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Sanremo, i cantanti in gara sui social: impazza Alessandra Amoroso

Sanremo, i cantanti in gara sui social: impazza Alessandra AmorosoRoma, 1 feb. (askanews) – I bookmaker puntano sul podio femminile, con le quotazioni per la vittoria che spingono in alto Angelina Mango, Alessandra Amoroso e Annalisa. I social non si discostano molto, inframmezzando questo trittico con Fiorella Mannoia e Ghali. Per il terzo anno, la società di strategia, comunicazione e marketing digitale, DeRev, ha ponderato il “fattore-community” dei cantanti in gara a Sanremo, vale a dire il vantaggio che può derivare a ciascuno di loro dal supporto di follower disposti a mobilitarsi per un loro successo. La classifica del 2024 vede Alessandra Amoroso in testa grazie alla seconda community più ampia (8 milioni e 940mila follower), seconda soltanto a quella di Emma (12 milioni e 744mila), e un engagement del 1,13% che le fa superare di molto la collega ex Amici (0,09%) ferma al sesto posto.

Dietro Amoroso c’è Fiorella Mannoia, che fa incetta di numeri molto interessanti se visti attraverso la lente del televoto: 2 milioni e 811mila follower, un engagement in linea con quello medio degli influencer con la stessa community (1,8%) – di persone cioè che usano i social per professione, e non per branding -, e ben 186 post pubblicati nel periodo preso in considerazione da DeRev per l’estrazione dei dati (1 dicembre 2023 – 27 gennaio 2024): un record. “La nostra analisi – ha spiegato il ceo di DeRev, Roberto Esposito – valuta la performance dei cantanti sui social media ai blocchi di partenza -. Durante la settimana può accadere di tutto, ma qui scopriamo chi sta già scaldando la community. Mannoia non lascia mai soli i propri follower, il suo dialogo con loro è costante e di qualità. Amoroso però vanta una post interaction del doppio (8,15% contro 4,52% di Mannoia): se chiamasse gli utenti al voto, potrebbe raccogliere una risposta importante”.

Al terzo posto della classifica c’è Ghali: 4 milioni e 463mila follower, 0,66% di engagement, è anche l’artista che ha totalizzato il maggior numero di reactions ai 35 contenuti pubblicati nel periodo: 2 milioni e 558mila (chi fa meglio su questo fronte è Emma, ma si ferma a 1 milione e 268mila). Dietro Ghali troviamo Annalisa e Angelina Mango. La prima ha una community che compete con le maggiori (5 milioni e 179mila follower), la seconda può contare su relativamente meno follower (parliamo comunque di 1 milione e 230mila fan sui social), ma ha un engagement che la fa risalire: 2,17% contro lo 0,41% di Annalisa. In fondo alla classifica, stilata sulla base del DeRev Score – un punteggio derivante da un algoritmo proprietario sviluppato per misurare l’efficacia della comunicazione sui social media a partire da tutti i principali indicatori, come il numero di follower, l’engagement, il numero di interazioni e il numero di post -, ci sono Geolier, I Santi Francesi e Fred De Palma. Fatta eccezione per i vincitori di X Factor (che hanno 148mila follower), gli altri devono lo scarso posizionamento al fatto che pubblicano poco (Geolier, 19 post) o molto poco (Fred De Palma, 4 post) sui social media.

