Siccità, Dell’Acqua: criticità moderata, problema accumulo faldeParma, 15 lug. (askanews) – “In questo momento lo stato di criticità” del sistema idrico italiano “è moderato, tipico estivo”. Però “segnalo che una criticità sulle falde viene tuttora evidenziata. Quindi c’è una problematica di accumulo di acqua nelle falde”. Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza idrica, Nicola Dell’Acqua, a margine delle Giornate dell’Acqua promosse a Parma dall’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e da Globe, l’associazione nazionale per il clima.
“Per quanto riguarda la siccità, proprio come mi ha chiesto la cabina di regia interministeriale – ha aggiunto Dell’Acqua -, ci siamo appoggiati agli osservatori delle Autorità dei distretti e a Ispra che ha fatto una collazione di tutti i dati. Sul sito di Ispra viene aggiornato anche al pubblico lo stato di criticità”.
Fi, Tajani: siamo la dimora per i moderati, anche per delusi PdRoma, 15 lug. (askanews) – “Dobbiamo diventare sempre più punto di riferimento di un mondo di centro, il grande mondo dei moderati che stanno perdendo sempre più i loro capisaldi. Penso a quello che è successo a sinistra, il Pd è sempre più una forza che si sposta a sinistra e lascia ampi spazi deludendo elettori ex democristiani ed ex socialisti che non intendono sostenere un partito di sinistra. A tutti questi elettori a tutti coloro che si riconoscono in questi valori non vogliamo offrire una casa ma una dimora dove possano sentirsi protagonisti e garanti della stabilità del Paese”. Lo ha detto Antonio Tajani nel suo discorso al Consiglio nazionale subito dopo l’elezione a segretario di Fi.
“Vogliamo essere garanti della stabilità del governo, vogliamo essere – ha aggiunto – il centro del centrodestra. Siamo alleati ma siamo diversi dai nostri alleati, non intendiamo rinunciare alla nostra identità ma far sì che la nostra identità rafforzi l’azione di governo. A tutti coloro che vogliono entrare in questa dimora vogliamo offrire partecipazione a un progetto politico”.
Tajani: garantismo valore fondante Fi, non siamo contro magistratiRoma, 15 lug. (askanews) – “Portiamo sui tavoli del governo le nostre idee, le nostre proposte, i nostri valori”, “dobbiamo concludere la nostra rivoluzione liberare” e “dovremo andare avanti su un principio fondamentale per noi che è il garantismo. Lo voglio dire in maniera molto chiara: essere garantista non significa essere deboli o conniventi con chi compie dei crimini, ma essere figli della nostra cultura giuridica perché noi siamo la patria di Cesare Beccaria”, “essere garantisti non significa essere contro i magistrati, non significa essere deboli nei confronti della criminalità organizzata, noi fortemente impegnati contro le mafie senza alcun tentennamento”. Lo ha detto Antonio Tajani nel suo discorso al Consiglio nazionale subito dopo l’elezione a segretario di Fi.
“Quando chiediamo la separazione delle carriere non c’è nulla contro i magistrati”, ha aggiunto.
Pd, Decaro:nel partito purtroppo non c’è unità, superare distanzeNapoli, 15 lug. (askanews) – “Se vogliamo un paese unito dobbiamo essere uniti soprattutto noi e io vi devo dire la verità e non lo voglio nascondere, in questa assemblea purtroppo oggi non vedo ancora l’unità del partito, non c’è”. Così il presidente dell’Anci Antonio Decaro durante il suo intervento, a Napoli, all’incontro organizzato dal Partito Democratico sul tema dell’autonomia differenziata. “Dobbiamo contrastare l’autonomia differenziata insieme e uniti nel Pd. – continua – Io dico che se vogliamo essere un partito di massa dobbiamo somigliare di più all’idea di paese che vogliamo”.
“Dobbiamo superare le distanze e le difficoltà interne e superare le distanze tra il partito nazionale e i partiti sul territorio. Noi dobbiamo farlo uniti perché solo uniti riusciremo ad affrontare le battaglie che ci aspettano nei prossimi giorni, a cominciare contro quella dell’autonomia” conclude il sindaco di Bari.
