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Autore: Redazione StudioNews

Yemen, Farnesina: trasferimento petrolio Safer con contributo Italia

Yemen, Farnesina: trasferimento petrolio Safer con contributo ItaliaRoma, 26 lug. (askanews) – “Anche grazie al contributo italiano, sono iniziate oggi le operazioni di trasferimento del petrolio dalla nave FSO SAFER, ancorata per anni al largo delle coste dello Yemen. Italia in prima linea in questo progetto Onu che scongiura una catastrofe ambientale nel Mar Rosso”, scrive la Farnesina sul suo account Twitter parlando delle operazioni per mettere in sicurezza un milione di barili di greggio presenti a bordo della vecchia petroliera.

Il greggio verrà trasferito su un’altra nave per evitare l’esplosione o la rottura dello scafo con il rischio che venga sversato in mare fino a quattro volte il petrolio rilasciato nel disastro della Exxon Valdez del 1989, ha ricordato il segretario generale delle Nazioni unite Antonio Guterres. La nave arrugginita è ancorata da oltre 30 anni a poche miglia dalla costa yemenita, ma le operazioni di scarico e manutenzione si sono bloccate nel 2015 a causa dello scoppio del conflitto nel Paese.

Stellantis: ricavi I sem. 98,4 mld (+12%), utile a 10,9 mld (+37%)

Stellantis: ricavi I sem. 98,4 mld (+12%), utile a 10,9 mld (+37%)Milano, 26 lug. (askanews) – Stellantis chiude il I semestre 2023 con ricavi netti pari a 98,4 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto al primo semestre 2022, grazie soprattutto alle maggiori consegne. L’utile netto è di 10,9 miliardi di euro, (+37%), il risultato operativo rettificato è pari a 14,1 miliardi di euro, (+11%), con un margine del 14,4%. Il flusso di cassa industriale netto è pari a 8,7 miliardi di euro, in aumento di 3,3 miliardi di euro rispetto al primo semestre 2022

I risultati record, si legge in una nota, consentono al gruppo di proseguire negli investimenti strategici volti a perseguire un percorso sostenibile di trasformazione verso l’azzeramento delle emissioni nette di carbonio. Stellantis conferma la guidance per il 2023 con un margine operativo adjusted a doppia cifra e un free cash flow industriale positivo. Le vendite globali di Bev e Lev sono in aumento, anno su anno, rispettivamente del 24% a 169 mila unità e del 28% a 315 mila unità. Stellantis si è posizionata al terzo posto nel mercato EU30 per vendite totali di Bev e al secondo posto nel mercato statunitense per vendite di Lev.

Stellantis ha acquisto azioni proprie per 0,7 miliardi di euro nel primo semestre 2023 e prevede di perfezionare il programma di acquisto di azioni proprie per 1,5 miliardi di euro entro la fine del 2023. “La nostra eccezionale performance nel primo semestre di quest’anno supporta la nostra sostenibilità a lungo termine e la nostra capacità di realizzare gli ambiziosi obiettivi del piano Dare Forward 2030. Occorrono uno sforzo unitario e una mentalità aperta da parte di tutte le nostre persone per affrontare il percorso di trasformazione senza compromessi e proteggere al contempo l’Azienda dalle sfide esterne. Desidero esprimere la mia gratitudine a tutti i dipendenti e sono orgoglioso di poter dire che i team stanno operando con successo sotto molteplici aspetti. Siamo ben posizionati per la parte restante del 2023 e oltre”, afferma il Ceo, Carlos Tavares.

Il maltempo non ferma Bruce Springsteen, festa per i 70 mila fan

Il maltempo non ferma Bruce Springsteen, festa per i 70 mila fanMilano, 25 lug. (askanews) – È il re del rock e ha riaffermato il suo dominio assoluto davanti agli oltre 70 mila fan nel parco di Monza, ultima data del tour europeo di Bruce Springsteen and The E Street Band. Dopo lo straordinario successo a Ferrara e Roma nel mese di maggio dei primi due spettacoli italiani, il Boss ha entusiasmato il pubblico da vero istrione. Il maltempo aveva messo a rischio anche la data di Monza che i milanesi aspettavano da 7 anni. I violenti temporali che si sono abbattuti sulla Lombardia alla vigilia dell’evento avevano fatto temere, ma alla fine è tornato il sole e nonostante qualche difficoltà per raggiungere l’area del Prato della Gerascia all’interno del Parco di Monza, lo show del Boss è stato una festa all’insegna della musica dì qualità.

