Regione Lazio, Rocca: bilancio, siamo sulla buona stradaRoma, 26 lug. (askanews) – “Il giudizio di parifica della Corte dei Conti é un segnale importante per il Lazio. Un ringraziamento all’assessore Giancarlo Righini, al presidente della commissione Bilancio Marco Bertucci e al dottor Urbani per il lavoro tecnico e legislativo portato avanti in questi primi mesi di governo”. Così su Facebook il presidente della regione Lazio Francesco Rocca.
“I magistrati contabili hanno apprezzato il nostro rigore nel non contrarre nuovi debiti e la massima trasparenza possibile sui conti in sanità, correggendo gli errori del passato. Soltanto così potremo programmare il futuro, realizzando gli impegni che abbiamo assunto con gli elettori e i cittadini del Lazio. Siamo sulla strada giusta, ma continueremo a lavorare con prudenza e costanza insieme al ministero dell’economia e delle finanze e alla Corte dei Conti per far tornare la regione Lazio alla normalità”.
Usa, Vendita case nuove -2,5% in giugno a 697.000, peggio di stimeNew York, 26 lug. (askanews) – In giugno il dato sulle vendite di case nuove negli Stati Uniti ha registrato un calo, oltre le attese degli analisti. Il dipartimento del Commercio ha registrato, in giugno un ribasso del 2,5% al tasso annualizzato di 697.000 unità, contro attese per un dato a 725.000. Il dato di maggio è stato rivisto da 763.000 unità a 715.000 unità.
Rispetto a un anno prima, il dato è in rialzo del 23,8%. Il prezzo mediano è stato di 415.400 dollari. Il prezzo medio è stato di 494.100. All’attuale ritmo di vendita, servirebbero 7,4 mesi per esaurire le case a disposizione, in maggio ne servivano 6,7.
Meloni con Biden parlerà di Cina: Italia per rapporto equilibratoWashington, 26 lug. (askanews) – Nell’incontro in programma domani a Washington tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente americano Joe Biden sarà trattato, tra gli altri, anche il tema dei rapporti con la Cina.
Per l’Italia, in particolare, c’è da risolvere il ‘nodo’ del Memorandum sulla Via della Seta, che è in scadenza. La Cina, fanno notare fonti diplomatiche, è un “interlocutore imprescindibile” nelle relazioni internazionali e dunque la linea che l’Italia intende perseguire nei confronti di Pechino – come Meloni ribadirà a Biden – è quella di un “rapporto equilibrato” e di “dialogo responsabile”.
Salvini torna a criticare don CiottiRoma, 26 lug. (askanews) – Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini torna a criticare don Luigi Ciotti, per le sue affermazioni critiche sul ponte sullo stretto di Messina. Rispondendo ad una interrogazione sulle problematiche all’aeroporto di Catania, Salvinin ha inserito un inciso. “Quando qualcuno sostiene che il ponte sullo Stretto unisce due cosche – ha detto – manca di rispetto a milioni di siciliani e calabresi che la mafia la combattono tutti i giorni. Dovrebbe avere vergogna a pronunciare quelle parole”.
Montagna, Uncem: bene approvazione riparto fondo sviluppo FosmitRoma, 26 lug. (askanews) – “Siamo soddisfatti per l’approvazione in Conferenza Unificata del riparto del fondo nazionale montagna 2023 che ammonta a 202 milioni di euro. Le Regioni riceveranno in quota parte queste risorse per interventi di valorizzazione del sistema economico delle Alpi e degli Appennini, per costruire green communities ovvero comunità nella sostenibilità climatica, ambientale, ed energetica e per costruire nuove opportunità di servizi, d’intesa con i Comuni, le Comunità montane, le Unioni montane di Comuni”, ha detto Marco Bussone, presidente di Uncem.
“La sinergia con il ministro Calderoli che voglio ringraziare è stata proficua, assieme con le regioni per approntare i criteri per una ridistribuzione efficace delle risorse tra Alpi e Appennino, per non lasciare indietro pezzi di territori. Abbiamo bisogno oggi di lavorare in stretta sinergia con gli assessori regionali, con le strutture delle regioni che si occupano di montagna, per generare opportunità di crescita attraverso queste risorse che si sommano al 100 milioni di euro già stanziati a fine 2022 per la scorsa annualità”, ha aggiunto.
