Da mercoledì FEI Jumping European Championship, caccia al bigliettoRoma, 24 ago. (askanews) – A una settimana dall’apertura del Fei Jumping European Championship 2023, è caccia al biglietto per assistere allo straordinario spettacolo del Salto Ostacoli che assegnerà i titoli europei a squadre e individuale e garantirà ai migliori atleti e cavalli la partecipazione ai Giochi Olimpici di Parigi. Considerando il ‘quasi sold out’ sulle tribune del ‘Teatro del Cavallo’ milanese – l’Ippodromo Snai San Siro – l’organizzazione, spiega una nota, ha deciso di aprire la vendita dei tagliandi nella ‘green zone’, la zona prato che offre l’emozione di essere a un passo dal campo gara e vivere l’evento, godendo del più grande spettacolo durante il weekend dal 30 agosto al 3 settembre.
E non solo: perchè sarà possibile vivere la ‘backstage experience’ e cioè assistere allo spettacolo nello spettacolo, il lavoro tecnico di cavalieri, amazzoni e cavalli all’interno del campo prova. A partire da oggi, dunque, sarà possibile acquistare i ticket della ‘green zone’ – i biglietti della zona prato – attraverso il circuito Vivaticket.com per accedere all’Ippodromo Snai San Siro e vivere un’esperienza unica e immersiva nel cuore degli Europei di Salto Ostacoli 2023.
Ice: formazione e tecnologia contro insicurezza alimentare AfricaRoma, 24 ago. (askanews) – “Erano 193 milioni e 53 gli Stati solo nel 2021, oggi l’insicurezza alimentare grave colpisce 258 milioni di persone in 58 paesi del mondo, molti dei quali appartengono al continente africano. La Somalia da sola conta il 57% del totale delle persone che soffrono di questo problema”. Così il presidente di Ice, Matteo Zoppas, al meeting di Rimini.
“Se questi Paesi fossero dotati degli standard della tecnologia europea e ancora di più di quella italiana sarebbero in grado di estendere le superfici oggi coltivate e aumentare consistentemente la loro produttività con l’impiego di minori risorse – ha detto – nel contesto dell’attività di cooperazione internazionale del ministero degli Affari esteri e con la collaborazione del sistema Paese, si innesta l’attività dell’Ice che raggiunge il duplice obbiettivo, anche nell’indirizzo del piano Mattei che sarà considerato dalla nostra Agenzia una priorità per questi territori, di aiutare lo sviluppo di queste nazioni e, contestualmente, lo sviluppo di mercati emergenti per le imprese, i prodotti e le tecnologie italiane”. Attraverso diversi progetti concentrati sia nell’Africa subsahariana che nel Nordafrica “formiamo e informiamo imprese locali in merito alle nuove tecnologie e ai nuovi standard dell’agritech e della tecnologia agroalimentare – ha aggiunto – formiamo all’esportazione dei prodotti nei mercati internazionali, informiamo sui prodotti tecnologici made in Italy, leader mondiali del settore, ospitando anche aziende e operatori nelle fiere italiane di riferimento. Azioni quindi di promozione che possono aiutare questi Paesi in via di sviluppo a velocizzare il gap esistente sulla sicurezza alimentare, ridurre gli impatti negativi sulla sostenibilità, ma anche sviluppare e conoscere tecnologie che riguardano l’ambito sanitario. Non va poi dimenticata l’avanguardia tecnologica del made in Italy in ambiti come quelli dell’irrigazione e delle Tea (Tecnologie di Evoluzione Assistita) che sono promosse dal ministero dell’Agricoltura per il tramite dell’istituto Crea. Elementi tecnologici innovativi in grado di creare maggiore resilienza della produzione agroalimentare agli effetti climatici, ambientali e ridurre i costi produttivi per offrire una maggiore accessibilità agli alimenti e dunque il ricorso a una dieta corretta. L’Africa importa dall’Italia 21 miliardi di euro di beni, di cui 1,3 miliardi dell’agroalimentare, in crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Infine, molte altre iniziative vengono svolte attraverso i 12 uffici permanenti e a una serie di presidi flessibili e temporanei di Ice presenti nel continente africano, che svolgono intensa attività di commercio estero, attraverso attività di incoming, la partecipazione a fiere e collettive e altre importanti occasioni di promozione”.
Marinali (Acea):acqua bene prezioso, gestirlo con approccio industrialeRimini, 24 ago. (askanews) – L’acqua è un bene prezioso e va gestito con approccio industriale. “L’idea è quella di non pensare all’acqua come un problema legato alle Regioni. Bisogna pensare più in grande. Per rendere l’acqua disponibile per tutti gli usi, civile, agricolo, industriale, continuamente e ovunque ce n’è bisogno dobbiamo superare la logica del localismo, ma ragionare in un’ottica sovranazionale e sussidiaria. Non è possibile che oggi esistano Regioni che si possano permettere di gettare l’acqua potabile al mare. Questo nessuno può permetterselo”. A lanciare l’allarme è Barbara Marinali, Presidente ACEA, durante il panel “Ogni goccia è preziosa: la sfida della blue economy”.
