Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: Sanremo 2023

Alla Reggia di Venaria eventi e performance per fioritura ciliegi

Alla Reggia di Venaria eventi e performance per fioritura ciliegi

Milano, 2 mar. (askanews) – Dopo i 105 mila visitatori in sole due settimane venuti lo scorso anni per ammirare la meraviglia dei ciliegi fioriti, la Reggia di Venaria torna a celebrare i petali rosa con un programma di iniziative tra il 21 marzo e il 6 aprile, proponendo molteplici attività legate alla natura, alle tradizioni, al benessere e alla convivialità, con la novità Una sera sotto i ciliegi in fiore (aperture serali straordinarie) per vivere un’esperienza completamente nuova e diversa.

In occasione della scenografica fioritura, i Giardini saranno visitabili anche il lunedì, (consueto giorno di chiusura) e tutti i giorni dalle ore 19 fino alle 23 con aperture serali straordinarie per offrire al pubblico uno spettacolo eccezionale ed unico in Italia, quando i cento alberi fioriti saranno illuminati da altrettante luci, creando uno scenario magico degno dei suggestivi yozakura durante la celeberrima hanami giapponese (la secolare tradizione romantica orientale dell’ammirazione dei ciliegi fioriti di notte). Gli ingressi nei Giardini sono solo su prenotazione online al sito www.lavenaria.it e limitati ogni giorno, per consentire un afflusso gestibile e una fruizione godibile di questa esperienza straordinaria.

L’apertura prolungata darà al pubblico l’opportunità di trascorrere momenti immersi fra le “nuvole rosa” circondati dalla luce del sole di giorno, dalle calde luci del tramonto, dall’incanto dei colori del crepuscolo e poi dal buio intimo e raccolto della sera con una serie di opportunità ed attrazioni di intrattenimento: la performance Sakurasonic – Un matsuri contemporaneo che inaugura nelle sere di sabato 21 e domenica 22 marzo il programma in collaborazione con il MAO; l’evento Yoga All’ombra dei ciliegi in fiore al mattino di sabato 21 marzo (con biglietto dedicato), la Pittura En plein air il 21, 22, 28 e 29 marzo in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Torino;

Musica All’ombra dei ciliegi in fiore il 28 e 29 marzo e il 5 e 6 aprile, in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Tutti i giorni delle fioriture, dalle ore 7.30 alle 20 (fino alle 23 il venerdì, sabato domenica e festivi) sarà aperto il punto ristoro del Patio dei Giardini, mentre tutte le sere dalle ore 19 alle 23 presso la Cascina Medici del Vascello dei Giardini si potrà degustare il tradizionale Sakè con cibo orientale, oltre alla possibilità degli aperitivi.

L’iniziativa che impreziosisce il programma è frutto della collaborazione tra il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e il MAO Museo d’Arte Orientale, e si svolgerà sabato 21 e domenica 22 marzo dalle ore 19.30 alle 22: Sakurasonic – Un matsuri contemporaneo, compresa nel biglietto di ingresso (biglietti in vendita online da oggi su lavenaria.it). L’evento propone una reinterpretazione contemporanea e non filologica del matsuri, una tradizionale festa popolare giapponese, che troverà spazio nei Giardini della Reggia di Venaria, dove la fioritura dei ciliegi diventa occasione di incontro e ascolto, capace di dialogare con il paesaggio e con il tempo presente.

Matsuri è il termine giapponese che indica una festa collettiva che unisce rituali, danze, canti e convivialità. Radicati nello Shintoismo e nel rapporto con la natura, i matsuri celebrano il passaggio delle stagioni, il benessere della comunità e il legame con le divinità. Tra i più noti, il Sakura Matsuri è dedicato alla fioritura dei ciliegi, momento pubblico di condivisione che segna il passaggio stagionale e riflette una visione della natura intrecciata alla vita quotidiana.

