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Tag: Sanremo 2023

Nasce “La voce dei sommelier”, il podcast di “SOMM IS THE FUTURE”

Nasce “La voce dei sommelier”, il podcast di “SOMM IS THE FUTURE”

Milano, 27 feb. (askanews) – È online su Spotify “La voce dei sommelier”, il Podcast di “SOMM IS THE FUTURE”, progetto editoriale dedicato alla sommellerie contemporanea fondato da Paolo Porfidio nel 2025. L’iniziativa si propone di riportare al centro la figura del sommelier come professionista culturale, interprete del territorio e riferimento nel racconto del vino.

Il podcast nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto tra professionisti, in una fase in cui il vino è sempre più spesso raccontato attraverso logiche di mercato e dinamiche promozionali. Il format non si presenta come contenitore tecnico né come vetrina commerciale ma come luogo di dialogo sui temi che riguardano l’identità e l’evoluzione della categoria.

Tra gli argomenti annunciati figurano il ruolo del sommelier nel servizio, la responsabilità professionale, la costruzione della carta vini e la visione culturale che distingue un tecnico da un interprete. Le puntate prevedono interventi di sommelier, patron, wine educator e professionisti dell’ospitalità, con l’intento di costruire un archivio di riflessione contemporanea rivolto sia ai giovani che si avvicinano alla professione sia ai sommelier senior.

“La figura del sommelier sta cambiando profondamente: sempre di più è un comunicatore, un interprete del territorio, un anello di congiunzione tra Cantine di qualità e appassionati, ma anche tra il vino e le nuove generazioni” ha sottolineato Paolo Porfidio, spiegando che “non basta conoscere le Denominazioni: serve saper raccontare, guidare e costruire cultura”.

“SOMM IS THE FUTURE-il Podcast” si inserisce in un progetto culturale omonimo che punta a sviluppare contenuti editoriali, formazione e momenti di confronto professionale, con l’obiettivo di creare una rete di sommelier a livello nazionale e internazionale. Il podcast rappresenta il primo passo pubblico dell’iniziativa.

Paolo Porfidio è enologo e sommelier professionista, wine manager nell’alta ristorazione e nell’ospitalità di lusso. Attualmente lavora presso l’Excelsior Hotel Gallia di Milano, dove cura la carta vini. La sua formazione tecnica come enologo si integra con l’esperienza in sala, unendo competenza produttiva e capacità interpretativa. Nel 2023 è stato premiato come Miglior Sommelier d’Italia e nel corso della carriera ha ricevuto ulteriori attestazioni in ambito nazionale e internazionale per il contributo alla valorizzazione della professione e alla diffusione della cultura enogastronomica.

Accanto all’attività operativa, Porfidio è impegnato nella formazione e collaborazione con università, istituti professionali, scuole alberghiere e Consorzi, dove tiene lezioni e masterclass dedicate alla cultura del vino e alla costruzione della carta vini. Negli ultimi anni ha avviato anche una produzione propria nel Chianti Classico, interpretando il Sangiovese in chiave contemporanea.

L’Afghanistan lancia nuovi attacchi lungo la frontiera con il Pakistan

L’Afghanistan lancia nuovi attacchi lungo la frontiera con il Pakistan

Roma, 27 feb. (askanews) – Le forze afgane hanno lanciato una serie di nuovi attacchi lungo la frontiera con il Pakistan: è quanto riporta l’emittente afgana Ariana News citando fonti governative di Kabul. L’offensiva aveva come obbiettivo le forze pachistane schierate lungo la Linea Durand – confine che Kabul non ha mai ufficialmente riconosciuto – come rappresaglia per delle incursioni aeree dell’aviazione di Islamabad in territorio afgano.

Fonti pachistane hanno reso noto che i militari hanno risposto al fuoco, infliggendo pesanti perdite alle truppe afgane; scontri a fuoco sarebbero in corso in diverse zone della provincia afgana di Khost.

