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Autore: Redazione StudioNews

Gabriele Ametrano nominato direttore artistico di Giunti Odeon

Gabriele Ametrano nominato direttore artistico di Giunti OdeonMilano, 26 lug. (askanews) – Gabriele Ametrano è stato nominato direttore artistico di Giunti Odeon, il nuovo concept di libreria che avrà un marchio tutto nuovo, GO, definito strategico dal Gruppo Giunti e che aprirà i battenti a Firenze in autunno. Si tratta di una libreria ibrida che sorgerà nei locali dello storico cinema fiorentino – dove non verrà meno la programmazione cinematografica – e che pure vedrà nascere, nel centro di Firenze, un vero e proprio spazio multi culturale, grande, aperto alla partecipazione della comunità e destinato a diventare un centro d’incontro per le arti nelle sue diverse espressioni – dal libro alla musica, fino alle mostre, ai laboratori teatrali per bambini e agli eventi.

La nascita di GO – Giunti Odeon è possibile grazie al progetto culturale innovativo pensato da Giunti editore e dalla famiglia Germani che ha gestito per 86 anni la prestigiosa sala fiorentina. L’inaugurazione di GO, (il Cinema-Teatro fu realizzato nel rinascimentale Palazzo dello Strozzino ad opera di nomi celebri dell’architettura italiana: Coppedé e Piacentini) avverrà, nel prossimo autunno, dopo i lavori di ristrutturazione che sono in corso. Gabriele Ametrano è stato di recente insignito del Fiorino d’oro, il premio che la Città di Firenze riserva alle personalità che si sono distinte per un’opera al servizio della comunità. Dal 2018 dirige “La Città dei Lettori”, manifestazione che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel contesto delle rassegne culturali del Paese. Altro riconoscimento gli è stato dato nel 2022, quando la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci lo ha nominato “Amico della Domenica”.

“Ringrazio il gruppo editoriale Giunti e l’Amministratore Delegato Martino Montanarini per aver riposto fiducia nella mia professionalità e avermi proposto di condurre il percorso culturale di GO – Giunti Odeon – spiega Ametrano -. Il mio ruolo di direttore artistico di GO – Giunti Odeon si affiancherà alla visione che questo progetto ha da sempre incarnato: restituire a Firenze gli spazi della cultura. In sinergia con le istituzioni e le realtà culturali della città, GO – Giunti Odeon sarà una ‘casa della cultura’, aperta a visioni artistiche nazionali e internazionali, che permetteranno al pubblico di vivere e interagire con gli spazi, con le attività teatrali e musicali, con le proiezioni cinematografiche e con gli ospiti che verranno chiamati a testimoniare il nostro contemporaneo e le eccellenze del passato. Siamo di fronte ad un nuovo capitolo nella storia culturale di Firenze, un nuovo ed emozionante percorso collettivo che porterà nuova luce sulla città”. Il benvenuto di Giunti editore ad Ametrano è nelle parole dell’Amministratore Delegato Martino Montanarini: “Sono molto soddisfatto che Gabriele Ametrano abbia accettato il ruolo di direttore artistico del nuovo corso del cinema Odeon, insieme vorremmo trasformare questo luogo, così caro ai fiorentini, in uno spazio aperto alla città e alla cultura in tutte le sue forme. Ritengo che Gabriele sia la persona giusta per realizzare questo obiettivo, visto l’eccellente risultato del progetto “La Città dei Lettori”.

Asi e Polimi insieme per estrarre ossigeno dalla regolite lunare

Asi e Polimi insieme per estrarre ossigeno dalla regolite lunareRoma, 26 lug. (askanews) – È un importante passo avanti quello compiuto dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Politecnico di Milano, firmatari di un accordo riguardante l’ambizioso progetto di sviluppo e validazione di una delle tecnologie chiave per abilitare la presenza umana di lunga durata sul nostro satellite naturale.

