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Autore: Redazione StudioNews

Consorzio vini Etna Doc: situazione peronospora sotto controllo

Consorzio vini Etna Doc: situazione peronospora sotto controlloMilano, 27 lug. (askanews) – “L’andamento meteorologico in tutti e quattro i versanti è stato abbastanza regolare sino al mese di giugno quando, come un po’ in tutta Italia, abbiamo registrato abbondanti piogge che hanno comportato una difficile gestione per il controllo della peronospora, malattia non molto frequente alle nostre latitudini. La peronospora fortunatamente si è diffusa a macchia di leopardo e non ha interessato tutta l’area della Doc. A livello generale, è molto probabile che non ci siano gravi rischi ma l’allerta è elevata e il monitoraggio è continuo”. Lo ha spiegato il direttore del Consorzio Vini Etna Doc, Maurizio Lunetta in merito allo stato fitosanitario delle uve alle pendici dell’Etna.

Al via domande Fondo 394 gestito da SIMEST: più fondi per le pmi

Al via domande Fondo 394 gestito da SIMEST: più fondi per le pmiRoma, 27 lug. (askanews) – Dalle 9 di oggi, 27 luglio, sarà attivo il portale SIMEST per presentare le domande di finanza agevolata sul nuovo Fondo 394, gestito in convenzione con il ministero degli Esteri, con una dotazione di 4 miliardi di euro riservati in prevalenza alle pmi e alla loro internazionalizzazione.

Fra le principali novità del Fondo 394 figurano il sostegno agli investimenti per la transizione ecologica e digitale e per il rafforzamento della solidità patrimoniale delle imprese con vocazione internazionale. Saranno previsti benefici per le imprese appartenenti alle filiere produttive votate all’export e per le imprese impattate da rincari dei costi energetici. Saranno inoltre previste condizioni dedicate per le imprese con interessi diretti in aree strategiche per il Made in Italy, come i Balcani Occidentali, e per quelle localizzate nei territori colpiti dalla recente alluvione in Emilia-Romagna. Attraverso il Fondo 394 gestito da SIMEST sono a disposizione delle imprese finanziamenti a tassi agevolati, fino allo 0,464% (tasso luglio 2023), a cui si potrà aggiungere una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10%.

La nuova operatività sarà attiva attraverso sei diverse linee di intervento agevolativo. Transizione Digitale o Ecologica: finanziamento dedicato alle imprese che intendano effettuare investimenti per l’innovazione digitale o per la transizione ecologica nonché investimenti produttivi generici per il rafforzamento della solidità patrimoniale, a beneficio della loro competitività sui mercati internazionali.

Inserimento Mercati: finanziamento per le imprese che intendano realizzare programmi di inserimento sui mercati internazionali, attraverso l’apertura di una propria struttura in un Paese estero; oppure che intendano rafforzare la propria presenza su mercati già presidiati, attraverso il potenziamento della propria struttura o del personale sul posto. Certificazioni e Consulenze: finanziamento riservato alle imprese che intendano realizzare progetti di internazionalizzazione, innovazione tecnologica, digitale o ecologica, tramite il supporto esclusivo di società di consulenza, od ottenere certificazioni di prodotto, brevetti, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Fiere ed Eventi: finanziamento dedicato alle imprese che intendano partecipare, anche in Italia, a fiere, mostre, eventi e missioni imprenditoriali o di sistema, di carattere internazionale, anche virtuali, per la promozione di beni e servizi prodotti in Italia o a marchio italiano. E-commerce: finanziamento per le imprese che intendano sviluppare il proprio commercio elettronico in Paesi esteri per beni e servizi prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso la creazione o il miglioramento di una piattaforma propria, o di un proprio spazio dedicato su una piattaforma di terzi. Temporary Manager: finanziamento riservato alle imprese che intendano avvalersi temporaneamente di figure professionali specializzate per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione, innovazione tecnologica, digitale o ecologica.

Colpo di Stato militare in Niger, rimosso il presidente Bazoum

Colpo di Stato militare in Niger, rimosso il presidente BazoumRoma, 27 lug. (askanews) – Il presidente del Niger Mohamed Bazoum è stato rimosso dal suo incarico. Lo hanno riferito i militari del Paese, in un messaggio alla televisione nazionale in cui hanno confermato un colpo di Stato. I militari, che hanno precisato di agire per conto del Consiglio nazionale per la salvaguardia della patria (CLSP), hanno anche annunciato la chiusura dei confini del Paese e l’imposizione del coprifuoco a livello nazionale. La Costituzione è stata sciolta. “I confini del Paese sono stati chiusi ed è stato dichiarato il coprifuoco a livello nazionale” dalle 22 alle 5 del mattino, ora locale, fino a nuovo avviso, hanno affermato i soldati, aggiungendo che “tutte le istituzioni” del Paese sono state sospese.

