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Autore: Redazione StudioNews

Bonaccini lancia domani da Cesena la sua “Energia popolare”

Bonaccini lancia domani da Cesena la sua “Energia popolare”Roma, 20 lug. (askanews) – E’ tutto pronto per la kermesse di lancio di “Energia popolare”, la corrente di minoranza interna del Pd (ma guai a chiamarla così) del presidente del partito Stefano Bonaccini, uscito sconfitto dalle primarie che il 25 febbraio scorso hanno incoronato Elly Schlein alla guida della segreteria dem. Domani e sabato, alla fiera di Cesena, il presidente dell’Emilia-Romagna chiamerà dunque a raccolta tutti i dirigenti e i militanti che lo avevano sostenuto al congresso e varerà ufficialmente “un’area politico-culturale che porti delle proposte” ma senza indebolire Schlein, perché, ha rimarcato ieri Bonaccini, “se indebolissimo la segretaria taglieremmo il ramo su cui siamo tutti seduti”.

“Non ho mai partecipato a correnti in vita mia e non intendo costituirne una – aveva spiegato il presidente dem qualche giorno fa in tv -, non perché le correnti siano in sé un male, il problema è come nel corso degli anni si erano strutturate” dentro il Pd “ed erano diventate meno utili rispetto a una dialettica e un dibattito in un grande partito che per forza deve essere plurale, altrimenti non sarebbe un grande partito”. Invece “noi vogliamo mettere in campo un’area politico-culturale che porti delle proposte, che possono variare e a volte trovarsi in accordo o in disaccordo sui singoli temi anche tra le stesse persone che mi hanno sostenuto” al congresso e “dare così un contributo di idee a un partito che ha bisogno di avere un’identità molto chiara e molto forte per poter costruire un’alternativa a questa destra”. “Negli iscritti – aveva ricordato Bonaccini parlando delle primarie di febbraio – io vinsi di oltre 20 punti e tra gli elettori siamo arrivati quasi alla pari, questo vuol dire che c’è un pluralismo che va tenuto vivo e messo al servizio di quella che per tutti dev’essere la segretaria Elly Schlein”.

Non a caso Schlein è stata informata per tempo dell’iniziativa e, naturalmente, invitata: interverrà domani pomeriggio durante i lavori della plenaria. E a fugare ogni sospetto di voler preparare il terreno per una “rivincita” interna è stato anche invitato Romano Prodi, fondatore dell’Ulivo e padre nobile (leggasi unitario) del Pd, che sabato, prima dell’intervento conclusivo di Bonaccini, terrà una lectio. Il programma di domani prevede dalle 16 alle 18 i sei tavoli di lavoro su Ambiente, Sanità, Europa, Lavoro e impresa, Mezzogiorno, Democrazia, partiti e istituzioni. Alle 18 al via la discussione plenaria, con il saluto di Enzo Lattuca, sindaco di Cesena. Durante i lavori della plenaria interverrà la segretaria Elly Schlein. Alle 20, a conclusione dei lavori, ci si sposterà tutti alla Festa dell’Unità in piazzale Enrico Berlinguer, dove Bonaccini, alle 21.30, verrà intervistato sul palco centrale dalla direttrice del Quotidiano Nazionale Agnese Pini.

Sabato 22 il programma prevede alle 9 l’avvio dell’assemblea plenaria, al termine della quale, alle 12, terrà la lezione il fondatore dell’Ulivo ed ex premier Romano Prodi. A seguire ci sarà la restituzione delle proposte dei gruppi di lavoro e, alle 13, le conclusioni di Stefano Bonaccini.

Cdp, Dario Scannapieco eletto nuovo presidente delle Cdp europee

Cdp, Dario Scannapieco eletto nuovo presidente delle Cdp europeeRoma, 20 lug. (askanews) – L’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Dario Scannapieco, è il nuovo presidente dell’European long term investors association (Elti), l’associazione che riunisce i 32 principali istituti nazionali di promozione e istituti finanziari europei, compresa la Banca europea per gli investimenti (Bei).

