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Tag: askanews

R. Liguria: 230mila euro per promozione vino ligure su mercati extra Ue

R. Liguria: 230mila euro per promozione vino ligure su mercati extra UeMilano, 9 ago. (askanews) – C’è tempo fino al 6 settembre per presentare domanda di contributo sulle spese di promozione dei vini liguri nei mercati extra europei. Lo ha deliberato la Giunta regionale della Liguria, su proposta del vicepresidente con delega all’Agricoltura e al Marketing territoriale, Alessandro Piana, nell’ambito degli interventi campagna OCM vino 2023/2024.

“Sono disponibili oltre 230mila euro ripartiti in 115.745 euro per i progetti regionali e 115.745 per quelli multiregionali con capofila o partecipanti della Regione Liguria” ha spiegato Piana, parlando di “una misura particolarmente importante per il comparto, capace di creare o rinsaldare opportunità su mercati dinamici e in crescita”.

Provincia di Trento: spray anti orso assegnato al Corpo forestale

Provincia di Trento: spray anti orso assegnato al Corpo forestaleMilano, 9 ago. (askanews) – Strumento di autodifesa e di dissuasione, lo spray anti orso entra ufficialmente a far parte dell’equipaggiamento del Corpo forestale trentino. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ha firmato un apposito decreto, dopo aver acquisito i pareri favorevoli del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e del ministero della Salute.

“L’ultimo atteso via libera del Governo è arrivato questa mattina e subito ho proceduto alla firma del documento” ha detto Fugatti, aggiungendo che “contestualmente, il Corpo può ora acquistare le bombolette che saranno assegnate al personale che opera nelle aree geografiche interessate dalla presenza dell’orso e sarà utile anche per allontanare gli esemplari confidenti”. La Giunta dovrà ora approvare un regolamento che disciplini l’uso del “bear spray”, secondo quanto previsto dalla normativa statale. “L’obiettivo è ora di estendere l’utilizzo di questo strumento anche al resto della popolazione, esattamente come avviene in altri Paesi” ha dichiarato l’assessora provinciale alle Foreste, Giulia Zanotelli, evidenzia come questo rappresenti un primo passo importante: “Lo spray può infatti essere molto utile in caso di incontri ravvicinati, come quelli accaduti recentemente nelle Giudicarie, pur non rappresentando la soluzione definitiva a garanzia della sicurezza delle persone” ha spiegato, sottolineando che “la nostra volontà di procedere in questa direzione si basa tuttavia su dati scientifici e non su sensibilità personali”.

In una nota la Provincia di Trento spiega che “lo spray ha la capacità di produrre ripetuti getti potenti, prolungati e che escano dall’erogatore in una nube a cono, in grado di investire con pochi margini d’errore un orso che manifesti comportamenti aggressivi o eccessivamente confidenti a distanza ravvicinata”. Questo strumento, “che ha l’aspetto di una bomboletta che deve essere dotata di occhiello-impugnatura e di sicura, nebulizza un principio attivo irritante e naturale a base di capsaicina non impiegabile sull’uomo”. La sua efficacia “è garantita da specifiche caratteristiche riportate nel decreto del presidente (contenuto minimo di 225 grammi di prodotto e principio attivo dell’1-2%) e da un’adeguata formazione, che è già stata avviata anche grazie alla collaborazione del docente universitario americano Tom Smith, uno dei massimi esperti mondiali. Le statistiche dimostrano l’efficacia dello spray nel 97% dei casi”.

Milano, ripulita dai graffiti facciata Galleria Vittorio Emanuele II

Milano, ripulita dai graffiti facciata Galleria Vittorio Emanuele IIMilano, 9 ago. (askanews) – È iniziato questa mattina alle 8 l’intervento di ripulitura dell’arcata della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, imbrattata da tre writer nella serata di lunedì scorso. Sono in corso gli ultimi ritocchi ma la facciata è già stata restituita pulita alla città, molto infastidita dal gesto vandalico. Lo ha annunciato il Comune di Milano, spiegando che “in accordo con la Soprintendenza, l’Amministrazione ha scelto il ‘primer’ adatto e il colore identico a quello della facciata per coprire le ‘tag’ che ieri deturpavano la parte alta dell’arcata di ingresso”.