Per i formaggi italiani export +19,3% nel primo quadrimestreMilano, 26 lug. (askanews) – L’export di formaggi italiani nei primi quattro mesi del 2023 ha registrato a volume un +6,4% in Europa e un +19,3% a livello globale. In particolare, sono i formaggi freschi con +10,4% e i grattugiati con +5,7% le due principali categorie casearie che trainano la crescita a volume dell’export. Anche a valore si assiste a una crescita del 21,7%, con tutte le categorie dei formaggi che rilevano variazioni a doppia cifra, complice gli aumenti dei prezzi (Fonte: Istat Coeweb, aprile 2023).
Sul fronte esportazione verso i Paesi europei, a trainare le vendite a volume sono la Polonia con +23,9% e la Spagna con +14,2%. Cresce invece di un +9,5% la Germania, Paese a cui si rivolge, insieme all’Italia, il progetto “Think Milk, taste Europe, be smart”, promosso dal settore lattiero caseario dell’Alleanza delle Cooperative, realizzato da Confcooperative e cofinanziato dalla Commissione Europea, volto a promuovere il latte e i suoi derivati. A confermarsi, invece, come il principale Paese destinazione di esportazioni casearie italiane è la Francia con una crescita a volume del 5,8%. Se a valore tutti i Paesi europei segnano performance positive di crescita a doppia cifra, guardando oltreoceano, gli Stati Uniti registrano un +1,6% trainati, in particolare, da mozzarella con +54,8% a valore e Gorgonzola con +42% a valore. Altrettanto positivo l’export in Giappone che si attesta, nel primo trimestre, su una crescita del +6,5% a valore.
“In un contesto produttivo incerto e in uno scenario geopolitico estremamente complesso, l’export resta un punto di riferimento saldo per l’economia del nostro settore”, dichiara Giovanni Guarneri, Coordinatore del settore lattiero caseario di Alleanza delle Cooperative, sulla base dell’ultimo aggiornamento dei dati Istat, che aggiunge: “Registrare un ulteriore aumento delle vendite rispetto ai già alti livelli del 2022, con una crescita dei valori del 19,3% dimostra quanto il settore debba continuare a puntare sull’aumento delle quote dei mercati esteri, sfruttando il grande interesse che il consumatore mondiale riserva ai prodotti caseari del made in Italy”. “Sono dati che, oltre a confermare l’andamento delle nostre performance globali, soprattutto in valore data la spinta inflattiva, fanno ben sperare rispetto ad un ulteriore sviluppo dei mercati europei che ancora oggi rappresentano circa il 70% delle nostre esportazioni” conclude Guarneri.
Le performance, in positivo, dei formaggi italiani all’estero rientrano in un quadro altrettanto ottimistico del commercio estero dei prodotti lattiero caseari dell’UE che, nel primo trimestre 2023, ha registrato un +15% rispetto allo stesso periodo del 2022 (Fonte: Eurostat Comext, giugno 2023).
Basilicata, Galella incontra a Roma ministro LollobrigidaRoma, 26 lug. (askanews) – “Con il ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, abbiamo affrontato oggi, per diverse ore della mattinata, i problemi dell’agricoltura lucana. Abbiamo discusso in particolare del problema della peronospera per i viticoltori, dell’IGP della fragola di Basilicata e dell’efficientamento della gestione dell’acqua. L’incontro è stato molto fruttuoso anche per la grande esperienza dell’assessore Cosimo Latronico e per la presenza del segretario regionale di FdI, Piergiorgio Quarto. Un grazie per il totale supporto va anche al senatore, Gianni Rosa, e agli onorevoli Salvatore Caiata e Aldo Mattia”. È quanto dichiara in una nota l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Alessandro Galella.
La Russa: cambiamento clima c’è, Parlamento deve mitigare danniRoma, 26 lug. (askanews) – “Il cambiamento climatico c’è, non so da cosa dipende, non ho la capacità di spiegarlo, non so se sono negazionista o antinegazionista, ma fenomeni del genere non li ricordo così frequenti. Non so se sono destinati a proseguire o sono una parentesi, ma è un problema molto grave su cui la scienza deve cercare di darci risposte univoche al più presto”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso della cerimonia del Ventaglio con la stampa parlamentare a Palazzo Madama.
“Noi dobbiamo esprimere non solo solidarietà a Lombardia, Veneto, alle altre zone in cui ci sono stati danni enormi, anche a quelle del Sud dove è il fuoco che provoca danni altrettanto gravi. Ma noi siamo il Parlamento – ha aggiunto – e insieme al governo dobbiamo cercare di mitigare i danni che questi fenomeni hanno portato e immaginare, avendo la capacità di leggere i dati scientifici, cosa possiamo fare per mitigare eventi simili che dovessero verificarsi in futuro, dobbiamo guardare in maniera strutturale al problema metereologico perchè i danni ci sono con una frequenza maggiore che in passato”.
