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Tag: Sanremo 2023

Statti (Confagri): cruciale salvaguardia patrimonio zootecnico

Statti (Confagri): cruciale salvaguardia patrimonio zootecnico

Roma, 18 feb. (askanews) – “La salvaguardia del patrimonio zootecnico è fondamentale per garantire la sovranità alimentare del nostro Paese”: lo ha detto Alberto Statti, componente di Giunta Confagricoltura, alla conferenza “One Health e zootecnia”, in corso a Palazzo della Valle a Roma. Nel corso dell’incontro è stato fatto un focus sui numeri del comparto: nel 2025 il patrimonio zootecnico italiano conta 2,3 milioni di capi tra bovini e bufalini da latte, 2,1 milioni di bovini da carne e 7,8 milioni di suini e 6 milioni di ovicaprini. A questi si aggiungono 650 milioni di capi avicoli all’anno. Il numero di allevamenti zootecnici ha registrato una contrazione per la quasi totalità delle specie tranne il comparto avicolo, in crescita del 31% negli ultimi 10 anni. In calo le aziende di bovini da latte (-16%), della linea vacca – vitello da carne (-12%), di suini (-31%) e degli ovicaprini (- 41%).

“Abbiamo assistito a forti difficoltà negli ultimi anni per le aziende zootecniche – ha detto Statti – non solo legate agli effetti di una forte volatilità del mercato, ma anche dal punto di vista della protezione della mandria italiana sempre più minacciata dai cambiamenti climatici che stanno condizionando la diffusione delle malattie”. Dalla Dermatite Nodulare Contagiosa alla Peste Suina African fino alla Influenza Aviaria negli allevamenti avicoli. “E’ evidente – ha quindi sottolineato Statti – la necessità di una più stringente sinergia tra allevatori e veterinari per implementare i sistemi di biosicurezza, di controllo dello stato di salute degli animali a partire dalle materie prime per l’alimentazione, ai piani vaccinali, alle tecniche di allevamento”.

Una sinergia che dovrà “implementare un sistema di epidemiosorveglianza sul territorio nazionale che possa permettere di individuare il più tempestivamente possibile eventuali situazioni critiche che si dovessero presentare. L’individuazione tempestiva dell’insorgenza delle malattie è cruciale per permettere la salvaguardia della mandria nazionale e delle capacità produttive del nostro Paese”. Per Statti “la gestione delle malattie animali è oggi elemento chiave ed essenziale per riuscire a migliorare l’autoapprovvigionamento che oggi vede il latte bovino all’81%, la carne bovina al 39%, la carne suina al 63%. Le uniche autosufficienze sono la carne avicola al 107% e le uova al 99%, ma in calo per le perdite causate dall’ultima ondata di aviaria”.

Confagricoltura ha quindi suggerito un piano di azione per rendere più autosufficienti i comparti più critici. “Ben vengano gli investimenti previsti dal ColtivaItalia che per il settore mette a disposizione – ricorda Statti – quasi 300 milioni con azioni sulla linea vacca-vitello e sul dairy beef, ma che non potrà portare agli effetti sperati se non sarà accompagnata ad una corretta gestione della mandria per garantire la fertilità degli animali e stato di salute e di protezione dalle malattie”. Positivo anche il sostegno creditizio per le imprese colpite da epizoozie con la sospensione per 12 mesi del pagamento della parte capitale della rata dei mutui e degli altri finanziamenti a rimborso rateale, in scadenza nel 2026. Provvedimento favorevole, ma che Confagricoltura ritiene “debba essere più strutturato con un provvedimento che preveda l’istituzione di un Fondo Nazionale per le Emergenze Zootecniche”.

