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Governo, Fi si impegna: “sostegno leale per tutta legislatura”

Governo, Fi si impegna: “sostegno leale per tutta legislatura”Roma, 7 lug. (askanews) – “Il centrodestra è la casa naturale di Forza Italia, nasce dal coraggio e dalla visione del presidente Berlusconi e trova oggi al governo meloni il suo coerente compimento. Per questo Forza Italia è impegnata in un sostegno leale a questo governo per l’intera legislatura e per il futuro, e allo stesso tempo è impegnato a realizzare, come forza di governo responsabile, gli impegni assunti con i cittadini”. E’ quanto si legge nel documento politico-programmatico che il Comitato di Presidenza ha approvato oggi per il Consiglio Nazionale di Forza Italia.

Xi Jinping nel Jiangsu fa una chiamata alle armi tecnologica

Xi Jinping nel Jiangsu fa una chiamata alle armi tecnologicaRoma, 7 lug. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato una vera e propria chiamata alle armi tecnologica, in una ispezione fatta nei giorni scorsi presso le aziende produttrici di semiconduttori e hi-tech nella provincia di Jiangsu. Lo raccontano oggi i media di Pechino.

Xi ha chiesto che le aziende cinesi segueno un “pratico e solido percorso d’innovazione” per raggiungere un “alto livello di autosufficienza nella scienza e nella tecnologia”. Il tema dell’autosufficienza è diventato centrale nella retorica del leader cinese, in seguito alle crescenti restrizioni nell’interscambio hi-tech con gli Stati uniti, che da Pechino sono percepite come episodi di una vera e propria guerra tecnologica condotta da Washington nei confronti dell’ascesa economica e geopolitica cinese.

Xi è stato tra mercoledì e giovedì a Suzhou, uno dei poli tecnologici del paese, con l’obiettivo di “comprendere la costruzione e lo sviluppo dei parchi industriali ad alta tecnologia”. Non a caso la visita è stata accoppiata all’ispezione a Nanchino del Comando di teatro orientale dell’Esercito di liberazione popolare, che ha il compito di occuparsi dello Stretto di Taiwan. La Cina è un grande produttore di tecnologia e recenti studi la vedono in avanguardia su una gran parte delle produzioni tech. Tuttavia ha un ritardo tecnologico sui chip, che invece sono dominati da Taiwan, dalla Corea del Sud e dagli Stati uniti, che a ottobre hanno vietato l’export di chip di fascia alta in Cina citando problemi di sicurezza nazionale.

L’ispezione di Xi è arrivata a ridosso della visita in Cina della segretaria al Tesoro Usa Janet Yellen, giunta ieri a Pechino. Il presidente ha visitato diverse aziende, tra le quali ha HYC di Suzhou, uno dei principali produttori cinesi di semiconduttori. Altrettanto hanno recentemente fatto Giappone e Olanda, che hanno firmato un accordo tra loro in questo senso.

Il M5s denuncia: il centrodestra ha ripristinato i vitalizi per i vecchi senatori

Il M5s denuncia: il centrodestra ha ripristinato i vitalizi per i vecchi senatoriRoma, 7 lug. (askanews) – “Sembra incredibile ma è successo veramente: come denunciato anche dal quotidiano La Repubblica, il Consiglio di Garanzia del Senato, con 4 componenti su 5 del centrodestra e nessun 5 Stelle al suo interno, ha ripristinato i vitalizi dei vecchi senatori. Hanno così annullato la delibera voluta dal Movimento 5 Stelle nel 2018. Hanno riesumato un assurdo e inaccettabile privilegio che in anni di battaglia durissima e solitaria eravamo riusciti a tagliare”. Lo dichiarano i componenti del direttivo M5S al Senato il capogruppo Stefano Patuanelli, la vice Alessandra Maiorino, la tesoriera Elisa Pirro e i segretari Gabriella Di Girolamo e Luigi Nave.

“Addirittura – proseguono- lo hanno fatto usando un collegio il cui mandato era scaduto con la fine della scorsa legislatura e che ha agito in regime di prorogatio. Nell’ultimo giorno utile, il centrodestra ha fatto il colpo di mano. Ennesima promessa tradita da parte di Meloni e Salvini, che nel giugno 2020, quando ci fu il primo annullamento della delibera che poi riuscimmo a far ribaltare, strepitavano ai quattro venti che avrebbero raccolto le firme contro i vitalizi e che loro erano contro questo privilegio. Invece se lo sono ripreso per intero, mentre milioni di cittadini sono alle prese con difficoltà economiche senza precedenti, con i mutui alle stelle, con un caro vita che li costringe a tagliare sui beni di prima necessità e con stipendi da fame. Ecco qual è l’agenda Meloni: cassa sui poveri tagliando il Reddito di cittadinanza, cittadini abbandonati con i loro problemi, no al salario minimo, sì ai vitalizi per i politici”.

