Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: askanews

Zes, Fitto: pronto Regolamento ZLS, Centro-Nord e Sud avanti in parallelo

Zes, Fitto: pronto Regolamento ZLS, Centro-Nord e Sud avanti in paralleloRoma, 14 lug. (askanews) – “Il Governo intende attuare una strategia di sviluppo che garantisce la modernizzazione, la crescita e la competitività del tessuto produttivo, nel rispetto delle specificità di tutte le diverse aree del Paese all’interno di una visione unitaria a presidio della coesione. Si procede in modo coerente lungo un percorso che traduce le differenze territoriali in motore di sviluppo”. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari Ue, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto, annunciando all’indomani dell’accordo con la Ue per la Zes unica del Mezzogiorno, un nuovo schema di regolamento che disciplina le procedure, le condizioni e le modalità per l’istituzione delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS)perimetro di compatibilità del regime di aiuti di Stato previsto dall’ordinamento europeo, per favorire la competitività delle imprese del centro-nord.

Fitto, in particiolare, sottolineando “la volontà di assicurare la piena operatività e il rilancio delle ZLS”, fa sapere che “in data odierna il Ministro ha inviato per l’acquisizione del concerto ai Ministri dell’economia e delle finanze, delle infrastrutture e dei trasporti e delle imprese e del made in Italy, in vista della trasmissione formale alla Conferenza Unificata il nuovo schema di Regolamento”. “Il nuovo regolamento – spiega – mira a creare le condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi per consentire, nelle aree interessate, lo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove imprese”. In particolare, “per le ZLS sono previste agevolazioni fiscali nel rispetto dei differenti regimi di incentivazione definiti dalla disciplina europea per gli aiuti di Stato, una riduzione di un terzo dei termini procedimentali, il dimezzamento dei termini previsti per la Conferenza di servizi semplificata, nonché importanti misure di semplificazione relative all’applicazione dell’autorizzazione unica per i progetti inerenti alle attività economiche ivi localizzate e all’insediamento di attività industriali, produttive e logistiche non assoggettati a segnalazione certificata di inizio d’attività”.

“Lo sviluppo del Paese – afferma- richiede una strategia di crescita che sappia coniugare le diverse esigenze dei territori. Il rilancio del Sud viene sostenuto dalla proposta di istituzione di una Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, in corso di definizione e già accolta positivamente dalla Commissione europea nel corso dell’incontro di ieri tra il Ministro Fitto e la Vicepresidente della Commissione europea Vestager.Di conseguenza si proceduto con la definizione del nuovo regolamento ZLS consente alle imprese localizzate nelle regioni del Centro-Nord di rafforzare la propria competitività anche attraverso le misure di agevolazione e semplificazione previste per le Zone Logistiche Semplificate”.

Domani 8 ore di sciopero negli aeroporti: 250mila viaggiatori a rischio

Domani 8 ore di sciopero negli aeroporti: 250mila viaggiatori a rischioMilano, 14 lug. (askanews) – Sarà un sabato di fuoco negli aeroporti italiani: il personale di terra degli scali sarà in sciopero per otto ore, con pesanti ricadute sui viaggi e 250mila persone che, secondo il Codacons, rischiano di rimanere a terra. Il via all’astensione dal lavoro, unitaria e nazionale, scatterà alle 10 e durerà fino alle 18, al centro della protesta il mancato rinnovo rinnovo del contratto scaduto ormai da sei anni. Domani saranno salve le due fasce protette, tra le 7 e le 10 e le 18 e le 21, e verranno assicurati i voli intercontinentali e di continuità territoriale.

Le cancellazioni però non mancano: all’aeroporto di Fiumicino, principale scalo del Paese, salteranno 130-140 voli, ha spiegato oggi a Tg1 Mattina la direttrice aeroportuale di Enac Lazio, Patrizia Terlizzi; mentre a Napoli saranno 118 i voli cancellati(59 in arrivo e 59 in partenza) su un totale di 284 voli programmati. E secondo il Codacons alla fine saranno “mille” i voli che non partiranno. Lo sciopero era stato però indetto da tempo e molte compagnie aree hanno avuto modo di riorganizzarsi, offrendo nuovi slot ai passeggeri che non dovrebbero così affollare gli scali. Ita Airways ha fatto sapere oggi che “si è vista costretta a cancellare 133 tra voli nazionali e internazionali”, ma il tempo a disposizione ha permesso di attivare “un piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri, riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni: il 40% riuscirà a volare nella stessa giornata dello sciopero”.

