Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: Sanremo 2023

Olimpiadi lasceranno a Milano una casa per il ghiaccio in Fiera

Olimpiadi lasceranno a Milano una casa per il ghiaccio in Fiera

Milano, 19 feb. (askanews) – I Giochi olimpici invernali lasceranno a Milano una casa per gli sport su ghiaccio, dall’hockey al pattingaggio artistico, che sorgerà in due fasi grazie a un’iniziativa che vede al centro la Fondazione Fiera Milano. Lo prevede un progetto che coinvolge anche la Regione Lombardia, il Comune di Milano e la Fisg, Federazione italiana sport del ghiaccio. Una prima fase prevede la realizzazione, in uno dei padiglioni del polo espositivo di Rho, di una pista temporanea simile alla più piccola delle due realizzate per le Olimpiadi.

Potrebbe essere pronta già nel prossimo autunno e non prevede comunque il riutilizzo degli impianti olimpici, che sono in affitto e saranno restituti al fornitore. Una seconda fase, con prospettiva di almeno due o tre anni, prevede la costruzione di un vero e proprio palazzatto del ghiaccio con una capienza di diverse migliaia di posti per gli spettatori, che potrebbe essere collocata all’interno dell’attuale perimetro della Fiera così come altrove. L’obiettivo parallelo, ha detto il presidente della Fisg, Andrea Gios, è anzitutto quello di avere a breve una squadra di hockey di alto livello che possa partecipare alla Ice Hockey League, lega transnazionale europea nella quale giocano già 13 squadre da Italia, Austria, Ungheria e Slovenia.

“Ci sono già interlocuzioni con imprenditori nordamericani, che conoscono bene il business dell’hockey e che sanno le potenzialità di un progetto su Milano per una squadra competitiva, che partecipi a un campionato di alto livello come quello. Servono circa 5,5 milioni di euro l’anno, con una prospettiva di lungo periodo perché all’inizio sarebbe inevitabilmente in perdita” ha detto Gios.

Quanto al principale impianto milanese oggi dismesso, l’ex Agorà di via Ciclamini, il Comune di Milano ha un progetto di riqualificazione che sta andando avanti e un proponente disposto a investire una cifra tra i quattro e i cinque milioni, ma sarebbe comunque destinato più allo sport di base che alle competizioni di alto livello.

Stefano Bollani, esce il 20 marzo il nuovo disco “Tutta Vita Live”

Stefano Bollani, esce il 20 marzo il nuovo disco “Tutta Vita Live”

Roma, 19 feb. (askanews) – Esce il 20 marzo per Ponderosa Music Records, “Tutta Vita Live” di Stefano Bollani con la formazione All Stars. Un disco registrato dal vivo durante il concerto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio 2025, momento culminante dell’opera filmica coprodotta dalla coppia d’arte e di vita, Valentina e Stefano, e di prossima distribuzione per Lucky Red.

Nel nuovo album, come già nel film “Tutta Vita”, ci sono quindi le “All Stars”: Stefano Bollani (Piano); Enrico Rava (Flugelhorn); Paolo Fresu (Flugelhorn and multieffects); Daniele Sepe (Saxophones and Flutes); Antonello Salis (Accordion); Ares Tavolazzi (Double Bass); Roberto Gatto (Drums); Matteo Mancuso (Guitar); Christian Mascetta (Guitar) e Frida Bollani Magoni (Piano and Voice).

Il documentario “Tutta Vita” di Valentina Cenni, presentato all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, nasce dalla voglia di raccontare l’improvvisazione jazz come atto di vita, come spazio di relazione, di ascolto, di libertà. Per fare questo, Valentina Cenni chiede a Bollani di riunire insieme a lui per una settimana, in una dimora storica di Gorizia, grandi artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto ma anche tre giovani talenti: Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni, in arte Frida. Un tempo sospeso in una terra di confine per vivere e condividere quella musica che per sua stessa natura non ha confini: il jazz. Una condivisione che non è soltanto fra i musicisti ma soprattutto tra i musicisti e gli spettatori, perché lo sguardo curioso ma discreto e rispettoso di Valentina Cenni mette a disposizione del pubblico questa straordinaria quotidianità dell’ensemble – giorni e notti fatti di musica, di dialoghi, battute, giochi, prove e improvvisazioni – facendo cogliere a chi guarda il momento esatto in cui il processo creativo trova forma, la musica nasce e poi approda sul palco.

