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Autore: Redazione StudioNews

Chiara Valerio: sono una lettrice, ma non provate a incasellarmi

Chiara Valerio: sono una lettrice, ma non provate a incasellarmiMantova, 17 set. (askanews) – Chiara Valerio è una delle intelligenze della cultura italiana: mobile, scientifica, diretta. Dopo il successo di “Chi dice e chi tace”, torna in libreria per Einaudi un suo romanzo del 2009, “La gioia piccola d’esser quasi salvi”, che era anche sugli scaffali della libreria di Festivaletteratura a Mantova.


“Credo che questo ‘quasi salvi’ al netto del verso di Amelia Rosselli da cui è preso – ha detto la scrittrice ad askanews – significa che si può galleggiare nonostante un sacco di ferite, nonostante un sacco di pesi, nonostante un sacco di zavorre e che la salvezza in fondo non è una cosa per sempre, ci si può salvare per un poco e poi di nuovo tornare a essere non salvati, quindi questo sì. Sono contenta che il libro sia stato ripubblicato adesso, dopo che ‘Chi dice e chi tace’ ha portato Scauri sulla bocca e nei pensieri di un sacco di persone”. Molti lettori portano anche molte attenzioni e le prese di posizione pubbliche di Chiara Valerio sono seguite quanto i suoi libri, da ammiratori e, ovviamente, detrattori. Ma se le chiediamo di dire chi si sente oggi come autrice e come persona, la risposta è da scienziata: “Io purtroppo – ci ha spiegato – di mio rifuggo alle definizioni: tutti quegli anni a studiare matematica pensando che le definizioni ti diano la possibilità di comprendere il mondo, invece ti danno la possibilità di definirlo, e dopo semplicemente questo: di segnare una cinematica, poi una volta che hai segnato i posti, le definizioni danno la possibilità di definirlo un po’ tautologico, però non ti danno la possibilità di comprenderlo, ma in qualche modo di muoverti dentro. Poi la comprensione ha a che fare più con il corpo, con il movimento, con l’incontro con le altre persone… quindi io dalle definizioni sfuggirei sempre, però lettrice me lo tengo come definizione”.


Lettrice, ecco, alla fine, per fortuna, si torna sempre lì, in quello che è uno spazio di libertà estrema, nel quale Chiara Valerio si muove fedele e anarcoide, come Cioran, anche verso se stessa. “L’idea di dover corrispondere a un tema – ha concluso – mi fa inquietudine. A me piace pensare e mi piace pensare di poter cambiare idea; mi piace pensare che non esista una posizione definitiva rispetto a una questione, ma che si possa continuare a discutere; mi piace pensare che ci sia qualcosa, svoltando l’angolo su una concezione per esempio su Virginia Woolf solidissima, che mi viene smentita. Ecco io in fondo cerco la smentita, cercando la smentita non posso godere diciamo delle posizioni di primazia percepita, mitomanica o attribuita che ho”. Le interviste a un certo punto finiscono, ed è giusto così. Però alle volte è davvero un peccato. (Leonardo Merlini)

Giappone, si alzano le quotazioni per possibile primo premier donna

Giappone, si alzano le quotazioni per possibile primo premier donnaRoma, 17 set. (askanews) – Nell’appassionante gara per la leadership del Partito liberaldemocratico in Giappone e, di conseguenza, per la premiership, si alzano le possibilità che, per la prima volta nella storia, a capo del governo di Tokyo possa esserci una donna. Secondo l’ultimo sondaggio odierno condotto dall’agenzia di stampa Kyodo, l’ex ministra della Sicurezza economica Sanae Takaichi sarebbe in testa tra i sostenitori del partito di maggioranza.


In realtà la gara e assolutamente aperta ed equilibrata, in una tornata elettorale interna al partito che non ha mai avuto così tanti candidati da quando, nel 1972, è stato istituito questo sistema di selezione. In nove hanno presentato le 20 firme di parlamentari necessarie a concorrere. Takaichi, nel sondaggio Kyodo, appare in testa con il 27,7%, seguita dall’ex ministro della Difesa, il veterano Shigeru Ishiba, con il 23,7%. Al terzo posto il 43enne figlio dell’ex primo ministro Junichiro Koizumi, Shinjiro Koizumi (ex ministro dell’Ambiente), con il 19,1%. Quest’ultimo era segnalato in testa in sondaggi precedenti, condotti da altre testate giornalistiche. Le elezioni del partito si terranno il 27 settembre e si sono aperte in questa maniera assai concorrenziale dopo che il primo ministro Fumio Kishida ha annunciato che non avrebbe concorso, assumendosi la responsabilità politica degli scandali sull’uso irregolare di fondi politici che ha provocato uno smottamento nei consensi del suo governo e del partito.


