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Autore: Redazione StudioNews

Al via “EurHop”, il Salone internazionale della birra artigianale

Al via “EurHop”, il Salone internazionale della birra artigianaleRoma, 27 set. (askanews) – Malti e luppoli pregiati, lavorati da birrifici artigianali e agricoli, che arrivano da ogni regione d’Italia: quest’anno ‘EurHop – Roma Beer Festival’, il Salone Internazionale di birra artigianale più grande d’Italia, cambia veste e si trasforma in un viaggio attraverso la produzione brassicola tricolore, con il Salone delle Fontane dell’Eur che per l’occasione diventerà punto di incontro per appassionati da tutto il mondo pronti a degustare le pregiate creazioni dei mastri birrai italiani.

Due banconi da 45 metri ciascuno, con oltre 400 spine, vedranno alternarsi le migliori proposte brassicole nazionali – dal Veneto alla Sicilia, passando per il Lazio, la Liguria, l’Umbria e la Toscana – selezionate da Manuele Colonna, uno tra i maggiori esperti del settore birrario italiano e internazionale, e noto publican romano. Vasta sarà anche la gamma di stili e lavorazioni birrarie: come la moda, infatti, anche la birra ha le sue tendenze che cambiano di anno in anno. Dopo diverse stagioni scandite dalle Ipa e delle Apa, le chiare di stile americano, le produzioni più recenti stanno segnando un ritorno a birre meno amare, più beverine e a gradazione alcolica medio-bassa come le Pale Ale, le Bitter, le Mild, le Session Ipa di stile inglese o le Keller e le Helles di stile tedesco. “Dare spazio, nel Salone principale di EurHop, soltanto a birrifici e microbirrifici italiani – spiega Luca Migliorati, uno dei promotori del Festival – vuol dire tendere una mano agli imprenditori brassicoli nostrani, già messi a dura prova dalla crisi energetica e delle materie prime; ma vuol dire anche sottolineare che le birre italiane non hanno assolutamente nulla da invidiare alle più note produzioni inglesi e tedesche, ad esempio, che vantano una tradizione birraria plurisecolare. La birra artigianale italiana e le sue materie prime hanno ormai una qualità altissima e sono apprezzate in tutta Europa, come dimostrano i premi vinti costantemente dai nostri birrai nei festival di tutto il mondo”.

Le sessioni dall’estero. Chi volesse comunque fare ‘un tuffo’ anche nella birra straniera potrà partecipare alle ‘Sessioni’, a numero chiuso, della durata di 4 ore ciascuna e previa prenotazione, durante le quali sarà possibile degustare circa 50 birre prodotte da 15 birrifici provenienti da tutto il mondo, con un focus particolare sugli Stati Uniti, presenti alla kermesse solamente in questi spazi e momenti dedicati. Il comparto della birra artigianale in italia. Il comparto della birra artigianale italiano ha una produzione che negli ultimi vent’anni è cresciuta in maniera esponenziale e ha superato la soglia dei 500 mila ettolitri l’anno, con una quota di mercato pari al 3,3% del mercato complessivo della birra. Dati che – nonostante la crisi economica ed energetica, in aggiunta alla pandemia – attestano la crescita notevole di questo settore che conta oggi oltre 1200 microbirrifici e impiega oltre 93mila lavoratori, tra diretti e indiretti. I birrifici artigianali hanno sofferto le ripercussioni dell’aumento dei costi energetici (+180%) e delle materie per l’imballaggio (+30%), con l’aggravante della scadenza, il prossimo 31 dicembre, della riduzione delle accise per i microbirrifici (dati Consorzio Birra Italiana).