Il Codacons ha stigmatizzato la decisione delle presa dalle sigle sindacali: “Scioperi come quelli di domani rischiano di arrecare un danno enorme ai cittadini, molti dei quali potrebbero non riuscire a raggiungere le località di villeggiatura e perdere così giorni di vacanza”, ha attaccato l’associazione dei consumatori.

Tennis, Djokovic: “Sinner un leader della nuova generazione”

Tennis, Djokovic: “Sinner un leader della nuova generazione”Roma, 14 lug. (askanews) – “E’ uno dei leader della nuova generazione”. Con queste parole Novak Djokovic saluta l’uscita dal campo, tra gli applausi, di Jannik Sinner, che ha appena visto svanire il sogno della sua prima finale Slam. “Penso che il punteggio non renda la realtà di quello che è successo in campo. Ha sbagliato alcuni colpi e mi ha permesso di entrare nel tie-break. Ha dimostrato di essere uno dei leader della nuova generazione e uno dei migliori giocatori al mondo”. Una generazione nella quale c’è anche lui, Novak Djokovic: “Mi piace moltissimo – continua – sono 36, ma è come se fossero 26 anni. Sto bene e sono molto motivato”. Sul fatto che sta giocando il miglior tennis della sua carriera dice: “Mi piacerebbe credere che sia così. Facciamo parte di uno sport individuale, quindi devi fare affidamento su te stesso e metterti nella migliore condizione fisica e mentale prima di scendere in campo. Questo sport ha dato molto a me e alla mia famiglia. Restituirò un favore a questo sport e giocherò il più possibile”. Sulla penalizzazione nel secondo set “avrebbe potuto cambiare il corso della partita. Mi sono sentito nervoso dopo quella chiamata, ma sono riuscito a riorganizzarmi. Probabilmente è la prima volta che mi capita, di solito non ho lamenti prolungati. Forse era un’eco nel tetto. Era una chiamata che devo rispettare”. Guardando la prossima semifinale tra Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev: “Riposo e recupero e guardando i due migliori giocatori che si affrontano testa a testa. Mi divertirò dal mio lettino da massaggio”.

Lo staff di La Russa: il presidente ha piena fiducia nella magistratura, i media invece hanno passato il segno

Lo staff di La Russa: il presidente ha piena fiducia nella magistratura, i media invece hanno passato il segnoRoma, 14 lug. (askanews) – “Il presidente La Russa, dopo la nomina dell’avvocato Bazzoni da parte del figlio Leonardo, si è astenuto e si asterrà da qualsiasi commento diretto o indiretto sulla vicenda, avendo piena fiducia nell’operato dei Magistrati della Procura di Milano. Da un punto di vista mediatico, risulta, però, ormai passato il segno”, lo si afferma in una nota diffusa dallo staff del senatore e avvocato Ignazio La Russa. “Più volte – denuncia la nota- sono state pubblicate su quotidiani, giornali on line e sui social, le foto di un altro figlio del Presidente, col nome del fratello, nonché ricostruzioni artefatte a fini suggestivi della vita giovanile dei fratelli La Russa e dello stesso Leonardo (definito ‘trapper’ per avere messo in rete solo nell’anno 2019, due canzoni col testo non suo, mentre è ormai al terzo anno di università). Non sono financo mancati talk-show televisivi con esponenti privi di ogni conoscenza dei fatti ma forti delle loro convinzioni ideologiche, nonchè offese ai ‘La Russa’ che, di converso, si sono da sempre distinti per riconosciuta onorabilità, onestà e dirittura morale non solo con Ignazio, ma nei 50 anni continuativi di presenza dei La Russa in Parlamento”.