La corsa non sarà affatto semplice, sia per l’aleatorietà dei dati che escono dai sondaggi – nella platea degli elettori, il sondaggio Kyodo vede in testa Koizumi con il 27,9%, seguito da Takaichi con il 21,4% e Ishiba con il 19,7% – sia per il sistema elettorale in sé. La platea dei grandi elettori è fatta da 367 parlamentari e 367 membri di base. Se nessuno dei candidati dovesse raggiungere la maggioranza assoluta al primo turno, si terrà un ballottaggio tra i primi due classificati e voteranno i 367 parlamentari e ognuna delle 47 articolazioni territoriali del partito esprimeranno un voto. Il termine per il voto dei membri di base è fissato per il 26 settembre e il prossimo capo del PLD sarà selezionato per un mandato di tre anni il 27 settembre. Il leader sarà poi eletto primo ministro in parlamento, probabilmente il primo ottobre. Chiunque vinca la corsa diventerà primo ministro, poiché la coalizione guidata dal Partito liberaldemocratico e il suo partner di minoranza, Komeito, controllano entrambe le camere del parlamento. Tuttavia, il campo affollato di candidati, con un numero record di nove, rende difficile prevedere chi si assicurerà la vittoria.


La campagna è iniziata giovedì scorso e tutti i candidati hanno promesso di rinnovare l’immagine del partito. Secondo l’ultimo sondaggio, il 66,1% dei sostenitori ritiene che i legislatori del partito che hanno ricevuto fondi neri dalle loro fazioni interne debbano spiegare in parlamento come e perché sono stati in grado di accumulare tali somme. Dal fine dello scorso anno, l’LDP è sotto intenso controllo per alcune delle sue fazioni, tra cui quella più grande guidata dal defunto ex primo ministro Shinzo Abe, che non hanno dichiarato parte dei loro introiti provenienti da feste di raccolta fondi, creando fondi neri.


Sul fronte delle politiche, i nove candidati sono divisi sulla possibilità di permettere alle coppie sposate in Giappone di usare cognomi diversi, un punto controverso per il LDP da oltre 30 anni, in quanto il partito dà importanza ai valori tradizionali della famiglia. Secondo il sondaggio di Kyodo News, il 41,4% dei sostenitori del partito favorevole all’introduzione del sistema opzionale di cognomi separati per le coppie sposate, mentre il 43,2% è contrario.

Made in Italy, Urso adotta decreto tutela marchi imprese chiuse

Made in Italy, Urso adotta decreto tutela marchi imprese chiuseRoma, 17 set. (askanews) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al fine di garantire la tutela dei marchi di particolare interesse nazionale e prevenire la loro estinzione, in attuazione della Legge “Made in Italy” (206/2023), ha adottato il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, con il quale sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione della procedura di subentro, da parte del ministero, nella titolarità dei marchi di imprese che cessano definitivamente la propria attività.


La disposizione, secondo quanto recita un comunicato, ha come finalità quella di non disperdere il patrimonio rappresentato dai marchi del Made in Italy, registrati o per i quali sia dimostrabile l’uso continuativo da almeno 50 anni, che godono di una rilevante notorietà e sono utilizzati per la commercializzazione di prodotti o servizi realizzati da un’impresa produttiva nazionale di eccellenza collegata al territorio nazionale. Il decreto, in particolare, prevede due linee di intervento: la prima, che riguarda i marchi collegati a imprese che intendono cessare l’attività; la seconda, rivolta ai marchi per i quali si presume il non utilizzo da almeno cinque anni.


In relazione alla prima linea di intervento, prosegue il comunicato, sarà emanato, entro 60 giorni, un successivo decreto ministeriale, con il quale sarà definita la modulistica, la data di avvio della procedura e le eventuali ulteriori indicazioni di carattere operativo che le imprese dovranno seguire. Nel caso in cui la Direzione Generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il Made in Italy manifesti l’interesse a subentrare nella titolarità, l’impresa concederà gratuitamente il marchio con apposito atto.


