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Autore: Redazione StudioNews

Copagri: bene misure semplificazione per 65% beneficiari Pac

Copagri: bene misure semplificazione per 65% beneficiari PacRoma, 26 mar. (askanews) – “Grazie all’odierno via libera del Comitato Speciale Agricoltura-CSA alla proposta di revisione e semplificazione della PAC presentata dalla Commissione UE verranno ridotti gli oneri amministrativi a carico degli agricoltori, come ripetutamente richiesto dalla Copagri, e si andrà nella direzione di garantire agli Stati Membri una maggiore flessibilità nell’applicazione delle misure previste dai Piani Strategici Nazionale, che potranno ora essere modificati due volte l’anno”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Tommaso Battista, a margine della riunione del CSA, l’organo che si occupa di preparare i lavori del Consiglio Agricoltura e Pesca dell’Ue.


La proposta della Commissione Europea, che dovrebbe presumibilmente entrare in vigore alla fine della primavera, passerà ora al vaglio della plenaria del Parlamento Europeo alla fine del prossimo mese di aprile, come prevede la procedura d’urgenza che la Commissione Agricoltura ha deciso di utilizzare per accelerare il più possibile l’iter legislativo del provvedimento. Solo al termine di questi passaggi il testo sarà poi formalmente approvato dal Consiglio dell’UE e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Battista plaude anche all’operato del governo e della diplomazia italiana, grazie al quale è stata accolta una delle proposte avanzate con forza dalla Confederazione.


“Il testo approvato dal Consiglio UE, inoltre, introduce dei sensibili miglioramenti in merito ai rigidi vincoli ambientali cui sono sottoposti i produttori agricoli comunitari, confermando, fra le altre cose, l’atteso rinvio per l’obbligo di lasciare il 4% dei terreni a riposo ed esentando le aziende agricole sotto i 10 ettari dai controlli e dalle sanzioni relative al rispetto dei requisiti di condizionalità previsti dalla PAC”, aggiunge il presidente, facendo notare che “le piccole aziende rappresentano il 65% circa dei beneficiari della PAC”. “È chiaro che i problemi sul tavolo degli agricoltori restano ancora molti, a partire dalla scarsa redditività, dalla distribuzione del valore lungo la filiera e dagli alti costi di produzione – spiega – ma è indubbio che questa prima risposta delle istituzioni comunitarie rappresenti un passo avanti verso le legittime istanze delle migliaia di produttori agricoli che da mesi chiedono un rapido cambio di passo”.

Lombardia, Consiglio regionale approva risoluzione politiche Ue

Lombardia, Consiglio regionale approva risoluzione politiche UeMilano, 26 mar. (askanews) – Evitare “l’uniformità dei provvedimenti su tutto il territorio europeo” nonché prevedere una “radicale modifica” di diversi dossier, tra i quali quelli riguardanti ambiente, qualità dell’aria e agricoltura, affinchè non vengano fissati “target rigidi e astratti che spesso appaiono dettati da una impostazione ideologica e non da evidenze tecnico-scientifiche”. È la richiesta rivolta all’Unione europea dalla Risoluzione sulle politiche Ue, il documento approvato oggi a larga maggioranza (47 voti a favore e 22 contrari) dal Consiglio regionale nella Sessione europea, la particolare seduta che annualmente viene dedicata agli indirizzi della Regione sulle tematiche europee.


Il documento rivendica l’urgenza di un “maggiore e migliore coinvolgimento delle Regioni e delle comunità locali alla fase ascendente del processo decisionale dell’Unione”, concorrendo così a realizzare “l’idea originaria dell’Europa delle regioni, dei popoli e delle comunità”. Il modello di governance da perseguire, viene ulteriormente precisato, deve avere una configurazione multilivello fondata sul principio di sussidiarietà e quindi sulla valorizzazione delle istituzioni vicine ai territori e alle comunità. Illustrata in Aula da Silvana Snider (Lega), la Risoluzione affronta punto per punto i numerosi temi legati alle competenze delle politiche europee, soffermandosi in particolare sulla necessità di una revisione delle politiche su immigrazione e asilo, riguardanti l’agricoltura e sulla prestazione energetica dell’edilizia. Viene anche ribadita l’importanza di perseguire il principio della neutralità tecnologica, che attribuisca pari dignità a tutte le soluzioni industriali e intraprenda la strada del nucleare di terza e quarta generazione.


