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Tag: askanews

Sala è il sindaco più apprezzato (Gualtieri 67esimo). Tra i governatori il primo è Bonaccini

Sala è il sindaco più apprezzato (Gualtieri 67esimo). Tra i governatori il primo è BonacciniRoma, 10 lug. (askanews) – Secondo Governance Poll 2023, il monitoraggio sull’apprezzamento dei sindaci delle città capoluogo di provincia, pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, il primo cittadino di Milano Giuseppe Sala è il più apprezzato dai suoi concittadini (65%, +7,3% rispetto ai voti ottenuti il giorno dell’elezione); al secondo posto il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti (64,5%, +5,2%); al terzo il sindaco di Bari Antonio Decaro (64%, -2,3%).

In fondo alla classifica (87 i piazzamenti), i sindaci di Cagliari Paolo Truzzo (43%, -7,1%); di Lecce Carlo M. Salvemini (42,5%, -8,4%) e di Potenza Mario Guarente (42%, -8,3%). Tra le grandi città, a Roma Roberto Gualtieri è al 67mo posto (50%, -10,2%); a Napoli Gaetano Manfredi è 16mo (56,5%, -6,4%); a Torino Stefano Lo Russo è 47mo (53,5%, -5,7%).

Passando alle Regioni, il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini è il governatore con il consenso più alto tra i cittadini della sua Regione (69%, +4% sul risultato 2022), secondo Governance Poll 2023, il monitoraggio sull’apprezzamento degli amministratori locali (nel caso delle Regioni, quelle con l’elezione diretta del presidente) pubblicato oggi dal Sole 24 Ore. Al secondo posto il presidente del Veneto Luca Zaia (68,5%, -1,5% sul risultato 2022); al terzo il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga (64%, -4%). Agli ultimi tre posti ci sono appaiati i governatori dell’Abruzzo Marco Marsilio e della Toscana Eugenio Giani (45%, -1%); il presidente della Puglia Michele Emiliano (43%, -3%); e quello della Sardegna Christian Solinas (35%, -4,5).

Caso camici, A.Fontana assolto anche in Appello: me lo aspettavo

Caso camici, A.Fontana assolto anche in Appello: me lo aspettavoFerno (VA), 10 lug. (askanews) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è stato prosciolto anche in Appello per il cosidetto “caso camici”. La Corte ha infatti respinto il ricorso della Procura della Repubblica contro la sentenza di proscioglimento di primo grado dall’accusa di concorso in “frode in pubbliche forniture”.

“Sono molto contento. Me lo aspettavo, ma è sempre una grande gioia vedere che la propria linearità di comportamento sia stata riconosciuta. Non ho mai avuto dubbi su questo fatto, spero se ne accorgano tante persone” ha commentato lo stesso Fontana a Malpensa per un evento organizzato da Dhl. La vicenda riguarda la trasformazione in “donazione” alla Regione Lombardia di una “fornitura” a titolo oneroso di camici e altri materiali per la sanità da parte della società Dama spa, il cui proprietario è il cognato di Fontana, Andrea Dini, insieme alla moglie di Fontana.

A Casalasco prestito Unicredit e Sace da 13 mln per crescita sostenibile

A Casalasco prestito Unicredit e Sace da 13 mln per crescita sostenibileMilano, 10 lug. (askanews) – Casalasco, azienda specializzata nella produzione e trasformazione del pomodoro da industria, ha ricevuto da UniCredit un finanziamento di 13 milioni di euro, assistito da garanzia SupportItalia di Sace. Il prestito che ha una durata di sei anni, spiega una nota, verrà utilizzato per sostenere la filiera, gli investimenti destinati alla crescita sostenibile e per incrementare programmi di formazione destinati ai dipendenti sui temi Esg.

