Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Autore: Redazione StudioNews

Vigili di Milano a quota 3.037, confermato obiettivo 3.350 nel 2025

Vigili di Milano a quota 3.037, confermato obiettivo 3.350 nel 2025Milano, 4 ott. (askanews) – Dopo le 707 assunzioni e le 465 cessazioni registrate tra maggio 2022 e 30 settembre 2024 la polizia locale di Milano conta su 242 agenti e ufficiali in più e al momento è formata da 3.037 persone, con l’obiettivo di avere un corpo di 3.350 agenti nel 2025. È quanto emerso in occasione della cerimonia all’Arena Civica per il 164° anno di fondazione del Corpo della Polizia Locale, alla presenza dell’assessore alla Sicurezza Marco Granelli, del Comandante Gianluca Mirabelli e di numerose autorità cittadine. Il rafforzamento del Corpo in atto ha permesso di avere, nel 2024, in media 23 pattuglie in più al giorno in strada, rispetto al 2023, da 175 a 198, e in particolare la sera, si è passati mediamente da 9 a 14 pattuglie, con obiettivo che diventino 30 e la notte, c’è stato un raddoppio, da 4 a 8, con l’obiettivo di 15 pattuglie.


“Abbiamo più agenti in strada – ha detto Granelli -. Dalle prime assunzioni, era il maggio del 2022, a oggi, sono entrati 707 uomini e donne che attivamente lavorano a implementare le attività della Polizia locale, e formano un Corpo di 3.037 elementi, erano 2.800, con una media ogni giorno di 23 pattuglie in strada in più rispetto al 2023. In particolare, la sera siamo passati da 9 a 14 pattuglie e la notte da 4 a 8. Ma il nostro obiettivo resta di 3.350 agenti con una media di 30 pattuglie la sera e 15 la notte. Abbiamo anche invertito il rapporto tra servizi interni ed esterni: nel 2023 i primi erano al 52% e i secondi al 48%, nel 2024 siamo a 46% di interni e 54% esterni. La strada intrapresa non finisce qui, le assunzioni continuano e, insieme al delegato Franco Gabrielli e al neocomandante, al quale auguro buon lavoro, proseguiamo nella riorganizzazione per una Polizia locale più efficiente e più presente nei quartieri al servizio dei cittadini e delle cittadine”. “Voglio prima di tutto ringraziare il sindaco Giuseppe Sala per la fiducia e Marco Ciacci che mi ha preceduto al quale mi lega una grande stima – dichiara Gianluca Mirabelli, dal 1° ottobre Comandante della Polizia locale -. E poi saluto gli agenti e gli ufficiali della Polizia locale, insieme lavoreremo per essere più presenti sul territorio, per essere sempre più polizia di prossimità: sulle strade e tra i cittadini a dare risposte concrete a tutte le sollecitazioni che vengono dai quartieri. Più sicurezza stradale, un compito che svolgiamo in esclusiva, e più sicurezza urbana, con una proficua e continua collaborazione con tutte le Forze dell’Ordine”.

M.O.,Piantedosi:Non tutti manifestanti in piazza comunque domani

M.O.,Piantedosi:Non tutti manifestanti in piazza comunque domaniRoma, 4 ott. (askanews) – “Mi piace sottolineare che non tutti i proponenti vorranno scendere in piazza comunque” e nonostante i divieto disposto dalle autorità di pubblica sicurezza. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nella conferenza stampa conclusiva del G7 Interno rispondndo a una domanda sulle manifestazioni annunciate in coincidenze del’anniversario del 7 ottobre.


“Una sigla importante – ha aggiunto il titolare del Viminale – ha accettato il divieto e invitato a una ripriogramamzione della manisfestazione”. I numeri sui partecipanti – ha sotolineato il ministro – sono monitorati dalla forze di polizia. Vediamo lo scenario e qualsiasi manifestazione “sarà gestita con decisioni che vanno prese sul campo e con equilibrio”.