Il lavoro è stato eseguito posizionando un’autoscala che ha consentito agli operatori di arrivare sul punto imbrattato dai vandali. Proseguirà poi il monitoraggio della facciata per verificarne l’efficacia anche nel tempo. “La facciata della Galleria Vittorio Emanuele II è già tornata pulita” hanno dichiarato la vicesindaco Anna Scavuzzo e gli assessori Marco Granelli (Sicurezza) e Emmanuel Conte (Demanio), ringraziando “chi si è adoperato fin da subito affinché in poche ore le scritte che deturpavano l’ingresso al salotto della città fossero eliminate e il monumento venisse restituito integro ai cittadini e alle migliaia di turisti che ogni giorno transitano da piazza Duomo”.

L’intervento è stato coordinato dall’area tecnica della direzione Lavori pubblici del Comune, presenti il Nucleo interventi rapidi (Nuir) e la polizia locale.

Musumeci: in Slovenia uomini e mezzi della Protezione civile italiana

Musumeci: in Slovenia uomini e mezzi della Protezione civile italianaRoma, 9 ago. (askanews) – “Il governo italiano risponde alla richiesta di intervento avanzata dalla Slovenia, a seguito degli eventi alluvionali che, nei giorni scorsi, hanno colpito quel Paese. La richiesta è arrivata per il tramite del Meccanismo di Protezione civile europeo che, sin da subito, si è attivato per supportare le autorità locali nella gestione della prima fase emergenziale e per coordinare gli aiuti degli Stati membri”. Lo annuncia il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, che con il capo dipartimento Fabrizio Curcio sta seguendo le relative fasi di preparazione in contatto con alcune Regioni.

Un team, composto da personale del Dipartimento della Protezione Civile, volontari e funzionari della Regione Veneto e della Provincia Autonoma di Trento, sta raggiungendo in queste ore la Slovenia per garantire il necessario coordinamento con le autorità locali e per definire i dettagli operativi dell’intervento, finalizzato al ripristino della viabilità nelle aree danneggiate dall’alluvione. Nelle prossime ore partiranno dall’Italia moduli, mezzi e personale specializzato. Nello specifico il Servizio nazionale di Protezione civile invierà due ponti Bailey da 12 metri e un escavatore da 25 tonnellate, messi a disposizione dalla Provincia Autonoma di Trento, un ponte logistico da 25 metri della Regione Veneto e tre escavatori da 17,5 tonnellate dell’Esercito Italiano.

“L’Italia -spiega il ministro Musumeci-ha inoltre offerto l’invio di ulteriori unità operative e di un escavatore da 25 tonnellate della Provincia Autonoma di Trento, per il quale si attende l’accettazione da parte delle autorità slovene”.

Tenuta Biserno: 2023 ostico ma annate difficili danno spesso ottimi vini

Tenuta Biserno: 2023 ostico ma annate difficili danno spesso ottimi viniMilano, 9 ago. (askanews) – “L’annata 2023 potrebbe per certi aspetti ricordare la 2018 per quanto riguarda la presenza di peronospora, e quell’annata ha prodotto vini fini ed eleganti nonostante le difficoltà. Ricordiamo l’annata 2010 per la vendemmia complicata ma a volte da annate difficili nascono vini buonissimi”. E’ quanto ha affermato Niccoló Marzichi Lenzi, amministratore delegato di Tenuta di Biserno, la boutique winery dei fratelli Antinori dislocata a Bibbona, a due passi da Bolgheri (Livorno).