Montagna, via libera a nuovi criteri per fondo sviluppo FosmitRoma, 26 lug. (askanews) – Nella seduta odierna della Conferenza Unificata è arrivato il via libera allo schema di decreto per la ripartizione del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane – Fosmit, su iniziativa del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, che esprime soddisfazione.
“Sono orgoglioso dell’intesa raggiunta su questo provvedimento da me proposto, che si pone l’obiettivo di ridurre i divari tra i Comuni montani e il resto del Paese in modo serio, come i territori chiedevano da tempo. Grazie a questo intervento le risorse disponibili a Regioni ed Enti Locali vengono pressoché raddoppiate, passando da 109 a circa 215”, ha detto ancora. “Inoltre viene assicurato un attento monitoraggio non solo della spesa pubblica ma soprattutto degli interventi in favore delle vere realtà montane, attraverso criteri geografici oggettivi utilizzati anche nel resto d’Europa. Vi è inoltre garantito un criterio di sostegno differenziato in base alla situazione socio-economica dei diversi territori, per fare in modo di fornire le maggiori tutele possibili ai cittadini che risiedono in aree con maggiori complessità. Una ulteriore innovazione contenuta in questo schema di decreto è la priorità stabilita per investimenti contro il dissesto idrogeologico. L’impegno preso dal sottoscritto e dall’Esecutivo è quello di lavorare per fare in modo di accorciare le distanze tuttora esistenti tra la montagna e, ad esempio, le aree metropolitane. Il principio è lo stesso già più volte ribadito anche con il progetto di attuazione dell’autonomia: in un Paese già differenziato nei fatti, occorre applicare soluzioni particolari in base ai territori e cercare di valorizzare le diversità per colmare questo gap. Siamo convinti di essere sulla strada giusta e intenzionati a percorrerla, nell’interesse dei cittadini che hanno pieno diritto a vedersi garantiti servizi adeguati sia che vivano in montagna, in città o in altre aree del Paese senza distinzioni”, ha concluso Calderoli.
Incendi Sicilia, Schifani dichiara stato di crisi e chiede emergenzaRoma, 26 lug. (askanews) – Il governo della Sicilia ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale e richiesto al governo nazionale il riconoscimento dello stato di emergenza per gli incendi e l’eccezionale ondata di calore in Sicilia. La decisione è stata presa nel corso di una seduta straordinaria della giunta convocata appositamente dal presidente della Regione Renato Schifani a Palazzo d’Orleans.
Secondo una primissima stima fatta dalla Protezione civile siciliana – riferisce la Regione in una nota – i roghi che negli ultimi due giorni hanno devastato l’Isola, in oltre cento Comuni con picchi di 45-47 gradi, hanno causato oltre 60 milioni di euro di danni. A questi bisogna aggiungere gli oltre 200 milioni di euro, quantificati dagli Ispettorati provinciali dell’Agricoltura, per l’eccezionale ondata di calore e gli altri danni, in fase di determinazione, per la distruzione di produzioni e strutture agricole a seguito degli incendi. Secondo il report elaborato dal Corpo forestale della Regione, i roghi in Sicilia sono stati 338. Incendi che hanno visto impiegati 4.585 uomini e donne tra personale in divisa e lavoratori forestali, con 748 mezzi antincendio utilizzati. Ventisei gli interventi di velivoli nazionali e 53 quelli degli elicotteri regionali, con oltre 1.300 lanci. Attualmente, la superficie boscata incendiata è di 693 ettari, quella non boscata di 3 mila ettari. Altre 18 mila operai sono stati messi in campo dal dipartimento dello Sviluppo rurale per la pulizia dei boschi e a presidio e supporto delle attività del Corpo forestale.
La Protezione civile regionale ha coordinato circa 800 volontari e 200 mezzi. Il Corpo dei vigili del fuoco, invece, è intervenuto in 650 incendi urbani e di interfaccia con quasi 2.500 uomini. Rilevante l’apporto delle 14 squadre aggiuntive dei pompieri attivate grazie all’accordo stipulato e finanziato dalla Regione. Centinaia gli edifici distrutti o danneggiati, le infrastrutture e gli impianti di servizi generali (viari, elettrici, telefonici, fognari e di rifiuti). Migliaia le persone evacuate, anche solo precauzionalmente, di cui un centinaio non può rientrare nelle abitazioni e necessita di sistemazioni alternative.
Attualmente risultano ancora attivi una quarantina di roghi (l’80 per cento nei territori di Palermo, Catania e Messina), ma il dato è in progressiva diminuzione.