Allo Spirit de Milan torna Swing’N’Milan il 13, 14 e 15 ottobreMilano, 13 set. (askanews) – Venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 ottobre torna Swing’N’Milan, il festival internazionale dello swing che celebra la musica, il ballo e la cultura degli anni ’30 e ’40.
Un evento unico nel suo genere, che quest’anno spegne 11 candeline, e che si terrà come di consueto nella cattedrale dello swing (dedicata ai mitici Frankie Manning e Norma Miller) all’interno dello Spirit de Milan (Via Bovisasca, 59), location che incarna lo spirito autentico di quei decenni dorati. Tre giorni di condivisione e divertimento dedicati al ritmo americano con musica live di altissimo livello, balli con i migliori professionisti mondiali, ottima cucina e una totale immersione nella cultura vintage con i corner di vintage styling: Swing’n’Milan è ormai un appuntamento annuale irrinunciabile, un’esperienza che coinvolge persone da tutta Italia e non solo.
Saranno tre magnifiche serate con il meglio delle band italiane e internazionali (Hot Sugar Band e Nicolle Rochelle, Giorgio Cuscito’s Woodchoppers, Monday Orchestra), per potersi scatenare in pista e ballare al ritmo travolgente di swing e lindy hop! Per questa nuova edizione, il festival si presenta ancora più entusiasmante con 2 giorni di lezioni per ballerini di ogni livello ed esigenza. Ci sarà un camp di 8 ore di lezioni di lindy hop con ballerini professionisti (Joanna e Henric, Nils e Hyunjung, Vincenzo e Moe) per tre livelli di corsi (improvers, intermediate, advanced).
Swing’n’Milan nasce nel 2013 con l’obiettivo di introdurre la città di Milano al ballo, alla musica e alla cultura swing degli anni ’30 e ’40 nella sua forma più autentica e originale. Da allora, il festival ha continuato a crescere e a riscuotere un crescente successo. Swing’n’Milan è ideato da KLAXON srl, società nata nel 2000 come studio di progettazione che opera nel campo dell’exhibition design e già ideatore di Spirit de milan. Tra i suoi obiettivi principali c’è quello di creare eventi tematici che coinvolgano i partecipanti a 360°. Tutte le informazioni su https://www.swingnmilan.it
Bce, giovedì deve scegliere se alzare ancora i tassi o fare una pausaRoma, 13 set. (askanews) – Giovedì torna a riunirsi il Consiglio direttivo della Banca centrale europea, in occasione delle decisioni che ogni sei settimane vengono prese sulla politica monetaria e, in questa fase, in particolare sul livello dei tassi di interesse. L’incertezza che circonda gli esiti di questa riunione appare più elevata rispetto alle decisioni precedenti.
Nell’ultimo anno, cercando di contrastare l’alta inflazione, la Bce ha alzato i tassi di 425 punti base complessivi (4,25 punti percentuali). Negli ultimi mesi il caro vita ha iniziato a moderarsi, ma al 5,3% a luglio per la media dell’eurozona resta ben al di sopra del valore obiettivo perseguito dall’istituzione (2% simmetrico). Dal direttorio di fine luglio in poi diversi esponenti della Bce e dell’Eurosistema – nel Consiglio siedono tutti i governatori di Banche centrali nazionali dell’area euro – hanno ribadito il messaggio che giovedì sono possibili due opzioni: operare un nuovo aumento dei tassi (con ogni probabilità da 25 punti base) oppure mantenere lo status quo in vista di future ulteriori decisioni.
La debolezza degli sviluppi dell’economia delle ultime settimane ha alimentato le attese per la seconda possibilità. Tuttavia il persistere dell’inflazione sopra i livelli di guardia potrebbe rendere la questione molto dibattuta. La Bce comunicherà le sue decisioni alle 14:15 italiane e mezz’ora dopo la presidente Christine Lagarde terrà la consueta conferenza stampa informativa.
Intanto la Bce ha pubblicato il suo parere tecnico sulla tassa straordinaria sugli extra profitti delle banche in Italia approntata dal governo. Nel documento vengono ravvisati rischi di compromettere la trasmissione delle misure di politica monetaria, di favorire la frammentazione del sistema bancario rispetto al resto dell’Ue e di aumentare i costi per attirare nuovo capitale. La Bce raccomanda “cautela” su questa misura, per garantire che l’imposta “non incida sulla capacità dei singoli enti creditizi di costituire solide basi patrimoniali e di effettuare adeguati accantonamenti”, per eventuali futuri deterioramenti del credito.