Unipi: per un buon vino serve l’acqua giusta, al momento giusto

Unipi: per un buon vino serve l’acqua giusta, al momento giustoRoma, 7 lug. (askanews) – La siccità aiuta a migliorare la qualità e il colore delle uve di Sangiovese, vitigno toscano per eccellenza, ma solo se lo stress idrico è imposto in alcune fasi specifiche della maturazione e secondo precise intensità. La notizia arriva da una ricerca condotta al Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Agro-Ambientali dell’Università di Pisa pubblicata sulla rivista “Frontiers in Plant Science” che ha recentemente ricevuto il Premio SOI-Patron dalla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana.

“I risultati ottenuti hanno evidenziato per la prima volta come la combinazione fra intensità e momento di applicazione del deficit idrico influenzi significativamente l’accumulo e il profilo specifico di antociani e flavonoli nelle uve”, spiega Giacomo Palai, assegnista di ricerca dell’Ateneo pisano e primo autore dello studio. In particolare, – informa l’Università di Pisa – un moderato deficit idrico prima dell’invaiatura (quando l’acino è ancora verde, da giugno sino a metà luglio) aumenta la quantità di flavonoidi nell’uva, mentre un severo stress idrico post-invaiatura (da metà luglio sino alla raccolta) influenza la colorazione degli acini, e quindi del vino, redendoli più scuri e vicini alle tonalità del blu.

“Lo stress idrico come strumento per gestire il contenuto fenolico – continua Palai – è molto importante soprattutto per il Sangiovese in Toscana che spesso risulta un po’ troppo scarico, in questo modo invece si ottengono vini con colore e fenoli più importanti, simili agli standard dei vitigni internazionali”. Lo studio di Palai fa parte di una più ampia attività di ricerca condotta presso il Precision Fruit Growing Lab, coordinato dal professore Giovanni Caruso e presso il Laboratorio di ricerche viticole ed enologiche, coordinato dal professore Claudio D’Onofrio.

“Negli ultimi anni la viticoltura nazionale sta vivendo un periodo di forte pressione dovuto ai cambiamenti climatici con minori precipitazioni e periodi di siccità più lunghi che mettono a rischio la qualità delle uve soprattutto nelle aree maggiormente vocate – dice Giovanni Caruso – In questo contesto, lo sviluppo dell’irrigazione di precisione e di specifici protocolli per gestire il deficit idrico sono strumenti essenziali per mantenere e aumentare la qualità delle uve, sfruttando e volgendo in positivo condizioni potenzialmente critiche”.

Consiglio Nazionale Fi: a prossime europee maggioranza centrodestra

Consiglio Nazionale Fi: a prossime europee maggioranza centrodestraRoma, 7 lug. (askanews) – “E’ necessario far nascere alle prossime elezioni europee una maggioranza politica scelta dei cittadini d’Europa e costituita da famiglie di partiti omogenei: i popolari, i liberali, i conservatori, una maggioranza in Europa affine a quella di centro destra che governa il nostro paese”. E’ quanto si legge nel documento politico-programmatico che il Comitato di Presidenza ha approvato oggi per il Consiglio Nazionale di Forza Italia.

“Forza Italia è unica e insostituibile. Il patrimonio di valori – liberali, riformisti, cristiani, garantisti, in chiave europeista e atlantista -, trasmesso da Silvio Berlusconi, è la base del grande progetto per il futuro del Paese, partendo dall’appartenenza al Partito Popolare Europeo di cui il movimento azzurro è il pilastro, fino ad arrivare al sogno e all’intuizione visionaria del presidente Berlusconi di una guida europea, sull’impronta dell’esecutivo di centrodestra in Italia”.

Vitalizi,M5s: blitz centrodestra ripristina vitalizi vecchi senatori

Vitalizi,M5s: blitz centrodestra ripristina vitalizi vecchi senatoriRoma, 7 lug. (askanews) – “Sembra incredibile ma è successo veramente: come denunciato anche dal quotidiano La Repubblica, il Consiglio di Garanzia del Senato, con 4 componenti su 5 del centrodestra e nessun 5 Stelle al suo interno, ha ripristinato i vitalizi dei vecchi senatori. Hanno così annullato la delibera voluta dal Movimento 5 Stelle nel 2018. Hanno riesumato un assurdo e inaccettabile privilegio che in anni di battaglia durissima e solitaria eravamo riusciti a tagliare”. Lo dichiarano i componenti del direttivo M5S al Senato il capogruppo Stefano Patuanelli, la vice Alessandra Maiorino, la tesoriera Elisa Pirro e i segretari Gabriella Di Girolamo e Luigi Nave.

