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Autore: Redazione StudioNews

Minori, “tutti a scuola di emozioni” per contrastare la violenza

Minori, “tutti a scuola di emozioni” per contrastare la violenzaRoma, 5 nov. (askanews) – L’obiettivo della Conferenza Stampa, presentata da “Bambino Oggi…Uomo Domani” O.D.V. martedì 29 ottobre 2024, presso la Casa dell’Aviatore di Roma, è stato quello di lanciare un allarme e una proposta. L’allarme riguarda il livello generalizzato di stress e causa di violenza verbale e fisica, fenomeni dilaganti anche tra i minori. La proposta è quella di introdurre nei sistemi scolastici la materia specifica e il docente specializzato nell’insegnamento delle abilità per la vita relazionale.


Una proposta che, secondo la Presidente dell’O.D.V. Orietta Matteucci, non può essere disattesa, perché significherebbe ledere il diritto umano all’educazione. Come è noto, l’istruzione è il processo di trasmissione e acquisizione di nozioni che saranno la base della formazione personale e professionale. Tale processo è di fondamentale importanza anche per l’educazione. Insegna, infatti, ad interagire in modo appropriato in ogni tipo di relazione, nel rispetto dei diritti e dei doveri. A questo fine, studi scientifici e sperimentazioni a livello internazionale hanno individuato delle abilità per la vita relazionale diffuse poi, con il Documento WHO’93 Skills for Life. “Premesso, dunque, che il diritto all’istruzione non può essere rifiutato a nessuno, si proceda ad introdurre nei sistemi scolastici materia specifica e docente specializzato nell’insegnamento delle abilità per la vita relazionale. Abilità necessarie per dare sostanza all’acquisizione didattica insegnando comportamenti etici, cioè il rispetto dei diritti umani, tolleranza, solidarietà e cooperazione. In questo percorso sono chiamati a partecipare tutti coloro che ruotano intorno alla vita dei bambini. Nel corso di 10 anni abbiamo proposto nelle scuole romane a genitori e insegnanti di sperimentare e sperimentarsi sulle skills ottenendo risultati molto soddisfacenti, per permettere loro uniformità nei messaggi educativi rivolti alle giovani generazioni” ha proposto Orietta Matteucci, Presidente di “Bambino Oggi… Uomo Domani” O.D.V.


Alla Conferenza Stampa sono intervenuti: Sandra D’Amico, Avvocato del Foro di Roma che ha ampiamente illustrato l’art.26 della Costituzione Italiana in cui si afferma che ogni individuo ha diritto all’istruzione, formazione, educazione; il Dott. Andrea Pagani, Trainer, Supervisore, Terapeuta in EFT, ICEEFT, Ottawa. Co-Fondatore e Vice Presidente EFT Italia e Presidente dell’Istituto “La Casa della Coppia, il Relatore ha mostrato le ricerche scientifiche e sperimentazioni a supporto del Metodo EFT ICE già attuato in molti Paesi nel Mondo con la riduzione dei fenomeni di bullismo e violenza. A fine serata, la O.D.V. ha assegnato il Premio Generatore Di Valori 2024 ad Alessandro Allara, autore e podcaster che, dopo una vita nel mondo del business, ha deciso di mettere a frutto la sua esperienza per costruire un progetto concreto di contrasto alla ludopatia giovanile. L’artista giapponese Tomoko Fait ha donato una litografia di una sua opera che è stata estratta a sorte tra i presenti. In regalo a tutti i partecipanti il libro: “Saper comunicare, questo fa la differenza” di Orietta Matteucci.


L’attrice Sabrina Crocco ha letto la poesia dal titolo “Che colore avrà il nostro futuro?”, scritta da Rossana Franchi, un medico che nella maturità si è scoperta poetessa fresca e giovanile.

La Pietra (Masaf): seguiemo con apprensione vicenda Capannelle

La Pietra (Masaf): seguiemo con apprensione vicenda CapannelleRoma, 5 nov. (askanews) – “Sto seguendo con forte apprensione la vicenda dell’ippodromo di Capannelle e come Masaf siamo preoccupati per il futuro delle professionalità, dei cavalli e dell’ippica italiana, che in Capannelle ha uno dei suoi teatri più prestigiosi e riconosciuti”. E’ quanto dichiara in una nota il sottosegretario al Masaf, senatore Patrizio La Pietra.