Inoltre la Bce richiede che al fine di valutare l’applicazione dell’imposta dal punto di vista della stabilità finanziaria il decreto venga “accompagnato da un’analisi approfondita delle potenziali conseguenze negative per il settore bancario”, con in particolare uno studio sull’impatto sulla redditività a lungo termine, sulla base patrimoniale, sull’accesso ai finanziamenti e sulla concessione di nuovi prestiti, sulle condizioni di concorrenza sul mercato e sul mercato delle liquidità.
Esplosione nella fabbrica di Casalbordino che recupera polvere da sparo: tre morti. Nel 2020 altri tre mortiRoma, 13 set. (askanews) – Un’esplosione verificatasi in mattinata per cause ancora da accertare ha causato la morte di tre persone alla Sabino Esplodenti, con sede a contrada Termini nel comune di Casalbordino, in provincia di Chieti. Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e il 118. Si cercano eventuali dispersi. La ditta è specializzata nel recupero di materiali provenienti da munizioni militari, da attività di demilitarizzazione, bonifica di siti contaminati, smaltimento di prodotti contenenti esplosivi. Il 21 dicembre 2020 nello stesso stabilimento ci fu un’esplosione che provocò tre morti.
Festa di Roma, a Isabella Rossellini e Umebayashi premio a carrieraRoma, 13 set. (askanews) – Isabella Rossellini e Shigeru Umebayashi riceveranno il Premio alla Carriera nel corso della diciottesima edizione della Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 18 al 29 ottobre 2023 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Lo ha annunciato la Direttrice Artistica Paola Malanga con Gian Luca Farinelli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, Direttrice Generale.
Isabella Rossellini è un’artista poliedrica e anticonformista, figlia di Ingrid Bergman e di Roberto Rossellini: la Festa celebrerà il suo talento creativo attraverso un incontro con il pubblico e una retrospettiva di opere che l’hanno vista protagonista come filmmaker, sceneggiatrice e attrice di straordinario valore. Accanto ad alcuni successi da interprete famosi in tutto il mondo (da Velluto blu di David Lynch a La morte ti fa bella di Robert Zemeckis fino a La chimera di Alice Rohrwacher), il pubblico potrà scoprire o riscoprire le serie da lei dirette sul mondo degli animali (Green Porno, Seduce Me e Mammas), che conciliano brillante ironia e rigore scientifico; ammirare il documentario My Dad Is 100 Years Old di Guy Maddin, da lei scritto e interpretato per celebrare il centenario della nascita del padre; rivedere i suoi esordi in televisione ne “L’altra domenica” di Renzo Arbore. Fra le opere in programma anche Stromboli (Terra di Dio) di Roberto Rossellini, il primo film del cineasta girato con Ingrid Bergman, e Sinfonia d’autunno di Ingmar Bergman, ultimo film interpretato dalla Bergman. La Festa presenterà inoltre A Season with Isabella Rossellini di Marian Lacombe, documentario ambientato tra il set de La chimera e la Mama Farm, l’azienda di agricoltura rigenerativa che Isabella Rossellini ha fondato nel 2013 nello Stato di New York e porta avanti da dieci anni con appassionata determinazione. Il compositore giapponese Shigeru Umebayashi è autore di alcune fra le più iconiche colonne sonore della storia del cinema mondiale. La sua opera, che si situa alla confluenza fra musica orientale e occidentale, è unica, vibrante e intensa. Grazie a uno stile originale e assolutamente riconoscibile, Shigeru Umebayashi collabora, fra gli altri, con straordinari cineasti come Wong Kar-wai (In the Mood for Love, 2046, The Grandmaster), Zhang Yìmóu (La foresta dei pugnali volanti, La città proibita) e Yuen Woo-ping (True Legend, Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny). Autore molto amato a livello internazionale, Umebayashi ha lavorato inoltre nei film A Single Man di Tom Ford, Hannibal Lecter – Le origini del male di Peter Webber e, in Italia, con Roberta Torre (Mare nero) e Marco Simon Puccioni (Come il vento). Shigeru Umebayashi sarà protagonista di un incontro con il pubblico; gli spettatori della Festa del Cinema potranno inoltre riscoprire alcuni film di culto come In the Mood for Love.