“La frequenza di pubblicazione – ha fatto notare Roberto Esposito – è indice del legame tra community e artista. Sebbene sia Geolier che De Palma abbiano un notevole numero di follower (2 milioni e 535mila il primo, 1 milione e 903mila il secondo), non ingaggiarli preparandoli alla gara potrebbe causare la dispersione di un vantaggio competitivo. Certamente, entrambi potrebbero risvegliare la community durante il Festival, ma farlo per tempo li avrebbe fatti partire in tutt’altra situazione”. Stesso rilievo per quanto riguarda Mr. Rain che isola alcuni valori di engagement molto alti e che, addirittura, è comparso con tre post su Facebook nella Top10 che DeRev stila alla fine dell’anno per individuare i contenuti più popolari (vale a dire che hanno generato in assoluto il maggior numero di interazioni): anche per lui, la posizione nella classifica social di Sanremo è dovuta al mimino numero di post pubblicati (8). Il Festival, in generale, gode di ottima salute e incrementa i già buoni risultati – in termini di visibilità e seguito – della scorsa edizione. Ad oggi, conta su 2 milioni e 819mila follower tra tutte le piattaforme, con un incremento di 768mila utenti rispetto all’anno scorso. L’engagement risulta “normalizzato” (1,29%): l’anno scorso, infatti, spiccava un 6,3%, ma dovuto al neonato profilo TikTok che fu aperto proprio nel mese di gennaio 2023. Secondo il report di DeRev sui post più popolari, che ogni anno misura i contenuti che hanno ricevuto più interazioni, nel 2023 Sanremo è stato al secondo posto dei trend di conversazione sui social media (11 milioni di interazioni), preceduto soltanto al Milan (oltre 14 milioni di interazioni) e seguito da Giorgia Meloni (8 milioni di interazioni).

DeRev studia le community social dei cantanti in gara a Sanremo da tre anni. Nell’edizione del 2022, i primi 3 classificati del Festival (Blanco-Mahmood, Elisa, Gianni Morandi) si trovavano nei primi 5 posti della classifica DeRev (rispettivamente: terza, quinta e prima posizione). Nell’edizione del 2023 Mengoni, Lazza e Ultimo (che si sono classificati primo, secondo e quarto), erano sul podio della classifica pre-gara di DeRev.

Frattura centrodestra in Sicilia, scontro Schifani-‘meloniani’

Frattura centrodestra in Sicilia, scontro Schifani-‘meloniani’Palermo, 1 feb. (askanews) – “Abbassare i toni”. E’ il monito arrivato da Roma da Fratelli d’Italia dopo il caos che regna in Sicilia e la crisi di nervi nel centrodestra, in particolare tra il governatore Renato Schifani e i meloniani siciliani. Una vera e propria crisi di nervi, arrivata dopo la bocciatura della norma salva-ineleggibili. In serata Schifani aveva convocato la giunta per le 19 per nominare i manager della sanità. Ma fino alle 20 gli assessori di Fratelli d’Italia non erano arrivati a Palazzo d’Orleans, impegnati in una riunione di partito per pianificare la reazione contro gli alleati.

Schifani ha chiamato tre volte Alessandro Aricò, capo delegazione di FdI in giunta, invitandolo ad accelerare l’arrivo a Palazzo d’Orleans. Ma alle 20, di fronte all’assenza prolungata, il presidente ha dato via libera alle nomine. Che quindi sono state formalizzate senza il via libera dei meloniani. Una spaccatura netta. Tra i parlamentari di FdI c’è chi considera “indigeribile” lo strappo consumato sui manager e caldeggia il ritiro degli assessori dal governo o addirittura il passaggio all’opposizione; c’è poi un’ala più conciliante che cerca di lavorare per il risanamento del rapporto. Da Roma, però, la linea dettata è quella di non alimentare le fiamme. Uno scontro che – secondo fonti raccolte da askanews – si cerca di evitare per non appesantire e invelenire ulteriormente il clima in vista delle prossime elezioni. Una crisi di governo adesso sarebbe un clamoroso autogol a pochi mesi da uno step elettorale fondamentale.

Esa, così EarthCare studierà influenza di nuvole e aerosol sul clima

Esa, così EarthCare studierà influenza di nuvole e aerosol sul climaRoma, 1 feb. (askanews) – Il satellite EarthCARE dell’Agenzia spaziale europea si appresta a fornire una grande quantità di nuove informazioni su come le nuvole e gli aerosol influenzano il clima terrestre. Con il decollo previsto per maggio su un Falcon 9 di SpaceX dalla base aerea di Vandenberg in California, il satellite è stato sottoposto all’ultima serie di test e controlli meticolosi in Germania. Pronto per affrontare il viaggio verso gli Stati Uniti EarthCARE, del peso di due tonnellate, è stato esposto in una camera bianca presso gli stabilimenti Airbus di Friedrichshafen.