Nell’annuncio televisivo, il colonnello Amadou Abdramane, con altri nove soldati in divisa dietro di lui, ha detto: “Noi, le forze di difesa e di sicurezza… abbiamo deciso di porre fine al regime che conoscete”. “Ciò segue il continuo deterioramento della situazione della sicurezza e la scarsa governance economica e sociale”, ha proseguito, invitando “tutti i partner esterni a non interferire”. All’inizio della giornata, i membri della guardia presidenziale del Niger hanno iniziato un ammutinamento circondando il palazzo presidenziale nella capitale Niamey e bloccando l’ufficio e la residenza del presidente Mohamed Bazoum, alleato chiave dell’Occidente nella lotta contro la militanza islamista in Africa occidentale.

La presunta ragione dell’ammutinamento risiederebbe nell’intenzione di Bazoum di destituire il comandante della Guardia Presidenziale, il generale Omar Tchiani. Intanto il dipartimento di Stato americano aveva fatto sapere che il segretario Antony Blinken in giornata aveva parlato con il presidente del Niger, assicurando il sostegno degli Stati uniti mentre si infittivano le voci di un tentativo di colpo di Stato. “Il Segretario ha trasmesso il fermo sostegno degli Stati Uniti al Presidente Mohamed Bazoum e alla democrazia del Niger”, è stato spiegato.

Blinken “ha sottolineato che gli Stati Uniti stanno dalla parte del popolo nigerino e dei partner regionali e internazionali, condannando questo tentativo di prendere il potere con la forza e ribaltare l’ordine costituzionale”. Il segretario Usa ha però precisato “che il forte partenariato economico e di sicurezza degli Stati Uniti con il Niger dipende dalla continuazione del governo democratico e dal rispetto dello stato di diritto e dei diritti umani”, ha reso noto ancora il dipartimento di Stato in una nota. Nella serata di ieri, al termine del Consiglio dei ministri, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato che i “circa 170 italiani” che vivono in Niger “sono stati tutti contattati dall’Unità di crisi della Farnesina, e tutti sono stati invitati a rimanere nelle loro abitazioni”. “Per quanto riguarda i nostri connazionali ci sono notizie positive” e tutti “sono al sicuro”, ha aggiunto il ministro.

Tajani ha detto che “alcuni spari hanno avuto luogo attorno al palazzo presidenziale tra le guardie presidenziali e l’esercito”. “Vedremo come evolve la situazione. Il Niger è un paese strategico per la stabilità dell’area del Sahel, e seguiamo con la presidente del Consiglio minuto per minuto l’evolversi della situazione”, ha insistito, ricordando che nel Paese si trova anche un nostro contingente militare, “ma non nel luogo degli scontri”. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, da parte sua, sta seguendo gli sviluppi e condanna qualsiasi tentativo di prendere il potere con la forza nel paese. “Il segretario generale Antonio Guterres segue da vicino la situazione. Condanna con la massima fermezza qualsiasi tentativo di prendere il potere con la forza e di minare il governo democratico, la pace e la stabilità in Niger”, ha dichiarato il suo portavoce Stephane Dujarric.

Wall Street chiude contrastata dopo tassi Fed, DJ +0,23% Nasdaq -0,12%

Wall Street chiude contrastata dopo tassi Fed, DJ +0,23% Nasdaq -0,12%Roma, 26 lug. (askanews) – Wall Street ha mantenuto una dinamica contrastata fino alla chiusura, il Dow Jones ha siglato la sessione con un più 0,21 percento, mentre l’S&P 500 al meno 0,02 percento e il Nasdaq con un meno 0,12 percento. Nel bel mezzo della stagione delle trimestrali di bilancio, la Federal Reserve è tornata ad alzare i tassi di interesse, con l’11esimo aumento da quando ha avviato questa manovra restrittiva, lo scorso anno, portando il riferimento sui fed funds al 5,25%-5,50%, il massimo dall’inizio del 2001.