Nel frattempo, alle date già annunciate con il progetto Tutta Vita Live – Stefano Bollani All Stars che a ogni data riunisce questo strabiliante parterre de rois di mostri sacri del jazz e non solo – il 6 giugno alla Rocca Brancaleone di Ravenna per il Ravenna Festival, il 29 giugno nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” a Roma, il 6 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS), il 9 luglio a Perugia per Umbria Jazz – si aggiungono due nuovi appuntamenti che portano sul palco progetti diversi dell’eclettico musicista milanese: il 28 maggio Bollani ritorna al Teatro Politeama Rossetti di Trieste (dove lo scorso anno ha debuttato il progetto Tutta Vita Live) ma questa volta in piano solo; e il 18 luglio in Piazza del Campo a Siena con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la direzione di Daniel Harding.

Quella del 28 maggio a Trieste, nell’ambito della XIX stagione di Note nuove organizzata da Euritmica, è una nuova tappa del tour Piano Solo, uno spettacolo che rinasce ogni sera con un repertorio sempre inaspettato in cui il flusso musicale è governato dall’estro del momento, saltando fra i generi e le epoche, dalla musica classica al jazz ai ritmi sudamericani, da Poulenc a Lucio Dalla passando per Frank Zappa: un grande gioco musicale dove a condurre sono l’improvvisazione, creatività e una grande chimica con il suo pubblico, ogni volta chiamato a comporre insieme all’artista il programma della serata con le proprie imprevedibili richieste.

Il 18 luglio nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena Stefano Bollani, in occasione dell’anteprima di Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, sarà invece ospite dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding per l’ormai celebre Concerto per l’Italia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva, nato nel 2021 grazie alla volontà dell’Accademia Chigiana di celebrare il ritorno alla musica dal vivo dopo il periodo della pandemia. Il programma del concerto verrà annunciato nelle prossime settimane.

FnV, Vannacci verso il gruppo Ens, martedì a Bruxelles conferenza stampa

FnV, Vannacci verso il gruppo Ens, martedì a Bruxelles conferenza stampa

Roma, 19 feb. (askanews) – Sarebbe imminente l’ingresso di Roberto Vannacci nel gruppo Europa delle Nazioni sovrane, gruppo di estrema destra del Parlamento Europeo.

L’europarlamentare fuoriuscito dalla Lega e momentaneamente iscritto come indipendente, terrà una conferenza stampa martedì 24 febbraio a Bruxelles alle 9,30 insieme ai co-presidenti del gruppo ENS, il tedesco René Aust, esponente di Afd, e il polacco Stanislaw Tyszka, esponente del partito Confederazione Libertà e indipendenza.

Oggetto dell’appuntamento “i recenti sviluppi” sul gruppo Esn.

Formula1, Leclerc: “Tutti nascondono il potenziale”

Formula1, Leclerc: “Tutti nascondono il potenziale”

Roma, 19 feb. (askanews) – Charles Leclerc è intervenuto in conferenza nel Day-2 di test in Bahrain: “Credo che tutti stiano nascondendo il vero potenziale. Abbiamo avuto giornate di test che sono filate relativamente lisce, penso sia stata una preparazione molto buona per la prima gara. La partenza è molto importante, lo abbiamo tenuto in mente quando abbiamo esaminato il regolamento. È ancora piuttosto complicato per tutti, magari noi siamo in una situazione un po’ migliore e sono contento sia così. Mi piacciono i weekend con la Sprint ma non mi piacerebbe vederlo standardizzato in futuro. Per me 6 è il numero ideale”

Dl Bollette, Cia: non si faccia pagare conto a biogas agricolo

Dl Bollette, Cia: non si faccia pagare conto a biogas agricolo

Roma, 19 feb. (askanews) – Ridurre il costo dell’energia per famiglie e imprese è un obiettivo “necessario e condivisibile”, ma il Decreto-legge Bollette approvato dal Consiglio dei ministri, se confermato nella formulazione attuale, “scaricherà gran parte degli oneri sulle imprese agricole produttrici di biogas, mettendo concretamente a repentaglio la sostenibilità economica di un comparto strategico per la transizione energetica e per la tenuta dei territori rurali”. È quanto denuncia Cia-Agricoltori Italiani, che esprime forte preoccupazione per le misure contenute nel provvedimento.

Le disposizioni previste per le imprese che producono biogas agricolo introducono elementi di “forte incertezza”. L’unico riferimento, infatti, resta il Prezzo Minimo Garantito (PMG), destinato però a cessare per gran parte degli impianti nel giro di pochi anni. Nel frattempo, il nuovo plafond ridotto e il montante di ore di produzione assegnato a ciascun impianto rischiano di comprimere ulteriormente i margini, rendendo sempre più difficile la sostenibilità economica e finanziaria delle imprese.