“Sono disponibile ad incontrare l’assessore Onorato, dato che come ho avuto modo di ribadire più volte, anche in passato, le porte del ministero sono sempre aperte – spiega La Pietra – ma ribadendo che le rispettive competenze vanno rispettate e che vedono nel Comune di Roma, in quanto proprietario dell’ippodromo, l’unico soggetto autorizzato ad individuare il futuro gestore della struttura. Per quanto riguarda il Masaf siamo disponibili a collaborare, fin da subito, con il soggetto che il Comune individuerà”.

Giansanti (Confagri): auguri di buon lavoro a Comm. Hansen

Giansanti (Confagri): auguri di buon lavoro a Comm. HansenRoma, 5 nov. (askanews) – “Auguri di buon lavoro a Christophe Hansen, il Commissario UE designato all’Agricoltura che ieri sera ha relazionato in audizione alla Comagri del Parlamento europeo evidenziando la centralità del settore primario nella politica dell’Unione”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, a commento dell’intervento del Commissario: “bene i riferimenti alla sburocratizzazione delle norme, al sostegno del reddito agricolo e all’impegno per il rafforzamento della competitività attraverso investimenti in ricerca e innovazione, – precisa – promuovendo anche il carbon farming e il biocontrollo. Fondamentale il suo impegno per un forte bilancio a favore dell’agricoltura”.


Sulla Pac, Hansen ha affermato che salvaguarda la nostra sovranità alimentare, sostiene le aree rurali e promuove la transizione sostenibile, a dimostrazione di ‘non essere una politica solo per gli agricoltori, ma per tutti gli europei’. “Il nostro auspicio a riguardo – conclude Giansanti – è che la nuova Pac sia in grado di salvaguardare il potenziale produttivo europeo, di garantire un giusto reddito agli agricoltori e dare una corretta dimensione alla tutela ambientale”.

Bosco, in Toscana bando su forme associative tra proprietari

Bosco, in Toscana bando su forme associative tra proprietariRoma, 5 nov. (askanews) – Promuovere l’associazionismo forestale: è l’obiettivo del bando in uscita che mira a favorire la costituzione di forme associative tra proprietari forestali. “Una delle principali criticità del nostro sistema forestale – spiega in una nota l’assessora all’agricoltura e alle foreste Stefania Saccardi – sta nell’estrema frammentazione delle proprietà private che ne rappresentano complessivamente l’88%. Ciò comporta un’oggettiva difficoltà nell’avere una diffusa pianificazione e, quindi una ottimale valorizzazione della risorsa bosco. La stessa situazione si ritrova in tutte le regioni d’Italia e uno degli obiettivi che la Strategia Forestale Nazionale pone è proprio quello di sostenere forme associative tali che possano consentire di far convergere piccoli e piccolissimi proprietari al raggiungimento di una soglia di sostenibilità economica nella gestione forestale sostenibile. Per questo abbiamo fatto questo bando”.


Il bando si rivolge ai proprietari forestali che siano in grado di mettere insieme almeno 100 ettari di superficie forestale. L’importo massimo a disposizione di ogni proposta è di 50mila euro con i quali è possibile la copertura, al 100%, non solo dei costi di costituzione dell’associazione, ma anche quelli di animazione sul territorio per la condivisione degli obiettivi e la ricerca dei proprietari a cui proporre l’iniziativa. Il bando finanzia anche la stesura del Piano di Gestione delle superfici forestali a disposizione della costituenda associazione. Le domande potranno essere presentate entro il 28 febbraio. In Regione Toscana sono già attive alcune forme associative, anche innovative, come la Comunità del Bosco che seguono questa direzione, oltre a diversi consorzi forestali. Anche le associazioni già costituite possono partecipare al sostegno che, in questo caso, si limita alla sola copertura dei costi per la stesura del Piano di Gestione.

