Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: Sanremo 2023

Al via il 28 febbraio a Torino il Salone del vino 2026

Al via il 28 febbraio a Torino il Salone del vino 2026

Roma, 27 feb. (askanews) – Domani prende il via il lungo weekend del Salone del Vino Torino 2026, tre giorni per scoprire, degustare e lasciarsi sorprendere dal patrimonio vitivinicolo del Piemonte. Giunto alla sua IV edizione animerà gli spazi delle OGR Torino fino a lunedì 2 marzo 2026 confermandosi come la più grande “cantina aperta” del Piemonte. Le giornate di sabato e domenica saranno dedicate al grande pubblico degli appassionati e delle appassionate, mentre il lunedì sarà interamente riservato agli operatori professionali del settore. “Degustare è scoprire”, questo il tema della IV edizione del Salone del Vino: perché ogni nuovo vino apre un orizzonte, impone di scegliere un nuovo punto di vista, modifica la propria mappa del gusto. Una nuova occasione per lasciarsi sorprendere dal patrimonio vitivinicolo del Piemonte.

Quest’anno il Salone è stato anticipato da un articolato palinsesto di avvicinamento che ha accompagnato il pubblico per tutto il mese di febbraio, con oltre 50 eventi tra cene, degustazioni e appuntamenti diffusi sul territorio a Torino e in Piemonte, culminando nella settimana del Salone. Ma non solo, perché da questa edizione il Salone del Vino di Torino rafforza il proprio ruolo di percorso culturale estendendosi lungo tutto l’arco dell’anno, superando i confini della città per coinvolgere l’intero territorio piemontese. Un progetto continuo, fatto di iniziative diffuse, incontri e collaborazioni che accompagnano il pubblico alla scoperta del vino come espressione viva di cultura, territorio e comunità. La missione del Salone del Vino 2026 rimane infatti la stessa: raccontare il patrimonio vitivinicolo del Piemonte in tutte le sue unicità, coinvolgendo territori, cantine, consorzi e comunità del vino. Una narrazione che mette in dialogo le grandi tradizioni, il futuro e i nuovi trend, valorizzando il vino come espressione culturale, economica e sociale di un territorio unico.

Il Piemonte verrà raccontato come sistema culturale del vino, fatto di paesaggi, persone, lavoro, storie, ricerca e innovazione, cercando di comprendere le trasformazioni in atto e valorizzando le nuove generazioni in cantina e i giovani consumatori. Il Salone del Vino 2026 è organizzato da KLUG APS con il patrocinio e il sostegno di Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Unioncamere Piemonte, Turismo Torino e Provincia; con il patrocinio e il sostegno di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, con il sostegno di Fondazione CRT, Amiat, Gruppo Iren e GTT.

Filiera Italia in Azerbaigian per promuovere agroalimentare

Filiera Italia in Azerbaigian per promuovere agroalimentare

Roma, 27 feb. (askanews) – Filiera Italia è presente in Azerbaigian nell’ambito della missione della delegazione imprenditoriale italiana presente oggi nel Paese, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche e promuovere nuove opportunità di collaborazione nel settore agroalimentare tra i due Paesi.

L’agricoltura rappresenta un pilastro strategico per la diversificazione economica dell’ Azerbaigian, impegnato a sviluppare una produzione più moderna e sostenibile. “Oggi – spiega Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia – l’interscambio tra Italia e Azerbaigian è fortemente sbilanciato a favore di quest’ultimo, che copre circa il 14% del fabbisogno di gas italiano”.

“Il nostro obiettivo è riequilibrare la relazione aumentando l’export di prodotti agroalimentari premium italiani verso un Paese che può rappresentare un gateway strategico per un’area più ampia, accompagnando contemporaneamente l’Azerbaigian nella modernizzazione della propria agricoltura e nella diversificazione dell’economia attraverso un modello altamente produttivo e sostenibile e sempre più autosufficiente”, conclude Scordamaglia.

