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Basilicata, “Sirino in Transumanza”: il 25 giugno al via ottava edizione

Basilicata, “Sirino in Transumanza”: il 25 giugno al via ottava edizioneRoma, 23 giu. (askanews) – Preservare le tradizioni agricole e lo stile di vita salutare italiano per le generazioni future, tenendo conto dei cambiamenti climatici e della sicurezza alimentare: è la missione di “Sirino in Transumanza”, la kermesse promossa dalla Fondazione Luigi Diotaiuti ODV, creata dal pluripremiato chef italoamericano, nato a Lagonegro e ambasciatore della cucina lucana nel mondo, che da oltre 25 anni promuove l’Italia e la Basilicata negli Stati Uniti.

L’ottava edizione partirà il 25 giugno, nel parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri, in località La Conserva, nel Comune di Lauria: la cerimonia di apertura sarà seguita da un dibattito con le istituzioni su agricoltura e ambiente, seguito da un approfondimento sull’importanza dell’attività fisica all’aperto e sulla montagna insieme agli esperti del settore, fino alla premiazione di membri della comunità che si sono distinti per le loro qualità. In programma anche un cooking show in cui si mostrerà la realizzazione del caciocavallo podolico, con una nutrizionista che illustrerà i valori nutrizionali dei prodotti utilizzati. “Il caciocavallo podolico, quinto formaggio più caro al mondo, è protagonista del rilancio dell’economia della Basilicata, così come la carne podolica. Bisogna continuare a realizzarli nello stesso modo artigianale, tramandando la nostra cultura e il nostro stile di vita sano”, spiega Luigi Diotaiuti. Fin dall’inizio, alla podolica è stata associata la produzione del rinomato caciocavallo ma, grazie all’introduzione dell’agricoltura meccanizzata, è stata scoperta anche la pregiata qualità della carne podolica. Con la creazione del Libro genealogico nel 1984, l’interesse nei confronti dei bovini podolici è aumentato in maniera esponenziale, tanto che nel 1988 è stata istituita la prima mostra nazionale del bovino iscritto al Libro genealogico della razza podolica e nel 1996 è stato inaugurato il Centro genetico della podolica dell’Associazione Nazionale Allevatori Bovini Carne (ANABIC) a Laurenzana.

“Sirino in Transumanza” è un progetto che promuove tutto il territorio del lagonegrese e del promontorio del Sirino ed esalta i prodotti della montagna, dai prodotti di artigianato alle piante officinali, oltre a balli, costumi e giochi antichi quasi scomparsi. Con il patrocinio di Coldiretti Basilicata, ARA Basilicata, Slow Food Basilicata, Comune di Lauria, Proloco di Lauria, Unione Cuochi Lucani, NIAF National Italian American Foundation e altre istituzioni. Luigi Diotaiuti, chef e proprietario pluripremiato del ristorante “Al Tiramisu” a Washington, è considerato tra gli chef italiani più apprezzati d’America, tanto che Hillary Clinton lo ha voluto nel suo American Chefs Corps quando era in carica come Segretario di Stato. Tra i suoi maggiori estimatori, l’ex Segretario di Stato John Kerry, George Clooney, Harrison Ford e Matt Damon. Ambasciatore mondiale della cucina italiana e lucana, sommelier, Diotaiuti è il fondatore e presidente di “Luigi Diotaiuti Odv”, un’organizzazione con sede in Italia che promuove il turismo, l’occupazione e le usanze in via di estinzione per creare fonti alimentari e modelli sostenibili di reddito per tutti.

Lombardia, R.La Russa: mobilità su due ruote, educazione centrale

Lombardia, R.La Russa: mobilità su due ruote, educazione centraleMilano, 23 giu. (askanews) – “La gestione dei monopattini e delle biciclette, connessa alla sicurezza stradale, è sempre centrale nella nostra considerazione quotidiana. E lo diventa ancor più con l’arrivo del caldo che porta all’aumento della circolazione dei mezzi ‘a due ruote’. Come Regione stiamo puntando su azioni di sensibilizzazione che verranno rilanciate anche nelle prossime settime, con campagne di comunicazione mirate. Vogliamo fare in modo che vi sia sempre più attenzione verso l’educazione stradale e in particolare proprio alla mobilità sulle due ruote”. Così in una nota l’assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione civile della Regione Lombardia, Romano La Russa, dopo aver appreso la notizia di due nuovi incidenti a Milano e a Segrate, dove una donna e un uomo in bicicletta sono stati investiti da auto.

