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Tag: Sanremo 2023

Roccella: Assegno unico lo abbiamo aumentato del 9,5% dal 2023

Roccella: Assegno unico lo abbiamo aumentato del 9,5% dal 2023

Roma, 17 feb. (askanews) – Tra gli interventi strutturali previsti dal governo sostegno della famiglia il governo ha aumentato l’ammontare dell’assegno unico. Lo ha ricordato il ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella, presentando il nuovo portale di servizio per le famiglie e la genitorialità messo a punto dall’Inps. “Abbiamo articolato i nostri interventi a sostegno della famiglie verso la natalità su tre punti: i trasferimenti diretti, quindi l’aumento dell’assegno unico universale, la cui spesa è passata da circa 16,5 miliardi 19,8% miliardi di euro, in aumento del 9,5% rispetto al 2023. Lo abbiamo aumentato in particolare per le famiglie numerose che con la prima formulazione dell’assegno unico non erano state adeguatamente considerate. Nei trasferimenti diretti c’è anche il bonus da mille euro per i nuovi nati, anche questa è una misura strutturale. E poi la conciliazione tra famiglia e lavoro femminile”.

I centri per le famiglie, ha ricordati poi Roccella, “sono stati potenziati con un finanziamento da 100 milioni. Insieme a questo portale dell’Inps penso che possa davvero dare alle famiglie l’opportunità di sapere che cosa c’è per loro e i servizi a disposizione. Un portale costruito non in modo burocratico ma sui bisogni delle persone e delle famiglie”.

Roccella: Donne non abbiano obbligo scelta tra carriera o maternità

Roccella: Donne non abbiano obbligo scelta tra carriera o maternità

Roma, 17 feb. (askanews) – L’obiettivo del governo è continuare a favorire la conciliazione tra lavoro femminile e famiglia in modo che le donne non siano obbligate a scegliere. Lo ha detto il ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella, presentando il nuovo portale di servizio per le famiglie e la genitorialità messo a punto dall’Inps.

“La conciliazione e il lavoro per le donne – ha affermato Roccella – è un obiettivo che abbiamo non dico raggiunto, perché parliamo di inizi, non di punti di arrivo, abbiamo punti di partenza incoraggianti perché sul lavoro femminile abbiamo raggiunto un piccolo record: era praticamente inamovibile da parecchi anni, da decenni oramai, invece siamo riusciti ad alzare la percentuale fino al 53% e continua in generale anche l’occupazione ad aumentare e questo è un primo risultato concreto di questo governo di cui siamo orgogliosi”.

Il ministro ha ribadito che “la conciliazione, è la prima ingiustizia nei confronti delle donne. Il fatto che ci siano ancora donne che si dimettono dopo il primo figlio, che rinunciano a lavorare, rinunciano alla carriera per scegliere la maternità è una grandissima ingiustizia che vogliamo sconfiggere. Non ci deve essere un obbligo in qualche modo di scelta fra la carriera e la maternità”.

Per il rogo al teatro Sannazaro la procura di Napoli indaga per incendio colposo

Per il rogo al teatro Sannazaro la procura di Napoli indaga per incendio colposo

Napoli, 17 feb. (askanews) – La procura di Napoli ipotizza il reato di incendio colposo a carico di ignoti in merito al violento incendio che si è verificato all’alba all’interno del teatro Sannazaro in via Chiaia.

Le indagini proseguiranno più accuratamente soprattutto dopo le perizie dei tecnici e dei vigili del fuoco che sono ancora impegnati a domare piccoli focolai in un paio di appartamenti situati nello stabile dove si trova il teatro.

All’interno del Sannazaro noto in città come la Bomboniera, invece, il rogo è stato completamente domato.

Milano-Cortina, occupazione media spalti in Lombardia oltre 88%

Milano-Cortina, occupazione media spalti in Lombardia oltre 88%

Milano, 17 feb. (askanews) – “Posso confermare che siamo oltre l’88% di occupazione media di tutte le venue competitive in regione Lombardia, siamo a dei risultati quasi di sold out su molte delle venue milanesi, dei risultati ottimi arrivano anche da Anterselva con la Biathlon Arena sostanzialmente piena in tutte le le competizioni, quindi rinnovo il principio della soddisfazione massima”. Lo ha detto il direttore della comunicazione di Milano Cortina 2026, Luca Casassa, durante il punto stampa quotidiano sull’andamento dei Giochi.