Il presidente Jerome Powell si è lasciato le mani libere per le prossime decisioni, ribadendo che verranno stabilite in base all’evolversi dei dati ma ha chiarito che o i tassi verranno mantenuti al livello attuale “per un certo periodo di tempo”, oppure “se necessario” verranno effettuati ulteriori aumenti. In calo il dollaro in serata con l’euro che ha effettuato qualche incursione sopra quota 1,11 sul biglietto verde, per poi ritracciare a 1,1094. I tassi sui treasuries decennali si limano di 5 punti base al 3,0861%.

Calderone: estensione Cig su edilizia, escavazione e agricoltura

Calderone: estensione Cig su edilizia, escavazione e agricolturaRoma, 26 lug. (askanews) – Estensione della cassa integrazione su edilizia, escavazione e agricoltura a favore delle aziende colpite da maltempo e ondate di calore. Lo ha spiegato il ministro di Lavoro e politiche sociali, Elvira calderone nella conferenza stampa, al termine del Consiglio dei Ministri, per presentare il decreto varato per fare fronte alle difficoltà dovute agli eventi meteorologici avversi di questi giorni. Queste ore di Cig non andranno a incidere sui tetti massimi e per l’agricoltura c’è una ulteriore possibilità di fruire di questo ammortizzatore: anche solo per alcune ore della giornata lavorativa.

Nel decreto varato dal governo oggi “ci siamo occupati di due settori: edilizia e escavazione e il comparto dell’agricoltura – ha detto – particolarmente interessati dagli eventi atmosferici in atto sia al Nord, sia per il caldo che interessa il Mezzogiorno”. “Sugli edili interveniamo per consentire a tutte le aziende che hanno necessità di cassa integrazione ordinaria non solo di farlo, ma di non considerare” l’uso di questa Cig “nel tetto massimo dei periodi concedibili”, ha proseguito.

“In agricoltura, per i lavoratori a tempo indeterminato, facciamo un intervento analogo, senza comprimere il plafond di 90 giornate annue per eventi di Cig. Quello che verrà chiesto dalla data di entrata in vigore del decreto – ha ribadito il ministro – non sarà computabile”. “In agricoltura facciamo una ulteriore misura per fare richiesta interventi anche solo per alcune ore della giornata lavorativa, che prima non era possibile”. Calderone ha spiegato come si tratti di sono due interventi “che ci sono stati richiesti da organizzazioni datoriali e sindacali per attività” in cui il lavoro si svolge “prevalentemente allo scoperto”.

Cdm, musei con autonomia speciale salgono da 44 a 60

Cdm, musei con autonomia speciale salgono da 44 a 60Roma, 26 lug. (askanews) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare uno schema di Dpcm recante che realizza un primo e importante intervento di riorganizzazione dei musei statali italiani. Con questo provvedimento, il numero di musei, parchi archeologici e altri siti culturali statali dotati di autonomia speciale sale da 44 a 60. In particolare, saranno tre i nuovi istituti di livello dirigenziale generale: i Musei Reali di Torino, il Museo archeologico nazionale i Napoli e la Galleria dell’Accademia-Musei del Bargello di Firenze, che accorpa le due strutture precedentemente di livello dirigenziale non generale. Inoltre, nascono 17 nuovi istituti di livello dirigenziale non generale.

La proposta di riforma ha ottenuto nelle scorse settimane parere favorevole da parte del Consiglio Superiore Beni culturali e paesaggistici. La bozza preliminare dello schema di decreto sarà inviata al Consiglio di Stato per il parere prima dell’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri. “L’autonomia concessa ad alcuni grandi musei è una scelta operativa che consente di elevarne la qualità e la fruibilità. Essere autonomi significa avere una gestione manageriale che permette decisioni rapide nell’ottica della tutela e della promozione delle strutture. Con questo provvedimento si riconosce, inoltre, il valore di grandi siti culturali italiani che, di fatto, per l’importanza delle collezioni e delle opere custodite, si sono già conquistati un grande rilievo sul campo”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

Stellantis: I semestre record, a settimane accordo con il governo

Stellantis: I semestre record, a settimane accordo con il governoMilano, 26 lug. (askanews) – Stellantis batte le attese degli analisti con un primo semestre record e guarda con fiducia all’accordo di transizione con il governo italiano per la produzione di un milione di veicoli l’anno, inclusi i veicoli commerciali, che potrebbe essere firmato già “nelle prossime settimane”.