Prima del voto finale sono stati respinti gli emendamenti che proponevano due proposte interamente sostitutive della Risoluzione di maggioranza: una sottoscritta dai consiglieri Pd e Azione-ItaliaViva e l’altra sottoscritta dai consiglieri M5s e Avs. Approvata invece una serie di emendamenti con modifiche al testo proposti dal gruppo consiliare Lombardia Migliore. Tra questi anche la richiesta di promuovere “presso tutte le istituzioni europee ogni iniziativa finalizzata al raggiungimento della pace”. Sono stati respinti infine i sette ordini del giorno presentati dal Gruppo consiliare Patto Civico. La discussione e il voto di oggi hanno concluso un lungo iter che ha coinvolto tutte le commissioni consiliari, ognuna delle quali nelle scorse settimane aveva approfondito gli argomenti di propria competenza e avanzato specifiche proposte. Sono stati anche ascoltati il sottosegretario alle Relazioni europee, i parlamentari europei eletti in Lombardia, rappresentanti degli uffici di Milano delle istituzioni europee e stakeholders in ambito economico e sociale.

Commissione Ue approva piano italiano da 600 mln a sostegno pesca

Commissione Ue approva piano italiano da 600 mln a sostegno pescaRoma, 26 mar. (askanews) – La Commissione Europea ha approvato, ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato, un piano italiano da 600 milioni di euro per favorire gli investimenti nel settore della pesca e dell’acquacoltura. L’obiettivo è promuovere la cooperazione e l’integrazione tra gli operatori del settore della pesca e dell’acquacoltura e stimolare migliori relazioni di mercato.


In particolare, il piano sosterrà lo sviluppo di contratti settoriali, attraverso aiuti agli investimenti che saranno distribuiti tra una serie di beneficiari operanti nei diversi segmenti del settore, dalla produzione alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. Il piano di aiuti sarà aperto alle aziende di tutte le dimensioni attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura. Nell’ambito della misura, che durerà fino al 31 dicembre 2029, gli aiuti assumeranno la forma di sovvenzioni dirette e/o finanziamenti agevolati.


La Commissione ha ritenuto che questo piano “sia necessario e appropriato per incoraggiare gli investimenti nel settore della pesca e dell’acquacoltura”. Inoltre, la Commissione ha ritenuto che “sia proporzionato poiché limitato al minimo necessario e avrà un impatto limitato sulla concorrenza e sugli scambi tra Stati membri”.

Icontro speciale con Emanuela Fanelli al Salone del Libro a Torino

Icontro speciale con Emanuela Fanelli al Salone del Libro a TorinoRoma, 26 mar. (askanews) – Sarà Emanuela Fanelli la protagonista dell’evento speciale dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello al Salone Internazionale del Libro di Torino 2024. Premiata con il David alla Miglior Attrice Non Protagonista nel 2023 per Siccità di Paolo Virzì, è al cinema anche con il nuovo film del regista, Un altro Ferragosto, nel quale interpreta l’ombrosa Daniela, mentre nei mesi scorsi ha partecipato al successo strepitoso di C’è ancora domani di Paola Cortellesi dove interpreta Marisa, la migliore amica di Delia. L’attrice incontrerà il pubblico del Salone domenica 12 maggio (alle ore 15:15 in Sala blu) al Lingotto di Torino.


Attrice e autrice, Emanuela Fanelli si racconterà in una conversazione esclusiva che ripercorre la sua carriera fin dall’esordio al cinema nel 2015, con Non essere cattivo di Claudio Caligari, e poi insieme a registi come Massimiliano Bruno, Laura Morante, Augusto Fornari e Claudio Bonivento. Il pubblico ha imparato a conoscere la sua straordinaria ironia anche grazie alla televisione, prima nella serie tv Dov’è Mario? con Corrado Guzzanti, poi nei suoi monologhi a La tv delle ragazze – Gli Stati Generali (2018) e Stati Generali (2020) di Serena Dandini, ma soprattutto come conduttrice, attrice e autrice per il programma Una pezza di Lundini con Valerio Lundini. Emanuela è anche tra le protagoniste della serie Sky Call My Agent Italia, remake italiano della serie francese, per la regia di Luca Ribuoli. L’incontro con Emanuela Fanelli prosegue la collaborazione tra l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, presieduta da Piera Detassis, e il Salone Internazionale del Libro di Torino, diretto da Annalena Benini, per raccontare le connessioni tra cinema e letteratura, tra immagini e scrittura nell’arte della narrazione.

