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Nuoto, l’annuncio social: Federica Pellegrini è incinta

Nuoto, l’annuncio social: Federica Pellegrini è incintaRoma, 26 lug. (askanews) – Federica Pellegrini e il marito Mario Giunta aspettano un bambino: la Divina lo ha annunciato con un video Instagram, accanto a un post di congratulazioni a Mollei O’Callaghan per aver battuto il suo record nei 200 stile libero ai Mondiali di nuoto di Fukuoka. “Amazing race @mollie_ocal ??????. Really one of the best race that I have seen in the last 14 years ?? But I want to tell you something…” ha scritto. “Fantastica gara Mollie. Una delle migliori che abbia mai visto negli ultimi 14 anni – ha scritto – Ma voglio dirti una cosa…” E poi ha mostrato la pancia in dolce attesa con la scritta: “Ce lo riprenderemo” facendo intendere che possa essere una femminuccia. Immediato il tweet della Federnuoto: “Non vediamo l’ora”

Milano, su alberi caduti affissi giornali che negano cambio clima

Milano, su alberi caduti affissi giornali che negano cambio climaMilano, 26 lug. (askanews) – Sui tronchi degli alberi caduti a Milano le prime pagine di alcuni quotidiani che negli ultimi h”anno cercato di screditare scienziati, studiosi e attivisti climatici con titoli fatui e fuorvianti” come “Riscaldamento del pianeta? Ma se fa freddo”, oppure “I terroristi del clima”, o anche “Idiotismo climatico”. Le hanno affisse, la scorsa notte, gli studenti del Collettivo Kasciavìt, secondo cui queste testate vogliono “nascondere una realtà opprimente e scomoda e preservare i responsabili della crisi climatica ed i loro interessi”.

“Quotidiani che – si legge in una nota del collettivo – imperterriti e incuranti, per l’ennesima volta, negano l’evidenza di una catastrofe già in atto ‘Il riscaldamento globale non c’è, ma ci è già costato 300 miliardi’, mentre quello che non dicono è che ci verrà a costare molto di più, in termini economici ma soprattutto di vite umane e questa volta non potrà pagare di nuovo soltanto chi non ha responsabilità né strumenti, ma solo la sfortuna di trovarsi sul piatto sbagliato della bilancia”. Per il collettivo si tratta di “titoli e questi articoli pericolosi e dannosi in quanto continuano a oscurare una realtà che non possiamo più permetterci di ignorare”.

Nuoto, cade dopo 14 anni il record mondiale di Pellegrini nei 200stile

Nuoto, cade dopo 14 anni il record mondiale di Pellegrini nei 200stileRoma, 26 lug. (askanews) – E’ durato quattordici anni, diventando il record del mondo più longevolo tra le femmine. L’australiana Mollie O’Callaghan riscrive la storia del nuoto, vince i 200 stile libero in 1’52″85 (55″94) e abbassa di quattordici centesimi l’1’52″98 in gommato con cui Federica Pellegrini trionfò il 29 luglio 2009 ai Mondiali di Roma. Quello della vincitrice di tutto resta comunque il secondo tempo mai nuotato e il primato europeo, perchè alle spalle di O’Callaghan ci sono l’altra aussie Ariarne Titmus in 1’53″01 e la canadese Summer McIntosh terza con il record del mondo juniore in 1’53″65 (prec. 1’53″91).

Nuoto, Paltrinieri ottavo negli 800 stile ai mondiali

Nuoto, Paltrinieri ottavo negli 800 stile ai mondialiRoma, 26 lug. (askanews) – L’Italia rimane ancora fuori dal podio mondiale negli 800 stile libero. Esce dall’acqua senza rimpianti ma con la consapevolezza di aver dato tutto, malgrado una condizione fisica non ottimale e una concorrenza mai così agguerrita, Gregorio Paltrinieri, campione mondiale a Gwangju 2019, argento a Kazan 2015 e bronzo a Budapest 2017, nonché argento olimpico e oro europeo a Roma 2022.