Si tratta di ORACLE (Oxygen Retrieval Asset by Carbothermal-reduction in Lunar Environment), un impianto che consente l’estrazione di ossigeno dalla regolite lunare secondo un processo già studiato e in parte verificato in laboratorio dal gruppo ASTRA del Politecnico di Milano. La regolite è l’insieme di rocce frammentate che ricoprono la superficie della Luna. Adesso, sotto la guida di Asi, si intende attuare entro la fine di questo decennio una validazione nell’ambiente operativo di destinazione, cioè sulla superficie della Luna. Con la firma di questo accordo l’Asi e il Politecnico – informa una nota congiunta – hanno preso l’impegno a collaborare già in queste fasi iniziali di progettazione e definizione degli aspetti di interfaccia verso il lander che ospiterà una versione preliminare dell’impianto. A questo si aggiungeranno nel corso dei prossimi anni le attività di sviluppo che saranno affidate a un ulteriore partner, questa volta industriale. L’obiettivo è la realizzazione di un dimostratore da poter lanciare entro il 2028 sfruttando una delle opportunità di volo commerciali tra quelle attualmente in via di sviluppo in diversi paesi.

“L’In Situ Resources Utilization, cioè l’estrazione e lo sfruttamento delle risorse sul posto, è una capacità chiave per l’esplorazione sostenibile come quella che stiamo pianificando per la Luna – spiega Raffaele Mugnuolo Responsabile Unità Esplorazione, Infrastrutture Orbitanti e di Superficie e Satelliti Scientifici dell’Agenzia Spaziale Italiana -. In questo senso, contiamo che il progetto ORACLE si riveli di interesse globale in una prospettiva futura e che consenta all’Italia, tra i primi al mondo, di detenere una tecnologia strategica. In questa nuova stagione di ritorno alla Luna, il nostro paese si sta preparando al meglio per essere presente e ORACLE ci darà l’opportunità di consolidare il ruolo di primo piano in programmi di ampio respiro come Artemis”. “Il progetto ORACLE rappresenta uno percorso virtuoso di ricerca e sviluppo tecnologico che dimostra come l’innovazione si possa concretizzare attraverso azioni sinergiche di realtà complementari come l’Università, l’Agenzia Spaziale Italiana e, in futuro, il comparto industriale nazionale – afferma Michèle Lavagna, Responsabile scientifico del Progetto per il Politecnico di Milano -. ORACLE è un’ulteriore conferma delle opportunità che la collaborazione tra i due enti offre in ambito aerospaziale per mettere le competenze tecniche e la ricerca del Politecnico di Milano al servizio del consolidamento del ruolo dell’Italia in un comparto così strategico a livello mondiale. La sfida è notevole, ma altrettanto intensi sono la motivazione e l’entusiasmo del gruppo che contribuirà fattivamente ad un momento storico unico nello scenario dell’esplorazione spaziale come il ritorno sulla Luna, dando seguito ai risultati ottenuti in laboratorio per produrre ‘in loco’ la prima goccia d’acqua lunare”, conclude Lavagna.

Enav: contratto da 5 milioni di euro con Taiwan

Enav: contratto da 5 milioni di euro con TaiwanMilano, 26 lug. (askanews) – Enav, attraverso la propria controllata IDS AirNav – società leader a livello internazionale nei sistemi di gestione delle informazioni aeronautiche – ha siglato un contratto con il fornitore dei servizi alla navigazione aerea di Taiwan, ANWS (Air Navigation and Weather Services). La commessa, della durata di 5 anni, ha un valore complessivo pari a 5 milioni di euro.

“Stiamo puntando molto sul mercato non regolamentato che rappresenta una leva importante per far crescere la marginalità della società”, ha dichiarato l’AD di Enav, Pasqualino Monti. “I sistemi di IDS AirNav sono tra i più utilizzati a livello internazionale ma sono convinto che ci siano ancora ampi margini di miglioramento grazie anche alle capacità che abbiamo in altri settori come il training o la consulenza aeronautica. Stiamo lavorando per creare un vero e proprio ecosistema commerciale che integri in modo ancora più efficiente tutte le realtà del nostro gruppo.” Il contratto prevede la fornitura e l’assistenza di Cronos, un nuovo sistema di gestione delle informazioni aeronautiche. Si tratta di una piattaforma digitale ad alte prestazioni che sarà in uso nelle sale di controllo taiwanesi e accessibile dagli aeroporti e dalle compagnie aeree entro il 2024. Cronos si aggiunge così ai servizi già forniti dal gruppo Enav e già in uso ad ANWS, come il sistema per la progettazione di procedure di avvicinamento e il sistema di pubblicazione delle informazioni aeronautiche, a beneficio di un’ottimizzazione dei processi operativi e a favore di una maggiore sostenibilità.