“L’acqua è il bene dei beni – ha aggiunto Marinali – va preservato e gestito in modo industriale. L’acqua è una industria, dobbiamo favorire il riuso, l’utilizzo delle acque meteorologica, dobbiamo fare dei grandi investimenti. L’acqua è qualcosa che noi diamo tutti per scontato. Penso sia arrivato il momento di fare un discorso nazionale. La crisi del gas ci ha insegnato che dipendere da altri per qualcosa che fa funzionare la nostra vita, non va bene. L’acqua in Italia l’abbiamo, ma non sempre e dove ce n’è bisogno. Serve un sistema integrato che consenta il trasporto dell’acqua in modo circolare e diffuso”, ha concluso la presidente ACEA.
Us Open di tennis, tabellone: verso un nuovo Sinner-AlcarazRoma, 24 ago. (askanews) – Sorteggiato il tabellone della 56esima edizione dello US Open nell’era Open. Sei gli italiani direttamente ammessi nel main draw, in attesa della conclusione delle qualificazioni. Arnaldi, Sinner e Sonego (che possono incontrarsi al secondo turno) sono inseriti nel quarto di Carlos Alcaraz. Berrettini è anche nella parte alta, nello spicchio di Andrey Rublev che potrebbe incontrare al terzo turno. Musetti è nell’ottavo di Tsitsipas, Cecchinato in quello di Rune.
Jannik Sinner, numero 6 del mondo, arriva a New York sulla scia del primo successo in carriera in un Masters 1000, a Toronto. Un trionfo che ha reso quasi sicura la sua partecipazione alle Nitto ATP Finals 2023 a Torino, dal 12 al 19 novembre. Allo US Open, Sinner esordirà contro Yannick Hanfmann, numero 54 (nessun precedente). L’altoatesino ha raggiunto gli ottavi nel 2021 e i quarti nel 2022. Nelle ultime due edizioni ha scritto la storia insieme a Matteo Berrettini, arrivati entrambi alla seconda settimana del torneo. Sinner è diventato a New York il primo giocatore nato negli anni Duemila a giocare almeno un quarto di finale in tutti gli Slam. Il quarto contro Alcaraz, in cui è stato a un punto dalla vittoria, è considerata la miglior partita del 2022. Sinner potrebbe incontrare al secondo turno Lorenzo Sonego, numero 38, è stato sorteggiato al primo turno contro un qualificato. Lorenzo Musetti, numero 18, debutterà contro un qualificato. Il carrarino, finalista in singolare e semifinalista in doppio nel torneo junior nel 2018, si è fermato al terzo turno l’anno scorso dopo i successi contro l’ex numero 7 del mondo David Goffin e l’olandese Brouwer.
Matteo Berrettini, 36, debutta contro il francese Ugo Humbert che ha battuto due volte su due: allo Us Open 2020 e in ATP Cup 2022. A New York ha raggiunto nel 2019, dopo una sfida memorabile contro Gael Monfils vinta al tie-break del quinto set, la prima delle sue tre semifinali Slam. Matteo Arnaldi, 62, fa il suo esordio nel main draw dello US Open contro l’australiano Jason Kubler, numero 86 (nessun precedente). L’anno scorso perse al turno decisivo delle qualificazioni contro il colombiano Daniel Elahi Galan dopo i successi sul breitannico Ryan Peniston e l’ex Top 10 francese Gilles Simon. Marco Cecchinato, numero 109 ATP, è alla sesta presenza nel main draw dello US Open, l’ottava complessiva. Non ha mai superato il primo turno finora. Proverà a rompere la tradizione negativa contro Roman Safiullin, numero 61, che non ha mai incontrato in carriera.
Auto, J.D. Power: bev hanno più guai tecnologici delle termicheMilano, 24 ago. (askanews) – Le auto elettriche (bev) hanno più problemi tecnologici di quelle con motore a combustione (ice). E’ quanto emerge dallo studio J.D. Power 2023 U.S. Tech Experience Index, secondo il quale i proprietari di auto elettriche negli Usa hanno segnalato 4,2 problemi in più ogni 100 veicoli.