Per le competizioni di ieri, ha aggiunto, sono stati venduti circa 55.000 biglietti, mentre il conteggio totale ha superato da poco quota 1,3 milioni di tagliandi.

Quanto ai Paesi più rappresentati sugli spalti, Italia escusa visto che si gioca in casa, sono Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Svizzera e Olanda. Si tratta, ha sottolineato comunque Casassa riferendosi al modello diffuso di questa edizione delle Olimpiadi invernali, di una distribuzione altrettanto diffusa ad ampio spettro tra i Paesi “nel senso che abbiamo ricevuto una larghissima adesione” e il risultato totale delle vendite è “assolutamente in linea con le aspettative, ma riscontra anche un grande entusiasmo e un grande successo” ha concluso.

Ipotesi Trump a Milano e Verona il 22 febbraio per fine Olimpiadi

Ipotesi Trump a Milano e Verona il 22 febbraio per fine Olimpiadi

Milano, 17 feb. (askanews) – La Casa Bianca starebbe valutando la partecipazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, all’ultima giornata dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. È quanto scrive il Corriere della Sera anche se non risultano, al momento, decisioni ufficiali né comunicazioni formali alle autorità italiane.

“Io non so assolutamente quali siano i movimenti dei capi di Stato e di Governo, se avete una domanda di questo tipo è da trasmettere direttamente alla Casa Bianca” ha risposto stamani anche il portavoce del Cio, Mark Adams.

L’eventuale visita sarebbe comunque molto più limitata rispetto a quella del vicepresidente J.D. Vance, che ha soggiornato a Milano diversi giorni a cavallo della cerimonia di apertura dello scorso 6 febbraio. Molto dipenderà dalla qualificazione o meno della squadra maschile statunitense di hockey per la finale, in programma all’Arena Santa Giulia domenica 22 febbraio a partire dalle 14:10.

Trump potrebbe raggiungere gli spalti del nuovo palazzetto, situato a ridosso della tangenziale, direttamente dall’aeroporto e senza neanche passare dalla città. Da lì potrebbe poi spostarsi in serata a Verona dove è in programma la cerimonia di chiusura all’Arena dalle ore 20. L’eventuale conferma del blitz di Trump in Italia dovrebbe arrivare entro la sera di venerdì 20 febbraio, quando si sapranno i risultati delle due semifinali.

Aniasa: in aumento truffe di finte società di autonoleggio

Aniasa: in aumento truffe di finte società di autonoleggio

Milano, 17 feb. (askanews) – Anche l’autonoleggio registra il fenomeno delle truffe ai danni dei clienti da parte di finti operatori del settore che offrono servizi inesistenti. A lanciare l’allarme è Aniasa – Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, Sharing Mobility e Automotive Digital – che registra un aumento delle frodi e invita i consumatori a prestare la massima attenzione.

Il raggiro inizia, come per altri settori dei servizi, online. Gli utenti che cercano soluzioni di noleggio auto a breve termine tramite motori di ricerca vengono indirizzati verso annunci sponsorizzati fraudolenti, costruiti utilizzando parole chiave molto simili a quelle dei marchi ufficiali del settore. Dopo un primo contatto telefonico, la conversazione viene spostata su WhatsApp, dove falsi operatori inviano preventivi e richiedono il pagamento anticipato dell’intero noleggio, spesso accompagnato da un deposito cauzionale. I versamenti vengono richiesti tramite bonifico bancario – il più delle volte da eseguirsi in forma istantanea -, in massima parte a favore di persone fisiche; altre volte i clienti vengono invitati a effettuare pagamenti presso punti Tabacchi attraverso l’invio di cosiddetti Codici QR. La truffa emerge solo in un secondo momento: il cliente non riceve più risposte oppure si presenta presso la sede della società di noleggio, scoprendo che non esiste alcuna prenotazione a suo nome.

Aniasa ricorda che i contatti ufficiali delle società di autonoleggio sono esclusivamente quelli presenti sui siti istituzionali delle aziende. Inoltre le società di autonoleggio utilizzano esclusivamente carte di credito o di debito indicate nei rispettivi siti ufficiali. Non ricorrono a social network o piattaforme di messaggistica per gestire prenotazioni o pagamenti. Tutte le comunicazioni avvengono tramite email aziendali ufficiali.

Se si sospetta di trovarsi in una situazione potenzialmente fraudolenta, Aniasa consiglia di: verificare sempre le informazioni sul sito ufficiale della società o contattare direttamente l’azienda tramite i recapiti presenti nella sezione Contatti; non fornire mai dati sensibili o password tramite telefono o email non verificati; segnalare tempestivamente eventuali tentativi di truffa al servizio clienti dell’azienda.