Partendo da questa tradizione, Sakurasonic non si configura come una “festa giapponese” in senso folkloristico, ma come un rito contemporaneo diffuso nei Giardini, composto da interventi sonori, momenti di ascolto e ritualità. Il progetto, curato da Chiara Lee e freddie Murphy (già curatori di Evolving Soundscapes, il public programme performativo e musicale del MAO), coinvolge tre artiste giapponesi – Hatis Noit, Kiki Hitomi e Tsubasa Hori – che trasformeranno il giardino in uno spazio performativo e immersivo attraverso voce, suono, strumenti tradizionali e musica elettronica.

Il pubblico potrà anche assistere a una parata che partirà dal Patio dei Giardini per arrivare fino alla zona dei ciliegi, con personaggi che indosseranno maschere realizzate per l’occasione, tra danze e canti presso la Cascina Medici del Vascello. Il progetto sarà preceduto da un workshop dedicato alle scuole, propedeutico alla performance, e condotto da Kiki Hitomi e Tsubasa Hori. A completare l’esperienza, un bookshop tematico curato dal MAO offrirà ai visitatori ulteriori occasioni di approfondimento sulla cultura giapponese. La partnership prevede inoltre una reciproca opportunità scontistica: presentando il biglietto del MAO si potrà accedere alla Reggia a tariffa ridotta e viceversa per tutta la durata dell’evento dedicato alla fioritura dei ciliegi.

Ex Ilva, sindacati: 24 ore di sciopero dopo l’incidente mortale

Ex Ilva, sindacati: 24 ore di sciopero dopo l’incidente mortale

Roma, 2 mar. (askanews) – Dopo l’incidente nell’impianto ex Ilva di Taranto, costato la vita a un lavoratore, Fim, Fiom e Uilm proclamano 24 ore di sciopero a partire dalla giornata di oggi di tutti i dipendenti diretti e in appalto.

I sindacati esprimono “profondo cordoglio per la tragica perdita di Loris Costantino in un grave infortunio mortale sul lavoro all’ex Ilva di Taranto. La perdita di vite umane sul fronte occupazionale rappresenta una ferita aperta nel nostro Paese e richiede un intervento immediato e deciso. Abbiamo denunciato più volte la condizione di pericolosità degli impianti e dei luoghi di lavoro in seguito alle mancate manutenzioni – proseguono – riteniamo inaccettabile che si continui a pagare con la vita le conseguenze di una gestione inefficace che non garantisce né la sicurezza né tantomeno previene le situazioni di rischio. Per questo chiediamo il superamento della fase commissariale con la definizione di un assetto proprietario in cui lo Stato detiene la maggioranza e la gestione”.

Fim, Fiom e Uilm da tempo rivendicano “l’urgenza di interventi di manutenzione strutturali e controlli più severi sugli impianti e sui processi produttivi. Gli infortuni mortali di Claudio Salamida e di Loris Costantino si dovevano evitare. La sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere una priorità assoluta. La convocazione odierna a Palazzo Chigi deve servire a tutelare la vita e la salute dei lavoratori prima di tutto e a risolvere la vertenza. Chiediamo alle istituzioni di intervenire con fermezza e responsabilità, la tutela della vita delle dei lavoratori resta il nostro impegno fondamentale”.

Tram deragliato, c’è un errore nell’identità di una vittima

Tram deragliato, c’è un errore nell’identità di una vittima

Milano, 2 mar. (askanews) – Non è il senegalese di 56 anni la seconda vittima dell’incidente tramviario avvenuto venerdì 27 febbraio in viale Vittorio Veneto a Milano. Secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari milanesi, si è verificato uno scambio di persona nelle prime fasi successive alla tragedia dovuto a un errore nell’indentificazione della vittima.

L’uomo indicato inizialmente come deceduto si trova in realtà ricoverato in rianimazione in ospedale codice rosso. La seconda vittima è invece un uomo originario dell’Africa Centrale, già identificato dagli inquirenti, che stanno cercando di mettersi in contatto con i familiari.