Il ventinove carpigiano – tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto – è ottavo in 7’53”78. Vince la finale più veloce di sempre, con cinque atleti sotto il 7’40, il tunisino Ahmed Hafanoui – oro olimpico nei 400 sl – in 7’37”00, che precede l’australiano Samuel Short con il record dell’Oceania in 7’37”76 e lo statunitense Bobby Finke – campione uscente e campione olimpico a Tokyo 2020 – bronzo il primato americano in 7’38″67; quarto è l’irlandese Daniele Wiffen con il record in 7’39″19 che cancella il 7’39″27 con cui SuperGreg salì sul tetto del mondo a Gwangju. Paltrinieri tornerà in vasca nei 1500 che chiude sul podio iridato da cinque edizioni (bronzo a Barcellona 2013, oro Kazan 2015 e Budapest 2017, bronzo a Gwangju 2019 e oro a Budapest 2022), dopo aver vinto in acque libere l’oro con la 4×1.5 km e conquistato l’argento nella 5 km. “Non ne avevo proprio – spiega Greg con grande serenità – avevo paura che mi mancasse l’allenamento e si è visto oggi. Il mare permette di superare qualche avversità, qualche problema fisico, ma la piscina no. Immaginavo che fosse una gara molto difficile ed ho sentito subito di non avere le forze per affrontarla alla mia maniera. Gli altri sono andati molto forte, invece io ho fatto una fatica immane dal primo cinquanta. E’ difficile lottare così. Non sono nella condizione ideale per gareggiare, non ho recuperato lo sforzo di ieri. Sono contento comunque di essere arrivato in finale”. “Anche in mare avevo iniziato male – prosegue il campione del mondo con la 4×1500 e argento nei cinquemila nelle acque libere di Seaside Momochi – e poi in qualche modo sono riuscito a mettere le pezze. Il risultato mi delude perché pensavo di fare meno; sicuramente non potevo lottare per una medaglia ma neanche mi aspettavo un tempo così alto. Però ripeto, in mare si può camuffare, in piscina è molto più difficile. Nei 1500 proverò a fare bene la batteria ma le energie sono poche. Proverò e cerco di lottare con quello che ho”.

In Salento torna la “Notte della Taranta”: 50 concerti e 400 ospiti

In Salento torna la “Notte della Taranta”: 50 concerti e 400 ospitiMilano, 26 lug. (askanews) – L’edizione 2023 del Festival “La Notte della Taranta” attraverserà dall’1 al 27 agosto, ben 25 tra borghi e città del Salento, la riserva naturale di Torre Guaceto e l’iconica baia di Sant’Andrea, con oltre 50 concerti e oltre 400 ospiti tra musicisti, danzatori, attori, scrittori e filosofi. Un’edizione che si preannuncia straordinaria e che conferma “La Notte della Taranta” come il più grande festival itinerante italiano che promuove la musica popolare come spartito di emozioni nate dal dialogo tra le arti, intrecciando e creando riflessioni e approfondimenti con la danza, il teatro, la letteratura, la filosofia.

La Ragnatela della Taranta proporrà un lungo viaggio nella musica popolare con 200 ore di live show nelle piazze: il tema di questa ventiseiesima edizione è “L’dentità”, ispirato da Italo Calvino, lo scrittore del quale quest’anno ricorre il centenario dalla nascita. Il Festival 2023 è dedicato a Luigi Chiriatti, il direttore artistico scomparso di recente, che ha lavorato fine alla fine dei suoi giorni al programma itinerante della Taranta. A suggellare l’importanza di questo festival nel panorama culturale italiano il progetto “L’umanità dell’Acqua” in collaborazione con Acquedotto Pugliese che porterà l’Orchestra Popolare Notte della Taranta e il suo Corpo di Ballo a raccontare attraverso la musica e la danza, l’acqua che in Puglia è autostrada dell’umanità. Un’autostrada dalla forma fluens che attraverso le condotte di Acquedotto Pugliese, la stupefacente rete di conservazione e distribuzione dell’acqua frutto del lavoro e dell’ingegno di innumerevoli generazioni, influenza la vita di Puglia, i gesti e il linguaggio dei suoi abitanti. L’acqua è il collegamento più importante che ha attraversato il passato e scorre verso futuro. Ecco i 50 concerti che animeranno le tappe del Festival con Eugenio Bennato, Faraualla, Alla Bua a Corigliano d’Otranto, Rachele Andrioli, Enza Pagliara – Elena Ledda – Lucilla Galeazzi – Dario Muci, Uccio Aloisi Gruppu a Calimera, Orchestra Popolare La Notte della Taranta a Torre Guaceto Riserva Naturale, Tamburellisti di Otranto, I Trainieri e Criamu a Sogliano Cavour, l’Orchestrona della scuola di musica popolare di Forlimpopoli e I Calanti a Nociglia, I Briganti di Terra d’Otranto, Kalurya, Mimmo Epifani – Pietro Cirillo e I Tamburi della Tarantola di Tricarico a Racale, Damiano Mulino & Kardia – Tzichì popolare, Taranta Arneo, Dakkamà e Carlo Canaglia a Cursi, Pino Ingrosso e i Kalascima che ospitano Joao Silva a Alessano, Maria Mazzotta e Scazzacatarante a Ugento, I Mandatari e Orchestra Popolare La Notte della Taranta a Sant’Andrea, Assurd e Strittuli compagnia di musica popolare salentina a Carpignano Salentino, Fiorenza Calogero con Biagio De Prisco e Stella Grande a Nardò, Sciacuddhuzzi e Enzo Petrachi & Folkorband23 a Galatone, Mario Incudine – Peppe Servillo e Orchestra Popolare La Notte della Taranta a Lecce, Leonardo Cordella Salento Pizziche e Tarante e Ashèblasta a Zollino, Chi sonä e cantä no nmòrë majï e Canzoniere Grecanico Salentino che ospita Inude a Galatina, Consuelo Alfieri e Mascarimirì “25 anni tradinnovazione” che ospita Hakim Hamadouche a Castrignano de’ Greci, Le Malmaritate e Antonio Amato Ensemble a Cutrofiano, Arakmea, Raiz & Radicanto, Edoardo Zimba a Aradeo, Nui…Nisciunu e Giancarlo Paglialunga che ospita Redi Hasa a Martignano, Makaria, Fanfara Station e Officina Zoè “I 30 anni” a Soleto, Jonica Popolare, Antonio ed Eliseo Castrignanò con Oles Orchestra a Sternatia, Ciccio Nucera Band e Kamafei a Martano.