Per la seconda linea di intervento, il Mimit, in caso di accertamento della decadenza del marchio per mancato utilizzo da almeno cinque anni, potrà depositare domanda di registrazione del marchio a proprio nome e autorizzarne la titolarità alle imprese nazionali ed estere che intendono investire in Italia o trasferire in Italia attività produttive ubicate all’estero, mediante contratto di licenza gratuita per un periodo non inferiore a 10 anni.

Nella Tv cinese mostrato come potrebbe avvenire attacco a Taiwan

Nella Tv cinese mostrato come potrebbe avvenire attacco a TaiwanRoma, 17 set. (askanews) – La Cina mostra i denti. Con un docuntentario, trasmesso sulla televisione di Stato CCTV, l’Esercito di liberazione del popolo ha mostrato una simulaizone di come potrebbe essere uno sbarco anfibio contro Taiwan, in un momento di tensione tra le due sponde dello Stretto, con Pechino che intensifica le sue manovre militari.


Secondo quanto riporta il South China Morning Post, la serie di documentari “Quenching” include un episodio trasmesso ieri sera, in cui si mostrano esercitazioni di forze di terra, di marina e della brigata missilsitica dell’esercito, descrivendo in maniera dettagliata uno sbarco. Tra le operazioni mostrate, un assalto aereo su larga scala con elicotteri da parte dell’unità di aviazione delle forze di terra, contromisure elettroniche da parte di un gruppo d’attacco di portaerei e un’esercitazione con missili a lungo raggio. Il programma di 20 minuti si è aperto con un soldato che esprimeva un desiderio di unificare il paese.


Il documentario ha poi dettagliato l’uso di droni da ricognizione e da attacco per aiutare gli elicotteri a consegnare le truppe di sbarco sull’isola. Durante l’esercitazione simulata, i droni di sorveglianza ad alta quota sono stati inviati all’inizio dell’operazione, mentre gli elicotteri volavano a bassa quota per portare i sub più vicino possibile alle aree di sbarco previste. Gli elicotteri e le truppe di sbarco hanno incontrato resistenza da parte delle forze nemiche, che hanno cercato di fermarli con missili portatili antiaerei (MANPADS).


Un ufficiale del PLA ha sottolineato che le armi portatili antiaeree rappresentano una minaccia significativa per gli elicotteri e ha aggiunto che “dobbiamo trovare nuovi modi per vincere nelle battaglie reali”. Taiwan ha acquistato 250 missili MANPADS FIM-92 Stinger dagli Stati Uniti e, all’inizio del mese, ha annunciato l’intenzione di procurarsene altri 1.985. Nel documentario, il PLA ha mostrato l’impiego di contromisure a infrarossi, manovre di evasione e il lancio di missili per eliminare le difese aeree nemiche.


Il segmento navale del programma ha evidenziato il ruolo di sentinella del più avanzato cacciatorpediniere della Cina, il Type 055 da 12.000 tonnellate, durante un’esercitazione di guerra elettronica orchestrata da un gruppo di portaerei.

Gigante scommesse online Flutter rileva italiana Snai per 2,3 mld

Gigante scommesse online Flutter rileva italiana Snai per 2,3 mldRoma, 17 set. (askanews) – La multinazionale di scommesse online Flutter Entertainment ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione dell’italiana Snai – Snaitech S.p.A. – da una società sussidiaria di Playtech Plc, per un corrispettivo di 2,3 miliardi di euro.


Con un comunicato, il gigante Usa spiega che l’operazione è perfettamente in linea con la strategia di Flutter di investire per consolidare la propria leadership nei mercati internazionali. Si prevede che la transazione si completerà entro il secondo trimestre del 2025 e che avrà un impatto positivo immediato sugli utili per azione. Snai è il terzo operatore online nel mercato italiano, precisa Flutter, con una quota di mercato del 9,9% nel 2023 e 291.000 giocatori medi mensili. Nel 2023 ha generato ricavi per 947 milioni di euro (al netto delle imposte sul gioco). Flutter ha chiuso il 2023 con un fatturato complessivo di oltre 11 miliardi di dollari.