Un concerto inteso e suonato con tutta l’energia e il cuore che solo Bruce e la sua storica band sanno metterci. Una carrellata di oltre due ore e mezzo mozzafiato, tra grandi successi, cover e brani un po’ meno noti. Tra i momenti indimenticabili l’esecuzione di The River al tramonto seguita dal ricordo dei suoi esodi col suo vicino e amico George scomparso per un tumore alcuno anni fa, un ricordo che è un inno alla gioia e alla vita. Poi le travolgenti hit: The rising, Born to run, Glory day, Dancing in the dark. Molti avrebbero voluto anche Born in the Usa, ma il Boss non è mai scontato e il suo pubblico lo acclama e lo ama.

Unicredit: utile primo semestre record a 4,4 miliardi

Unicredit: utile primo semestre record a 4,4 miliardiMilano, 26 lug. (askanews) – Il gruppo Unicredit ha chiuso il primo semestre 2023 con un utile netto di 4,4 miliardi, in aumento del 91,5% semestre su semestre. L’utile netto del solo secondo trimestre sale a 2,3 miliardi, sopra le stime. Si tratta, spiega la banca guidata da Andrea Orcel, del miglior primo semestre di sempre e del decimo trimestre consecutivo di crescita della redditività.

Il RoTE1 è al 20,8%. La crescita dei ricavi nel secondo trimestre è stata del 24,4% a 5,9 miliardi, oltre il consensus degli analisti. A fine giugno il CET1 ratio è al 16,64%, al netto di 1,5 miliardi di dividendi maturati nel primo semestre.

Incendi, in Sicilia un’altra notte di grande emergenza

Incendi, in Sicilia un’altra notte di grande emergenzaPalermo, 25 lug. (askanews) – Sul fronte incendi sarà un’altra notte di emergenza in Sicilia. Ci sono centinaia di focolai in attesa di intervento. La Protezione civile e i Vigili del fuoco sono al lavoro senza sosta, insieme ai 4mila forestali addetti antincendio. La straordinaria ondata di calore ha messo in ginocchio la Sicilia e Palermo in particolare, dove le ultime 24 ore sono state infernali. Continuano intanto i problemi sulla Catania – Messina, chiusa in più punti a causa degli incendi. Segnalate code ad Acireale e dopo Taormina.

Salario minimo, Meloni apre, Pd-M5s rilanciano ma Azione scarta

Salario minimo, Meloni apre, Pd-M5s rilanciano ma Azione scartaRoma, 25 lug. (askanews) – L’apertura di Giorgia Meloni apre un’altra partita sul salario minimo, il Pd incassa un dietrofront della maggioranza che fino a pochi giorni fa voleva cancellare con un emendamento la proposta di una paga oraria minima di 9 euro, ma ora i democratici dovranno cercare di mantenere l’unità del fronte che in queste settimane ha messo in difficoltà il centrodestra. Perché la mossa della premier trova anche subito la sponda di Carlo Calenda, mentre Pd e M5s replicano con freddezza.

Meloni ha capito che bocciare una proposta che punta a combattere il lavoro povero non sarebbe stata una mossa popolare tra gli italiani. Per questo l’emendamento soppressivo, pur restando formalmente sul tavolo, di fatto viene congelato, perché non viene messo ai voti. “Il tema del salario mi interessa”, dice la premier, precisando però che la soluzione non è quella indicata dalle opposizioni: “Il salario minimo è un bel titolo, funziona molto bene come slogan, ma nella sua applicazione rischia di creare dei problemi”. Il gioco di sponda con Calenda è alla luce del sole: “Ho letto per esempio gli appelli di Carlo Calenda, cioè c’è una opposizione che si pone in modo molto garbato e serio, e io credo che quando non c’è una opposizione pregiudiziale che chiede un confronto sia giusto dare dei segnali”.

Segnali che, appunto, il leader di Azione è pronto a cogliere. I due si sono sentiti più volte negli ultimi giorni e qualche motivo di apprensione nel Pd c’è. Basta leggere le reazioni ufficiali a Meloni per capire il quadro. Elly Schlein si dice “disponibile al confronto” ma non apprezza la battuta sullo “slogan”, chiede “atti concreti” e pone un paletto che difficilmente la premier potrà accogliere: “Siamo disponibili da subito al confronto sul merito, la nostra proposta vuole rafforzare la contrattazione collettiva. Ma questa non può scendere sotto la soglia dei 9 euro perché così non è lavoro è sfruttamento”.

