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Tag: Sanremo 2023

Benessere femminile: per 1 donna su 2 ciclo irregolare, farmaci o menopausa aumentano pressione e fatica emotiva

Benessere femminile: per 1 donna su 2 ciclo irregolare, farmaci o menopausa aumentano pressione e fatica emotiva

Roma, 3 mar. (askanews) – Il benessere mentale delle donne è profondamente connesso alla fase biologica della vita che stanno attraversando: un ciclo mestruale irregolare, terapie farmacologiche e momenti fisiologici come la perimenopausa e la menopausa possono incidere in modo significativo sull’equilibrio emotivo, amplificando pressione e senso di sopraffazione. Eppure, troppo spesso, salute mentale e dimensione biologica vengono affrontate come ambiti distinti e la loro relazione viene sottostimata, quando invece le evidenze mostrano quanto siano strettamente intrecciati lungo tutto l’arco della vita. Questo è quanto emerge dalla nuova indagine di Unobravo, servizio di psicologia online e Società Benefit, realizzata con Dynata su un campione di 1.001 donne italiane tra i 18 e i 60 anni. I dati, informa una nota, evidenziano un punto centrale: negli ultimi 30 giorni, oltre 1 donna su 3 dichiara di essersi sentita spesso o molto spesso emotivamente sopraffatta e in questo le variazioni ormonali e fisiologiche sembrano giocare un ruolo rilevante – anche se raramente vengono considerate nella loro dimensione emotiva.

Quando il ciclo non è regolare: l’impatto sulla salute mentale Se il carico mentale è una costante trasversale, lo stato biologico rappresenta un fattore che può amplificare la vulnerabilità emotiva. Tra le donne con ciclo mestruale irregolare o che assumono farmaci che incidono sull’assetto ormonale, la difficoltà nella gestione quotidiana delle emozioni cresce in modo significativo: circa il 36% dichiara di non riuscire a gestirle, con un divario di quasi 10 punti percentuali rispetto alla media della popolazione femminile (27,1%).

Non solo. Il 47,3% delle donne, quasi 1 su 2, segnala che dolori, cambiamenti fisici o stanchezza influiscono molto o moltissimo sul proprio benessere psicologico, percentuale che aumenta fino a circa il 56% tra chi presenta un ciclo mestruale irregolare o assume farmaci specifici. Questo è anche il segmento di popolazione femminile in cui si riscontra come oltre la metà delle donne (54,2%) riferisce di avere una qualità del sonno scadente – quasi il doppio rispetto a chi ha un ciclo regolare (38,7%). Inoltre, sebbene in generale oltre il 40% delle donne non consideri il proprio benessere mentale una costante nel tempo, la percentuale si alza al 47% tra quante sono in cura e si spinge fino al 52% tra chi sperimenta un ciclo irregolare. Nonostante questi numeri mostrino con chiarezza come le condizioni ginecologiche e le variazioni ormonali incidano direttamente sull’equilibrio emotivo, il disagio che ne deriva viene spesso minimizzato o letto come un effetto “inevitabile” del ciclo, ritardando una presa in carico anche sul piano psicologico.

Menopausa, mancato supporto e sfera lavorativa La sensazione di non essere comprese tende tra l’altro ad aumentare nelle fasi di transizione biologica: circa il 40% delle donne in menopausa e in perimenopausa dichiara infatti che chi sta loro vicino non comprende pienamente l’impatto emotivo del periodo che stanno attraversando e quasi 1 su 2 tra loro afferma di non sentirsi supportata nei momenti di difficoltà. A questo si aggiunge la dimensione professionale: tra le lavoratrici che hanno sperimentato sopraffazione emotiva, circa il 42% ritiene che il lavoro abbia contribuito spesso o molto spesso a questo stato; quasi 7 su 10 dichiarano al tempo stesso che la propria azienda non mette però in campo azioni concrete a sostegno del benessere psicologico.