La nomina di Scannapieco avviene in occasione del decimo anniversario dell’associazione. Nata a Parigi nel 2013 per favorire iniziative congiunte per la crescita sostenibile tra gli istituti nazionali di promozione dei paesi membri dell’Unione europea, Elti oggi assicura un dialogo coordinato con le istituzioni europee e facilita azioni di sistema in settori strategici quali l’approvvigionamento energetico, lo sviluppo infrastrutturale e sociale, la digitalizzazione e la transizione energetica, contribuendo anche all’attrazione di risorse e investimenti a favore del settore privato. Con un patrimonio complessivo di oltre 2.700 miliardi di euro, nell’ultimo anno le istituzioni che fanno parte di Elti hanno finanziato nuovi progetti per oltre 320 miliardi euro. “Il mandato del nuovo presidente, di durata triennale – sottolinea una nota – sarà improntato a un duplice obiettivo: rafforzare ulteriormente il ruolo di leadership dell’associazione nei principali tavoli di discussione europei – anche attraverso il consolidamento della governance interna – e contribuire al suo ulteriore allargamento, lavorando per l’ingresso di nuovi partner strategici”.

“Elti rappresenta 32 banche e istituti finanziari nazionali di promozione europei. È una realtà che, grazie al ruolo cruciale svolto dai suoi membri nei rispettivi Paesi e alle azioni congiunte già intraprese, avrà un ruolo determinante per affrontare le sfide economiche e geopolitiche future”, ha dichiarato Scannapieco. “I nuovi impegni di finanziamento per oltre 320 miliardi di euro del 2022 – ha aggiunto – ci permetteranno di sostenere gli obiettivi strategici dell’Ue anche grazie all’ulteriore allargamento a nuovi membri. Oggi abbiamo tracciato il percorso dei prossimi dieci anni: sono davvero orgoglioso di presiedere Elti e lavorerò insieme a tutti i membri per rendere l’associazione sempre più efficace e orientata all’impatto”.

Pd, Bonaccini lancia domani da Cesena la sua “Energia popolare”

Pd, Bonaccini lancia domani da Cesena la sua “Energia popolare”Roma, 20 lug. (askanews) – E’ tutto pronto per la kermesse di lancio di “Energia popolare”, la corrente di minoranza interna del Pd (ma guai a chiamarla così) del presidente del partito Stefano Bonaccini, uscito sconfitto dalle primarie che il 25 febbraio scorso hanno incoronato Elly Schlein alla guida della segreteria dem.

Domani e sabato, alla fiera di Cesena, il presidente dell’Emilia-Romagna chiamerà dunque a raccolta tutti i dirigenti e i militanti che lo avevano sostenuto al congresso e varerà ufficialmente “un’area politico-culturale che porti delle proposte” ma senza indebolire Schlein, perché, ha rimarcato ieri Bonaccini, “se indebolissimo la segretaria taglieremmo il ramo su cui siamo tutti seduti”. “Non ho mai partecipato a correnti in vita mia e non intendo costituirne una – aveva spiegato il presidente dem qualche giorno fa in tv -, non perché le correnti siano in sé un male, il problema è come nel corso degli anni si erano strutturate” dentro il Pd “ed erano diventate meno utili rispetto a una dialettica e un dibattito in un grande partito che per forza deve essere plurale, altrimenti non sarebbe un grande partito”. Invece “noi vogliamo mettere in campo un’area politico-culturale che porti delle proposte, che possono variare e a volte trovarsi in accordo o in disaccordo sui singoli temi anche tra le stesse persone che mi hanno sostenuto” al congresso e “dare così un contributo di idee a un partito che ha bisogno di avere un’identità molto chiara e molto forte per poter costruire un’alternativa a questa destra”.

“Negli iscritti – aveva ricordato Bonaccini parlando delle primarie di febbraio – io vinsi di oltre 20 punti e tra gli elettori siamo arrivati quasi alla pari, questo vuol dire che c’è un pluralismo che va tenuto vivo e messo al servizio di quella che per tutti dev’essere la segretaria Elly Schlein”. Non a caso Schlein è stata informata per tempo dell’iniziativa e, naturalmente, invitata: interverrà domani pomeriggio durante i lavori della plenaria. E a fugare ogni sospetto di voler preparare il terreno per una “rivincita” interna è stato anche invitato Romano Prodi, fondatore dell’Ulivo e padre nobile (leggasi unitario) del Pd, che sabato, prima dell’intervento conclusivo di Bonaccini, terrà una lectio.