“Non risulta più tollerabile – afferma la nota – la condotta di chi si sostituisce ai Pm con pretese di indagine e richieste istruttorie. Travalica ogni rispetto l’operato di associazioni di sinistra che affiggono manifesti e preannunciano flash-mob politici e diffamatori. Per tacere dei social. Per queste ragioni, si rinnova l’invito ad affidarsi unicamente al lavoro degli inquirenti e ci si augura che termini ogni speculazione politica della vicenda. Tuttavia, in ragione di quanto è sino ad oggi accaduto, la famiglia La Russa si è vista costretta ad incaricare l’avvocato Vinicio Nardo del Foro di Milano per tutelare, nelle competenti sedi giudiziarie, l’onorabilità del Presidente e degli altri componenti della famiglia. L’avvocato Vinicio Nardo, che non si occuperà della vicenda di Leonardo (per il quale Leonardo ha incaricato l’avvocato Bazzoni), sta raccogliendo tutti gli elementi che da giorni esulano dal normale esercizio del diritto di cronaca e di critica con riguardo alla famiglia La Russa”.

Tennis, Sinner ko in tre set: Djokovic in finale a Wimbledon

Tennis, Sinner ko in tre set: Djokovic in finale a WimbledonRoma, 14 lug. (askanews) – Niente da fare per Jannik Sinner che esce di scena a testa alta in semifinale a Wimbledon contro Novak Djokovic. Punteggio finale 6-3, 6-4, 7-6 per il serbo dopo 2 ore e 46′ di gioco. Djokovic vola in finale per la nona volta a Wimbledon, la 35esima a livello Slam e mantiene viva la speranza di conquistare il Grand Slam dopo le vittorie degli Australian Open e del Roland Garros. Djokovic sfiderà il vincente di Alcaraz-Medvedev. Subito una “slittatina” per Jannik nel primo punto della partita, come se l’erba fosse un po’ umida: nonostante questo, nel game d’apertura del primo set l’altoatesino si procura con personalità due palle-break che Nole annulla. In compenso, nel gioco successivo, tre errori di fila di diritto confezionano il break per il serbo (2-0) che poi lo conferma (3-0). E il set è andato. Passaggio a vuoto di Jannik nel terzo game del secondo parziale dove si ritrova sotto 0-40, innervosito dalla capacità del suo avversario di rispondere sempre: annulla le prime due palle-break ma sulla terza è ancora il diritto a tradirlo (2-1). Nel settimo game l’azzurro risale da 15-40 evitando il doppio-break (4-3) ma non può impedire a Djokovic di chiudere 6-4 con l’ace numero sei. Nel terzo parziale nel decimo gioco il serbo concede le prime due palle-break del match che sono anche altrettanti set-point: sulla prima Jannik spedisce il rovescio incrociato in corridoio sulla seconda invece il diritto, innervosendosi. Intanto Novak trova il tempo di polemizzare con il pubblico (un po’ poco british). Ed è il tie-break a decidere per Djokovic.

Claudia Conte in Canada per la cultura e il Made in Italy

Claudia Conte in Canada per la cultura e il Made in ItalyRoma, 14 lug. (askanews) – L’Italian Contemporary Film Festival (ICFF), Festival del cinema italiano in Canada giunto ormai alla sua XI edizione, ospiterà nella settimana conclusiva l’attivista per i diritti umani, scrittrice e opinion leader Claudia Conte. Il Lavazza IncluCity Festival si svolge dal 27 giugno al 22 luglio in più città canadesi, tra cui Toronto, Vaughan, Montreal, Quebec City, Hamilton e Vancouver e promuove l’eccellenza italiana nel mondo, coinvolgendo la vasta comunità di italiani presenti sul territorio canadese. La promozione del Made in Italy viaggia attraverso non solo il cinema, ma anche la moda, l’enogastronomia, l’arte, la musica e la cultura italiana.