Che si parli di relazioni personali o di contesto professionale, un aspetto centrale che riguarda invece tutte le donne è legato alla possibilità di esprimere il proprio disagio. Tra le intervistate emerge infatti una diffusa tendenza alla “normalizzazione” dello stress: 3 donne su 4 notano come le proprie difficoltà emotive vengano spesso considerate dagli altri come una conseguenza naturale della fase di vita attraversata. Parallelamente, la pressione delle aspettative esterne agisce come un ulteriore fattore di stress: il 37% delle intervistate ammette di soffrire per il confronto con i modelli sociali di ciò che dovrebbero essere o sentire; un sentimento che riguarda soprattutto le più giovani, e che tocca più di 1 ragazza su 2 nella fascia 18-24 anni.

Nonostante le sfide emerge una forte spinta verso la cura di sé: per circa il 51% delle donne italiane, prendersi cura della propria salute mentale è oggi una priorità assoluta, segno di una volontà diffusa di rimettere al centro il proprio equilibrio interiore come pilastro fondamentale per una vita piena e consapevole.

“Le diverse fasi biologiche della vita di una donna comportano trasformazioni profonde, che non si esauriscono nella dimensione fisica”, commenta la Dottoressa Corena Pezzella, psicoterapeuta e Clinical Manager di Unobravo. “Prendersi cura della salute ginecologica e fisica è fondamentale, ma è altrettanto importante riconoscere e legittimare l’impatto psicologico delle trasformazioni e delle diverse condizioni che il corpo può attraversare nelle diverse fasi della vita. Normalizzare il disagio rischia di silenziare una richiesta di aiuto che merita invece riconoscimento, attenzione clinica e ascolto emotivo.”

Animal Crossing: New Horizons prende vita a Gardaland SEA LIFE Aquarium

Animal Crossing: New Horizons prende vita a Gardaland SEA LIFE Aquarium

Roma, 3 mar. (askanews) – Animal Crossing: New Horizons – il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo – arriva per la prima volta a Gardaland SEA LIFE Aquarium a partire dal 28 marzo 2026. Pubblicato originariamente su Nintendo Switch nel 2020 e ora disponibile su Nintendo Switch 2 con Animal Crossing: New Horizons – Nintendo Switch 2 Edition, il titolo Animal Crossing: New Horizons ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. La collaborazione, informa una nota, nasce dall’incontro tra l’universo di Gardaland SEA LIFE Aquarium, che ospita e si prende cura di oltre 5.000 creature marine appartenenti a più di 100 specie, e l’atmosfera rilassante, creativa e accogliente di Animal Crossing.

Da questa fusione prenderanno forma le SEA LIFE Islands: isole tematiche che guideranno i visitatori in un viaggio tra ambienti acquatici, biodiversità e narrazione. A guidare l’esperienza sarà Blatero, il curatore del museo di Animal Crossing, che assumerà il ruolo di guida narrativa all’interno dell’Acquario. Attraverso i suoi racconti, la visita si trasforma in un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.

Il percorso includerà attività interattive e una caccia ai timbri dedicata ad alcuni dei personaggi del videogioco, con un timbro da collezione esclusivo disponibile al termine della visita. I partecipanti esploreranno le 40 vasche tematiche di Gardaland SEA LIFE Aquarium, dagli ambienti di acqua dolce di fiumi e del Lago di Garda fino ai mari e agli oceani più profondi, vivendo un’esperienza di edutainment unica.

In giorni selezionati della settimana, l’esperienza culminerà con l’incontro con uno dei personaggi della serie – Tom Nook – rendendo la visita ancora più memorabile e confermando l’impegno di Gardaland SEA LIFE Aquarium nell’offrire esperienze immersive, educative e innovative. Al termine della visita, gli ospiti potranno inoltre scoprire e acquistare merchandising Animal Crossing.

Iata: a gennaio domanda trasporto passeggeri aerei +3,8%

Iata: a gennaio domanda trasporto passeggeri aerei +3,8%

Roma, 3 mar. (askanews) – Il 2026 parte in crescita per il trasporto aereo internazionale. Secondo i dati pubblicati dalla Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo, a gennaio la domanda globale di trasporto passeggeri misurata in passeggeri-chilometro trasportati (RPK), è aumentata del 3,8% rispetto a gennaio 2025. La capacità totale, misurata in posti-chilometro offerti (ASK), è aumentata del 3,5% su base annua. Il coefficiente di riempimento è stato dell’82,0% (+0,2 ppt rispetto a gennaio 2025), un record per il mese di gennaio. La domanda internazionale è aumentata del 5,9% rispetto a gennaio 2025. La capacità è aumentata del 5,8% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’82,5% (+0,1 ppt rispetto a gennaio 2025).