Il Ministro Musumeci inaugura 24esima edizione di Nauta

Il Ministro Musumeci inaugura 24esima edizione di Nauta

Roma, 27 feb. (askanews) – E’ stata inaugurata questa mattina la 24esima edizione di Nauta, il Mediterranean Boat Show, che per due weekend – dal 27 febbraio al 1° marzo e, a seguire, dal 5 all’8 marzo, dalle 10 alle 19 – accoglierà professionisti e appassionati presso il polo espositivo SiciliaFiera di Misterbianco (Ct), con numeri che parlano di una maturità ormai raggiunta: oltre 27.000 metri quadrati di esposizione e più di 100 espositori pronti ad accogliere professionisti e diportisti. A tagliare il nastro il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. Una presenza importante che sancisce il ruolo della nautica da diporto come pilastro dell’economia siciliana e mediterranea. “Nauta è ormai diventata una manifestazione autorevole, si è inserita a pieno titolo nel novero delle migliori iniziative fieristiche italiane – ha dichiarato Musumeci alla stampa presente all’inaugurazione- e questo è merito della famiglia Lanzafame. E’ soprattutto merito degli imprenditori che continuano a lavorare, nonostante le difficoltà del momento, in un comparto quello della nautica, che continua a crescere”.

“Siamo il maggiore paese esportatore di imbarcazioni da diporto, con più facilità per le imbarcazioni superiori ai 24 metri, ma anche le piccole e medie imprese riescono ad affermarsi per la qualità della componentistica, dei motori, delle attività artigianali che ancora oggi rendono il prodotto pregiato. Proprio perché siamo apprezzati nel mondo per la qualità del nostro prodotto, abbiamo bisogno di nuove abilità professionali – ha aggiunto il Ministro – Io sono convinto che c’è la necessità di rendere meno pesante la burocrazia: ho già presentato un disegno di legge che è all’esame del Senato in questi giorni. Stiamo lavorando per snellire le procedure, per facilitare le conversioni delle licenze, per dirimere alcuni punti controversi tra noleggio e locazione. Siamo a buon punto e, quindi, sono fiducioso perché il Governo accompagna questo processo di crescita di un comparto che costituisce davvero un modello di nicchia per l’economia blu in generale e per l’economia italiana a maggior ragione”.

Un’edizione quella di quest’anno che ha un profondo valore simbolico: in un territorio duramente colpito dai recenti eventi climatici e dai danni causati dal Ciclone Harry alle coste e alle infrastrutture portuali, Nauta si fa promotore della cultura della resilienza, sostenendo attivamente le iniziative nate a supporto del litorale siciliano. “Sicuramente il Nauta di questo anno rappresenta un’edizione particolare. Vuole essere un punto di ripartenza. Il settore vuole affermare che c’è, esiste e che vuole ripartire alla grande – ha dichiarato Alessandro Lanzafame, organizzatore della manifestazione e direttore di Eurofiere – Fino all’anno scorso avevamo il 30 per cento di cantieri e il 70 per cento di concessionari. Quest’anno è stato totalmente capovolto. Nauta adesso ha il 70% di cantieri presenti e il 30 di concessionari. Questo significa che adesso i cantieri diretti hanno riconosciuto Nauta come manifestazione di livello nazionale e, quindi, come tale scendono direttamente. Questo per noi è il traguardo più importante che potevamo raggiungere”.

Il prestigio della kermesse è sigillato dalla firma di un protocollo d’intesa con Confindustria Nautica. Il presidente Piero Formenti ha espresso solidarietà alle aziende del Mezzogiorno colpite dal maltempo, ribadendo l’importanza del supporto associativo: “Nauta è una manifestazione territoriale di eccellenza, che sta crescendo bene e che riflette i valori confindustriali nei quali gli organizzatori si riconoscono. È un evento di punta del calendario nazionale degli appuntamenti riconosciuti da Confindustria Nautica e proprio l’edizione di quest’anno vedrà il rafforzamento del nostro patrocinio attraverso la sottoscrizione di un Protocollo di intesa tra Confindustria Nautica e Nauta, un vero e proprio patto per sostenere la crescita lo sviluppo della cultura nautica sui territori”. ” Il target di mercato esposto a Catania è quello che più sta soffrendo le turbolenze economiche e l’instabilità geopolitica che ha causato notevoli rincari nei costi di produzione. C’è poi l’aspetto del carico burocratico e siamo per questo soddisfatti delle misure di semplificazione contenute nel DDL Valorizzazione mare, il cui testo è stato coordinato dal Ministro Nello Musumeci, ancor più necessarie alla ripartenza delle aziende del Mezzogiorno colpite dal ciclone Harry, cui vorrò portare tutta la nostra solidarietà”, ha concluso Formenti.