Gin awards di The Gin Day: miglior gin italiano è “Milano Elite”Milano, 13 set. (askanews) – Il “Best Italian Gin” è l’”Elite” di Gin Milano Elite, ispirato al capoluogo lombardo, si è aggiudicato il “Best Italian Gin” ai Gin Awards che hanno chiuso l’undicesima edizione di theGINday, l’importante due giorni dedicata al mondo del Gin che per due giorni ha animato il SuperStudio Più di Milano. Al secondo posto si è classificato il “Gin Tabar Bergamotto” di Casoni Fabbricazioni Liquori e al terzo posto, il “Maxi Milliian Gin” di Maxi Millian. Il “Best International Gin” incoronato dalla giuria è il “Glendalough Wild Botanical Gin” di Coca Cola HBC, “un gin straordinario realizzato con piante selvatiche raccolte nelle montagne intorno alla distilleria”. Sul secondo gradino del podio di questa categoria, il “Bareksten Botanical” di Onesti Group e al terzo “Fords Gin” di Compagnia dei Caraibi.
La grande novità dell’appuntamento annuale organizzato e ideato da Luca Pirola, fondatore di Bartender.it, è stata proprio il debutto dei premi ai migliori gin, giudicati tra cinquanta referenze candidate e assaggiate secondo il metodo “blind test” da una giuria di esperti tra professionisti del settore beverage come bartender, sommelier, produttori, degustatori, giornalisti, designer, chef, influencer e talent food. Per la categoria “Best Idea/Concept”, riconoscimento dedicato al servizio del gin, la medaglia d’oro è andata all’”Enfleurage Gin” di Enfleurage, giudicato “profumato, storico, artistico, in grado di raccontare e reinventare una fascinosa vicenda ottocentesca legata a Maria Luigia d’Austria”. Al secondo posto, il “585.5 Miles” di Pedro Ferreira, sul podio anche “Prebugin” di Brainfusion. Infine il premi “Best Packaging” è di “Xamorfos” di Distill Hub, il cui formato della bottiglia “non permette di applicare un’etichetta adesiva che non faccia le pieghe sul lato curvo: da cui la decisone di non incollarla e assicurarla con un paio di elastici di caucciù riciclato”. In seconda posizione “Saigon Baigur” di Compagnia dei Caraibi, in terza il “Fabbri dry gin” dell’omonima azienda.
“Emerge con grande evidenza la creatività italiana applicata alla produzione del gin: è un riscontro che si applica nella ricerca delle botaniche, nella loro lavorazione e nelle idee che stanno all’origine delle produzioni, raccontate in affascinanti storytelling” ha commentato Pirola, spiegando che “c’è anche una grande attenzione al packaging, aspetto che abbiamo volutamente separato per valorizzare estro e genialità, tipiche del Made in Italy. Sia nel concorso Gin Awards ma soprattutto nell’esposizione dei prodotti durante la due giorni di fiera, il pubblico ha notato un innalzamento della qualità delle produzioni”. Successo rinnovato anche per theGINweek, il “fuori salone” dedicato al Gin che in questa quarta edizione ha coinvolto decine di localidella movida milanese anticipando e accompagnando l’evento.
Equitazione, torna a Roma il Longines Global Champions TourRoma, 13 set. (askanews) – La maestosa cornice del Circo Massimo di Roma torna a ospitare il circuito di salto ostacoli più prestigioso del mondo. Dal 15 al 17 settembre le amazzoni e i cavalieri più titolati del pianeta si ritroveranno nella Capitale per la quattordicesima tappa stagionale del Longines Global Champions Tour. Dopo aver attraversato le destinazioni più iconiche del globo in 13 Paesi di 3 Continenti, il circuito internazionale conosciuto in tutto il mondo come la “Formula 1 dell’equitazione” sarà di scena all’ombra del Palatino per il penultimo atto della stagione, prima del gran finale di Riad e dei Playoff di Praga. La manifestazione è stata presentata questa mattina alla stampa con una con una conferenza presso l’impianto del Circo Massimo.
