La lotta tra la luce e le tenebre nella pittura di HypnosRoma, 01 ott. (askanews) – “The Light Kills Darkness” è una nuova opera pittorica dell’artista romano Hypnos che vuole essere una dichiarazione sull’attuale stato della società, per offrire una prospettiva sulla mancanza di sincerità che pervade molte sfere della nostra vita. Quest’opera si inserisce nell’ambito dell’arte informale, richiamando allo stesso tempo lo stile vorticista del Novecento.
Nell’opera, Hypnos intende proporre una sua riflessione sulla società contemporanea, sottolineando, a suo avviso, la mancanza di sincerità della vita moderna. “Questa mancanza di sincerità può manifestarsi in vari modi, dall’ipocrisia nei rapporti personali alla corruzione nelle sfere politiche ed economiche. La domanda quindi è: come possiamo contrastare questa mancanza di sincerità e far prevalere la luce sulla tenebra?”. Hypnos suggerisce che il mondo “ha bisogno di professionisti in vari settori che mettano il bene dell’umanità al centro delle loro azioni anziché perseguire interessi personali. Questa è una chiamata all’azione per una società più compassionevole e sincera. L’indifferenza e l’individualismo sono considerati ostacoli al progresso, mentre la compassione e l’impegno per il bene comune sono incoraggiati”.
Governo, Lollobrigida: dopo esecutivo Meloni ci saranno le elezioniMilano, 1 ott. (askanews) – Lo spread in salita “è il solito cinema” e gli indicatori economici non preoccupano il governo: “Anche all’opposizione non abbiamo mai considerato questi indicatori per valutare la solidità di un governo”, perchè “dovrebbe essere sempre il giudizio dei cittadini a stabilirla”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in un’intervista al Corriere della Sera. “Anche volendo giocare a questo gioco – sottolinea – bisogna dire la verità”, ossia che “lo spread è assai più basso di quando abbiamo iniziato a governare. E anche di valori raggiunti durante l’attività di esecutivi precedenti. E non mi ricordo all’epoca strilli o titoli che sottolineavano presunte impennate. Anche la Borsa segna una crescita eccezionale. Superiore ai valori pre crisi del 2008. Forse la migliore in Ue. Dunque questo tifo spregiudicato di alcuni a descrivere una crisi economica e finanziaria insostenibile non corrisponde a realtà”.
Secondo Lollobrigida non ci sono dubbi: Sono “tifosi della crisi anticipata sono scesi in campo dal giorno dopo l’insediamento del governo Meloni. Paventavano isolamento internazionale, violazioni dei diritti, economia allo sbando. Nulla si è verificato. E in realtà non c’è alcuna alternativa possibile. Alle amministrative, in Lombardia, nel Lazio, in Friuli, in Molise abbiamo stravinto”. La “cosa certa”, assicura, è che “dopo il governo Meloni, tra 5 anni o quando dovesse finire, ci saranno le elezioni”. FdI, prosegue “in Parlamento è decisivo, non convergerà su alcun governo tecnico. O non uscito da un voto popolare” e gli alleati sono leali: “Ne siamo certi. Lo dimostrano i fatti, più delle dichiarazioni”. Quanto alle critiche espresse dal ministro Salvini, “non siamo un partito unico. E ciascuno ha il diritto di esprimere posizioni politiche, motivando gli elettori in vista del voto europeo che sarà con il sistema proporzionale. Ma sui temi importanti come l’economia c’è piena sintonia perché tutti i leader sono nell’esecutivo Meloni è premier, Salvini e Tajani sono vicepremier, Giorgetti ministro dell’Economia e non si può più, come in passato, scaricare responsabilità sulle politiche del governo”. Il Ponte sullo Stretto “è un impegno che ha assunto il governo e Salvini in prima fila. Ma è un impegno di mandato”.
Da Lollobrigida anche una riflessione sulle preoccupazione espresse dal ministro Giorgetti per la difficile situazione economica: “La crisi è congiunturale e nessuno ne è esente. Ma al netto delle ragioni internazionali, dalla guerra in Ucraina ai colpi di Stato in Africa, noi subiamo l’effetto di Superbonus e reddito di cittadinanza”.
Manovra, Landini: taglio cuneo? Governo vende la Fontana di TreviMilano, 1 ott. (askanews) – Una manovra “senza coraggio e visione”, che “non toglie le ragioni della nostra mobilitazione a partire dalla manifestazione di sabato” a Roma con 200 associaziono, dove “indicheremo la ‘Via Maestra’ per la Costituzione e la pace, contro la precarietà e per un futuro diverso”. Lo afferma il leader Cgil, Maurizio Landini, in un’intervista a Repubblica.