Autonomia, Cirio: fatto un passo per rendere più forte l’Italia

Autonomia, Cirio: fatto un passo per rendere più forte l’Italia

Roma, 18 feb. (askanews) – “Faccio un commento da presidente della Regione Piemonte perché è la regione dove l’Italia è nata. Credo che oggi noi abbiamo fatto un passo per rendere più forte l’Italia, l’abbiamo fatto perché l’autonomia differenziata è all’interno della Costituzione italiana, l’abbiamo fatto perché da domani potremo essere più vicini ai cittadini nel risolvere i loro problemi”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, al termine del Cdm che ha approvato le pre-intese sottoscritte dal governo a novembre con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

“Uso solo un esempio: noi siamo una terra meravigliosa ma molto fragile, abbiamo molti problemi con l’assetto idrogeologico, con le alluvioni, con le calamità naturali. Ecco, da oggi noi abbiamo messo le basi perché sia il presidente della Regione a poter dichiarare lo stato di emergenza nella propria Regione, e non aspettare due mesi che sia il governo da Roma a venire a verificarlo. Questo è solo un esempio pratico per dire come l’atto di oggi non divide niente, anzi unisce e soprattutto rende l’Italia migliore”, ha spiegato.

Autonomia, Bucci: pre-intese sono grande passo avanti per Liguria

Autonomia, Bucci: pre-intese sono grande passo avanti per Liguria

Roma, 18 feb. (askanews) – “Oggi discutiamo di autonomia, sono molto contento che per la Regione Liguria si possa fare un gran passo avanti, per cui andiamo a vedere. Abbiamo già visto le pre-intese e io le ho firmate perché sono favorevole a ciò che presenterà il ministro Calderoli, per noi è un gran passo soprattutto per la sanità e la protezione civile, che sono le due cose che hanno l’effetto più immediato sui cittadini”. Così il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, a margine del Consiglio dei ministri che ha all’odg l’approvazione delle pre-intese sottoscritte dal governo a novembre con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

Sulle funzioni di protezione civile alle regioni Bucci ha sottolineato che “questa opportunità ci consente di poter disporre dei fondi immediatamente il giorno dopo l’evento atmosferico. Se il presidente di regione si prende la responsabilità amministrativa, le persone che purtroppo hanno subìto un danno possono avere rimborso il giorno dopo: è una cosa veramente incredibile rispetto ai tempi a cui siamo abituati oggi”, ha sottolineato. “Certo ci vuole qualcuno che ci metta la faccia e io, da presidente della regione, mi sento di rischiare per i miei cittadini”, ha concluso.

Autonomia, A. Fontana: racconto su riforma assolutamente mistificata

Autonomia, A. Fontana: racconto su riforma assolutamente mistificata

Roma, 18 feb. (askanews) – “Non riesco a capire chi dice che con l’autonomia differenziata si modificano le condizioni di questo Paese. Non ci sono dei soldi in più che ci vengono dati. Ci danno la possibilità di gestire un pochettino di più direttamente le cose, solo quello. Cioè, invece di aspettare l’ordinanza di emergenza dal governo, e magari passano un po’ di settimane prima che arrivi, la possiamo fare subito noi. Quindi, dov’è la differenza? Questo racconto che si è fatto sull’autonomia è una cosa assolutamente mistificata”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine del Cdm.

Secondo il governatore lombardo, le Regioni del Sud non hanno avanzato richieste perché i governatori “si sono fatti anche loro vincere da questi slogan che sono stati raccontati. Ma anche fra di loro loro, quando chiedo di spiegarmi quale sia la differenza, nessuno mi sa dare una risposta su che cosa consista questo benedetto cambiamento di situazione. Se uno non vuole l’Autonomia, è contento delle cose come sono organizzate adesso, va avanti. Se invece la vuole, la richiede. È una responsabilità questa. Noi ci assumiamo la responsabilità. Se sbaglieremo sarà colpa nostra”.

Italian Innovation Linked debutta negli Stati Uniti

Italian Innovation Linked debutta negli Stati Uniti

Roma, 18 feb. (askanews) – Debutta negli Stati Uniti Italian Innovation Linked, un’iniziativa pensata per valorizzare e connettere a livello internazionale il patrimonio scientifico e tecnologico italiano.

Il progetto mette al centro i principali parchi scientifici e tecnologici italiani, offrendo webinar e incontri online per scoprire laboratori, infrastrutture di ricerca e progetti d’eccellenza. L’obiettivo è creare un canale strutturato e accessibile per presentare competenze, modelli organizzativi e risultati concreti, in tempo reale e ovunque ci si trovi.