La domanda interna è aumentata dello 0,1% rispetto a gennaio 2025. La capacità è diminuita dello 0,4% su base annua. Il coefficiente di riempimento è stato dell’81,2% (+0,4 ppt rispetto a gennaio 2025). La domanda di gennaio è stata influenzata dallo spostamento del Capodanno lunare da gennaio 2025 a febbraio 2026. Il Capodanno lunare determina solitamente un picco della domanda, poiché le famiglie si riuniscono per festeggiare la ricorrenza. Il confronto su base annua fa apparire la domanda di gennaio 2026 leggermente più debole.

“Il periodo del Capodanno lunare – ha affermato Willie Walsh, Direttore Generale della Iata – spiega in parte la leggera rallentamento della crescita del 3,8% registrata a gennaio, ma i fondamentali sono tali da garantire una forte crescita della domanda nel 2026. I dati relativi agli orari, ad esempio, indicano un aumento del 5,2% della capacità globale di posti a sedere entro marzo, che rappresenterebbe la crescita più rapida dall’aprile 2024. Gli eventi del fine settimana hanno tuttavia introdotto una certa incertezza nell’evoluzione del traffico e dei costi del carburante. Tutti noi speriamo in una rapida risoluzione pacifica delle attuali ostilità. Nel frattempo, è fondamentale che gli Stati rispettino il loro obbligo di proteggere i civili e l’aviazione civile da eventuali danni”.

“Si prevede che le tariffe medie diminuiranno in termini reali nel corso del 2026, continuando una tendenza consolidata da tempo verso viaggi aerei sempre più accessibili. Ciò nonostante le persistenti pressioni sui costi dovute all’aumento delle tariffe infrastrutturali, agli onerosi oneri normativi e al crescente costo della transizione energetica. Di fronte a queste pressioni sui costi e normative, è degno di nota il fatto che il 2025 abbia registrato il tasso più basso di avvio di nuove compagnie aeree dal 1999. I governi che hanno a cuore la concorrenza dovrebbero considerare questo dato come un campanello d’allarme. Per proteggere e migliorare i vantaggi della connettività per i consumatori, è necessario affrontare queste questioni relative ai costi e alla regolamentazione”, ha aggiunto Walsh.

Parallelamente al traffico passeggeri cresce anche la domanda di trasporto aereo merci misurata in tonnellate-chilometro di merci (CTK), aumentata del 5,6% rispetto ai livelli di gennaio 2025 (+7,2% per le operazioni internazionali). La capacità, misurata in tonnellate-chilometro disponibili (ACTK), è aumentata del 3,6% rispetto a gennaio 2025 (+5,7% per le operazioni internazionali).

“La domanda di trasporto aereo di merci – ha commentato Walsh – ha avuto un inizio robusto nel 2026, registrando una crescita del 5,6% su base annua a gennaio. A livello regionale, il quadro è più polarizzato. I vettori in Africa, Medio Oriente, Asia-Pacifico ed Europa hanno tutti registrato una crescita superiore alla media globale. Al contrario, i vettori nelle Americhe hanno registrato contrazioni aggregate. La resilienza del trasporto aereo di merci continuerà ad essere messa alla prova nei prossimi mesi. Oltre alle incertezze di lunga data legate all’evoluzione delle politiche commerciali statunitensi, lo scoppio delle ostilità in Medio Oriente peserà pesantemente sulle catene di approvvigionamento globali. Affrontare questi temi aggiungerà ulteriore importanza alle discussioni del prossimo World Cargo Symposium che si terrà a Lima, in Perù (10-12 marzo 2026), dove il rafforzamento dell’adattabilità e dell’efficienza del trasporto aereo di merci attraverso la digitalizzazione e altre misure sarà un tema centrale”.