Il concorso capitolino, da otto anni unica tappa italiana del tour, sancirà la sua terza edizione nell’incomparabile scenario del Circo Massimo: una straordinaria tre giorni di sport totalmente aperta al pubblico con 15 gare (9 nel CSI2*, 6 nel CSI5*) che vedranno protagonisti 123 atleti in rappresentanza di 30 Paesi di tutti i Continenti e oltre 200 cavalli, con un montepremi in palio di 650mila euro solo per la tappa di Roma (più di 36 milioni il montepremi complessivo). I binomi più titolati del pianeta lanceranno l’assalto alle due competizioni regine del Longines Global Champions Tour e della gara a squadre della Global Champions League. Confermata la partecipazione dei primi due cavalieri del mondo, lo svedese numero uno Henrik Von Eckermann e il francese Julien Epaillard. Ci sarà l’olandese Harrie Smolders, attuale capolista del circuito, e tutti i migliori dieci top rider del ranking LGCT. Torneranno al Circo Massimo anche il campione uscente Christian Kukuk, cavaliere tedesco vincitore dell’edizione 2022 di Roma, e l’oro olimpico di Tokyo, il britannico Ben Maher. Sei gli azzurri che rappresenteranno il tricolore nelle gare del CSI5*: Lorenzo De Luca, Emanuele Gaudiano, Piergiorgio Bucci, Nico Lupino, Francesco Turturiello e Giacomo Casadei.
Mentre l’élite del salto ostacoli mondiale tornerà a dare spettacolo nel più grande stadio dell’antica Roma, come duemila anni fa, quando il Circo Massimo era teatro delle corse dei cavalli e dei “Ludi Romani”, il pubblico capitolino potrà godere di un palinsesto ricchissimo di appuntamenti, spettacoli e iniziative collaterali che impreziosiranno l’intera tre giorni di manifestazione: proposte culturali, presentazioni, mostre interattive, rievocazioni storiche, meet & greet con sessioni di autografi con i cavalieri e visite esclusive dietro le quinte del mondo degli sport equestri d’élite, oltre agli immancabili appuntamenti serali con gli show equestri. Tra gli eventi di spicco, lo spettacolo “Cavalli e Roma – Il Tempo nella Città Eterna” diretto da Sabina Domanico che sarà in scena il 15 e il 16 settembre alle 20:00. Al Circo Massimo non mancheranno i consueti appuntamenti con lo spettacolo del Carosello del San Raffaele Viterbo, del Carosello di Lance dei Lancieri di Montebello e del tradizionale Carosello dei Carabinieri. Ideato nel 2006 dal campione olimpico olandese Jan Tops, il circuito del Longines Global Champions Tour ha trasformato radicalmente il panorama agonistico e organizzativo del salto ostacoli mondiale. Il suo format innovativo, gli altissimi standard qualitativi, i montepremi più ricchi e lo svolgimento nelle più suggestive e ricercate location del pianeta ne hanno favorito un successo e un’espansione senza precedenti nella storia degli sport equestri, facendogli guadagnare l’ormai celebre appellativo di “Formula 1 dell’Equitazione”. Con oltre 36 milioni di euro di montepremi complessivo in palio, la diciassettesima edizione di quest’anno è sviluppata su un calendario di 16 destinazioni in 13 Paesi di 3 Continenti: dopo Doha, Miami, Città del Messico, Madrid, St. Tropez, Cannes, Stoccolma, Parigi, Montecarlo, La Coruña, Reisenbeck, Londra e Valkenswaard, gli appuntamenti di Roma e di Riad (26-28 ottobre) definiranno le classifiche finali che sanciranno i vincitori dei due titoli del Longines Global Champions Tour e della Global Champions League. La stagione culminerà col gran finale dei Playoff di Praga, dove dal 16 al 19 novembre all’O2 Arena si consumeranno la Supercoppa GCL e il Super Gran Premio LGCT.