“Il confronto con il Ministro Urso è molto franco e costruttivo. Abbiamo capito cosa vuole il paese, ma per raggiungere l’obiettivo ognuno deve fare la sua parte”, ha detto il Ceo di Stellantis, Carlos Tavares in un incontro con la stampa dopo la presentazione dei conti. Per Tavares, il governo deve “agire sulle dimensioni del mercato” sostenendo l’uso dell’auto e la domanda, in particolare della classe media, evitando atteggiamenti “auto-fobici” e contrastando norme come l’Euro 7 che hanno un impatto marginale in termini ambientali, ma che rischiano di penalizzare modelli iconici come la Panda. Per Stellantis invece il compito è di lavorare sulla competitività del prodotto per offrire auto accessibili e sostenibili, come la bev Citroen e-C3 che arriverà a fine 2023 con un prezzo inferiore a 25mila euro. A stretto giro arriva la risposta del Ministro Urso che oggi ha illustrato l’accordo ai presidenti delle regioni in cui opera il gruppo: “i risultati di Stellantis dicono che il gruppo può investire altre risorse nel nostro paese per sostenere la transizione”.

Altro tema affrontato da Tavares è quello della concorrenza cinese che gode di un vantaggio competitivo in termini di prezzo di circa il 25%. In questo caso il numero uno del gruppo punta il dito contro l’Ue che ha scelto di non intervenire a difesa del mercato interno come chiesto anni fa dalle case auto. “Ora la concorrenza cinese è arrivata: il dogmatismo si scontra con la realtà, sarà una lotta durissima. Oggi non abbiamo indicazioni da dare all’Ue, non c’è più tempo per le discussioni. Alcune case auto avranno problemi, ci sarà una trasformazione darwiniana”. Quanto ai conti, nel primo semestre Stellantis ha registrato ricavi netti pari a 98,4 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto al primo semestre 2022, grazie soprattutto all’aumento delle consegne. L’utile netto si è attestato a 10,9 miliardi di euro, (+37%), il risultato operativo rettificato a 14,1 miliardi di euro, (+11%), con un margine del 14,4%. Il flusso di cassa industriale netto è stato pari a 8,7 miliardi di euro (+3,3 miliardi rispetto al primo semestre 2022).

In aumento anche le vendite di veicoli a batteria (Bev) e a basse emissioni (Lev) rispettivamente del 24% a 169 mila unità e del 28% a 315 mila unità. Numeri che posizionano Stellantis al terzo posto nel mercato Eu30 per vendite di Bev e al secondo posto nel mercato statunitense per vendite di Lev. Per sostenere lo sviluppo dei modelli a batteria, Stellantis ha chiuso accordi per assicurarsi la fornitura di materie prime fino al 2027 ed è al lavoro per arrivare fino al 2030. L’obiettivo sullo sfondo rimane quello di competere con Tesla che dopo il taglio dei prezzi di alcuni modelli ha registrato margini pari al 10,5% inferiori al 14,4% di Stellantis. “Siamo più profittevoli di Tesla. Siamo pronti a sfidarla: abbiamo i brand, i prodotti e la mentalità giusta. Sarà una competizione interessante”.

Alla luce dei risultati Tavares si è detto fiducioso per l’intero anno, grazie a un portafoglio di 2 milioni di ordini che coprono 4 mesi di produzione, e per il raggiungimento dei target del piano Dare Forward. “Siamo sulla strada giusta per raggiungere i target al 2030 e su alcuni siamo anche in anticipo. Nel secondo semestre ci occuperemo di risolvere i problemi operativi che hanno segnato la prima parte dell’anno”. Fra questi la logistica per il trasporto delle auto dalle fabbriche ai concessionari in Europa che è in via di soluzione grazie a un accordo con i dealer sperimentato in Italia e poi adottato in altri paesi. In via di soluzione anche la crisi dei chip che dovrebbe rientrare definitivamente entro la fine di settembre. Il numero uno di Stellantis ha poi parlato della nuova Panda attesa nel 2024 in versione elettrica e termica: “è una vettura globale e sarà prodotta in più stabilimenti”. A livello societario invece Tavares ha escluso l’ipotesi di un’Ipo di Maserati, mentre ha confermato di essere al lavoro sullo spin-off di Comau sul quale sarà fatto il punto a fine anno.

E’ morta Sinead O’Connor, la cantante irlandese aveva 56 anni

E’ morta Sinead O’Connor, la cantante irlandese aveva 56 anniRoma, 26 lug. (askanews) – E’ morta, all’età di 56 anni, Sinead O’Connor. La cantante irlandese soffriva di diversi problemi di natura mentale tra cui agorafobia e bassa autostima acuta. Nel 2017, ha confessato di aver tentato per ben otto volte il suicidio, l’ultima volta dopo la perdita del figlio, e di essere stata torturata dalla madre.