All’Ambasciata italiana a Tokyo Giornata del Contemporaneo

All’Ambasciata italiana a Tokyo Giornata del ContemporaneoRoma, 4 ott. (askanews) – In occasione della 20a edizione della Giornata del Contemporaneo, l’Ambasciata d’Italia a Tokyo ospiterà l’8 ottobre Locus Amoenus, un’installazione site-specific dell’artista digitale Franz Cerami, che si terrà nel suggestivo giardino di epoca Edo dell’Ambasciata. L’evento, organizzato in occasione della rassegna promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con la collaborazione della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, mira a rafforzare il dialogo culturale e a promuovere l’arte contemporanea italiana a livello internazionale. Questa 20a edizione, che coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista in tutto il territorio italiano, si arricchisce di nuove collaborazioni internazionali, come quella con l’Ambasciata d’Italia a Tokyo.


“Siamo orgogliosi di ospitare Franz Cerami e Locus Amoenus” ha detto l’Ambasciatore Gianluigi Benedetti. “Questo evento si inserisce in un lungo percorso di recupero e valorizzazione dello storico giardino giapponese che è sede dell’Ambasciata dal 1930, appartenuto dall’inizio del 1600 al 1867 alla famiglia feudale Matsudaira di Matsuyama e in seguito a quella di uno dei più influenti uomini politici dell’inizio del periodo Meiji, Matsukata Masayoshi. Negli scorsi anni, con l’aiuto di esperti giapponesi e italiani, abbiamo effettuato studi storici, architettonici e ambientalistici e scavi archeologici per capire meglio la storia di questo antico giardino e comunicarla meglio ai nostri ospiti. A novembre il giardino sarà aperto per la prima volta al pubblico con visite guidate organizzate in collaborazione con il Municipio di Minato. Con Locus Amoenus vogliamo recuperare lo spirito ancestrale di questo posto e trasportarlo nella contemporaneità con uno spettacolo che unisce la tradizione giapponese all’arte contemporanea italiana.” Franz Cerami, noto per le sue innovative opere di videomapping, installazioni luminose e storytelling digitale, è un artista riconosciuto a livello internazionale. Docente di Retorica e Digital Storytelling dei Beni Culturali all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Cerami ha contribuito significativamente al panorama artistico contemporaneo e alcune delle sue opere sono incluse nella prestigiosa Collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri italiano. Locus Amoenus, di Franz Cerami con musiche originali di Michele Chiavarini, trasforma il giardino dell’Ambasciata in un’opera d’arte viva e dinamica, unendo passato e presente attraverso colori vivaci e contrastanti. L’installazione propone una reinterpretazione dello spazio storico. Per Cerami, “Locus Amoenus è un giardino urbano. Un giardino urbano luminoso. Uno spazio di meditazione e trasformazione. Questo giardino siamo noi. Città. Ponti. Abitazioni. Strade. Amici. Tecnologie. Locus Amoenus rappresenta la nostra dimensione spirituale nella quotidianità. La nostra proiezione verso il futuro”.

Facebook, Corte Ue: non può usare senza limitazioni i dati personali

Facebook, Corte Ue: non può usare senza limitazioni i dati personaliRoma, 4 ott. (askanews) – Un social network online come Facebook non può utilizzare l’insieme dei dati personali ottenuti a fini di pubblicità mirata, senza limitazione temporale e senza distinzione basata sulla natura di tali dati. E’ quanto stabilisce una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea, sulla base del ricorso presentato da un cittadino austriaco, Maximilian Schrems, che dopo essersi espresso sul suo orientamento sessuale in occasione di una tavola rotonda pubblica, ha contestatato presso un tribunale nazionale il trattamento, a suo avviso illecito, dei suoi dati personali da parte della Meta Platforms Ireland nell’ambito del social network online Facebook.


La Meta Platforms, spiega la Corte Ue con un comunicato, raccoglie dati personali degli utenti di Facebook, relativi alle attività di questi utenti tanto su tale social network che al di fuori di esso. Si tratta, in particolare, di dati relativi alla consultazione della piattaforma online nonché di pagine internet e di applicazioni di terzi. A tal fine, la Meta Platforms utilizza “cookie”, “social plugin” e “pixel” inseriti sulle pagine Internet interessate.Visti i dati a sua disposizione, la Meta Platforms può anche individuare l’interesse che il Schrems manifesta relativamente a temi sensibili, come l’orientamento sessuale, e ciò le consente di rivolgergli della pubblicità mirata al riguardo. Si pone pertanto la questione se Schrems abbia manifestamente reso pubblici dati personali sensibili che lo riguardano, avendo comunicato in occasione di una tavola rotonda pubblica il fatto di essere omosessuale, e ne abbia quindi autorizzato il trattamento, in forza del regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD).