Il boom dei birrifici agricoli. I birrifici agricoli sono un ‘sottoinsieme’ dei birrifici artigianali; il loro valore aggiunto, rispetto a un birrificio artigianale tradizionale, è quello di essere anche produttori delle materie prime utilizzate per la realizzazione della birra e a oggi rappresentano il 23% del totale. La crescita di questi birrifici è legata sia a un discorso economico – gli sgravi fiscali incidono positivamente sui conti aziendali, oltre ai costi minori che le materie prime italiane, come l’orzo, hanno rispetto a quelle reperite all’estero – e sia a un indirizzo identitario, poiché utilizzare prodotti coltivati sul territorio italiano può donare alle birre una specifica identità dettata da profumi, sapori e sentori, rendendola riconoscibile anche all’estero. L’orzo italiano, inoltre, negli ultimi anni ha raggiunto una qualità eccellente, tanto da essere diventato non più una seconda, ma la prima scelta per molti birrai italiani, al punto da diventare molto competitivo anche rispetto a quello di altri Paesi, da sempre considerati i maggiori produttori ed esportatori al mondo (dati Consorzio Birra Italiana). Cambiamento climatico e birra artigianale. Il cambiamento climatico sta impattando anche sul settore della birra artigianale, non solo a livello italiano ma anche mondiale. Per il quinto anno consecutivo, infatti, abbiamo assistito alla crisi dell’orzo e di alcune varietà di luppolo: le temperature troppo alte e le piogge, non frequenti ma troppo abbondanti, stanno mettendo a rischio la produzione di alcune varietà di luppolo. Inevitabilmente, dunque, cambieranno nel corso dei prossimi anni gli stili di birra: alcune tipologie non potranno più essere prodotte data l’assenza della materia prima originaria.

EurHop – Festival della Birra Artigianale (www.eurhop.com). Salone delle Fontane – Via Ciro il Grande 10, Roma. Elenco dei birrifici presenti: https://eurhop.com/birre-e-birrifici/ Orari: Venerdì 17.00 – 3.00, Sabato 12.00 – 3.00, Domenica 12.00 – 24.00.

Francia presenta Bilancio 2024, conta di limare deficit a 4,4% Pil

Francia presenta Bilancio 2024, conta di limare deficit a 4,4% PilRoma, 27 set. (askanews) – La Francia ha presentato il piano di bilancio per il prossimo anno, che si basa sull’assunto di una crescita economica che rallenterebbe allo 0,8%, secondo le previsioni aggiornate diffuse dal governo, a fronte del più 2,1% del Pil atteso su quest’anno.

Il governo conta di ridurre in misura limitata il deficit, al 4,4% rispetto del Pil, dal 4,9% atteso che per quest’anno. Il debito-Pil dovrebbe restare stabile, secondo le tabelle diffuse, al 109,7%. La spesa pubblica si conterrebbe al 55,3% del Pil, 6 decimali di punto in meno rispetto al livello di quest’anno. Il deficit-Pil resterebbe quindi ampiamente al di sopra della soglia del 3% prevista dal Patto di stabilità e di crescita e secondo il Financial Times questa limitata manovra “solleva interrogativi sulla capacità del governo risanare le finanze pubbliche”.

Parigi conta di risparmiare 16 miliardi di euro, prevalentemente tramite rimozione dei sussidi contro i rincari dell’energia, rinvii dei tagli fiscali per le imprese e riduzione dei sussidi di disoccupazione. Ma al tempo stesso, noto il quotidiano, il bilancio è appesantito da 7 miliardi di euro di spese supplementari per la transizione verde, una delle priorità del presidente Emmanuel Macron. Secondo il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, questo piano di bilancio è invece “il primo passo ambizioso per accelerare il disindebitamento del nostro paese e ridurre la nostra spesa pubblica”.

I rendimenti sui titoli di Stato della Francia sono saliti di circa 5 punti base oggi, al 3,39% in chiusura sulla scadenza decennale, in linea con la dinamica generale sull’eurozona. A tarda seduta la Borsa di Parigi fluttua poco sotto la parità.