Appuntamento imperdibile e atteso per gli appassionati di pizzica tornano, curati dal Corpo di Ballo della Notte della Taranta, i laboratori di pizzica. Le ballerine e i ballerini della Taranta accolgono gli ospiti nei grandi cerchi inclusivi e aperti accompagnando il pubblico alla scoperta del ritmo del tamburello e delle diverse espressioni della pizzica: pizzica di corteggiamento, pizzica tarantata e pizzica scherma. Il 22 agosto in piazza Cattedrale dopo la mezzanotte a Soleto le ballerine e i ballerini del Corpo di Ballo della Taranta daranno vita alla Balconata, uno spettacolo dal forte impatto visivo che trasforma i balconi del centro storico nel palcoscenico urbano da ammirare con la testa all’insù. Anche quest’anno La Notte della Taranta dedica al teatro un grande spazio. Gli appuntamenti da non perdere sono il 2 agosto nell’area mercatale a Calimera con Teatro Koreja in Cumpanaggio (spettacolo per max 30 spettatori con prenotazione obbligatoria al 0832 724200). A Capignano Salentino in largo Giudeca, l’11 agosto in scena “La Guerra del vino” con Fabrizio Saccomanno e Marco Schiavone. A Nardò nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta di scena Apocalisse Apocrifa con Giuseppe Semeraro e Giuseppe Gigante. A Zollino il 16 agosto nella villa comunale approda Enea, umano eroe lo spettacolo narrativo in musica ideato da Andrea Sirianni.

Bper rinnova il Centro direzionale di Modena: nasce Bper’s Park

Bper rinnova il Centro direzionale di Modena: nasce Bper’s ParkMilano, 26 lug. (askanews) – Bper Banca rinnova il Centro Direzionale di Modena: nasce Bper’s Park. Il progetto di riqualificazione, spiega l’istituto, intende allineare tutte le strutture direzionali della banca al suo nuovo posizionamento di rilevanza nazionale, esprimendo un nuovo concept riconoscibile in tutta Italia.

L’ingresso sarà più riconoscibile e accogliente e saranno previste aree verdi con funzioni aggregative e sociali, associate alla presenza di totem informativi a disposizione di dipendenti e ospiti utili a favorire l’orientamento e la fruizione degli spazi. Le facciate saranno ispirate alla nuova identità del brand e la piazza centrale sarà il cuore dell’intervento, con l’implementazione di una social area, un percorso destinato allo sport e un’area multidisciplinare. Gli interventi previsti miglioreranno le performance energetiche degli edifici per creare un ambiente sostenibile e inclusivo. Anche la lobby verrà riqualificata con ampie vetrate e interni eleganti. La zona hub e la nuova area caffetteria saranno strutturate con soluzioni per agevolare l’incontro e la collaborazione del personale. “Siamo davanti ad un investimento molto ambizioso ed importante per Modena, un intervento di trasformazione di un’area di grande interesse, non solo per la nostra banca, ma per l’intera città”, ha sottolineato l’AD Piero Luigi Montani. “Bper negli ultimi anni ha ampliato la sua dimensione diventando una delle prime banche del paese, ampliando la propria presenza in varie parti del territorio nazionale, ma il nuovo campus rappresenta un nodo strategico e un punto di riferimento per il futuro della banca”.

