Ondate di calore fino a mercoledì sulla Campania: previsti 40 gradiNapoli, 14 lug. (askanews) – Ondate di calore, dalle 14 di domani alle 14 di mercoledì 19 luglio, su tutta la Campania. La Protezione civile regionale ha emanato un avviso di criticità, in particolar modo nelle giornate di lunedì e martedì prossimi. Si prevedono temperature molto al di sopra dei valori medi stagionali di 7-9 gradi e un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne, potrà superare anche il 70-80 per cento e in condizioni di scarsa ventilazione. La colonnina di mercurio potrà superare i 40 gradi.
La Sala operativa regionale, in considerazione dell’avviso emesso dal Centro funzionale della Protezione civile, invita i sindaci di tutti i Comuni interessati e gli enti competenti “a porre in essere le procedure di propria pertinenza relative alla vigilanza per le fasce fragili della popolazione”. Si raccomanda di “non esporsi al sole o praticare attività sportive e di limitare gli spostamenti con l’auto nelle ore più calde. Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio. Tenere sempre correttamente arieggiati gli ambienti. Provvedere a tenersi correttamente idratati bevendo acqua. Prestare attenzione anche agli animali domestici”.
Renzi: il legame Berlusconi-attentati di mafia è tesi folleRoma, 14 lug. (askanews) – Ipotizzare un ruolo di Silvio Berlusconi dietro gli attentati di mafia del 1993 “è folle” per Matteo Renzi, il leader di Iv lo ribadisce nella sua enews. “Qualcuno crede che Berlusconi volesse far saltare in aria Maurizio Costanzo perché egli parlava male della mafia peraltro su Canale 5? Penso che siamo fuori dal mondo. Ma ove volessimo accedere a questa tesi assurda Berlusconi non aveva bisogno del tritolo, poteva cambiare i palinsesti; la TV da cui Costanzo attaccava la Mafia era la TV di Berlusconi”.
E’ vero che esiste l’obbligo dell’azione penale, aggiunge, ma “c’è qualcuno che può spiegarmi perché la procura di Firenze diretta da Luca Turco non ha mosso un dito per sgomberare un hotel illegalmente occupato – e su cui c’erano le denunce del Comune e delle forze dell’ordine – tenendo per nove mesi una situazione di degrado e abusivismo nel cui contesto si sono registrati tentativi di omicidio e alla fine la sparizione di una bambina di cinque anni?”. Continua Renzi: “Ma perché la procura di Firenze così solerte nei processi ad alta visibilità mediatica non ha mosso un dito per ripristinare la legalità all’ex hotel Astor? Sparisce una bambina di cinque anni a Firenze e l’attenzione della Procura è sulle ricostruzioni allucinanti di trent’anni fa? Ma dai, su, siamo seri”.
Vino, Tenuta del Monsignore in Registro imprese storiche italianeRoma, 14 lug. (askanews) – Entra nel Registro delle imprese storiche italiane la Tenuta del Monsignore, di San Giovanni Marignano, nel riminese. Fondata nel 1385, appartiene da sempre alla famiglia Bacchini, che è riuscita a risalire alle sue origini. La fondazione è quindi certificata al 1385 e questo rende la Tenuta del Monsignore una delle tre aziende vitivinicole più antiche del mondo.
“Stando all’elenco della rivista di economia americana Family Business siamo la terza azienda agricola-vinicola al mondo al pari di Marchese Antinori: davanti a noi ci sono solo Chateau Goulaine-Loira, nata nell’anno 1000, e la fiorentina Barone Ricasoli, fondata nel 1141”, spiega Sandro Bacchini, attuale proprietario della Tenuta. L’azienda è socia di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini. La Tenuta del Monsignore è oggi un’azienda che, dopo 19 generazioni e 638 anni di storia, conta 148 ettari di cui 82 di vigneto e 20 a oliveto, è dotata di una cantina da 15mila ettolitri e di un frantoio all’avanguardia per l’olio d’oliva. E svolge anche attività agrituristica.
La Tenuta del Monsignore oggi è guidata da Nicoletta, l’altra figlia di Sandro Bacchini, che continua a presidiare quotidianamente l’impresa di famiglia. “Mi vanto personalmente di aver partecipato attivamente a 68 vendemmie – conclude il vitivinicoltore – trasformare un grappolo d’uva in vino è la mia vita”.