Poke mania, Glovo: in un anno consegnate oltre 556mila insalate hawaiane

Poke mania, Glovo: in un anno consegnate oltre 556mila insalate hawaianeMilano, 27 set. (askanews) – Nell’ultimo anno gli ordini a domicilio di poke, il piatto originario della cucina hawaiana, sono aumentati del 15%, con un totale di 556.184 poke consegnati (settembre 2022 vs settembre 2023), con il mese di luglio che ha fatto registrare il picco con circa 62.000 ordini. A scattare la foto è Glovo, la piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria, in occasione dell’international poke day, che si celebra il 28 settembre.

Dall’analisi emerge che gli italiani amano ordinare il poke soprattutto a cena, alle 20, preferibilmente nel weekend, con il venerdì come giorno preferito, seguito dal sabato. Tra piatti più gettonati sui social, il poke ha tra le proteine più ordinate quelle del salmone, seguito da pollo e tonno, mentre tra i green a farla da padrone è l’avocado, seguito da edamame e alga wakame. La novità degli ultimi mesi è la Fruit Poke, interamente a base di frutta fresca e yogurt o gelato guarnita con gustosi topping. E nella classifica delle città “golose” di poke chi primeggia? Al primo posto troviamo Milano, seguita da Roma, Torino e Bari. E proprio nel capoluogo lombardo c’è un utente divoratore di poke che ne ha ordinati 140 in un solo anno e sempre nel capoluogo meneghino un cliente ha speso la bellezza di 2.389 euro in poke, seguito da un utente di Agropoli, nel Salernitano, che ne ha spesi 1.961 e uno di Olbia con 1.642 euro.

Caso Regeni, interviene la Consulta: il processo agli 007 egiziani si può fare anche se sono assenti

Caso Regeni, interviene la Consulta: il processo agli 007 egiziani si può fare anche se sono assentiRoma, 27 set. (askanews) – E’ possibile che si arrivi ad un processo per gli ufficiali dei servizi segreti egiziani che torturarono ed uccisero Giulio Regeni, tra la fine di gennaio ed i primi giorni di febbraio del 2016. E’ questo il primo effetto che si registra dopo la decisione della Corte costituzionale – in merito alla questione sollevata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma – che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 420-bis, comma 3, del codice di procedura penale.

In particolare la Consulta è intervenuta nella parte “in cui non prevede che il giudice procede in assenza per i delitti commessi mediante gli atti di tortura definiti dall’articolo 1, comma 1, della Convenzione di New York contro la tortura, quando, a causa della mancata assistenza dello Stato di appartenenza dell’imputato, è impossibile avere la prova che quest’ultimo, pur consapevole del procedimento, sia stato messo a conoscenza della pendenza del processo, fatto salvo il diritto dell’imputato stesso a un nuovo processo in presenza per il riesame del merito della causa”. In attesa del deposito della sentenza, nelle prossime settimane, è facile prevedere che già dalla prossima udienza davanti al gup le parti possano essere invitate a concludere. Nel febbraio scorso la Cassazione, si ricorda, aveva confermato la sospensione del processo per acquisire gli elementi per poter procedere contro gli assenti. I 007 del Cairo sotto accusa sono: Tariq Sabir, Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abedal Sharif. I reati contestati sono quelli di sequestro di persona pluriaggravato, lesioni aggravate e concorso in omicidio aggravato.

If! Festival della creatività compie 10 anni

If! Festival della creatività compie 10 anniMilano, 27 set. (askanews) – If! Festival della creatività compie 10 anni e si racconta con tre esclusive mostre. Il 2 ottobre si aprono le porte virtuali del Festival con il via alle quattro giornate di IF! Digital Première mentre il 6 e il 7 ottobre 2023 l’appuntamento sarà in presenza al Teatro Franco Parenti di Milano con tra gli ospiti Sir John Hegarty, Manuel Agnelli, Valentina Melis, Chiara Saraceno, Massimo Bottura, Francesca Corrado e Cathy La Torre. Come da tradizione IF! darà ampio spazio all’arte con ben tre mostre allestite all’interno del teatro.