“Addirittura – proseguono- lo hanno fatto usando un collegio il cui mandato era scaduto con la fine della scorsa legislatura e che ha agito in regime di prorogatio. Nell’ultimo giorno utile, il centrodestra ha fatto il colpo di mano. Ennesima promessa tradita da parte di Meloni e Salvini, che nel giugno 2020, quando ci fu il primo annullamento della delibera che poi riuscimmo a far ribaltare, strepitavano ai quattro venti che avrebbero raccolto le firme contro i vitalizi e che loro erano contro questo privilegio. Invece se lo sono ripreso per intero, mentre milioni di cittadini sono alle prese con difficoltà economiche senza precedenti, con i mutui alle stelle, con un caro vita che li costringe a tagliare sui beni di prima necessità e con stipendi da fame. Ecco qual è l’agenda Meloni: cassa sui poveri tagliando il Reddito di cittadinanza, cittadini abbandonati con i loro problemi, no al salario minimo, sì ai vitalizi per i politici”.

Vino, Cantina Colli Morenici festeggia 60 anni dalla prima vendemmia

Vino, Cantina Colli Morenici festeggia 60 anni dalla prima vendemmiaMilano, 7 lug. (askanews) – Sono passati sessant’anni dalla prima vendemmia della Cantina Colli Morenici di Ponti sul Mincio (Mantova) che, insieme con Cantina Valpantena e Cantina di Custoza, costituisce Cantine di Verona, il grande gruppo cooperativo scaligero nato nel 2021. Per festeggiare quest’anniversario Cantine di Verona presenta Merlot Garda Doc Collector’s Edition: un’edizione limitata con preziosi dettagli dorati che verrà presentata il 15 luglio durante i festeggiamenti in programma nella sede di Cantina Colli Morenici.

“Si tratta di un tributo al lavoro e all’impegno dei nostri soci nel produrre ogni giorno vini di alta qualità” ha dichiarato il presidente di Cantine di Verona, Luigi Turco, aggiungendo che “in quest’occasione desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere Cantina Colli Morenici ciò che è oggi: una realtà inserita in un gruppo in crescita, simbolo di innovazione ed eccellenza, e un punto di riferimento per i vini tipici e più noti di questa zona, a pochi passi dalla sponda lombarda del lago di Garda”.

Coldiretti: con decreto flussi altri 40.000 migranti nei campi

Coldiretti: con decreto flussi altri 40.000 migranti nei campiRoma, 7 lug. (askanews) – E’ stato approvato il decreto integrativo al decreto del presidente del Consiglio dei ministri 29 dicembre 2022 di programmazione transitoria dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavori stranieri per l’anno 2022, nel quale viene prevista una quota aggiuntiva di 40mila lavoratori stranieri interamente destinata agli ingressi per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, a valere sulle domande già presentate nel click-day del marzo scorso.

Lo sottolinea la Coldiretti nel commentare positivamente l’approvazione anche del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante la “Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavori stranieri per il triennio 2023-2025”, definito sulla base dei fabbisogni delle realtà produttive del Paese emersi nel confronto con le associazioni datoriali e sindacali. Fermo il mantenimento delle quote annuali per lavoro stagionale agricolo, sono previsti ingressi anche per l’assistenza familiare e, come più volte sollecitato dalla Coldiretti, anche quote destinate al soddisfacimento del fabbisogno per il settore della pesca.

Il presidente della Coldiretti Ettore Prandini chiede in una nota che “la pubblicazione del decreto flussi aggiuntivo, sia immediata con la concessione delle relative quote partendo dalle domande già presentate dalle Associazioni firmatarie del protocollo del 3 agosto 2022”.

Federitaly, proposte al Parlamento Ue su blockchain e tutela Made in Italy

Federitaly, proposte al Parlamento Ue su blockchain e tutela Made in ItalyRoma, 7 lug. (askanews) – Presso la Sala Spinelli del Parlamento Europeo si è svolta con successo la conferenza “Blockchain, Tutela del Made in Italy, Dieta Mediterranea e legislazione comunitaria: Riflessioni, Strategie e Proposte”. Questa importante iniziativa, promossa dall’eurodeputato Antonio Maria Rinaldi, ha offerto una preziosa piattaforma per discutere le opportunità uniche presentate da FederItaly nella tutela delle eccellenze italiane attraverso la certificazione in blockchain del 100% Made in Italy. Durante l’evento, l’eurodeputato ed economista Antonio Maria Rinaldi ha sottolineato la necessità di difendere l’italianità dei prodotti e dei processi produttivi della filiera del Made in Italy, affermando che ciò contribuisce a preservare e tutelare il nostro stile di vita, generando occupazione e nuove opportunità lavorative. Ha inoltre elogiato FederItaly per aver creato un sistema tecnologico basato sulla certificazione in blockchain che offre un riconoscimento certo e immutabile del 100% Made in Italy, attraverso l’utilizzo di un QR Code stampato sui prodotti.