In tale contesto, la Corte suprema austriaca ha chiesto alla Corte di giustizia di interpretare il RGPD. In primo luogo, la Corte risponde che il principio della “minimizzazione dei dati”, stabilito dal RGPD, osta a che l’insieme dei dati personali che un responsabile del trattamento, come il gestore di una piattaforma di social network online, abbia ottenuto dall’interessato o da terzi e che siano stati raccolti sia su tale piattaforma che al di fuori di essa, siano aggregati, analizzati ed elaborati ai fini di pubblicità mirata, senza limitazione temporale e senza distinzione basata sulla natura di tali dati.In secondo luogo, secondo la Corte, non è escluso che, con la sua dichiarazione in occasione della tavola rotonda in questione, Schrems abbia manifestamente reso pubblico il suo orientamento sessuale. Spetta alla Corte suprema austriaca verificarlo. Il fatto che una persona abbia reso manifestamente pubblico un dato riguardante il suo orientamento sessuale comporta che tale dato possa essere oggetto di trattamento, nel rispetto delle disposizioni del RGPD.


Tuttavia, tale circostanza non autorizza, di per sé, il trattamento di altri dati personali relativi all’orientamento sessuale di tale persona. Pertanto, la circostanza che una persona si sia espressa sul suo orientamento sessuale in occasione di una tavola rotonda pubblica non autorizza il gestore di una piattaforma di social network online a trattare altri dati relativi all’orientamento sessuale di tale persona ottenuti, se del caso, al di fuori di tale piattaforma a partire da applicazioni e siti Internet di partner terzi, ai fini di aggregarli e analizzarli per proporre a tale persona della pubblicità personalizzata. 

San Siro, Sala: lavoro positivo, avanti con sempre più chiarezza

San Siro, Sala: lavoro positivo, avanti con sempre più chiarezzaMilano, 4 ott. (askanews) – “Ormai il lavoro è intenso, gli incontri sono tanti. I nodi sono quelli relativi alla Sovrintendenza, io vedo un lavoro positivo che sta andando avanti con sempre più chiarezza”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando dello stadio Meazza e dei continui incontri con i rappresentanti di Inter e Milan per consentire loro di costruire un nuovo impianto in zona San Siro senza demolire il vecchio. “Poi c’è il lavoro della Agenzia delle entrate, non mi azzardo più a dirmi positivo e ottimista, ma sono felice del lavoro che si sta facendo da entrambe le parti” ha ribadito Sala a margine della cerimonia all’Arena Civica per il 164° anno di fondazione del Corpo della Polizia Locale.

Salute, ricercatori scoprono sistema autocontrollo cellule

Salute, ricercatori scoprono sistema autocontrollo celluleRoma, 4 ott. (askanews) – Il controllo della crisi è la chiave per l’efficacia delle cure, un principio cruciale anche nelle terapie per l’epilessia: molti farmaci e approcci di terapia genica esistenti riescono a ridurre l’ipereccitabilità neuronale, ma spesso lo fanno in modo troppo invasivo, compromettendo le normali funzioni cerebrali.