A due tappe dal termine della stagione il circuito è lanciatissimo verso la sua conclusione. E il concorso capitolino, da quando nel 2015 Roma è stata inserita tra le capitali mondiali attraversate dal tour, è spesso risultato decisivo per le sorti del titolo individuale. Tutti i primi dieci della classifica LGCT hanno risposto presente per la volata finale al Circo Massimo: l’olandese Harrie Smolders con il suo inseparabile Monaco NOP è al comando della graduatoria del tour con 252 punti, inseguito dal connazionale Maikel Van Der Vleuten (238) in sella al suo Beauville Z NOP e dal francese Simon Delestre (217). In quarta posizione a quota 210 il tedesco Christian Kukuk, vincitore della scorsa edizione del Gran premio di Roma, avanti di appena un punto e mezzo dallo svedese numero uno al mondo Henrik von Eckermann (208,5). A pari punteggio (192) condividono la sesta piazza l’altro transalpino Julien Epaillard, numero 2 del ranking FEI, ed Edwina Tops-Alexander, l’amazzone australiana più che mai determinata ad eguagliare il record di tre titoli individuali nel LGCT detenuto da Ben Maher. Il britannico oro olimpico di Tokyo, attuale numero 4 del mondo, sta risalendo la classifica dopo un lungo stop per infortunio e gareggerà a Roma dalla tredicesima posizione della graduatoria LGCT (160.14 punti). Si annuncia elettrizzante anche il duello tra squadre per il titolo stagionale della Global Champions League, che vedrà le 16 compagini in gara schierare i loro migliori elementi per aggiudicarsi la tappa al Circo Massimo. Tra le novità dell’edizione 2023, il format di quest’anno prevede che i consueti due round di gara si svolgeranno consecutivamente nello stesso giorno, il venerdì, anziché a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Appassionante la situazione di classifica, che vede il testa a testa tra la squadra capolista dei Reisenbeck International, team in vetta con 294 punti dove militano tra gli altri il tedesco Christian Kukuk e l’amazzone svizzera Jane Richard, e i Paris Panters dei due big mondiali Harrie Smolders e Ben Maher, a quota 274. Terza posizione per i Madrid in Motion (234) di Maikel Van Der Vleuten e Laura Kraut, davanti ai St. Tropez Pirates (quarti a 225) di Simon Delestre e Marlon Zanotelli e agli Stockholm Hearts (quinti a 206,5) dove milita il nostro Lorenzo De Luca. La tappa di Roma dello scorso anno era stata vinta dai London Knights, che quest’anno non figurano nel tabellone. Occupano invece l’ottava piazza con 173 punti i beniamini di casa dei Rome Gladiators, la squadra che richiama i gladiatori romani sempre sostenuta dal pubblico capitolino sarà rappresentata dal cavaliere belga Jerome Guery, dall’amazzone francese Nina Mallevaey e dalla canadese Beth Underhill.
La spinta del pubblico capitolino sarà tutta per i cavalieri azzurri che si confronteranno con l’élite mondiale del salto ostacoli, sei gli atleti in lista pronti a difendere il tricolore nelle gare del CSI5*: il primo italiano del ranking LGCT, l’appuntato Emanuele Gaudiano con Nikolaj de Music e Crack Balou, il 1° aviere scelto Lorenzo De Luca (Cappuccino 194 e Don Vito), il Caporale dell’Esercito Nico Lupino (su Chaccandro e Iniesta), il Carabiniere Giacomo Casadei in sella a Al Capone VXV e Chagracon PS, Piergiorgio Bucci (Cochello; Hantano) e Francesco Turturiello (su Happiness e Quite Balou). Ventinove al momento le amazzoni e i cavalieri azzurri che prenderanno parte alle gare mattutine del CSI2* che anticiperanno quelle del CSI5* e del circuito LGCT: Beatrice Bacchetta, Angelica Canonici, Christiano Di Caprio, Leonardo Tipo Galbani, Marco Sassara, Irene Di Caprio, Eleonora Sanna, Gioia Cremonese, Stefano Nogara, Emiliana Lione, Clara Pezzoli, Marcello Carraro, Filipe Nagata, Roberto Naldi, Camilla Bosio, Linda Bratomi, Luca Coata, Giovanni Lucchetti, Filippo Lupis, Christian Marini, Filippo Martini di Cigala, Antonia Vita Pinardi, Eugenio Grimaldi, Guido Grimaldi, Martina Lain, Carlo Spiaggiari, Elisa Chimirri, Lorenzo Correddu e Angelica Impronta. Ingresso gratuito per assistere alle gare e tantissime