Al termine dell’operazione, Flutter diventerà il primo player in Italia, con una quota di mercato online pari a circa il 30%, se si considerano le attività italiane esistenti. Secondo il gruppo Usa l’Italia “è il più grande mercato del gioco in Europa, con un Gross Gaming Revenue stimato a 21 miliardi di euro nel 2023”, ma “la penetrazione dell’online rimane bassa, pari al 21%”. (fonte immagine: FLUTTER).

EssilorLuxottica e Meta estendono collaborazione su occhiali “smart”

EssilorLuxottica e Meta estendono collaborazione su occhiali “smart”Roma, 17 set. (askanews) – EssilorLuxottica ha annunciato l’estensione della partnership con Meta Platforms con un nuovo accordo di collaborazione di lungo periodo, in base al quale le due aziende lavoreranno insieme nel prossimo decennio, con l’obiettivo di sviluppare le prossime generazioni di prodotti smart eyewear. Dalla collaborazione tra le due società, avviata con successo nel 2019, sono già state sviluppate due generazioni di smart glasses a marchio Ray-Ban che hanno reso accessibili e desiderabili i wearable e fatto apprezzare ai consumatori le loro potenzialità nella vita di tutti i giorni.


Ray-Ban Meta, rivendica la società, combina le competenze nel settore dell’eyewear di EssilorLuxottica e la sua rete distributiva globale di negozi di proprietà e clienti ottici con le tecnologie innovative di Meta. Gli occhiali hanno suscitato una forte domanda nei mercati in cui sono già disponibili. Tra questi, Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Australia e molteplici paesi europei tra cui Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Spagna e Svezia. “Da più di sessant’anni, EssilorLuxottica guida la trasformazione e l’innovazione del mondo dell’eyewear e della cura della vista, distinguendosi come una delle aziende maggiormente innovative nel mondo – ha commentato Francesco Milleri, Presidente e Amministratore Delegato di EssilorLuxottica -. Investiamo ogni anno centinaia di milioni in attività di ricerca e sviluppo per dar vita a prodotti che migliorino la qualità della vita di miliardi di persone e che abbiano un impatto sul modo in cui guardiamo il mondo e gli altri. Sebbene sia ancora solo all’inizio, il lavoro compiuto con Meta ha rappresentato un traguardo importante nel rendere gli occhiali la porta d’accesso a un mondo sempre più connesso. Desidero ringraziare i colleghi di EssilorLuxottica, il Chief Wearables Officer del Gruppo Rocco Basilico e il team di Meta per l’ottimo lavoro svolto. Con entusiasmo continueremo a scrivere insieme il futuro della categoria”.


“Sono orgoglioso della strada percorsa fin qui con EssilorLuxottica ed entusiasta di quanto ancora faremo nel lungo periodo. Abbiamo l’opportunità di trasformare un paio di occhiali nella principale piattaforma tecnologica del futuro e renderla al contempo desiderabile e alla moda”, ha detto Mark Zuckerberg, Fondatore e Amministratore Delegato di Meta. L’ultima generazione di Ray-Ban Meta, lanciata da EssilorLuxottica e Meta nell’autunno del 2023, consente di effettuate chiamate, scattare foto, girare e condividere video, ascoltare musica e creare contenuti in live streaming – tutto a mani libere, consentendo a chi li indossa di rimanere in contatto con amici e familiari e vivere appieno ogni momento. La recente integrazione dell’intelligenza artificiale Meta AI negli Stati Uniti e in Canada permette agli utenti di svolgere una vasta gamma di compiti e funzioni, lasciandosi inspirare e rimanendo connessi con le persone più care. (fonte immagine: META).

Open Arms, Salvini: io non patteggio, vado fino in Cassazione

Open Arms, Salvini: io non patteggio, vado fino in CassazioneMilano, 16 set. (askanews) – “Io non patteggio, vado fino in Cassazione”. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario e vice premier della Lega, ospite di Quarta Repubblica su Retequattro, che sul caso Open Arms ha ribadito: “Non ho commesso alcun reato”.