Mediterraneo da remare #PlasticFree: tappa inaugurale nelle MarcheRoma, 14 lug. (askanews) – Mediterraneo da remare, la campagna itinerante promossa dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo e con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera taglia il traguardo della XIII edizione con la tappa inaugurale nelle Marche, a San Benedetto del Tronto, presso la locale sezione della Lega Navale Italiana (Lungomare Alfredo Scipioni – Concessione 45/BIS), venerdì 14 luglio, alle ore 15:30.
L’obiettivo dell’iniziativa – informa una nota – è quello di promuovere la transizione dai vecchi modelli turistici a un turismo sostenibile e responsabile sui litorali marini, fluviali e lacustri; disincentivando l’uso di imbarcazioni a motore a favore di quelle ecologiche e contrastando l’inquinamento da plastiche e microplastiche nei mari, fiumi e laghi, con il focus #PlasticFree. La XIII edizione di Mediterraneo da remare vede rinnovata la Main partnership con Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., che da oltre 30 anni opera in Italia e all’estero per la salvaguardia e tutela del mare ed è impegnata nella costante ricerca e sperimentazione di nuove soluzioni e tecnologie innovative volte alla salvaguardia dell’ambiente marino, delle risorse del mare e allo sviluppo del turismo nautico.
La campagna è promossa in partnership con: Federazione Italiana Canoa e Kayak e Marnavi, compagnia di navigazione che opera nel mercato mondiale dei trasporti e impegnata, tra l’altro, nell’approvvigionamento idrico sostenibile per tutelare l’ecosistema marino. Dopo il saluto di benvenuto di Antonio Capriotti (Vicesindaco e Assessore alle politiche ambientali del Comune di San Benedetto del Tronto), interverranno: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde), T.V. (CP) Francesco De Giglio (Comandante in 2ª della Capitaneria di Porto Guardia Costiera – San Benedetto del Tronto), Paolo Canducci (Consigliere comunale di San Benedetto del Tronto), Adele Mattioli (Presidente della Lega Navale Italiana – Sez. San Benedetto del Tronto), Bruno Mascarenhas (Campione olimpico di canottaggio, telecronista sportivo e direttore tecnico). Seguirà alle ore 16.30 la remata simbolica, con canoisti e canottieri, per la raccolta delle plastiche disperse in mare.
La campagna itinerante Mediterraneo da remare, promossa dalla Fondazione UniVerde in collaborazione con Marevivo e con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nasce, nel 2011, da un’idea del Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, che da Ministro dell’Ambiente cambiò la denominazione del dicastero aggiungendovi la tutela del Mare. Supportata da atleti del canottaggio e della canoa, a partire dai campioni olimpionici Bruno Mascarenhas e Daniele Scarpa e dal campione mondiale Livio La Padula, ha l’obiettivo di sensibilizzare la collettività alla tutela del Mare Nostrum e del suo delicato ecosistema mediante eventi e remate simboliche, promossi su tutto il territorio nazionale, ed eventi internazionali, a sostegno delle strutture turistiche operanti sui litorali marini, lacustri e fluviali che mettono a disposizione dei propri clienti canoe o altri natanti ecologici, promuovendo così un turismo sostenibile e amico del Mediterraneo.
Il tema “#AcquascooterFree”, sin dalla prima edizione, ha visto il plauso e l’adesione di centinaia di stabilimenti balneari in tutta Italia e, nel 2015, con l’appello “No Triv”, Mediterraneo da remare ha sostenuto con forza la campagna referendaria contro le estrazioni petrolifere in mare. Dal 2017 è stato promosso il nuovo focus “#PlasticFree” per sensibilizzare la collettività al contrasto dell’inquinamento da macro e microplastiche che, inevitabilmente, raggiungono in gran parte i nostri mari e oceani finendo nella catena alimentare.