Un team di ricerca, cui hanno preso parte ricercatori e ricercatrici dell’Università di Ferrara, sta esplorando nuove strade portando avanti una terapia genica innovativa. Questo approccio introduce un meccanismo di autoregolazione, offrendo un trattamento più sicuro e mirato, con l’obiettivo di un migliore controllo delle crisi. Lo studio è stato pubblicato sul numero di settembre 2024 della rivista EMBOreports. La nuova terapia si basa su due elementi fondamentali: il neuropeptide Y (NPY) e il recettore Y2. NPY è una sostanza naturale nel cervello che calma l’attività neuronale e aiuta a prevenire le crisi epilettiche. Il recettore Y2, attivato da NPY, amplifica questo effetto calmante. Immaginiamo il cervello come una grande città, dove le cellule nervose sono i cittadini, ciascuno con un compito ben preciso, che collaborano per far funzionare la metropoli. In questo contesto, il NPY è come un “mediatore naturale”, che calma i cittadini più agitati, evitando che la città sprofondi nel caos, ovvero in una crisi epilettica. Per esercitare la sua azione, NPY utilizza una chiave d’acceso specifica: il recettore Y2, che gli permette di interagire con le cellule nervose e svolgere il suo ruolo regolatore. Quando si verifica una crisi epilettica, è come se in una parte della città esplodesse un disordine: i cittadini (le cellule nervose) diventano iperattivi, alimentando una spirale di caos. A questo punto intervengono NPY e il recettore Y2, agendo come un sistema di emergenza, simile a un sofisticato sistema antincendio che spegne le fiamme e riporta l’ordine. Questo delicato equilibrio tra eccitazione e controllo è ciò che mantiene la città-cervello in armonia.


“NPY è importante perché agisce come un ‘calmante’ per le cellule nervose: quando viene rilasciato, aiuta a ridurre la loro attività, contribuendo a prevenire le crisi epilettiche – spiega Michele Simonato, professore ordinario di Farmacologia al Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione di Unife e coautore dello studio -. il recettore Y2 è invece una proteina presente sulla superficie delle cellule nervose, che funziona come un ‘interruttore’ per il NPY. Quando il NPY si lega a questo recettore, Y2 invia un segnale alla cellula, dicendole di calmarsi e di ridurre la sua attività. In sostanza, il recettore Y2 è il tramite che permette a NPY di regolare l’attività delle cellule nervose”. Il team di ricerca Unife ha messo a punto un sistema ingegnoso: un vettore virale modificato, ovvero un “mezzo di trasporto” sicuro, che ha il compito di introdurre nelle cellule bersaglio (i neuroni) i geni responsabili della produzione di NPY e del recettore Y2. Una volta che queste proteine sono prodotte, si instaura un meccanismo di “autocontrollo”: quando una cellula cerebrale comincia a diventare troppo attiva, cioè quando sta per scatenare una crisi epilettica, rilascia NPY. Questo NPY si lega ai recettori Y2 sulla stessa cellula, inviando il segnale che riduce immediatamente l’attività della cellula, evitando così che la crisi si sviluppi. Questo meccanismo ricorda quello di un termostato, che si attiva solo quando la temperatura (in questo caso l’attività neuronale) supera una certa soglia, mantenendo l’equilibrio all’interno del sistema nervoso.


“Punto di forza di questa nuova strategia terapeutica è proprio il meccanismo di autoregolazione – continua il prof. Simonato -. Grazie al sistema NPY-Y2, si evita un’inibizione eccessiva dell’attività cerebrale, che potrebbe avere effetti negativi sulle funzioni cognitive. Il sistema si attiva solo quando necessario, proprio come un sistema di sicurezza su misura per il cervello. In sintesi, la nostra ricerca ha sviluppato un metodo per regolare l’attività delle cellule cerebrali direttamente dall’interno. Questo approccio potrebbe rappresentare un significativo passo avanti nel trattamento dell’epilessia, soprattutto per i pazienti che non rispondono ai farmaci convenzionali”.

Tajani: no a tassa extraprofitti, rischiano piccole banche

Tajani: no a tassa extraprofitti, rischiano piccole bancheRoma, 4 ott. (askanews) – L’ipotesi di tassare gli extraprofitti delle banche rischia di limitare l’accesso al credito in particolare dal punto di vista delle piccole banche. L’ha affermato oggi il vicepremier Antonio Tajani intervenendo all’Assemblea di Confindustria di Bari e della BAT.