Secondo Cia, senza una revisione sostanziale del testo nel corso dell’iter parlamentare, il rischio concreto è la chiusura di numerose aziende agricole impegnate nella produzione di biogas. Un esito “con conseguenze importanti non solo sul piano energetico, ma anche su quello sociale ed economico: le imprese del biogas rappresentano, di fatto, un presidio fondamentale nelle aree rurali e interne, contribuendo alla valorizzazione degli scarti agricoli, all’economia circolare, alla tutela ambientale e al mantenimento dell’occupazione”.

Per questo, Cia chiede al Parlamento di intervenire con modifiche significative, affinché la riduzione delle bollette non si traduca “in un colpo mortale per il biogas agricolo e per le imprese che hanno investito nella transizione energetica del Paese”.

Fedagripesca: serve sostegno reddito anche per lavoratori pesca

Fedagripesca: serve sostegno reddito anche per lavoratori pesca

Roma, 19 feb. (askanews) – Il rifinanziamento previsto dal decreto legge sul maltempo rappresenta un segnale atteso da imprese e territori, ma per agricoltura e pesca le risorse stanziate sono uniche e rischiano di rivelarsi insufficienti rispetto all’entità dei danni già registrati lungo le coste italiane. È quanto afferma Paolo Tiozzo, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca.

Il violento maltempo ha infatti determinato tra i 7 e i 10 giorni consecutivi di stop alle attività di pesca in un’area che da sola vale il 23,7% della produzione ittica nazionale, concentrata tra Sicilia, Calabria e Sardegna. Una prima stima dell’associazione quantifica in circa 40 milioni di euro i danni complessivi per pesca e acquacoltura, cifra destinata ad aggiornarsi nelle prossime ore. Per molte imprese, in particolare nel Mezzogiorno, la ripresa sarà complessa a causa dei danni a imbarcazioni, gabbie in mare, sistemi di ancoraggio e strutture di allevamento, oltre all’insabbiamento degli accessi portuali e alle alterazioni dei fondali.

Al Centro-Nord il protrarsi delle condizioni meteo avverse ha comportato una sensibile riduzione delle uscite in mare, cali delle catture e difficoltà operative nei porti. Considerando i tempi necessari per il ripristino delle infrastrutture, lo stop potrebbe tradursi in oltre 20 giorni complessivi di inattività nel periodo invernale, con pesanti ricadute sui redditi, soprattutto per la piccola pesca e per l’acquacoltura costiera. “Temiamo che, a fronte di danni così rilevanti e diffusi, il rifinanziamento unico per agricoltura e pesca non sia sufficiente a coprire le reali esigenze del comparto ittico”, dichiara Tiozzo.

“Per questo chiediamo un rafforzamento della dotazione finanziaria e una ripartizione che tenga conto della specificità e della fragilità del comparto ittico”. Il vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca sollecita inoltre misure mirate di sostegno al reddito: “è necessario prevedere un intervento esplicito anche per i lavoratori della pesca, siano essi dipendenti o lavoratori autonomi soci di cooperative. In assenza di tutele adeguate, il rischio è che le conseguenze del maltempo si scarichino direttamente sui redditi delle famiglie che vivono di mare”.

“La crescente frequenza di eventi estremi legati al cambiamento climatico – conclude Tiozzo – rischia di trasformare queste emergenze in una criticità strutturale per l’intero comparto ittico nazionale. Occorre una risposta strutturale e coordinata, anche a livello europeo, attivando fondi dedicati alle calamità per sostenere la ripresa delle”, in questa ottica l’associazione chiede il rifinanziamento del fondo di solidarietà previsto dal decreto legislativo 154, oggi senza risorse.

Zelensky esclude il ritiro delle truppe ucraine dal Donbass

Zelensky esclude il ritiro delle truppe ucraine dal Donbass

Roma, 19 feb. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha respinto l’ipotesi di ritirare le truppe dal Donbass nell’ambito dei negoziati di pace con la Russia, sottolineando in un’intervista all’agenzia giapponese Kyodo le profonde divergenze tra Kiev e Mosca sulle condizioni per porre fine alla guerra.