Giornate degli Autori, Joao Pedro Rodrigues presiederà la giuriaRoma, 14 lug. (askanews) – Sarà João Pedro Rodrigues a presiedere quest’anno la giuria delle Giornate degli Autori. Il regista, sceneggiatore, montatore, attore e produttore portoghese, nel 1997 ha portato alla Mostra del Cinema di Venezia il cortometraggio a tematica LGBT, Parabéns!. Dopo un paio di mediometraggi, nel 2000 è tornato alla Mostra, questa volta in concorso, con l’opera prima O Fantasma. Nel corso degli anni i suoi film sono stati selezionati nei maggiori festival internazionali (Rotterdam, Berlino, Cannes, Karlovy Vary, Locarno, Toronto, San Sebastián e naturalmente la già menzionata Venezia). Nel 2016 Rodrigues si è aggiudicato il premio per la miglior regia a Locarno con O Ornitólogo. Lo scorso anno ha realizzato Fogo-Fatuo, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs e nella cinquina finalista del LUX Audience Award 2023.
Nessuno meglio di lui potrà dunque guidare quest’anno il progetto 27 Times Cinema, organizzato dalle Giornate degli Autori, il LUX Audience Award del Parlamento europeo ed Europa Cinemas, in collaborazione con Cineuropa, che vedrà 27 giovani cinefili europei, ambasciatori del Parlamento Europeo, essere la giuria ufficiale delle Giornate degli Autori. Coordinati dal Direttore del Festival di Karlovy Vary, Karel Och, i ragazzi e le ragazze decreteranno a Venezia, insieme al Presidente João Pedro Rodrigues, il film vincitore del GdA Director’s Award, unico riconoscimento ufficiale della sezione autonoma promossa da Anac e 100autori nell’ambito della Mostra del Cinema. Dopo Céline Sciamma e l’inedito duo composto da Mina Mileva e Vesela Kazakova che due anni fa premiò il rumeno Imaculat di Monica Stan e George Chiper-Lillemark, poi vincitore anche del Premio De Laurentiis per la migliore opera prima di tutta la Mostra, a João Pedro Rodrigues spetta quest’anno il compito di accompagnare per dieci giorni i suoi giovani compagni d’avventura nella ricerca del film che, all’interno della Selezione Ufficiale delle Giornate, avrà saputo meglio cogliere il senso del premio: il coraggio di guardare al mondo con occhi nuovi.
“Sono entusiasta all’idea di presiedere una giuria di 27 giovani cinefili europei – ha dichiarato il regista nato a Lisbona – da giovane cinefilo sin dall’età di quindici anni, ho sviluppato una relazione con il cinema appassionata e radicale. E non vedo l’ora di scoprire lo sguardo unico di ciascuno dei membri della giuria”. “A distanza di un anno dalla vittoria del portoghese Lobo e Cão di Claudia Varejão come miglior film delle Giornate degli Autori – ha dichiarato Gaia Furrer, direttrice artistica delle Giornate degli Autori -, è un immenso piacere per me continuare la storia d’amore con il cinema lusitano accogliendo uno dei maggiori registi contemporanei. Scegliere João Pedro Rodrigues come Presidente della Giuria per il 20° anniversario delle Giornate degli Autori, significa festeggiare un cinema libero, provocatorio, versatile, capace di interrogare il nostro tempo con audacia e irriverenza. Sono certa che confrontarsi con un regista di tale portata, sarà per i giovani giurati delle Giornate degli Autori un’esperienza elettrizzante”.
Joao Pedro Rodrigues è un regista portoghese riconosciuto a livello internazionale. Quando aveva otto anni, suo padre gli regalò un binocolo; da quel momento decise di diventare un ornitologo, non separandosene mai nei suoi viaggi e utilizzandolo per addentrarsi nella natura e osservare gli uccelli. Il suo lavoro esplora i generi e i desideri umani in tutte le loro forme e travestimenti, riflettendo la variegata storia del cinema, dai generi classici al documentario passando per i film sperimentali. Le sue opere sono state proiettate e hanno vinto premi nei festival più importanti del mondo, da Cannes a Venezia, da Locarno a Toronto e Berlino. Nel 2016, il Centre Pompidou di Parigi ha omaggiato Rodrigues e il suo compagno e collega, João Rui Guerra da Mata, con una retrospettiva e una esposizione.