Allargando poi il ragionamento ai monopattini, l’assessore La Russa ha rilevato come “faccia piacere rilevare che, a Roma, il Governo stia per recepire, a livello nazionale, quanto Regione Lombardia propone da tempo: casco, targa e assicurazione per l’uso dei monopattini”. “Non si può andare avanti con il pericolo che, soprattutto a Milano e nelle grandi città – ha concluso l’assessore La Russa – a ogni incrocio si incorra nel rischio di essere investiti da un monopattino che sfreccia a velocità inammissibili. Un pericolo per i pedoni, per gli automobilisti e per chi guida il monopattino”.

Alfa Romeo prima tra marchi premium per qualità secondo J.D Power

Alfa Romeo prima tra marchi premium per qualità secondo J.D PowerMilano, 23 giu. (askanews) – Dalla ricerca effettuata da J.D Power IQS (Initial Quality Study), Alfa Romeo registra un netto miglioramento rispetto al 2022 sul fronte della qualità, in controtendenza con il trend di settore.

J.D. Power ha intervistato i clienti di nuovi veicoli a 3 mesi di distanza dal loro acquisto e ha monitorato eventuali problematiche su un campione di 100 veicoli (PP100) per valutare le performance di Alfa Romeo. Alfa Romeo sale sul gradino più alto del podio tra i marchi premium e si posiziona al terzo posto nell’industry. Rispetto al 2022, Alfa Romeo scala 24 posizioni – la miglior performance migliorativa nell’IQS di quest’anno, insieme a Maserati. Inoltre, l’Alfa Romeo Stelvio ha ottenuto il punteggio più alto tra il nutrito numero di concorrenti nel segmento dei suv compatti premium.

“Questo risultato è motivo di grande orgoglio per Alfa Romeo, naturale conseguenza dell’eccezionale lavoro svolto da tutto il team. L’estrema attenzione che poniamo alla qualità inizia nei nostri stabilimenti in Italia e rimane al fianco del nostro cliente. Questi risultati dimostrano che siamo sulla strada giusta”, afferma Jean Philippe Imparato, Ceo di Alfa Romeo.

Al Bct Festival di Benevento attesa per il cast di Mare Fuori

Al Bct Festival di Benevento attesa per il cast di Mare FuoriRoma, 23 giu. (askanews) – Grande attesa per l’incontro con il cast di Mare Fuori al BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento. All’incontro sabato 24 giugno saranno presenti alcuni dei giovani talenti della serie di successo, fenomeno televisivo dell’anno che sta riscuotendo un crescente successo tra il pubblico. Accompagnati dal produttore della serie Roberto Sessa e dal regista Ivan Silvestrini, gli attori protagonisti racconteranno il successo della serie che ha cambiato loro la vita e si concederanno ai loro fan.

Sabato si parlerà anche di sport e calcio con il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa che alle 21.15 incontrerà il pubblico in piazza Federico Torre. La proiezione del film “Un matrimonio mostruoso” diretto da Volfango De Biasi e un incontro con il regista e alcuni attori del cast come Emanuela Rei e Cristiano Caccamo saranno oggetto di un incontro a Piazza Federico Torre a partire dalle 22.15.

Un altro attore, regista e sceneggiatore come Kim Rossi Stuart sarà ospite nella stessa serata a Piazza Santa Sofia, dove verrà premiato per il suo ultimo film, “Brado” in cui è anche co-protagonista con Saul Nanni. Il film da un soggetto di Rossi Stuart è una storia su un complicato rapporto padre-figlio che vede quest’ultimo costretto ad aiutare il genitore, che ha subito un infortunio, per mandare avanti il ranch di famiglia, una collaborazione forzata che sortirà conflitti, ma guarirà anche ferite emotive, creando nuovi e insperati legami.

Università, a Pavia inaugurato nuovo polo didattico di 2.500 mq

Università, a Pavia inaugurato nuovo polo didattico di 2.500 mqMilano, 23 giu. (askanews) – All’università di Pavia è stato inaugurato un nuovo polo didattico del dipartimento di Scienze del Farmaco. Si tratta di spazi che occupano una superficie di 2.500 metri quadrati, ospitano due aule didattiche grandi, una aula studio, quattro laboratori didattici dedicati, cinque laboratori di ricerca con altrettanti studi per i docenti. All’inaugurazione è intervenuto anche l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia, Alessandro Fermi.