“La stagione nell’Alta Maremma Toscana è stata caratterizzata dalle forti piogge di maggio e dal caldo umido, che hanno portato a ingenti pressioni di peronospora. Quella di Biserno, con le sue tre tenute (Tenuta di Biserno, Tenuta Campo di Sasso e Tenuta di Collemezzano), è un’annata che andrà interpretata bene, con una produzione leggermente inferiore ma senza cali significativi” ha spiegato Marzichi Lenzi, aggiungendo “adesso speriamo che la stagione estiva continui con caldo e sole per raggiungere buoni livelli qualitativi”. La raccolta sarà comunque stabile in funzione delle analisi chimiche e gustative che verranno effettuate sulle uve al fine di raccogliere sempre al meglio delle condizioni che si presenteranno. La situazione delle uve è costantemente monitorata e Biserno “è riuscito a contenere gli attacchi di funghi e insetti come la tignola: la situazione sanitaria oggi è buona e l’ambiente è sano”.

Le prime varietà a essere vendemmiate a settembre saranno il Merlot, “che necessita di più freschezza ed è anche il più precoce”, a seguire Syrah, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e per ultimo il Petit Verdot.

Oltre un milione di spettatori per “World Wild Tour” di Zucchero

Oltre un milione di spettatori per “World Wild Tour” di ZuccheroMilano, 9 ago. (askanews) – Si è concluso lunedì 7 agosto al Jardin Terramas di Sitges in Spagna con grande successo il “World Wild Tour” di Zucchero “Sugar” Fornaciari.

Con 114 concerti in 3 continenti, passando per 36 nazioni e 90 città, più di 500 mila chilometri percorsi in 17 mesi per portare la sua musica in giro per il mondo e oltre UN MILIONE di spettatori, il tour internazionale (che lo scorso anno ha registrato il tutto esaurito alla Royal Albert Hall di Londra e all’Arena di Verona con 14 concerti) ha toccato, solo nel 2023, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti, Bulgaria, Romania, Croazia, Montenegro, Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Austria, Liechtenstein, Spagna e ovviamente Italia, riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e di critica. 18 date sold out nelle più suggestive location italiane – Palazzina di Caccia di Stupinigi a Nichelino (Torino), Arena Castello Carrarese a Este (Padova), Piazza Grande a Palmanova (Udine), Parco Ducale a Parma, Mura di Lucca, Terme di Caracalla a Roma, Piazza Unità d’Italia a Trieste, Cortile della Reggia di Caserta, Teatro Valle dei Templi ad Agrigento, Teatro Greco di Siracusa – senza dimenticare il grande ritorno quest’anno del Diavolo in R.E. nella sua città per due concerti mozzafiato alla RCF Arena di Reggio Emilia, che hanno celebrato e ripercorso la quarantennale carriera di Zucchero.

Ad accompagnare Zucchero in tour la sua super band internazionale composta da Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e Oma Jali (backing vocals). Per i concerti alle Terme di Caracalla di Roma e alla RCF Arena di Reggio Emilia, sul palco anche il coro gospel Sherrita Duran Gospel Choir. In questi 17 mesi in giro per il mondo Zucchero ha vissuto tanti momenti indimenticabili: solo per citarne alcuni, è stato uno dei protagonisti dell’importante show-evento con Eric Clapton al Waldbühne di Berlino, ha aperto per la seconda volta nella sua carriera il concerto dei Rolling Stones alla Veltins-Arena di Gelsenkirchen (Germania), è stato in Nord Europa e in America in tour con Andrea Bocelli ed è stato ospite a sorpresa sul palco dei Coldplay allo Stadio San Siro di Milano.

«È finito ufficialmente il Word Wild Tour, partito 17 mesi fa. Come si fa a raccontare in poche parole un tour così ricco di emozioni, pieno di passione, bellezza, energia, dolcezza, anima, cuore e stomaco – afferma Zucchero sui suoi account social – Oltre un milione di visi, occhi, mani, sorrisi, voci indimenticabili e colpi di scena: Eric Clapton, Rolling Stones, Coldplay, Jimmy Burns, Andrea Bocelli, Tina Arena, Salmo, Irene e tanti altri amici on the road. Grazie di cuore a tutti e a buon rendere. Noi siamo in missione. Ovunque poso il mio cappello è casa mia! Buon tutto, alla prossima!».