Cgil: dopo sciopero 11 aprile iniziative il 20/4 e 25/5

Cgil: dopo sciopero 11 aprile iniziative il 20/4 e 25/5Roma, 26 mar. (askanews) – La mobilitazione della Cgil non si ferma e prosegue con tutti gli strumenti a disposizione: dalle iniziative alle assemblee, dagli scioperi alle manifestazioni nazionali, dal sostegno alle vertenze per i rinnovi dei contratti alla raccolta delle firme per i referendum e le proposte di legge di iniziativa popolare. Le iniziative saranno organizzate per il lavoro stabile e di qualità, aumentare salari e pensioni, una vera riforma fiscale, difendere e rilanciare il servizio sanitario nazionale, salute e sicurezza in tutti i luoghi di lavoro, un nuovo modello sociale che rimetta al centro il lavoro e la persona.


L’assemblea generale della confederazione ha deciso di impegnare ogni livello e struttura dell’organizzazione per la realizzazione della strategia complessiva di mobilitazione. Sono state stabilite le date e le modalità dei vari appuntamenti ed è stato dato il via libera anche alla campagna referendaria in materia di tutela contro i licenziamenti illegittimi, superamento della precarietà e sicurezza nel lavoro in appalto. Il primo appuntamento sarà giovedì 11 aprile, data scelta da Cgil e Uil per uno sciopero generale di quattro ore in tutti i settori privati (8 ore nell’edilizia), con manifestazioni e iniziative territoriali a sostegno delle comuni rivendicazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, giusta riforma fiscale, nuovo modello di fare impresa, contrasto alla precarietà e rinnovo dei contratti nazionali.


Si proseguirà sabato 20 aprile con una manifestazione nazionale a Roma indetta da Cgil e Uil. Al centro i temi della salute e sicurezza, il diritto alla cura e alla sanità pubblica, la riforma fiscale e la tutela dei salari. Sabato 25 maggio, invece, si svolgerà una manifestazione nazionale a Napoli contro il premierato e l’autonomia differenziata, per la realizzazione dei diritti al lavoro, alla salute, alla conoscenza, a una previdenza universale sanciti dalla Costituzione, per la pace e per fermare ogni guerra. Come ogni anno la Cgil garantirà il proprio impegno alla presenza e alla partecipazione a tutte le iniziative che si svolgeranno il 25 aprile, a partire da quella nazionale di Milano, sostenendo i valori e i contenuti della democrazia repubblicana e antifascista fondata sul ripudio della guerra, sul diritto al lavoro e sui diritti sociali e civili.


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IGM festeggia 20 anni di collaborazione di 18 famiglie del vino

IGM festeggia 20 anni di collaborazione di 18 famiglie del vinoMilano, 26 mar. (askanews) – E’ stato presentato a Palazzo Grazioli a Roma, nuova sede della Stampa estera, il ventennale dell’Istituto Grandi Marchi (IGM), che riunisce 18 tra le famiglie più importanti del vino italiano. Due decenni caratterizzati da 412 eventi internazionali, 129 masterclass, 125 walkaround tasting e 82 gala dinner in oltre 30 Paesi.


Quello romano è stato il primo dei tanti appuntamenti che caratterizzeranno il 2024 di queste grandi realtà “unite dal desiderio di divulgare la cultura, le tradizioni e l’insieme di valori etici e sostenibili che costituiscono l’eccellenza del vino Made in Italy”. Un’unione d’intenti che ha portato IGM ad organizzare missioni annuali in 31 Paesi in tutti i Continenti, ma anche ricerca e approfondimenti di mercato, con sette “survey” condotte in collaborazione con Wine Monitor Nomisma, e quattro riconoscimenti a giornalisti internazionali per celebrare chi, in linea con la mission del Gruppo, si dedica alla promozione dei vini italiani e dei loro territori. “Celebrare i primi vent’anni dell’Istituto è un momento che genera riflessioni” ha raccontato il presidente, Piero Mastroberardino, ricordando che “all’inizio degli anni Duemila, in uno scenario in cui in pochi avrebbero scommesso su un format di gruppo composto da attori abituati a calcare le scene da protagonisti individuali, IGM ha intrapreso sin da subito la strada giusta”. “In qualche modo ‘e pluribus unum’ è stato e continua ad essere il nostro motto: tante famiglie del vino di altissimo livello, ognuna con un passato importante ma comunque tutte disposte a porre le proprie visioni e attitudini a servizio di un progetto di squadra” ha proseguito, aggiungendo che “così IGM è da subito diventato un caso di studio sul senso e sul significato di fare sistema, esprimendo la diversità delle realtà produttive italiane e, allo stesso tempo, rappresentando l’identità del vino tricolore oltreconfine. E in questa occasione – ha concluso – mi piace poter ringraziare Piero Antinori, il nostro primo presidente, dal quale ho raccolto il testimone per proseguire questo bellissimo percorso che ha già un passato importante, un bellissimo presente e per il quale, viste anche le nuove generazioni, è facile prevedere uno splendido futuro”.