“Gli atenei lombardi – ha detto – non hanno eguali nel nostro Paese in termini di attrattività e questa nuova struttura innovativa, perfettamente inserita nel contesto urbano e costruita senza consumo di suolo, non potrà che aumentare l’attrattività dell’Università di Pavia, che già è un punto di riferimento per tutto il territorio circostante e anche per studenti che provengono da fuori regione. Approfitto di questa giornata di festa per fare i complimenti a questo ateneo, che prepara al meglio gli studenti per il mondo del lavoro. Secondo i recenti dati del rapporto AlmaLaurea, infatti, ben l’80% di chi si laurea qui trova lavora entro un anno. Un dato davvero significativo”. L’inaugurazione di questo nuovo polo didattico (primo passo di una vasta riqualificazione) avviene in coincidenza con i 90 anni esatti della Facoltà di Farmacia, oggi Dipartimento di Scienze del Farmaco, e che si configura ancora come felice punto di incontro fra biologi, medici e chimici, grazie a docenti di chiara fama tra cui si ricorda ad esempio Giulio Natta, Premio Nobel per la chimica nel 1963.

Il Dipartimento di Scienze del Farmaco offre oggi due corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico e dal prossimo anno accademico un nuovo Corso di Laurea Magistrale in lingua inglese: Industrial Nanobiotechnologies for Pharmaceuticals. È una offerta formativa attrattiva che ha visto un incremento delle immatricolazioni complessivo pari al 30% negli ultimi tre anni accademici. La scelta di sostituire la struttura preesistente è stata dettata dalla volontà di avviare un processo di rigenerazione dell’intera area degli Istituti Universitari, evitando il consumo di suolo e collocando il nuovo edificio in una posizione strategica rispetto ai dipartimenti che si possono avvalere dei nuovi spazi per la didattica e i laboratori.

Dal punto di vista architettonico, l’edificio si distingue immediatamente per una qualità architettonica superiore, caratterizzata da ampie vetrate che favoriscono l’ingresso della luce naturale nell’atrio e negli spazi per lo studio al piano terra. Grande attenzione è stata dedicata ad avere standard elevati per quanto riguarda il benessere, il comfort e l’accoglienza. La progettazione degli impianti è stata finalizzata a garantire alti livelli prestazionali, ottimizzando i rendimenti ed utilizzando fonti di energia rinnovabile.

Conte dice a Meloni: Santanchè chiarisca in Parlamento o si dimetta

Conte dice a Meloni: Santanchè chiarisca in Parlamento o si dimettaRoma, 23 giu. (askanews) – La ministra Daniela Santanchè deve chiarire in Parlamento la vicenda sollevata da ‘Report’, oppure ha il dovere di dimettersi. Lo scrive su Twitter il leader M5s Giuseppe Conte, rivolgendosi alla premier Giorgia Meloni: “La Santachè ha due strade: o viene in Parlamento a diradare in modo puntuale le gravi ombre sul suo operato, oppure fa un passo indietro e lascia l’incarico istituzionale. Presidente Meloni sei d’accordo che non ci sono alternative? Che dici?”.

Ricorda il leader M5s: “Sono ormai trascorsi quattro giorni da quando la trasmissione Report ha diffuso ricostruzioni ben precise che gettano una grave ombra sulle attività imprenditoriali della ministra Santanchè. Abbiamo pazientemente atteso che la diretta interessata avvertisse, essa stessa, l’urgenza e la necessità di chiarire, punto per punto, la realtà dei fatti e il proprio punto di vista”. “Purtroppo – aggiunge – l’unica reazione che sin qui la ministra ha lasciato filtrare è che intende presentare una ‘querela’. Ma questa non è una risposta che entra nel merito delle accuse, gravi e circostanziate, che le vengono mosse”.

Insomma, “il tempo è ormai scaduto. Non possiamo permettere che le nostre più alte cariche istituzionali si sottraggano al principio di ‘responsabilità politica’ che impone di fornire i necessari chiarimenti rispetto a condotte censurabili. La fiducia nelle istituzioni è un ‘bene comune’ che dobbiamo tutti impegnarci a preservare”.