Il programma di domani prevede dalle 16 alle 18 i sei tavoli di lavoro su Ambiente, Sanità, Europa, Lavoro e impresa, Mezzogiorno, Democrazia, partiti e istituzioni. Alle 18 al via la discussione plenaria, con il saluto di Enzo Lattuca, sindaco di Cesena. Durante i lavori della plenaria interverrà la segretaria Elly Schlein. Alle 20, a conclusione dei lavori, ci si sposterà tutti alla Festa dell’Unità in piazzale Enrico Berlinguer, dove Bonaccini, alle 21.30, verrà intervistato sul palco centrale dalla direttrice del Quotidiano Nazionale Agnese Pini. Sabato 22 il programma prevede alle 9 l’avvio dell’assemblea plenaria, al termine della quale, alle 12, terrà la lezione il fondatore dell’Ulivo ed ex premier Romano Prodi. A seguire ci sarà la restituzione delle proposte dei gruppi di lavoro e, alle 13, le conclusioni di Stefano Bonaccini.

Pnrr, P.Chigi: 35 mld del 2023 saranno completamente incassati

Pnrr, P.Chigi: 35 mld del 2023 saranno completamente incassatiRoma, 20 lug. (askanews) – “Il totale di 35 miliardi di euro previsto dal Pnrr nel 2023 sarà incassato per intero”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi, al termine della cabina di regia del Pnrr. Dopo “un’approfondita interlocuzione” con la Commissione Europea – si legge – oggi il governo ha presentato nella riunione della Cabina di Regia sul Pnrr una richiesta di modifica in materia di riforma degli alloggi per studenti, al fine di inserire una nuova milestone nella quarta rata; chiarire le condizioni e gli obiettivi della misura; correggere alcuni errori materiali. In accordo con la Commissione, le modifiche proposte non avranno alcun impatto sull’importo complessivo dei pagamenti che l’Italia riceverà nel 2023 con la terza e la quarta rata (per un importo totale di 35 miliardi di euro). La terza rata prevedrà 54 obiettivi per 18,5 miliardi di euro, mentre la quarta 28 obiettivi per 16,5 miliardi. Con la decisione di oggi il Governo presenterà formalmente la proposta di modifica della quarta rata alla Commissione europea. La proposta sarà esaminata dalla stessa Commissione e poi dal Consiglio dell’Unione europea congiuntamente alle altre 10 proposte di modifica della quarta rata già esaminate dalla Cabina di Regia e presentate l’11 luglio alla Commissione.

Confagri: bene modifiche regolamento Ue su imballaggi

Confagri: bene modifiche regolamento Ue su imballaggiRoma, 20 lug. (askanews) – Con i voti delle Commissioni del Parlamento UE a favore della modifica del Regolamento imballaggi “si è compiuto un ulteriore passo avanti nella direzione sostenuta da Confagricoltura e in sintonia con tutto il settore agroalimentare e l’industria”. Così in una nota Confagricoltura, sottolineando che sono state accolte le richieste di modifica al testo del provvedimento licenziato dalla Commissione europea escludendo gli imballaggi in plastica monouso per verdura e frutta fresca dal campo di applicazione del Regolamento.

L’intervento risponde a una precisa richiesta di Confagricoltura volta a tutelare le imprese, in particolare della IV gamma, che avrebbero dovuto fare fronte all’impossibilità di reperire sul mercato confezioni alternative in grado di offrire le stesse garanzie per il consumatore rispetto alla sua salute, alla perfetta conservazione e alla non contaminazione batterica degli alimenti. Altrettanto positivo, per l’associazione agricola, il voto a favore dell’eliminazione dei rigidi parametri di riuso per i vini e le bevande spiritose. Risponde infine alle richieste della Confederazione anche l’eliminazione del riferimento dell’olio d’oliva dai sistemi di ‘vuoto a rendere’ obbligatori previsti nel Regolamento.

Confagricoltura auspica che queste indicazioni vengano confermate anche nel prosieguo della procedura fino al voto in assemblea plenaria.

Nordcorea: sottomarino Usa in Sudcorea ci consente uso arma nucleare

Nordcorea: sottomarino Usa in Sudcorea ci consente uso arma nucleareRoma, 20 lug. (askanews) – Il ritorno di un sottomarino nucleare Usa in Corea del Sud dopo un quarantennio e la sua crescente “visibilità” possono essere condizione sufficiente affinché la Corea del Nord utilizzi le sue sue risorse strategiche, comprese le armi atomiche. L’ha affermato oggi in un comunicato stampa il ministro della Difesa nordcoreano Kang Sun Nam.