All’incontro capitolino è stata illustrata una ricerca sull’andamento dei vini italiani sui mercati internazionali negli ultimi due decenni, realizzata appositamente da Wine Monitor di Nomisma e commentata da Denis Pantini e da Mastroberardino, è stato presentato il nuovo logo celebrativo dei 20 anni, e illustrato il calendario eventi di quest’anno. La prima tappa sarà il 18 giugno, per un’iniziativa benefica all’Hangar Bicocca di Milano in collaborazione con Progetto Itaca, sarà poi la volta di Londra il 25 giugno con l’evento istituzionale del gruppo, che offrirà anche l’occasione per confermare la storica partnership con l’Institute of Masters of Wine (IMW) nel corso di una cena speciale presso l’ambasciata d’Italia. In autunno nuova manifestazione a Milano con protagonista il Gruppo Giovani IGM, a cui seguiranno altri eventi. Culmine della giornata a Palazzo Grazioli è stata la proiezione del trailer del docufilm dedicato ai vent’anni del gruppo: un racconto per immagini che ha per protagoniste le 18 famiglie “con le loro narrazioni, le aspirazioni, gli obiettivi e alcuni gustosi aneddoti che hanno caratterizzato le due decadi di vita in comune del gruppo”. Il docufilm sarà presentato nella sua versione integrale nel corso di una proiezione speciale prevista per l’autunno.

”Basta complicità con Israele”: a La Sapienza tensione studenti-polizia. Bernini: occupazione violenza intollerabile

”Basta complicità con Israele”: a La Sapienza tensione studenti-polizia. Bernini: occupazione violenza intollerabileRoma, 26 mar. (askanews) – Tensione all’Università La Sapienza di Roma tra studenti e forze dell’ordine: la polizia, a detta del collettivo Cambiare Rotta, autore dell’occupazione del rettorato, avrebbe impedito “agli studenti di entrare nel Rettorato occupato per l’assemblea studentesca contro la complicità della Sapienza con Israele” e, sempre la polizia, “spintona e malmena gli studenti. Di nuovo”. Il collettivo parla di un episodio “gravissimo” e spiega che “questo è il clima di repressione nel paese contro chi alza la voce contro i crimini di Israele. Gli studenti hanno battuto la repressione e ora sono dentro il rettorato occupato per l’assemblea”. “Sull’esempio della lotta degli studenti di Bari e Torino – prosegue Cambiare Rotta – la Polimeni si deve dimettere da MedOr, l’università Sapienza non deve partecipare al Bando MAECI, va rotta ogni complicità con Israele. La lotta continua”.


All’Università La Sapienza di Roma prosegue, infatti, la protesta dei collettivi degli studenti che ieri hanno occupato il rettorato dell’ateneo: “Basta complicità con Israele, fuori la rettrice da Med-Or, no alla partecipazione al bando del MAECI, basta accordi con università israeliane e filiera bellica”, le richieste alla base della mobilitazione. “In riferimento alle richieste avanzate da alcune studentesse e alcuni studenti che hanno occupato nelle ultime ore alcuni ambienti del Rettorato, nel ribadire la più ferma condanna di ogni forma di violenza e di azione illegale e antidemocratica, l’Ateneo è disponibile, come sempre è stato, a portare in discussione eventuali istanze della Comunità studentesca, purché queste giungano in modo condiviso attraverso la propria rappresentanza negli Organi e non ledano i principi democratici e i diritti e le libertà altrui”, ha dichiarato in una nota la rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni. “Totale sostegno ai rettori Polimeni e Delfino. L’occupazione del rettorato de La Sapienza e l’aggressione al rettore dell’Università di Genova sono azioni squalificanti che vanno ben oltre la libera manifestazione del pensiero o la protesta pacifica. Le Università non sono zone franche dove si possono mettere in atto intimidazioni o compiere reati”. Così in una nota il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “La violenza che alcuni collettivi stanno imponendo all’intera comunità accademica è intollerabile e vede come principali vittime proprio gli studenti. Condanno fermamente quanto sta accadendo e ringrazio le forze dell’ordine per il loro sostegno”, conclude Bernini.

Longevità, i consigli per uno stile di vita a prova di invecchiamento

Longevità, i consigli per uno stile di vita a prova di invecchiamentoRoma, 26 mar. (askanews) – “La longevità si conquista ogni giorno sin da giovani scegliendo un approccio olistico al benessere psicofisico. E’ questo l’unico modo per evitare il Silver Tsunami che nasce dall’associazione di una medicina sempre più efficace, come quella attuale, e di uno stile di vita sempre meno salutare, ovvero il rischio di avere in futuro un numero enorme di persone anziane, ma malate”, spiega il Dr. Filippo Ongaro, Longevity & Lifestyle Coach ed ex medico degli astronauti all’Agenzia Spaziale ESA.