Zelensky ai parlamentari “traditori”: di voi non rimarrà nessuno

Zelensky ai parlamentari “traditori”: di voi non rimarrà nessunoMilano, 26 lug. (askanews) – “Nessuno perdonerà parlamentari, giudici, commissari militari o qualsiasi altro funzionario per essersi messi contro lo stato”. Così nel suo ultimo messaggio pubblico il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla di “tradimento” entrando nel merito di alcuni scandali che riguardano parlamentari ucraini. “Di voi non rimarrà nessuno”, minaccia. In particolare Aleksandr Ponomarev, arrestato per alto tradimento per aver registrato le sue imprese secondo la legislazione russa a guerra già cominciata, oltre a fornire carburante a Mosca. Ma soprattutto il deputato del partito Servo del Popolo Yuri Aristov, turista estivo alle Maldive con la famiglia: per ora indagato anche per sospetti contatti all’estero.

Quest’ultimo in particolare si è scoperto che il 10 luglio ha aperto da remoto un congedo per malattia in una delle istituzioni mediche private di Kiev fino al 19 luglio 2023 compreso. Allo stesso tempo, nel sistema sanitario elettronico sono state inserite informazioni inesatte, poiché la visita medica non è stata effettivamente effettuata e Aristov stava in realtà in vacanza alle Maldive, al Waldorf Astoria con tutta la famiglia. Un comportamento che fatica ad allinearsi con le sofferenze del popolo ucraino, dovute alla guerra e registrate ogni giorno dalla stampa internazionale. “Per alcuni si tratta di isole e resort durante la guerra, per altri si tratta di riempirsi le tasche nell’ufficio di arruolamento militare, per altri si tratta di tangenti nei tribunali” afferma Zelensky che ha evidentemente in mente anche altri casi. “Per qualsiasi funzionario pubblico, questo è un tradimento dei principi statali, un tradimento degli interessi della società”, aggiunge. Zelensky mette in luce che questi “traditori” non hanno nulla a che fare con “milioni di ucraini concentrati su una cosa giorno dopo giorno. Non su se stessi, non sui propri desideri, ma sulla difesa dello Stato e della propria vita. Ma sfortunatamente, alcune persone pensano che la guerra sia da qualche parte lontana da loro. Come se la cupola della Verkhovna Rada, o i muri di alcuni uffici potessero schermare dalla realtà”.

Il presidente ucraino non nasconde la “rabbia” e la sua “furia” dinnanzi agli scandali dei “traditori”, rispetto al suo continuo impegno personale. “Quando ogni giorno cerchi armi per lo stato, quando tutta l’attenzione è rivolta a fornire artiglieria, missili, droni, quando vedi e senti costantemente la forza morale acquisita per l’Ucraina dai nostri combattenti, dal nostro popolo, che stanno facendo tutto il possibile e l’impossibile per la vittoria e la conservazione della libertà, qualsiasi tradimento interno, qualsiasi “spiaggia” o qualsiasi arricchimento personale invece degli interessi dell’Ucraina scatenano almeno la rabbia”. Poi sottolinea che non tutti hanno comportamenti degeneri. “Voglio che tutti i parlamentari e i funzionari mi ascoltino ora. Dovete lavorare. In Ucraina e per il bene del popolo ucraino. Sono grato a quei parlamentari che stanno veramente lavorando per gli interessi dello Stato”. E poi conclude minacciando “quelli che pensano di trascorrere più tempo all’estero e cercano viaggi “redditizi” in modo da poterli combinare con affari, amici o “spiagge”: di voi non rimarrà nessuno”.