Nauta si conferma anche un salotto delle eccellenze. Il settore della pesca trova quest’anno ampio spazio nel padiglione C1, mentre il legame con il mondo dell’auto è garantito da Cronos, exclusive sponsor, che espone il lusso di Maserati accanto alle innovazioni del brand cinese Dongfeng. “Una partnership che si rinnova ogni anno perché crediamo fortemente nelle iniziative che valorizzano il territorio e ne promuovono l’eccellenza -afferma Mario Schininà, Cronos srl (Exclusive Sponsor di Nauta)-. Nauta rappresenta oggi un punto di riferimento imprescindibile per il Sud Italia. La nostra presenza come sponsor esclusivo nasce da una profonda condivisione di valori: lusso, innovazione, performance e attenzione alla qualità”. Testimonial dell’evento, per il quarto anno consecutivo, il recordman Sergio Davì.

UE-Mercosur, Federvini: via libera rafforza competitività Made in Italy

UE-Mercosur, Federvini: via libera rafforza competitività Made in Italy

Milano, 27 feb. (askanews) – Federvini accoglie con favore l’avvio dell’applicazione provvisoria dell’accordo commerciale UE-Mercosur, annunciato oggi dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a seguito della ratifica da parte di Argentina e Uruguay. Un passaggio “che rafforza la competitività del Made in Italy agroalimentare e apre nuove opportunità per l’export dei vini, degli spiriti e degli aceti italiani”.

“Si tratta di un passaggio significativo per la politica commerciale europea e di un segnale concreto di fiducia nella cooperazione internazionale basata su regole condivise – dichiara il Presidente di Federvini, Giacomo Ponti – Per le imprese italiane del settore rappresenta un’opportunità strategica per diversificare i mercati di destinazione e consolidare la presenza in un’area di oltre 260 milioni di consumatori. La progressiva eliminazione di dazi ancora elevati e la tutela dei prodotti di qualità a indicazione geografica protetta potranno rafforzare ulteriormente la competitività delle nostre produzioni”

In un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni commerciali e da una maggiore frammentazione degli scambi globali, l’applicazione provvisoria dell’intesa invia un segnale chiaro a sostegno di un commercio aperto e prevedibile, capace di sostenere investimenti, occupazione e crescita. La decisione rappresenta un passaggio essenziale per superare la fase di incertezza apertasi lo scorso gennaio, quando il Parlamento europeo aveva disposto il rinvio dell’accordo alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, determinando un rallentamento dell’iter che avrebbe rischiato di tradursi in un prolungato stallo. L’approvazione in via provvisoria consente ora di offrire alle imprese europee un quadro di maggiore stabilità e prevedibilità, favorendo scelte strategiche di medio-lungo periodo.

A seguito del via libera già espresso dal Consiglio dell’Unione europea, l’accordo sarà applicato in via provvisoria nelle more del completamento dell’iter di approvazione con l’assenso del Parlamento europeo. La Commissione europea ha precisato che l’intesa troverà iniziale applicazione nei confronti dei Paesi che hanno già ratificato l’accordo – Uruguay e Argentina – a partire da due mesi dopo lo scambio delle notifiche, mentre è attesa prossimamente la ratifica anche da parte degli altri Stati membri del Mercosur.

Treni, Fs: disagi per viaggiatori, sciopero nazionale dalle 21 di stasera

Treni, Fs: disagi per viaggiatori, sciopero nazionale dalle 21 di stasera

Roma, 27 feb. (askanews) – Disagi per chi viaggia in treno tra stasera e domani. Scatterà infatti dalle 21 di oggi lo sciopero nazionale di 24 ore del personale del gruppo Fs, proclamato da alcune sigle sindacali autonome. Lo stop terminerà alle 21 di domani, sabato 28 febbraio. “Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale”, avverte Fs.

Per il trasporto Regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9, e dalle ore 18 alle 21 di sabato 28 febbraio. Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.

Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili consultando l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del Gruppo FS, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio.

L’Aiea: l’Iran ha immagazzinato uranio arricchito al 60% sotto Isfahan

L’Aiea: l’Iran ha immagazzinato uranio arricchito al 60% sotto Isfahan

Roma, 27 feb. (askanews) – L’Iran ha immagazzinato parte del suo uranio più arricchito, prossimo al livello di grado militare, in un’area sotterranea del sito nucleare di Isfahan. Lo sostiene un rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), inviato agli Stati membri delle Nazioni Unite e che Reuters ha potuto visionare.