Sanremo, ciclone Sal Da Vinci: da outsider a favorito

Sanremo, ciclone Sal Da Vinci: da outsider a favorito

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Finora il volto di questo Festival di Sanremo 2026 ha un nome preciso: Sal Da Vinci. Il ritorno del cantante napoletano all’Ariston è diventato un vero e proprio terremoto. Partito in sordina, considerato poco più di una comparsa, con la sua vittoria scelta da appena il 3% degli utenti su Snai e Goldbet, il cantautore napoletano ha messo in atto una scalata formidabile. Esibizione dopo esibizione, lo scetticismo iniziale si è trasformato in un plebiscito. La standing ovation di giovedì sera per il brano “Per sempre sì” – già diventato un inno virale – ha ribaltato i pronostici dei bookmaker: la sua quota per la vittoria finale è crollata da 10,00 a 4,00 in poche ore. Un dato impressionante, se si pensa che all’annuncio dei Big la sua vittoria era quotata addirittura a 30,00. ll “ciclone Sal” sta travolgendo anche la serata delle Cover. Il duetto con Michele Zarrillo sulle note di “Cinque Giorni” è balzato improvvisamente in testa alla lavagna a 4,00, diventando l’esibizione da non perdere. Per completare il capolavoro, Da Vinci dovrà “stanare” i giganti che occupano il podio fin dalla prima serata: la coppia Fedez-Masini, ancora in pole a 2,75, e Serena Brancale offerta a 3,50. I due favoriti raccolgono ancora il 50% delle preferenze degli scommettitori, ma la sensazione è che il vento stia cambiando. Riuscirà Sal Da Vinci a ribaltare il pronostico più importante? La risposta è nel boato dell’Ariston e in un Italia che, tra radio e web, ha già scelto il suo vincitore morale, intonando all’unisono quel “Sarà per sempre sì”.

Anche su YouTube spopola Sal Da Vinci seguito da Arisa e Serena Brancale punta al milione di visualizzazioni.

Sanremo, Enrico Nigiotti annuncia il tour estivo in Italia

Sanremo, Enrico Nigiotti annuncia il tour estivo in Italia

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Dopo aver annunciato il grande appuntamento di “A casa” a Livorno, in programma il 21 novembre 2026 al Modigliani Forum, Enrico Nigiotti svela oggi un’altra attesissima novità: il ritorno sui palchi con il “Maledetti Innamorati Summer Tour 2026”.

Il tour estivo, organizzato da A1 Concerti, prenderà il via il 13 giugno 2026 e accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le tappe più significative della carriera del cantautore. In scaletta non mancheranno i nuovi brani contenuti nel disco “Maledetti innamorati”, in uscita il 13 marzo.

Con questo nuovo tour Nigiotti attraverserà l’Italia toccando luoghi suggestivi e scenari di grande fascino, contesti capaci di esaltare l’anima autentica della sua musica. I suoi concerti, da sempre contraddistinti da sincerità e intensità, mettono al centro la musica come protagonista assoluta di un’esperienza live coinvolgente e profonda, in grado di creare ogni sera un legame diretto e speciale con il pubblico e di rendere ogni appuntamento davvero irripetibile.

Queste le prime date del tour organizzato da A1 Concerti: 13 giugno – Voghera Summer Night, Caserma di Cavalleria Voghera (PV) 1 9 giugno – Wave Summer Music 2026, Teatro di Verdura Palermo (PA) 20 giugno – Infinity 1 Arena Estiva, Cremona (CR) 27 giugno – Villa Guidini, Zero Branco (TV) 11 luglio – Connessione Festival, Sordevolo (BI) – 25 luglio – Castello Scaligero, Villafranca (VR) 1 agosto – Arena Bianca (Foro Boario), Ostuni (BR) 5 agosto – Arena del Mare, Porto Antico Genova (GE) 12 agosto – Asiago Live, Piazza Carli Asiago (VI) 14 agosto – Arena Beniamino Gigli, Porto Recanati (MC) 18 agosto – Teatro Ariston, Sanremo (IM)

I biglietti per le date di “Maledetti Innamorati Summer Tour 2026” saranno disponibili in pre-vendita da venerdì 27 febbraio su TicketOne, al seguente link: https://www.ticketone.it/artist/enrico-nigiotti/enrico-nigiotti-summer-tour-2026-4100779/

Enrico Nigiotti è tornato al Festival di Sanremo per presentare “Ogni volta che non so volare”, una canzone che parla di un amore universale, capace di unire e sostenere senza giudicare. Un amore che accoglie le fragilità, dà forza nei momenti di difficoltà e ricorda quanto sia umano cadere e rialzarsi grazie alle persone che ci restano accanto. Un messaggio semplice e diretto, che invita a riscoprire l’autenticità in un mondo spesso più attento all’apparenza. Il brano farà parte del suo nuovo album in studio, che si intitolerà “Maledetti Innamorati” e verrà pubblicato il 13 marzo da Columbia Records / Sony Music Italy in digitale e nei formati CD e vinile. Il nuovo disco raccoglie undici canzoni e prende forma a partire da brani scritti nell’arco degli ultimi due anni, un tempo lungo e denso in cui la vita di Nigiotti ha attraversato una profonda trasformazione. È un tempo che arriva dopo la nascita dei suoi due figli, un passaggio capace di rimettere tutto in prospettiva, di riscrivere le priorità e di restituire valore alle cose essenziali. Le canzoni attraversano l’amore in tutte le sue forme: quello che salva, quello che ferisce, quello che cambia, diventando il diario emotivo di un uomo e di un artista che ha scelto di rallentare, osservare e ascoltare.