L’iniziativa punta a rafforzare la visibilità del sistema italiano dell’innovazione negli Stati Uniti, favorendo collaborazioni tra università, centri di ricerca e industrie tecnologiche, oltre a promuovere relazioni istituzionali e scambi di conoscenze.

“Con Italian Innovation Linked, l’Italia coordina e promuove la propria eccellenza scientifica e tecnologica a livello globale, consolidando la presenza e la reputazione internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense, spiega Fabio De Furia, Presidente della Miami Scientific Italian Community.

Leonardo: accordo con Indra Group nella cyber defence

Leonardo: accordo con Indra Group nella cyber defence

Milano, 18 feb. (askanews) – Indra Group e Leonardo hanno firmato un Memorandum of Understanding per rafforzare la cooperazione nella cyber defence, con l’obiettivo di identificare ed espandere la loro portata internazionale in Europa, nella Nato e in altri mercati ad alto potenziale. Attraverso questa collaborazione, sottolinea una nota, le due società rafforzeranno le rispettive capacità per spingere sull’innovazione e rinforzare le difese cyber di Istituzioni e infrastrutture critiche, fornendo soluzioni avanzate, addestramento mirato e una risposta coordinata all’aumento di minacce complesse. L’accordo prevede anche la gestione congiunta di servizi di difesa cyber per clienti pubblici e privati.

“In un mondo in cui le minacce digitali evolvono rapidamente e sono sempre più pervasive, e in uno scenario tecnologicamente frammentato, la difesa europea deve innovarsi, anticipare e cooperare”, ha commentato Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. “Questo accordo conferma l’importanza della cybersecurity come uno dei pilastri del piano industriale di Leonardo, rafforzandone la presenza internazionale anche attraverso alleanze strategiche volte a sviluppare tecnologie avanzate e sovrane sviluppate per proteggere persone, istituzioni e infrastrutture. Mettendo a fattor comune le nostre competenze e le tecnologie proprietarie in ambito Cyber & Resilience, Secure Digital & Cloud e Mission Critical Communications puntiamo a trasformare l’innovazione tecnologica in valore concreto per le nostre nazioni”.

Il presidente di Indra, Ángel Escribano, ha ricordato che accordi come quello appena sottoscritto, “regolano e accelerano la cooperazione industriale europea grazie a una governance chiara che facilita le offerte congiunte e l’esecuzione rigorosa dei progetti. Il nostro ruolo di azienda pionieristica ci consentirà di attivare catene del valore basate su capacità sovrane, aperte e interoperabili per l’Europa e la Nato, garantendo che competenze strategiche e tecnologie proprietarie rimangano sotto il controllo dell’Ue. Grazie a centri operativi interconnessi, alla condivisione avanzata di informazioni sulle minacce e ad ambienti di formazione sulla difesa cyber, possiamo trasformare la collaborazione in autonomia strategica e in efficace deterrenza”.

“Questa partnership – ha sottolineato José Vicente de los Mozos, Ceo di Indra Group – ci consentirà di accelerare la nostra innovazione e lanciare sul mercato soluzioni che rafforzano la resilienza digitale di sistemi e operazioni, ampliando la nostra portata e il nostro impatto sulla protezione delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Si tratta di un passo decisivo verso il consolidamento della leadership europea nella difesa cyber e della sua proiezione in altri paesi, fornendo all’Europa e ai suoi alleati una risposta solida alle sfide poste dal cyberspazio”.

Autonomia, Cirio: non sarà strumento che creerà sperequazioni

Autonomia, Cirio: non sarà strumento che creerà sperequazioni

Roma, 18 feb. (askanews) – “Il divario tra Nord e Sud si è creato in tutti questi anni in cui non c’era una normativa di riferimento. Il governo Meloni ha avuto la capacità di prevedere, di attuare ciò che la Costituzione scrive, cioè l’autonomia differenziata attraverso una norma che, mettendo la preventiva individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni, garantisce che questo non sarà uno strumento che creerà sperequazioni, ma anzi sarà uno strumento di autonomia”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a margine del Cdm che ha approvato le pre-intese sottoscritte dal governo a novembre con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