iniziative riservate al pubblico di tutte le età. Annoverato tra i Grandi eventi Cittadini da Roma Capitale, che ne ha riconosciuto il pubblico interesse indicando proprio il Circo Massimo come luogo deputato ad ospitare la manifestazione, da otto anni il LGCT affianca un evento sportivo di massimo livello internazionale a numerose proposte culturali e di intrattenimento in un palinsesto ricchissimo di eventi nell’evento. Per giovani cavalieri e piccoli fan torna la Future Champions, il progetto per vivere da vicino la preparazione in campo prova, incontrare i propri idoli e assistere a tutte le gare dei migliori binomi del mondo. Per i più piccoli riecco il Baby Horse Village, dove sarà possibile fare il battesimo della sella e delle carrozze. Tra gli appuntamenti serali da non perdere lo show equestre “Cavalli e Roma – Il Tempo nella Città Eterna” diretto da Sabina Domanico che sarà in scena il 15 e il 16 settembre (20:00), insieme alla magia della riabilitazione equestre che incanterà il pubblico del Circo Massimo con il tradizionale Carosello del San Raffaele Viterbo, dove ragazzi normodotati e non porteranno in scena lo spettacolo “Cavalcando la Solidarietà”. E ancora presentazioni, mostre interattive, rappresentazioni lirico-teatrali e rievocazioni storiche, come quella del Carosello di Lance dei Lancieri di Montebello di sabato 16 settembre (18:45) e del tradizionale Carosello dei Carabinieri con l’Ammainabandiera che chiuderà ufficialmente la manifestazione domenica 17 settembre (18:45). Save a Horse Italia Odv sarà presente al Circo Massimo con i suoi Horse Bar e Ice Point per distribuire gratuitamente acqua, mele, carote e ghiaccio ai cavalli in gara. I biglietti d’ingresso gratuiti per il Longines Global Champions Tour di Roma possono essere prenotati attraverso il sito ufficiale dell’evento www.gcglobalchampions.com
A Roma dibattito sul discorso di Von der Leyen: difendere l’industria UeRoma, 13 set. (askanews) – “E’ stato un discorso di bilancio ma anche di prospettiva futura che parlava alla maggioranza attuale del Parlamento europeo, io ho particolarmente apprezzato il riferimento alla difesa dell’industria europea. Ho trovato molto importante che la presidente abbia detto che si va bene la concorrenza ma in un quadro globale dove non dobbiamo essere i ‘belli addormentati’ del villaggio globale, ci dobbiamo difendere, dobbiamo difendere la nostra industria, i nostri posti di lavoro”. Così Carlo Corazza, Capo dell’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia, commentando – via video da Strasburgo – l’ultimo discorso sullo Stato dell’Unione della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen giunta ormai vicina alla fine del suo mandato, in un dibattito organizzato a Roma dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Ue e dall’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo presso gli spazi espositivi di Esperienza Europa ‘David Sassoli’.
Un aspetto quello del rafforzamento della industria europea, soprattutto in funzione anticinese, rilevato anche dal Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Antonio Parenti: “Io ho letto questo discorso definendo la nuova commissione non soltanto come geopolitica ma anche come industriale. Dunque come una politica industriale molto più forte che significa lavorare con le aziende e questo probabilmente significherà anche parlare molto più seriamente di bilancio dell’Unione europea”. Parenti ha poi guardato al futuro dell’Europa in considerazione del fatto che il mandato di von der Leyen volge al termine. “C’è un grosso cantiere che si apre. Il focus ora è come imparare da questi anni per rendere la nostra unione sempre più efficiente. Il lavoro che verrà fatto nel corso di quest’anno, a cui accennava von der Leyen, dell’esame dei vari settori sarà solo un lavoro preparatorio a quello che si dovrà fare dopo. C’è la questione del voto a maggioranza che tra l’altro non richiederebbe neppure una riforma, ci sarà un forte lavoro su questo”, ha dichiarato il Capo della Rappresentanza della Commissione Ue in Italia.
