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Autore: Redazione StudioNews

Sicilia, nuove regole su commissioni invalidità

Sicilia, nuove regole su commissioni invaliditàRoma, 18 ago. (askanews) – Con una lettera inviata a tutte le Asp il dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato regionale della Salute ha avviato una ricognizione sulle Commissioni per il riconoscimento delle invalidità civili e dei benefici della legge 104/92 e ha predisposto uno schema di regolamento per il rinnovo della composizione degli organismi con l’introduzione di specifiche misure di contrasto all’illegalità e agli episodi di corruzione. Lo rende noto un comunicato della Regione Sicilia.

“Il meccanismo della rotazione, nello specifico, è uno strumento fondamentale per garantire imparzialità e trasparenza – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani -. È obiettivo del mio governo quello di introdurlo a livello regionale in tutti gli organismi che svolgono ruoli di valutazione e per questo, già poco dopo il mio insediamento, ho firmato un atto di indirizzo che andava in questa direzione”. Tra le nuove misure previste, quella per cui componenti e segretari non possono rivestire una carica politica a livello provinciale e non devono avere svolto lo stesso tipo di attività nell’ultimo anno, candidature incluse, in qualsiasi ambito, da quello comunale fino a quello europeo. I componenti non possono inoltre rivestire cariche sindacali o svolgere attività per patronati o di consulenza. Questo vale anche per congiunti o parenti fino al secondo grado. Inoltre, i membri delle Commissioni non devono avere svolto lo stesso incarico per almeno cinque anni e, se non continuativi, negli ultimi dieci. Medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che ne fanno parte non possono operare nello stesso ambito territoriale nel quale esercitano la professione.

“Disciplinare il rinnovo e il funzionamento di queste Commissioni, che svolgono un ruolo fondamentale per la tutela dei soggetti più fragili della nostra società – afferma l’assessore regionale alla Salute Giovanna Volo – è il segno della precisa volontà del governo regionale di portare avanti un cambiamento nel rispetto dei principi di legalità”. “Interveniamo concretamente – spiega Salvatore Iacolino, dirigente generale della Pianificazione strategica che ha firmato le nuove disposizioni – sulla discontinuità dei componenti delle commissioni e sulla rotazione, in ogni caso, dei segretari e dei componenti nei territori dove svolgono la loro attività. Si tratta di un presupposto fondamentale, assieme ai requisiti di partecipazione ai relativi bandi di selezione. Proprio per garantire efficienza e trasparenza, nella composizione delle Commissioni sono esclusi i candidati con evidente o anche potenziale conflitto di interessi”.

Sul piano operativo, il regolamento – spiega ancora la nota della Regione – prevede che le visite a domicilio possano essere effettuate anche da un solo medico ma devono essere confermate successivamente in sede collegiale. Nella lettera alle Asp, inoltre, il dipartimento sottolinea che le Commissioni, la cui durata è triennale, vanno ricostituite immediatamente se risultano già scadute o se istituite con regole diverse da quelle introdotte dalla Regione e che adesso dovranno essere implementate dalle aziende sanitarie.

La Cassazione boccia il ricorso della Lega: chi chiede asilo non è clandestino

La Cassazione boccia il ricorso della Lega: chi chiede asilo non è clandestinoRoma, 18 ago. (askanews) – La Corte di Cassazione ha respinto un ricorso della Lega contro una sentenza del Tribunale di Milano, confermata in appello, che sanciva il carattere di “molestia discriminatoria” per i cartelli contro i “clandestini” usati in una manifestazione contro dei richiedenti asilo. A darne notizia la nota diffusa da Asgi (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione) e Naga, due associazioni milanesi impegnate nella vertenza giudiziaria. A questo link è disponibile anche il documento originale della pronuncia della Suprema Corte: https://www.asgi.it/discriminazioni/respinto-ricorso-della-lega-ch i-chiede-protezione-non-puo-essere-chiamato-clandestino/ “La sentenza della Cassazione depositata il 16 agosto (terza sezione, estensore Cirillo, presidente Travaglino) conclude una vicenda – si legge nel comunicato – iniziata nel 2016, quando, per contrastare l’assegnazione di 32 richiedenti asilo a un centro di assistenza messo a disposizione da una parrocchia di Saronno (MI), la Lega aveva convocato una manifestazione affiggendo cartelli con il seguente testo ‘Saronno non vuole i clandestini. Vitto, alloggio e vizi pagati da noi. Nel frattempo, ai saronnesi tagliano le pensioni e aumentano le tasse, Renzi e Alfano complici dell’invasione’. ASGI e NAGA avevano agito in giudizio avanti il Tribunale di Milano contro la Lega (locale e nazionale) affermando che qualificare i richiedenti asilo come clandestini costituisce ‘molestia discriminatoria’ cioè un comportamento idoneo a offendere la dignità della persona e a creare un clima umiliante, degradante e offensivo”.