Ma quali sono le regole d’oro della longevità messa in pratica ogni giorno? In una Top 6 il Dr. Ongaro, autore del libro “Missione Longevità. Dall’esperienza con gli astronauti le strategie per vivere bene e a lungo” edito da Sperling & Kupfer (2023), svelta i “segreti” dello stile di vita per l’invecchiamento di qualità. 1. Una sana abitudine


Il controllo dei processi epigenetici e neuroplastici che permettono di sviluppare una longevità sana si fonda sulla ripetitività dei giusti stimoli nel tempo. La sfida è quindi quella di creare nuove abitudini salutari che vadano a sostituirsi a quelle vecchie. Questo processo di adattamento prevede una serie di modificazioni neurobiologiche che richiedono tempo e costanza. In pratica…


Qualche esempio? Seguire i ritmi circadiani – la naturale alternanza sonno-veglia, l’esposizione alla luce naturale, l’assunzione dei pasti a orari regolari e della cena prima del tramonto; muoversi ogni giorno e coltivare relazioni socialmente appaganti; meditare mentre si beve il caffè oppure mentre si fa la cyclette e ringraziare ogni giorno per almeno tre cose. 2. Lotta ai radicali liberi e all’infiammazione (anche a tavola):


Una dieta bilanciata e ricca di nutrienti e anti-ossidanti – frutta e verdure di stagione, ad esempio – è fondamentale per contrastare l’azione dei ROS (Radicali Liberi), i materiali di scarto del metabolismo che danneggiano le membrane cellulari determinando l’invecchiamento di DNA, proteine e strutture lipidiche. Proprio grazie alla funzione “bersaglio” svolta dagli anti-ossidanti – i bersagli sui quali i Ros concentrano la loro azione, risparmiando le membrane cellulari – è possibile rallentare l’invecchiamento di tessuti come la pelle e le arterie, contribuendo alla prevenzione di malattie cardiovascolari, neurodegenerative e perfino oncologiche. La lotta ai radicali liberi parte anche dalla tavola. In primis occorre ridurre i prodotti industriali che favoriscono l’infiammazione, tanto quanto i prodotti da forno con olio di girasole, eventuali prodotti con grassi idrogenati, quantità eccessive di zuccheri raffinati. Bisogna invece prediligere pesce azzurro, ricco di omega 3, cereali integrali, olio extravergine d’oliva, avocado, frutta a guscio, legumi. Inoltre, nel carrello della spesa non dovrebbero mai mancare mele, frutti di bosco, uva, tutti ricchi, tra l’altro, di quercetina. In pratica… Integrare la dieta con molecole con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, come: la quercetina e l’astaxantina, ma anche il coenzima Q10, l’acido alfa lipoico, le vitamine C ed E. Evitare l’esposizione eccessiva ai raggi UV, il fumo di sigaretta, la sedentarietà, troppo stress psicoemotivo 3. Protocolli di allenamento mirati Il mantenimento della massa muscolare e ossea, e la loro sollecitazione tramite specifici allenamenti, è essenziale per la regolazione neuroendocrina e la secrezione di specifici ormoni, come il testosterone e l’ormone della crescita, che contribuiscono al mantenimento della qualità della vita, anche nell’anziano. Basti pensare che la perdita di consistenti quantità di muscolo inizia già attorno ai 30 anni e aumenta dopo i 60: in media si perde il 3-8 per cento della massa muscolare per decade. In pratica… Attività fisica quotidiana (camminare, salire le scale). Allenamento mirato 2 o 3 volte a settimana, sia di tipo aerobico che per la forza. Eseguire un programma progressivo con i pesi, ossia un programma che nel tempo preveda di lavorare su incrementi dei pesi utilizzati, delle ripetizioni, delle serie 4. Gestione positiva dello stress, attenzione alla solitudine La capacità di reagire in modo positivo allo stress della vita quotidiana è fondamentale per rallentare l’invecchiamento e tenere sotto controllo i livelli di cortisolo nel sangue. Questo ci consente, infatti, di mandare segnali protettivi ai nostri telomeri, regolando l’attività delle telomerasi in modo naturale e rispettando l’equilibrio dell’organismo. Da non sottovalutare, infine, anche i danni clinici causati dalla solitudine, emersi di recente anche dallo Study of Adult Development di Harvard, che sottolinea il ruolo chiave delle relazioni sociali per una longevità più felice. In pratica… nelle relazioni sociali è importante prendere atto delle proprie emozioni con un sano distacco, anche nei casi di rabbia o tristezza. E ancora: imparare l’arte della gentilezza e dell’ascolto potrà essere il segreto per sentirsi meno soli. 5. Innescare il silenzio metabolico con il digiuno Il «silenzio metabolico» che si attiva durante il digiuno, ovvero la mancata assunzione di cibo per un certo numero di ore consecutive, è fondamentale per limitare i danni molecolari e ottimizzare il processo di riparazione cellulare. Il silenzio metabolico indotto dal digiuno permette, infatti, di ridurre al minimo i livelli di insulina e di altri fattori di crescita potenzialmente pericolosi nel contesto di cellule tumorali alterate e di favorirne l’eliminazione attraverso processi di autofagia, mitofagia e apoptosi. In particolare, gli effetti benefici del digiuno si manifestano sulla riduzione dell’ipertensione, sul metabolismo e su numerosi parametri biochimici, tra cui i livelli di colesterolo e dei trigliceridi. In pratica… Il protocollo più popolare è il digiuno intermittente 16/8, ossia 16 ore consecutive di digiuno e una finestra di 8 ore in cui inserire i pasti. Altri approcci parlano invece di 24 ore consecutive di digiuno o oltre ma dovrebbero essere svolti sotto controllo medico. I protocolli a intermittenza sono sicuramente i più semplici, e tra questi il più efficace sul piano dei risultati è saltare la cena. 6. L’importanza della Nutraceutica “Occorre dimenticare la vecchia favola che il cibo ci fornisce tutto quello che serve per invecchiare al meglio, perché semplicemente non è vero e non esiste alcun dato a supporto di questa tesi. Al contrario, ci sono dati che indicano che le microcarenze croniche sono diffuse e sono degli acceleratori del processo di invecchiamento”, raccomanda il Longevity Coach. In pratica… Il Dr. Ongaro suggerisce la quotidiana integrazione con alcune sostanze particolarmente utili, quali: un complesso multivitaminico contenente le vitamine del gruppo B, la vitamina E, la vitamina A, la Vitamina D, la vitamina C, rame, zinco, selenio, manganese; l’Astaxantina, un carotenoide con potente protezione antiossidante, antinfiammatoria e vasoprotettiva; la Quercetina, un polifenolo con una forte azione antinfiammatoria e antiossidante, e proprietà cardioprotettive, neuroprotettive e neurotrofiche. Ed infine, il Pterostilbene, uno stilbenoide con azione protettiva sul cuore ed i vasi, che facilita il dimagrimento, regola la glicemia, protegge il fegato e il cervello. Il tutto a dosaggi adeguati e non eccessivi e sotto il controllo di un medico o di un farmacista esperto in materia.