“Bper’s Park sarà un campus con un concept architettonico moderno ed innovativo, con un’elevata riconoscibilità legata al brand, più funzionale, sostenibile e tecnologico”, ha detto la presidente Flavia Mazzarella . “Siamo convinti che questo rilevante intervento di riqualificazione sia un investimento che produrrà molti benefici alle persone che lavorano in queste strutture e alla comunità di cui l’area è parte integrante e attiva”.

Incendi, Mattarella chiama Schifani per aggiornamenti su Sicilia

Incendi, Mattarella chiama Schifani per aggiornamenti su SiciliaRoma, 26 lug. (askanews) – Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha telefonato al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per essere aggiornato della situazione degli incendi nell’isola. Lo fa sapere la Regione in una nota. Il governatore – riferisce – ha fatto un quadro degli interventi messi in campo dalla Regione, tramite il Corpo forestale e la Protezione civile.

Il presidente Mattarella – spiegano dalla Regione Siciliana – ha manifestato la propria solidarietà e vicinanza al popolo siciliano, dichiarandosi disponibile a eventuali interventi, anche in prima persona, se necessari. Schifani ha ringraziato il capo dello Stato per la sensibilità e l’attenzione dimostrata.

Sanità, Rocca: commissariamento nel Lazio? Nessuna ansia

Sanità, Rocca: commissariamento nel Lazio? Nessuna ansiaRoma, 26 lug. (askanews) – “Non siamo andati al Mef con l’ansia del commissariamento, perché non c’è. Ma è ovvio che finché sei in piano di rientro, se sbagli o ci sono numeri che non tornano, ci sono parametri rispetto ai quali scatta in automatico. Al momento non ci sembra ci siano queste condizioni, quindi non è questo il tema”. Così il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca, nel corso di una conferenza stampa nella sede del Consiglio regionale dove, insieme all’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, ha fatto il punto sulla giornata di ieri che ha visto la Regione protagonista la mattina in Corte dei Conti per la parifica della parte sanitaria del bilancio 2021, il pomeriggio al Mef per il tavolo sul monitoraggio del disavanzo sanitario.

“In questo dialogo molto serrato col ministero dell’Economia ci farebbe piacere venissero svincolate queste somme perché avrebbero un impatto favorevole. E la nostra intenzione sarebbe quella.di reinvestirli in sanità – ha sottolineato Rocca – ottanta milioni sono tanta roba, ma non è su questo che balla il commissariamento. Non ci stracciamo le vesti se dovessero arrivare a settembre perché è talmente delicata la situazione in regione Lazio che pur nel dispiacere di non avere subito questi soldi, comprendo le necessità del Mef di approfondire”. Righini, dal canto suo, ha ribadito che allo stato il disavanzo è poco sopra i 300 milioni e si partiva da 700 milioni ed è fiducioso che a fine anno questa somma sarà azzerata. Si tratta di “una sfida enorme arrivare a fine anno all’azzeramento del disavanzo sanitario, dobbiamo progressivamente ridurre, il Mef al tavolo ci dà delle indicazioni su cui lavorare e a queste ci atterremo- ha proseguito Rocca- Se i parametri vengono rispettati e il tavolo di verifica continuerà a vedere miglioramenti, il rischio commissariamento non c’è”.

Rocca ha spiegato poi che “a marzo non potevo escludere il rischio commissariamento perché c’erano 700 milioni sul groppone e non era chiaro il tendenziale, oggi invece la nostra posizione è di ottimismo e mi sembra di poter dire anche con grande trasparenza per tutto ciò che riguarda la spesa sanitaria”.

Mattarella: aumentare risorse per contrastare cambiamento clima

Mattarella: aumentare risorse per contrastare cambiamento climaRoma, 26 lug. (askanews) – “Bisogna aumentare le risorse per contrastare il cambiamento climatico e per l’energia pulita”. Lo ha detto il il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nelle dichiarazioni alla stampa al termine del colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Socialista del Vietnam, Võ Van Thuong, in visita di Stato in Italia.