“I giudici di primo e secondo grado – argomenta la nota di Asgi e Naga – avevano già accolto le ragioni delle associazioni condannando la Lega a pagare, oltre alle spese di lite, un risarcimento del danno in favore delle stesse; la Lega aveva poi proposto il ricorso in Cassazione, respinto ora dalla Corte che ha confermato anche il diritto delle associazioni al risarcimento del danno, condannando la Lega all’ulteriore rimborso delle spese. Secondo la Corte ‘gli stranieri che fanno ingresso nel territorio dello stato italiano perché corrono il rischio effettivo, in caso di rientro nel paese di origine, di subire un ‘grave danno, non possono a nessun titolo considerarsi irregolari e non sono dunque ‘clandestini”. “La Corte – si legge ancora nel comunicato – ha anche respinto la tesi degli avvocati della Lega che invocavano il diritto del partito politico alla libera manifestazione della sua posizione: infatti ‘il diritto alla libera manifestazione del pensiero, cui si accompagna quello di organizzarsi in partiti politici, non può essere equivalente o addirittura prevalente, sul rispetto della dignità personale degli individui’; specie, aggiunge la Corte, quando si tratta degli individui più fragili, come le persone migranti”.

“La sentenza, benché riferita a una vicenda di anni fa, dice molto anche alla politica di oggi – commenta l’avvocato Alberto Guariso che, con l’avvocato Livio Neri, entrambi di ASGI, ha difeso le associazioni – e in particolare sulla inaccettabile consuetudine di continuare a usare il termine ‘clandestini’ per coloro che arrivano sul nostro territorio, comunque arrivino, per cercare protezione: persone con una dignità da rispettare e non clandestini”.

Vannacci destituito. Il generale insiste: non devo scusarmi con Egonu

Vannacci destituito. Il generale insiste: non devo scusarmi con EgonuRoma, 18 ago. (askanews) – “Riguardo le decisioni che sono state prese, da un punto di vista del mio servizio, non replicherò in quanto ritengo che siano decisioni gerarchiche e per le quali risponderò nelle sedi e secondo i tempi che saranno giudicati opportuni e che mi verranno indicati dalla mia catena di comando”. Lo ha detto il generale Roberto Vannacci, commentando a ‘Diario del giorno’ su Rete Quattro la sua destituzione dall’incarico di Comandante dell’Istituto Geografico Militare.

La decisione è stata presa all’indomani delle polemiche sollevate per alcune affermazioni del Generale di Divisione su minoranze, migranti, femministe, ambientalisti, comunità Lgbtq+, contenute nel libro “Il mondo al contrario” scritto dallo stesso comandante. “Io sicuramente quando scrivevo il libro, mi aspettavo che avrebbe dato da discutere”, ha ribadito. “L’ho scritto con tono provocatorio anche rendendomi conto di quelle che avrebbero potuto essere le reazioni. Ma sicuramente non mi aspettavo un polverone del genere…”.

“Non vedo perché debba porgere delle scuse per un’espressione che non è assolutamente offensiva”.ha anche detto Vannacci, commentando le accuse di razzismo che gli sono state mosse per aver definito la pallavolista Paola Egonu ‘somaticamente non italiana’ nel suo libro autoprodotto. “Io ho detto solamente una cosa che è ovvia e lo dimostro anche in maniera molto semplice”, ha detto Vannacci, ospite di ‘Diario del giorno’ su Rete Quattro, “Proprio a seguito di questa esposizione mediatica riferita a questa frase che appare sul libro e che è stata decontestualizzata, oggi ho aperto il profilo Wikipedia di Paola Egonu e di altre pallavoliste che invece hanno una fisionomia europea. Nel profilo di Paola Egonu è scritto che è una pallavolista italiana nata a Civitella da genitori nigeriani. In tutti gli altri profili delle pallavoliste sue colleghe, c’è scritto che sono pallavoliste italiane, nate chi a Gorizia, chi a Napoli, chi a Roma…”.