La Russia vuole il pieno controllo del Donbass e chiede che le nostre forze si ritirino, questo non accadrà, ha affermato Zelensky, ribadendo la linea ucraina mentre i colloqui restano in stallo. Il presidente ha riconosciuto che la situazione sul campo è difficile: “Siamo in un periodo complicato di questa guerra. Stiamo combattendo per il fianco est del nostro paese. Lì il nemico sta avanzando, perché siamo carenti di brigate ben addestrate”.

Zelensky ha spiegato che Kiev aveva chiesto ai partner ù l’addestramento e l’equipaggiamento di fino a 14 brigate, ma che “di 14 brigate di cui abbiamo parlato con i nostri partner, due sono ben addestrate e armate. Ne abbiamo chieste 10, ne avremmo volute 14. Le nostre riserve non sono sufficienti, ecco perché la Russia ha potuto avanzare nell’Est”.

Il leader ucraino ha anche ridimensionato le cifre sulle perdite, contestando la stima di 80mila soldati uccisi: il numero reale sarebbe “molto inferiore”. Accusando Mosca di usare tattiche da “tritacarne” con scarso riguardo per le perdite, ha sostenuto che da settembre il rapporto tra caduti ucraini e russi è “uno a otto”. In dicembre Zelensky aveva indicato in circa 43mila i militari ucraini morti dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022.

Roma, 19 feb. (askanews) – Sul piano politico-diplomatico, il presidente ha lasciato intravedere una flessibilità rispetto alla linea originaria di riconquista totale dei territori occupati. Kiev “dovrà trovare soluzioni diplomatiche” per alcune aree come la Crimea, ha ammesso, riconoscendo implicitamente che la forza militare attuale non è sufficiente per recuperarle. L’obiettivo strategico resta tuttavia l’adesione alla Nato, definita “l’unico modo” per impedire future aggressioni russe.

Zelensky ha inoltre evocato il rischio di un ampliamento del conflitto con il coinvolgimento diretto della Corea del Nord, che secondo Kiev ha già fornito a Mosca oltre 100 missili balistici, almeno 60 dei quali impiegati contro l’Ucraina. I soldati nordcoreani, ha avvertito, potrebbero essere inviati al fronte come “carne da cannone” e acquisire esperienza operativa su missili, droni e guerra elettronica: competenze che “torneranno in Corea del Nord e costituiranno quasi certamente una minaccia per la sicurezza dell’Asia orientale”.

In questo contesto, Zelensky ha espresso aspettative di cooperazione militare con il Giappone, in particolare sul trasferimento di tecnologie per veicoli navali senza equipaggio. Il presidente ha sottolineato che i missili nordcoreani utilizzati dalla Russia contengono componenti prodotti anche in paesi terzi, tra cui Cina, Germania, Giappone e Stati uniti, segnalando l’interconnessione globale delle catene tecnologiche militari.

Pur mantenendo ferme le posizioni territoriali, Zelensky ha insistito sulla volontà di porre fine alla guerra: “Tutti in Ucraina vogliono che questa guerra finisca il più rapidamente possibile”. Ha aggiunto che la sua posizione di fondo coincide con quella del presidente statunitense Donald Trump e che intende mantenere stretti contatti con il suo team, mentre a Washington cresce lo scetticismo sull’adesione ucraina alla Nato. Il possibile allineamento tra Kiev e la futura linea americana appare, nelle sue parole, un fattore decisivo per qualsiasi accordo di pace.

Presentata “Luxury Network Association” per ricerca e prevenzione malattie rare

Presentata “Luxury Network Association” per ricerca e prevenzione malattie rare

Roma, 19 feb. (askanews) – Si è tenuta oggi al Senato della Repubblica la presentazione ufficiale di Lu.N.A. – Luxury Network Association, Ente del Terzo Settore che riunisce leader d’impresa e personalità accomunate da una solida cultura dell’impegno sociale, con l’obiettivo di sostenere conoscenza, prevenzione e ricerca scientifica nell’ambito delle malattie rare.

Vittorio Savoia, Presidente di Lu.N.A., ha dichiarato: “In Lu.N.A. crediamo che il vero impatto sociale emerga quando chi ha successo nel mondo degli affari mette le proprie competenze e il proprio network a disposizione delle cause più importanti. Le malattie rare, purtroppo spesso trascurate, hanno bisogno di una visibilità che solo attraverso un lavoro di squadra possiamo ottenere. Siamo qui oggi per unire le forze e promuovere la ricerca e la prevenzione.”