Presente nel panel anche l’Ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel Fernandez-Palacios, il cui Paese detiene la presidenza di turno dell’Unione europea. L’alto diplomatico si è detto soddisfatto del discorso di Ursula von der Leyen. “Direi che ha parlato di tutti i punti della nostra presidenza. Penso sia stato un discorso molto buono e anche bipartisan. Penso che tutta la maggioranza che ha permesso questo mandato di von der Leyen deve essere contenta. E’ stato un discorso sociale, economico, che ha guardato molto anche alla situazione con la Cina e alla situazione in Ucraina. Non ha parlato degli Stati Uniti. Anche questo mi sembra interessante”, ha affermato l’Ambasciatore, sottolineando come il discorso sia stato anche “una presentazione per un secondo mandato” della presidente von der Leyen. E’ intervenuta al dibattito anche Nathalie Tocci, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali (Iai), la quale ha messo l’accento sulla transizione verde. “Alla transizione e al Green deal von der Leyen ha dedicato una ventina di minuti, vuol dire che non c’è un accantonamento come prevedevano o speravano alcuni. Le prossime sfide sono di implementazione che si declinano in termini di politica industriale, assicurando l’accoppiamento tra crecita e decarbonizzazione. L’agenza verde rimane uno dei punti importanti guardando al futuro dell’Ue”.
A Roma dibattito sul discorso di Von der Leyen: difendere l’inudstria UeRoma, 13 set. (askanews) – “E’ stato un discorso di bilancio ma anche di prospettiva futura che parlava alla maggioranza attuale del Parlamento europeo, io ho particolarmente apprezzato il riferimento alla difesa dell’industria europea. Ho trovato molto importante che la presidente abbia detto che si va bene la concorrenza ma in un quadro globale dove non dobbiamo essere i ‘belli addormentati’ del villaggio globale, ci dobbiamo difendere, dobbiamo difendere la nostra industria, i nostri posti di lavoro”. Così Carlo Corazza, Capo dell’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia, commentando – via video da Strasburgo – l’ultimo discorso sullo Stato dell’Unione della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen giunta ormai vicina alla fine del suo mandato, in un dibattito organizzato a Roma dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Ue e dall’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo presso gli spazi espositivi di Esperienza Europa ‘David Sassoli’.
Un aspetto quello del rafforzamento della industria europea, soprattutto in funzione anticinese, rilevato anche dal Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Antonio Parenti: “Io ho letto questo discorso definendo la nuova commissione non soltanto come geopolitica ma anche come industriale. Dunque come una politica industriale molto più forte che significa lavorare con le aziende e questo probabilmente significherà anche parlare molto più seriamente di bilancio dell’Unione europea”. Parenti ha poi guardato al futuro dell’Europa in considerazione del fatto che il mandato di von der Leyen volge al termine. “C’è un grosso cantiere che si apre. Il focus ora è come imparare da questi anni per rendere la nostra unione sempre più efficiente. Il lavoro che verrà fatto nel corso di quest’anno, a cui accennava von der Leyen, dell’esame dei vari settori sarà solo un lavoro preparatorio a quello che si dovrà fare dopo. C’è la questione del voto a maggioranza che tra l’altro non richiederebbe neppure una riforma, ci sarà un forte lavoro su questo”, ha dichiarato il Capo della Rappresentanza della Commissione Ue in Italia.
Presente nel panel anche l’Ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel Fernandez-Palacios, il cui Paese detiene la presidenza di turno dell’Unione europea. L’alto diplomatico si è detto soddisfatto del discorso di Ursula von der Leyen. “Direi che ha parlato di tutti i punti della nostra presidenza. Penso sia stato un discorso molto buono e anche bipartisan. Penso che tutta la maggioranza che ha permesso questo mandato di von der Leyen deve essere contenta. E’ stato un discorso sociale, economico, che ha guardato molto anche alla situazione con la Cina e alla situazione in Ucraina. Non ha parlato degli Stati Uniti. Anche questo mi sembra interessante”, ha affermato l’Ambasciatore, sottolineando come il discorso sia stato anche “una presentazione per un secondo mandato” della presidente von der Leyen. E’ intervenuta al dibattito anche Nathalie Tocci, direttrice dell’Istituto Affari Internazionali (Iai), la quale ha messo l’accento sulla transizione verde. “Alla transizione e al Green deal von der Leyen ha dedicato una ventina di minuti, vuol dire che non c’è un accantonamento come prevedevano o speravano alcuni. Le prossime sfide sono di implementazione che si declinano in termini di politica industriale, assicurando l’accoppiamento tra crecita e decarbonizzazione. L’agenza verde rimane uno dei punti importanti guardando al futuro dell’Ue”.