Lombardia, Lucente: 7 bus ibridi a Bergamo, obiettivo emissioni zero

Lombardia, Lucente: 7 bus ibridi a Bergamo, obiettivo emissioni zeroMilano, 23 giu. (askanews) – La flotta dell’Azienda Trasporti Bergamasca (Atb) oggi si è arricchita di sette nuovi autobus a metano ‘mild-hybrid’ finanziati con 1,5 milioni di euro dalla Regione Lombardia. “Il nostro obiettivo – ha commentato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente intervenendo alla presentazione – è arrivare ad avere un trasporto pubblico locale totalmente ‘green’ a emissioni zero, sostenibile e tecnologicamente avanzato. All’insegna di una mobilità sempre più interconnessa”.

“I nuovi autobus a metano – ha aggiunto Lucente – permetteranno di migliorare la qualità del servizio offerto nel territorio bergamasco, aumentando l’attrattività del trasporto pubblico. Un progetto importante per Regione Lombardia, che ha investito 1 milione e mezzo per l’acquisto dei mezzi della flotta di ATB. Notevoli i benefici, con il decongestionamento della rete stradale, minor inquinamento e maggiore sicurezza per i viaggiatori”. “Un percorso verso la transizione ecologica – ha concluso l’assessore regionale – che sta coinvolgendo già numerose provincie e mi auguro possa diventare realtà in tutta la Lombardia”.

I sette autobus sono stati finanziati nell’ambito del ‘Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile’ del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il costo complessivo è di 2,7 milioni di euro, dei quali 1,5 milioni di competenza regionale. I nuovi mezzi, alimentati a gas naturale-metano compresso (Cng), grazie al modulo ‘Mild Hybrid’ consumano meno carburante e hanno un impatto ambientale ridotto rispetto agli autobus tradizionali. La riduzione dei consumi arriva fino all’8-10%, con evidente risparmio di metano.

Conte a Meloni: Santanchè chiarisca in Parlamento o si dimetta

Conte a Meloni: Santanchè chiarisca in Parlamento o si dimettaRoma, 23 giu. (askanews) – La ministra Daniela Santanchè deve chiarire in Parlamento la vicenda sollevata da ‘Report’, oppure ha il dovere di dimettersi. Lo scrive su Twitter il leader M5s Giuseppe Conte, rivolgendosi alla premier Giorgia Meloni: “La Santachè ha due strade: o viene in Parlamento a diradare in modo puntuale le gravi ombre sul suo operato, oppure fa un passo indietro e lascia l’incarico istituzionale. Presidente Meloni sei d’accordo che non ci sono alternative? Che dici?”.

Ricorda il leader M5s: “Sono ormai trascorsi quattro giorni da quando la trasmissione Report ha diffuso ricostruzioni ben precise che gettano una grave ombra sulle attività imprenditoriali della ministra Santanchè. Abbiamo pazientemente atteso che la diretta interessata avvertisse, essa stessa, l’urgenza e la necessità di chiarire, punto per punto, la realtà dei fatti e il proprio punto di vista”. “Purtroppo – aggiunge – l’unica reazione che sin qui la ministra ha lasciato filtrare è che intende presentare una ‘querela’. Ma questa non è una risposta che entra nel merito delle accuse, gravi e circostanziate, che le vengono mosse”.

Insomma, “il tempo è ormai scaduto. Non possiamo permettere che le nostre più alte cariche istituzionali si sottraggano al principio di ‘responsabilità politica’ che impone di fornire i necessari chiarimenti rispetto a condotte censurabili. La fiducia nelle istituzioni è un ‘bene comune’ che dobbiamo tutti impegnarci a preservare”.