Feralpi, 2022 eccezionale: utile raddoppiato a 334,21 mln

Feralpi, 2022 eccezionale: utile raddoppiato a 334,21 mlnRoma, 26 lug. (askanews) – Feralpi chiude un “2022 eccezionale” con ricavi pari a 2,39 miliardi di euro, in crescita del 24,4% rispetto a 1,92 miliardi del 2021 e del 93,6% sul 2020 e un risultato netto totale che sale a 334.210 milioni di euro, un valore più che raddoppiato rispetto ai 152.130 milioni di euro del 2021. Il Gruppo ha programmato investimenti per oltre 500 milioni di euro nel periodo 2023-2027 includendo nel piano industriale nuovi e significativi progetti il cui scopo è la generazione di valore per gli stakeholder tramite la crescita delle attività produttive e commerciali – grazie a un portafoglio prodotti più completo – una base di costi più efficiente, una maggiore flessibilità produttiva e commerciale con una maggiore verticalizzazione e minori emissioni di CO2 grazie a nuove tecnologie e una quota di energia autoprodotta da fonti rinnovabili. La performance economica ha raggiunto i livelli più alti nella storia del Gruppo. L’Ebitda registra 501.702 milioni di euro rispetto ai 273.862 milioni del 2021. L’incidenza del margine sul valore della produzione ha raggiunto il 19,8% ed è stata guidata dalla riduzione dell’incidenza percentuale delle materie prime sui ricavi. Dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per 60,3 milioni di euro, “Il 2022 è destinato a essere ricordato come un anno eccezionale e molto probabilmente irripetibile”, commenta Giuseppe Pasini, CEO di Feralpi Group, “un anno che ha rafforzato ulteriormente la nostra struttura finanziaria permettendoci di proseguire con costanza nei nostri ambiziosi obiettivi di crescita sostenibile sia a livello ambientale che economico. La domanda crescente – soprattutto in alcuni mercati – di prodotti verdi e gli investimenti del PNRR in infrastrutture in Italia sono per noi punti di forza che ci permettono di guardare al futuro con progetti sfidanti e a lungo termine. Abbiamo scelto la strada più difficile, quella di un impegno concreto verso un acciaio decarbonizzato grazie alla conferma di solidi investimenti nella diversificazione delle fonti energetiche con la costituzione di Feralpi Power On e l’elettrificazione dei nostri siti produttivi”.

Il 28 luglio a Comites Londra raccolta impronte per passaporto

Il 28 luglio a Comites Londra raccolta impronte per passaportoRoma, 26 lug. (askanews) – Si estende anche al Comites di Londra l’iniziativa avviata lo scorso autunno dal Consolato Generale di Londra con i Patronati italiani a Londra per la raccolta delle impronte biometriche per passaporto da parte di funzionari della Sede consolare.

Il nuovo appuntamento è fissato per il 28 luglio dalle ore 10. Il Comites mette a disposizione la propria sede (20 Brixton Road, London, SW9 6BU) circa una volta al mese per ospitare una “missione” di funzionari dell’Ufficio Passaporti di Londra per la successiva lavorazione della pratica in Consolato ed inoltro del passaporto direttamente a casa del connazionale.

L’iniziativa si aggiunge alle ulteriori sperimentazioni che la Sede consolare ha avviato, dedicate ad anziani, disabili, donne in stato di gravidanza e ragazzi tra i 12 e i 17 anni, i quali possono recarsi in Consolato senza necessità di appuntamento, si legge sul sito del Comites di Londra. Le suddette iniziative – collaborazione con Comites/Patronati e canali ad hoc per categorie vulnerabili – permetteranno di rilasciare in un anno circa 3.000 passaporti aggiuntivi.

Il console generale d’Italia Domenico Bellantone aveva annunciato mesi fa “l’inizio di una spero lunga e proficua collaborazione con il Comites e tutti i Patronati italiani presenti a Londra (ACLI, INAS-CISL, INCA-CGIL e ITAL-UIL). A cadenza settimanale, il Comites e i Patronati hanno fornito la disponibilità ad ospitare presso le loro sedi delle ‘missioni’ di funzionari dell’Ufficio Passaporti ai fini della raccolta delle impronte biometriche per la successiva lavorazione della pratica in Consolato ed inoltro del passaporto direttamente a casa vostra. I tempi di attesa sono di circa 8 settimane”. “Per prenotare un appuntamento, basterà contattare il Comites o Patronato prescelto sulla base delle vostre esigenze e delle date presenti in calendario (elenco sottostante con indirizzi delle sedi e date). Si sottolinea che tali appuntamenti sono aggiuntivi rispetto a quelli messi a disposizione quotidianamente alle ore 19.00 attraverso il portale Prenot@mi”, aveva spiegato il console.