Fusione, Enea: pronto primo generatore onde elettromagnetiche per DTT

Fusione, Enea: pronto primo generatore onde elettromagnetiche per DTT

Roma, 17 feb. (askanews) – Ha superato i test il primo dei 16 generatori di onde elettromagnetiche (Gyrotron) che andranno a comporre il reattore sperimentale 100% italiano Divertor Tokamak Test (DTT), in costruzione presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati (Roma). Questi dispositivi sono realizzati dalla francese THALES e nello specifico serviranno a riscaldare il plasma nel DTT, sfruttando il fenomeno per cui gli elettroni che girano nel campo magnetico assorbono energia in modo molto efficace se colpiti da onde della stessa frequenza.

Le prove hanno pienamente soddisfatto le aspettative prestazionali e sono state condotte in Svizzera presso la struttura FALCON a Losanna dello Swiss Plasma Centre (EPFL[1]); il Gyrotron ha erogato una potenza di 1 MW a 170 GHz in 100 second, iniettata tramite un fascio gaussiano di 3 cm di diametro.

Il risultato è stato possibile anche grazie alla stretta collaborazione con Fusion for Energy (F4E), l’Agenzia europea creata nel 2007 con il compito di contribuire a rendere l’energia da fusione una realtà. Questa collaborazione si è consolidata negli anni, a partire dalla gara congiunta per la fornitura di 16 Gyrotron per DTT e 6 per ITER, permettendo di sviluppare sinergie tra i due progetti sull’energia da fusione.

“Questo traguardo costituisce la prima dimostrazione europea di un gyrotron industriale da 170 GHz e rappresenta un passo chiave verso la realizzazione dell’intero sistema di riscaldamento a Risonanza Ciclotronica Elettronica di DTT”, commenta Francesco Romanelli, Presidente del DTT Scarl. “Oltre al risultato tecnico questo traguardo mette in evidenza anche la collaborazione di successo tra THALES, Fusion for Energy e Swiss Plasma Center – incluso il ruolo strategico della struttura FALCON – e dimostra l’emergere di una solida catena di fornitura europea in grado di sostenere il futuro delle centrali a fusione nucleare” aggiunge.

Passi in avanti per DTT anche a livello logistico: sono iniziati presso il Centro ENEA di Frascati i lavori preparatori sugli spazi e sugli edifici del nuovo complesso che ospiterà DTT. Le attività rientrano nella fase di realizzazione del sito destinato al progetto “Tokamak Hall and New Building”, che prevede la costruzione di oltre 150 mila metri cubi di nuovi edifici.

Il progetto DTT è promosso da un consorzio che vede la partecipazione di ENEA, Eni e numerose università e istituzioni di ricerca italiane. L’iniziativa prevede un investimento complessivo superiore ai 600 milioni di euro e si stima possa generare un impatto economico e occupazionale pari a circa 2 miliardi di euro. Il progetto darà inoltre vita a uno dei centri scientifico-tecnologici più avanzati a livello mondiale, concepito come un hub internazionale aperto alla collaborazione di ricercatori e scienziati provenienti da tutto il mondo.

Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma.

Morto il reverendo Jackson: figura carismatica degli afroamericani

Morto il reverendo Jackson: figura carismatica degli afroamericani

Roma, 17 feb. (askanews) – Il reverendo Jesse Jackson, predicatore battista e storico leader dei diritti civili, tra le voci più influenti dell’America nera dopo l’assassinio di Martin Luther King e primo afroamericano a ottenere un consenso significativo nelle primarie presidenziali democratiche, è morto oggi all’età di 84 anni. Lo ha reso noto la famiglia in una dichiarazione, senza indicare la causa del decesso, secondo quanto riporta il Washington Post. A Jackson era stato diagnosticato il Parkinson nel 2015 e, in seguito, la paralisi sopranucleare progressiva, una patologia neurologica che compromette i movimenti.

Figura carismatica e presenza costante nelle proteste e nelle marce per i diritti civili e la giustizia sociale, Jackson nei momenti di disordine pubblico – dall’ondata di violenze dopo l’uccisione di King nel 1968 fino ai disordini seguiti alla morte di Michael Brown a Ferguson nel 2014 – invitò alla moderazione e alla non violenza. Ordinato ministro battista, non ebbe mai una propria chiesa, preferendo l’attivismo su scala nazionale.

