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Lombardia, Fi ‘vendica’ no a ricordo Berlusconi di consigliere dem

Lombardia, Fi ‘vendica’ no a ricordo Berlusconi di consigliere demMilano, 27 giu. (askanews) – Martedì scorso un consigliere regionale del Pd in Lombardia, Paolo Romano, era uscito dall’aula del Pirellone durante la commemorazione di Silvio Berlusconi, in segno di contrarietà al lutto nazionale proclamato in occasione del funerale dell’ex premier. Per questo oggi Forza Italia ha fatto altrettanto nel momento in cui è iniziata la discussione di una mozione presentata dallo stesso Romano sul ripristino del fondo affitti.

“Il gruppo consiliare di Forza Italia, pur non essendo abituato a una gestualità politica simile, con la propria assenza ha voluto sottolineare il gesto sgarbato e irrispettoso del consigliere Romano in occasione della commemorazione del presidente Berlusconi. Ribadiamo la necessità che il ragazzo capisca la differenza tra il piano politico e il piano umano, tra l’essere avversari e l’essere nemici” hanno dichiarato gli azzurri per spiegare la loro reazione.

Dall’Ecdc un alert sulle zanzare invasive, Iss: ecco come difendersi

Dall’Ecdc un alert sulle zanzare invasive, Iss: ecco come difendersiRoma, 27 giu. (askanews) – La tendenza ad un aumento delle temperature in Europa con maggiore frequenza di ondate di calore, alluvioni ed estati sempre più lunghe e calde sono gli elementi che secondo il Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (Ecdc) stanno rendendo sempre più favorevoli le condizioni ambientali per zanzare invasive come Aedes albopictus (la così detta “zanzara tigre”) e Aedes aegypti. Aumenta quindi, secondo Ecdc, il rischio di trasmissione di malattie virali trasmesse da queste zanzare invasive, come chikungunya e dengue, e da zanzare autoctone diffuse nel nostro territorio, come è il caso del virus West Nile trasmesso in Italia prevalentemente da zanzare del genere Culex.

Ma quali sono le ‘nuove’ zanzare presenti in Italia? Aedes albopictus è stata introdotta in Italia nel 1990 (secondo paese europeo, dopo l’Albania) ed è attualmente presente e stabilizzata in tutto il territorio nazionale, fino alle sue propaggini più meridionali. Diffusa in particolare in ambienti fortemente antropizzati, questa zanzara è attiva durante le ore diurne e punge preferenzialmente l’uomo, con una aggressività maggiore rispetto alle altre zanzare. Recentemente sono state introdotte in Italia, nelle regioni del nord-est, altre due specie di Aedes (Ae. japonicus e Ae. koreicus) che stanno ampliando verso ovest il loro areale di distribuzione. Al momento non abbiamo, invece, indicazione che nel nostro territorio sia stata introdotta Aedes aegypti. Quanto alle arbovirosi, in Italia sono stati descritti sporadici focolai di trasmissione locale di chikungunya (nel 2007 e 2017) e dengue (nel 2020). Queste malattie tropicali, di norma assenti nel nostro paese, possono occasionalmente originarsi da singole persone infette che rientrano da viaggi in zone in cui sono endemiche e poi diffondersi rapidamente, grazie alla presenza del vettore competente, la zanzara tigre. Il virus West Nile, invece è da almeno 15 anni endemico in Italia e determina ogni anno casi di infezione nell’uomo e periodicamente epidemie (nel 2018 e nel 2022).

Per contrastare queste patologie in ISS è attiva l’unità di entomologia medica che presta il suo supporto tecnico-scientifico durante le indagini in caso di epidemia da arbovirus. L’ISS ospita anche il laboratorio nazionale di riferimento per gli arbovirus e coordina la sorveglianza epidemiologica dei casi di infezione umana sul territorio nazionale, in collaborazione con il Ministero della Salute e le Regioni e Provincie Autonome. Da molti anni, inoltre, gli entomologi e i virologi dell’ISS collaborano attivamente, valutando la competenza vettoriale delle nostre specie di zanzare per molti arbovirus presenti o potenzialmente circolanti in Italia, attraverso prove sperimentali di infezione, condotte in laboratori di biosicurezza di livello 3 (BSL3), costruiti a questo scopo.

Come difendersi? “Per evitare di esporci alle punture di zanzara e ridurre il rischio di contrarre malattie trasmesse da questi insetti possiamo proteggerci ed allo stesso tempo evitare che le zanzare possano riprodursi facilmente: – usando repellenti e indossando pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe, quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto

– usando zanzariere alle finestre e soggiornando in ambienti climatizzati – svuotando di frequente i contenitori con acqua stagnante (per esempio, secchi, vasi per fiori e sottovasi, catini, bidoni, ecc.) e coprendo quelli inamovibili – cambiando spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali – svuotando le piscinette per i bambini quando non sono usate.

