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Tag: askanews

Gdf, Marsilio: vicinanza al Corpo, condoglianze a famiglia Pacchione

Gdf, Marsilio: vicinanza al Corpo, condoglianze a famiglia PacchioneRoma, 17 ago. (askanews) – “A nome personale e dell’intera giunta regionale porgo le condoglianze alla famiglia di Giulio Alberto Pacchione, il giovane teramano, finanziere del Soccorso alpino delle Fiamme Gialle, che ha perso la vita insieme a un collega durante un’arrampicata mentre svolgeva attività di addestramento, e sono vicino all’intero Corpo della Guardia di Finanza che quotidianamente svolge attività anche pericolose per la tutela della nostra sicurezza”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

Elon Musk scrive a Sangiuliano: “Mark Zuckerberg ha rifiutato l’offerta”

Elon Musk scrive a Sangiuliano: “Mark Zuckerberg ha rifiutato l’offerta”Roma, 17 ago. (askanews) – “Zuckerberg ha rifiutato l’offerta” ma “io sono sempre pronto a combattere”: continua il botta e risposta tra Elon Musk e Mark Zuckerberg sulla sfida di MMA. In un post in italiano di risposta al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il manager di X (il nuovo nome di Twitter) scrive: “Voglio ringraziare il ministro Sangiuliano per la gentilezza e la disponibilità nel voler organizzare un evento di intrattenimento, culturale e di beneficenza in Italia. Volevamo promuovere la storia dell’Antica Roma con il supporto di esperti e allo stesso tempo raccogliere soldi per i veterani americani e gli ospedali pediatrici in Italia. Zuckerberg ha rifiutato l’offerta perché non è interessato a questo approccio. Vuole solo combattere se è la Ufc organizzare l’incontro. Io comunque sono sempre pronto a combattere”, posta polemico Musk.

Il mondo al contrario: pubblicato il controverso libro del generale Vannacci

Il mondo al contrario: pubblicato il controverso libro del generale VannacciRoma, 17 ago. (askanews) – In pochi giorni ha scalato le classifiche di Amazon il controverso libro “Il mondo al contrario” scritto dal generale Roberto Vannacci, ex capo dei paracadutisti della Folgore.

“Quando gli occupanti abusivi delle abitazioni prevalgono sui loro legittimi proprietari – si legge nella quarta di copertina -; quando si spende più per un immigrato irregolare che per una pensione minima di un connazionale; quando l’estrema difesa contro il delinquente che ti entra in casa viene messa sotto processo; quando veniamo obbligati ad adottare le più stringenti e costosissime misure antinquinamento, ma i produttori della quasi totalità dei gas climalteranti se ne fregano e prosperano; quando le città si trasformano in luoghi per single benestanti e alternativi mentre lavoratori, operai e Famiglie sono costretti ad abbandonarle; quando definirsi padre o madre diventa discriminatorio, scomodo ed esclusivo perché urta con chi padre o madre non è; quando si inneggia a larga voce per l’adozione di sempre più disparati diritti senza prevedere un altrettanto fitta schiera di doveri; quando non sai più come chiamare una persona di colore perché qualsiasi aggettivo riferito all’evidentissima e palese tinta della sua pelle viene considerato un’offesa. Molti chiamano questa condizione Civiltà e Progresso. Ecco, questo libro è dedicato a tutti gli altri!”. E nella presentazione al volume si sottolinea: “Basta aprire quella serratura di sicurezza a cinque mandate che una minoranza di delinquenti ci ha imposto di montare sul nostro portone di casa per inoltrarci in una città in cui un’altra minoranza di maleducati graffitari imbratta muri e monumenti, sperando poi di non incappare in una manifestazione di un’ulteriore minoranza che, per lottare contro una vaticinata apocalisse climatica e contro i provvedimenti già presi e stabiliti dalla maggioranza, blocca il traffico e crea disagio all’intera collettività. I dibattiti non parlano che di diritti, soprattutto delle minoranze: di chi asserisce di non trovare lavoro, e deve essere mantenuto dalla moltitudine che il lavoro si è data da fare per trovarlo; di chi non può biologicamente avere figli, ma li pretende; di chi non ha una casa, e allora la occupa abusivamente; di chi ruba nella metropolitana, ma rivendica il diritto alla privacy”. Quelle del generale Roberto Vannacci sono “farneticazioni personali”, che “non vanno in alcun modo utilizzate” per polemizzare con la Difesa e le Forze Armate. Lo ha affermato in una nota il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ribadendo quanto già espresso su Twitter a proposito del libro autopubblicato dal titolo “Il mondo al contrario”, in cui il Generale di Divisione ha insultato minoranze, migranti femministe, ambientalisti, omosessuali, la comunità Lgbtq+. Il libro è uscito il 10 agosto e ha raggiunto la terza posizione della saggistica su Amazon.