“Ma nessuno ha specificato l’origine dei genitori: questo dà esattamente ragione a quello che io ho espresso”, ha rivendicato Vannucci, “Ovvero che il vedere una bravissima pallavolista dalla pelle scura non la identifica in maniera immediata come italiana. Perchè da 4mila, 5mila, 6mila anni lo stereotipo dell’italiano è quello di un uomo bianco, ma questo non vuol dire che gli uomini bianchi siano superiori a quelli neri o viceversa. Le espressioni razziste sono quelle che individuano una superiorità predefinita di una razza sull’altra, ma questa non era assolutamente la mia intenzione e non è quello che ho espresso sul libro. Ho semplicemente detto che guardando gli affreschi che ci derivano dagli etruschi fino ai giorni nostri, non dico la totalità ma probabilmente il 99,9 per cento delle figure italiane che vi sono rappresentate, sono rappresentate secondo dei canoni che Paola Egonu non rispecchia. Ma questa non è un’offesa, è una realtà talmente palese che proprio sul suo profilo hanno voluto specificare che è un’italiana dai genitori di origine ivoriana”.

Cassazione boccia ricorso Lega: chi chiede asilo non è clandestino

Cassazione boccia ricorso Lega: chi chiede asilo non è clandestinoRoma, 18 ago. (askanews) – La Corte di Cassazione ha respinto un ricorso della Lega contro una sentenza del Tribunale di Milano, confermata in appello, che sanciva il carattere di “molestia discriminatoria” per i cartelli contro i “clandestini” usati in una manifestazione contro dei richiedenti asilo. A darne notizia la nota diffusa da Asgi (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione) e Naga, due associazioni milanesi impegnate nella vertenza giudiziaria. A questo link è disponibile anche il documento originale della pronuncia della Suprema Corte: https://www.asgi.it/discriminazioni/respinto-ricorso-della-lega-chi-chiede-protezione-non-puo-essere-chiamato-clandestino/

“La sentenza della Cassazione depositata il 16 agosto (terza sezione, estensore Cirillo, presidente Travaglino) conclude una vicenda – si legge nel comunicato – iniziata nel 2016, quando, per contrastare l’assegnazione di 32 richiedenti asilo a un centro di assistenza messo a disposizione da una parrocchia di Saronno (MI), la Lega aveva convocato una manifestazione affiggendo cartelli con il seguente testo ‘Saronno non vuole i clandestini. Vitto, alloggio e vizi pagati da noi. Nel frattempo, ai saronnesi tagliano le pensioni e aumentano le tasse, Renzi e Alfano complici dell’invasione’. ASGI e NAGA avevano agito in giudizio avanti il Tribunale di Milano contro la Lega (locale e nazionale) affermando che qualificare i richiedenti asilo come clandestini costituisce ‘molestia discriminatoria’ cioè un comportamento idoneo a offendere la dignità della persona e a creare un clima umiliante, degradante e offensivo”. “I giudici di primo e secondo grado – argomenta la nota di Asgi e Naga – avevano già accolto le ragioni delle associazioni condannando la Lega a pagare, oltre alle spese di lite, un risarcimento del danno in favore delle stesse; la Lega aveva poi proposto il ricorso in Cassazione, respinto ora dalla Corte che ha confermato anche il diritto delle associazioni al risarcimento del danno, condannando la Lega all’ulteriore rimborso delle spese. Secondo la Corte ‘gli stranieri che fanno ingresso nel territorio dello stato italiano perché corrono il rischio effettivo, in caso di rientro nel paese di origine, di subire un ‘grave danno’, non possono a nessun titolo considerarsi irregolari e non sono dunque ‘clandestini””.

“La Corte – si legge ancora nel comunicato – ha anche respinto la tesi degli avvocati della Lega che invocavano il diritto del partito politico alla libera manifestazione della sua posizione: infatti ‘il diritto alla libera manifestazione del pensiero, cui si accompagna quello di organizzarsi in partiti politici, non può essere equivalente o addirittura prevalente, sul rispetto della dignità personale degli individui’; specie, aggiunge la Corte, quando si tratta degli individui più fragili, come le persone migranti”. “La sentenza, benché riferita a una vicenda di anni fa, dice molto anche alla politica di oggi – commenta l’avvocato Alberto Guariso che, con l’avvocato Livio Neri, entrambi di ASGI, ha difeso le associazioni – e in particolare sulla inaccettabile consuetudine di continuare a usare il termine ‘clandestini’ per coloro che arrivano sul nostro territorio, comunque arrivino, per cercare protezione: persone con una dignità da rispettare e non clandestini”.