Gb: la Russia prepara un blocco navale dell’Ucraina nel Mar Nero

Gb: la Russia prepara un blocco navale dell’Ucraina nel Mar NeroMilano, 26 lug. (askanews) – Dopo il ritiro della Russia dall’”accordo sul grano”, Mosca utilizzerà la sua flotta del Mar Nero per un blocco navale dell’Ucraina. Lo ha annunciato l’intelligence del ministero della Difesa della Gran Bretagna. Secondo l’intelligence, la flotta del Mar Nero della Federazione Russa ha già cambiato posizione, preparandosi a bloccare l’Ucraina. Così, la moderna corvetta russa “Sergiy Kotov” è entrata nella parte meridionale del Mar Nero, pattugliando la rotta marittima tra il Bosforo e Odessa.

”Ci vorranno 15 anni per ricostruire i boschi distrutti”

”Ci vorranno 15 anni per ricostruire i boschi distrutti”Roma, 26 lug. (askanews) – Per ricostituire i boschi ridotti in cenere dal fuoco ci vorranno fino a 15 anni con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo. E’ quanto stima la Coldiretti sugli effetti degli incendi divampati in Italia che hanno distrutto centinaia di ettari di alberi e macchia mediterranea, dalla Sicilia alla Calabria fino alla Puglia spinti dal caldo record. Le alte temperature e l’assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni favorendo l’innesco dei roghi nelle campagne e nei boschi spesso abbandonati.

Nelle aree bruciate dagli incendi – sottolinea la Coldiretti – saranno impedite tutte le attività umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di appassionati ma viene anche a mancare un importante polmone verde. Ogni rogo – stima la Coldiretti – costa agli italiani oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate. Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con alte temperature e siccità, a preoccupare – sottolinea la Coldiretti – è la disattenzione e l’azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente. Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio ed intervenire tempestivamente Coldiretti e Vigili del Fuoco, con il supporto dell’Associazione A.B.-Agrivenatoria Biodiversitalia, hanno sottoscritto un protocollo per le attività di lotta attiva agli incendi di bosco o per rischi idrogeologici.

L’accordo prevede che gli agricoltori mettano a disposizione – spiega Coldiretti – spazi per i mezzi di pronto intervento e partecipino a progetti mirati per lo sviluppo di procedure per l’allertamento delle squadre operative Vvf in caso di emergenze. Nella lotta agli incendi è determinante la velocità di azione e sono proprio gli agricoltori sul territorio che costituiscono – ricorda Coldiretti – una rete naturale e diffusa di sorveglianza, senza la quale il conto delle devastazioni sarebbe molto più pesante, ma che li espone anche a gravi rischi, specie in una situazione dove la siccità e le alte temperature favoriscono l’espandersi rapido delle fiamme. Il secondo asse della collaborazione prevista dall’accordo riguarda il supporto al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco da parte di Coldiretti ed Ab, con eventuale formazione a favore degli operatori Vvf, per interventi finalizzati alla gestione di insetti pericolosi, come gli imenotteri aculeati, anche al fine di preservare l’ecosistema e la biodiversità, con la messa in sicurezza delle api.

A favorire gli incendi è il fatto che 2023 si classifica fino ad ora in Italia nella top ten degli anni più caldi di sempre con una temperatura superiore di 0,43 gradi la media storica che lo classifica all’ottavo posto tra le più alte mai registrate nel periodo dal 1800, quando sono iniziate le rilevazioni. secondo l’analisi della Coldiretti su dati Isac Cnr relativi al primo semestre.

Maternità surrogata “reato universale”. Zan (Pd): obbrobrio

Maternità surrogata “reato universale”. Zan (Pd): obbrobrioMilano, 26 lug. (askanews) – “Noi non vogliamo che l’Italia finisca come l’Ungheria e la Polonia, questo è il disegno della destra”. Lo ha detto il deputato del Pd Alessandro Zan durante la discussione alla Camera della proposta di legge per rendere la gestazione per altri “reato universale”, ripresa oggi in Aula. “È evidente a tutti che questo obbrobrio giuridico è una grande arma di distrazione di massa”, messa in campo nel momento in cui “l’Italia brucia al Sud e subisce nubifragi senza precedenti al Nord con un negazionismo vergognoso. Allora perché oggi lo si approva? Perché c’è un disegno preciso di questa destra, un attacco sistematico alle famiglie arcobaleno e ai loro figli” ha aggiunto.

Un’offensiva che per Zan è cominciata con la circolare del ministro Piantedosi ai sindaci che impedisce le trascrizioni all’anagrafe dei figli delle coppie omogenitorali nati all’estero. “Poi c’è la questione del regolermento europeo sui figli, bocciato dal Senato, e l’appoggio dato da Meloni alle norme discriminatorie di Orban in Ungheria” ha concluso il deputato dem.