Negli anni Settanta ampliò l’azione anche fuori dagli Stati Uniti, intervenendo in iniziative diplomatiche e umanitarie, dalla mediazione in Medio Oriente alle campagne contro l’apartheid in Sudafrica, fino a missioni per la liberazione di prigionieri. La sua oratoria, radicata nella tradizione delle chiese nere del Sud, diventò un tratto distintivo: “Keep hope alive” (“Lascia vivere la speranza”), ripeteva spesso, e nelle riunioni pubbliche a Chicago guidava il coro “I am somebody”. Jackson si candidò alle primarie democratiche nel 1984, raccogliendo oltre 3 milioni di voti e 384 delegati alla convention, e tornò in corsa nel 1988 con risultati più solidi: circa 7 milioni di voti e oltre 1.200 delegati, arrivando per un periodo a guidare la competizione dopo la vittoria nei caucus del Michigan. “La mia corsa non è mai stata solo per la Casa Bianca”, spiegò in seguito, rivendicando l’obiettivo di allargare la partecipazione politica afroamericana a livello locale e nazionale.

Nato Jesse Louis Burns l’8 ottobre 1941 a Greenville, nella Carolina del Sud, Jackson studiò a North Carolina A&T e si trasferì a Chicago per il seminario teologico, che lasciò per dedicarsi al movimento per i diritti civili. Fu ordinato nel 1968 e lavorò con la Southern Christian Leadership Conference, dove diresse Operation Breadbasket, prima di fondare nel 1971 Operation PUSH, poi confluita nella Rainbow/PUSH Coalition.

Negli anni Duemila rimase un punto di riferimento nel Partito democratico e nella mobilitazione dell’elettorato afroamericano, celebrando nel 2008 l’elezione di Barack Obama alla presidenza come un passaggio storico per gli Stati Uniti.

Zero-click: l’algoritmo riscrive le regole del web

Zero-click: l’algoritmo riscrive le regole del web

Roma, 17 feb. (askanews) – La ricerca online sta cambiando pelle, trasformandosi da un percorso che conduce a un sito web a una risposta sintetica che esaurisce l’interesse dell’utente direttamente sulla pagina dei risultati. Questo fenomeno, noto come zero-click search, sta dettando le nuove regole della visibilità: secondo i dati di SparkToro, il 59,7% delle ricerche nell’Unione Europea e il 58,5% negli Stati Uniti termina senza alcun clic verso l’esterno.

Con l’introduzione delle AI Overviews, le risposte generate automaticamente si posizionano in cima alla SERP (Search Engine Results Page), intercettando l’utente prima ancora che possa defluire verso i siti di editori o professionisti. Questa trasformazione non è solo un calo numerico, ma mette in discussione il valore economico dei contenuti.

Come riportato da Reuters, molti editori registrano perdite proprio perché l’AI soddisfa nell’immediato l’intento di ricerca. L’effetto di questo cambiamento così radicale genera nuove sfide per brand e professionisti: se da un lato rimane fondamentale presidiare i posizionamenti tradizionali per intercettare il traffico diretto, dall’altro occorre puntare sulla Generative Engine Optimization (GEO). La GEO è un’evoluzione della SEO dove i modelli generativi non premiano solo il traffico, ma l’identità e l’autorevolezza certificata dalle linee guida E-E-A-T di Google (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness).

Il fattore umano e il crollo dei profili corporate: secondo Denise Cumella, esperta di autorevolezza e fondatrice di Libri d’Impresa, siamo a un punto di svolta: con la diffusione delle ricerche “zero-click”, chi non consolida il proprio brand personale rischia di sparire dall’orizzonte digitale.

Questa necessità di “umanizzazione” è supportata da dinamiche sociali precise: il pubblico oggi polarizza l’attenzione verso le persone piuttosto che verso le organizzazioni. La narrazione umana genera infatti un engagement mediamente 20 volte superiore rispetto ai profili corporate e, secondo LinkedIn Marketing Solutions, i contenuti personali ottengono una visibilità fino a 5,6 volte superiore (+561%).

L’autorevolezza moderna si poggia oggi su tre pilastri: la reputazione offline, i risultati di Google Search e le risposte fornite dagli assistenti AI. L’importanza di questo terzo pilastro è confermata dall’Edelman Trust Barometer 2024, che mostra come gli esperti siano considerati affidabili dal 67% delle persone. Se l’algoritmo, interrogato su chi sia il massimo esperto di un settore, non trova segnali chiari, quel professionista semplicemente rischia di non esistere per l’utente finale.