Tellini (Invitalia): investimenti in servizio idrico sotto mediaParma, 15 lug. (askanews) – “Se il nuovo piano nazionale degli investimenti del settore idrico integrato verrà finanziato adeguatamente, per noi sarà un’occasione per ammodernare e rendere resiliente le infrastrutture legate alla risorsa più importante che abbiamo, l’acqua”. Lo ha detto la coordinatrice del settore Acqua di Utilitalia, Tania Tellini, alle Giornate dell’Acqua promosse a Parma dall’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e da Globe, l’associazione nazionale per il clima.
“I gestori del servizio idrico integrato – ha spiegato Tellini – hanno grandi sfide nei prossimi anni sia perché la qualità e la quantità della risorsa idrica sono sempre più messe in discussione dagli eventi di siccità estremi”, sia per gli “eventi alluvionali estremi” che impongono una organizzazione, per questo “la gestione delle infrastrutture è davvero la sfida dei prossimi anni”. “Il servizio idrico integrato – ha aggiunto – ha di fronte a sé la possibilità di ampliare il proprio perimetro di incidenza ad esempio attraverso il riuso delle acque reflue depurate che è una grande fonte alternativa di disponibilità idrica per esempio per il comparto agricolo o quello industriale, e anche la gestione parziale delle acque meteoriche. Le infrastrutture saranno sempre più importanti, quelle a uso plurimo per l’accumulo di acqua nei momenti in cui è disponibile anche per evitare fenomeni estremi di alluvione ma anche perché l’acqua è sempre più interconnessa con l’energia e con l’economia circolare”. “Gli investimenti devono essere sufficienti – ha precisato la referente di Invitalia – e visto che oggi il servizio idrico integrato per quanto attiene gli investimenti è ancora ampiamente sotto la media europea a fronte di una capienza tariffaria inferiore rispetto agli altri paesi del nostro continente, è importante capire che o si dà più capienza alla tariffa o è importante avere a disposizione dei finanziamenti pubblici importanti”.
Acqua, Giorgi: tracimazione fiumi non è unica soluzione alle pieneParma, 15 lug. (askanews) – Per contrastare le piene dei fiumi “ci sono alternative” alla tracimazione che condanna un territorio a essere considerato “di serie B”. La proposta arriva dalla vicepresidente del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, Ada Giorgi, a margine delle Giornate dell’Acqua promosse dall’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e dall’associazione nazionale per il clima Globe, tecnici e politici si confrontano per fare fronte comune contro la crisi e i cambiamenti climatici.
“Credo che la tracimazione non sia l’unico elemento di difesa dalle piene catastrofiche” dei fiumi. “Perché – secondo Giorgi – il fatto di tracimare un territorio lo mette sicuramente in una condizione di ‘serie B’”. Infatti “il territorio che verrà tracimato o che sarà designato ad essere tracimato logicamente subirà la conseguenza di un territorio che ogni tanto potrebbe essere allagato”. Quindi, ha proseguito la vicepresidente “non credo sia facile contenere comunque la tracimazione e riuscire a centellinarla”. D’altro canto penso che “ci siano altre alternative per poter contrastare questa piena catastrofica”. “Noi come Consorzio di bonifica – ha spiegato la vicepresidente – abbiamo già predisposto un progetto per rialzare gli argini golenali, che contengano più acqua, e nel momento della piena si provveda a tagliare gli argini della golena. La golena è un territorio del fiume, è come una vasca di laminazione grande e naturale ma all’interno del fiume quindi degli argini maestri. Quindi mettendo varie golene in condizioni di continuità tra di loro e di essere gestite insieme, possono essere una risoluzione importante”.
Tajani eletto all’unanimità segretario nazionale di Forza ItaliaRoma, 15 lug. (askanews) – Antonio Tajani è stato eletto all’unanimità segretario nazionale di Forza Italia durante la riunione del Cn che si sta svolgendo all’hotel Parco dei principi di Roma.
L’elezione è stata accompagnata da un lungo applauso. Quella che raccolgo, ha detto Tajani “è una eredità quasi impossibile da raccogliere”, “siamo al governo lealmente senza alcuno spirito di compiacenza nei confronti di altri ma con lealtà, serietà e responsabilità al servizio del governo, dell’Italia e dei cittadini”. “Posso garantire il mio impegno, la mia determinazione e la mia volontà di trasformare i sogni” di Silvio Berlusconi “in realtà e per farlo avrò bisogno di tutti quanti voi, mi considero prima di essere il segretario nazionale un militante di Forza Italia”. Fi/Fi, Tajani: ultimo sondaggio dice che siamo all’11% Così nel discorso dopo elezione a segretario “L’ultimo sondaggio che ho ricevuto ci dice che siamo all’11%”.