Ospite d’eccezione per la serata finale la signora della moda Anna Fendi. Conte, ideatrice e volto di Women in Cinema Award, progetto che valorizza il talento femminile nelle importanti kermesse della Mostra del Cinema di Venezia e la Festa del Cinema di Roma, vanta una partnership con l’ICFF. Anna Fendi premiata infatti lo scorso settembre a Venezia con il WiCa 2022, sarà protagonista il 22 luglio a Toronto accompagnata dalla stessa Conte. Conte, dopo quattro anni, tornerà nuovamente sul palco dell’ICFF e commenta così il suo ruolo di “ambasciatrice” di cultura italiana: “Le relazioni tra Italia e Canada sono caratterizzate da vincoli storici di lunga data. Emblematica è infatti la presenza in Canada di una grande e dinamica comunità di italo-canadesi. Anche io sono molto legata a queste terre che dal dopoguerra hanno dato nuova casa e radici anche a parte della mia famiglia. Sono sempre entusiasta di partecipare all’ICFF perché è una realtà importante che promuove il dialogo interculturale e condivide la cultura, i valori e l’eredità italiani permettendo ai più giovani di conoscere meglio le loro origini. Accompagnare in questa kermesse una donna straordinaria come Anna Fendi un grande onore. Ringrazio il Presidente dell’ICFF Paul Golini, il Direttore Artistico Cristiano De Florentiis e il Prof Fabio Varlese per il prezioso invito”.

La Russa: piena fiducia in magistratura,media invece oltre il segno

La Russa: piena fiducia in magistratura,media invece oltre il segnoRoma, 14 lug. (askanews) – “Il Presidente La Russa, dopo la nomina dell’avv. Bazzoni da parte del figlio Leonardo, si è astenuto e si asterrà da qualsiasi commento diretto o indiretto sulla vicenda, avendo piena fiducia nell’operato dei Magistrati della Procura di Milano.Da un punto di vista mediatico, risulta, però, ormai passato il segno”. Lo si afferma in una nota diffusa dallo staff del senatore e avvocato Ignazio La Russa

“Più volte – denuncia la nota- sono state pubblicate su quotidiani, giornali on line e sui social, le foto di un altro figlio del Presidente, col nome del fratello, nonché ricostruzioni artefatte a fini suggestivi della vita giovanile dei fratelli La Russa e dello stesso Leonardo (definito “trapper” per avere messo in rete solo nell’anno 2019, due canzoni col testo non suo, mentre è ormai al terzo anno di università). Non sono financo mancati talk-show televisivi con esponenti privi di ogni conoscenza dei fatti ma forti delle loro convinzioni ideologiche, nonchè offese ai “La Russa” che, di converso, si sono da sempre distinti per riconosciuta onorabilità, onestà e dirittura morale non solo con Ignazio, ma nei 50 anni continuativi di presenza dei La Russa in Parlamento”. “Non risulta più tollerabile – afferma la nota- la condotta di chi si sostituisce ai Pm con pretese di indagine e richieste istruttorie. Travalica ogni rispetto l’operato di associazioni di sinistra che affiggono manifesti e preannunciano flash-mob politici e diffamatori. Per tacere dei social.Per queste ragioni, si rinnova l’invito ad affidarsi unicamente al lavoro degli inquirenti e ci si augura che termini ogni speculazione politica della vicenda.Tuttavia, in ragione di quanto è sino ad oggi accaduto, la famiglia La Russa si è vista costretta ad incaricare l’avv. Vinicio Nardo del Foro di Milano per tutelare, nelle competenti sedi giudiziarie, l’onorabilità del Presidente e degli altri componenti della famiglia. L’avv. Vinicio Nardo, che non si occuperà della vicenda di Leonardo (per il quale Leonardo ha incaricato l’avv. Bazzoni), sta raccogliendo tutti gli elementi che da giorni esulano dal normale esercizio del diritto di cronaca e di critica con riguardo alla famiglia La Russa”.