Dotato di quattro diversi strumenti, EarthCARE – informa l’Agenzia spaziale europea – è la più complessa delle missioni Earth Explorer dell’Esa, missioni che restituiscono informazioni scientifiche chiave che fanno progredire la nostra comprensione di come funziona il pianeta Terra come sistema e dell’impatto che gli esseri umani stanno avendo sui processi naturali. Con la crisi climatica che stringe sempre più la sua morsa, EarthCARE – Earth Cloud Aerosol and Radiation Explorer – è stato sviluppato per gettare nuova luce sulle complesse interazioni tra nuvole, aerosol e radiazioni all’interno dell’atmosfera terrestre. L’energia nell’atmosfera è un equilibrio tra la radiazione in entrata dal Sole, che riscalda il sistema terrestre, e la radiazione termica in uscita, che raffredda la Terra. Sebbene sia noto che le nuvole svolgono un ruolo estremamente importante nel riscaldamento e nel raffreddamento atmosferico, rimangono una delle maggiori incertezze nella comprensione di come l’atmosfera guidi il sistema climatico. Le nuvole e, in misura minore, gli aerosol riflettono l’energia solare in entrata nello spazio, ma intrappolano anche l’energia infrarossa in uscita. Ciò porta a un effetto netto di raffreddamento o riscaldamento. Inoltre, gli aerosol influenzano il ciclo di vita delle nuvole e quindi contribuiscono indirettamente al loro effetto radiativo.

Il set di quattro strumenti all’avanguardia di EarthCARE – spiega l’Esa – lavorerà insieme per fornire una visione olistica della complessa interazione tra nuvole, aerosol e radiazioni per fornire nuove informazioni sul bilancio delle radiazioni della Terra sullo sfondo della crisi climatica. Il Project Manager EarthCARE dell’Esa, Dirk Bernaerts, ha dichiarato: “È bello vedere EarthCARE in tutto il suo splendore e sono estremamente orgoglioso di ciò che Esa, Jaxa e i nostri partner industriali hanno raggiunto nello sviluppo di questa straordinaria missione. EarthCARE è certamente pronto a dare un contributo importante ai complicati modelli climatici e alle previsioni meteorologiche numeriche”. “EarthCARE si aggiungerà presto alla nostra crescente famiglia di missioni di ricerca Earth Explorer – ha osservato il direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell’Esa, Simonetta Cheli -. Finora, tutte queste missioni hanno superato i loro obiettivi e le aspettative scientifiche e mi aspetto che EarthCARE segua l’esempio. Anche se EarthCARE è una missione dell’Esa, rivolgiamo un ringraziamento speciale alla Japan Aerospace Exploration Agency, Jaxa, che ha fornito il radar di profilazione delle nuvole, uno degli strumenti di misurazione chiave del satellite”.

Il radar di profilazione delle nuvole del satellite fornisce informazioni sulla struttura verticale e sulla dinamica interna delle nuvole, il suo lidar atmosferico fornisce informazioni sulla cima delle nuvole e profili di nuvole sottili e aerosol, il suo imager multispettrale offre un’ampia scena panoramica in più lunghezze d’onda e il suo radiometro a banda larga misura la radiazione solare riflessa e la radiazione infrarossa in uscita. Maximilian Sauer, Project leader di Airbus EarthCARE, ha dichiarato: “EarthCARE ha richiesto 15 anni per essere sviluppato con esperti provenienti da oltre 15 Paesi in Europa, Canada, Stati Uniti e Giappone. E grazie a questo duro lavoro abbiamo un satellite che è destinato a migliorare i modelli climatici. Questo è anche un grande risultato per i colleghi di tre diversi siti Airbus e per le oltre 40 società di subappalto che sono state coinvolte”.