L’appuntamento, dal titolo “Gli occhi nel cielo, puntati sul futuro”, si è svolto dalle 11.00 alle 12.00 presso la Sala Caduti di Nassiriya (Piazza Madama, 11), con l’introduzione della Senatrice Anna Maria Fallucchi. Il Presidente di Lu.N.A., Vittorio Savoia, ha esposto gli obiettivi dell’associazione, mentre la giornalista Roberta Cannata, inviata del programma Check Up su Rai 1, ha moderato l’incontro.

Lu.N.A. nasce dalla convinzione che competenze, relazioni e capacità decisionali possano generare valore collettivo quando orientate verso obiettivi condivisi e di lungo periodo: un networking inteso come responsabilità, capace di trasformare relazioni qualificate in azioni concrete a sostegno di iniziative scientifiche e divulgative, spesso meno visibili, ma cruciali per pazienti, famiglie e comunità.

L’Associazione opera attraverso un modello filantropico fondato su selezione, responsabilità e continuità, sostenendo partnership con Enti del Terzo Settore, campagne di divulgazione scientifica, progetti di ricerca e prevenzione, con un’attenzione specifica alle malattie rare. Il contributo degli associati non è simbolico: competenze e relazioni vengono messe a disposizione dei progetti selezionati, accompagnandoli nel tempo per favorire percorsi di valore duraturo. Le attività si sviluppano inoltre tramite eventi periodici dedicati a specifiche patologie o gruppi di malattie rare, concepiti come momenti di confronto qualificato tra associati, partner istituzionali e comunità scientifica. Lu.N.A. opera a livello nazionale, con eventi principali a Roma e Milano, e una presenza che include Arezzo e Verona.

Durante l’evento di presentazione, è stato anche annunciato il tributo a Lucio Dalla, intitolato “La Sera dei Miracoli – Tributo a Lucio Dalla”, che si terrà il 4 marzo 2026 alle ore 20:30 al Teatro Ghione di Roma. Questo spettacolo celebrerà la musica e l’eredità di uno dei più grandi cantautori italiani, con un omaggio straordinario al suo percorso artistico e alla sua musica senza tempo. Parte del ricavato sarà devoluto ad AICARM – Associazione Italiana Cardiomiopatie. Antonio Nasca, Produzione e Direzione Artistica, Pianoforte e Voce del tributo, ha aggiunto: “Questo tributo a Lucio Dalla è una vera e propria missione per noi. Con la nostra interpretazione, desideriamo trasmettere la magia della sua musica e, allo stesso tempo, dare visibilità a un tema fondamentale come quello delle malattie rare. Ogni nota, ogni parola, è un impegno a sostenere una causa che ci sta a cuore.”

Heineken è il nuovo official beer partner di Juventus FC

Heineken è il nuovo official beer partner di Juventus FC

Roma, 19 feb. (askanews) – Heineken e Juventus Football Club sono lieti di annunciare una nuova partnership pluriennale, pensata per arricchire l’esperienza dei tifosi e rafforzare il legame tra club e appassionati e che si inserisce nello storico legame di Heineken con il mondo del calcio a livello globale. Questa collaborazione, informa una nota, nasce con l’obiettivo di elevare ulteriormente la fan experience all’Allianz Stadium, rendendo ogni momento del match-day più coinvolgente, immersivo e memorabile. La partnership introduce un modello di interazione innovativo che, attraverso attivazioni dedicate, aree esperienziali e momenti di intrattenimento post-partita, mira a rafforzare la connessione tra Juventus e i suoi tifosi, valorizzando la ritualità e la condivisione che caratterizzano l’esperienza allo stadio.

Heineken sarà infatti presente all’interno dell’Allianz Stadium, e accompagnerà i tifosi bianconeri lungo l’intera esperienza del match-day, attraverso un programma di attivazioni dedicate pensate per renderla ancora più coinvolgente e memorabile. Dopo ogni partita giocata in casa, il Club Sivori, ambiente esclusivo dello stadio bianconero, farà da cornice all’Heineken® Extra Time Experience: un momento esclusivo firmato dal brand, concepito per riunire ospiti e tifosi in una celebrazione autentica e partecipata.

Dal 2011, anno in cui Juventus è stato il primo Club italiano a inaugurare uno stadio di proprietà, l’Allianz Stadium rappresenta un modello di eccellenza nell’esperienza live. Grazie a un percorso continuo di innovazione tecnologica e a un’offerta di intrattenimento in costante evoluzione, l’impianto registra oggi un tasso di riempimento superiore al 98% e ospita, nelle sue 7 aree hospitality, oltre 4.200 ospiti a ogni partita, confermandosi uno dei punti di riferimento assoluti nel panorama calcistico europeo.