“Credo nella magistratura, e cerco di dirlo senza sorridere troppo”, ha aggiunto Salvini, secondo cui quello in corso a Palermo è “un processo politico con cui la sinistra e la magistratura politicizzata cercano di attaccare Salvini, la Lega e il governo Meloni”. “Stanno provando in ogni maniera a mettere in difficoltà questo governo che sta ottenenedo risultati economici senza precedenti”, ha aggiunto il vice premier, rimarcando che “quando sono diventato segretario della Lega, quando ho giurato da ministro, ho messo in conto che a qualcuno avrei dato fastidio, perchè dietro l’immigrazione clandestina ci sono interessi miliardari anche della malavita organizzata: ma chi non è disposto a difendere le proprie idee vuol dire che non ha idee che valgono”.


“Se mi condannassero a 6 anni finirei in carcere per almeno due anni: mi dispiacerebbe per i miei figli e la mia fidanzata, ma sono convinto che la maggioranza degli italiani è con me. È un processo all’Italia”, ha sostenuto Salvini. Quindi il segretario della Lega ha annunciato che “saremo in tante piazze italiane come Lega nei due prossimi weekend, se venite a mettere una firma ai gazebo mi sentirò meno solo”. “Se siamo in tanti a dire che difendere i confini non è reato, magari a Parlermo finisce come mi auguro finisca”, ha detto Salvini a Quarta Repubblica. E alla domanda se ritenga che la piazza possa influenzare i magistrati, ha risposto: “No, ma se è una battaglia di Salvini è un conto, ma se alcuni milioni di italiani dicono che difendere i confini non è reato, mi sento meno solo. Non che mi senta solo, eh…”. Quindi ha rivendicato: “È una battaglia di libertà che porto avanti non per me ma per il popolo italiano”.

Ue, Gentiloni: il Pnrr sta funzionando bene, anche nel sociale

Ue, Gentiloni: il Pnrr sta funzionando bene, anche nel socialeStrasburgo, 16 set. (askanews) – In questi primi tre anni e mezzo di attuazione, il piano di Recovery post pandemico europeo, “NextGenerationEU”, con il fondo Rrf che finanzia i piani nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr), è stato senza dubbio “un’esperienza positiva”, è stato “fondamentale nel sostenere la ripresa economica dalla pandemia e nel fornire un nuovo impulso agli investimenti e alle riforme in Europa”.


E soprattutto, “abbiamo affrontato il rischio di una grande divergenza tra gli Stati membri con un maggiore spazio di bilancio e quelli con un margine di bilancio più limitato. Tre anni dopo, possiamo dire che questa grande divergenza è stata evitata”. Bisogna, ora, “individuare i settori in cui è indispensabile il finanziamento comune europeo per beni comuni”, un’idea che “non può finire con ‘NextGenerationEU’”.


Lo ha sottolineato, stasera a Strasburgo, il commissario europeo agli Affari economici, Paolo Gentiloni. Il commissario è intervenuto in una una riunione congiunta delle commissioni europarlamentari per gli Affari economici e per il Bilancio. Con il finanziamento comune dei Pnrr nei diversi Stati membri, ha rimarcato il commissario, “stiamo consentendo una tripla transizione: verde, digitale e sociale”, e non solo la doppia transizione verde e digitale di cui si parla sempre. “Queste sono le priorità comuni che avevamo concordato collettivamente. Insieme rappresentano oltre il 90% delle misure finanziate nell’ambito del Fondo Rrf”.


“Gli Stati membri – ha rilevato Gentiloni – stanno ottenendo risultati. Circa un terzo dei traguardi parziali e degli obiettivi finali dei Pnrr, nell’area verde e digitale sono già segnalati come completati, o valutati come raggiunti. E per quanto riguarda le politiche sociali, il punteggio è ancora più alto, con il 46%”; ma, ha aggiunto, “dovremo mantenere e persino accelerare il ritmo”. Tuttavia, ha avvertito il commissario, “sarebbe un errore considerare il prossimo mandato” della Commissione europea “semplicemente come l’attuazione di quanto concordato in precedenza. Le istituzioni dell’Ue devono collettivamente essere ambiziose nel tracciare un nuovo percorso per l’economia europea e riflettere su cosa verrà dopo il 2026”, quando termineranno i finanziamenti dei Pnrr.