Nella nota si ricorda che Vannacci non è più Comandante della Brigata Folgore da tempo e che oggi guida dell’Istituto Geografico Militare. “Il Generale Vannacci ha espresso opinioni personali che screditano l’Esercito, la Difesa e la Costituzione repubblicana”, ha sottolineato ancora Crosetto, “Per questo sarà avviato dalla Difesa l’esame disciplinare previsto”. Nella nota stampa si segnala inoltre che, già da questa mattina, lo Stato Maggiore dell’Esercito aveva comunicato al Ministro Crosetto di non essere a conoscenza dei contenuti espressi nel libro e che gli stessi non erano mai stati sottoposti ad alcuna autorizzazione e valutazione da parte dei Vertici militari, né dell’Esercito né delle Forze Armate né, tantomeno, della Difesa. Infine, conclude il comunicato stampa, lo Stato Maggiore dell’Esercito si riserva l’adozione di ogni eventuale provvedimento utile a tutelare l’immagine della Forza Armata.

Giappone, preoccupazione per deprezzamento yen che accelera

Giappone, preoccupazione per deprezzamento yen che acceleraRoma, 17 ago. (askanews) – Lo yen è calato ulteriormente oggi, scendendo a un livello rispetto al dollaro che non si vedeva da nove mesi a questa parte.

Per acquistare un dollaro ieri a New York ci volevano 146 yen e questo livello è stato mantenuto anche oggi negli scambi al mercato di Tokyo. Invece per acquistare un euro sono necessari quasi 159 yen. La valuta giapponese è scesa a un livello inferiore rispetto a quella per la quale, a settembre dello scorso anno, sono intervenuti il governo di Tokyo e la Banca del Giappone.

Il fenomeno del deprezzamento dello yen (definito “en-yasu” in giapponese) è innescato dagli aumenti dei tassi da parte della Fed e della Bce per contenere i rischi inflazionistici mentre la Banca del Giappone continua a mantenere una politica monetaria lasca. Inoltre, la crisi immobiliare e finanziaria in Cina ha prodotto una tendenza ad acquistare dollari come beni rifugio.

Due giorni fa il ministro delle Finanze giapponese Shunichi Suzuki ha affermato che Tokyo sta osservando “con un alto livello di allerta” l’andamento dei mercati di cambio all’estero e che potrebbe “assumere iniziative appropriate in caso di eccessivo movimento”.

Andreoni (Simit): in Italia tornano a salire i casi di Covid-19 (ci sono quasi 10 morti al giorno)

Andreoni (Simit): in Italia tornano a salire i casi di Covid-19 (ci sono quasi 10 morti al giorno)Roma, 17 ago. (askanews) – “L’attuale stato epidemiologico internazionale mostra la circolazione di nuove varianti di Omicron che stanno determinando un aumento dei casi in diversi Paesi, che richiede pertanto la massima attenzione per valutare l’andamento futuro. In Italia si sta verificando un incremento del numero dei casi e persistono circa dieci decessi ogni giorno, cifra tutt’altro che trascurabile. Ci troviamo pertanto di fronte a una situazione epidemiologica complessa, in quanto i soggetti ultrasessantenni hanno un’immunità ridotta dovuta al fatto che hanno eseguito l’ultimo richiamo vaccinale più di sei mesi fa. È auspicabile che la vaccinazione autunnale venga fatta con i diversi vaccini oggi disponibili, sia quelli a mRna che quelli proteici adiuvati”. Lo sottolinea Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT, la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali. Per questo gli infettivologi Simit accolgono con soddisfazione le indicazioni date dalla Direzione Generale per la Prevenzione del Ministero della Salute che raccolgono nella maggior parte quelle rilevate nel documento congiunto realizzato dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali e dalla Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica.