Fininvest: giovedì assemblea, verso riunione con assetti attuali

Fininvest: giovedì assemblea, verso riunione con assetti attualiMilano, 27 giu. (askanews) – Con tutta probabilità l’assemblea dei soci Fininvest convocata per giovedì, con all’ordine del giorno il bilancio 2022 e le nomine, andrà in scena con gli assetti attuali, in attesa di definire gli ultimi accordi tra i figli-eredi. Per l’apertura del testamento di Silvio Berlusconi, scomparso lo scorso 12 giugno, si dovrà attendere infatti ancora qualche giorno.

L’attesa è per come verrà redistribuito il 61,21% del capitale di Fininvest che era posseduto dall’ex premier. Il resto delle quote è diviso tra i figli: Marina e Pier Silvio hanno il 7,65% ciascuno, mentre Barbara, Eleonora e Luigi possiedono insieme il 21,42% attraverso la holding H14, di cui ognuno ha il terzo del capitale. Il restante 2% circa sono azioni proprie. Dal testamento si capirà quale sarà la destinazione del 33% del patrimonio di Silvio Berlusconi, ossia la quota disponibile per chi non ha coniuge ma più figli. Le aspettative sono per la linea della continuità per Fininvest, senza particolari stravolgimenti negli equilibri della holding che controlla MFE-Mediaset, Mondadori e detiene il 30% di Banca Mediolanum.

Golf, la Ryder Cup fa rotta su Genova per l’arrivo del The Ocean Race

Golf, la Ryder Cup fa rotta su Genova per l’arrivo del The Ocean RaceRoma, 27 giu. (askanews) – Il trofeo della Ryder Cup fa rotta su Genova dove, sabato 1 e domenica 2 luglio, sarà ospite del “Grand Finale” di The Ocean Race, la festa che il capoluogo ligure e l’Italia hanno riservato al traguardo del giro del mondo in equipaggio a tappe che proprio quest’anno celebra i suoi 50 anni. Dalla vela al golf, nell’Ocean Live Park allestito sul nuovo Waterfront di Levante si parlerà di grandi eventi, volano per il turismo, tra divertimento, business e organizzazione, all’insegna dello sport, comparto industriale fondamentale e dal grande spessore valoriale.

Il trofeo della Ryder Cup arriva a Genova a -90 giorni dal via della sfida tra il Team Europe e il Team Usa – Con il vento in poppa, a -90 giorni dal via della storica Ryder Cup che, per la prima volta nella sua storia quasi centenaria si giocherà in Italia, a Roma e sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club (dal 29 settembre al 1° ottobre 2023), l’iconico trofeo della sfida tra il Team Europe e il Team Usa arriverà a Genova. Un’occasione ‘Superba’, proprio come Francesco Petrarca nel 1358 ribattezzò Genova, la “Signora del mare”. Ocean Race “Grand Finale”, sul palco del nuovo Waterfront si parlerà anche di golf con ospiti d’eccezione – E nella “ondata” di eventi organizzati sul palco centrale allestito sul Waterfront, donato alla città dall’architetto Renzo Piano, ci sarà un momento tutto dedicato alla Ryder Cup. Tra i protagonisti annunciati, sabato 1° luglio alle ore 16:30, ecco: il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi; il Sindaco di Genova, Marco Bucci; il Capo del Dipartimento per lo Sport, Flavio Siniscalchi; il Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023, Gian Paolo Montali.

Prove gratuite per tutti e l’abbraccio simbolico tra i due trofei – Entrambi grandi eventi, The Ocean Race e Ryder Cup sono due eccellenze sportive. E se la gara di vela intorno al mondo si tiene ogni tre anni, la Ryder Cup è invece una competizione biennale. E a Genova tutti potranno scoprire da vicino la storia e l’importanza di questi appuntamenti. Nello spazio dedicato al golf ci si potrà cimentare attraverso un “putting green” e un gonfiabile, tra gioco corto e lungo, per scoprire da vicino la magia di uno sport inclusivo e sempre più accessibile. La tappa di Genova per il trofeo della Ryder Cup rappresenta dunque un giro di boa fondamentale verso la prima, storica sfida in Italia tra il Team Europe e il Team Usa.

Quotazioni grano in picchiata, nel padovano conti in rosso

Quotazioni grano in picchiata, nel padovano conti in rossoRoma, 27 giu. (askanews) – Pane e pasta al supermercato mantengono prezzi elevati, ma alla produzione la quotazione del grano è precipitata ai valori di due anni fa, passando da 40 euro al quintale a circa 25. Stessa cosa per altri seminativi, come il mais e la soia, che tornano ai prezzi ante speculazione e ante guerra.

