Bce, Panetta: consenso generale su taglio tassi a giugnoStresa, 25 mag. (askanews) – “Credo di non rivelare nulla se vi dico che vi siano condizioni per un adeguamento della politica monetaria, l’inflazione sta scendendo, i rischi di inflazione si stanno” riducendo e al Consiglio direttivo della Bce “mi sembra sia emerso un consenso abbastanza generale su un taglio dei tassi” a giugno. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nella conferenza stampa della presidenza italiana al termine del G7 delle Finanze a Stresa. “I problema dell’Eurosistema è che decidiamo riunione per riunione e non si pregiudica l’esito della riunione. E non lo voglio fare io. Quello che è importante – ha aggiunto Panetta – è che adesso questo consenso si è ampliato e anche quelli che avevano prima delle perplessità ora stanno convergendo”.
Conte: basta! Una follia pensare di mandarci in guerra con la RussiaRoma, 25 mag. (askanews) – “Fermatevi: ci state portando in guerra con la Russia! Ci state portando dritti alla Terza Guerra Mondiale. Giorgia Meloni, la strategia di scommettere sulla vittoria militare – che stai subendo passivamente – ci sta portando in guerra. È una follia pensare di mandarci in guerra con la Russia e le sue 6000 testate atomiche. Non vi azzardate”. Così, su X, il presidente M5S Giuseppe Conte.
“Ora smentirete, direte che non è vostra intenzione, perché ci sono le elezioni, ma noi non ci fidiamo. Il Governo venga in Parlamento, tolga la maschera, smetta di tenere segrete le armi che inviamo e la strategia che stiamo perseguendo. Vogliamo impegni, voti e scelte vincolanti. Vogliamo subito un negoziato di pace”, prosegue. “Il M5S, contro tutto e tutti, aveva previsto che saremmo finiti a questo punto inviando armi sempre più sofisticate e letali. Potete insultarci quanto volete, ma continueremo ad alzare la voce e a votare per fermarvi e costringervi a cambiare questa strategia fallimentare. La pace non è retorica. Oggi è una emergenza”, conclude.
G7 Finanze, ministri determinati ad aumentare sanzioni contro RussiaStresa, 25 mag. (askanews) – I ministri delle finanze del G7, riuniti a Stresa affermano di essere “determinati ad aumentare le sanzioni finanziarie ed economiche” contro la Russia, adottate a seguito della guerra in Ucraina, allo scopo di ridurre le sue fonti di fatturato. Lo riporta una bozza del comunicato finale delle riunioni citata da France Presse. I ministri si propongono di “continuare a rendere di mira i ricavi energetici della Russia e le sue future capacità di estrazione”.
Schlein a Meloni: con il premierato si spacca l’ItaliaRoma, 25 mag. (askanews) – “Ieri la presidente del consiglio Meloni ha detto, in riferimento al premierato, ‘o la va o la spacca’, ma qui non si tratta della sua poltrona, si tratta dell’Italia che si spacca. Non si è mai vista una sedicente patriota spaccare in due il Paese con l’autonomia differenziata che è il cinico baratto che la Meloni ha fatto con la Lega di Salvini”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein, parlando a margine di un’iniziativa ad Aversa.
“Noi ci batteremo contro un’autonomia differenziata che vuole aumentare i divari territoriali. Pensiamo non ci possa essere un riscatto per l’Italia senza il riscatto del sud. Questo è ancora l’antico disegno secessionista della Lega, non hanno messo un euro su questa riforma e il che vuol dire che non gli interessa ridurre le diseguaglianze territoriali e sociali”, ha aggiunto Schlein. “Noi non accettiamo questa autonomia che sarebbe il colpo di grazia sulla sanità pubblica che il governo sta già tagliando. Per noi non ci sono pazienti di serie A e di serie B a seconda della regione in cui nascono. Dietro questo nome tecnico, autonomia differenziata, si cela la negazione dell’accesso ai servizi fondamentali per i cittadini, scuola, salute, trasporto pubblico locale”, ha concluso.
Mosca: gli invitati alla conferenza di pace pensino alle parole di StoltenbergRoma, 25 mag. (askanews) – Tutte le delegazioni invitate alla conferenza di pace in Svizzera sull’Ucraina dovrebbero essere consapevoli della posizione del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che ha chiesto di eliminare le restrizioni sugli attacchi di Kiev alla Russia con armi donate dai Paesi dell’Alleanza, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dall’agenzia Tass.