Durante la conferenza hanno preso la parola gli esponenti di FederItaly: Carlo Verdone, presidente, Lamberto Scorzino, Segretario nazionale, Annapaola Larenza, Componente del Centro Studi, Ilaria Salonna dell’ufficio di Presidenza e Enrica Maggi, coordinatrice delle sedi estere. Queste voci autorevoli hanno sottolineato l’impegno di FederItaly nel certificare circa 40.000 imprese italiane entro i prossimi due anni, con il marchio 100% Made in Italy in blockchain, e nel formare più di 300 auditor per garantire una certificazione rigorosa. Questa iniziativa rappresenta un esempio tangibile della qualità delle produzioni italiane. Il presidente di FederItaly Carlo Verdone ha dichiarato che “il sostegno alle micro PMI nei processi di internazionalizzazione e nella tutela dei loro prodotti come espressione delle nostre eccellenze Made in Italy è strategico per l’intera economia. Le esportazioni hanno superato quota 600 miliardi di euro, ma senza una politica di tutela sui mercati internazionali rischiamo di alimentare in modo esponenziale il fenomeno dell’Italian sounding”. FederItaly, con il processo di certificazione ideato in collaborazione con le fondazioni svizzere ORIGYN e DFINITY, darà un sostanziale contributo nella lotta alla contraffazione e promuoverà le nostre produzioni in tutto il mondo, anche grazie alle delegazioni estere.

Durante il convegno, il segretario nazionale Lamberto Scorzino ha reso noto che la struttura della piattaforma di certificazione basata su blockchain ICP – Internet Computer Protocol – ha richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro e si basa su un sistema di controllo a doppio livello, documentale e con audit fisici in azienda, garantendo affidabilità, trasparenza e sicurezza. Tutto ciò per garantire le aziende e ridare fiducia ai consumatori. Inoltre, all’inizio del 2024, sarà lanciata una grande piattaforma di e-commerce basata interamente su web3 e blockchain per promuovere la vendita di prodotti certificati 100% Made in Italy. Questa piattaforma sarà un aiuto concreto soprattutto alle micro e piccole imprese che non dispongono delle risorse necessarie per essere presenti sul mercato globale con strutture efficienti e performanti.

Alluvione,Bonaccini: incongruente nomina Figliuolo per un anno

Alluvione,Bonaccini: incongruente nomina Figliuolo per un annoBologna, 7 lug. (askanews) – La nomina a commissario del generale Francesco Paolo Figliuolo “per meno di un anno” è una “incongruenza abbastanza curiosa” che “mi auguro venga chiarita il prima possibile”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a margine di un convegno della Cisl a Bologna.

“Ci siamo sentiti ieri con Figliuolo perché cerchiamo tutti i giorni di collaborare – ha spiegato Bonaccini -. Il generale sa che ha la mia piena fiducia. E’ evidente che ieri sono balzate agli occhi alcune cose che spero vengano chiarite meglio. Questo fatto della nomina del commissario per meno di un anno è abbastanza sorprendente se abbinata al fatto che le risorse, poche ma mi auguro verranno implementate, sono in un triennio. C’è un decreto legge che ricalca un disegno di legge del ministro Musumeci che parla di cinque anni + cinque di fronte alle calamità naturali. Per cui ci sono alcune incongruenze abbastanza curiose”. “Noi abbiamo il dovere di collaborare, di farlo nell’interesse delle popolazioni colpite una parte delle quale hanno perso tutto o quasi tutto – ha aggiunto il governatore -. Io mi auguro che si guardino bene gli aspetti di coincidenza tra emergenza e ricostruzione: sarà utile capire quali saranno i ruoli dei subcommissari perché non vorrei ci trovassimo nelle condizioni di perdere un altro mese o più nella partenza dei lavori di somma urgenza. Il generale Figliuolo sa bene che c’è bisogno di partire immediatamente. Mi auguro che presto vengano definiti i confini entro i quali i subcommissari possono muoversi e lavorare e, in particolare, vi siano più risorse perché è chiaro che 2,5 miliardi in tre anni su una ricostruzione che ha un danno di 9 miliardi sono troppo pochi”.