È questa la principale preoccupazione degli agricoltori di Confagricoltura Padova, riuniti in assemblea all’Hotel Crowne Plaza, nella quale sono intervenuti in videocollegamento il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, il vicepresidente nazionale Giordano Emo Capodilista e l’europarlamentare Herbert Dorfmann. “Nonostante la siccità e i costi energetici ancora alti, lo scorso anno siamo riusciti a chiudere i bilanci in positivo – ha sottolineato il presidente provinciale Michele Barbetta -, grazie ai prezzi sostenuti dei prodotti agricoli. Oggi, invece, nel settore delle coltivazioni stiamo operando con costi ancora alti e prezzi in picchiata e i primi conti dei raccolti hanno il segno rosso”.

I prezzi delle commodities agricole sono tornati sui valori precedenti al conflitto e sta sorgendo forte la preoccupazione che possano scendere ulteriormente. Anche se per ora tengono i prezzi di alcune produzioni zootecniche, latte, uova e suini. “Segnali di cedimento li stiamo osserviamo nel settore dei bovini e degli avicoli”, si spiega. Restando nel settore dell’allevamento, gli agricoltori sono anche preoccupati per l’estendersi dell’area in cui sono stati rinvenuti cinghiali affetti da peste suina africana. Malattia virale che colpisce i suini, ma che non si trasmette all’uomo. È dei giorni scorsi la notizia di un nuovo caso di cinghiale infetto riscontrato in provincia di Pavia, quindi in Lombardia, prima regione in Italia per questo tipo di allevamento, che va ad aggiungersi a quelli trovati precedentemente in Liguria, Piemonte e Lazio.

Cia: bene pacchetto aiuti Ue per emergenza clima

Cia: bene pacchetto aiuti Ue per emergenza climaRoma, 27 giu. (askanews) – Per far fronte agli effetti della crisi climatica sull’agricoltura, servono risorse adeguate e tempi stretti. Ecco perché è assolutamente positivo l’annuncio della Commissione Ue di un pacchetto di aiuti straordinari da 330 milioni, di cui 60,5 all’Italia, proprio per sostenere i produttori colpiti dagli eventi estremi. Così Cia-Agricoltori Italiani sulla proposta presentata al Consiglio Agrifish a Lussemburgo, aggiungendo però che bisogna fare presto, per supportare le imprese agricole danneggiate dall’alluvione in Emilia-Romagna. Questo significa rendere subito disponibili i fondi e, soprattutto, chiedere al Governo di intervenire con il cofinanziamento nazionale.

“È molto importante la decisione della Commissione di stanziare risorse agli Stati membri per rispondere all’emergenza climatica -spiega il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini-. Ma l’approvazione del pacchetto, ora, deve essere rapida, e speriamo anche che l’esecutivo si attivi per integrare il sostegno europeo fino al 200% con il contributo nazionale, perché agli agricoltori occorre più liquidità possibile in questa fase difficile”. In prospettiva, invece, “sarà sicuramente necessario che la Commissione valuti la creazione di un Fondo specifico e dedicato, senza intaccare gli stanziamenti della Pac, per gestire le avversità climatiche, che purtroppo saranno sempre più frequenti”. Al centro del Consiglio Agrifish anche il Regolamento sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (SUR) su cui “Cia, in vista della presentazione dell’ulteriore studio d’impatto in programma il prossimo 5 luglio – ricorda Fini – continua a chiedere una valutazione oggettiva e orientata a riequilibrare le esigenze produttive agricole con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, specie in relazione ai rischi sull’approvvigionamento alimentare”.

Spazio, infine, alla questione grandi carnivori, che resta un problema rilevante non solo in Italia ma in tutta Europa e sul quale, conclude il presidente di Cia, “serve trovare soluzioni rapide e condivise per tutelare le attività agricole ed evitare lo spopolamento delle aree rurali”.

Frutta estiva, in Emilia Romagna quantità basse ma buona qualità

Frutta estiva, in Emilia Romagna quantità basse ma buona qualitàRoma, 27 giu. (askanews) – La campagna della frutta estiva è partita molto in sordina in Emilia Romagna. Le produzioni di drupacee (pesche/nettarine, albicocche, susine) si stanno confermando bassissime come da previsioni e si sta raccogliendo poco più del 20% di una produzione normale, per fortuna con un buon calibro. A fare il bilancio Giancarlo Minguzzi, presidente Fruitimprese Emilia Romagna e di OP Minguzzi di Alfonsine (RA).