Il tema di questa decima edizione di IF! è il Rock ‘n roll e proprio su questa linea Perimetro presenta Rolling Rocking Manifesto – Poster d’autore: 27 scatti per 27 fotografi per raccontare l’anima del rock, la creatività non ordinaria, il pensiero fuori dagli schemi. Ai fotografi è stato chiesto di dare la chiave di accesso all’immaginazione, senza vincoli e senza criteri predefiniti: il risultato è un caleidoscopio d’immagini, storie e narrazioni inaspettate che restituiscono, ciascuna a suo modo, quella visione non conforme e in controtendenza sull’ordinario che rappresenta lo spirito più autentico del Rock and Roll. Dall’incontro con le leggende del rock come Iggy Pop e Patty Smith negli scatti di Guido Gazzilli e Angelo Cricchi, all’underground urbano di Milano degli skater di Marzio Emilio Villa, attraverso la veracità della Napoli di Sam Gregg o la femminilità libera e liberatoria dei ritratti di Carla Maria Macrì, per citarne alcuni, i poster d’autore raccontano storie del nostro tempo.

Per concludere non poteva mancare la mostra curata da ADCI e dedicata alle shortlist degli ADCI Awards 2023, le campagne selezionate da 14 giurie composte da 160 giurati, che concorrono ai prestigiosi premi finali. Il 30 settembre le giurie degli ADCI Awards 2023 si riuniranno in plenaria e selezioneranno le shortlist candidate per gli Awards, i metalli e i premi speciali. Il pubblico di IF! potrà così vedere in anteprima, grazie a questa speciale mostra, un frame dei lavori che si contenderanno gli ambiti premi. Gli ADCI Awards sono giunti alla loro 38° edizione e quest’anno saranno consegnati durante la serata di gala di sabato 7 ottobre, un perfetto modo per chiudere il Festival celebrando il meglio della creatività italiana nell’ambito della comunicazione pubblicitaria.

Schlein: il governo Meloni è specializzato in condoni

Schlein: il governo Meloni è specializzato in condoniRoma, 27 set. (askanews) – “La data della manifestazione ancora non l’abbiamo fissata. Stiamo seguendo quello che succede, sono ore in cui apprendiamo a mezzo stampa cosa ci sarà e cosa no dentro questa manovra. Mi sembra che stiano litigando sui condoni, grande specialità del governo Meloni: ne abbiamo già contati tra i 12 e i 14, stanno discutendo se arrivare a 15…”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein in conferenza stampa.

Quello delle sanatorie, ha aggiunto, è un “messaggio deleterio, avalli l’idea che alla fine dei conti se fai il furbo alla fine qualcuno ti salva”.

Migranti, mons. Baturi (Cei): ci preoccupano misure governoMigranti/Migranti, la Cei: ci preoccupano le misure del governo

Migranti, mons. Baturi (Cei): ci preoccupano misure governoMigranti/Migranti, la Cei: ci preoccupano le misure del governoRoma, 27 set. (askanews) – “Siamo preoccupati, perché i minori hanno bisogno di una maggiore tutela così come le donne”, così il segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Baturi in una conferenza stampa al termine dei lavori del Consiglio permanente della Cei, sui nuovi provvedimenti sull’immigrazione che si appresta a varare il governo e che prevedono anche misure detentive che riguarderebbero anche donne e minori.

Un’aggiunta di tutela, ha spiegato il Segretario generale della Cei, che “è necessaria proprio nei riguardi dei minori non accompagnati, verso i quali occorre avviare, invece, una riflessione con le comunità locali, con le regioni. E’ necessario conoscere le loro storie individuali, proteggerli anche attraverso, per esempio, uno staff di professionisti e figure capaci di accompagnarli”, è stata la richiesta di mons. Baturi. “Misure semplicemente detentive pensiamo non raggiungono lo scopo del rispetto della dignità dell’uomo. Soprattutto se non sono accompagnate da altre misure”, ha poi detto parlando con i giornalisti.