Con una carriera segnata da successi e collaborazioni importanti – tra cui Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Gianna Nannini, Olly , Alfa- Enrico Nigiotti si conferma una delle voci più autentiche e sensibili del panorama musicale italiano. Fin dagli esordi, il palco è stato il suo spazio naturale, dove talento e carisma si fondono in performance dal forte impatto emotivo.

Mps, Meloni: ruolo governo terminato, dossier gestito con successo

Mps, Meloni: ruolo governo terminato, dossier gestito con successo

Roma, 27 feb. (askanews) – Per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ruolo del governo nella Banca Monte dei Paschi di Siena è terminato. Lo afferma in un’intervista rilasciata a Bloomberg, in cui ha spiegato che il suo esecutivo non sarà coinvolto nella futura governance e nelle decisioni strategiche dell’istituto di credito.

Per la premier si è trattato di uno di quei dossier “complessi” ma gestiti con successo mentre il piano di salvataggio e di risanamento viene definito “molto ambizioso”. Oggi, ha sottolineato, l’istituto è “una realtà solida”.

Lo Stato detiene circa il 4,9% del capitale, una quota che “non ci dà la possibilità di esercitare influenza sulla governance”, secondo Meloni. “Il ruolo del governo è terminato”, ha detto Meloni aggiungendo che “non parteciperemo alle nomine dei nuovi organismi di amministrazione e di controllo”.

Aerospazio, il Piemonte rafforza la propria leadership

Aerospazio, il Piemonte rafforza la propria leadership

Roma, 27 feb. (askanews) – Il Piemonte consolida il proprio ruolo di centro nazionale dell’aerospazio. Questa mattina, al Grattacielo Piemonte, è stato presentato il Rapporto “Cluster aerospaziale piemontese: caratteristiche e traiettorie di sviluppo” – realizzato da IRES Piemonte nell’ambito del servizio di valutazione del PR FESR 2021-2027 – ed è stata sottoscritta la Lettera di intenti tra Regione Piemonte e Politecnico di Torino per la riqualificazione e rifunzionalizzazione delle aree della “Città dell’Aerospazio di Torino”.

L’iniziativa, riferisce una nota, si inserisce nel percorso già avviato con l’Accordo di Programma del 2019 e con i successivi atti attuativi, tra cui l’approvazione dei progetti “Manufacturing Technology Center (MTC)” e “Centro per l’aerospazio”, e rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare infrastrutture di ricerca, trasferimento tecnologico e attrazione di investimenti nel comparto.

Secondo il Rapporto IRES il settore aerospaziale piemontese concentra circa il 20% degli addetti italiani del comparto e si conferma uno dei principali poli italiani, con una presenza significativa di grandi industrie, una filiera di circa 350 aziende, in larga parte piccole e medie ad alta specializzazione, e un forte legame con il sistema universitario e della ricerca. Il settore, ad alta intensità tecnologica, con una quota di investimenti in ricerca e sviluppo che si avvicina al 10% del fatturato tra aeronautica e spazio, rappresenta un volume d’affari di circa 8 miliardi di euro l’anno e occupa circa 35.000 addetti, con una quota rilevante di esportazioni sul totale nazionale.

La Lettera di intenti sottoscritta oggi tra Regione Piemonte e Politecnico di Torino definisce il quadro di collaborazione per esplorare e sviluppare ulteriori azioni comuni di riqualificazione e valorizzazione di aree e fabbricati in ambito territoriale, con l’obiettivo di ampliare le infrastrutture dedicate alla ricerca applicata, formazione avanzata e servizi alle imprese. In questo quadro, la Città dell’Aerospazio rappresenta un luogo di perfetta sperimentazione di quanto espresso nell’accordo.

In particolare, il progetto prevede il completamento e l’estensione degli interventi nell’area di Corso Marche, con la realizzazione di nuovi spazi destinati a ospitare l’ecosistema industriale, con un’attenzione specifica alle piccole e medie imprese.