Casalasco, nato come cooperativa nel 1977, con oltre 2.000 dipendenti, cinque stabilimenti produttivi e un fatturato consolidato previsto per il 2023 di oltre 600 milioni di euro in crescita di oltre il 20%, esporta oltre il 70% delle sue produzioni in più di 60 Paesi grazie alla relazione di co-packing con le principali multinazionali del food, oltre che su marchi di proprietà, come Pomì e De Rica. “Il nostro gruppo ha sempre dimostrato una forte sensibilità verso questi aspetti – afferma Costantino Vaia, Ceo di Casalasco – e questo nuovo finanziamento in partnership con UniCredit e Sace andrà ad accelerare ulteriormente tutte le attività di formazione e sensibilizzazione del nostro personale in ambito Esg”. “Questo finanziamento Esg Linked erogato in sinergia con Sace consolida la nostra partnership con Casalasco – ha aggiunto Marco Bortoletti, regional manager Lombardia di UniCredit – e conferma il nostro supporto a questa eccellenza italiana dell’agroalimentare”. “Essere al fianco delle imprese italiane che investono in sostenibilità e sui criteri Esg è la nostra missione – ha aggiunto Enrica Delgrosso, regional director Nord Ovest di Sace – Per questo siamo orgogliosi di confermare il nostro impegno al fianco di Casalasco che abbiamo già affiancato con operazioni a supporto della sostenibilità dell’intera filiera produttiva e, oggi, nei suoi investimenti in formazione e sicurezza”.

Attacco russo a Orikhiv: 4 morti. L’inviato di Mosca a Vienna: negoziati di pace al momento impossibili

Attacco russo a Orikhiv: 4 morti. L’inviato di Mosca a Vienna: negoziati di pace al momento impossibiliRoma, 10 lug. (askanews) – Quattro persone sono morte e 11 sono rimaste ferite dopo che la Russia ha bombardato una zona residenziale della città in prima linea di Orikhiv, nella regione ucraina di Zaporizhzhia, mentre era in corso la distribuzione di aiuti umanitari: lo ha riferito oggi il governatore della regione a Reuters.

Yuriy Malashko ha detto che tra le persone uccise c’erano tre donne e un uomo, tutti sulla quarantina. Ha aggiunto che la Russia ha effettuato 36 attacchi mirati su 10 insediamenti della regione di Zaporizhzhia. Intanto, Konstantin Gavrilov, capo della delegazione russa ai colloqui sulla sicurezza militare e sul controllo degli armamenti a Vienna, ha dichiarato che i negoziati per una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina sono al momento impossibili.

“I negoziati sono al momento semplicemente impossibili. Se gli americani lo volessero, costringerebbero gli ucraini a sedersi al tavolo dei negoziati”, ha detto Gavrilov all’emittente Rossiya 24.

Il caso Facci, la presidente della commissione di vigilanza: la Rai prenda posizione con rigore e serietà

Il caso Facci, la presidente della commissione di vigilanza: la Rai prenda posizione con rigore e serietàMilano, 10 lug. (askanews) – “Sulle parole del giornalista Filippo Facci e sulla presenza di una sua trasmissione nei palinsesti Rai della prossima stagione molto è stato detto e scritto nella giornata di ieri. Da presidente della commissione di vigilanza, pur nel rispetto del ruolo di ciascuno, credo che una considerazione vada fatta. Ci apprestiamo a lavorare sul nuovo contratto di servizio: sarebbe inutile, contraddittorio e soprattutto svilente parlare di inclusione, pari opportunità, lotta alla violenza di genere e al sessismo, se poi tutto questo possa anche solo correre il rischio di essere smentito nei fatti. Il rispetto di determinati principi e valori è alla base della convivenza civile e del concetto stesso di servizio pubblico. Al netto dell’attenzione che la commissione di vigilanza dedicherà a questo caso, mi aspetto una presa di posizione seria e rigorosa da parte dell’azienda”. Così su Facebook la presidente della commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia.

A Videocittà l’Infn racconta con luci e suoni il bosone di Higgs

A Videocittà l’Infn racconta con luci e suoni il bosone di HiggsRoma, 10 lug. (askanews) – La fisica delle particelle approda a Videocittà – Il Festival della Visione e della Cultura Digitale, con il videomapping “Forme e colori di una scoperta”, realizzato dall’Infn per celebrare il decennale della scoperta del bosone di Higgs. Dal 13 al 16 luglio nel complesso del Gazometro di Roma, uno spettacolo di luci, forme e suoni trasformerà la facciata di uno degli opifici, portando gli spettatori all’interno del laboratorio del Cern, dove è stata realizzata la scoperta. Le proiezioni avverranno a partire dalle 22.