Pechino vuol ristabilire fiducia, ma crisi immobiliare spaventa

Pechino vuol ristabilire fiducia, ma crisi immobiliare spaventaRoma, 18 ago. (askanews) – Stabilizzare l’economia e ristabilire la fiducia degli investitori: sono queste le parole d’ordine che Pechino si è data di fronte a una situazione economica che va deteriorandosi sulla scorta della gravissima crisi del settore immobiliare, delle incertezze di quello finanziario, della montagna di debiti locali e delle incertezze in borsa.

Oggi la Cina ha fatto due mosse. La Banca del popolo cinese (PBoC) – istituto d’emissione – ha rafforzato il suo sostegno alla valuta, il renminbi (yuan), fissando – secondo quanto ha riferito il Financial Times – il punto medio giornaliero, intorno al quale la valuta può oscillare del 2% in entrambe le direzioni, a 7,2006 Rmb per dollaro. Ciò rispetto a una stima media di 7,3047 degli analisti intervistati da Bloomberg. Appare come un’azione in discontinuità con quanto la PBoC ha fatto recentemente. Dopo una serie di dati economici insoddisfacenti, l’istituto d’emissione aveva infatti immesso nel sistema bancario 757 miliardi di renminbi (104 miliardi di dollari) come liquidità a breve: passo, questo, che ha ulteriormente indebolito la valuta, in un momento in cui il dollaro vola.

La mossa odierna ha contribuito a rafforzare dello 0,1 per cento il renminbi, portandolo a 7,2825 per dollaro. L’altra iniziativa odierna è arrivata dalla Commissione centrale per i titoli (Csrc), che regola i mercati borsistici. Riprendendo l’ordine uscito dal Politburo del Partito comunista cinese il 24 luglio, cioè “rassicurare gli investitori”, la commissione ha annunciato che verranno messe in campo una serie di riforme pro-mercato.

Tra queste ci potrebbero essere un’estensione delle ore di contrattazione sui mercati azionistici e obbligazionari, un taglio delle tariffe per le transazioni e l’incoraggiamento a fare il buyback per aiutare a stabilizzare i prezzi delle azioni. Questo attivismo viene in una situazione difficile, che ha come suo epicentro il mercato dell’immobiliare. Ieri Evergrande China, il gigante dello sviluppo immobiliare che da anni si trova di fronte a una montagna di debiti (e deve affrontare una raffica di cause giudiziarie) ha presentato a New York istanza di protezione dal fallimento in base al Chapter 15. Solo nel 2021 e 2022 ha accumulato perdite per 81 miliardi di dollari e ha raggiunto un’esposizione totale di quasi 335 miliardi di dollari.

Un debito enorme, che è significativo non solo della crisi Evergrande, ma di tutto il grande settore immobiliare cinese. Sempre oggi un altro gruppo, Soho China, ha denunciato un crollo del suo utile netto del 93 per cento rispetto allo scorso anno, segnalando anche un rischio per la sua sopravvivenza per una vertenza col fisco particolarmente onerosa. Per non parlare dei sonori scricchiolii arrivati dal principale sviluppatore privato, Country Garden Holdings, che ha denunciato nel primo semestre di quest’anno una perdita netta tra 45 e 55 miliardi di yen (6,2-7,5 miliardi di dollari). Si moltiplicano ormai i progetti “zombie”: cioè le costruzioni che non vengono completate – lasciando anche i clienti per strada – e, secondo gli osservatori, l’andamento demografico della Cina non depone a favore di una prospettiva di ripresa della domanda nel settore delle costruzioni. Le ricadute in termini di incagli e di crediti inesigibili rischiano di provocare un contagio anche per il settore finanziario. Questa situazione incerta pone un’ombra anche sulla possibilità di Pechino di rispettare i suoi target economici per il 2023. Oggi il primo ministro Li Qiang, in un discorso ai membri del Consiglio di Stato (il governo cinese) e i leader provinciali, ha spiegato che il raggiungimento dell’obiettivo di crescvita del Pil del 5% non è un optional.