Per quanto riguarda invece la classifica dedicata alla “soddisfazione” tecnologica dei clienti, vincono i brand coreani con Genesis in testa con 656 punti su mille, seguita dalla controllante Hyundai (547). Al terzo posto Cadillac (533). Bmw, al quinto posto, è il primo brand europeo, mentre bisogna scendere al 22esimo posto per trovare il primo brand Stellantis, Alfa Romeo, seguita da Jeep al 25esimo posto su 33 brand. Nella classifica non sono inclusi brand come Tesla (773) e Polestar (593) perchè non rispondono ai requisiti dello studio. La media del settore è di 503 punti. Fra le dotazioni più apprezzate, la tecnologia plug-and-charge che riconosce il veicolo e consente la ricarica senza utilizzo di carte di credito: circa tre quarti dei proprietari di bev hanno affermato di volere questa tecnologia sul loro prossimo veicolo.
Putin: Prigozhin uomo di talento che ha commesso gravi erroriRoma, 24 ago. (askanews) – Il presidente russo Vladimir Putin ha definito oggi il leader del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, “un uomo di talento ma con un destino difficile”. Lo riporta l’agenzia di stampa Ria. Putin ha quindi rimarcato che il gruppo Wagner “ha dato un grande contributo alla lotta contro il nazismo in Ucraina”. “Conoscevo Prigozhin da molto tempo, dall’inizio degli anni ’90. Era un uomo dal destino difficile e ha commesso gravi errori nella vita… Era una persona di talento, un uomo d’affari di talento, ha lavorato non solo nel nostro paese, e ha lavorato ottenendo risultati, ma anche all’estero, in Africa in particolare”, ha detto Putin durante un un incontro con il leader filorusso dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin.
Quindi, il presidente russo ha detto che “i primi dati” emersi dalle indagini sull’incidente aereo avvenuto ieri nella regione di Tver “indicano che fossero presenti anche i dipendenti della compagnia Wagner”. “Vorrei sottolineare che si tratta di persone che hanno dato un contributo importante alla nostra causa comune di lotta contro il regime neonazista in Ucraina”, ha detto Putin, aggiungendo che il paese “non dimenticherà” il contributo di Wagner alla lotta contro il nazismo.
Ucraina, scrittore dissidente russo: epoca di Putin è già finitaRimini, 24 ago. (askanews) – “Prima o poi anche i russi capiranno che vivere nella democrazia è meglio che stare sotto la dittatura”. Al Meeting di Rimini, la domanda ‘Fra democrazia e autocrazia: il destino della libertà’ ha trovato la risposta di Mikhail Shishkin, scrittore e giornalista russo vincitore dei premi Russian Booker, Russian National Bestseller, Big Book e Premio Strega Europeo 2022. “Sono ottimista sulle prospettive dell’evoluzione della democrazia nell’umanità”, ha detto lo scrittore, che però si dimostra pessimista a breve termine: “Quando uscirà di scena Putin in Russia arriverà il caos, e la gente chiederà l’ordine”, dunque un’altra dittatura.
Sul conflitto Shishkin ha aggiunto: “Questa mostruosa guerra non è soltanto contro l’Ucraina, ma è una guerra del regime di Putin che va anche contro la Russia”. La morte di Prigozhin in un incidente aereo nella giornata di ieri non ha stupito lo scrittore, secondo cui Putin, già indebolito dopo il fallimentare tentativo di guerra in Ucraina, avrebbe potuto essere defenestrato due mesi fa se Prigozhin non si fosse fermato: “Tutta la popolazione era pronta, ma lui no. Ora è venuto il castigo”. Per Shishkin però quella di Putin è un’era al tramonto: “L’epoca di Putin è già finita, sta già cominciando la battaglia per il dopo-Putin. Il dittatore è malato e chiuso nel bunker, quello che si vede è il suo sosia. Dopo di lui ci sarà la deputinizzazione e un nuovo Putin che dovrà a sua volta dimostrare la sua autorevolezza con una vittoria, non contro l’Ucraina, ma contro il vecchio regime”. Mikhail Shishkin ha però puntato il dito anche contro l’Occidente, colpevole, dopo la caduta del muro, di avere agevolato nella giovane democrazia russa degli anni ’90 quella corruzione che sarebbe poi germinata nel regime di Putin: “L’Occidente – ha spiegato lo scrittore – ha visto perfettamente che stava facendo nascere un aggressore e ha chiuso gli occhi. Ora l’Occidente deve correggere questo errore aiutando in tutti i modi l’Ucraina a vincere contro il regime di Putin”.
Napoli, Manfredi: riqualificazione urbana con l’albergo dei poveriRoma, 24 ago. (askanews) – Quello della riqualificazione urbana è un tema decisivo; significa “ripensare le città guardando alle città come luogo dove si riducono i conflitti e non si aumentano. La vera sfida per i sindaci, ma direi per tutta Italia, è di lavorare su una trasformazione e rigenerazione dei luoghi che non sia solo urbanistica ma anche sociale”. A sostenerlo è stato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, durante il panel Resurgence: progettare il futuro delle città.