“Perché mi sono inquietato lo scorso anno sulle ricende degli extraprofitti? A parte che non so che cosa vuole dire extraprofitti: c’è il profitto lecito e il profitto illecito. Se uno fa il traffico di droga ha un profitto illecito. Se uno vende macchine, prodotti agroalimentari ha un profitto lecito. Extraprofitto non so che cos’è”, ha detto il ministro degli Esteri. “Chi decide dove è extra e dove non è extra il profitto? L’importante è che il profitto vada a beneficio della società. La situazione deve essere sempre giusta”, ha continuato. “Io – ha continuato il ministro – non sono né amico né nemico delle banche. Le banche sono imprese come le altre che raccolgono risparmi e regolano prestiti. Le banche di territorio, quelle che aiutano le piccole imprese. Se noi le mettiamo in condizione di fallire, chi erogherà più il prestito al piccolo imprenditore per fare un ammodernamento, per essere più competitivo, per digitalizzare la sua azienda? Dobbiamo tenere anche conto di questo, perché in Italia sono le grandi e le piccole banche. Non si può fare politica industriale se non c’è l’accesso al credito”.

Tajani: autonomia differenziata non è dogma, no accelerazioni

Tajani: autonomia differenziata non è dogma, no accelerazioniRoma, 4 ott. (askanews) – L’autonomia differenziata “non è un dogma di fede”. L’ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo all’Assemblea di Confindustria di Bari e della BAT, ribadendo il suo no alla possibilità che venga devoluta la materia relativa al commecio internazionale.


“Mi pare assurdo che si vada a fare lo scontro tra, che ne so, i vini pugliesi o l’olio pugliese e l’olio ligure. Se non c’è una strategia nazionale, è difficile che una regione possa anche essere presente con i propri prodotti”, ha segnalato Tajani. “Ecco perché ho scritto a Calderoli e manifestato tutte le mie perplessità. Noi abbiamo votato a favore dell’autonomia differenziata. Ringrazio Elisabetta Casellati perché ha corretto molto del testo iniziale, portando ad un testo più equilibrato. Premesso che il testo è equilibrato, adesso anche l’applicazione del testo deve essere equilibrata”, ha continuato il vicepremier. “Non servono accelerazioni, non serve erodere poteri allo Stato, perché l’obiettivo non è quello di erodere poteri allo Stato, ma di servire meglio i cittadini. Questo è il nostro obiettivo”, ha incalzato. “Non è un dogma di fede, l’autonomia. Deve essere uno strumento per permettere di stare meglio e di far funzionare meglio la macchina. Sul commercio internazionale ho molte perplessità”, ha detto ancora.


Su questa materia, ha ribadito Tajani, farà “resistenza” perché la ritiene “una questione di interesse nazionale”. Noi rischiamo – ha continuato – “di fare un danno alla competitività delle nostre imprese in giro per il mondo. Noi dobbiamo invece rinforzare la competitività. E attenzione, qua stiamo parlando di milioni di posti di lavoro. Noi stiamo parlando del 90% del PIL. Guai a toccare la politica commerciale commettendo degli errori che potrebbero provocare danni al PIL e all’economia generale del nostro Paese. Perché le cose stanno andando bene, ovunque, il nord e il sud”. Tajani ha aggiunto di voler “mai fare polemiche”, ma su questo tema ha assicurato che intende lavorare “con grande determinazione e serietà”.

Esce “Souvenir Extended Edition” di Emma, con sei nuovi brani

Esce “Souvenir Extended Edition” di Emma, con sei nuovi braniRoma, 4 ott. (askanews) – È uscito oggi Souvenir Extended Edition, la seconda parte del viaggio musicale di Emma arricchito da sei nuovi brani, tra cui il singolo “Hangover” con Baby Gang. L’album, in uscita per Capitol Records Italy/Universal Music, arriva a un anno di distanza dal percorso intrapreso con Souvenir.