“Attraverso questo comunicato stampa, ricordo alle forze armate statunitensi il fatto che la visibilità sempre crescente del dispiegamento del sottomarino nucleare strategico e di altre risorse strategiche può rientrare nelle condizioni che consentono l’uso delle armi nucleari specificate nella legge della Repubblica democratica popolare di Corea sull’uso della forza nucleare”, ha avvertito Kang. Il sottomarino nucleare di classe Ohio USS Kentucky è arrivato nei giorni scorsi nel porto sudcoreano di Busan. Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, visitando la nave, ha affermato ieri che la presenza è la dimostrazione della prontezza americana di dispiegare tutte le sue risorse strategiche in caso di attacco nordcoreano, in base alla nozione di “deterrenza estesa”.

Due giorni fa si è riunito anche il Gruppo di contatto nucleare (NCG), un istituto che è stato creato con la Dichiarazione di Washington firmata dal presidente Usa Joe Biden e dal presidente sudcoreano Yoon, che ha sancito la svolta verso una deterrenza estesa Usa in Corea del Sud. In questo documento, Washington si è impegnata a difendere con tutte le sue risorse nucleari la Corea del Sud in un eventuale attacco. Il ministro nordcoreano ha affermato che l’arrivo del sottomarino significa che “armi nucleari strategiche sono state dispiegate nella penisola coreana per la prima volta dopo 40 anni”, nonostante la stessa Corea del Nord rivendichi di possedere armi nucleari.

Secondo Kang, “lo scenario statunitense per un attacco nucleare contro la Corea del Nord e la sua attuazione sono entrati nella fase più critica”, il che porta la Penisola coreana in “una realtà pericolosa al di là di ogni sorta di immaginazione e presunzione”. Gli Stati uniti e “i gangster della Repubblica di Corea sono andati oltre la ‘linea rossa’ nella loro isteria militare, ora è il momento per la Repubblica democratica popolare di Corea di chiarire ancora una volta la sua corrispondente scelta di azione e la direzione della risposta”. In tal senso, ha continuato Kang, “le forze armate della Repubblica democratica popolare di Corea svolgeranno responsabilmente la loro importante missione di difendere la sovranità, l’integrità territoriale e gli interessi fondamentali del paese e preverranno una guerra nucleare nella Penisola coreana e nella regione del Nord-est asiatico, scoraggiando e respingendo completamente le folli manovre degli Stati Uniti e dei suoi tirapiedi per utilizzare armi nucleari nella penisola coreana”.

Calcio, la Juve riparte da Timothy Weah, “mi manda papà George”

Calcio, la Juve riparte da Timothy Weah, “mi manda papà George”Roma, 20 lug. (askanews) – “La Juve? E’ stata una scelta molto semplice, ho voluto venire subito quando ho saputo che erano interessati. Mio papà è tifoso della Juventus e mi ha sostenuto, è stata una coincidenza. Arrivare qui è una sfida. Mi spingerò oltre i miei limiti, quando mi diranno che sono pronto sarò pronto per partire”. Timothy Weah è stato il primo colpo del calciomercato estivo della Juventus. Acquistato a titolo definitivo dal Lille, l’esterno statuintense, figlio del grande George, parla in conferenza stampa dall’Allianz Stadium e si presenta ufficialmente ai nuovi tifosi bianconeri. “Ho scoperto la posizione di esterno lo scorso anno mi viene naturale. Ho cercato di adattarmi sempre di più e farò di tutto. Qualunque ruolo mi verrà assegnato io giocherò in quel ruolo, ma preferisco giocare esterno”. Una posizione di campo che lo porterà a rimpiazzare Cuadrado, passato all’Inter: “Quello che ha fatto per la Juve è stato fantastico, sicuramente è stato grandioso. Io posso essere ispirato da lui, ma anche da tutti gli attuali compagni di squadra. Sono pronto per questa sfida. Io sono molto giovane come difensore e ho molta voglia di imparare”. E non poteva mancare un passaggio sul tecnico con lo statunitense che specifica: “Allegri è una grande persona oltre che un grande allenatore. Penso che posso migliorare molto, è molto attento con tutti i suoi giocatori. Mi ha dato molti consigli oltre che divertirmi e io lo sto facendo”. “I miei primi giorni qui sono stati fantastici, è vermanete un gruppo che si prende cura di tutti. Ho trovato degli amici e questo mi porterà vantaggi. David è uno dei miei migliori amici, mi ha fatto domande e gli ho risposto che deve essere pronto a lavorare se vuole venire qui”. Svela anche retroscena di mercato Weah parlando del suo amico Jonathan David, compagno di squadra nel Lille, per poi aggiungere: “So che la Serie A è uno dei campionati più belli del mondo, con grandissime squadra. So che la competizione molto alta, il livello è elevato e sono pronto ad imparare tutti gli aspetti di questo campionato”.