Sulla facciata del palazzo, – informa l’Infn – si possono seguire le particelle nella loro corsa a velocità inimmaginabili all’interno del Large Hadron Collider (LHC), il più grande acceleratore di particelle esistente, fino a vederle scontrarsi in collisioni ad altissima energia da cui scaturiscono fontane di nuove particelle. Gli elementi architettonici si trasformano poi nei rivelatori di particelle Atlas e Cms, apparati estremamente sofisticati e alti come palazzi, che osservano milioni di questi scontri al secondo. Fra le collisioni si annida il bosone di Higgs, la particella che ha dato la massa alle particelle elementari, un attimo dopo l’origine dell’universo. La scoperta del bosone di Higgs ha scritto un nuovo capitolo dei libri di fisica: l’annuncio della scoperta, il 4 luglio del 2012 al Cern, è stato seguito nel 2013 dal Premio Nobel a due dei fisici che avevano proposto l’esistenza della particella, Peter Higgs e François Englert. Giunto alla sua quinta edizione, il festival Videocittà esplora le forme più avanzate dell’audiovisivo e dei linguaggi digitali. L’evento si rivolge a un pubblico vasto ed eterogeneo attraverso proiezioni, AV performance, talk formativi e divulgativi, installazioni monumentali e immersive, videomapping e videoarte.

Il videomapping dedicato alla scoperta dell’Higgs si inserisce in questo contesto cogliendo la sfida di raccontare una storia scientifica attraverso un’esperienza visiva coinvolgente, lavorando all’ intersezione tra arte, scienza e tecnologia per trasmettere i contenuti scientifici attraverso tecniche innovative. Il progetto è stato sviluppato nel 2022 con Luca Agnani Studio – Video Projection Mapping e presentato per la prima volta al Festival della Scienza 2022 sulla facciata di Palazzo Ducale a Genova, con il contributo di ASG Supercondutors. (Info e biglietti: https://www.videocitta.com/infn-pres-forme-colori/)

Spirits, Massimo Barboni nuovo general manager di Martini & Rossi

Spirits, Massimo Barboni nuovo general manager di Martini & Rossi

Milano, 10 lug. (askanews) – Martini & Rossi, l’azienda parte del gruppo Bacardi, ha nominato Massimo Barboni nuovo general manager Italia. Barboni avrà il compito di continuare a guidare lo sviluppo del business in Italia, con un focus sulle marche premium, andando a rafforzare ulteriormente la collaborazione con gli attuali partner commerciali e raggiungendo nuovi obiettivi di business.

La nomina di Barboni, si legge nella nota, è un segnale di continuità per l’azienda: il neo general manager è entrato in Bacardi nel 2019, col ruolo di direttore vendite on-trade per l’Italia. Prima di questa esperienza, ha trascorso vent’anni in Heineken, ricoprendo diversi ruoli in ambito marketing e vendite. Durante il suo periodo in Bacardi, Barboni ha portato l’azienda dal quarto al secondo posto tra i fornitori di spirit nel canale on-trade. “È un onore e un privilegio assumere questo ruolo in un’azienda come Martini & Rossi proprio nel suo 160esimo anniversario – ha dichiarato Barboni – Sono entusiasta di lavorare con un team di professionisti altamente competenti e di mettere a frutto la mia esperienza nel settore per guidare l’azienda verso nuovi traguardi”.

L’azienda ha detto di “guardare fiduciosa al futuro sotto la guida del nuovo general manager”.