Da sempre protagonista nel panorama sportivo internazionale, Heineken ha costruito nel tempo un legame profondo con il mondo del calcio e con i suoi appassionati, dando vita a occasioni di esperienze condivise che ispirano e favoriscono l’incontro tra tifosi, permettendo ai fan di incontrare altri fan per vivere l’evento insieme, davanti a una Heineken®, celebrando la connessione, la cultura e l’inclusività del mondo del fandom. La partnership con la Juventus segna l’inizio di un nuovo capitolo per il brand nel mondo del calcio: un percorso che rafforza il dialogo con una delle fanbase più riconosciute e appassionate al mondo, una comunità che vive il tifo come un rituale condiviso, capace di unire generazioni, culture e storie diverse.

“Siamo orgogliosi di annunciare questa partnership con Heineken, che unisce due dei brand e delle realtà aziendali più iconiche al mondo. La decisione di Heineken di collaborare con Juventus testimonia ulteriormente la forza e il posizionamento globale del nostro brand, oltre alla nostra posizione unica come la squadra italiana con il maggior seguito internazionale. Questa collaborazione mira, inoltre, a migliorare ulteriormente la fan experience in tutte le aree dell’Allianz Stadium, una struttura che registra il più alto tasso di riempimento in Serie A e offre un’esperienza eccellente in ogni settore dello stadio.” ha commentato Peter Silvestone, Chief Business Officer di Juventus.

“Questa partnership rappresenta per Heineken un’opportunità estremamente importante per rafforzare la connessione con il mondo del calcio, un linguaggio universale capace di unire persone e passioni in tutto il mondo. Insieme a Juventus Football Club, una delle squadre più amate in Italia e seguite a livello internazionale, vogliamo contribuire a creare esperienze uniche, che coinvolgano tifosi di ogni generazione e celebrino insieme la passione, la condivisione e l’appartenenza che rendono il calcio uno sport davvero speciale” – ha dichiarato Michela Filippi, Marketing Director di HEINEKEN Italia.

Animazione, “Cartoons on the Bay” dal 27 al 30 maggio a Pescara

Animazione, “Cartoons on the Bay” dal 27 al 30 maggio a Pescara

Roma, 19 feb. (askanews) – Tre decenni di racconto e valorizzazione della creatività digitale che hanno fatto la storia dell’animazione in Italia e costruito il prestigio internazionale di un riconoscimento Rai alle eccellenze di settore. Cartoons on the Bay – International Animation and Transmedia Festival festeggerà i suoi primi trent’anni di vita con una speciale edizione celebrativa in programma dal 27 al 30 maggio 2026, anche quest’anno ospitata negli spazi dello storico edificio Aurum oltre che in altri luoghi nevralgici della città di Pescara.

Il Paese ospite di questa edizione sarà il Belgio. Il Festival è promosso dalla Rai e organizzato da Rai Com, in collaborazione con la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara. La direzione artistica è affidata da quest’anno al giornalista culturale Adriano Monti Buzzetti.

Cuore del Festival sono i Pulcinella Awards, articolati nelle categorie: Preschool TV Show (2-4), Upper Preschool TV Show (4-6), Kids TV Show (7-11), Youth TV Show (11+), Interactive Animation, Short Film e Feature Film. Le opere in concorso saranno selezionate e votate da due giurie internazionali.

Sarà possibile iscriversi al concorso fino al 16 marzo attraverso la pagina Call for entry del sito www.cartoonsbay.rai.it. È in preparazione un ricco programma di eventi dedicati all’industria dell’animazione, ai giovani talenti italiani del settore, alle scuole, alle famiglie e al pubblico della città di Pescara, della regione Abruzzo e di tutti gli appassionati.

“La trentesima edizione di Cartoons on the Bay” – dice il Direttore Artistico di Cartoons on the Bay, Adriano Monti Buzzetti – “omaggia la storia e l’identità di un Festival che affonda le sue radici nella grande tradizione dell’animazione italiana e internazionale, ma che al contempo volge lo sguardo al futuro con una visione rinnovata. In questa prospettiva l’anniversario diventa anche una sorta di nuovo inizio a cui ispirarsi per intercettare nuove platee e intensificare il dialogo con l’innovazione tecnologica e creativa, per essere sempre più un luogo strategico di incontro tra industria, autori, nuovi talenti e giovani spettatori. Cartoons on the Bay si conferma una piattaforma viva, proiettata in avanti, dove si costruiscono le immagini e le narrazioni di domani”.