Fiera Milano sul podio del UFI Sustainable Development Award 2023Milano, 13 set. (askanews) – Fiera Milano sul podio del “UFI Sustainable Development Award 2023”, il premio -istituito annualmente – riservato alle migliori iniziative di sostenibilità nel mondo fieristico a livello globale. Il progetto che ha consentito a Fiera Milano di posizionarsi in qualità di primo finalista – dopo il vincitore “Informa Markets” – riguarda una nuova proposta di allestimenti sostenibile, innovativa per tutto il settore fieristico, presentata insieme alla sua controllata Nolostand e in collaborazione con il fornitore e partner Montecolino, azienda di riferimento a livello europeo per la produzione e riciclo di moquette per eventi.
La proposta prevede pannelli allestitivi e complementi di arredo a ridotto impatto ambientale, creati grazie all’utilizzo della moquette riciclata dalle precedenti manifestazioni. Il progetto, apprezzato per la forte componente innovativa, è altamente scalabile e replicabile anche in altri settori data l’ingente quantità di moquette posata e riciclata ogni anno presso il quartiere fieristico di Fiera Milano. Nel corso dello scorso anno, infatti, sono state raccolte complessivamente 272.640 kg di moquette nella sola sede di Rho (Milano), corrispondenti a circa 900 mila mq di superficie lavorata, totalmente avviate a riciclo grazie al virtuoso sistema di gestione implementato da Montecolino per Fiera Milano. L’iniziativa rappresenta un esempio significativo di economia circolare all’interno del mondo fieristico e conferma il ruolo di Fiera Milano come promotore dello sviluppo sostenibile del business tramite il coinvolgimento dei principali stakeholder lungo tutta la catena del valore.
Il progetto premiato si inserisce nel più ampio impegno di Fiera Milano di aderire all’iniziativa globale di settore Net Carbon Zero Events che riunisce tutti gli operatori fieristici con l’obiettivo di definire una comune roadmap per la decarbonizzazione degli eventi.
Assovini Sicilia: sosterremo associazioni contro violenza di genereMilano, 13 set. (askanews) – “In veste di presidente, imprenditrice e donna, proporrò agli associati di Assovini Sicilia una serie di iniziative che avranno l’obiettivo di dare un aiuto all’associazionismo impegnato in prima linea nella lotta contro la violenza di genere”. Lo ha annunciato Mariangela Cambria nel ricordare “il coraggio e l’impegno di Marisa Leo, Donna del vino e responsabile marketing e comunicazione della Cantina Colomba Bianca, assassinata dall’ex compagno il 6 settembre nel Trapanese.
“Affinché la battaglia contro il femminicidio sia efficace, occorrono azioni più incisive da parte delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine e una forte campagna di sensibilizzazione culturale” ha proseguito la presidente di Assovini Sicilia, aggiungendo che “è necessaria una rete di protezione e una reazione tempestiva da parte della legge a tutela delle donne che denunciano ogni forma di violenza”. “Dobbiamo andare oltre il dolore di una perdita e affermare una capacità di reazione alla violenza sulle donne che coinvolga le famiglie e le comunità” ha affermato la vicepresidente di Assovini Sicilia, Lilly Fazio, aggiungendo che “occorre seminare una cultura nuova dei generi, sin da bambini, con un’educazione ai sentimenti e alle emozioni che valorizzino le differenze senza supremazie e ruoli di subalternità. Per le Donne del vino della Sicilia – ha chiosato Fazio – Marisa resta un riferimento di straordinario valore, proprio per la sua grande determinazione e la sua innata gentile eleganza”.
“Marisa Leo era una donna ed una mamma straordinaria, fortemente impegnata nel sociale a supporto delle donne oggetto di violenza” ha ricordato Josè Rallo, consigliere delegato di Assovini Sicilia, concludendo che “insieme all’associazione nazionale le Donne del Vino intendiamo portare avanti la battaglia di sensibilizzazione contro questo tipo di violenza”.