Il paradosso del libro nell’era degli algoritmi: In quest’era digitale dominata da algoritmi fluidi, si verifica un paradosso affascinante: uno degli strumenti più antichi della civiltà, il libro, diventa un potente alleato della tecnologia d’avanguardia.

“Nella nostra visione — spiega Cumella — se l’intelligenza artificiale è un motore che macina dati, il libro d’impresa è il ‘combustibile nobile’ che ne orienta la direzione. Non è più solo un oggetto da leggere, ma un’ancora di stabilità informativa, un manifesto progettato per definire verticalmente una competenza in modo che l’AI possa mapparla senza ambiguità”.

Un “passaporto” per l’intelligenza artificiale: Poiché, secondo Gartner, entro il 2026 il 60% delle ricerche informative si sposterà sulle interfacce conversazionali, il libro diventa un vero e proprio “passaporto” per questi algoritmi.

Ma quali sono i vantaggi a livello GEO/AEO per gli autori di un libro? “Il libro offre una fonte fissa, verificabile e autoriale che i modelli generativi possono assorbire e citare con priorità rispetto alla volatilità di un post social”, spiega l’esperta.

Parkinson, Chi cura merita cura: solo 9% caregiver è formato

Parkinson, Chi cura merita cura: solo 9% caregiver è formato

Roma, 17 feb. (askanews) – Solo il 9% dei caregiver familiari che assistono persone con malattia di Parkinson ha ricevuto una formazione specifica per affrontare le sfide quotidiane della cura, mentre il 40% ha espresso il desiderio di accedere a corsi e programmi di supporto formativo. Questi dati, emersi da uno studio promosso dalla Fondazione LIMPE per il Parkinson ETS e dalla Confederazione Parkinson Italia, evidenziano l’urgenza di colmare una lacuna fondamentale nel percorso di cura.

Proprio in risposta a questa esigenza, Fondazione LIMPE lancia Chi cura merita cura, un ciclo di nove webinar gratuiti per caregiver che si terranno dal 19 febbraio al 4 giugno 2026, ogni due settimane, dalle 15 alle 16 sulla piattaforma Zoom. Gli incontri saranno condotti da neurologi, psicologi, fisiatri ed esperti del settore, affiancati da moderatori con esperienza diretta nella cura di pazienti con Parkinson. Il ciclo di webinar avrà anche il contributo di persone con Parkinson, che condivideranno la propria esperienza e offriranno un punto di vista unico su come affrontare le difficoltà quotidiane.

L’obiettivo principale è fornire strumenti pratici, aggiornamenti scientifici e risorse utili per supportare i caregiver in ambito clinico, psicologico e relazionale. Ogni incontro affronterà un tema cruciale della vita quotidiana con il Parkinson, dalla gestione dei sintomi motori ed emotivi, alla comunicazione efficace, al benessere psicofisico di chi assiste, passando per nutrizione, attività fisica, situazioni di emergenza e diritti sul lavoro. Il percorso formativo è strutturato per supportare sia i caregiver che si avvicinano per la prima volta alla malattia, sia quelli che vivono fasi più avanzate, fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare le varie sfide legate all’assistenza.

La recente approvazione del Disegno di Legge sui caregiver familiari da parte del Consiglio dei Ministri ha rappresentato un passo importante per riconoscere e supportare chi si occupa di assistenza continua, come nel caso della malattia di Parkinson che in Italia colpisce oltre 300.000 persone. Tuttavia, come sottolineato dalla comunità scientifica, il provvedimento necessita di misure più specifiche e complete, come formazione adeguata e supporto psicologico, per rispondere adeguatamente alle esigenze di chi assiste.

“Il nostro ciclo di webinar nasce dall’ascolto dei bisogni di chi ogni giorno si prende cura di una persona con Parkinson”, afferma il professor Michele Tinazzi, presidente della Fondazione LIMPE per il Parkinson. “I dati mostrano con chiarezza quanto il carico assistenziale cresca nel tempo e quanto la mancanza di una formazione specifica pesi sulla qualità della vita dei caregiver. Offrire conoscenze, strumenti pratici e occasioni di confronto significa sostenere concretamente chi assiste, tutelandone il benessere e rafforzandone il ruolo all’interno del percorso di cura. È un investimento necessario, per le persone con Parkinson, per i caregiver e per l’intero sistema di assistenza”.