È opportuno sottolineare diversi fattori relativi al contesto operativo: il commercio mondiale di beni è cresciuto del 4,9% su base annua nel dicembre 2025. I prezzi del carburante per aerei sono diminuiti del 6,5% su base annua a gennaio. A gennaio il clima di fiducia nel settore manifatturiero globale si è rafforzato, con l’indice globale dei responsabili degli acquisti (PMI) che ha superato la soglia di espansione di 50 punti raggiungendo quota 51,8, il livello più alto in oltre un anno e mezzo. Il PMI per i nuovi ordini dall’estero è salito a 49,9, leggermente al di sotto della soglia di crescita ma il più alto in 10 mesi, riflettendo una crescita industriale contrastante ma cautamente ottimistica.

Ex Ilva, torna in pista Jindal, Urso conferma: incontrati i vertici

Ex Ilva, torna in pista Jindal, Urso conferma: incontrati i vertici

Roma, 3 mar. (askanews) – Sulla Ex Ilva si profila un ritorno nella partita del gruppo indiano Jindal Steel & Power. “Confermo che durante la mia missione a Nuova Delhi ho incontrato i titolari dell’azienda, alla presenza del nostro ambasciatore, e ho dato loro le informazioni che chiedevano, in merito alla gara, secondo le procedure europee per l’assegnazione degli impianti”. Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso durante una conferenza stampa al Mimit al termine di una bilaterale con il suo omologo della Francia, Sébastien Martin.

Sulla ex Ilva, al momento il fondo statunitense Flacks Group sta trattando il prossibile acquisto dell’intero gruppo, tuttavia questa negoziazione in esclusiva, che avviene nell’ambito di una procedura di gara Ue con i commissari straordinari, rischia ostacoli dopo la recente sentenza del Tribunale di Milano.

Nel frattempo, ha ricordato Urso, per giovedì “abbiamo convocato i sindacati a Palazzo Chigi nell’ambito del tavolo insediato circa due anni fa per governare questo processo. In quella sede il governo presenterà ai sindacati le prospettive per il proseguimento dell’attività produttiva nel sito di Taranto e in generale negli stabilimenti del’ex Ilva tenendo conto della recente sentenza del Tribunale di Milano”. (fonte immagine: Mimit)

Iran, Salvini: Cdm in settimana, Meloni riferirà a Camere

Iran, Salvini: Cdm in settimana, Meloni riferirà a Camere

Milano, 3 mar. (askanews) – Sull’Iran “abbiamo un Consiglio dei ministri dedicato questa settimana” e alle opposizioni che chiedono la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Parlamento Matteo Salvini dice: “Lo farà”. Parlando a Cinisello Balsamo il vice premier e segretario della Lega si rivolge alle opposizioni: “Ieri c’erano il ministro degli Esteri e il ministro della Difesa, l’appello che faccio alle opposizioni è di lavorare tutti insieme. Una guerra non è mai una buona notizia e aumentano il conto della luce, del gas e della benzina, i problemi aumentano e non c’è bisogno di chi fa solo polemiche”.

Dunque, ha rivendicato Salvini, “stiamo sul pezzo, cerchiamo di stare attenti a quello che succede in Iran ma anche a quello che succede in Italia, a Milano, a Roma, perché le famiglie hanno bisogno qui. Se i prezzi aumentano dobbiamo essere pronti a intervenire”.

Prevenzione tumore colon-retto, “Marzo blu” a Pol. Campus Bio-Medico Roma

Prevenzione tumore colon-retto, “Marzo blu” a Pol. Campus Bio-Medico Roma

Roma, 3 mar. (askanews) – Il tumore del colon-retto è una malattia che spesso si sviluppa in silenzio, ma che può essere individuata in tempo grazie a un semplice esame. È da questa consapevolezza che prende il via Marzo blu, la campagna di sensibilizzazione con cui la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico rinnova il proprio impegno nella lotta a una delle neoplasie più frequenti a livello nazionale, sia nelle donne che negli uomini. Per l’intero mese, la Fondazione mette a disposizione 500 test gratuiti per la ricerca del sangue occulto nelle feci presso il Poliambulatorio Campus Bio-Medico di Porta Pinciana, nel centro di Roma. Per tutti i pazienti con referto positivo è prevista poi una visita specialistica senza alcun costo aggiuntivo e, se necessario, la successiva prenotazione della colonscopia. Una volta terminati i 500 screening gratuiti, sarà comunque possibile effettuare l’esame in Tariffa Amica a un costo puramente simbolico, sempre con visita gratuita in caso di valori alterati, dando continuità così al programma di prevenzione.