La diplomatica ha preso atto delle dichiarazioni di Stoltenberg “che ha esortato i paesi della Nato ad eliminare le restrizioni sugli attacchi del regime di Kiev contro obiettivi in tutta la Russia”. “È utile che tutti gli invitati alla presunta conferenza di pace in Svizzera lo sappiano”, ha scritto sul suo canale Telegram. La Svizzera prevede di tenere una conferenza sull’Ucraina nella località di Burgenstock il 15 e 16 giugno. Il Dipartimento federale degli Affari esteri svizzero ha dichiarato che Berna ha invitato alla conferenza sull’Ucraina più di 160 delegazioni, tra cui quelle dei paesi del G7, del G20 e dei Brics. Secondo le autorità svizzere la Russia non è stata invitata.Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che Mosca non chiederà di partecipare alla conferenza se non è desiderata. Secondo il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, tenere la conferenza in Svizzera è una “strada che non porta da nessuna parte”, poiché Mosca non vede il desiderio dell’Occidente di trovare accordi in modo equo. Allo stesso tempo, si legge sull’agenzia Tass, la Russia ha più volte sottolineato che Mosca non si è mai rifiutata di risolvere il conflitto con Kiev attraverso colloqui di pace.
Auto, in G.U. le misure per il nuovo piano incentiviRoma, 25 mag. (askanews) – È stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il Dpcm riguardante la rimodulazione degli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti. La nuova piattaforma Ecobonus per il servizio di prenotazione degli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti, sarà attiva dal 3 giugno 2024 alle ore 10.00 (https://ecobonus.mise.gov.it/). Sul sito, gestito da Invitalia per conto del Mimit, saranno resi disponibili i moduli per chiedere il bonus e le tabelle che, distinte per categorie di veicoli, riportano i criteri di attribuzione dei contributi. Per Ecobonus 2024, misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy guidato dal ministro Adolfo Urso, sono disponibili risorse pari a 950 milioni di euro a cui si aggiungono 50 milioni per i veicoli per l’anno in corso stanziati dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178, per un totale di un miliardo di euro. Tra le novità, previsti contributi proporzionali alla classe ambientale di appartenenza del veicolo da rottamare, incluse le vetture di classe Euro 5. È agevolato l’acquisto di auto elettriche, ibride plug-in e a motore termico con un livello di emissioni di CO2 fino a 135 gr/km, nonché di motocicli e ciclomotori elettrici e non elettrici e di veicoli commerciali leggeri. Il prezzo di listino compresi optional (IVA esclusa) non deve essere superiore ai 35 mila euro per le autovetture delle fasce 0-20 gr/km (elettriche) e 61-135 gr/km (termiche) e ai 45 mila euro per la fascia 21-60 g/km (ibride plug-in). Il contributo massimo ottenibile per l’acquisto di un veicolo elettrico nuovo, a fronte della rottamazione di un veicolo fino a Euro 2, salirà da 5 mila a 13.750 euro per chi è in possesso di un Isee sotto 30mila euro. L’obiettivo del provvedimento è incentivare la rottamazione delle auto più inquinanti (classi Euro 0, 1, 2 e 3) che oggi rappresentano il 25% dell’attuale parco circolante. Con questa finalità, è previsto un contributo fino a 2.000 euro per l’acquisto di veicoli usati di classe Euro 6 con emissioni fino a 160 g/km CO2, a fronte della rottamazione di un’auto fino ad Euro 4. Infine, il provvedimento introduce un contributo all’installazione di impianti nuovi a GPL o a metano per autotrazione su autoveicoli di classe fino a Euro 4: il contributo è pari a 400 euro per gli impianti a GPL e 800 euro per quelli a metano.
Meloni: il Superbonus è costato più dell’intero PnrrRoma, 25 mag. (askanews) – Gli “implacabili report di Istat, Bankitalia, Upb, Fmi, confermano che questa misura ha avuto un costo altissimo e un beneficio minimo”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video pubblicato sui social per la rubrica “Gli appunti di Giorgia”, a cui è stato aggiunto il logo “TeleMeloni”.
“Il costo di tutti i bonus edilizi – ha sottolineato Meloni – è pari a 220 miliardi euro, più dell’importo dell’intero Pnrr e sono soldi che sono serviti a ristrutturare poche case, per lo più per chi stava meglio, e che sono stati tolti a lavoratori, famiglie, scuole, sanità”.