Secondo il sindacalista, “il taglio del cuneo è una nostra richiesta, conquistata con il governo Draghi. Ma qui viene riconfermato quel che già c’è, non si possono vendere la stessa operazione due volte, come Totò con la Fontana di Trevi. Tra l’altro la misura non è strutturale, dura solo un altro anno. I salari devono crescere per recuperare il potere d’acquisto perso, le detrazioni non sono indicizzate all’inflazione, le pensioni sono dimenticate anzi tagliate in questi anni del 10% da una rivalutazione parziale”. Landini di sofferma sulla “perdita del potere d’acquisto” delle famiglie italiane, con “il carrello della spesa ancora sopra l’8%”. E puntualizza: “Tutte le misure spot non stanno funzionando, dal prezzo medio dei carburanti al bonus benzina dato a pochi. Il carrello tricolore fa sorridere: sperimentale, a termine, volontario. Intanto aumenta tutto: bollette, carburanti, mutuo, affitti, scuola, sanità. Le ragioni per manifestare sono tantissime. E non sarà una manifestazione contro qualcuno, ma per chiedere cambiamenti e riforme”.
Slovacchia, l’ex premier Robert Fico vince le elezioniMilano, 1 ott. (askanews) – L’ex primo ministro anti-Ucraina e filo russo Robert Fico ha vinto le elezioni in Slovacchia. Robert Fico e il suo partito nazionalista Smer hanno ottenuto più del 23% dei voti, piazzandosi davanti a Michal imecka e al suo partito liberale Slovacchia Progressista che si è fermato al 18%, secondo i risultati preliminari diffusi nelle prime ore di domenica, con quasi il 100% dei voti scrutinati. Lo riporta il Financial Times, sottolineando che il partito di imecka era in testa agli exit poll di sabato.
Il nuovo governo, evidenzia ancora la testata britannica, potrebbe minare gli sforzi occidentali per rimanere uniti nell’aiutare Kyiv nella sua guerra contro la Russia.
Inflazione, da oggi prezzi calmierati sui beni di largo consumoRoma, 1 ott. (askanews) – Al via da oggi e fino a fine anno a sconti e prezzi calmierati o fissi sui beni di largo consumo appartenenti al “carrello della spesa”. A beneficiare dell’iniziativa frutto di un Patto siglato dal Governo con 32 associazioni di categoria legate al mondo del largo consumo sono beni di prima necessità come pane, latte, uova, farina, prodotti per l’infanzia e per l’igiene personale anche se ciascun operatore aderente potrà concorrere alla lotta all’inflazione scegliendo liberamente gli articoli che saranno oggetto di promozioni anti-inflazione, purché siano beni di prima necessità, alimentari e non alimentari di largo consumo.
I prodotti sui quali sono stati applicati prezzi fissi o promozioni sono riconoscibili da un bollino tricolore con il logo che riprende la forma stilizzata di un carrello della spesa e riporta la scritta “trimestre anti-inflazione. Gli esercizi e le aziende che aderiscono all’iniziativa sono riconoscibili tramite l’esposizione di questo logo, che potranno utilizzare anche nei propri canali di comunicazione al pubblico. Sul sito del ministero è possibile inoltre consultare l’elenco degli esercizi aderenti divisi per regione. (segue) .
Golf, Ryder Cup, Usa vincono tre four-ball su 4 a -5 dall’EuropaRoma, 30 set. (askanews) – L’Europa chiude la seconda giornata di Ryder Cup avanti di cinque lunghezze sugli Stati Uniti: al Marco Simone Golf & Country Club di Roma, il Vecchio Continente è avanti 10½ – 5½. Tre punti per Team Usa nei four-ball della seconda giornata . Usa che si portano a -5 dall’Europa prima dell’ultima giornata di questa Ryder Cup. Decisivi i 12 singoli in programma domenica: all’Europa servono quattro vittorie per portare a casa la coppa. Gli Stati Uniti (detentori del trofeo) per mantenere la Coppa devono raggiungere i 14 punti.
I punti statunitensi sono arrivati da Burns/Morikawa, Homa/Harman e Cantlay/Clark. I primi chiudono alla buca 15 e portano a casa la vittoria per 4&3 contro Hovland/Aberg. I secondi hanno la meglio nonostante il grande recupero di Fleetwood/Højgaard: alla fine la spuntano Homa/Harman per 2&1 alla buca 17. Cantlay/Clark completano la rimonta nella buca 18 e sorpassano alla fine McIlroy/Fitzpatrick con un gran birdie. Terzo successo pomeridiano degli States, che si presenta domenica con cinque lunghezze di svantaggio: 10½ – 5½. Il punto europeo arriva da un Justin Rose fenomenale: è un suo putt a decidere il terzo match, che va all’Europa 3&2. Si devono arrendere Spieth/Thomas, esplode il Marco Simone.