Il 6 marzo presso la sede del Policlinico Campus Bio-Medico a Trigoria, in vista della Giornata internazionale della donna, saranno inoltre messi a disposizione 50 test gratuiti per il sangue occulto riservati esclusivamente alle donne, grazie alla collaborazione con l’AS Roma – di cui il Policlinico è Official Medical Partner – con l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce in una fascia di popolazione sempre più interessata da questa patologia. A supporto dei cittadini sono stati attivati una pagina web dedicata e il numero verde 800.93.13.43, strumenti pensati per fornire informazioni, orientamento e assistenza prima, durante e dopo lo screening.

“La prevenzione è davvero efficace quando risulta alla portata di tutti”, ha affermato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Policlinico Campus Bio-Medico Paolo Sormani, che poi ha aggiunto: “Gli screening gratuiti, il numero verde e le iniziative sul territorio rappresentano un modo per essere vicini ai cittadini, accompagnarli nella diagnosi precoce e superare quelle barriere che troppo spesso rallentano l’adesione ai controlli. La nostra missione è chiara: ampliare l’accesso alle cure a favore di un numero sempre maggiore di persone, con un’assistenza che coniuga competenza clinica, ascolto e attenzione ai bisogni di ciascuno”.

Questo impegno non si esaurisce nel mese di marzo. La prevenzione prosegue infatti durante tutto l’anno grazie al servizio di ambulatorio open, attivo presso la sede del Policlinico a Trigoria tutti i mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dedicato ai pazienti con sospetto diagnostico. Un accesso diretto, gratuito e senza necessità di prenotazione, con la sola impegnativa del medico curante, che garantisce continuità e tempestività nella presa in carico.

“Il tumore del colon-retto è una patologia che nella maggior parte dei casi si sviluppa lentamente e che proprio per questo può essere identificata in anticipo”, ha sottolineato il professor Marco Caricato, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Colo-rettale del Policlinico. “Il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci” – ha continuato Caricato – “è uno strumento semplice ma fondamentale per identificare eventuali sanguinamenti microscopici, spesso il primo campanello d’allarme. Quando il percorso diagnostico viene avviato subito, è possibile intervenire in modo mirato e con trattamenti meno invasivi, riducendo in maniera significativa i rischi legati all’evoluzione della malattia”.

Accanto agli screening, la campagna di quest’anno si estende sul territorio attraverso i circoli di padel della Capitale con il progetto “Play Your Prevention”, che utilizza lo sport come canale di sensibilizzazione e distribuzione di materiali informativi, invitando i cittadini ad aderire ai programmi di prevenzione. In parallelo, è prevista anche un’attività di comunicazione dedicata ai medici di base, tramite una newsletter informativa e la disponibilità a incontri con i membri dell’équipe chirurgica.

Infine, per tutto il mese, le strutture della Fondazione – dal Policlinico di Trigoria alle sedi di Porta Pinciana e Longoni – saranno allestite con il colore blu, un segno visibile per ricordare l’importanza della diagnosi precoce e tenere alta l’attenzione su una patologia che si può affrontare efficacemente solo con controlli regolari e consapevolezza diffusa.