Vannacci destituito dal comando dell’Istituto geografico militare

Vannacci destituito dal comando dell’Istituto geografico militareRoma, 18 ago. (askanews) – “Il generale Vannacci, in data 20 agosto 2023, cessa dall’incarico di Comandante dell’Istituto Geografico Militare. In data 21 agosto è trasferito in forza extra organica al Comfoter Area Territoriale ed è posto a disposizione del Comandante area territoriale per incarichi vari, sede Firenze”: è quanto si legge in un provvedimento d’impiego dell’Esercito Italiano sulla vicenda che riguarda Vannacci, dopo le polemiche sollevate sul suo libro “Il mondo al contrario”. “Il generale Panizzi, mantenendo l’incarico primario di Comandante area territoriale, in data 21 agosto 2023 – prosegue l’informativa interna – assume l’ulteriore incarico di Comandante dell’istituto Geografico Militare”.

Venezia, va a Sergio Castellitto il premio Pietro Bianchi 2023

Venezia, va a Sergio Castellitto il premio Pietro Bianchi 2023Roma, 18 ago. (askanews) – Va a Sergio Castellitto il premio Pietro Bianchi 2023, riconoscimento che i giornalisti cinematografici italiani (Sngci) assegnano tradizionalmente al Lido, quest’anno per la sua 47esima edizione, a una personalità eccellente del cinema italiano, che oggi tra l’altro compie 70 anni. E d’intesa con la Mostra internazionale d’arte cinematografica, il Bianchi è quest’anno un omaggio a uno dei nostri attori più amati che ha firmato anche come autore alcuni dei film più interessanti degli ultimi anni e non solo: icona della grande fiction di cui è stato un vero leader nell’epoca in cui lo sceneggiato cominciava a trasformarsi verso la nuova serialità, Sergio Castellitto continua a conquistare il pubblico con il suo talento, ma anche con la grande passione e l’impegno che siglano da oltre quarant’anni un rapporto speciale con la stampa e soprattutto con un pubblico che non ha mai tradito.

“Eccellente nei ruoli drammatici e ironico nella tradizione della migliore commedia italiana, Castellitto è tra gli attori più eclettici e certamente disponibili a lasciarsi andare anche alla sperimentazione, sia nella recitazione che come autore”, si legge nella motivazione del premio che sigla tra cinema e fiction oltre cento interpretazioni alle quali si aggiunge l’avventura della regia, come autore di sette titoli tra i quali film che hanno conquistato anche un posto importante nel cinema e un’eco internazionale. Con dieci candidature ai Nastri d’Argento e altrettante ai David di Donatello, Castellitto – che dai giornalisti cinematografici ha avuto anche un Nastro d’Argento speciale e nel 2007, tra pochissimi talenti italiani, il Nastro europeo ricevuto durante il Festival di Cannes – è tra i più premiati dai giornalisti tra gli attori italiani. Sei Ciak, tre Globi d’Oro e il Premio Flaiano per il teatro completano un palmarès al quale si aggiungono anche due riconoscimenti istituzionali della presidenza della Repubblica. Al suo talento va anche il merito di aver reso più vicini al pubblico molti protagonisti della storia, della cultura e dell’eccellenza italiana nel mondo: da Enzo Ferrari a Padre Pio fino al Generale Dalla Chiesa e al Boccaccio, e ancora guida nella commedia dantesca con Avati: un Virgilio appassionato e capace di trasmettere al pubblico emozione e curiosità nella tradizione più alta della cultura italiana. Un impegno e un talento al quale la stampa cinematografica quest’anno rivolge il suo affettuoso “grazie” a Venezia.

Ue, Bce: bene proposta riforma Patto ma serve accordo entro il 2023

Ue, Bce: bene proposta riforma Patto ma serve accordo entro il 2023Roma, 18 ago. (askanews) – La BCE “accoglie con favore le proposte della Commissione in merito alla riforma del quadro di governance economica dell’Unione” e sollecita i paesi membri a raggiungere un accordo sul testo “non appena possibile e al più tardi entro la fine del 2023” quando scadrà la clausola di salvaguardia.

E’ quanto si legge in un parere della Banca Centrale Europea sulla riforma del Patto del 5 luglio scorso ma pubblicato oggi sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione. La BCE, si legge nel parere, “sollecita i legislatori dell’Unione a raggiungere un accordo sulla riforma del quadro di governance economica non appena possibile e al più tardi entro la fine del 2023. Dato che la clausola di salvaguardia generale prevista dall’Stability and Growth Pact sarà disattivata entro tale data, tale accordo sarebbe fondamentale per ancorare le aspettative per la sostenibilità del debito e la crescita sostenibile e inclusiva”.