Secondo l’intelligence inglese fra le forze russe c’è sempre meno fiducia nei vertici militariRoma, 15 lug. (askanews) – I vertici militari russi sono sempre più sotto la lente delle crtitiche per le performance nella guerra ucraina. Lo afferma oggi ila valutazione quotidiana d’intelligence resa nota dal ministero della Difesa britannico.
In particolare, la valutazione è incentrata sulla vicenda del generale Ivan Popov, al comando di unità che combattono a Zaporizhzhia, che è stato licenziato dopo aver criticato la leadership militare russa. In video trapelato, l’ufficiale accusava i vertici militari di “colpire alle spalle” le forze sul campo nel momento più difficile. “I commenti di Popov attirano l’attenzione sulla grave disaffezione che molti ufficiali probabilmente nutrono nei confronti dell’alta dirigenza militare. Le lamentele fanno eco in gran parte a quelle fatte dal fondatore del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin prima del suo ammutinamento del giugno 2023”, si legge nella valutazione condivisa su Twitter. “È probabile che le critiche dirette dei subordinati diventino un problema crescente per il ministro della Difesa Sergei Shoigu e il capo di stato maggiore, il generale Gerasimov”.
Schlein: da Nord a Sud il Pd si batterà per fermare il Governo sull’autonomia differenziataNapoli, 15 lug. (askanews) – “Noi diciamo no a questa autonomia differenziata, siamo qui per dirlo con tutto il Pd con una voce sola da Nord a Sud il nostro partito si batterà per fermare l’autonomia differenziata di questo governo”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, parlando all’incontro organizzato a Napoli contro il progetto di autonomia differenziata del governo Meloni.
“Siamo molto felici di questa due giorni importante del partito democratico, siamo qui per dire insieme a tutte le persone che hanno partecipato, dai nostri amministratori ad esperti costituzionalisti, rappresentanti delle forze sociali, sindacali, delle imprese, qui per dire no al progetto di autonomia differenziata di Calderoli e del Governo di Giorgia Meloni” conclude la segretaria Dem.
Ondata di caldo record, 15 città da bollino rossoRoma, 15 lug. (askanews) – Ondata di caldo record, massime vicine ai 45 gradi. Quindici città da bollino rosso. “Da lunedì – informa 3bmeteo – si preannuncia una settimana di caldo anomalo sull’Italia per via di una eccezionale ondata di calore che stazionerà per più giorni sul Mediterraneo”. Secondo gli esperti “oltre l’intensità altra caratteristica sarà l’estensione del caldo anomalo; dalla Spagna orientale all’Italia, fino a toccare la Francia meridionale e i Balcani”, sottolinea Francesco Nucera di 3bmeteo.
“Le temperature – proseguono gli esperti – continueranno ad aumentare giorno dopo giorno ed entro metà settimana si potranno raggiungere valori eccezionali con punte anche di 42-45°C al Centro Sud. Sul 60% delle regioni potranno verificarsi i 40°C. Il caldo – continua Nucera – si avvertirà anche di notte. Non si escludono nuovi potenziali record di caldo”. “Farà caldo anche al Nord dopo i temporali degli ultimi giorni ma sarà meno intenso. Proprio a causa del prolungarsi dell’onda di calore e per l’assenza di ventilazione crescerà l’umidità; di conseguenza aumenterà il disagio corporeo per l’afa. Secondo le previsioni l’ondata di caldo dovrebbe attenuarsi in terza decade a partire dalle regioni settentrionali con temporali anche forti mentre si concentrerà via via al meridione”. “L’ondata di caldo fa parte di una serie di eventi intensi che stanno interessando in contemporanea l’emisfero nord – dice il meteorologo di 3bmeteo Francesco Nucera – quali le ondate di calore su Nord Africa, Usa meridionali, Medio Oriente e Asia meridionale, nonché le inondazioni su India, USA, Cina e Giappone. Queste particolari situazioni simultanee, che portano fenomeni estremi, si verificano più spesso e sono una conseguenza dei cambiamenti climatici. Dagli anni 2000 l’anticiclone africano è quasi una costante delle nostre estati tanto da averle cambiate rendendole molto più calde”, conclude l’esperto.