L’incontro di oggi, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni, del sistema della ricerca e dei principali gruppi industriali, tra cui Leonardo (partner industriale strategico del polo) e Principia (soggetto gestore del fondo immobiliare che sostiene lo sviluppo della Città dell’Aerospazio), conferma la volontà condivisa di consolidare il posizionamento del Piemonte nelle principali roadmap europee, dall’aviazione sostenibile alla space economy, anche in coerenza con la Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027. La Città dell’Aerospazio si configura così quale piattaforma strategica per il rafforzamento della competitività industriale e per la crescita di un ecosistema ad alta intensità di conoscenza, capace di generare ricadute economiche e occupazionali sull’intero territorio regionale.

Calcio, Euro 2032, l’Italia accelera sui progetti

Calcio, Euro 2032, l’Italia accelera sui progetti

Roma, 27 feb. (askanews) – Prosegue senza sosta il percorso di avvicinamento ad ottobre 2026, data in cui il Comitato Esecutivo della UEFA deciderà le dieci venue che ospiteranno Euro 2032. Prima di quella data, l’Italia e la Turchia dovranno sottoporre all’attenzione degli uffici del massimo organismo calcistico continentale una lista di cinque città ciascuna, che rispondano ai diversi requisiti per quanto riguarda l’accoglienza, la fruibilità e la capacità infrastrutturale, la sicurezza e la sostenibilità dell’evento nel suo complesso.

La scorsa settimana, una delegazione UEFA composta da Martin Kallen, CEO di UEFA Events SA, Michele Uva, direttore esecutivo e delegato per EURO 2032, e Andreas Schaer, direttore di UEFA Events, ha svolto una visita in Italia ed ha incontrato presso la sede della FIGC a Roma il presidente Gabriele Gravina e l’intero staff federale che segue il progetto di candidatura, guidato dal segretario generale Marco Brunelli. Con l’occasione, la delegazione UEFA ha potuto anche constatare lo stato d’avanzamento delle nove sedi ad oggi in linea con i criteri di candidatura ed effettuato un sopralluogo a Firenze presso lo Stadio Franchi, allo Stadio Olimpico di Roma con il supporto di Sport e Salute e incontrato nella sede di via Allegri l’amministrazione comunale e il Cagliari Calcio per il progetto dell’impianto che sarà intitolato a Gigi Riva. Successivamente ha approfondito con l’AS Roma il programma di realizzazione del nuovo stadio giallorosso a Pietralata. Seguiranno nel mese di marzo anche gli aggiornamenti con Milano, Palermo, Salerno e Genova. La FIGC, in stretto coordinamento con la UEFA, è a lavoro con tutte le città e le società coinvolte dalla candidatura, con le quali è stato congiuntamente predisposto un preciso cronoprogramma.

“Ringrazio la UEFA per la disponibilità e il confronto proficuo – afferma il presidente della Figc, Gabriele Gravina – siamo consapevoli del ritardo con cui l’Italia sia partita rispetto al resto d’Europa sul tema degli impianti sportivi, ma l’interesse e gli investimenti che si stanno susseguendo dopo l’assegnazione della candidatura, insieme alla collaborazione con i Ministeri coinvolti e con tutti gli enti locali, ci fanno ben sperare. La FIGC vuole fortemente questo Europeo, vogliamo regalare all’Italia un altro grande evento per poter far vedere al mondo intero l’immagine più bella della nostra nazione”.

Per il cioccolato Icam 2025 in crescita a 432 mln (+35%), nuovo sito in Usa

Per il cioccolato Icam 2025 in crescita a 432 mln (+35%), nuovo sito in Usa

Milano, 27 feb. (askanews) – Icam, produttore di cioccolato e semilavorati del cacao, ha chiuso il 2025 con un fatturato di 432 milioni di euro, in crescita di circa il 35% rispetto all’anno precedente. E guarda al 2026 “con fiducia”, “anche grazie al miglior andamento dell’ultimo raccolto di cacao e a una sostanziale stabilità dei consumi”.

A sostenere la crescita in particolare lo sviluppo sui mercati esteri, che oggi rappresentano il 63% del fatturato complessivo. Icam vende i propri prodotti in 83 Paesi ed è presente con sedi di rappresentanza in Inghilterra, Francia e Stati Uniti, una struttura operativa in Perù per l’acquisto del cacao e una subsidiary in Uganda, dove negli ultimi 15 anni sono stati realizzati tre centri di lavorazione per le fasi di fermentazione ed essiccazione. A tal proposito, l’azienda, a partire dai prossimi mesi, realizzerà un sito produttivo negli Stati Uniti, mercato che rappresenta quasi il 20% del fatturato export. Una scelta, spiega, che riflette la strategia di presidio dei mercati chiave e la volontà di consolidare la competitività internazionale.