“In assenza di un rapido accordo e di una rapida istituzione di un quadro di bilancio credibile, trasparente e prevedibile – avverte la Bce – si potrebbe creare incertezza e ritardare indebitamente il necessario adeguamento fiscale e l’impeto per riforme e investimenti”.

Comune Milano chiede aiuto a cittadini per parchi devastati da nubifragio

Comune Milano chiede aiuto a cittadini per parchi devastati da nubifragioMilano, 18 ago. (askanews) – Il Comune di Milano chiama a raccolta volontari e volontarie per riportare gli spazi verdi alla piena vivibilità e fruibilità, dopo il violento nubifragio che ha colpito la città nella notte fra il 24 e il 25 luglio scorso. Si chiama “Insieme per il verde” la campagna che l’assessorato alla Partecipazione ha promosso al fine di coinvolgere cittadinanza e associazioni nella pulizia di Milano, attraverso la raccolta di foglie, rametti e detriti rimasti nei parchi e negli spazi verdi, una volta terminati gli interventi di messa in sicurezza.

Gli eventi metereologici che si sono abbattuti sulla città hanno avuto forti ripercussioni sul territorio cittadino, causando ingenti danni a diverse strutture e infrastrutture, in particolare al patrimonio arboreo, stradale, immobiliare, al servizio di trasporto pubblico locale e alle attività produttive, e hanno generato situazioni di grave pericolo per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. “Nelle scorse settimane l’impegno del personale dei vigili del fuoco e della protezione civile, ma anche di Amsa, Atm, Nuir, MM e del consorzio AVR, che ha in carico la manutenzione del verde, è stato decisivo per far fronte alle prime e più urgenti necessità: ad oggi, gli interventi sono stati finalizzati al contenimento e all’eliminazione delle situazioni di maggiore emergenza, nonché al tempestivo ripristino della viabilità e dei servizi pubblici essenziali, in primis l’accessibilità agli edifici scolastici” spiega il Comune, sottolineando che “l’Amministrazione si è da subito attivata per ridurre al minimo i disagi per cittadine e cittadini”. Volontari e volontarie saranno impegnati nella raccolta di foglie, rami e detriti e, in generale, in attività di pulizia e ripristino delle aree veri nell’ambito di parchi cittadini dopo gli interventi di messa in sicurezza degli stessi da parte delle autorità competenti. Le squadre di volontari e volontarie saranno coordinate dalle Guardie ecologiche volontarie (Gev), “il cui obiettivo è proprio quello di favorire la formazione di una coscienza civica nei cittadini e nelle cittadine di ogni età e stimolare al rispetto e all’interesse per la natura e per il territorio”.

A partire da lunedì 28 agosto e fino al 17 settembre, tutti i giorni dal lunedì alla domenica, conseguentemente alla messa in sicurezza di strade, vie, piazze e con la riapertura di tutti i parchi cittadini, qualsiasi persona maggiorenne o minorenne (fino ai 16 anni se accompagnati dai genitori, mentre i 16 e 17enni potranno partecipare previa firma del consenso dei genitori) potrà offrire il proprio contributo ed essere così protagonista di una grande campagna per Milano dal forte coinvolgimento collettivo”. Sarà l’Associazione Ciessevi Milano a curare la fase di ingaggio e selezione dei volontari e delle volontarie in base alle caratteristiche definite dalla call e alle disponibilità dei candidati. Ciascuno avrà a disposizione un’assicurazione (polizza RCT/RCO rischi vari), il kit di pulizia fornito da Amsa e il supporto di un operatore o operatrice Gev durante le attività. “Appena è stato chiaro che ciò che era accaduto avrebbe lasciato segni profondi nella nostra città abbiamo tutti iniziato a ricevere manifestazioni di disponibilità da parte di tanti cittadini e cittadine che volevano dare una mano” ha spiegato gli assessori Elena Grandi (Verde e Ambiente), Gaia Romani (Partecipazione) e Marco Granelli (Sicurezza), aggiungendo che “il nostro primo pensiero è stato quello di non disperdere la generosità dei milanesi che sempre in questi casi si manifesta. Occasioni come queste – hanno concluso – sono preziose per fare qualcosa per la nostra Milano, ma anche perché danno l’opportunità a tante persone di incontrarsi e fare rete in maniera intergenerazionale, unendosi attorno alla cura del bene comune”.