Prevenzione tumore colon-retto, “Marzo blu” a Pol. Campus Bio-Medico Roma

Prevenzione tumore colon-retto, “Marzo blu” a Pol. Campus Bio-Medico Roma

Roma, 3 mar. (askanews) – Il tumore del colon-retto è una malattia che spesso si sviluppa in silenzio, ma che può essere individuata in tempo grazie a un semplice esame. È da questa consapevolezza che prende il via Marzo blu, la campagna di sensibilizzazione con cui la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico rinnova il proprio impegno nella lotta a una delle neoplasie più frequenti a livello nazionale, sia nelle donne che negli uomini. Per l’intero mese, la Fondazione mette a disposizione 500 test gratuiti per la ricerca del sangue occulto nelle feci presso il Poliambulatorio Campus Bio-Medico di Porta Pinciana, nel centro di Roma. Per tutti i pazienti con referto positivo è prevista poi una visita specialistica senza alcun costo aggiuntivo e, se necessario, la successiva prenotazione della colonscopia. Una volta terminati i 500 screening gratuiti, sarà comunque possibile effettuare l’esame in Tariffa Amica a un costo puramente simbolico, sempre con visita gratuita in caso di valori alterati, dando continuità così al programma di prevenzione.

Il 6 marzo presso la sede del Policlinico Campus Bio-Medico a Trigoria, in vista della Giornata internazionale della donna, saranno inoltre messi a disposizione 50 test gratuiti per il sangue occulto riservati esclusivamente alle donne, grazie alla collaborazione con l’AS Roma – di cui il Policlinico è Official Medical Partner – con l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce in una fascia di popolazione sempre più interessata da questa patologia. A supporto dei cittadini sono stati attivati una pagina web dedicata e il numero verde 800.93.13.43, strumenti pensati per fornire informazioni, orientamento e assistenza prima, durante e dopo lo screening.

“La prevenzione è davvero efficace quando risulta alla portata di tutti”, ha affermato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Policlinico Campus Bio-Medico Paolo Sormani, che poi ha aggiunto: “Gli screening gratuiti, il numero verde e le iniziative sul territorio rappresentano un modo per essere vicini ai cittadini, accompagnarli nella diagnosi precoce e superare quelle barriere che troppo spesso rallentano l’adesione ai controlli. La nostra missione è chiara: ampliare l’accesso alle cure a favore di un numero sempre maggiore di persone, con un’assistenza che coniuga competenza clinica, ascolto e attenzione ai bisogni di ciascuno”.

Questo impegno non si esaurisce nel mese di marzo. La prevenzione prosegue infatti durante tutto l’anno grazie al servizio di ambulatorio open, attivo presso la sede del Policlinico a Trigoria tutti i mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dedicato ai pazienti con sospetto diagnostico. Un accesso diretto, gratuito e senza necessità di prenotazione, con la sola impegnativa del medico curante, che garantisce continuità e tempestività nella presa in carico.

“Il tumore del colon-retto è una patologia che nella maggior parte dei casi si sviluppa lentamente e che proprio per questo può essere identificata in anticipo”, ha sottolineato il professor Marco Caricato, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Colo-rettale del Policlinico. “Il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci” – ha continuato Caricato – “è uno strumento semplice ma fondamentale per identificare eventuali sanguinamenti microscopici, spesso il primo campanello d’allarme. Quando il percorso diagnostico viene avviato subito, è possibile intervenire in modo mirato e con trattamenti meno invasivi, riducendo in maniera significativa i rischi legati all’evoluzione della malattia”.

Accanto agli screening, la campagna di quest’anno si estende sul territorio attraverso i circoli di padel della Capitale con il progetto “Play Your Prevention”, che utilizza lo sport come canale di sensibilizzazione e distribuzione di materiali informativi, invitando i cittadini ad aderire ai programmi di prevenzione. In parallelo, è prevista anche un’attività di comunicazione dedicata ai medici di base, tramite una newsletter informativa e la disponibilità a incontri con i membri dell’équipe chirurgica.

Infine, per tutto il mese, le strutture della Fondazione – dal Policlinico di Trigoria alle sedi di Porta Pinciana e Longoni – saranno allestite con il colore blu, un segno visibile per ricordare l’importanza della diagnosi precoce e tenere alta l’attenzione su una patologia che si può affrontare efficacemente solo con controlli regolari e consapevolezza diffusa.