Con la circolare del 14 agosto, infatti, la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute ha varato le indicazioni preliminari per la campagna di vaccinazione autunnale e invernale contro il Covid-19. Un impegno volto a proteggere soprattutto i soggetti fragili, che possono essere ancora esposti agli effetti più gravi del SARS-CoV. In particolare, è previsto l’avvio di una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19 con l’utilizzo di una nuova formulazione di vaccini a mRNA e proteici (formulazione aggiornata monovalente XBB 1.5), la cui approvazione da parte di EMA e AIFA è prevista per fine estate/inizio autunno e di cui si prevede la disponibilità di dosi a partire dal mese di ottobre. L’obiettivo è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari. A questi gruppi di persone e in generale ai soggetti più fragili (che include anche, tra gli altri, operatori sanitari, malati cronici, pazienti immunodepressi) è raccomandata e offerta una dose di richiamo a valenza 12 mesi con la nuova formulazione di vaccino aggiornato. La vaccinazione è consigliata anche a familiari e conviventi di persone con gravi fragilità. Relativamente alle tempistiche di somministrazione, si prevede la possibilità di somministrazione della dose di richiamo a distanza di almeno 3 mesi dall’ultima dose o dalla diagnosi di infezione da SARS-CoV-2. Eccetto alcuni casi, sarà possibile anche la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri vaccini (come quello antinfluenzale).

Covid, Andreoni (Simit): in Italia salgono casi. Quasi 10 morti al giorno

Covid, Andreoni (Simit): in Italia salgono casi. Quasi 10 morti al giornoRoma, 17 ago. (askanews) – “L’attuale stato epidemiologico internazionale mostra la circolazione di nuove varianti di Omicron che stanno determinando un aumento dei casi in diversi Paesi, che richiede pertanto la massima attenzione per valutare l’andamento futuro. In Italia si sta verificando un incremento del numero dei casi e persistono circa dieci decessi ogni giorno, cifra tutt’altro che trascurabile. Ci troviamo pertanto di fronte a una situazione epidemiologica complessa, in quanto i soggetti ultrasessantenni hanno un’immunità ridotta dovuta al fatto che hanno eseguito l’ultimo richiamo vaccinale più di sei mesi fa. È auspicabile che la vaccinazione autunnale venga fatta con i diversi vaccini oggi disponibili, sia quelli a mRna che quelli proteici adiuvati”. Lo sottolinea Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT, la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali. Per questo gli infettivologi Simit accolgono con soddisfazione le indicazioni date dalla Direzione Generale per la Prevenzione del Ministero della Salute che raccolgono nella maggior parte quelle rilevate nel documento congiunto realizzato dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali e dalla Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica.

Con la circolare del 14 agosto, infatti, la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute ha varato le indicazioni preliminari per la campagna di vaccinazione autunnale e invernale contro il Covid-19. Un impegno volto a proteggere soprattutto i soggetti fragili, che possono essere ancora esposti agli effetti più gravi del SARS-CoV. In particolare, è previsto l’avvio di una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19 con l’utilizzo di una nuova formulazione di vaccini a mRNA e proteici (formulazione aggiornata monovalente XBB 1.5), la cui approvazione da parte di EMA e AIFA è prevista per fine estate/inizio autunno e di cui si prevede la disponibilità di dosi a partire dal mese di ottobre. L’obiettivo è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19 nelle persone anziane e con elevata fragilità, e proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari. A questi gruppi di persone e in generale ai soggetti più fragili (che include anche, tra gli altri, operatori sanitari, malati cronici, pazienti immunodepressi) è raccomandata e offerta una dose di richiamo a valenza 12 mesi con la nuova formulazione di vaccino aggiornato. La vaccinazione è consigliata anche a familiari e conviventi di persone con gravi fragilità. Relativamente alle tempistiche di somministrazione, si prevede la possibilità di somministrazione della dose di richiamo a distanza di almeno 3 mesi dall’ultima dose o dalla diagnosi di infezione da SARS-CoV-2. Eccetto alcuni casi, sarà possibile anche la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri vaccini (come quello antinfluenzale).

Il bilancio ufficiale delle vittime degli incendi alle Hawaii è salito 111

Il bilancio ufficiale delle vittime degli incendi alle Hawaii è salito 111Roma, 17 ago. (askanews) – – Il bilancio ufficiale delle vittime degli incendi alle Hawaii è salito a 111. Lo ha indicato un comunicato della Contea di Maui.

Il comunicato afferma che a partire da ieri, mercoledì, sono state confermate 111 vittime e nove persone sono state identificate. Sono state finora informate famiglie di cinque dei deceduti. Il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare, poiché le autorità continuano a cercare nelle zone bruciate. Il governatore delle Hawaii, Josh Green, ha dichiarato che probabilmente ci sono oltre mille persone ancora disperse.