Secondo il rapporto, l’uranio è stato arricchito a un livello di circa il 60%. Secondo i diplomatici citati dall’agenzia di stampa “l’ingresso del tunnel è stato danneggiato dagli attacchi americani e israeliani di giugno, ma la struttura stessa sembra essere rimasta sostanzialmente intatta”.

Cicloturismo, tre tappe in Veneto verso la Fiera di Padova

Cicloturismo, tre tappe in Veneto verso la Fiera di Padova

Milano, 27 feb. (askanews) – Dal 27 al 29 marzo 2026 la Fiera di Padova ospita la Fiera del Cicloturismo, evento organizzato da Bikenomist e dedicato al settore della vacanza in bicicletta e degli operatori del comparto.

I numeri danno un’idea della dimensione dell’appuntamento: oltre 250 espositori dall’Italia e dall’estero, più di 120 relatori e circa 60 incontri tra racconti di viaggio e workshop professionali. Nel 2025 i visitatori sono stati oltre 22.000.

La manifestazione intercetta un segmento in crescita che unisce turismo, mobilità sostenibile e sviluppo locale. Accessori e itinerari si intrecciano con modelli di business, progettazione di ciclovie, servizi per i territori.

Prima dell’apertura a Padova, il programma prevede alcune tappe di avvicinamento in Veneto.

Il 13 marzo a Mestre, alla Velostazione Venezia, Alessandro De Bertolini presenta il suo viaggio di 10.300 chilometri in 90 giorni tra Stati Uniti, Canada e Alaska, dalla California all’Oceano Artico. Un racconto di cicloturismo estremo, tra parchi nazionali, deserti e Rocky Mountains.

Il 14 marzo a Vicenza si parla invece di infrastrutture con la Ciclovia del Bacchiglione, 95 chilometri lungo il fiume tra borghi e aree naturali. Intervengono il Comune e GiroLibero per illustrare il progetto come leva di mobilità sostenibile e valorizzazione del territorio.

Il 21 marzo a Porto Tolle, nel Delta del Po, è prevista un’uscita di circa 30 chilometri tra Laguna del Canarin, Isola di Scano Boa e Sacca di Scardovari, con un tratto in barca e visita ai casoni da pesca. L’iniziativa è promossa dalla Lanterna del Delta.

Sono in programma anche due appuntamenti fuori regione: a Bologna il 20 febbraio e a Gravina di Puglia il 7 marzo, con incontri dedicati al cicloviaggio e alla scoperta lenta del territorio.

La Fiera del Cicloturismo si rivolge sia agli operatori del settore sia ai viaggiatori alla ricerca della prima esperienza o di nuovi itinerari. Bikenomist, organizzatore dell’evento, opera nella formazione, comunicazione e consulenza nel mondo della bicicletta ed è editore di Bikeitalia. e

Italo-Belga, Schifani: Linea Presidenza improntata a rispetto legalità

Italo-Belga, Schifani: Linea Presidenza improntata a rispetto legalità

Roma, 27 feb. (askanews) – «La linea della Presidenza è stata da sempre improntata al pieno rispetto della legalità, anche quando questo ha comportato l’assunzione di decisioni politiche difficili e non prive di conseguenze. In merito alla vicenda Italo-Belga, Palazzo d’Orléans ha mantenuto fin dall’inizio il necessario riserbo istituzionale, considerato che era in corso una procedura di verifica sugli aspetti di legittimità. Non appena ho ricevuto ufficialmente la relazione della Commissione Antimafia, ho provveduto lo stesso giorno a trasmetterla al dirigente generale del dipartimento regionale dell’Ambiente, affinché potesse adottare tutti gli atti di competenza. Successivamente, la Regione, al termine di una valutazione approfondita e rigorosa, svolta anche con il supporto del parere dell’Avvocatura dello Stato, ha assunto i conseguenti e rigorosi provvedimenti, improntati alla massima fermezza». Lo dichiara in una nota il presidente della Regione, Renato Schifani.