Realtà virtuale immersiva al Pronto Soccorso pediatrico del Gemelli

Realtà virtuale immersiva al Pronto Soccorso pediatrico del GemelliRoma, 23 giu. (askanews) – “Somministrare” a un bambino la realtà virtuale sotto forma di giochi o storie interattive, durante un trattamento o una procedura invasiva, contribuisce a ridurre la sensazione di dolore e la reazione d’ansia che li accompagnano. È quanto stanno osservando i pediatri del Pronto Soccorso Pediatrico del Policlinico Gemelli: facendo indossare ai piccoli pazienti un visore da realtà virtuale, si riescono a rimuovere schegge da una manina imprudente o a mettere dei punti senza che il bambino avverta dolore o si stressi oltre misura (e con lui, i genitori), urlando a pieni polmoni. “L’ansia dei bambini, in Pronto Soccorso – spiega David Korn, Dirigente Medico di I livello, Pronto Soccorso Pediatrico e Responsabile dei Progetti di Digital Health per la Salute della Donna e del Bambino, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – può essere causata da molti fattori, tra cui il dolore e la paura per la procedura, e spesso si manifesta con pianto, aggressività o il rifiuto a eseguire visite e procedure diagnostiche o terapeutiche necessarie. Questi comportamenti possono essere difficili da gestire, sia per i genitori, che per il personale sanitario. Il personale medico e infermieristico è abituato ad affrontare tali situazioni; ma oggi, attraverso l’utilizzo di tecniche innovative come la realtà virtuale, è possibile ridurre per il tempo necessario, attraverso il gioco, lo stress e l’ansia dei piccoli pazienti”. ‘Distrarre’ il bambino da quello che il medico sta facendo, immergendolo nella realtà virtuale di un gioco o del suo cartone preferito o di un video-gioco, aiuta a contenere la sua ansia e ad alzare la soglia del dolore. “Abbiamo osservato – prosegue il dottor Korn – che i bambini durante una procedura (per esempio rimozione di un corpo estraneo, punti di sutura, prelievo venoso e arterioso), non ritraggono la mano per il dolore; non è dunque necessario tenerli bloccati, perché con il visore indosso, sono del tutto distratti e tranquilli; i genitori si tranquillizzano a loro volta e contribuiscono a non alimentare un clima di ansia. E i vantaggi si estendono anche a medici e infermieri, perché un ambiente tranquillo riduce di molto il loro burnout”. “Nel nostro Pronto Soccorso Pediatrico – ricorda Antonio Chiaretti, Direttore del Pronto Soccorso Pediatrico di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, docente di Pediatria Università Cattolica, campus di Roma – stiamo utilizzando, in collaborazione con il dottor Cyril Sahyoun (Urgences Pediatriques – Hôpitaux Universitaires de Genève, HUG), la realtà virtuale completamente immersiva, grazie a un visore donato dalla Onlus Lollo 10, che opera attivamente all’interno del nostro Policlinico. In pratica, al momento dell’esecuzione di una procedura dolorosa, facciamo indossare al bambino un visore in grado di creare un’esperienza immersiva e interattiva, creando ambienti e situazioni rassicuranti, che lo distraggono dall’ambiente che lo circonda. Tale sperimentazione ci permette di eseguire tutta una serie di procedure dolorose (suture di ferite, riduzione di fratture, rimozione di corpi estranei o prelievi) e invasive (esami radiografici e specialistici) nei bambini che accedono al nostro pronto soccorso, senza ricorrere all’uso di farmaci o sedativi per tranquillizzarli. Ovviamente, tale metodica offre molteplici vantaggi, sia in termini di stress parentale e personale, che in termini di risparmio di tempo e di risorse, abbattendo in maniera significativa i tempi di permanenza e di esecuzione di tali procedure nel nostro PS. I primi risultati – conclude il professor Chiaretti – sono davvero sorprendenti, perché i bambini, quando iniziano a giocare e a interagire con il visore, si estraniano completamente dal mondo esterno; questo permette loro anche di rimuovere l’esperienza traumatica legata alla permanenza in PS e agli operatori sanitari di lavorare senza alcun tipo di stress”. ‘Distrarre’ i piccoli pazienti è una parola chiave, ben nota da sempre ai pediatri che, tra tutti i medici, si distinguono per il camice pieno di spillette colorate e di penne sormontate da buffi pupazzetti che spuntano dal taschino. E dunque, il visore per un’esperienza immersiva da realtà virtuale è solo un’evoluzione di questo concetto. Che, a giudicare dalle prime esperienze, sembra davvero molto efficace. La realtà virtuale è costituita da un ambiente artificiale che viene sperimentato dal bambino attraverso stimoli sensoriali (come immagini e suoni) forniti da un computer e in cui le proprie azioni e movimenti determinano, in parte, ciò che accade nell’ambiente circostante. Può essere classificata, in base al livello di isolamento dal mondo reale in: non-immersiva (basata, cioè, su computer o tablet), semi-immersiva (quando si utilizzi un grande schermo 3D), e completamente immersiva (nel caso in cui si utilizzi un display montato su un visore che consente interazioni multiple attraverso più canali sensoriali). In tal modo, la realtà virtuale crea ambienti illusori in cui il senso delle azioni è definito dalle contingenze e dagli stimoli neurosensoriali. L’interazione attiva dei pazienti con il mondo virtuale è necessaria per un’immersione completa; questo fa sì che il bambino si distacchi, temporaneamente, dal mondo reale.