Calcio, sollievo Bremer, nessuna lesione

Calcio, sollievo Bremer, nessuna lesione

Roma, 18 feb. (askanews) – La Juventus e Gleison Bremer possono tirare un sospiro di sollievo. Gli esiti degli esami cui si è sottoposto il giocatore al J Medical hanno dato esito negativo. Il brasiliano, quindi, non si è procurato nessuna lesione e verrà monitorato quotidianamente dallo staff medico bianconero. Anche per Jonathan David, il quale è stato costretto al forfait nella gara di Champions League contro il Galatasaray per un fastidio all’inguine, sono arrivate buone notizie: non sono stati riscontrati guai seri, il canadese ha lavorato a parte e le sue condizioni saranno valutate giorno per giorno alla Continassa. Il prossimo impegno della squadra di Spalletti sarà sabato alle 15, allo Stadium arriverà il Como di Fabregas in una sfida fondamentale nella corsa al quarto posto che vale l’accesso in Champions.

Università degli Studi Link, a Bernhard Scholz Premio di Eccellenza 2026

Università degli Studi Link, a Bernhard Scholz Premio di Eccellenza 2026

Roma, 18 feb. (askanews) – Giovedì 19 febbraio, alle 11, l’Università degli Studi Link di Roma conferirà il Premio di Eccellenza “Economia, Salute e Società” a Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS, che svolgerà una lectio magistralis dal titolo “La libertà è il bene”. La lezione sarà preceduta dagli interventi del magnifico rettore della Link, Carlo Alberto Giusti, del presidente del Consiglio di Stato, Luigi Maruotti, e della giornalista Rai Incoronata Boccia.

A partire dal 2025 l’Università degli Studi Link ha istituito il Premio di Eccellenza “Economia, Salute e Società”, dedicato a eminenti personalità che si sono distinte per alti meriti nei campi dell’economia, della finanza, del management, del diritto, delle relazioni internazionali e della medicina. In occasione della prima edizione il Premio è stato assegnato ad Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione Bancaria Italiana.

Per la seconda edizione il Comitato Scientifico e il Senato Accademico dell’Università degli Studi Link hanno stabilito di conferire il premio a Bernhard Scholz riconoscendo i suoi grandi meriti nelle attività per il sociale svolte nei diversi contesti in cui ha operato, in particolare alla guida della Scuola di Impresa Sociale della Fondazione per la Sussidiarietà, della Compagnia delle Opere e della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli.

Op Patto pomodoro Piemonte: tutela filiera non negoziabile

Op Patto pomodoro Piemonte: tutela filiera non negoziabile

Roma, 18 feb. (askanews) – “Apprendiamo con favore dell’interrogazione parlamentare presentata da Mirco Carloni sul pericolo rappresentato dall’importazione di derivati del pomodoro dall’Egitto e, più in generale, da Paesi che non rispettano gli elevati standard produttivi, ambientali e sociali applicati in Italia. Per noi agricoltori la sicurezza del consumatore, insieme alla sostenibilità delle pratiche in campo, è un valore fondamentale. Si tratta di scelte responsabili che comportano impegno, sacrifici e costi rilevanti, ma che qualificano il nostro modello agricolo e ne garantiscono l’affidabilità nel tempo”. Così Giovanni De Marco, presidente di OP Patto Pomodoro Piemonte, in merito all’interrogazione parlamentare presentata da Mirco Carloni, presidente della XIII Commissione (Agricoltura) della Camera dei deputati, sul tema della tutela della filiera del pomodoro.

“Riteniamo necessaria – aggiunge – da parte delle istituzioni italiane ed europee, una maggiore attenzione e una tutela più incisiva delle filiere sane e trasparenti. L’import a basso costo da questi Paesi non rappresenta soltanto una forma di concorrenza sleale nei confronti del sistema agricolo nazionale, ma pone anche un serio problema etico legato al rispetto dei diritti umani e alla sicurezza alimentare dei consumatori”.

“Difendere il pomodoro italiano significa difendere un’agricoltura fondata su qualità, legalità e responsabilità sociale: valori che i produttori rispettano ogni giorno sul campo”, conclude.