Ispra: nel 2022 più che dimezzati ecosistemi boschivi in fiamme

Ispra: nel 2022 più che dimezzati ecosistemi boschivi in fiammeRoma, 10 lug. (askanews) – Nel 2022 il nostro territorio è stato interessato da incendi di medie e grandi estensioni (superiori all’ettaro) per più di 68.500 ettari, superficie pari quasi all’estensione del Parco Nazionale Gran Paradiso. Anche se questa superficie rappresenta meno della metà di quanto bruciato l’anno precedente (169.482 ettari), il dato è comunque superiore al valore medio delle aree bruciate annualmente in Italia negli ultimi 10 anni, tra il 2012 e il 2021 (55.000 ettari). Di quanto bruciato nel 2022, oltre il 20% consisteva in ecosistemi forestali, in particolare latifoglie decidue (querceti e faggete, circa 6.800 ettari), latifoglie sempreverdi (leccete e macchia mediterranea, circa 4.700 ettari) e aghifoglie sempreverdi, (pinete mediterranee, quasi 2.700 ettari). Eccezionalmente nel 2022 è stata interessata anche una porzione boschiva ad aghifoglie decidue alpine (lariceti, 16 ettari).

È quanto emerge dalle attività di Ispra nell’ambito delle osservazioni e monitoraggi degli impatti degli incendi di medie e grandi dimensioni sugli ecosistemi. Lo scopo è quello di fornire ogni anno un dettaglio informativo a supporto delle politiche nazionali e regionali e per il ripristino e la conservazione degli ecosistemi terrestri a scala nazionale e locale. I dati relativi agli incendi – informa Ispra – sono forniti dal sistema European Forest Fires Information System del programma europeo Copernicus Emergency, ed elaborati da Ispra con sistemi di machine learning per il riconoscimento degli ecosistemi coinvolti negli incendi. Il rapporto tra la superficie complessiva percorsa da incendio (dato EFFIS) e la superficie forestale coinvolta (dato Ispra) è rimasto non troppo distante dal 20% negli ultimi cinque anni. A livello regionale, in Sicilia oltre il 50% del totale nazionale di territorio incendiato (più di 35.000 ettari), ed è risultata anche la regione che ha subito più danni in termini di superficie bruciata forestale (4.437 ettari). Sono state interessate coperture boschive anche in Calabria (più di 1.800 ettari), Lazio (più di 1.300 ettari), Campania e Toscana (quasi 1.100 ettari), Piemonte e Friuli-Venezia Giulia (circa 1.000 ettari). Rispetto al 2021, la superficie interessata da incendi è complessivamente diminuita nelle regioni del Centro-Sud, Sud e nelle isole maggiori, mentre è aumentata nelle regioni del Centro-Nord e Nord.

Il 38% degli ecosistemi forestali colpiti da incendio ricade all’interno del sistema nazionale delle aree protette terrestri. Nel 2022 le aree protette maggiormente interessate da incendi sono state: la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Boschi di Piazza Armerina” nella provincia di Enna in Sicilia, già significativamente colpita da incendi anche nel 2021 (quasi 900 ettari di cui circa 500 pinete), la Riserva Naturale Regionale “Riserva naturale orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia” sempre nella provincia di Enna (anche qui quasi 900 ettari, principalmente pinete). Sono state inoltre colpite la Zona Speciale di Conservazione “Carso Triestino e Goriziano” (circa 400 ettari quasi interamente latifoglie decidue), la ZSC “Complesso Monte Bosco e Scorace” in provincia di Trapani (circa 400 ettari). Gli eventi principali, in termini di estensione in aree boschive, – segnala Ispra – si sono verificati nei primi giorni di luglio in provincia di Enna (comuni di Aidone, Piazza Armerina – più di 900 ettari), nella terza decade di luglio in provincia di Lucca (Camaiore, Massarosa, Lucca, 750 ettari) e in provincia di Gorizia e Carso triestino-sloveno (Doberdò del Lago, Duino, Monfalcone, più di 400 ettari), nella metà di agosto in provincia di Trapani (Buseto Palizzolo, Castellammare di Stabia, circa 450 ettari). Nella seconda metà di marzo è avvenuto un episodio in provincia di Belluno (comuni di Longarone e Ponte nelle Alpi) che ha interessato poco più di 400 ettari.