Madeleine Mccann, docu-serie sul caso della bimba inglese scomparsa

Madeleine Mccann, docu-serie sul caso della bimba inglese scomparsaRoma, 14 lug. (askanews) – La scomparsa di Madeleine McCann è una tragedia senza precedenti e la polizia e le autorità competenti stanno ancora lavorando per trovare risposte. Attraverso la docu-serie “Madeleine Mccann: il primo sospettato” in onda il 16 luglio alle 22, in prima visione assoluta in esclusiva su Crime+Investigation (canale 119 di Sky), si cerca di approfondire il caso nella speranza che chi abbia informazioni sulla scomparsa di Madeleine si faccia avanti e aiuti nella ricerca della verità.

A Praia da Luz, Portogallo, la polizia portoghese riceve una chiamata alle ore 21.05 del 2 maggio 2007 a seguito della scomparsa di una bambina britannica di 4 anni, Madeleine McCann, dall’appartamento dove alloggiava con i suoi genitori. Da allora, le autorità portoghesi e quelle britanniche, hanno condotto indagini approfondite nel tentativo di ritrovarla ma, nonostante gli sforzi messi in campo, la verità sulla scomparsa di Madeleine McCann rimane ancora sconosciuta. Nel corso dell’indagine sono emersi diversi sospetti e tante teorie sulla scomparsa della piccola, ma nessuna di queste piste si è rivelata utile. La polizia continua a lavorare duramente per trovare qualsiasi informazione che possa portare alla sua scoperta. Questa vicenda ha attirato l’attenzione di tutto il mondo, suscitando un forte interesse mediatico. La famiglia McCann, insieme a molte altre persone, ha continuato a chiedere giustizia per Madeleine e spera ancora di poterla un giorno riabbracciare.

La docu-serie è distribuita da Blue Ant International.

Libri, presentato ‘Salvator Mundi’: premio speciale per Meloni

Libri, presentato ‘Salvator Mundi’: premio speciale per MeloniRoma, 14 lug. (askanews) – Durante la presentazione del volume “Salvator Mundi: Proposte e Riflessioni per Nuovi Equilibri di Pace” edito da Publiscoop editore a cura di Katia La Rosa, giornalista professionista, Presidente di ITDIFESA ed autore e fondatore di tutto il progetto integrato, in collaborazione con le Istituzioni civili e militari, si è svolta una cerimonia di premiazione, che ha coinvolto la Senatrice Isabella Rauti, in rappresentanza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La statua del “Salvator Mundi”, un Gesù senza le mani, donata dal restauratore di Genova Cesare Masi alla fondatrice del progetto, Katia La Rosa, diventa simbolo tangibile di questo straordinario volume, la cui riproduzione in miniatura dipinta a mano e realizzata con una dedica speciale dall’azienda Treddy è stata consegnata alla Senatrice Rauti come gesto di riconoscimento e apprezzamento per l’impegno della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel promuovere la pace e la difesa dei valori fondamentali della nostra nazione, perché attraverso loro la storia del “Salvator Mundi” senza le mani diventi un valore riconosciuto da tutto il mondo. Durante la solenne cerimonia la Presidente di ITDIFESA, Katia La Rosa ha conferito un premio speciale a Giorgia Meloni, prima donna Presidente del Consiglio, per le sue qualità umane e politiche, con l’augurio, che possa guidare il Paese, verso una rinascita collettiva, contribuendo al suo progresso.