Viaggiare in bici, 5-7 aprile a Bologna la Fiera del Cicloturismo

Viaggiare in bici, 5-7 aprile a Bologna la Fiera del CicloturismoMilano, 26 mar. (askanews) – Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 aprile 2024, a Bologna, nello spazio DumBO, si svolge la Fiera del Cicloturismo, organizzata da Bikenomist, azienda specializzata nella comunicazione e promozione delle economie della bicicletta. Giunta alla terza edizione, la Fiera del Cicloturismo si conferma un punto di riferimento per il settore del turismo attivo nazionale e internazionale.


La Fiera del Cicloturismo è il più grande evento in Italia interamente dedicato a chi è alla ricerca della propria prima esperienza o della prossima avventura a pedali. La Fiera inizia venerdì 5 aprile con il Forum del cicloturismo, il punto di incontro degli operatori del turismo in bicicletta per conoscersi, creare reti, trovare soluzioni condivise a problemi comuni, con uno sguardo dal locale all’internazionale, grazie alle esperienze di Toscana, Fiandre e Gran Canaria, un focus sullo sviluppo di nuovi modelli di business e momenti di formazione dedicata agli hotel che vogliono aumentare la propria attrattività nei confronti di chi pedala, a guide e aspiranti guide cicloturistiche, a coloro che vogliono avviare un noleggio di biciclette e a chi vuole creare pacchetti turistici a pedali. Il programma prevede la presentazione del 4° rapporto ISNART sull’economia del cicloturismo, la condivisione di esperienze di successo e la presentazione della rete internazionale, EuroVelo. Per partecipare è necessario iscriversi utilizzando l’apposito form.