Turismo, Zaia: ddl agenzia viaggio on line rafforza offerta Veneto

Turismo, Zaia: ddl agenzia viaggio on line rafforza offerta VenetoVenezia, 20 lug. (askanews) – “Il riconoscimento ufficiale delle agenzie online apre ad una importante novità nell’intermediazione turistica. Un passaggio fondamentale che permetterà anche a numerose realtà nate al tempo del Covid e a tanti giovani intraprendenti di entrare nel mondo del lavoro. I nativi digitali potranno, infatti, trovare nuovi sbocchi professionali in queste nuove realtà, finalmente riconosciute ed accreditate nell’ambito del turismo veneto, in cui mettere a frutto gli studi e le conoscenze proprie di una generazione che viaggia veloce”. Lo dice il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in riferimento al disegno di legge approvato dalla Giunta che riconosce il ruolo delle agenzie di viaggio online, andando così a modificare e integrare la norma n. 11 del 2013, “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”.

“Questo risultato è stato raggiunto grazie al proficuo confronto con le categorie economiche del comparto, che ringrazio – prosegue il Governatore -. Con Fiavet, in particolare, con la quale anche l’assessore Caner ha mantenuto un filo diretto per trovare soluzioni condivise. Il disegno di legge sulle agenzie di viaggio on line, che ora approderà all’aula del Consiglio regionale per il voto definitivo, contribuirà a rafforzare l’offerta turistica, motore della prima industria del Veneto”.

Standard and Poor’s: Italia (e Spagna) in ritardo sull’utilizzo del Pnrr

Standard and Poor’s: Italia (e Spagna) in ritardo sull’utilizzo del PnrrMilano, 20 lug. (askanews) – Il piano per la ripresa e la resilienza della Ue darà impulso agli investimenti pubblici in Spagna e in Italia nel medio periodo ma l’utilizzo di questi fondi è in netto ritardo rispetto alla scadenza iniziale del 2026. S&P stima che alla fine del 2022 la Spagna e l’Italia abbiano utilizzato rispettivamente solo il 10% e il 20% delle risorse disponibili.

Secondo l’agenzia di rating, sembra sempre quindi più probabile che questi Paesi, così come altri governi che stanno beneficiando di ingenti sovvenzioni da parte dell’Unione Europea, chiedano più tempo per intraprendere progetti di investimento complessi che riguardano gli obiettivi climatici, la digitalizzazione e la coesione sociale. Nella view di S&P, hanno contribuito a questi ritardi le ridotte capacità del settore pubblico, le complessità amministrative, tra cui i nuovi processi di gestione dei fondi, la supervisione anticorruzione, le norme UE sugli aiuti di Stato e l’elevata inflazione.

S&P non ritiene che gli afflussi e la spesa legati al Piano influenzeranno l’affidabilità creditizia degli enti locali e regionali spagnoli e italiani. Prevede tuttavia temporanei disallineamenti tra le entrate maturate e l’esecuzione degli investimenti.

Ambiente, Pecoraro Scanio: sì ad area marina protetta di Capri

Ambiente, Pecoraro Scanio: sì ad area marina protetta di CapriRoma, 20 lug. (askanews) – Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione Univerde e già ministro dell’ambiente incontra il ministro Pichetto Fratin che gli conferma impegno per sbloccare area marina protetta di Capri. “Lo avevo detto durante la riapertura di via Krupp e ho incontrato il ministro che è determinato a istituire finalmente quel parco marino di Capri atteso da decenni – spiega in una nota Pecoraro Scanio – Con Capri si può avviare il percorso per raggiungere il 30 per cento di mare protetto previsto dalla Ue. Spero che il ministro possa riprendere quel mio impegno che mi portò in tempi brevi a sbloccare le aree protette di Ischia e Procida, Bergeggi, Santa Maria di Castellabate, Infreschi”. Poi aggiunge: “Si parte con Capri e poi con Santuario delfini nel golfo di Taranto, area del Piceno, del Conero, di Taormina. Per Capri serve una piccola modifica della legge 394 del ’91 che si può fare in un qualsiasi decreto legge di semplificazione o nella legge di stabilità. Basta rinvii”.