Al Teatro Cilea Paolo Caiazzo con “I promessi suoceri”

Al Teatro Cilea Paolo Caiazzo con “I promessi suoceri”

Roma, 2 mar. (askanews) – Dopo i recenti grandi successi che hanno visto trionfare sul palco artisti del calibro di Cicchella, Lina Sastri ed Eduardo Tartaglia, il Teatro Cilea prosegue con l’undicesimo appuntamento nel segno dell’eccellenza del teatro napoletano contemporaneo. A calcare la prestigiosa sala vomerese, dal 5 all’8 marzo, torna un pilastro del teatro e del cabaret partenopeo: Paolo Caiazzo. Autore e attore di multiforme talento, capace di dare vita a una galleria di indimenticabili personaggi, Caiazzo è un esponente di spicco della nuova comicità napoletana. La sua arte fonde con maestria la tradizione del cabaret con una satira sociale acuta e mai banale, regalando sempre spunti di riflessione dietro a una risata. In questa nuova produzione, Caiazzo firma sia la regia che il testo de “I Promessi Suoceri”, spettacolo in cui è anche protagonista insieme a Maria Bolognano, affiancati da una compagine di eccellenti attori: Antonio D’Avino, Gaetano Migliaccio, Yulia Mayarchuck e Giovanna Sannino. LA TRAMA: UNA DIVINA COMMEDIA DEI MALINTESI FAMILIARI L’evoluzione da “Papà” a “Suocero” è un momento complicato nella vita di un uomo, e per Antonio, ex animatore di villaggi turistici con il rimpianto di una carriera artistica mai decollata, è arrivato il momento di affrontarlo. Sua figlia Lucia ha deciso di sposare il suo amato Renzo, scatenando in Antonio il timore di finire nella “soffitta dei ricordi”. Fedele alle tradizioni, convoca quindi un incontro ufficiale tra le due famiglie. È l’inizio di una irresistibile commedia degli equivoci. Tra Antonio e la moglie Elisa, insegnante di italiano, e la famiglia dello sposo – Gaetano, erede di un capoclan, e Giulia, ex soubrette straniera trapiantata a Napoli – la distanza sociale ed economica appare subito abissale. I tentativi di trovare un punto d’incontro naufragano quando una verità inconfessabile viene a galla, trasformando tutti i genitori in ostacolatori del matrimonio. Proprio come i loro omonimi manzoniani, Renzo e Lucia si troveranno davanti a un inspiegabile “questo matrimonio non s’ha da fare”. Attraverso una serie di esilaranti colpi di scena a catena, la matassa si ingarbuglia fino a sembrare inestricabile. Riuscirà la “divina provvidenza” a intervenire? Sì, ma in maniera molto particolare, garantendo un lieto fine che, però, non potrà rimarginare tutte le vecchie ferite e gli scheletri finalmente liberati dagli armadi dei nostri “Promessi Suoceri”.

Con “I Promessi Suoceri”, Paolo Caiazzo compie un’operazione brillante: rilegge il classico di Manzoni attraverso le lenti della famiglia napoletana contemporanea, celebrando le dinamiche universali con una risata che stimola la riflessione. Le dinamiche e i colori della messa in scena strizzano l’occhio alla comicità umana e generosa della commedia all’italiana dei tempi d’oro, condita con i meccanismi tipici del teatro classico napoletano. Non a caso, l’esilarante colloquio tra i futuri suoceri è un chiaro e affettuoso omaggio alla celeberrima scena di “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta.

Scherma, rinvio tutte le gare di coppa del mondo per crisi Iran

Scherma, rinvio tutte le gare di coppa del mondo per crisi Iran

Roma, 2 mar. (askanews) – La Federazione Internazionale di Scherma ha disposto il rinvio di tutte le gare di Coppa del Mondo del prossimo weekend, slitta dunque anche il Trofeo Luxardo di Padova, storica tappa del circuito iridato di sciabola maschile.