Baturi ha, quindi, auspicato un dialogo “con la società civile e la Chiesa, con le autonomie locali ed il mondo del terzo settore per rispondere adeguatamente a queste problematiche che, ripeto – ha detto – sono di difesa della dignità dell’uomo attraverso azioni che anche il Papa ha recentemente chiesto e che si potrebbero racchiudere in quattro parole: accogliere, proteggere, promuovere e integrare”. “Non si può – ha quindi concluso il presule – ridurre la gestione di questo fenomeno solo in una misura di contenimento di tipo solo detentivo o in vista di una azione solo di rimpatrio”.

Fisica, l’antimateria è attratta dalla gravità come la materia

Fisica, l’antimateria è attratta dalla gravità come la materiaRoma, 27 set. (askanews) – L’antimateria è soggetta alla stessa attrazione gravitazionale della materia. Lo mostra la prima misura di interazione gravitazionale tra materia e antimateria, in questo caso atomi di antidrogeno, nel campo di gravitazione terrestre realizzata dalla collaborazione scientifica dell’esperimento ALPHA al Cern – di cui fa parte anche l’Infn Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – nel corso della presa dati del 2022. I risultati sono pubblicati sulla rivista “Nature” del 28 settembre. Il valore ottenuto è compatibile, dentro gli errori sperimentali, con le previsioni della relatività generale di Einstein.

“Sebbene l’interazione gravitazionale tra materia e antimateria sia stata oggetto di speculazioni teoriche sin dalla scoperta di quest’ultima nel 1928, è la prima volta che un esperimento mostra di essere sensibile agli effetti della gravità su atomi di antimateria, in particolare di antidrogeno”, sottolinea Germano Bonomi, professore all’Università di Brescia, associato all’Infn e membro della Collaborazione ALPHA. “È una misura a cui la comunità dell’Antimatter Factory al Cern sta lavorando da quasi due decenni e come collaborazione ALPHA siamo quindi molto contenti di esserci finalmente riusciti”, conclude Bonomi. Nell’apparato sperimentale utilizzato per la misura, chiamato ALPHA-g, gli atomi di antidrogeno, una volta creati, vengono intrappolati, grazie a un campo magnetico, in una trappola verticale, tra due bobine che determinano rispettivamente le barriere di potenziale magnetico inferiore e superiore. La strategia sperimentale – spiega L’Infn – è basata sul bilanciamento della forza gravitazionale con quella magnetica ed è concettualmente semplice: intrappolare e accumulare atomi di antidrogeno nella regione desiderata, per poi rilasciarli lentamente abbassando i potenziali magnetici superiore e inferiore della trappola verticale, e cercare quindi di misurare qualsiasi influenza della gravità sul loro movimento quando fuggono e si annichilano sulle pareti dell’apparato. L’effetto della gravità si manifesta come una differenza nel numero di eventi di annichilazione dagli antiatomi che sfuggono attraverso la parte superiore o inferiore della trappola.

“È stato appassionante partecipare a questa ricerca, e in un laboratorio come il Cern dove è possibile trovare i migliori scienziati e le migliori scienziate al mondo”, commenta Marta Urioni, dottoranda dell’Università di Brescia e membro della collaborazione ALPHA. “Ho potuto contribuire sia alla fase sperimentale di raccolta dei dati, sia a quella dell’analisi per l’estrazione del risultato che, dentro gli errori sperimentali, è in linea con quanto atteso dalla Relatività generale”, conclude Urioni. Dal momento che esistono scenari teorici che prevedono una violazione seppure molto piccola dell’accelerazione di gravità tra materia e antimateria, dopo aver determinato il segno e la grandezza approssimativa dell’accelerazione, i prossimi anni saranno dedicati a migliorare la misura sperimentale.

“Il livello di precisione non è ancora tale da dire qualcosa di nuovo sulla gravità rispetto a quanto già sappiamo”, spiega Simone Stracka, ricercatore dell’Infn di Pisa e membro della collaborazione ALPHA. “In futuro, la sfida sarà quella di verificare con maggior precisione le previsioni teoriche. Oltre alla nostra collaborazione ALPHA, anche altri esperimenti al Cern, come AEgIS e GBAR, stanno portando avanti questo tipo di ricerca e quindi ci aspettiamo presto nuovi progressi”, conclude Stracka.