Anche quest’anno grazie alla collaborazione con Shimano Italia sarà realizzato il Service Center per biciclette, composto da un parcheggio per accogliere oltre 500 bici in contemporanea all’interno di un ambiente custodito capace di offrire un servizio di prima assistenza. Questo parcheggio temporaneo rappresenta una buona pratica in Italia nella gestione degli eventi pubblici e rappresenta un chiaro invito ai visitatori a recarsi in bicicletta alla manifestazione. Le famiglie troveranno all’interno della Fiera l’Area Kids, uno spazio dove bambine e bambini potranno divertirsi e sperimentare attività fisiche in totale sicurezza. Pedalare, arrampicare, correre, saltare, lanciarsi e socializzare: attraverso laboratori ludici, tenuti da istruttori qualificati, i più piccoli potranno trascorrere una giornata in compagnia, anche senza la presenza dei genitori che potranno così visitare l’area espositiva in tranquillità.


Workshop esperienziali I workshop, organizzati da Bikeitalia, sono incontri da 30 minuti con un taglio pratico ed esperienziale. Si parlerà infatti di attività da svolgere prima, durante e dopo il cicloviaggio e che permetteranno ai partecipanti di portarsi a casa degli spunti utili per la loro prossima avventura a pedali. Si parlerà di trasporto delle bici in treno, alimentazione, allenamento, organizzazione delle sacche, ma anche dei viaggi in e-bike e, dopo il successo dello scorso anno, di meccanica di base e d’emergenza. Non serve prenotarsi, basterà presentarsi in tempo per prendere posto e godersi gli interventi e, se si vuole, fare domande. Un palco della Fiera sarà dedicato ai racconti delle esperienze di viaggio: presentazioni, storie di avventure e di terre da scoprire, con tanti spunti per immaginare e prepararsi alla prossima esperienza di un vacanza in bicicletta. Dall’Italia al Nepal, passando per Turchia, Fiandre e Gran Canaria, in due giorni si girerà il mondo in bicicletta.


Grazie alla collaborazione con Bologna Welcome, sarà possibile partecipare a uno dei tour in bici guidati per scoprire il territorio bolognese. Concorso Pedale d’Oro Novità dell’edizione 2024, la Fiera ha lanciato il primo concorso di cortometraggi di cicloturismo, per celebrare la bellezza del viaggio in bicicletta. La premiazione dei migliori “Ciclo Corti di Viaggi Lunghi” sarà domenica 6 aprile. Il miglior video di viaggio si aggiudicherà il “Pedale d’Oro”. Premio “Ho voluto la bicicletta” Mariateresa Montaruli è stata una giornalista, scrittrice e blogger specializzata in cicloturismo, bicicletta, mobilità dolce, recentemente scomparsa. A lei è dedicato il Premio “Ho voluto la bicicletta” che verrà assegnato sabato 6 aprile a giornaliste, pubbliciste, scrittrici, blogger che si sono distinte per i loro servizi giornalistici dedicati al cicloturismo, e a personalità femminili distintesi per progetti, iniziative, azioni, che favoriscono la mobilità ciclistica. Destinazioni e accessori Oltre 80 destinazioni e 20 produttori di biciclette e accessori per il cicloturismo. Tra le mete che si potranno incontrare, dall’Italia e dal mondo, ci saranno Spagna, Portogallo, Turchia, Fiandre, Croazia, Belgio, Giordania, Regione Sicilia, Veneto, Basilicata, Toscana e Friuli Venezia Giulia e molte altre destinazioni che hanno puntato al turismo attivo. Tra i brand del settore bici e servizi ci saranno Shimano, Canyon, Gazelle, Ducati, Bergamont, BRN, Repower e altri. La Fiera del Cicloturismo è il luogo fisico in cui colmare lacune e curiosità per pianificare itinerari ciclabili, scegliere le destinazioni più belle da visitare in bicicletta e i migliori servizi bike friendly di cui usufruire durante il viaggio. Si troveranno spunti per vacanze organizzate per le famiglie, avventure in solitaria da cicloesploratori, sport per chi vuole allenarsi e tutto ciò che serve per vivere un’esperienza unica e irripetibile in bicicletta. “ll nostro territorio è pronto ad accogliere i cicloturisti da tutta Italia e da tutto il mondo, perché crediamo fortemente nel turismo attivo come sviluppo sostenibile. Per noi è un orgoglio poter ospitare la Fiera del Cicloturismo per il secondo anno consecutivo nella suggestiva cornice di Dumbo. La Città Metropolitana di Bologna insieme al Territorio Turistico Bologna-Modena sta investendo fortemente sul cicloturismo con la realizzazione di 80 km di Ciclovia del Sole e la realizzazione della rete Bicipolitana, una rete di 1000 km, con altre importanti ciclovie come quella del Reno e di Idice-Zena. Vi aspettiamo per visitare la Fiera e pedalare sulla nostra Bicipolitana!” commenta Matteo Lepore, Sindaco metropolitano di Bologna.