(Credits: ESA/ATG medialab)

Sanremo, sempre più giovani lo seguono: è un fenomeno social

Sanremo, sempre più giovani lo seguono: è un fenomeno socialRoma, 1 feb. (askanews) – Se fino a qualche anno fa i figli guardavano con aria di superiorità e un po’ di pietà i genitori impegnati a seguire il Festival di Sanremo ritenendolo uno spettacolo per “boomer”, ora le cose sono decisamente cambiate. Negli ultimi anni, non solo si è abbassata l’età media dei telespettatori, passati dai 54,7 anni del 2020 ai 53 del 2023, ma è anche aumentato l’appeal nei confronti della Generazione Z. Un dato interessante arriva dalla 64esima edizione del Festival del 2014, esattamente 10 anni fa. A condurre sul palco dell’Ariston c’erano Fabio Fazio e Luciana Littizzetto che incoronarono Arisa. In quei giorni, un sondaggio realizzato da Skuola.net evidenziò come il 73% degli studenti italiani si rifiutò di guardare il Festival; le motivazioni stavano sia nel ritenere la manifestazione un programma per “vecchi” sia nell’assenza in gara di artisti graditi.

In 10 anni le cose sono cambiate e Sanremo ha saputo conquistare sempre più giovani. La dimostrazione arriva anche dai nomi dei cantanti che si sono piazzati sul podio nelle ultime edizioni condotte da Amadeus: Maneskin, Fedez, Francesca Michielin, Lazza, Mr. Rain, Mahmood, Blanco, Marco Mengoni, tutti artisti più che popolari tra le nuove generazioni. “Questo cambio di rotta avvenuto negli ultimi anni rende Sanremo il programma ideale per unire la famiglia davanti al televisore – racconta Vittorio Vaccaro, conduttore televisivo ed esperto di convivialità sempre attento alle tematiche che riguardano la famiglia – la lista dei cantanti in gara riesce ad accontentare tutte le generazioni e questo permette ai genitori di conoscere meglio i gusti dei figli e viceversa accrescendo la cultura musicale di entrambi”. La conferma che Sanremo attira i più giovani arriva anche dai social. Nella passata edizione il profilo TikTok della kermesse ha generato oltre 97 milioni di visualizzazioni dei contenuti durante il periodo della manifestazione mentre l’hashtag #sanremo2023 vanta 1,2 miliardi di visualizzazioni, più del doppio rispetto ai 525 milioni del 2022 (+129%). Numero che è cresciuto ulteriormente nei mesi successivi arrivando a sfiorare i 3 miliardi di visualizzazioni.

Intanto, a pochi giorni dalla prima serata del 6 febbraio, l’hashtag #sanremo 2024 viaggia verso 300 milioni di views. Con Ghali, Mahmood, Mr. Rain, Sangiovanni, Irama, Geolier, Rose Villain e altri anche quest’anno la Gen Z avrà da divertirsi, i Millennial probabilmente simpatizzeranno per Emma, Alessandra Amoroso, Negramaro e la coppia Nek – Francesco Renga, mentre per gli over 50 ci sono due icone come Fiorella Mannoia e i Ricchi e Poveri. Simpatie a parte, possono anche andare oltre le motivazioni anagrafiche, Sanremo può regalare tanti momenti di condivisione in famiglia. Ecco allora i 5 consigli di Vittorio Vaccaro per seguire il Festival con genitori, figli e non solo: preparare cene ad hoc: ogni serata di Festival si presta a una cena speciale in famiglia. Si può puntare su menu classici o anche a tema sfruttando le canzoni dedicate al cibo. Fare giochi a tema: da qualche anno impazza il Fantasanremo con le sue leghe online e gli stessi cantanti che si danno battaglia. Si possono anche inventare giochi da fare in casa, ad esempio trasformando i membri della famiglia in giurati. Invitare amici per la finale. Riascoltare i brani: alcuni brani di Sanremo entrano subito in testa, altri hanno bisogno di qualche ascolto in più e quelli che all’inizio non ci convincono potrebbero diventare i preferiti. È quindi fondamentale il riascolto che può essere fatto insieme durante la colazione o mentre si prepara la cena. Commentare gli outfit: anche senza Achille Lauro e i suoi abiti mai banali, gli outfit di Sanremo fanno sempre discutere. Dai presentatori, ai cantanti in gara fino ad arrivare agli ospiti, ci si può trasformare in critici di moda e commentare le scelte stilistiche di chi sale sul palco dell’Ariston.