Oltre un milione di spettatori per “World Wild Tour” di Zucchero

Oltre un milione di spettatori per “World Wild Tour” di ZuccheroMilano, 9 ago. (askanews) – Si è concluso lunedì 7 agosto al Jardin Terramas di Sitges in Spagna con grande successo il “World Wild Tour” di Zucchero “Sugar” Fornaciari.

Con 114 concerti in 3 continenti, passando per 36 nazioni e 90 città, più di 500 mila chilometri percorsi in 17 mesi per portare la sua musica in giro per il mondo e oltre UN MILIONE di spettatori, il tour internazionale (che lo scorso anno ha registrato il tutto esaurito alla Royal Albert Hall di Londra e all’Arena di Verona con 14 concerti) ha toccato, solo nel 2023, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti, Bulgaria, Romania, Croazia, Montenegro, Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Austria, Liechtenstein, Spagna e ovviamente Italia, riscuotendo ovunque un grande successo di pubblico e di critica. 18 date sold out nelle più suggestive location italiane – Palazzina di Caccia di Stupinigi a Nichelino (Torino), Arena Castello Carrarese a Este (Padova), Piazza Grande a Palmanova (Udine), Parco Ducale a Parma, Mura di Lucca, Terme di Caracalla a Roma, Piazza Unità d’Italia a Trieste, Cortile della Reggia di Caserta, Teatro Valle dei Templi ad Agrigento, Teatro Greco di Siracusa – senza dimenticare il grande ritorno quest’anno del Diavolo in R.E. nella sua città per due concerti mozzafiato alla RCF Arena di Reggio Emilia, che hanno celebrato e ripercorso la quarantennale carriera di Zucchero.

Ad accompagnare Zucchero in tour la sua super band internazionale composta da Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e Oma Jali (backing vocals). Per i concerti alle Terme di Caracalla di Roma e alla RCF Arena di Reggio Emilia, sul palco anche il coro gospel Sherrita Duran Gospel Choir. In questi 17 mesi in giro per il mondo Zucchero ha vissuto tanti momenti indimenticabili: solo per citarne alcuni, è stato uno dei protagonisti dell’importante show-evento con Eric Clapton al Waldbühne di Berlino, ha aperto per la seconda volta nella sua carriera il concerto dei Rolling Stones alla Veltins-Arena di Gelsenkirchen (Germania), è stato in Nord Europa e in America in tour con Andrea Bocelli ed è stato ospite a sorpresa sul palco dei Coldplay allo Stadio San Siro di Milano.

«È finito ufficialmente il Word Wild Tour, partito 17 mesi fa. Come si fa a raccontare in poche parole un tour così ricco di emozioni, pieno di passione, bellezza, energia, dolcezza, anima, cuore e stomaco – afferma Zucchero sui suoi account social – Oltre un milione di visi, occhi, mani, sorrisi, voci indimenticabili e colpi di scena: Eric Clapton, Rolling Stones, Coldplay, Jimmy Burns, Andrea Bocelli, Tina Arena, Salmo, Irene e tanti altri amici on the road. Grazie di cuore a tutti e a buon rendere. Noi siamo in missione. Ovunque poso il mio cappello è casa mia! Buon tutto, alla prossima!».

Il Ceo di Ryanair Eddie Williams: ridicolo il decreto dell’Italia. Come in Urss

Il Ceo di Ryanair Eddie Williams: ridicolo il decreto dell’Italia. Come in UrssRoma, 9 ago. (askanews) – Il dispositivo contro il caro voli introdotto dal Governo nel Dl asset è “ridicolo”. Lo afferma il ceo di Rayanair, Eddie Wilson, in un’intervista a Repubblica.it. aggiunendo che una cosa del genere è stata provata in “Unione sovietica nel 1917. E la cosa non ha funzionato. Anche alla Scuola di Harry Potter hanno capito che bisogna aumentare l’offerta di un prodotto perché i prezzi diminuiscano”.