Royal Caribbean annuncia il nuovo Royal Beach Club a Cozumel

Royal Caribbean annuncia il nuovo Royal Beach Club a CozumelRoma, 26 mar. (askanews) – Royal Caribbean International porterà sulla mappa una nuova esperienza di beach club. La compagnia di crociere più grande del mondo ha annunciato l’ampliamento della sua offerta di destinazioni con il Royal Beach Club Cozumel in Messico, la cui apertura è prevista per il 2026. Presso la sede del futuro beach club lungo la costa occidentale dell’isola, il presidente e amministratore delegato del Gruppo Royal Caribbean Jason Liberty e il presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean International Michael Bayley hanno svelato il progetto per la prossima esperienza della Royal Beach Club Collection insieme al segretario al turismo di Quintana Roo Bernardo Cueto Riestra e al sindaco di Cozumel Juanita Alonso.


“Siamo lieti di creare questa novità sulla base della nostra partnership di lunga data con la comunità e il governo locali per continuare a portare i nostri ospiti in Messico”, ha dichiarato Jason Liberty, presidente e CEO di Royal Caribbean Group. “L’espansione della nostra offerta di destinazioni è in linea con la crescente domanda mondiale di esperienze di vacanza all’avanguardia e consente ai nostri ospiti di entrare in contatto con la bellezza delle culture e delle persone dei luoghi che visitano.” “L’aspettativa per le prossime destinazioni Royal Caribbean è cresciuta da quando abbiamo annunciato il Royal Beach Club Paradise Island alle Bahamas, che aprirà nel 2025. Ora è il momento perfetto per annunciare la prossima meta di questa collezione con il Royal Beach Club Cozumel”, ha dichiarato Michael Bayley, presidente e CEO di Royal Caribbean International. “Cozumel è una destinazione incredibile e il beach club si integrerà perfettamente con tutto ciò che l’isola ha da offrire con un’esperienza che combina i tocchi caratteristici di Royal Caribbean con lo spirito del Messico, unitamente a servizi e attività per ogni tipo di viaggiatore”. Il Royal Beach Club Cozumel, con le sue spiagge, i suoi panorami e le sue piscine per tutti i gusti, accoglierà i vacanzieri per una giornata in spiaggia in Messico, con l’attenzione che Royal Caribbean riserva ai dettagli dell’esperienza, del servizio e dello stile. Tutti potranno creare nuovi momenti da ricordare con una combinazione di esperienze che spaziano dal relax all’avventura attraverso bar con accesso al mare, piscine dedicate agli amanti del relax e alle famiglie, cabanas private, snorkeling, kayak e altro ancora. E per assaporare il Messico e il piacere di una giornata in spiaggia saranno disponibili una varietà di punti di ristoro come un ristorante, un bar, una lounge con vista (e un mondo di sapori), un mercato di strada ed esperienze quali degustazioni di tequila e corsi di cucina. “Siamo molto orgogliosi che Royal Caribbean International abbia scelto Quintana Roo per costruire il Royal Beach Club Cozumel, una nuova attrazione per i molti ospiti che visiteranno la nostra magica isola. La mia amministrazione sarà sempre impegnata a collaborare e a lavorare a stretto contatto con il settore privato per costruire infrastrutture moderne e sostenibili e creare posti di lavoro per la nostra gente. Questo tipo di progetti riafferma il nostro impegno a continuare a essere il miglior porto di scalo dell’America Latina”, ha dichiarato Mara Lezama, governatore del Quintana Roo.


La nuova esperienza del beach club è l’ultima della crescente gamma di destinazioni della compagnia di crociere, tra cui figura Perfect Day at CocoCay, alle Bahamas, che ha ridefinito lo standard delle isole private dopo la trasformazione da 250 milioni di dollari del 2019. Con novità in corso di sviluppo su questa isola (come la recente apertura dell’Hideaway Beach per soli adulti); Labadee, ad Haiti, e la a Royal Beach Club Collection, Royal Caribbean ha preparato il terreno affinché gli ospiti possano creare il loro giorno di vacanza perfetto in più di un modo alle Bahamas e nei Caraibi orientali e occidentali. Ulteriori dettagli sul Royal Beach Club Cozumel saranno rivelati nei prossimi mesi. Della Royal Beach Club Collection fa parte anche il Royal Beach Club Paradise Island, un’esperienza balneare in stile Bahamas, che sarà inaugurata nel 2025, da vivere su 7 ettari a Paradise Island, vicino a Nassau.