Al via le arene Cinevillage di Anec/Agis Lazio

Al via le arene Cinevillage di Anec/Agis LazioRoma, 18 ago. (askanews) – Le arene cinematografiche organizzate dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC) del Lazio e dall’Agis Lazio Srl tornano ad essere protagoniste dell’estate romana. A Piazza Vittorio all’Esquilino (XXIII edizione) e Largo Ravizza a Monteverde (II edizione) riprendono da giugno fino a settembre le iniziative territoriali all’insegna della cultura condivisa.

Novità dell’estate, grazie all’iniziativa “Cinema revolution 2023 che spettacolo l’estate” promossa dal Ministero della Cultura, la possibilità di rivivere le emozioni del grande schermo con un biglietto a prezzo popolare: € 3,50 per tutti i film italiani ed europei, con un tetto massimo di € 5,00 per quelli non europei. ‘Il nostro obiettivo da sempre – dichiara Leandro Pesci, presidente di ANEC Lazio – persegue l’idea di far vivere al pubblico l’esperienza immersiva della sala cinematografica e, in particolare negli ultimi anni, dominati dall’era delle piattaforme tecnologiche, farlo riaffezionare all’emozione del maxi-schermo. Ci auguriamo che le due arene che ci faranno compagnia lungo tutta l’estate romana, possano riportare tale interesse anche grazie ad un’accurata programmazione, confermando la più che buona affluenza della scorsa edizione’.

‘Le iniziative che vengono presentate oggi sono due pezzi importanti della nostra Estate Romana – dichiara l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor – sono infatti due delle 24 arene cinematografiche che, grazie anche al nostro sostegno, punteggeranno in questa estate la nostra città. La Settima Arte è infatti l’elemento caratterizzante dell’edizione 2023, una scelta che, come Roma Capitale, abbiamo fatto per sostenere un settore, quello delle sale cinematografiche, che ha molto sofferto per la pandemia da Covid-19 e che vogliamo aiutare stimolando le persone a ritornare a una rinnovata fruizione collettiva del prodotto cinematografico, che possa riportare in autunno ancora più persone nei nostri cinema’. ‘La cultura oltre ad avere una funzione sociale fondamentale – afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – rappresenta un potente volano di sviluppo economico, un elemento essenziale di marketing territoriale e un fattore attrattivo cruciale nei confronti di un turismo di qualità. Sosteniamo con convinzione questa iniziativa perché i cinema in generale e, in questo caso, le arene estive costituiscono una parte fondamentale del settore culturale che crea benessere, ricchezza e posti di lavoro. Incentivare i cittadini a tornare a godersi un film all’aperto è quantomai importante dopo tutte le difficoltà e gli impedimenti che ha portato la pandemia. I cinema – conclude Tagliavanti – sono parte essenziale dell’anima di Roma ed è impensabile immaginare la nostra città senza una loro attività a pieno regime’.

La manifestazione si svolge anche grazie al sostegno del Gruppo Acea che, con il supporto a questa rassegna cinematografica, rinnova il suo impegno a favore di tutte quelle iniziative che valorizzano la città di Roma, attraverso l’arte e la cultura. A Piazza Vittorio l’estate, fino al 16 settembre sarà in programma un caleidoscopio di eventi diversificati a corollario della maxi arena cinematografica. Sullo storico maxischermo si proietteranno ogni sera alle ore 21:30 i film di successo della stagione, con una raffinata selezione di opere. Il ciclo, a cura del critico cinematografico Franco Montini, ospiterà alcuni appuntamenti di eccezione con attori e registi di assoluto rilievo, quali Roberto Andò, Pupi Avati, Giuseppe Battiston, Marco Bocci, Alessandro Borghi, Gianni Di Gregorio, Ivano Di Matteo, Beppe Fiorello, Riccardo Milani, Rocco Papaleo, Edoardo Pesce, Michele Placido, Carlo Verdone e Daniele Vicari.