Urso: se Stellantis vuole partecipazione dello Stato ce lo chieda

Urso: se Stellantis vuole partecipazione dello Stato ce lo chiedaRoma, 1 feb. (askanews) – Se Stellantis e il ceo Carlos Tavares “ritengono che l’Italia debba fare come la Francia, che recentemente ha aumentato il proprio capitale sociale all’interno di Stellantis, ce lo chiedano. Se è quello, se vogliono una partecipazione attiva possiamo sempre discuterne e possiamo ragionare insieme”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, al termine del tavolo sull’automotive. “Nel primo incontro che ho avuto con Tavares e nelle diverse riunioni che ho avuto con la proprietà Elkann – ha proseguito Urso – mi è stata posta una richiesta esplicita, che l’Italia fosse parte attiva in Europa per cambiare il regolamento Euro 7. Cosa che l’Italia ha fatto e pochi credevano che fosse possibile, riuscendo a cambiare la maggioranza in Europa nei luoghi decisionali. Abbiamo modificato il regolamento Euro 7 che avrebbe strozzato Stellantis e le altre case automobilistiche”.

Lollobrigida: per Comm. legge carne coltivata non viola diritto Ue

Lollobrigida: per Comm. legge carne coltivata non viola diritto UeRoma, 1 feb. (askanews) – “La Commissione europea ha chiuso la procedura Tris, avviata a seguito della notifica della legge sulla carne coltivata. La chiusura comporta che sia stata definitivamente accertata, da parte della Commissione europea, la compatibilità della legge con i principi del diritto della UE in tema di mercato interno”. Lo annuncia in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

“Diversamente – spiega il ministro – la Commissione avrebbe proceduto con un parere circostanziato, a prescindere dalle modalità di notifica. Non ci sarà pertanto nessuna procedura di infrazione, né richiesta all’Italia di abrogare la legge. La Commissione – conclude Lollobrigida – chiede solo di essere informata sull’applicazione della legge da parte dei giudici nazionali. Come per tutti i provvedimenti che entrano in vigore in Italia, spetta ai giudici nazionali, in sede di applicazione, l’ulteriore vaglio di compatibilità con il diritto unionale”.

Ricostruito cuore, salvato polmone: intervento al Sant’Andrea-Sapienza

Ricostruito cuore, salvato polmone: intervento al Sant’Andrea-SapienzaRoma, 1 feb. (askanews) – Portato a termine con successo lo scorso dicembre un complesso intervento per neoplasia polmonare infiltrante l’atrio cardiaco presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea, policlinico universitario di Sapienza Università di Roma e azienda di alta specializzazione della Regione Lazio: eradicato il tumore e ricostruita la camera cardiaca interessata, l’innovativa procedura, eseguita presso l’Unità di Chirurgia Toracica diretta da Erino Angelo Rendina, ha consentito anche di preservare la funzionalità respiratoria e cardiaca del paziente, evitando l’asportazione integrale del polmone. Un uomo di 68 anni presentava un tumore localizzato nella parte inferiore del polmone di destra che invadeva l’atrio cardiaco sinistro. Dopo accurato studio pre-operatorio multidisciplinare, il paziente è stato sottoposto ad un complesso trattamento chirurgico che ha consentito l’asportazione del tumore e una successiva sostituzione parziale della camera cardiaca con una protesi biologica in grado di integrarsi perfettamente nel tessuto muscolare. Il delicato intervento, in precedenza, era stato sempre eseguito con la contestuale asportazione dell’intero polmone. Per la prima volta la ricostruzione del cuore ha consentito di salvare l’integrità anatomica e funzionale della vena polmonare superiore e, conseguentemente, di preservare i due terzi sani del polmone di destra. Il complesso intervento, durato circa 5 ore, è stato eseguito da una équipe multidisciplinare guidata dai chirurghi toracici e composta da cardiochirurghi e anestesisti, coadiuvati da perfusionisti e infermieri, in circolazione extra-corporea. Il cuore è stato temporaneamente fermato e fatto ripartire non appena terminata la completa ricostruzione con protesi. Il paziente è stato dimesso dopo due settimane, in ottime condizioni pronto per il prosieguo delle cure oncologiche. “Ogni successo in sala operatoria aggiunge un tassello alla costruzione della conoscenza scientifica e alla cura delle malattie – commenta Erino Angelo Rendina – non c’è soddisfazione più grande del far parte e guidare la squadra della Chirurgia Toracica dell’Ospedale Sant’Andrea-Sapienza che, giorno dopo giorno, produce e trasmette innovazione”.