Per Icam, in questi anni a fare a ago della bilancia è stato il costo della materia prima. Dopo anni segnati da forti tensioni sul mercato del cacao, generate da cattivi raccolti, condizioni climatiche avverse e dinamiche speculative, il prezzo della materia prima ha registrato una volatilità senza precedenti. Nel corso del 2025 il quadro si è progressivamente stabilizzato, avvicinandosi alle quote del periodo pre-crisi. In questo scenario particolarmente complesso Icam ha fatto leva sulla sua filiera diretta e integrata, costruita in 80 anni di attività e basata su relazioni di lungo periodo con le comunità agricole in Africa e Sud America.

Oggi il gruppo acquista oltre 31.800 tonnellate di cacao da più di 20 Paesi di origine, con il 74% delle forniture proveniente da canali diretti, coinvolgendo circa 50.000 agricoltori nel mondo: un approccio che ha garantito maggiore continuità negli approvvigionamenti e reso più gestibile l’impatto della crisi. Anche grazie al miglior andamento dell’ultimo raccolto e a una sostanziale stabilità dei consumi, Icam guarda al 2026 con fiducia.

Un tassello centrale della strategia di sviluppo riguarda l’ampliamento dello stabilimento di Orsenigo, hub tecnologico e produttivo del gruppo. Il progetto, sostenuto da un finanziamento ricevuto a inizio 2025 da alcuni partner finanziari, prevede un investimento significativo che porterà, entro il 2027, a un aumento della superficie complessiva di oltre 23.000 metri quadrati e a un incremento della capacità produttiva di circa 20.000 tonnellate, consentendo di arrivare a una potenziale produzione di 50.000 tonnellate di cioccolato all’anno. Il piano include inoltre la realizzazione di un Innovation center di 2.000 metri quadrati e di un Application center dedicato ai professionisti.

“Il finanziamento ottenuto ci consente di accelerare un progetto strategico che guarda al lungo periodo e rafforza in modo strutturale la nostra capacità produttiva e innovativa – ha commentato Adelio Crippa, amministratore delegato di Icam – Continuiamo a investire indipendentemente dal contesto economico, con l’obiettivo di sostenere la crescita dei nostri brand e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei mercati internazionali”.

Con 750 collaboratori tra Italia e Uganda e una produzione interamente realizzata oggi presso lo stabilimento produttivo di Orsenigo, Icam conferma così il proprio approccio industriale orientato alla crescita sostenibile, all’innovazione continua e alla valorizzazione della filiera.

Calcio, Conference, Fiorentina-Rakow agli ottavi

Calcio, Conference, Fiorentina-Rakow agli ottavi

Roma, 27 feb. (askanews) – La Fiorentina sfiderà i polacchi del Rakow negli ottavi di Conference League. Andata in Italia il 12 marzo al Franchi, ritorno in Polonia il 19 marzo. Chi passerà il turno sfiderà la vincente di Aek Larnaca-Crystal Palace.

Questo il quadro degli ottavi Lech Poznan (POL)-Shakhtar Donetsk (UCR) Az Alkmaar (OLA)-Sparta Praga (CEC) Crystal Palace (ING)-Aek Larnaca (CIP) FIORENTINA (ITA)-Rakow (POL) Samsunspor (TUR),-Rayo Vallecano (SPA) Celje (SLO)-AEK Atene (GRE) Sigma Olomouc (CEC)-Mainz (GER) Rijeka (CRO)-Strasburgo (FRA)

Calcio, Di Vaio: “Roma? L’avremmo evitata volentieri”

Calcio, Di Vaio: “Roma? L’avremmo evitata volentieri”

Roma, 27 feb. (askanews) – Il direttore sportivo del Bologna Marco Di Vaio ha commentato a Sky Sport il sorteggio di Europa League contro la Roma, nel derby tutto italiano agli ottavi di finale:

Ce la godremo questa doppia sfida: “Noi un po’ meno. La Roma è una grandissima squadra e poi c’è un po’ meno di sapore europeo. Da calciatore io ho fatto una finale con la Juventus, avremmo preferito evitarla per tanti motivi, anche quello emotivo. La prepareremo bene, sarebbe stata una grande sfida anche col Friburgo. Vedremo cosa succederà”.

Il Bologna è in crescita: “Ci stiamo riprendendo dopo un periodo complicato soprattutto dal punto di vista dei risultati. Teniamo all’Europa League, sappiamo che ci può dare una spinta, fino a quei abbiamo fatto una buonissima competizione, con le ultime contro il Brann interpretate molto bene. Ora affronteremo una delle migliori in Italia, che ha entusiasmo e che ha trovato l’attaccante che mancava. Detto questo sappiamo che siamo una squadra difficile da affrontare anche noi”.