“Il decreto – aggiunge Wilson che annuncia ricorso alla Commissione europea -, non capisco da dove arrivi, è in netto contrasto con il regolamento 1008 dell’Unione europea che lascia le compagnie libere di fissare i prezzi. Per questo l’Europa spazzerà via le norme italiane, colpevoli di interferire con il mercato”. “E’ illegittimo e illogico – prosegue -. Se restasse così, invece di aprire una nuova rotta da una qualsiasi città italiana a Catania, voleremo di più verso la Spagna. Sa dove stanno esultando per il vostro decreto? A Malta, a Cipro, alle Canarie: sanno che noi voleremo di più verso di loro, piuttosto che essere prigionieri in Italia”.

Meloni: governo non torna indietro su reddito cittadinanza

Meloni: governo non torna indietro su reddito cittadinanzaRoma, 9 ago. (askanews) – “Il governo non intende tornare sui suoi passi in tema di reddito di cittadinanza, perché il nostro grande obiettivo rimane passare dal reddito di cittadinanza al reddito di occupazione”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante una diretta de ‘Gli appunti di Giorgia’.

“Si è detto che la revoca del reddito è avvenuta dal giorno all’altro, un fulmine a ciel sereno: questo è falso. Quello che abbiamo fatto non solo era scritto nel programma di governo del centrodestra” ma era anche “inserito nella legge di bilancio varata a dicembre e tutti ne erano a conoscenza”, ha aggiunto.

Banche, Meloni: tassiamo solo i margini ingiusti sugli interessi

Banche, Meloni: tassiamo solo i margini ingiusti sugli interessiRoma, 9 ago. (askanews) – La tassazione “sui margini ingiusti delle banche” è la misura “più importante” presa dal Consiglio dei ministri. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante una diretta de ‘Gli appunti di Giorgia’.

“Noi – ha spiegato la premier – viviamo in una fase economica e finanziaria che è complicata, in Europa abbiamo avuto una forte inflazione causata da fattori esterni alla nostra economia, ma la risposta della Bce è stata quella di intervenire, si potrebbe discutere dell’efficacia dell’iniziativa, con una politica molto decisa dei tassi di interesse”. “Questo – ha proseguito – ha portato a una situazione nella quale aumentano i prezzi, aumenta il costo del denaro e quindi anche dei mutui a tasso variabile, dei nuovi mutui, dei prestiti esistenti e comporta una contrazione dell’economia. In questa situazione difficile è secondo noi importante che il sistema bancario si comporti in modo il più possibile corretto”.

“C’è stato un aumento dei tassi passivi che le banche hanno applicato ai propri clienti, ovvero un aumento di quanto la banca chiede al cittadino a fronte di mutui e prestiti, al pari del quale però dovrebbero aumentare anche i tassi attivi riconosciuti dalle banche a chi deposita. Però questo non è sempre accaduto e noi stiamo per questo registrando utili record da parte di molti istituti bancari”. “E allora abbiamo deciso – ha spiegato Meloni – di intervenire con l’unico strumento a disposizione del governo che è la tassazione, abbiamo deciso di introdurre una tassazione del 40% sulla differenza ingiusta del margine di interesse, cioè la differenza tra l’ammontare degli interessi passivi e gli interessi attivi delle banche, cioè la differenza su quanto le banche ti applicano per prestarti i soldi e quanto ti riconoscono quando depositi i soldi. Una tassazione su quei margini extra che hanno registrato gli istituti bancari, grazie anche ai cittadini e alle imprese che depositano in banca, è secondo noi una tassa non su un margine legittimo, ma una tassa appunto ingiusto. Lo facciamo solo intervenendo sull’aumento del margine di interesse che le banche hanno registrato nel 2023 o nel 2022 rispetto al 2021, quando non era iniziata la politica di aumento dei tassi da parte della Bce”.