Ilaria Salis, La Russa: il problema non sono le catene ma l’esibizione della detenuta

Ilaria Salis, La Russa: il problema non sono le catene ma l’esibizione della detenutaRoma, 1 feb. (askanews) – “La lamentela, la giusta critica all’esibizione della detenuta in Ungheria, sia pure imputata di un reato grave, poi speriamo che venga derubricato, sta nel fatto che è stata esibita”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, parlando con i cronisti del caso di Ilaria Salis, a margine di un convegno a palazzo Giustiniani.

A suo giudizio, “quindi, c’è stata una sottovalutazione di questo aspetto e una sopravvalutazione dell’effetto visivo. Perché la nostra legge italiana impone il rispetto della dignità del detenuto qualunque sia l’imputazione. E ne fa conseguire di fatto un divieto di fatto di riprendere, fotografare, fare video con persone incatenate durante i trasferimenti”. “Questa – ha precisato il presidente del Senato – è una norma del ’92 ma con una legge del ’93 si è chiarito che nei trasferimenti di più persone è obbligatoria la catena e anche quello che – molto impropriamente – è stato definito guinzaglio, che fa pensare a una cosa al collo ma che è un tubo con un’anima di metallo che può essere erroneamente confusa con un guinzaglio”.

“Fermo restando – ha proseguito La Russa – che le catene ai piedi grazie a Dio non sono appannaggio della normativa italiana, ma lo sono di quella ungherese come di quella americana, bisogna dirlo, la differenza deve stare nella colpevole esibizione di un detenuto con le catene che in Italia è di fatto vietata”. “Un altro tema che non è stato trattato e secondo me è importante – ha concluso – è quello delle condizioni dei detenuti nelle carceri, sia ungheresi sia quelle italiane, che io non conosco nei dettagli, ma meritano grande attenzione”.

Tv, Learning Time with Timmy: per insegnare l’inglese ai più piccoli

Tv, Learning Time with Timmy: per insegnare l’inglese ai più piccoliRoma, 1 feb. (askanews) – RaiPlay Kids presenta “Learning Time with Timmy”, boxset disponibile in esclusiva su RaiPlay dal 2 febbraio e su RaiYoyo dal 12 febbraio, dedicato ai più piccoli per l’apprendimento della lingua inglese in compagnia di Timmy e dei suoi simpatici amici.

Tratta dalla serie “Shaun, vita da pecora” e dal programma d’animazione “Timmy Time”, “Learning Time with Timmy” è stata sviluppata dalla Aardman Animations insieme al British Council, che ha realizzato questa collaborazione per permettere ai bambini di imparare l’inglese all’interno di un contesto che li coinvolge con immediatezza, grazie alla complicità del personaggio Timmy, noto in tutto il mondo e amato dai piccoli. In 26 puntate Timmy sarà il compagno di viaggio dei bambini in età prescolarizzata (dai 2 ai 6 anni), alla scoperta della lingua inglese e delle sue tante sfumature, in un percorso formativo divertente e coinvolgente.

Festival Cristiano, Fabrizio Venturi: pronti per la terza edizione

Festival Cristiano, Fabrizio Venturi: pronti per la terza edizioneRoma, 1 feb. (askanews) – Tutto pronto per la terza edizione del Festival della Canzone Cristiana, in scena a Sanremo, dal 7 al 9 febbraio, nello storico Teatro F.O.S. – Teatro della Federazione Operaia Sanremese.