“Vista l’attuale situazione globale, la relativa incertezza e il crescente numero di delegazioni che potrebbero non essere in grado di viaggiare o di rientrare nei propri Paesi a causa, ad esempio, di cancellazioni dei voli, il Comitato Esecutivo della FIE ha deciso di rinviare le seguenti competizioni:

Il Cairo (EGY), Coppe del Mondo di fioretto, 5-8 marzo 2026

Padova (ITA), Coppa del Mondo di sciabola maschile, 6-8 marzo 2026

Atene (GRE), Coppa del Mondo di sciabola femminile, 6-8 marzo 2026.

Questa decisione di forza maggiore – si legge nella comunicazione della FIE alle Federazioni nazionali – è stata adottata al fine di garantire, come priorità assoluta, la sicurezza dell’intera famiglia della scherma e di assicurare che le delegazioni non siano private della partecipazione per ragioni al di fuori del loro controllo.

Inoltre, il Comitato Esecutivo della FIE continuerà a monitorare quotidianamente la situazione e a collaborare con gli organizzatori in merito a possibili nuove date”.

Formula1, Fia: valutazioni in corso sul conflitto

Formula1, Fia: valutazioni in corso sul conflitto

Roma, 2 mar. (askanews) – Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA (l’organo che regolamenta la Formula 1), ha pubblicato un post sulle valutazioni in corso dopo l’inizio del conflitto in Medio Oriente. Nel calendario F1 sono previsti infatti due Gran Premi nelle zone interessate dalla guerra: GP Bahrain, quarto appuntamento (10-12 aprile) e GP Arabia Saudita, quinto appuntamento (17-19 aprile): “In qualità di Presidente della FIA, i miei pensieri sono rivolti a tutte le persone colpite dai recenti eventi in Medio Oriente – scrive Mohammed Ben Sulayem sul suo profilo -. Siamo profondamente rattristati per la perdita di vite umane e siamo vicini alle famiglie e alle comunità coinvolte. In questo momento di incertezza, auspichiamo calma, sicurezza e un rapido ritorno alla stabilità. Il dialogo e la protezione dei civili devono restare delle priorità” “Siamo in stretto contatto con i nostri Club Membri, i promotori dei campionati, le squadre e i colleghi sul campo, e monitoriamo gli sviluppi con attenzione e responsabilità. La sicurezza e il benessere guideranno le nostre decisioni mentre valutiamo i prossimi eventi in programma in quell’area per il Campionato del Mondo FIA Endurance e il Campionato del Mondo FIA di Formula 1. La nostra organizzazione si fonda sull’unità e su obiettivi condivisi. Questa unità conta oggi più che mai”

Sci, Brignone conclude la stagione: “Il fisico chiede il conto”

Sci, Brignone conclude la stagione: “Il fisico chiede il conto”

Roma, 2 mar. (askanews) – Federica Brignone ha concluso a Soldeu la sua stagione agonistica. Lo ha annunciato la Fisi con un comunicato. La due volte campionessa olimpica di supergigante e gigante a Milano Cortina 2026, rientrata in pista dopo il terribile infortunio del 3 aprile 2025, ha deciso di non prendere parte né alle prossime tappe di Coppa del mondo in programma da venerdì 6 a domenica marzo in Val di Fassa, né ai successivi fine settimana di Are del 14/15 marzo (gigante e slalom) e delle finali in Norvegia dal 21 al 25 marzo.

“Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi – dichiara Brignone al sito Fisi -. Dal giorno stesso in cui mi sono infortunata ho dedicato tutta me stessa all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ottenendo il doppio risultato di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Ce l’ho fatta addirittura in due occasioni, salendo oltretutto sul gradino più alto del podio. Ho provato a proseguire la stagione, adesso però il mio fisico mi sta presentando il conto. Quindi approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e partecipare a questa stagione”.