Il Villaggio dello Sport arriverà in piazza nei fine settimana con una serie di iniziative, a cura del Comitato Lazio del CONI, atte a promuovere le diverse discipline sportive. Inoltre Master Group Sport, per conto della Federazione Italiana Pallacanestro, organizzerà la tappa master Basket 3×3, l’evento competitivo più importante del campionato federale 3×3. La tappa assegnerà un pass di accesso diretto alle Finals di agosto evento che determinerà le squadre Campioni d’Italia delle Categorie Open Maschile e Femminile. La musica e le danze popolari saranno di scena al centro di Piazza Vittorio all’insegna della socialità, un intento che accomuna storicamente la piazza, cruogiolo di persone dalle diverse origini etniche e culturali, con un gruppo di amici che, da oltre un decennio, propone un repertorio di danze dalle radici geografiche differenziate. Pizziche, tarantelle e tammurriate, ma anche altri generi tradizionali internazionali come i baltrad francesi, intratterranno i convenuti di piazza Vittorio ogni due settimane per tutta l’estate. “Le danze di Piazza Vittorio” partiranno così con le storie del tamburello per continuare con la zampogna, la lira, il bendìr, le chitarre e i flauti irlandesi. Ogni spettacolo prenderà spunto dal repertorio di uno strumento, di un territorio e di un’epoca storica dalla specifica cultura musicale, per poi spaziare anche sulle altre tradizioni. Nello spazio poliedrico denominato Vittorio Summer Village adiacente al cinema e gestito da Simone Brengola il connubio tra cultura e sapori proporrà un ventaglio di offerte per tutti i gusti. La musica live, in primis, sarà proposta in molteplici sfaccettature: tutti i giovedi, dalle 18:30, il progetto “Amarena Pop” rivisiterà in chiave pop contemporaneo i classici italiani degli anni 60-70-80; nei venerdì sarà invece di scena “Brillante Open Mic”, in cui diversi componenti di varie band indie emergenti romane si intrecciano tra formazioni sul palco, ospitandosi a vicenda; la domenica sarà invece la volta di “Bollicine Summer”, una rassegna che vedrà ospiti sul palco varie band e cantautori romani emergenti, a cura dell’associazione culturale Pierrot Le Fou. A settembre sono programmate le presentazioni dei libri di Annelisa Alleva e Angelo de Florio, autore del Libro Memorie di un Distrofico e curatore della “Normalità del Disagio” in un evento sulla disabilità con associazioni come la Uildm, l’FSHD e Medici Ricercatori del Policlinico Gemelli. Di rilievo gli appuntamenti calendarizzati anche con noti residenti del rione, con gli interessanti ed emergenti fratelli D’Innocenzo ed il loro nuovo film Bassifondi , con il versatile artista premio Oscar Gianni Quaranta, con lo scrittore Francesco Piccolo e con Nicola Lagioia, scrittore e già presidente del Salone del libro di Torino. Inoltre, si incontreranno protagonisti dei film di ultima uscita, come Federico Martucci, contraltista di Rapito di Marco Bellocchio e Nanni Moretti per Il Sol dell’avvenire. Non mancheranno date a sorpresa con illustri esponenti del mondo dell’editoria, della politica, del giornalismo e della giustizia. In appendice, dal 7 al 10 Settembre 2023 Piazza Vittorio ospita la 4a edizione di “Flag, Festival della Letteratura, della Poesia, del Cinema e dei media arcobaleno”, il più importante evento multimediale targato lgbtqia+ rivolto ai giovani e a tutta la cittadinanza. A Monteverde, fino al 10 settembre, il piccolo parco di quartiere di Largo Ravizza diventerà un punto di riferimento nei pomeriggi e serate estive anche per un territorio più vasto di cittadini, con l’obiettivo di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni organizzando, oltre alle classiche proiezioni serali, anche un’area di servizi culturali e di ristoro. Il Totem Bar anche per quest’anno incontrerà giovani talenti e darà spazio ad attività ricreative, in sinergia con il cinema in piazza: incontri, rassegne musicali, intrattenimento con musica, danza, spettacoli di stand up comedy e attività per i più piccoli. L’aperitivo culturale di tardo pomeriggio sarà con ”Libri e Spritz”, concernente presentazioni di libri e incontri con autori e artisti del mondo dello spettacolo tutti i martedi e giovedi dalle 18:30, mentre il format ”Per fare un gioco”, in programma tutte le domenica dalle ore 17:00, stimolerà l’attività di pittura all’aria aperta, insieme a concerti musicali in acustico, dj set al tramonto, tango, spettacoli comici e tante altre attività, in fascia preserale, che renderanno ricca l’estate del Municipio XII. Infine, davanti al maxischermo di quasi 400 posti, si proietteranno i film di successo della stagione in corso con una raffinata selezione di opere e si ospiteranno incontri di approfondimento con i protagonisti dell’opera proiettata: tra gli artisti in arrivo nel primo mese si segnalano Pupi Avati, Marco Bellocchio, Marco Bocci e Ivano Di Matteo.