Giuseppe Conte è ancora più stringato: “Il salario minimo legale non è uno slogan, è una misura necessaria a quasi 4 milioni di lavoratrici e lavoratori che si spaccano la schiena”. Calenda, invece, parla in serata alla radio e ricambia la gentilezze di Meloni: “Una settimana fa avevo fatto appello a Giorgia Meloni: oggi è stato recepito, ho molto apprezzato il fatto che la premier abbia fatto riferimento a questo appello”. Ma, cortesia a parte, è la linea politica del leader di Azione ad essere diversa da quella delle altre opposizioni: “Adesso si tratta di vedere che margini ci sono. Come sempre quando si entra nel merito il pregiudizio ideologico possono tradursi in un compromesso, lo spero almeno”. Un incontro con la premier dovrebbe esserci già “la prossima settimana”, dice. E, aggiunge, ora “possiamo fare due scelte: o andare allo scontro, farci sconfiggere perché non abbiamo la maggioranza, e poi sbandierare ‘noi abbiamo comunque presentato il salario minimo’ oppure cercare di farlo, e non è detto che ci riusciamo. Io sono per il secondo approccio”.

Dl alluvione, Camera approva con 172 sì e 97 astenuti. Ora passa al Senato

Dl alluvione, Camera approva con 172 sì e 97 astenuti. Ora passa al SenatoRoma, 25 lug. (askanews) – L’aula della Camera ha approvato il cosiddetto Dl Alluvione con 172 sì, 97 astenuti e nessun voto contrario. Il testo del Ddl di conversione del decreto che contiene “interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023”, passa ora al Senato, che dovrà approvarlo entro il 31 luglio.

Questi, nel dettaglio, i numeri della votazione: presenti 269, votanti 172, astenuti 97, maggioranza 87, favorevoli 172, contrari 0.

Roma, Gualtieri al Ponte dell’Industria: lo salviamo da chiusura

Roma, Gualtieri al Ponte dell’Industria: lo salviamo da chiusuraRoma, 25 lug. (askanews) – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha effettuato il sopralluogo di inizio lavori sul Ponte dell’Industria a Ostiense, il primo cantiere ad aprire insieme a quello per il rifacimento di piazza della Repubblica in vista del Giubileo. Il Ponte rimarrà chiuso per una ristrutturazione e restauro fino a settembre 2024. As accompagnare il sindaco, insieme all’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, il presidente dell’XI Municipio Gianluca Lanzi, Marco Moladori, responsabile regionale Anas, Marco Vincenzi consulente del commissario del Giubileo, Mario De Sclavis vice comandante dei vigili urbani, che ha ricevuto l’incarico di coordinamento della viabilità dei Cantieri del Giubileo.

“Questo è un intervento importante perché con esso riusciamo non soltanto a ristrutturare il Ponte dell’Industria ma a salvarlo – ha spiegato il sindaco al termine del sopralluogo-: dopo l’incendio e dopo il cambio delle normative avvenuto con il crollo del Ponte di Genova, la prescrizione ci indicava di chiuderlo. Noi, invece, lo salviamo, effettuiamo un allargamento a 11 metri rispetto agli attuali 7 per carreggiata, e un aumento della portata che consentirà il passaggio dei bus, oggi interdetto, oltre alla creazione di passerelle pedonali e ciclopedonali”. Il cantiere, ha spiegato l’assessora Segnalini, “avrà una durata di 13 mesi ed è finanziato con circa 8 milioni di euro di fondi giubilari. Sarà Anas ad eseguire i lavori, grazie a una convenzione con il Comune di Roma”. “Questo è un ponte al quale siano particolarmente affezionati come Csimu – ha aggiunto l’assessora – perché l’abbiamo riaperto dopo l’incendio e ora lo rafforzariamo. Contiamo di riaprirlo a settembre 2024, prima che riaprano le scuole. Dal 2026 questo ponte non sarebbe stato più a norma, ora passiamo da una portata di 3 t e mezzo a 26 tonnellate, con una illuminazione d’accento visibile da tutta la città”.

Nella prima fase dei lavori sarà realizzata una passerella provvisoria dove posizionare i sottoservizi presenti sul ponte, in modo da non interrompere mai le forniture di luce, gas e telecomunicazioni agli abitanti della zona. La passerella verrà smontata al termine dei lavori sul ponte. Nelle fasi successive sarà eseguito un intervento di manutenzione straordinaria che prevede lo smontaggio dell’implacato, il consolidamento delle strutture di sostegno e il restauro delle travi reticolari. In seguito, verrà rimontato il ponte con l’allargamento della sede stradale a 11 metri, rispetto agli attuali 7, con conseguente aumento del carico fino a 26 tonnellate il carico ammissibile per il transito dei bus. Sarà ripristinato l’impalcato, realizzata la pavimentazione e a conclusione collaudata l’intera struttura. Nel corso dei lavori, la ciclabile lungo la banchina del Tevere non subirà alcuna chiusura.