In Campania laboratori per la creatività e l’innovazione

In Campania laboratori per la creatività e l’innovazione

Roma, 27 feb. (askanews) – Sviluppare competenze creative e promuovere pratiche innovative di cittadinanza attiva grazie a tre percorsi laboratoriali gratuiti: “La voce del quartiere – Il cortometraggio”, “Ritmi di cittadinanza – Urban music e canzone d’autore” e “Fotoracconto civico – Narrare attraverso le immagini”. E’ l’obiettivo del progetto di ricerca-azione GenerAzione CreAttiva, rivolto a 60 giovani tra i 18 e i 35 anni e finanziato dalla Regione Campania presentato stamane a palazzo Santa Lucia a Napoli. “Attraverso i linguaggi della creatività, dalla musica all’audiovisivo fino alla fotografia – ha dichiarato l’assessora alle Politiche giovanili Fiorella Zabatta – il progetto offre strumenti concreti per esprimere visioni, raccontare i territori e rafforzare la partecipazione civica dei giovani. Non si tratta solo di un percorso formativo, ma di una vera azione di ricerca e sperimentazione sociale che mette in rete università, istituzioni e mondo creativo, valorizzando i talenti e trasformando le idee in progettualità capaci di incidere sulle comunità locali”. L’iniziativa, a partire da un’indagine empirica sulle forme contemporanee di partecipazione giovanile e sul ruolo dei linguaggi creativi nella sfera pubblica in Campania, offre strumenti concreti per esprimere idee, raccontare i territori e attivare processi di cambiamento culturale e sociale. “GenerAzione CreAttiva coniuga formazione laboratoriale e indagine empirica – ha spiegato il coordinatore scientifico del progetto Raffaele Savonardo – secondo una prospettiva di ricerca-azione che mette al centro l’esperienza dei giovani come spazio di produzione culturale e sociale. Vengono non solo attivati percorsi creativi, ma anche analizzati e accompagnati i processi attraverso cui le nuove generazioni interpretano il presente e costruiscono forme innovative di cittadinanza. Il progetto ha l’obiettivo di indagare il rapporto tra linguaggi espressivi e partecipazione pubblica, osservando come musica, audiovisivo e fotografia possano trasformarsi in strumenti di consapevolezza civica e di impegno nel territorio. Comprendere e valorizzare queste dinamiche significa leggere la creatività non come semplice espressione artistica, ma come pratica sociale generativa, in grado di incidere sulle forme contemporanee della partecipazione e di ridefinire il modo in cui i giovani abitano la sfera pubblica. Inoltre, attraverso l’arte, la cultura e la bellezza è possibile contrastare il disagio giovanile”. “Sono felice che il percorso di GenerAzione CreAttiva abbia preso avvio – ha affermato la consigliera regionale Lucia Fortini, ex assessora alle Politiche giovanili con cui era iniziato il percorso istituzionale che ha portato alla realizzazione dell’iniziativa – perché rappresenta un’azione concreta per connettere formazione, creatività e partecipazione giovanile nei nostri territori. Questo progetto è coerente con l’impegno che abbiamo portato avanti negli anni per rafforzare le opportunità culturali e sociali per le nuove generazioni, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione dei talenti e alla costruzione di spazi di cittadinanza attiva. Il lavoro nelle politiche giovanili non può essere disgiunto da una visione integrata che intrecci i linguaggi espressivi con la possibilità di interpretare in modo originale il presente e di immaginare futuri collettivi. Iniziative come GenerAzione CreAttiva sono un elemento essenziale per supportare il protagonismo dei giovani e creare relazioni tra istituzioni, cultura, educazione e territorio. Credo profondamente che investire nei percorsi di creatività e partecipazione sia fondamentale per costruire una società più inclusiva, dinamica e capace di guardare avanti, verso il futuro dei nostri giovani”. I laboratori sono rivolti a 60 giovani tra i 18 e i 35 anni, con priorità per gli studenti iscritti presso università, accademie e conservatori della Campania, ma aperti anche a giovani NEET – non inseriti in percorsi di studio o lavoro – motivati a intraprendere un’esperienza formativa e creativa. Il bando di selezione per candidarsi ai laboratori è disponibile nella Home Page del sito del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II (www.scienzesociali.unina.it)