Iran, Urso: preoccupati dalle conseguenze sul costo dell’energia

Iran, Urso: preoccupati dalle conseguenze sul costo dell’energia

Roma, 3 mar. (askanews) – “Il governo sta valutando l’impatto che può avere il nuovo conflitto che dall’Iran viene propagato. Siamo preoccupati delle conseguenze che si possono avere sul costo dell’energia, a prescindere da approvvigionamento energetico che credo sia garantito”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nella conferenza stampa seguita al terzo forum Italia-Francia.

Secondo Urso, “il problema non è l’approvvigionamento quanto il costo dell’energia che potrebbe crescere ulteriormente”.

Il ministro ha poi aggiunto: “è necessario a breve un confronto tra il governo e il sistema produttivo del nostro Paese per supportare il sistema produttivo in questa fase così difficile”. “I tempi del conflitto avranno conseguenze – ha aggiunto – sul sistema energetico e produttivo, tanto più che alcuni Paesi coinvolti sono investitori in Italia e destinatari dei nostri prodotti”.

Inoltre, quanto sta accadendo “deve indirizzarci ancora di più in sede europea verso l’autonomia strategica, a partire da quella energetica”, ha concluso Urso.

Iran, Urso: preoccupati dalle conseguenze sul costo dell’energia

Iran, Urso: preoccupati dalle conseguenze sul costo dell’energia

Roma, 3 mar. (askanews) – “Il governo sta valutando l’impatto che può avere il nuovo conflitto che dall’Iran viene propagato. Siamo preoccupati delle conseguenze che si possono avere sul costo dell’energia, a prescindere da approvvigionamento energetico che credo sia garantito”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nella conferenza stampa seguita al terzo forum Italia-Francia.

Secondo Urso, “il problema non è l’approvvigionamento quanto il costo dell’energia che potrebbe crescere ulteriormente”.

Il ministro ha poi aggiunto: “è necessario a breve un confronto tra il governo e il sistema produttivo del nostro Paese per supportare il sistema produttivo in questa fase così difficile”. “I tempi del conflitto avranno conseguenze – ha aggiunto – sul sistema energetico e produttivo, tanto più che alcuni Paesi coinvolti sono investitori in Italia e destinatari dei nostri prodotti”.

Inoltre, quanto sta accadendo “deve indirizzarci ancora di più in sede europea verso l’autonomia strategica, a partire da quella energetica”, ha concluso Urso.

Plenitude, partnership con Pininfarina per nuovo design aree ricarica

Plenitude, partnership con Pininfarina per nuovo design aree ricarica

Roma, 3 mar. (askanews) – Plenitude, attraverso la sua controllata Plenitude On The Road, ha siglato con Pininfarina una partnership strategica finalizzata a trasformare il design delle aree ove sono presenti le proprie infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.

“La collaborazione mira a ridefinire gli spazi delle future istallazioni, coniugando funzionalità, estetica, semplicità d’uso, trasparenza e qualità dei servizi erogati per la mobilità elettrica. L’accordo prevede la progettazione, lo sviluppo e la definizione di un nuovo design di stazioni di ricarica innovative, concepite come spazi distintivi e facilmente riconoscibili, capaci di adattarsi con flessibilità ai diversi contesti urbani e territoriali”, spiega la società.

“Il progetto includerà, inoltre, l’ideazione di servizi aggiuntivi pensati per valorizzare il tempo di sosta degli e-driver presso le aree di ricarica. Il design degli hub sarà curato da Pininfarina, con particolare attenzione alla qualità dei materiali, all’ergonomia e all’integrazione armoniosa nell’ambiente circostante”.

Inoltre, la partnership comprende l’installazione di quattro punti di ricarica Plenitude On The Road (due a corrente alternata (AC) con una potenza fino a 22 kW e due a corrente continua (DC) con una potenza fino a 50 kW) presso la sede di Pininfarina di Cambiano (TO) e si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione Esg della design house e nel suo impegno concreto verso la transizione ecologica.

L’iniziativa testimonia la volontà di Plenitude e Pininfarina di contribuire attivamente allo sviluppo di una mobilità elettrica sempre più sostenibile e innovativa anche dal punto di vista del design.