Federica Di Michele people and culture director di Coca-Cola Hbc Italia

Federica Di Michele people and culture director di Coca-Cola Hbc ItaliaMilano, 10 lug. (askanews) – Coca-Cola Hbc Italia ha nominato Federica Di Michele people & culture director per l’Italia. Di Michele, si legge in una nota, “avrà il compito di guidare la strategia people di Coca-Cola Hbc Italia, sviluppando percorsi che garantiscano la crescita delle persone e delle loro competenze per rispondere alle sfide del mercato, in linea con una vision aziendale orientata all’inclusione e all’ascolto”.

Uno dei pilastri della strategia people & culture dell’azienda sono i programmi di sviluppo finalizzati ad accrescere le competenze dei 2mila dipendenti. Nel 2022, sono stare erogate oltre 50.000 ore di formazione e corsi di orientamento a più di 1.600 persone. Nello specifico, le Academy, programmi di formazione dedicati a diverse funzioni aziendali, consentono ai colleghi di rimanere aggiornati sui temi chiave del settore. “Sono entusiasta ed emozionata per questo nuovo capitolo professionale – dichiara Federica Di Michele – Il mio impegno sarà rivolto a valorizzare il talento delle persone e a diffondere una cultura aziendale basata su quei valori e comportamenti necessari per vincere le sfide del futuro”.

Di Michele, 41 anni, di Cantù (Como), ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità. È entrata in Coca-Cola HBC Italia nel 2007 come talent coordinator e ha successivamente svolto diversi incarichi nell’ambito di talent acquisition, employer branding e come Hr business partner per le funzioni commerciali. Nella sua ultima posizione, in qualità di rewards manager, ha guidato l’implementazione di alcune iniziative di well-being.

Bcc Iccrea, Riccardo Corino è il nuovo Chief Business Officer

Bcc Iccrea, Riccardo Corino è il nuovo Chief Business OfficerRoma, 10 lug. (askanews) – Il Consiglio di Amministrazione di BCC Banca Iccrea ha nominato Riccardo Corino nuovo Chief Business Officer del Gruppo. Riccardo Corino prende il posto di Luca Gasparini, nominato Direttore Generale di BCC Credito Consumo.

Lo rende noto l’istituto in un comunicato specificando che il nuovo CBO avrà l’obiettivo di contribuire a rafforzare il posizionamento commerciale delle 117 BCC del Gruppo attraverso lo sviluppo di nuove strategie e offerte di prodotti e servizi per clientela retail e corporate, anche per il tramite delle società del perimetro diretto, delle strutture interne della capogruppo, delle 6 aree territoriali mercato e delle partnership con soggetti esterni. Riccardo Corino dal 2010 ha ricoperto la carica di Direttore Generale di Banca d’Alba, oggi tra le più grandi Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo BCC Iccrea, con oltre 62.000 soci, 11 miliardi di prodotto bancario, 170 mila clienti e 73 filiali.

Sotto la sua Direzione, Banca d’Alba ha realizzato un percorso di crescita molto importante e di grande attenzione alla clientela e alla compagine sociale sino a diventare la prima Banca di Credito Cooperativo in Italia per numero di soci. Oggi il Gruppo BCC Iccrea copre l’intera gamma dell’offerta retail e corporate attraverso strutture specializzate nei comparti del risparmio gestito, del credito al consumo compresa la cessione del quinto, della bancassurance, del leasing, del noleggio, del factoring, della finanza strutturata e consulenza d’impresa, delle operazioni con l’estero, con un focus in particolare sul settore agrario e turistico.

“Desidero ringraziare Luca Gasparini per l’impegno profuso in questi anni come CBO all’interno del Gruppo BCC Iccrea e augurare buon lavoro a Riccardo Corino per le sfide che lo attendono – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale del Gruppo BCC Iccrea. Oggi l’intero Gruppo guarda a obiettivi particolarmente ambiziosi sul fronte dello sviluppo delle soluzioni da offrire al mercato e che permettano a ogni BCC di essere ogni giorno più competitiva nel suo territorio di riferimento, e un manager con l’esperienza di Corino saprà dare il suo contributo di valore”.