Lavoro, Tajani: contrari a salario minimo perché è troppo bassoNapoli, 25 mag. (askanews) – “Come siamo contrati al salario minimo fissato per legge perché è un salario troppo basso. Noi vogliamo il salario ricco quindi seguiamo le posizioni dei sindacati come la Confsal che puntano sulla contrattazione collettiva”. A dirlo è il ministro degli Esteri Antonio Tajani, prima di un appuntamento della Confsal a Napoli. Per il vicepremier “se ci sono dei contratti pirata noi dobbiamo far sì che questi contratti si adeguino alla contrattazione nazionale e poi bisogna detassare straordinari, festivi e premi di produzione in modo che ogni lavoratore possa avere uno stipendio più ricco, non lo stipendio più basso”. “Quindi le proposte che vengono da altra forze politiche non ci trovano assolutamente d’accordo. Noi siamo dalla parte dei lavoratori” conclude Tajani.
Vino, 68 vini di 29 produttori altoatesini al top nelle guide 2024Milano, 25 mag. (askanews) – Da “Decanter” a “The Wine Advocate”, da “Vinum” a “Falstaff” fino a “James Suckling” e “Gault&Millau”: sono 99 le volte che i vini dell’Alto Adige sono stati premiati con il massimo del punteggio dalle guide enologiche 2024.
“Quello dei Vini dell’Alto Adige è un lavoro corale alla ricerca della qualità”: questi riconoscimenti sono un plauso a ogni produttore che interpreta il nostro terroir in maniera unica e riconoscibile” ha affermato Andreas Kofler, presidente del Consorzio Vini Alto Adige, aggiungendo che “il numero record di punteggi ricevuti è distribuito sia in termini di tipologie di vini che di cantine, segno di un alto livello in tutta la filiera”. Per stilare questa classifica il Consorzio ha considerato i punteggi massimi raggiungibili nelle singole guide e i premi speciali messi in palio. A vantare almeno uno di questi risultati sono state 29 aziende, con la Cantina Terlano che comanda la classifica con 21 valutazioni massime assegnate ai suoi vini. Seguono la Cantina Produttori San Michele Appiano con dieci, Nals Margreid con otto, Cantina Tramin con sette e Cantina Girlan e Manincor con sei. La Cantina Kurtatsch raggiunge quota cinque, mentre Cantina Andriano, il Gump Hof – Markus Prackwieser nonché le tenute Kornell e Pfitscher si aggiudicano tre valutazioni ciascuna.
Ampia anche la base di valutazione dei vini, che vedono i bianchi guidare con 60 punteggi massimi per 39 diversi vini. Seguono i vini rossi con 30 e i vini dolci con 9 valutazioni al massimo livello. Sono tanti anche i premi speciali che ogni anno le guide aggiudicano a chi riesce ad eccellere in una categoria specifica. La guida “Vinum” ha decretato Manincor “Tenuta dell’anno”, Pfitscher realtà emergente e Untermoserhof “Scoperta dell’anno”. Per “Gault&Millau”, Florian Brigl della Tenuta Kornell è il “Personaggio dell’anno”, Gump Hof – Markus Prackwieser è la “Collezione dell’anno”, mentre il “2015 Merlot-Cabernet Riserva Tres” della Cantina Kurtatsch è la “Novità vinicola del 2024”. Foto di Sudtirol Wein
Senago commemora Giulia Tramontano a un anno dal femminicidioMilano, 25 mag. (askanews) – A un anno di distanza dall’omicidio di Giulia Tramontano con la quale si è spento anche Thiago, il piccolo che la donna aveva in grembo, il Comune di Senago organizza il 27 maggio un “Momento di commemorazione”. “A un anno dalla scomparsa di Giulia e Thiago Tramontano la comunità si stringe con affetto e commozione nel ricordo di queste due giovani vite spezzate prematuramente” afferma il sindaco di Senago, Magda Beretta. “Vogliamo portare con questo piccolo e modesto gesto una preghiera e un pensiero a loro e alla loro famiglia a cui ormai siamo davvero affezionati”, continua Beretta.
“Le nostre preghiere, dati i giorni caldi che il Tribunale di Milano sta affrontando proprio sul caso, sono anche rivolte all’esito delle udienze in corso che a nostro avviso può e deve essere solo uno: la condanna all’ergastolo. Pertanto ci uniamo tutti alla richiesta di giustizia terrena della famiglia Tramontano” chiosa il sindaco.