Barolo en primeur, Ascheri: le Langhe del vino fanno squadra

Barolo en primeur, Ascheri: le Langhe del vino fanno squadraMilano, 27 set. (askanews) – “Quasi cento cantine hanno deciso di donare le proprie bottiglie in vari formati per la nuova edizione di Barolo en primeur: questo risultato straordinario dimostra che le Langhe del vino fanno squadra e puntano insieme verso un obiettivo comune”. Lo ha dichiarato Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Langhe e Dogliani, in merito alla terza edizione dell’asta solidale che si terrà il 27 ottobre al Castello di Grinzane Cavour (Cuneo).

“Il grande successo della scorsa edizione, grazie a cui abbiamo raccolto importanti fondi per la Scuola Enologica, dedicati alla formazione e alla ricerca, sono il primo passo di un percorso che intendiamo sostenere con forza anche nei prossimi anni” ha aggiunto Ascheri, parlando di “un progetto capace di sfruttare anche la forte spinta di un mercato che apprezza sempre di più il Barolo e il Barbaresco sia per la grande qualità del vino, sia per la possibilità di investimento, che nell’en primeur trova una delle migliori opportunità di realizzazione”.

Dave for young: la musica per accendere un faro sul disagio giovanile

Dave for young: la musica per accendere un faro sul disagio giovanileMilano, 27 set. (askanews) – Accendere un faro sul disagio mentale e psichico che tanti adolescenti vivono ogni giorno. È questo il presupposto con cui l’associazione Aiutiamoli Odv e Fondazione Aiutiamoli Onlus, con il supporto creativo dell’Istituto europeo di design e in rete con il Comune di Milano, hanno organizzato Dave for young, evento musicale a scopo benefico in programma al Teatro Dal Verme il 30 settembre.

Negli ultimi due anni, anche a seguito della pandemia da Covid, si è acceso un riflettore sempre più ampio sulla sofferenza adolescenziale, un fenomeno già esistente e per troppo tempo sottovalutato. I dati appena diffusi da Ospedale Bambino Gesù di Roma parlano, nell’ultimo anno, di 387 casi di accesso in emergenza al Pronto Soccorso per tentato suicidio e ideazione suicidaria tra i giovani e i giovanissimi (15 anni l’età media, per il 90% ragazze), sotolineando l’aumento esponenziale, da anni, di casi di depressione e disturbi d’ansia che portano ad atti di autolesionismo e impulsività. Anticipando la Giornata mondiale della salute mentale (10 ottobre), l’evento Dave for young vuole essere una serata di divertimento e uno spunto di riflessione per i giovani, le famiglie e gli addetti ai lavori, ricordando Davide, Dave per gli amici, un ragazzo che amava la musica e in particolare la sua chitarra elettrica. A un certo punto incontra delle difficoltà e cade nel drammatico tunnel delle dipendenze da cui non riesce a uscire compiendo un gesto estremo. Per volontà del suo papà, dalla sua passione e dalla sua storia, è nato l’evento Dave for young.

Attraverso momenti di discussione e momenti musicali in set live acustici, gli artisti sul palco del Dal Verme saranno i portavoce di un messaggio di vicinanza e sostegno a chi convive con paure e disagi, affinché i giovani non si sentano più soli e inadeguati. Confermata, tra gli altri, la presenza del collettivo Bnkr 44 e della band Disco Club Paradiso. Tutto il ricavato della vendita dei biglietti – a cura di Ticketone – andrà a una raccolta fondi per nuove attività territoriali suddivise nel supporto psicologico ai giovani, nel sostegno genitoriale e nel finanziamento di alcune borse di studio in percorsi artistici. La raccolta fondi resterà aperta un anno, attraverso una piattaforma di crowdfunding, che verrà lanciata dagli organizzatori la sera stessa.