Nella stessa cerimonia è stato anche riconosciuto l’instancabile impegno e la dedizione al servizio, del Sottosegretario al Ministero della Difesa Isabella Rauti. Nel corso dell’evento le è stato donato una copia del volume e l’anello Amen dei Valori e la Madonnina Miracolosa; ed una riproduzione in scala del Salvator Mundi. Che rappresenta, dunque, un’icona di speranza, un richiamo a credere nel potenziale dell’umanità per creare un mondo eticamente sostenibile. La statua originale, opera lignea, altra oltre 2 metri, incarna l’essenza del messaggio di pace e di rinascita che permea il libro stesso: Ama, Dona e Perdona. “Per me è un onore – ha dichiarato il Sottosegretario alla Difesa Senatrice Isabella Rauti – rappresentare il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla presentazione di un libro di grande spessore ideale, valoriale, simbolico, etico e religioso che racconta anche la storia affascinante del Cristo ritrovato. Il tema di oggi è anche oggetto del Vertice Nato di Vilnius: pace ed Europa sono i argomenti chiave dell’agenda politica di chi ha a cuore la stabilità e la sicurezza del mondo. Che l’opera presentata sia un augurio a chi è impegnato nel mondo come costruttore e portatore di pace”. “Consegnando questa statua del ‘Salvator Mundi’ alla Presidente del Consiglio – ha sottolineato La Rosa – vogliamo onorare il forte impegno nel promuovere la pace e la difesa dei nostri valori. Desideriamo che diventi un costante promemoria del nostro impegno a credere nel potere dell’Unione e della Solidarietà. La copia in scala 1:1 realizzata dall’Azienda Treddy, leader nella stampa 3D; che ha sposato il progetto, sarà collocata in un luogo simbolo del nostro Paese, perché quest’opera d’arte, segno tangibile di rinascita, diventi con la sua storia vera, l’icona di un progetto umano. L’augurio è che tutti noi, civili e militari, grazie al messaggio del Salvator Mundi, si possa diventare un esercito di pace e di speranza”.

”Contro cambio clima viticultura eroica punti su mix tradizione-scienza”

”Contro cambio clima viticultura eroica punti su mix tradizione-scienza”Milano, 14 lug. (askanews) – “La chiave del successo sta nel combinare le conoscenze tradizionali dei viticoltori con l’innovazione e il rigore scientifico. In questo modo, le aziende agricole possono ottimizzare gli investimenti per un paesaggio agricolo più funzionale, sostenibile e sicuro: un’alleanza vincente per affrontare queste diverse sfide naturali e antropiche”. Lo sostengono i ricercatori del Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (Tesaf) dell’Università di Padova nell’articolo “Sfide ambientali e socio-economiche per la viticoltura eroica in un clima in evoluzione” pubblicato sulla rivista scientifica “iScience”.

“Da un punto di vista climatico, attualmente sono due le principali sfide dovute all’intensificazione del ciclo idrologico: precipitazioni e siccità estreme. Da un lato, piogge intense e localizzate possono provocare grave erosione del suolo agricolo e innescare frane su pendii terrazzati. Dall’altro, il protrarsi di condizioni di severa siccità (il 2022 è stato un anno estremo da questo punto di vista) sta creando criticità senza precedenti in termini di gestione dell’acqua” spiegano i ricercatori del team guidato dal professor Paolo Tarolli, ricordando che “l’ultimo mezzo secolo è stato caratterizzato dall’esodo rurale e dal graduale abbandono dei paesaggi montani. Le nuove generazioni – continuano – non sono disposte a continuare a lavorare in condizioni estreme se i benefici economici non sono abbastanza soddisfacenti e se non viene intrapresa una chiara e concreta azione politica comunitaria a loro supporto”. Che fare dunque per tutelare i vigneti e i paesaggi culturali unici, fatti di persone e tradizioni, che sono oggi rischio a causa dei cambiamenti climatici?. Innanzitutto serve intervenire sul territorio per una migliore e più sostenibile gestione della risorsa idrica, “anche offrendo linee guida pratiche come ad esempio la messa in opera di microinvasi, in grado di agire in caso di precipitazione estrema (laminazione del deflusso e mitigazione piene) o mancanza d’acqua (riuso dell’acqua meteorica raccolta per irrigazione di emergenza). Inoltre gli studiosi del Tesaf ricordando che le nuove tecnologie di telerilevamento consentono di “digitalizzare” i versanti coltivati ad altissima risoluzione, permettendo così di simulare le precipitazioni e i deflussi d’acqua nei vigneti e guidare la progettazione delle opere in un’ottica di agricoltura di precisione.

Nello studio infine si sottolinea l’importanza di fare rete tra scienziati, aziende agricole, associazioni di categoria, enti locali, consumatori e decisori politici per una migliore comprensione delle problematiche e per la ricerca di soluzioni di mitigazione. Da qui l’importanza dell’educare le nuove generazioni su questi temi, riscoprendo il passato ma guardando al futuro, ovvero “educazione come strumento imprescindibile per la sopravvivenza dei paesaggi culturali”.