Il resto delle zone produttive italiane hanno invece produzioni pressochè normali, per cui i prezzi si assomiglieranno molto a quelli del 2022, specialmente per pesche e nettarine, piuttosto che ai prezzi molto più interessanti delle campagne 2020 e 2021. “Sappiamo già – aggiunge Minguzzi – che le produzioni di pere saranno scarse, mentre quelle delle mele saranno normali e anche di buon calibro, grazie alle abbondanti piogge primaverili. Per il kiwi ci attendiamo anche una buona qualità anche se a scapito di una produzione inferiore allo scorso anno”. Ai danni da maltempo si aggiungono quelli per l’alluvione di maggio che faranno morire per asfissia le radici degli alberi da frutto rimasti troppo a lungo sott’acqua: “valutiamo una perdita di oltre 100 ettari di frutteti solo per la nostra OP”, dice Minguzzi.

Taxi, A.Fontana: valuteranno dopo incontro con sindaco Milano

Taxi, A.Fontana: valuteranno dopo incontro con sindaco MilanoMilano, 27 giu. (askanews) – “Credo che dovranno incontrarsi con il sindaco ed eventualmente con il ministro e dovranno fare delle valutazioni. Noi al momento, purtroppo o per fortuna, non siamo coinvolti”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine del Consiglio regionale, a proposito della carenza di taxi a Milano, tema sollevato ieri anche dal ministro del Turismo, Daniela Santanchè, che ha programmato una serie di incontri con tutte le sigle sindacali delle auto pubbliche.

Porsche Italia scende in pista al fianco dell’Università di Padova

Porsche Italia scende in pista al fianco dell’Università di PadovaMilano, 27 giu. (askanews) – Porsche Italia al fianco degli studenti dell’Università di Padova all’interno di “Formula SAE”, un progetto di ideazione, progettazione e produzione di una vettura da corsa in stile “formula”. Un gruppo di studenti provenienti da diverse facoltà dell’Unipd si è unito per formare il team “Race UP”, portando a termine la realizzazione di due vere e proprie auto da corsa: una a trazione termica, l’altra elettrica.

Porsche Italia ha deciso di sostenere l’iniziativa e permettere agli studenti di testare le vetture sul tracciato del Porsche Experience Center Franciacorta insieme al supporto dei propri tecnici ed esperti Motorsport. Accelerazione, frontale e laterale, hot lap e prova di endurance, queste le sfide nelle quali si sono cimentati i due prototipi sviluppati dagli studenti, in vista delle gare ufficiali di metà luglio all’autodromo di Varano. Un’altra testimonianza dell’impegno del Marchio nel supportare iniziative educativo-culturali e nel coltivare lo spirito pionieristico da sempre parte del suo DNA. La giornata, oltre a esser stata il momento per i test ufficiali, è stata anche punto di incontro importante tra studenti e azienda, da sempre alla ricerca di giovani talenti da poter inserire nel proprio organico.

Consorzio Prosecco Doc: per vendemmia ’23 attingimento extra 4.738 ha

Consorzio Prosecco Doc: per vendemmia ’23 attingimento extra 4.738 haMilano, 27 giu. (askanews) – “Il Cda del Consorzio di tutela della Denominazione Prosecco al fine di agevolare il proprio sistema produttivo, tenuto conto dello stillicidio di informazioni non corrette circolanti tra gli operatori e alla luce delle attuali dinamiche della domanda, ritiene che la disponibilità di prodotto libero in giacenza, considerando lo svincolo del 50% della riserva vendemmiale e la modifica del disciplinare di produzione che consentirà la commercializzazione delle produzioni 2023 a partire dal 1 gennaio 2024, possa garantire gli imbottigliamenti fino al 31 dicembre 2023”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Consorzio, che precisa che “pertanto, al permanere delle condizioni di cui sopra, si segnala che i volumi residui della riserva vendemmiale 2022, pari a circa 370mila ettolitri, non saranno resi disponibili al sistema di certificazione nel 2023 ma, in coerenza con il dettato normativo, potranno essere utilizzati per far fronte, nelle annate successive, a carenze di produzione fino al limite massimo delle rese previsto dal disciplinare di produzione o consentito, con provvedimento regionale, per soddisfare esigenze di mercato”.

In relazione alla vendemmia 2023, inoltre, il Cda del Consorzio ha deliberato, all’unanimità, “l’attingimento straordinario di 4.738 ettari, per una superficie massima di 2,5 ettari ad azienda”. In questo modo la produzione disponibile per il 2024 “potrà contare su poco meno di 5 milioni di ettolitri, dei quali solo poco più di 3,8 milioni saranno immediatamente disponibili per l’imbottigliamento – prosegue il comunicato – mentre la parte rimanente (riserva 2022 e stoccaggio 2023) potrà essere immessa sul mercato in seguito alla valutazione di quattro fattori che si possono così sintetizzare: andamento degli imbottigliamenti; andamento delle vendite; mantenimento del valore del vino base e rafforzamento del valore delle produzioni imbottigliate”.