Alessandro Delpiano segretario generale Autorità bacino fiume Po

Alessandro Delpiano segretario generale Autorità bacino fiume Po

Roma, 2 mar. (askanews) – L’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO) ha una nuova guida: la presidenza del Consiglio dei Ministri, con apposito decreto, ha nominato l’ingegner Alessandro Delpiano come segretario generale dell’ente su proposta del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Bolognese di 56 anni, è laureto in Ingegneria Civile. Fino alla nomina è stato Direttore dell’Area Pianificazione Territoriale della Città Metropolitana di Bologna per la quale ha anche curato il Piano della Mobilità e il Piano Territoriale Metropolitano. Già coordinatore del Piano Strategico Metropolitano di Bologna e coordinatore tecnico del Comitato Nodo Ferroviario, sempre nel capoluogo dell’Emilia-Romagna, ha svolto inoltre funzioni di general manager di progetti europei in ambito aeroportuale e ferroviario. È stato inoltre consulente della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e di numerose istituzioni nazionali e locali. Ha svolto attività di docenza presso l’Università Politecnica di Barcellona, Cornell (NY-USA), Grenoble (FR) ed in numerosi atenei italiani. Inoltre è stato membro del Consiglio Nazionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica e anche del Consiglio Direttivo del Società Italiana Politiche dei Trasporti, nonché autore e curatore di numerose pubblicazioni su riviste e libri specializzati e sulla stampa divulgativa.

“L’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po è la più ampia d’Italia, composta dalle regioni più popolate di persone, imprese e agricoltura del nostro Paese – ha detto Delpiano – Questa prosperità è dovuta a molti fattori, ma il principale è certamente la presenza del Grande Fiume, dei suoi affluenti e dei canali di bonifica. Questo straordinario sistema rifornisce di acqua e di terra la vita e l’economia delle nostre comunità. I cambiamenti climatici e gli eventi estremi stanno mettendo a rischio sia la vita delle città e delle imprese che quella degli organismi naturali. L’Autorità di bacino lavorerà nei prossimi anni perché le politiche di difesa idraulica del nostro Paese possano essere sempre più strutturali e sempre meno emergenziali”.

Torna Roma “Vini Selvaggi”, la fiera del vino naturale

Torna Roma “Vini Selvaggi”, la fiera del vino naturale

Roma, 2 mar. (askanews) – Roma si prepara ad accogliere la nuova edizione di Vini Selvaggi, la fiera indipendente dedicata ai vini naturali e all’agricoltura artigianale, in programma al San Paolo District dal 7 al 9 marzo 2026. Tra le novità in programma la festa di apertura “Naturalmente Selvaggi!”, in programma sabato 7 marzo dalle 16 alle 22, sempre al San Paolo District.

Nata come spazio di incontro tra vignaioli, operatori professionali e pubblico appassionato, Vini Selvaggi è diventata negli anni un punto di riferimento nazionale per chi ricerca nel vino autenticità, coerenza agricola e una visione culturale alternativa ai modelli industriali. L’edizione 2026 riunirà oltre 120 vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia ma anche da Francia, Spagna, Slovenia, Austria con numerose e interessanti novità. La ricerca è orientata verso nuove realtà, spesso poco conosciute anche al pubblico più appassionato. In degustazione vini identitari, spesso fuori dagli schemi convenzionali, ma profondamente legati ai territori di origine.

Accanto alla parte espositiva, il programma prevede momenti di approfondimento culturale dedicati ai temi dell’agricoltura sostenibile, del vino naturale e delle trasformazioni del mondo rurale contemporaneo. L’Area Food – Artigiani del Gusto affianca la proposta vitivinicola. Il Corner Distillati & Birre Artigianali, con DrinkIt, Distillerie Capitoline, L’Ardente, Liquorificio 4.0 e Birrificio Freelions, amplia il percorso espositivo attraverso una selezione di produzioni indipendenti che interpretano la fermentazione e la distillazione in chiave artigianale, con attenzione alla ricerca, all’identità territoriale e alla qualità produttiva.