“Piano piano presenteremo anche gli altri cantieri, in rapida sequenza”, ha aggiunto Gualtieri. “Questo intervento avrà un impatto sulla viabilità – ha ammesso il sindaco -: c’è un piano che lo conterrà ma alla fine dell’intervento Roma avrà un ponte che eviterà una frattura insanabile tra i due Municipi VIII e XI, in ponte molto bello e una garanzia di riqualificazione complessiva. Sappiamo che bisognerà avere un po’ di pazienza ma sarà ripagata”, ha concluso.

Cooperazione scientifica Italia-Senegal su biologia vegetale

Cooperazione scientifica Italia-Senegal su biologia vegetaleRoma, 25 lug. (askanews) – Si è concluso il ciclo di incontri organizzati dall’Ambasciata d’Italia a Dakar tra il Prof. Renato Fani del Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università di Firenze e colleghi delle Università del Senegal destinati a promuovere la cooperazione scientifica bilaterale.

Gli interessi di ricerca del Prof. Fani, incentrati sulla genetica e l’ecologia dei batteri, sono destinati a comprenderne il metabolismo e a trovare nuove proprietà di questi organismi e delle sostanze che producono, potenzialmente interessanti per la salute umana. Ha partecipato al ciclo di incontri la Dott.ssa Giulia Semenzato del Laboratorio di Evoluzione Microbica e Molecolare diretto dal Prof. Fani. Nel corso della sua visita in Senegal i due studiosi hanno incontrato i colleghi di tre diverse Università del Senegal. All’Università Cheickh Anta Diop di Dakar, il Prof. Fani e la Dott.ssa Semenzato hanno tenuto un seminario in cui hanno illustrato la loro attività a circa 30 colleghi, ricercatori e studenti di dottorato in biologia vegetale. Il giorno successivo, a Kaolack, nel centro del paese, il Prof. Fani, ha discusso con la Rettrice, una microbiologa, e professori e ricercatori dell’Università del Sine Saloum “Elhadj Ibrahima Niass Ussein” future possibili collaborazioni su temi di comune interesse. Infine a Saint-Louis, nel nord del paese, il Prof Fani ha incontrato il Rettore dell’Università Gaston Berger e poi illustrato a professori e ricercatori dei dipartimenti di biologia e medicina la propria attività di ricerca proponendo occasioni di partenariato tra i due atenei.

Gli argomenti trattati e le possibilità di collaborazione offerte dal Prof. Fani hanno destato grande interesse tra gli interlocutori delle tre Università. Il ciclo di incontri, organizzato dall’addetto scientifico, rientra tra le azioni destinate a intensificare le relazioni fra Università ed istituzioni di ricerca in Italia e le diverse regioni del Senegal. Con questa iniziativa di diplomazia scientifica l’Ambasciata d’Italia a Dakar conferma la volontà di far progredire e rafforzare le collaborazioni tra i sistemi dell’insegnamento, della ricerca e dell’innovazione italiane e del Senegal per favorire una maggiore integrazione di questi ultimi nell’ambito di partenariati scientifici internazionali e contribuire alla crescita delle capacità scientifiche, in questo caso, nel campo delle scienze della vita.

Santanchè: il turismo traina la crescita del Pil Italiano

Santanchè: il turismo traina la crescita del Pil ItalianoMilano, 25 lug. (askanews) – “Il turismo è la più grande industria della nazione, lo penso da sempre, e oggi il Fondo Monetario Internazionale, da quanto si apprende, certifica che è proprio grazie a questo comparto, insieme a quello dei servizi, che il Pil italiano cresce – anche più di Francia e Germania. In quanto ministro del Turismo, sono orgogliosa di questo importantissimo risultato, che dimostra come le tantissime persone che ogni giorno lavorano nel settore turistico contribuiscano allo sviluppo sociale ed economico della nostra Italia. Il ministero sarà sempre al loro fianco per raggiungere traguardi ancora più ambiziosi e per affrontare e vincere, insieme, le sfide del futuro”. Lo ha dichiarato il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, commentando il rialzo delle previsioni di crescita dell’economia italiana del Fondo Monetario Internazionale.