Campari: nel I sem utile netto a 217 mln (+8,9%), vendite salgono del 16%

Campari: nel I sem utile netto a 217 mln (+8,9%), vendite salgono del 16%Milano, 26 lug. (askanews) – Il gruppo Campari nei primi sei mesi di quest’anno ha registrato un utile netto pari a 216,9 milioni, in crescita dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima mentre l’utile rettificato è stato di 233,9 milioni (+6,2%). Le vendite hanno toccato gli 1,46 miliardi, con una variazione totale pari al 16%. La crescita organica è stata del 14,2%, “con una dinamica sostenuta dei brand anche nel secondo trimestre (+10,1%) in particolare negli aperitivi, tequila e premium bourbon, rafforzata anche dall’effetto prezzo”. E’ quanto si legge nella nota sulla approvazione della semestrale al 30 giugno.

L’Ebit rettificato è stato di 359,7 milioni, pari al 24,7% delle vendite, con una variazione totale del +15,7%. L’indebitamento finanziario è pari a 1,8 miliardi al 30 giugno 2023, in aumento di 268 milioni rispetto al 31 dicembre 2022, “principalmente dovuto al forte assorbimento di cassa derivante dall’accumulo di magazzino”. Durante il primo semestre, inoltre, si è registrato un effetto cambio negativo (-1,9%), principalmente dovuto al deprezzamento del dollaro statunitense nel secondo trimestre 2023 e un effetto perimetro positivo (+2,5%). La performance nel secondo trimestre, si legge nella nota, riflette l’attesa inversione degli effetti temporanei del primo trimestre, oltre che le condizioni meteo molto avverse in tutta l’Europa centrale e meridionale, e dal delisting temporaneo da parte di alcuni rivenditori europei a seguito delle negoziazioni commerciali legate agli aumenti di prezzo, successivamente effettuati con successo.

“Guardando al resto del 2023, rimaniamo fiduciosi sullo slancio positivo del business nelle combinazioni chiave di brand e mercato rispecchiando la stagionalità e l’attesa normalizzazione della crescita dei volumi, grazie alla forza dei nostri marchi, e al buon andamento del canale on-premise – commenta il ceo Bob Kunze-Concewitz – Con riferimento alla marginalità, ci aspettiamo che l’andamento rifletta l’evoluzione del mix delle vendite e le diverse basi di confronto per gli aumenti di prezzo, nonché l’iniziale rallentamento dell’inflazione sul costo dei materiali oltre al phasing nelle spese di pubblicità e promozione e agli investimenti sostenuti per rafforzare gli assetti commerciali del gruppo”. A livello annuo “confermiamo la previsione di margine Ebit rettificato stabile in percentuale sulle vendite nette a livello organico nel 2023 nell’attuale contesto macroeconomico caratterizzato da continua volatilità. Inoltre, ci aspettiamo un’accelerazione dell’andamento negativo dell’effetto cambio per riflettere l’indebolimento del dollaro statunitense e di altre valute chiave del gruppo, mentre ci aspettiamo che l’effetto perimetro generi circa 10-15 milioni di Ebit rettificato su base annua”. “Riguardo al medio periodo, rimaniamo fiduciosi di continuare a realizzare un sostenuto sviluppo delle vendite e della marginalità a livello organico – conclude il ceo – facendo leva sul miglioramento del mix e sulla normalizzazione dell’inflazione sui costi di produzione”. A livello geografico le vendite nell’area Americhe (43% del totale) hanno registrato una crescita organica del 10,6%. Il mercato principale del gruppo, gli Stati Uniti, è cresciuto del +11,7%. nell’area Sud Europa, Medio Oriente e Africa (30% del totale) la crescita è stata del 16,6%. Il mercato principale l’Italia, ha registrato un +13,4%, con un secondo trimestre molto sostenuto (+8,1%), trainato dagli aumenti prezzo, compreso quello più recente, nonostante l’inversione degli effetti temporanei del primo trimestre e le condizioni meteo molto avverse. Nell’area Nord, Centro ed Est Europa (19% del totale) invece la crescita organica è stata del 14,5% mentre le vendite in Asia Pacifico (7% del totale) sono cresciute organicamente del 26,2%.