Vino, consegnati gli attestati ai partecipanti della Sannio AcademyMilano, 14 lug. (askanews) – Nel Parco delle Terme di Telese (Benevento), all’interno di “Sannio Experience Tour”, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alla “Sannio Academy”. I partecipanti, opportunamente formati, sono diventati “ambasciatori” dei vini sanniti, soprattutto al di fuori del territorio provinciale. Il progetto targato Sannio Consorzio Tutela Vini era iniziato nel marzo scorso “con l’obiettivo di diffondere la cultura e la storia vitivinicola del territorio” ed era indirizzato a ristoratori, titolari, responsabili di strutture ricettive e, in maniera particolare, agli studenti che stanno concludendo il percorso formativo in “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”.
Il piano formativo, che vuole contribuire a “costruire un territorio consapevole delle proprie potenzialità, al servizio del turismo e dell’accoglienza”, era strutturato in dieci lezioni in presenza, con supporti informatici e didattici, il cui obiettivo è stato quello di dare appositi strumenti di formazione sulla cultura, la storia e le potenzialità delle produzioni vitivinicole sannite. Il Consorzio, attraverso questa iniziativa realizzata con il contributo del Msaf, “ha percorso con convinzione il solco tracciato dal Testo unico del vino, secondo il quale la storia e la cultura enologica di un territorio è materia da portare tra i banchi delle scuole superiori specializzate per poter innescare processi produttivi virtuosi e capaci di generare ricchezza e occupazione e di innalzarne i livelli qualitativi di vita”.
Vino, “nel Conegliano-Valdobbiadene flavescenza colpisce anche Piwi”Milano, 14 lug. (askanews) – “La flavescenza dorata colpisce non solo la Glera ma anche le viti di Chardonnay, Pinot Grigio e Cabernet, come pure le varietà Piwi, e la sua diffusione è favorita dall’elevata frammentazione dei vigneti”. Lo ha spiegato il docente dell’Università di Padova, Carlo Duso, che ha fatto il punto sulla diffusione della flavescenza dorata tra le vigne dell’area Conegliano-Valdobbiadene, nel corso dell’incontro a Palazzo Giacomelli a Treviso del Gruppo Vinicolo di Confindustria Veneto Est.
“I primi segnali di questa fitopatologia risalgono al 2021 e vi era una conoscenza limitata tra i viticoltori e su iniziativa della Regione, con le Università di Padova e di Verona abbiamo iniziato un programma di lotta mirata articolata nelle cinque fasi di sviluppo del batterio” ha proseguito Duso, evidenziando “due principi di fondo: controllare capillarmente la diffusione del batterio con prodotti insetticidi specifici ed estirpare le viti malate”. “Nel 2023 – ha concluso il professore – registriamo tre volte più vigneti immuni rispetto al 2022, ma vinta la battaglia, la guerra continua e tutto il territorio si deve muovere allo stesso modo utilizzando le molecole raccomandate dalla Regione”. “Dobbiamo continuare la lotta alla flavescenza dorata: il Veneto è coordinatore di un tavolo nazionale in materia e siamo in contatto costante con il ministero dell’Agricoltura” – ha ribadito l’assessore della Regione Veneto, Federico Caner, precisando che “l’utilizzo delle molecole raccomandate dagli esperti delle università e del mondo scientifico deve superare il timore che vi possano essere ripercussioni commerciali. Continuiamo convintamente – ha chiosato – a sostenere il raggiungimento di standard sempre più elevati anche in termini di sostenibilità, che deve essere contemporaneamente ambientale, sociale ed economica”.
Frangovich assume incarico ambasciatore a ColomboRoma, 14 lug. (askanews) – La Farnesina ha reso oggi noto che Damiano Francovigh ha assunto oggi l’incarico di Ambasciatore d’Italia a Colombo.
Nato ad Udine il 29 novembre 1966, si laurea in Lingue e Letterature Orientali presso l’Università di Venezia nel 1991. Dopo aver svolto precedenti esperienze professionali, in seguito ad esame di concorso, il 23 dicembre 2002 è nominato Segretario di Legazione in prova nella carriera diplomatica, con specializzazione per il Vicino Oriente. I suoi primi incarichi a Roma sono presso la Direzione Generale Promozione e Cooperazione Culturale e, poi, alla Direzione Generale Paesi Mediterraneo e Medio Oriente.