Ponte Stretto, Occhiuto: intitoliamolo a Silvio BerlusconiPaestum, 30 set. (askanews) – “Mi piacerebbe che il Ponte sullo Stretto, che sarà la più importante opera pubblica d’Italia, potesse essere intitolata al grande uomo che l’ha ispirata: Silvio Berlusconi”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo alla kermesse di Forza Italia in corso a Paestum.
“E’ stata un’opera osteggiata per tanti anni in quanto era diventata ideologica, come se fosse il Ponte di Berlusconi. Contrastata dalla sinistra più per questo che non per ragioni pratiche. Ha ragione il presidente Schifani – ha aggiunto – quando dice che è un’infrastruttura molto importante per la Calabria e per la Sicilia, anche dal punto di vista occupazionale. Sarebbe bello che il Ponte potesse essere un attrattore di altre importanti infrastrutture. Così come avvenne con la realizzazione dell’Autostrada del Sole, quando all’epoca si disse che si andava a costruire una grande opera in assenza delle strade ordinarie. Poi, invece, con l’autostrada furono fatte anche le altre infrastrutture viarie”. “Per cui, io sono convinto che il Ponte possa essere un grande attrattore anche di altre opere. Ringrazio, infatti, il governo perché sono riuscito ad ottenere 3 miliardi di euro per la Statale 106, e sto cercando ora ulteriori fondi per un tratto dell’A2. Il Ponte non deve rappresentare una cattedrale nel deserto, bensì un’opera pubblica che accelera la realizzazione di altre infrastrutture complementari. Sarebbe bello che oggi, insieme a Salini, due presidenti di Regione di Forza Italia, realizzassero questo sogno di Berlusconi”, ha sottolineato il governatore.
E’ stato presentato il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di MessinaPaestum, 30 set. (askanews) – “Il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina è stato presentato pochi minuti fa. Abbiamo firmato l’altro giorno con la Stretto di Messina spa l’atto prodromico, l’atto che rinnova le pattuizioni industriali e siamo pronti a stipulare il contratto una volta che le operazioni sono fatte. Con la consegna di oggi si conclude l’iter di tutti quei processi che erano stati previsti dal decreto che ha ripristinato il Ponte di Messina”. Lo ha annunciato l’Ad di Webuild, Pietro Salini, nel corso di un video collegamento con la kermesse di Forza Italia a Paestum. “Berlusconi ha sempre puntato” sul Ponte sullo Stretto, “è stato non soltanto il suo sogno ma la sua vera volontà”, “io penso che sia un momento magico perché c’è un governo che vuole realizzare il Ponte, due Regioni con due presidenti di Forza Italia” e “credo che sia il momento di dare risposte non solo a lui ma a quella visione di Paese che Silvio Berlusconi aveva”. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, durante un dibattito alla kermesse di Fi a Paestum.
“Il Ponte è un acceleratore di economia, non è uno slogan. Ci crediamo, come Sicilia faremo la nostra parte anche finanziaria. Ci confronteremo con il premier Giorgia Meloni per vedere quale può essere il nostro contributo, perché è doveroso secondo noi fare la nostra parte. E la faremo”
Ponte Stretto, Schifani: Sicilia pronta a fare sua parte finanziariaPaestum, 30 set. (askanews) – “Berlusconi ha sempre puntato” sul Ponte sullo Stretto, “è stato non soltanto il suo sogno ma la sua vera volontà”, “io penso che sia un momento magico perché c’è un governo che vuole realizzare il Ponte, due Regioni con due presidenti di Forza Italia” e “credo che sia il momento di dare risposte non solo a lui ma a quella visione di Paese che Silvio Berlusconi aveva”. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, durante un dibattito alla kermesse di Fi a Paestum.
“Il Ponte è un acceleratore di economia, non è uno slogan. Ci crediamo, come Sicilia faremo la nostra parte anche finanziaria. Ci confronteremo con il premier Giorgia Meloni per vedere quale può essere il nostro contributo, perché è doveroso secondo noi fare la nostra parte. E la faremo”
Il capo della diplomazia dell’Ue è andato in visita a OdessaRoma, 30 set. (askanews) – Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, è giunto oggi in visita a Odessa, in Ucraina.
“Odessa è una bellissima città storica. Dovrebbe essere sulle prime pagine dei giornali per la sua vibrante società multietnica, per la sua bellezza, per la sua storia. Invece è sulle prime pagine dei giornali per la barbara aggressione russa”, ha detto Borrell in un video pubblicato sul suo account Twitter. “Sono qui per testimoniare le conseguenze di questa guerra e del caro prezzo che l’Ucraina e Odessa stanno pagando”, ha aggiunto. Borrell ha quindi ricordato che oggi “è passato un anno dall’annessione illegale da parte della Russia delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson, come avvenuto prima per la Crimea”. “L’Unione europea sostiene l’Ucraina nella sua lotta per la propria integrità territoriale. La mia presenza qui a Odessa vuole dare prova del nostro sostegno all’Ucraina”, ha concluso.