Souvenir Extended Edition è disponibile in esclusiva sullo Shop Universal in versione cd autografato e doppio lp con card autografata e in versione cd e doppio lp e in digitale in tutti gli store. Un disco in cui Emma continua a raccontarsi senza filtri, facendo emergere tutte le sfaccettature della sua personalità con linguaggi e suoni contemporanei. Questa la tracklist di Souvenir Extended Edition: Apnea, Hangover (feat. Baby Gang), Vita lenta, Pret-a-porter, French riviera, Lacrime, Femme fatale, Centomila, Iniziamo dalla fine, Amore cane (feat. Lazza), Mezzo mondo, Intervallo, Sentimentale, Carne viva, Capelli corti, Indaco e Taxi sulla luna (con Tony Effe). Per festeggiare insieme l’uscita di Souvenir Extended Edition, Emma incontrerà i suoi fan oggi a Milano (Mondadori Duomo – ore 14:30), domani, sabato 5 ottobre a Roma (Mondadori Bookstore, Piazza Cola di Rienzo – ore 14:30), domenica 6 ottobre a Napoli (Mondadori Bookstore, Galleria Umberto I – ore 14:30), lunedì 7 ottobre a Bologna (Feltrinelli, Piazza di Porta Ravegnana – ore 15:00) e martedì 8 ottobre a Torino (Feltrinelli, Piazza C.L.N. – ore 15.00). “Souvenir Extended Edition è dedicato a voi, che ci siete sempre. È l’altra faccia della medaglia, la seconda parte di un viaggio interiore incredibile, la parte oscura della mia anima – dichiara Emma – non c’è luce senza il buio. Non c’è gioia senza il dolore. Non c’è vita senza speranza. Vi ho regalato completamente me stessa. Ho affilato la mia penna e vi ho detto tutto. Con infinito rispetto e infinito amore. Abbracciate queste nuove canzoni come io abbraccio il vostro cuore con la mia voce”.


A novembre l’artista tornerà live nei palazzetti con uno show in cui presenterà per la prima volta dal vivo in Italia i nuovi brani contenuti in Souvenir Extended Edition. Un’occasione imperdibile per celebrare un anno ricco di grandi emozioni vissute sempre in modo sincero e senza filtri con il suo pubblico. I concerti sono in programma l’11 novembre all’Unipol Forum di Milano, il 14 novembre al Palazzo dello Sport di Roma e il 17 novembre al Palaflorio di BARI. Aperta al pubblico anche la prova generale che si terrà il 7 novembre al Palasport di Ponte di Legno (BS). Biglietti disponibili nei circuiti di vendita e prevendita tradizionali.

E’ morta Lea Pericoli, la signora del tennis italiano

E’ morta Lea Pericoli, la signora del tennis italianoRoma, 4 ott. (askanews) – E’ morta a 89 anni Lea Pericoli, la signora del tennis italiano. Signora in campo, regina in campo e maestra di eleganza, è stata una delle prime donne a raccontare il tennis su giornali e in tv dopo averlo giocato ai massimi livelli. Classe e stile hanno caratterizzato tutta la sua storia come ricorda nel suo omaggio la federtennis. La storia della campionessa da record del tennis italiano, con 27 titoli all’attivo nei campionati nazionali in singolare, doppio e doppio misto. Nei tornei del Grand Slam, ha raggiunto quattro volte gli ottavi al Roland Garros (1955, 1960, 1964 e 1971) e tre volte sull’erba di Wimbledon (1965, 1967 e 1970). Numero 1 d’Italia per 14 anni tra il 1959 e il 1976, record assoluto, e per altre quattro volte numero 2 (1960, 1961, 1962 e 1973). Ha giocato 29 incontri in nazionale, con un record di otto vittorie in singolare e sei in doppio. Agli Internazionali d’Italia è stata semifinalista nel 1967, ha raggiunto 4 volte i quarti di finale (1959, 1962, 1969 e 1971) e 8 volte gli ottavi (1953, 1955, 1960, 1963, 1964, 1965, 1970 e 1972). Ha giocato cinque finali in doppio a fianco di Silvana Lazzarino (dal 1962 al 1965 e nel 1967). Con lei, ha tenuto a battesimo la formazione azzurra a Londra nel 1963.


La sua vita è stata un’avventura, iniziata ad Addis Abeba, dove il padre trasferisce la famiglia in seguito alla Guerra d’Etiopia. E’ lui a darle la prima racchetta. E’ iniziato un lungo amore con il tennis continuato in Kenya, dove viene mandata a studiare, e poi in giro per il mondo. A 17 anni, mentre è in vacanza in Versiglia dove insegnava il padre di Paolo Bertolucci, capisce che quel suo amore può diventare qualcosa di più e sceglie il tennis come carriera. “Chi cerca diventare un campione combatte una guerra continua: è uno sport molto educativo che mi ha insegnato molto” ha detto. Con lo stesso spirito ha sfidato i pregiudizi, affrontato e sconfitto due tumori: un carcinoma all’utero nel 1973 e un cancro al seno nel 2012.