Nel 2005 assume come Secondo Segretario commerciale a Damasco, ambito nel quale opera come Capo dell’Ufficio commerciale e della Cancelleria consolare dell’Ambasciata. Nel 2010 è incaricato delle funzioni di Primo Segretario commerciale all’Ambasciata di Hanoi, ove è Capo dell’Ufficio commerciale e vicario del Capo Missione.
Nel 2013 rientra a Roma per prendere servizio presso la Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo. Nel 2015 è nominato Capo dell’Ufficio III della stessa Direzione. Nel 2016 assume come Console Generale a Kolkata. Nel 2020 rientra a Roma per prendere servizio presso la Direzione Generale Promozione Sistema Paese: dapprima è Capo dell’Ufficio XII, poi Capo dell’Ufficio II.
Nel 2023 è nominato Ambasciatore d’Italia in Sri Lanka, con accreditamento anche a Malè. Nel 2018 è nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Vino, “in Veneto la vendemmia partirà tra il 23 e il 30 agosto”Milano, 14 lug. (askanews) – La vendemmia 2023 in Veneto partirà tra il 23 e il 30 agosto, con le varietà precoci come il Pinot Grigio, una settimana più tardi rispetto al 2022, caratterizzato da forte caldo e siccità. È l’indicazione emersa nel corso dell’incontro a Palazzo Giacomelli a Treviso del Gruppo Vinicolo di Confindustria Veneto Est. Un’occasione per imprenditori e operatori per fare il punto della situazione pre-vendemmiale con esperti del Cra Vit di Conegliano, dell’Università di Padova e di Federvini, e l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura e al Turismo, Federico Caner, sulle strategie per la sostenibilità, in chiave anche di lotta alle malattie della vite, e collegamento della filiera eno-gastronomica locale nella promozione turistica del territorio.
“Quest’anno le previsioni di vendita, elaborate da Federvini, indicano un rallentamento delle vendite anche nei mercati internazionali, che penalizzerà più i vini fermi che gli spumanti. Occorre quindi proporre un racconto positivo del nostro prodotto e promuovere una strategia di comunicazione e promozione che valorizzi un consumo responsabile e sostenibile di prodotti alcoolici, che sono da millenni parte della nostra cultura alimentare” ha dichiarato il presidente del Gruppo Vinicolo Distillati e Liquori di Confindustria Veneto Est, Stefano Bottega, anticipando che dal 28 settembre al 1 ottobre Treviso ospiterà la grande manifestazione internazionale Spirit Selection Concours Mondial de Bruxelles. Il Gruppo Vinicolo di Confindustria Veneto Est coordina gli interessi degli imprenditori delle province di Padova, Treviso, Venezia e Rovigo, e conta 73 aziende vinicole e 13 distillerie e liquorifici storicamente legate al mondo del vino, con 2.511 dipendenti diretti.
Agrumicoltura, in Sicilia al via campagna contro virus HlbRoma, 14 lug. (askanews) – Al via la campagna di divulgazione e prevenzione contro la minaccia del virus Hlb, coordinata dal Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia. La Huanglongbing (Hlb), nota anche come Citrus greening, è la più grave emergenza fitosanitaria che minaccia l’agrumicoltura mondiale e che ha già distrutto milioni di piante in paesi extra europei: dagli Stati Uniti (Florida, California) alla Cina e al Brasile, e che adesso ha puntato l’Europa.
L’insetto-vettore che trasmette la malattia (batteri floematici delle specie di Candidatus Liberibacter spp) è già presente, infatti, in Spagna, Portogallo ed in Israele, ma non ancora nel bacino Mediterraneo. “E’ possibile, però, che nel giro di qualche anno arrivi anche il batterio – avvertono gli organizzatori della campagna – ed è necessario non arrivare impreparati, come accaduto con il virus Tristeza”. La campagna di prevenzione partirà subito in tutta la Sicilia, con la distribuzione dei manifesti informativi su tutto il territorio agrumetato. Tra gli aspetti da sottolineare, l’importanza di acquistare materiale vegetale solo certificato, ricordando come il regolamento UE vieti l’introduzione da Paesi terzi di piante e semi del genere Citrus, Poncirus e Fortunella, di loro ibridi e di piante della famiglia delle Rutacea e utilizzate a scopo alimentare o ornamentale.