L’arte dell’essenziale: in Giappone sulle orme dei maestri dell’haiku

L’arte dell’essenziale: in Giappone sulle orme dei maestri dell’haiku

Milano, 27 feb. (askanews) – Febbraio, il mese più breve del calendario, diventa ogni anno l’occasione per celebrare la forma più essenziale della poesia giapponese. In questo periodo ricorre il National Haiku Writing Month (NaHaiWriMo), ventotto giorni dedicati alla pratica quotidiana dell’haiku: un componimento al giorno come esercizio di attenzione e consapevolezza. Nato come progetto digitale sulla piattaforma nahaiwrimo, il NaHaiWriMo riunisce oggi una comunità internazionale di appassionati e offre spunti di scrittura e spazi di condivisione aperti a tutti.

Scrivere un haiku significa misurarsi con una forma di diciassette sillabe suddivise in tre versi, che combina una parola stagionale, il kigo, e una cesura, il kireji. Più che uno schema metrico, è un esercizio di sguardo. L’attenzione si posa sull’ambiente circostante: la luce che cambia nel pomeriggio, il rumore dell’acqua contro una barca, il profumo di un fiore o il sapore di un frutto. L’esperienza si concentra nel qui e ora, in un dettaglio concreto che diventa immagine.

Al centro dello haiku c’è l’immagine. La poesia mostra, accosta, suggerisce. Evita spiegazioni e commenti, lascia al lettore lo spazio per percepire e interpretare. In questa tensione verso l’essenziale si sono affermate alcune delle voci più autorevoli della tradizione giapponese, come Matsuo Basho, Kobayashi Issa e Masaoka Shiki, interpreti diversi di una stessa ricerca di misura e profondità.

Il viaggio ideale nei luoghi dello haiku parte dalle tappe percorse da Basho, massimo esponente di questa forma poetica. Nel diario in prosa e poesia Oku no Hosomichi racconta il pellegrinaggio compiuto verso il nord-est del Giappone alla fine del XVII secolo, da Edo, oggi Tokyo, alla riscoperta dei luoghi cantati dalla letteratura del passato. Tra questi figura la Baia di Matsushima, punteggiata da oltre duecento isolette ricoperte di pini, modellate dal vento e dalla salsedine, un paesaggio che sembra trovare compimento nella forma breve del verso.

Un’altra tappa è il tempio Risshaku-ji, noto come Yamadera, complesso arroccato tra foreste di cedri e pendici rocciose. Per raggiungerne la sommità si salgono più di mille gradini in pietra; in cima si apre un panorama che invita alla contemplazione. Ai piedi della montagna, nella Sala Konponchu-do, arde da oltre mille anni la “Luce eterna del Buddismo”. Poco distante si trova il santuario Shiogama Jinja, affacciato sulla baia dall’alto di una collina e animato durante l’anno da festival, danze e musica tradizionale, in particolare nel periodo della fioritura dei ciliegi.

Nella prefettura di Nagano nacque Kobayashi Issa, poeta capace di trasformare scene quotidiane e piccole creature in versi di grande delicatezza. A Shinanomachi l’Issa Memorial Hall ne custodisce la memoria, immerso in un contesto naturale che ha fatto della forest therapy una pratica riconosciuta e studiata.

Sull’isola di Shikoku, nella città di Matsuyama, nacque invece Masaoka Shiki, riformatore dell’haiku moderno. Qui si trova lo Shiki Memorial Museum, dedicato alla sua opera. Matsuyama ospita anche uno degli stabilimenti termali più antichi del Giappone, Dogo Onsen, che avrebbe ispirato Hayao Miyazaki nella realizzazione del film “La città incantata”. Di fronte alla stazione di Dogo Onsen si trova l’orologio meccanico Botchan Karakuri, ispirato al romanzo “Botchan” di Natsume Soseki, che ogni ora si anima accompagnato dalla musica.

Tra i luoghi iconici della città spicca il Castello di Matsuyama, uno dei pochi castelli giapponesi ad aver conservato l’edificio originale, dal quale si ammira il Mare Interno di Seto. La primavera rappresenta uno dei momenti più suggestivi per la visita, quando la fioritura dei ciliegi colora i dintorni. Tra le esperienze possibili le sessioni di tamburi taiko, la possibilità di indossare un’armatura da samurai e la scoperta dei sapori locali, come il taimeshi, piatto a base di riso e pesce che racconta il legame tra cucina e territorio.