Nordcorea ha “salutato” elezioni Usa con lancio multiplo di missili

Nordcorea ha “salutato” elezioni Usa con lancio multiplo di missiliRoma, 5 nov. (askanews) – La Corea del Nord ha lanciato più missili balistici a corto raggio nel Mare del Giappone. Lo ha riferito oggi lo Stato maggiore congiunto della difesa sudcoreana, nel giorno in cui gli Stati uniti – considerati da Pyongyang il proprio principale nemico – vanno al voto per il nuovo presidente.


Lo Stato maggiore congiunto di Seoul ha dichiarato di aver rilevato i lanci intorno alle 7:30 del mattino (ora di Seoul) dalla zona di Sariwon, dalla provincia occidentale di Hwanghae del Nord, e che i missili hanno percorso circa 400 chilometri prima di cadere in mare. Secondo Seoul, sono stati apparentemente utilizzati nuovi lanciatori multipli di razzi di grandi dimensioni da 600 millimetri, modello KN-25. Si ritiene che questo sistema d’arma sia capace di colpire ovunque in Corea del Sud, se lanciato da Sariwon.


Il funzionario ha rifiutato di specificare il numero di missili lanciati, sottolineando che è in corso un’analisi dettagliata. L’intelligence sudcoreana aveva avvertito nei giorni scorsi che la Corea del Nord avrebbe potuto effettuare test di armi in prossimità del voto presidenziale statunitense per affermare la propria presenza e attirare attenzione esterna, vantando le proprie capacità nucleari.


Il nuovo test missilistico è avvenuto cinque giorni dopo il lancio nel Mar del Giappone del nuovo missile balistico intercontinentale (ICBM) Hwasong-19, teoricamente in grado di raggiungere il territorio degli Stati uniti. Chiamando l’Hwasong-19 la “versione definitiva” della sua serie ICBM, la Corea del Nord ha affermato di aver rinnovato i record della propria capacità missilistica strategica e di aver assicurato una “posizione egemonica irreversibile” nello sviluppo di vettori per le testate nucleari.


In risposta al lancio della scorsa settimana, la Corea del Sud, gli Stati uniti e il Giappone hanno condotto esercitazioni aeree congiunte, che includevano un bombardiere B-1B statunitense, nelle acque a est dell’isola meridionale di Jeju domenica scorsa. Kim Yo-jong, la potente sorella del leader nordcoreano, ha criticato l’esercitazione aerea poco prima dell’ultimo lancio, descrivendola come una dimostrazione della “natura aggressiva, ostile e pericolosa” del nemico. La Corea del Nord ha inoltre reagito al dispiegamento di risorse strategiche statunitensi nella e vicino alla penisola coreana, accusando Washington di incrementare le tensioni. Citando la situazione di sicurezza recente, lo Stato maggiore sudcoreano ha detto di ritenere che il regime di Kim Jong Un potrebbe intraprendere altre azioni provocatorie, come il lancio di un missile ipersonico, un satellite spia o missili balistici o da crociera lanciati da sottomarini, oltre a condurre un eventuale settimo test nucleare. Recentemente Seoul ha detto di ritenere la Corea del Nord pronta a effettuare “in qualsiasi momento” un test nucleare presso il suo sito di Punggye-ri. Kim Jong Un, inoltre, ha recentemente stretto rapporti di sicurezza più intensi con la Russia di Vladimir Putin, firmando un accordo di partenariato strategico che prevede anche una clausola di difesa reciproca. Seoul e gli Usa hanno accusato Pyongyang di aver inviato in Russia migliaia di soldati per un eventuale utilizzo nella guerra in Ucraina.

In Campania possibile un terzo mandato come governatore (il Pd dice che non candiderà De Luca)