Il bilancio delle vittime rende gli incendi, iniziati la settimana scorsa come incendi di sterpaglie sulle isole di Maui e Hawaii, i più letali nella storia degli Stati Uniti dal 1918 a oggi.

Coldiretti: il conto dei danni provocati all’agricoltura dal maltempo ha superato i 6 miliardi

Coldiretti: il conto dei danni provocati all’agricoltura dal maltempo ha superato i 6 miliardiMilano, 17 ago. (askanews) – L’ultima ondata di maltempo fa salire il conto delle perdite provocate all’agricoltura dal clima anomalo del 2023 con danni che, tra coltivazioni e infrastrutture, supereranno i sei miliardi dello scorso anno. La stima è di Coldiretti dopo l’ultima ondata di maltempo che si è abbattuta sulla provincia di Torino.

La coltura più danneggiata, sottolinea la Coldiretti, è il mais che è ormai in fase di raccolta con interi campi abbattuti dal forte vento e schiacciati dalla grandinata. Una beffa per gli agricoltori che hanno visto distruggere la produzione proprio alla vigilia del raccolto necessario per l’alimentazione del bestiame. “Perdere il mais o il fieno significa – precisa la Coldiretti – perdere materie prime indispensabili per le filiere del latte e della carne così importanti per il soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione in un momento in cui si sta già scontando gli effetti della guerra e della speculazione. Per questo è fondamentale che le aziende agricole siano messe in condizione di potere assicurare i raccolti distrutti da eventi calamitosi come questi”.

Maltempo, Coldiretti: conto danni all’agricoltura ha superato i 6 miliardi

Maltempo, Coldiretti: conto danni all’agricoltura ha superato i 6 miliardiMilano, 17 ago. (askanews) – L’ultima ondata di maltempo fa salire il conto delle perdite provocate all’agricoltura dal clima anomalo del 2023 con danni che, tra coltivazioni e infrastrutture, supereranno i sei miliardi dello scorso anno. La stima è di Coldiretti dopo l’ultima ondata di maltempo che si è abbattuta sulla provincia di Torino.

La coltura più danneggiata, sottolinea la Coldiretti, è il mais che è ormai in fase di raccolta con interi campi abbattuti dal forte vento e schiacciati dalla grandinata. Una beffa per gli agricoltori che hanno visto distruggere la produzione proprio alla vigilia del raccolto necessario per l’alimentazione del bestiame. “Perdere il mais o il fieno significa – precisa la Coldiretti – perdere materie prime indispensabili per le filiere del latte e della carne così importanti per il soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione in un momento in cui si sta già scontando gli effetti della guerra e della speculazione. Per questo è fondamentale che le aziende agricole siano messe in condizione di potere assicurare i raccolti distrutti da eventi calamitosi come questi”.

Meeting Rimini, R. Lombardia: ci saremo con i nostri prodotti tipici

Meeting Rimini, R. Lombardia: ci saremo con i nostri prodotti tipiciMilano, 17 ago. (askanews) – Regione Lombardia sarà presente al Meeting di Rimini con i prodotti tipici, le produzioni di qualità e le tradizioni di trasformazione dei prodotti locali. “Ogni giorno, grazie all’Ente regionale servizi agricoltura e foreste della Lombardia (Ersaf), l’agricoltura dei diversi territori – ha annunciato la Regione – con le distintività di ogni angolo della nostra regione, sarà in vetrina e declinata attraverso degustazioni, percorsi sensoriali e veri e propri ‘incontri’ con i profumi e i sapori della tradizione”.

“Cibo e vini lombardi tornano al Meeting per offrire ai visitatori un assaggio delle eccellenze che la nostra regione produce in territori differenti tra loro ma tutti straordinariamente unici” ha commentato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ricordando che “l’agricoltura lombarda è la prima in Italia per Pil e che ha un patrimonio immenso che conta 75 produzioni Dop e Igp tra vino, formaggi, salumi, olio, prodotti ittici e miele, a cui si aggiungono centinaia di specialità dei territori, ognuna delle quali rappresenta un biglietto da visita che per conoscere borghi e luoghi più o meno noti della Lombardia”. “Compito della Regione – ha concluso l’assessore – è sostenere ogni giorno questo sistema produttivo fatto da grandi realtà che si affiancano a piccoli artigiani, con la missione di doverle difendere da chi vuole ‘appiattire’ le tipicità, ridurle a dati in etichette fuorvianti o, ancor peggio, attaccarle sui mercati con pallide imitazioni”.