Secondo Gentiloni, “il messaggio del recente rapporto di Mario Draghi è chiaro: per riconquistare la competitività, l’Ue ha bisogno di un massiccio piano di investimenti”. Che dovrà essere “finanziato da investimenti privati, prima di tutto. Ma anche da investimenti pubblici”. L’Ue, ha sottolineato il commissario, “dovrebbe individuare i settori in cui il finanziamento comune è indispensabile, a partire dalla difesa comune. Il ‘NextGenerationEU’ giungerà al termine. Ma l’idea di finanziamento comune per beni comuni non può finire” con la fine del Piano di Recovery. “E confido – ha concluso Gentiloni rivolto agli europarlamentari – che porterete avanti questo lavoro davvero importante”, visto che “l’ambizione è qualcosa che non è mai mancata a questa Camera”.

Pallas: ruolo OIV sempre più importante per futuro settore vitivinicolo

Pallas: ruolo OIV sempre più importante per futuro settore vitivinicoloYerevan (Armenia), 16 set. (askanews) – “Il nostro ruolo sarà sempre più importante e credo che gli Stati membri siano convinti che del ruolo cruciale che svolgiamo per il futuro del settore vitivinicolo”. Lo afferma ad askanews Sophie Pallas, direttrice delle Relazioni esterne dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (Oiv), in vista del 45esimo Congresso dell’Oiv che si terrà dal 14 al 18 ottobre a Digione, in Francia, nell’anno in cui questo organismo festeggia il centenario.


“La conferenza – aggiunge Pallas – riunirà i rappresentanti istituzionali dei cinquanta Stati aderenti per pensare insieme a rinnovare e a rafforzare il ruolo dell’organizzazione, e a ragionare su come l’Oiv può sostenere il settore in vista delle numerose sfide future”. A margine dell’ottava Conferenza globale sul turismo del vino promossa dall’UNWTO a Yerevan, in Armenia, Pallas spiega che “l’enoturismo ha un peso importante: sta moltiplicando le entrate dei produttori di vino, aprendo nuove aree di mercato e portando nuovi clienti”. “I Paesi emergenti come l’Armenia sono piccoli produttori di vino, con superfici vitate non enormi e dunque hanno grandi margini di sviluppo” prosegue, aggiungendo che “le loro peculiari caratteristiche naturali e le connotazioni genetiche dei loro vigneti sono molto interessanti e contribuiscono ad alimentare il ragionamento sul futuro della coltivazione della vite, soprattutto alla luce del cambiamento climatico. L’Armenia, per esempio, ha una straordinaria varietà di vitigni autoctoni: è come un osservatorio, un laboratorio che sarà molto utile per tutti gli altri Paesi produttori di vino” continua, sottolineando che “ogni specificità e ogni singola storia arricchiscono la strategia globale dei nostri Stati membri”.


Sul tema dell’enoturismo l’Oiv ha in campo diversi progetti, il più importante dei quali, insieme con l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, riguarda le linee guida per gli Stati membri per la raccolta dei dati al fine di stilare una prima analisi del fenomeno. In cantiere anche un percorso di formazione dedicato allo sviluppo sostenibile nell’ambito del piano strategico 2025-2029, il cui focus è proprio la sostenibilità.

Bimbo sepolto a Parma, madre fidanzato: “Mio figlio sconvolto”

Bimbo sepolto a Parma, madre fidanzato: “Mio figlio sconvolto”Roma, 16 set. (askanews) – “Mio figlio non sapeva niente della gravidanza, se ce ne fossimo anche soltanto accorti, l’avrei cresciuto io questo bambino. Lei poteva andare dove voleva”. Lo ha detto la madre del fidanzato della studentessa accusata di omicidio volontario e occultamento di cadavere a Parma, intervistata da Ore 14, la trasmissione in onda su Rai 2 condotta da Milo Infante.


“Mio figlio è sconvolto. Se era surreale il primo, il secondo…credo sia qualcosa che va oltre. Io credo che nel vocabolario italiano non siano neanche state inventate le parole per descrivere questa situazione”. ha continuato la donna facendo riferimento al ritrovamento del neonato sepolto nel giardino di una villetta a Traversetolo (Parma) il 9 agosto scorso. “Si frequentano da tempo. Si conoscono benissimo da quando vanno alle elementari. Lei è una ragazza tranquillissima, una persona che conosciamo da tantissimo. Non la voglio più sentire, io voglio solo che lei spieghi il perché e cosa le sia passato nell’ anticamera del cervello. È una persona che non voglio neanche incontrare. Non ci sarà mai una giustificazione a questa cosa qua, non voglio neanche saperne”, ha concluso la donna.