In Campania possibile un terzo mandato come governatore (il Pd dice che non candiderà De Luca)Napoli, 5 nov. (askanews) – Con 34 voti a favore, 16 contrari e 1 astenuto il Consiglio regionale della Campania ha approvato la Proposta di legge “Disposizioni in materia di ineleggibilità alla carica di Presidente della Giunta regionale, in recepimento dell’articolo 2, comma 1, lettera f) della legge 2 luglio 2004, n. 165”. Il voto dà, di fatto, il via libera a una ricandidatura di Vincenzo De Luca per un terzo mandato come governatore. La proposta di legge è stata approvata con il voto favorevole dei gruppi della maggioranza di centrosinistra e della consigliera Valeria Ciarambino (gruppo misto). Quelli contrari sono stati del centrodestra, del Movimento 5 Stelle, della consigliera Maria Muscarà (gruppo misto) e con l’astensione della consigliera Bruna Fiola (Pd). I 34 voti favorevoli: 4 sono dei consiglieri di Azione, 6 per De Luca presidente, 4 Italia Viva, 8 voti dal Pd (compreso il presidente De Luca), 5 Ps-Campania Libera, 6 del gruppo Misto e 1 di Moderati riformisti nPsi. I 16 voti contrari: 3 del M5S, 4 di Fratelli d’Italia, 4 della Lega, 3 Moderati e riformisti e 2 del gruppo. L’unica astenuta è la consigliera Bruna Fiola in quota Pd. “Prendiamo atto del voto del Consiglio regionale della Campania che di fatto apre alla possibilità di un terzo mandato per l’attuale Presidente della Regione. Deve però essere chiaro che il voto espresso oggi non sposta di un millimetro la posizione del Pd nazionale sul limite dei due mandati per le cariche monocratiche. Al di là del voto di oggi, quindi, Vincenzo De Luca non sarà il candidato Presidente sostenuto dal Pd alle prossime elezioni regionali”. Lo scrive in una nota Igor Taruffi, responsabile Organizzazione nella segreteria nazionale del Pd.

Campania, Manfredi (Pd): definiremo candidato con partito e coalizione

Campania, Manfredi (Pd): definiremo candidato con partito e coalizioneNapoli, 5 nov. (askanews) – “Il nostro candidato lo definiremo con la coalizione e con la segreteria nazionale del partito partendo da un assunto, ovvero che Vincenzo De Luca è un protagonista di questa stagione politica e che è suo dovere dare un contributo in prima persona alla costruzione della prossima avventura regionale. Con il muro contro muro non si va da nessuna parte”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico Massimiliano Manfredi, a margine della seduta del Consiglio regionale della Campania dove è stata approvata la proposta di legge che consente a De Luca di ricandidarsi per il terzo mandato.


“Abbiamo approvato una norma ma non abbiamo definito una candidatura so bene che la semplificazione della discussione porta a un automatismo nel dibattito politico, – continua – cioè che l’approvazione della norma sia automaticamente la ricandidatura del presidente uscente. Questa cosa non è presente nel documento che lo stesso presidente De Luca ha sottoscritto”.

Liguria, Bucci: riunione su giunta? I partiti sono tutti felici

Liguria, Bucci: riunione su giunta? I partiti sono tutti feliciGenova, 5 nov. (askanews) – “Non faccio nomi, non uscirà una parola da me, ma i partiti sono tutti felici”. Così il sindaco di Genova e neo governatore della Liguria, Marco Bucci, ha risposto, a margine della seduta odierna del Consiglio comunale, ad un giornalista che gli chiedeva come fosse andata la riunione di ieri con i rappresentanti di tutti i partiti della maggioranza di centrodestra per discutere della composizione della futura giunta regionale.


“Appena ci sarà la proclamazione – ha aggiunto il nuovo presidente della Regione Liguria – mi trasferisco in Regione, così cominciamo ad aprire gli uffici e a lavorare lì”.

Nato, Rutte ringrazia Meloni “convinta sostenitrice” di Kiev

Nato, Rutte ringrazia Meloni “convinta sostenitrice” di KievRoma, 5 nov. (askanews) – Il ringraziamento per “l’impegno costante” e “per essere una così convinta sostenitrice dell’Ucraina”, nonché l’impazienza “di lavorare con l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, in qualità di prossimo presidente del Comitato militare della NATO (da gennaio 2025 subentra a un altro ammiraglio, il belga Rob Bauer, ndr), il ruolo militare più alto” dell’Alleanza: il segretario generale della Nato Mark Rutte, nelle dichiarazioni alla stampa a Roma, dopo l’incontro con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e prima di quello con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha sottolineato il ruolo geostrategico del nostro Paese. Ed è tornato più volte sull’appoggio Nato a Kiev, nel giorno dell’Election Day americano sul quale sono fortemente puntati i riflettori europei.