L’evento sarà trasmesso in diretta televisiva nazionale su Bom Channel, canale 68 del digitale terrestre, canale 5058 di Sky, sull’App Bom Chanell e su LaC TV, canale 11 del digitale terrestre (Calabria e Sicilia orientale), canale 411 Tivùsat, canale 820 Sky e sull’App LaC Play, sul sito del Festival della Canzone Cristiana www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it e in diretta radiofonica su Radio Mater. Per la sua terza edizione ha ottenuto nuovamente i patrocini delle più importanti istituzioni, tra cui quelli della Regione Liguria e della Provincia di Imperia. “Il Festival si prefigge l’intento di diffondere e di far conoscere anche in Italia la canzone di ispirazione cristiana o Christian music, genere che canta il rendimento di grazie a Dio e la gioia della fede. Sant’Agostino scriveva che chi canta prega due volte e, convinti che il canto sia una preghiera di elevato vigore, ci prefiggiamo come obiettivo primario di innalzare una preghiera universale mediante il nostro Festival” ha affermato Fabrizio Venturi. “L’attuale edizione sarà all’insegna del disarmo nucleare e della musica strumento di pace e di amore”.

La Pace nel mondo si realizza mediante il disarmo di tutti i popoli: sarà questo il leit motiv dell’attuale edizione del Festival che, con l’ausilio della Campagna Senzatomica, affronta il tema del disarmo. La Christian Music è in grado di instaurare un connubio creativo tra la canzone e la fede e tra la canzone e la lode a Dio, che fa proprio il linguaggio più potente che Dio ha donato all’uomo, che è la musica. La Christian Music non ha niente di diverso dalla musica che si ascolta tutti i giorni nelle radio, la differenza non è nella musica delle canzoni, ma nei testi, che, in modo esplicito ed implicito, parlano di Dio”. Sul palco, a condurre il Festival, insieme al Direttore artistico Venturi, vi sarà il giornalista Claudio Brachino e il terzetto femminile composto da Susanna Messaggio, Daniela Fazzolari e Francesca Lovatelli Caetani. Il Maestro Vince Tempera, più volte Direttore d’Orchestra del Festival della Canzone Italiana, è il Presidente di Giuria della terza edizione di Sanremo Cristian Music Festival, di cui sarà componente anche il Produttore Sergio Salaorni, il quale seguirà il Festival a distanza, in diretta televisiva.

Alla kermesse più importante della Christian Music Italiana parteciperanno 24 concorrenti ed ospiti illustri del mondo musicale e della cultura italiana, tra cui la star internazionale della Christian Music Noel Robinson, la cantautrice Leda Battisti, Finaz di Bandabardò, l’autore Claudio Daiano, il gruppo musicale Santarosa, il cantautore Nothingless, il cantante Carlo Famularo (in arte Carlo Mey), il rocker israeliano Victor Frei, il gruppo dei tre tenori “Il Mito”, la cantante italo-svizzera Sonia Mazza, il prestigioso interprete della canzone classica napoletana Gino Accardo, il cantautore e influencer Phil Bianchi, il soprano Antonia Moldovan e il giornalista e scrittore Luca Arnaù, il cui romanzo “Yeshua Il Prescelto”, riceverà il Premio Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 come “migliore libro su Gesù”. Durante l’arco del Festival vi sarà anche la consegna di una prestigiosa onorificenza. La terza edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 darà spazio ad un rilevante momento di riflessione relativamente al ruolo che le religioni possono rivestire per quanto attiene il tema della pace, a cui offrirà il suo contributo il noto Professore Paolo Branca del Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica di Milano e di un intervento, durante la conferenza stampa di presentazione, da parte du Monsignor Gaid Yoannis Lahzi, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco, Presidente dell’Associazione Bambino Gesù del Cairo Onlus e Rappresentante della Santa Sede nell’alto Comitato per la Fratellanza Umana, nonché già Responsabile della Chiesa dedicata a San Francesco nella Casa di Abramo.

Sarà indetto, difatti, successivamente al Festival, il giorno 16 febbraio al grande Teatro Aurora di Scandicci, in provincia di Firenze, il Convegno dal titolo “A FIRENZE DOPO IL FESTIVAL – Musica e Spiritualità per il Dialogo e la Pace di tutto il genere umano”. Il convegno è organizzato da Fabrizio Venturi e da Biagio Maimone, rispettivamente Direttore Artistico e Direttore della Comunicazione del Festival della Canzone Cristiana, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica di Milano.