”Quattro Gatti” è il gin ufficiale della “Biennale Arte 2026″

”Quattro Gatti” è il gin ufficiale della “Biennale Arte 2026″

Milano, 2 mar. (askanews) – “Quattro Gatti” è stato scelto come gin ufficiale della 61esima Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. Per tutta la durata della manifestazione, in programma da maggio a novembre, sarà l’unico gin servito nei locali e nei ristoranti dei Giardini della Biennale e dell’Arsenale, oltre che durante gli eventi ufficiali di preview.

“Quattro Gatti” nasce nel 2022 in Umbria come progetto familiare legato ai Mordant, che da oltre vent’anni mantengono un rapporto stabile con il territorio e che definiscono il loro distillato “espressione di uno spirito umbro”, la traduzione in forma liquida del paesaggio e di un’idea di vita quotidiana discreta e raccolta. La produzione è in piccoli lotti e rientra nello stile dei gin contemporanei italiani, con una gradazione alcolica di 43% e bottiglie da 700 millilitri. La gamma comprende due referenze principali che sono già guadagnati importanti riconoscimenti nei concorsi internazionali. Si tratta del “Gin Classico”, un alcolico versatile e senza tempo pensato per un utilizzo trasversale nei cocktail e nella miscelazione, prodotto con ginepro italiano, foglia di olivo, coriandolo, scorza di arancia, ginestra e peperoncino. Accanto, gli è stato sviluppato “Olive Grove Gin”, ottenuto utilizzando foglie di olivo e olive italiane: un gin secco pensato per il Martini, con una struttura più marcata e una componente sapida, in una “complessità silenziosa”, che unisce ginepro, erbe mediterranee e l’infusione di olio d’oliva.

Il nome “Quattro Gatti”, inteso come cerchia ristretta e unita, vuol far riferimento ad una convivialità misurata scandita da tempi lenti, relazioni distese e conversazioni spontanee che il gin accompagna con naturalezza. Il marchio è stato creato da Simon e Catriona Mordant assieme al figlio Angus e alla moglie di quest’ultimo, Brielle. Simon Mordant, imprenditore e filantropo, cofondatore di Luminis Partners, vanta una lunga esperienza nella governance di istituzioni d’arte contemporanea in Australia, Europa e Stati Uniti ed è stato premiato per il suo impegno culturale e professionale. Catriona Mordant arriva dal settore dei costumi per danza, teatro e cinema ed è da anni attiva nel sostegno a importanti istituzioni artistiche australiane. In azienda, Brielle segue comunicazione e sviluppo in qualità di creative producer, mentre Angus, fotogiornalista con collaborazioni su importanti testate internazionali, è responsabile dell’evoluzione del prodotto e degli aspetti commerciali.

“Ciò che ha avuto origine come un rifugio familiare e una ammirazione silenziosa della cultura italiana – ha dichiarato Simon Mordant – si è evoluto nel tempo in una fonte di ispirazione creativa, plasmata dal paesaggio, dalle tradizioni e dalla comunità umbra”.

Il legame tra la famiglia Mordant e La Biennale di Venezia è consolidato. Simon Mordant è stato commissario del Padiglione Australia alla Biennale Arte nel 2013 e nel 2015 e sostiene la partecipazione australiana anche all’edizione di quest’anno in qualità di Global Ambassador. La famiglia ha promosso e finanziato la ricostruzione del Padiglione Australia ai Giardini, considerato il primo edificio del XXI secolo realizzato a Venezia. Nell’ambito del suo impegno filantropico Simon Mordant sostiene la Venetian Heritage Foundation, ed è stato indicato come primo ambasciatore internazionale delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, oltre a partecipare a iniziative dedicate al futuro della città lagunare.

La collaborazione con la “Biennale Arte 2026” si tradurrà in una presenza continuativa del marchio “Quattro Gatti” negli spazi della rassegna e in un cocktail dedicato, che accompagnerà il programma espositivo lungo l’intero arco dell’Esposizione.