“Sono da sola, tutti mi trattano male e sono malata – sono le parole in un video pubblicato l’8 agosto 2017 sulla sua pagina Facebook -. Le malattie mentali sono come le droghe. Vivo in un motel Travelodge in New Jersey e sono da sola. E non c’è niente nella mia vita eccetto il mio psichiatra, la persona più dolce al mondo, che mi tiene in vita. Voglio che tutti sappiano cosa significa, e perché faccio questo video. Le malattie mentali sono come le droghe, sono uno stigma. All’improvviso, tutte le persone che dovrebbero amarti e prendersi cura di te ti trattano male”. La cantante irlandese lascia tre figli. L’anno scorso aveva perso il quarto figlio avuto dalla relazione col cantante folk Donal Lunny. Il ragazzo era scomparso da due giorni, dopo essere scappato da un centro psichiatrico dove era ricoverato per aver manifestato tendenze suicide.

Nata a Dublino ha pubblicato 10 album in studio, mentre la sua canzone Nothing Compares 2 U è stata nominata il singolo numero uno al mondo nel 1990 dai Billboard Music Awards. Aveva ricevuto il premio inaugurale per Classic Irish Album agli RTÉ Choice Music Awards all’inizio di quest’anno. Il 19 ottobre 2018 annunciò pubblicamente di essersi convertita all’Islam adottando il nome di Shuhada’ Davitt.

Fed torna ad alzare i tassi: fed funds al 5,25%-5,50% top 22 anni

Fed torna ad alzare i tassi: fed funds al 5,25%-5,50% top 22 anniRoma, 26 lug. (askanews) – La Federal Reserve torna ad alzare i tassi di interesse. Con un comunicato diffuso al termine del direttorio (Fomc) l’istituzione monetaria Usa ha annunciato un aumento da 25 punti base, con cui al 5,25%-5,50% il riferimento sui fed funds sale al livello più elevato dall’inizio del 2001.

L’istituzione monetaria non esclude ulteriori incrementi, ma nemmeno li indica come scontati e ribadisce che per le future decisioni terrà conto degli effetti della energica manovra di rialzo già operata. Si tratta dell’11esimo aumento ai tassi di interesse da quando la Fed ha iniziato la stretta, lo scorso anno, in riposta all’alta inflazione. E secondo l’istituzione monetaria Usa il caro vita negli Stati Uniti “resta elevato”, mentre la crescita economica prosegue ad un ritmo moderato. La decisione è in linea con le attese prevalenti.

Scherma, Tripletta italiana nel fioretto ai mondiali, Volpi oro

Scherma, Tripletta italiana nel fioretto ai mondiali, Volpi oroRoma, 26 lug. (askanews) – E’ Grande Italia ai Mondiali di Scherma a Milano. Tripletta nel fioretto femminile, argento nella spada maschile. Dopo l’argento e il bronzo di Alberta Santuccio e Mara Navarria, nel fioretto femminile Alice Volpi conquista il suo secondo oro iridato individuale in carriera dopo Wuxi 2018.

Battuta in finale una comunque straordinaria Arianna Errigo, al ritorno in pedana dopo la maternità, con il punteggio di 15-10. Errigo in semifinale aveva sconfitto Favaretto (medaglia di bronzo al pari dell’americana Kiefer). “Un giorno magnifico, sono stanca morta – le parole di Alice Volpi – sveglia dalle 6, ma è uno dei momenti più belli della mia vita. Ogni assalto è stato duro, mi mancava una finale con Ary: lei è un fenomeno, spero di raggiungere quel che ha raggiunto lei”.

Arianna Errigo aggiunge: “Sono tanto felice, anche se è strano: di solito non lo sono mai quando perdo – le sue parole -. Me la sono goduta, è un argento inaspettato. E’ l’ottava medaglia a un Mondiale, non è stato per niente facile essere qui. Vivere tutto questo a 35 anni è fantastico. La vittoria di Alice? E’ stata bravissima, ha fatto una gara impeccabile. Oggi è stata più forte”. Martina Favaretto, bronzo mondiale nel fioretto: “Siamo state veramente brave, quasi siamo riuscite nell’impresa degli europei (quattro ai primi 4 posti, ndr). Siamo una nazione fortissima. Adesso dobbiamo ripeterci e vincere la gara a squadre come l’anno scorso”.