Queste tutte le misure dell’11esimo pacchetto di sanzioni dell’Ue alla Russia

Queste tutte le misure dell’11esimo pacchetto di sanzioni dell’Ue alla RussiaBruxelles, 23 giu. (askanews) – La Commissione europea ha accolto con favore, oggi a Bruxelles, l’approvazione dell’undicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia da parte del Consiglio Ue, sottolineando in una nota che assicurerà una migliore attuazione delle misure, traendo insegnamento dall’esperienza fatta sul terreno. Il focus del nuovo pacchetto è proprio sulle misure volte a evitare l’aggiramento delle sanzioni, innanzitutto attraverso un nuovo “strumento antielusione”. Questo dispositivo consentirà all’Ue di limitare la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di specifici beni e tecnologie sanzionati verso determinati paesi terzi le cui giurisdizioni sono considerate a rischio continuo e particolarmente elevato di elusione.

Il ricorso a questo strumento, precisa la Commissione, dovrà comunque avvenire in circostanze eccezionali, in ultima istanza, quando altre misure nei confronti dei paesi terzi interessati non saranno state sufficienti per prevenire l’elusione.Sempre per ridurre il rischio di elusione delle sanzioni, sarà esteso il divieto di transito attraverso la Russia di alcuni beni sensibili (ad esempio tecnologie avanzate e materiali aeronautici) esportati dall’Ue verso paesi terzi. Il nuovo pacchetto aggiunge poi 87 nuove entità all’elenco di quelle che sostengono direttamente il complesso militare e industriale della Russia nella sua guerra di aggressione contro l’Ucraina, e le sottopone a restrizioni più severe riguardo all’esportazione di articoli a duplice uso e di tecnologie avanzate. L’elenco è stato esteso anche ad entità registrate in Cina, Uzbekistan, Emirati Arabi Uniti, Siria e Armenia, oltre a quelle già presenti registrate in Russia e in Iran.

E’ stato esteso anche l’elenco degli articoli soggetti a restrizioni alle importazioni, aggiungendone 15 nuovi, per lo più strumenti tecnologici trovati sul campo di battaglia in Ucraina o attrezzature necessarie per produrli.Un altro capitolo del pacchetto riguarda il possibile aggiramento del divieto di importazioni nell’Ue di prodotti della siderurgia russa: verrà richiesto agli importatori nell’Ue di prodotti siderurgici che sono stati lavorati in un paese terzo di dimostrare che gli input utilizzati non provenivano dalla Russia.

Sarà poi rafforzato il divieto di esportazione verso la Russia di auto di lusso, estendendolo a tutte le auto nuove e usate al di sopra di 1.900 cc di cilindrata, e a tutti i veicoli elettrici e ibridi.Giro di vite anche nel settore dei trasporti, su strada e marittimi, con un divieto totale per i camion con rimorchi e semirimorchi russi di trasportare merci nell’Ue, e restrizioni all’accesso ai porti dei Ventisette per le navi sospette di aver partecipato a operazioni di elusione delle sanzioni. In particolare, sarà vietato l’accesso alle infrastrutture portuali comunitarie per le navi che manipolano o disattivano il proprio sistema di tracciamento della navigazione durante il trasporto di petrolio russo soggetto al divieto di importazione di petrolio o al tetto al prezzo deciso dal G7. Con il nuovo pacchetto, cessa la possibilità residua di importare petrolio russo tramite oleodotto in Germania e Polonia. Vengono invece inserite delle deroghe, definite dalla Commissione “rigorose e molto mirate”, ai divieti di esportazione esistenti, per consentire la manutenzione dell’oleodotto Cpc (“Caspian Pipeline Consortium”) che trasporta il petrolio kazako verso l’Ue attraverso la Russia.

Oltre 100 persone ed entità sono state aggiunte alle liste dei soggetti di cui sarà possibile congelare gli asset detenuti nell’Ue. La lista include alti funzionari militari, responsabili delle decisioni sulla guerra e persone coinvolte nella gestione dei territori dell’Ucraina occupati o annessi dalla Russia, soggetti che hanno partecipato alla deportazione illegale di bambini ucraini in Russia, giudici che hanno preso decisioni politicamente motivate contro cittadini ucraini, persone responsabili del saccheggio del patrimonio culturale ucraino, uomini d’affari, propagandisti, nonché società informatiche russe che forniscono tecnologie e software all’intelligence russa, due banche che operano nei territori occupati e varie altre entità che lavorano con le forze armate russe.Infine, nuove sanzioni riguardanti i media colpiranno con il divieto di diffusione altri cinque canali audiovisivi russi.