Il primo cittadino di Napoli ha poi raccontato l’esperienza dell’albergo dei poveri, nel capoluogo campano. “Fu una grande utopia di Carlo III che decise di costruire l’edificio più grande d’Europa, perché voleva dare una casa ai poveri del Regno, con l’idea che non solo si desse aiuto ma si insegnasse loro un lavoro. Noi abbiamo un progetto di rigenerazione molto importante; l’idea è proprio questa: rileggere questo luogo mantenendo lo spirito con cui fu costruito. Partiamo dal fatto che dare un futuro ai giovani significa partire dal dare loro una conoscenza, far sì che questo sia un luogo di bellezza, costruzione, formazione, un mix di funzioni dove tante cose si possono mettere insieme, ma al centro ci sono le persone”. Manfredi ha spiegato cosa diventerà l’albergo dei poveri. “Sarà una grande casa della conoscenza, con una public library – ha aggiunto – avremo una zona espositiva museale con esposizioni sia permanenti che temporanee; ci sarà l’Università, dei luoghi di coworking e incubatori di azienda. E poi un grande spazio per lo sport. Sarà un polo attrattivo per tutta la città”.
Matteo Renzi visita, in forma personale, il Meeting di RiminiRimini, 24 ago. (askanews) – Visita a sorpresa dell’ex premier Matteo Renzi al Meeting di Rimini questo pomeriggio. Il leader di Italia viva è arrivato alla fiera intorno alle 16 e si è intrattenuto per circa un’ora e mezza visitando alcune mostre, sempre accompagnato dagli organizzatori della kermesse.
“Oggi per me è un giorno particolare: ricorre l’anniversario della scomparsa di un amico don Paolo Bargigia ed è bello essere qui in questa giornata”, ha detto Renzi prima di entrare alla mostra Peguy, citando l’amicizia con il sacerdote di Comunione e liberazione. Successivamente è stato accompagnato a visitare la mostra “Burri. Formae spazio equilibrio” e un altro allestimento sul mondo del lavoro, assieme al parlamentare Maurizio Lupi e al direttore della Fondazione Meeting, Emmanuele Forlani. Si è poi soffermato con alcuni volontari nello stand di Pizz Aut, il laboratorio di inclusione sociale che a Roma ha ricevuto la visita di Papa Francesco. A Pizz Aut farà visita anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che concluderà domani i lavori del Meeting di Rimini. Qui Renzi ha parlato con il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, Giorgio Vittadini. Prima di lasciare i padiglioni della fiera di Rimini, tra un selfie e un altro, Renzi ha salutato, tra gli altri, il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani, l’ex presidente del Forum delle Associazioni familiari, Gigi De Palo.
Ravello Festival, sul Belvedere tocca al parigino Alain AltinogluRavello (Salerno), 24 ago. (askanews) – Il gran finale è già sold out di questa settantunesima edizione del Ravello Festival diretta da Alessio Vlad: il 30 agosto l’atteso omaggio a Frank Sinatra dell’affasciante tenore Vittorio Grigolo. Ma intanto aspetta il pubblico un ultimo appuntamento sinfonico (e penultimo appuntamento in cartellone), dopo lo straordinario successo del Das Rheingold di Wagner diretto da Kent Nagano: domani, venerdì 25 agosto, ore 20, sullo scenografico palco del Belvedere di Villa Rufolo si esibirà la Frankfurt Radio Symphony Orchestra sotto la guida del suo direttore musicale Alain Altinoglu.
Altinoglu, 47 anni, francese con origini armene, repertorio classico ma anche contemporaneo, è il direttore musicale della Frankfurt Radio Symphony dal 2021. Curriculum internazionale di straordinario prestigio, è, tra le altre cose, anche il direttore artistico del festival di Colmar, il paese fiabesco dell’Alsazia noto per il suo magico Natale. Del resto “La musica – dice il maestro parigino – è la più forte forma di magia. La cosa più potente che il mondo ha da offrire”.
L’orchestra, fondata nel 1929, è una delle prime compagini radiofoniche tedesche, interprete di riferimento di Bruckner e Mahler (delle cui sinfonie ha eseguito la registrazione digitale integrale). A Ravello propone un concerto che riserva ancora un omaggio a Wagner (Die Mastersinger, Preludio) insieme a una più composita proposta musicale che mette in programma l’Ouverture del The Sea Hawk di Erich Wolfgang Korngold, Till Eulenspiegels lustige Streiche (I tiri burloni di Till Eulenspiegel), op.28 di Richard Strauss, e Sheherazade, suite sinfonica, op.35 da le “Mille e una notte” di Nikolay Rimsky-Korsakov. Il Ravello Festival è sostenuto dalla Regione Campania e dal MiC.