Con il presidente vietnamita, ha aggiunto, “abbiamo discusso delle “questioni globali, della sfida climatica e dell’impegno per i mutamenti climatici e dell’impegno del Vietnam verso Cop26”.

Santanchè, Senato boccia mozione sfiducia. “Ho sempre detto la verità”

Santanchè, Senato boccia mozione sfiducia. “Ho sempre detto la verità”Roma, 26 lug. (askanews) – Alla fine è andato tutto come previsto: il Senato ha respinto la mozione di sfiducia individuale contro la ministra del Turismo Daniela Santanchè, presentata dal M5s dopo le inchieste giornalistiche di Report che avevano evidenziato irregolarità nella gestione delle società condotte dalla ministra. I senatori che hanno detto no alla mozione sono stati 111, i favorevoli 67, nessuno si è astenuto. Come anticipato dal leader di Azione Carlo Calenda infatti, il gruppo di Az-Iv non ha partecipato al voto. “Riteniamo assurdo che Santanchè resti al suo posto dopo il modo in cui si è comportata”, ma “la mozione di sfiducia è il più grande regalo che il M5s sta facendo a questo governo. Il governo ribadirà la fiducia e Meloni potrà dire che il Parlamento sovrano l’ha confermata. Proprio una stupidaggine”, aveva detto Calenda.

Raggiante, ma laconico, il commento della ministra dopo il voto: “Una bellissima giornata”, l’ha definita ai giornalisti in Transatlantico, aggiungendo di aver “preferito non votare perché lo trovavo poco opportuno”. In precedenza, nella replica seguita alla discussione generale, Santanchè aveva sottolineato come fosse “la seconda volta che mi trovo in quest’Aula per accuse giornalistiche rivolte alla mia persona. Ho avuto occasione lo scorso 5 luglio di entrare negli aspetti di questa inchiesta pseudo-giornalistica, non intendo rifarlo perché ho già esposto i fatti con chiarezza. Mi permetto di ribadire che quando sono venuta in Senato non ero stata raggiunta da alcuna informazione o avviso di garanzia della Procura di Milano”. Infatti, aveva spiegato Santanchè, “alla mia residenza a Milano l’avviso di proroga delle indagini è stato consegnatoil 17 luglio, quindi non solo ho detto la verità ma chi ha detto il contrario mente sapendo di mentire”. “Questa mozione – aveva aggiunto – non ha in oggetto il mio operato da ministro o l’eventuale violazione di obblighi costituzionali e soprattutto ha per oggetto fatti che, se verranno evidenziati, sono precedenti al mio giuramento da ministro”. Argomenti ripresi dai partiti di maggioranza che, nelle dichiarazioni di voto, avevano espresso il sostegno alla ministra. Per Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, “non c’è nulla in questa mozione che abbia a che fare sull’operato” di Santanchè “come ministro” e “non c’è nulla di questa mozione che sia competenza di un organo politico come il Senato”. Poi Malan ha insistito sul fatto che l’opposizione, basandosi su una trasmissione Tv, si è convinta della colpevolezza della ministra. “Sarebbe questo il rispetto per la magistratura da parte dell’opposizione?” Essa sembra avere convincimenti della colpevolezza della ministra “dopo aver visto una trasmissione in tv”, mentre “la stessa magistratura ha chiesto la proroga delle indagini. Dunque quali elementi avete voi che non abbiamo? Direi nessuno, se non la volontà di strumentalizzare la vicenda”, ha chiuso Malan.

Dal canto loro le opposizioni hanno posto l’accento sull’opportunità politica delle dimissioni di Santanchè. “Noi abbiamo il dovere di difendere innanzitutto l’onore, il decoro, del Parlamento e delle istituzioni. La ministra ha invece dato l’impressione di tenere più a se stessa che all’onore delle istituzioni. Lo ha fatto non dicendo la verità al Parlamento, negando evidenze. Negando fatti, dai quali hanno preso il via inchieste giudiziarie, che faranno il loro corso. Fino al termine di queste, la ministra è solo indagata. Ma il punto non riguarda l’aspetto penale”, ha detto il senatore del Pd Walter Verini. Dal canto suo il primo firmatario delle mozione M5s, il capogruppo Stefano Patuanelli, si è augurato che “la ministra esca pulita da questa indagine ma le condotte sottese nei gruppi che la ministra ha guidato sono condotte che non rispettano il dovere di svolgere con onore il ruolo di ministro e hanno una discrasia rispetto alle funzioni pubbliche che ciascuno di noi ha”.