Rutte nel suo passato da premier olandese ha spesso usato toni amichevoli nei confronti di Meloni e anche da segretario generale della Nato non ha mancato di sottolineare “l’amicizia personale”: una evidente sicurezza, in un momento di grande incertezza globale. In un passaggio, in particolare, Rutte ben conoscendo l’importanza che per l’Italia ha il fianco Sud, ha auspicato che l’Alleanza sia in grado di affrontare le minacce da tutte le direzioni. “Continueremo – ha affermato – a sostenere l’Ucraina. Perché la lotta dell’Ucraina è la nostra lotta. La Nato ha un concetto di sicurezza a 360 gradi. Dobbiamo continuare a essere in grado di affrontare le minacce da tutte le direzioni. Ecco perché, su iniziativa dell’Italia, e con il loro forte sostegno e la sua leadership personale, Primo Ministro, abbiamo adottato un piano d’azione per un approccio più forte, più strategico e orientato ai risultati nei confronti del nostro vicinato meridionale”. “L’Italia – ha detto Rutte – ospita anche importanti comandi NATO, come il Joint Force Command di Napoli e la NATO Alliance Ground Surveillance Force a Sigonella” ha dichiarato, dopo aver notato che il nostro Paese “guida il nuovo gruppo tattico della NATO in Bulgaria. “Continuate a fornire truppe alle missioni NATO in Ungheria e Lettonia. I vostri jet proteggono lo spazio aereo della NATO e la vostra marina mantiene aperte le principali vie marittime”. E ancora sempre “l’Italia è nuovamente alla guida della nostra missione di mantenimento della pace in Kosovo, KFOR, contribuendo a promuovere la stabilità nei Balcani occidentali”. Il viaggio italiano di Rutte, che avviene all’indomani delle sue dichiarazioni a Berlino sull’importanza dell’industria della Difesa, non poteva ignorare il comparto. “Più tardi oggi, non vedo l’ora di visitare l’industria della difesa italiana, che è vitale per la base industriale transatlantica” ha detto. “La visiterò qui, a Roma, e poi stasera, ospiterò una cena a Bruxelles con l’industria della difesa europea, e anche lì, ovviamente, l’Italia è presente”.


Rutte ha parlato anche di spese per la difesa. “Voglio accogliere con favore il tuo recente annuncio – ha detto a Meloni – che l’Italia investirà 8,2 miliardi di euro in carri armati di nuova generazione e nel rinnovamento delle forze di terra dell’esercito. Tutti gli alleati devono fare di più, per garantire che continuiamo a scoraggiare e difendere. E, naturalmente, che tutti rispettiamo l’impegno di spendere almeno il 2% del PIL per la difesa”.

Gas, Arera: a ottobre prezzo a nuovo cliente +5,3% su mese

Gas, Arera: a ottobre prezzo a nuovo cliente +5,3% su meseRoma, 5 nov. (askanews) – Per il mese di ottobre 2024, il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo è pari a 116,77 centesimi di euro per metro cubo, in aumento del 5,3% su settembre. La variazione è dovuta all’aumento dei prezzi all’ingrosso, che incide sulla spesa per materia prima, e all’incremento di alcune componenti della Spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Lo comunica Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) sulla base del valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas.


La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (Cmem), applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata da Arera come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento. Per il mese di ottobre, aggiunge l’autorità con un comunicato, che ha visto le quotazioni all’ingrosso in aumento rispetto a quelle registrate a settembre, il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m), per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 40,82 euro per MWh.


Tornando al prezzo di riferimento, secondo Arera è risulta così suddiviso: 46,59 centesimi di euro (pari al 39,90% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse; 6,15 centesimi di euro (5,27% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio. Su spesa per il trasporto e la gestione del contatore l’autorità indica 28,03 centesimi di euro (24% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità. 2,95 centesimi di euro (2,52% del totale della bolletta) sono per gli oneri generali di sistema. Infine, 33,05 centesimi di euro (28,31% del totale della bolletta) sono per le imposte.