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Aziende dolcificanti: da Oms riaffermata sicurezza aspartame

Aziende dolcificanti: da Oms riaffermata sicurezza aspartameMilano, 14 lug. (askanews) – L’associazione internazionale delle aziende di dolcificanti (Isa) “plaude alla riaffermazione da parte dell’Oms della sicurezza dell’aspartame da parte del comitato congiunto Fao/Oms di esperti sugli additivi alimentari (Jecfa)”. “Queste conclusioni sono coerenti con i risultati di oltre 90 agenzie globali per la sicurezza alimentare – si legge in una nota – che hanno confermato la sicurezza dell’aspartame, tra cui l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che ha esaminato l’aspartame due volte, e la Food and drug administration (FDA) statunitense”.

Quanto invece alle conclusioni dell’Iarc, Centro Internazionale per la ricerca sul cancro che fa capo all’Oms, l’Isa sottolinea che “Iarc non è un organismo per la sicurezza alimentare e la sua classificazione 2B non considera i livelli di assunzione né il rischio effettivo, rendendo una revisione Iarc molto meno completa delle revisioni approfondite condotte da organismi per la sicurezza alimentare come Jecfa e potenzialmente fonte di confusione per i consumatori”. “La classificazione 2B della Iarc – aggiunge – colloca l’aspartame nella stessa categoria del kimchi e di altre verdure in salamoia. La Iarc sarebbe la prima a dire che non suggerisce alle persone di smettere di usare il kimchi durante i pasti”. “Jecfa ha ancora una volta riaffermato la sicurezza dell’aspartame dopo aver condotto una revisione approfondita, completa e scientificamente rigorosa – ha dichiarato il segretario generale dell’Isa, Frances Hunt-Wood – L’aspartame, come tutti gli edulcoranti ipocalorici, se utilizzato come parte di una dieta equilibrata, offre ai consumatori la possibilità di ridurre l’assunzione di zucchero, un obiettivo fondamentale per la salute pubblica”.

Coldiretti Puglia: inaccettabili pressioni a ribasso prezzi latte

Coldiretti Puglia: inaccettabili pressioni a ribasso prezzi latteRoma, 14 lug. (askanews) – Inaccettabili pressioni al ribasso del prezzo del latte alla stalla, con forti tensioni che mettono a rischio tutto il sistema degli allevamenti in Puglia, decisioni unilaterali dei trasformatori e gesti estremi come il mancato ritiro del latte senza preavviso. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che stigmatizza lo scenario critico sul prezzo del latte che si è nuovamente venuto a creare nella regioone.

“Il prezzo del latte alla stalla in Puglia – spiega Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia – non può andare sotto i costi di produzione calcolati da Ismea, quando nella forbice tra produzione e consumo ci sono margini da recuperare per garantire un prezzo giusto e onesto che tenga conto dei costi degli allevatori e la necessaria qualità assicurare ai consumatori”. In Puglia ci sono 3 DOP (canestrato pugliese, mozzarella di Gioia del Colle e mozzarella di bufala) e quasi 20 formaggi riconosciuti tradizionali dal Masaf (burrata, cacio, caciocavallo, caciocavallo podolico dauno, cacioricotta, cacioricotta caprino orsarese, caprino, giuncata, manteca, mozzarella o fior di latte, pallone di Gravina, pecorino, pecorino di Maglie, pecorino foggiano, scamorza, scamorza di pecora, vaccino).

In Puglia, secondo i dati di Coldiretti, ad oggi ci sono appena 2163 stalle per la produzione di latte. “Quando una stalla chiude si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di formaggi tipici e soprattutto di persone impegnate a combattere – conclude Coldiretti Puglia – spesso da intere generazioni, lo spopolamento e il degrado”.

Le Winx e Iginio Straffi arrivano domani a Riminicomix

Le Winx e Iginio Straffi arrivano domani a RiminicomixRoma, 14 lug. (askanews) – Sabato 15 luglio il magico mondo del Winx Club, nato dal genio visionario di Iginio Straffi, sarà protagonista di Riminicomix. L’edizione 2023 della manifestazione dedicata a fumetto e Cosplay, all’interno del festival Cartoon Club, ospiterà un esclusivo evento dedicato al magico mondo made in Italy che, anno dopo anno, continua a collezionare successi.

Iginio Straffi, il fondatore di Rainbow, sarà ospite speciale della manifestazione in un talk nel quale risponderà alle domande della community e del pubblico per parlare del futuro di questa saga evergreen, orgoglio italiano nel mondo, che dal 2004 continua a far sognare intere generazioni tra avventure, amori e amicizie indissolubili. I fan presenti a Riminicomix potranno fare un tuffo nel mondo di Alfea con Elisa Rosselli, la storica voce delle prime sigle di Winx Club. Accompagnata da una crew di ballerini, Elisa farà sognare i fan con una performance dal vivo del celebre brano “Unica”, a cui seguiranno alcune delle canzoni più conosciute e amate della serie. Ad attendere i visitatori ci sarà anche la sfilata del Winx Cosplay Reunion organizzata in collaborazione con Epicos, partner del Winx Cosplay Contest, il concorso nazionale e internazionale dedicato ai migliori cosplayer ispirati alle magiche eroine, arrivato alla sua seconda edizione che si concluderà il 31 luglio 2023. L’evento, realizzato grazie alla collaborazione con Cartoon Club, si inserisce all’interno di una collaborazione più ampia tra il Comune di Rimini e il Gruppo Rainbow che sta sviluppando importanti progetti con l’Accademia Poliarte di Ancona, recentemente entrata a far parte della società guidata da Iginio Straffi.

Vino, Miravalle nuovo presidente dell’associazione “Med. and A.”

Vino, Miravalle nuovo presidente dell’associazione “Med. and A.”Milano, 14 lug. (askanews) – È Carlo Miravalle il nuovo presidente di Med.& A., l’Associazione nazionale agenti d’affari in mediazione e Agenti di commercio affiliata a Unione italiana vini che, durante l’ultima assemblea elettiva a Roma lo scorso 11 luglio, ha riconfermato il Consiglio direttivo che ha poi eletto all’unanimità il nuovo presidente e i due vicepresidenti, Andrea Braconi e Patric Lorenzon. L’Associazione tutela la categoria nel commercio dei vini sfusi per un complessivo di circa 15 milioni di ettolitri di venduto tra mosti, vini ed alcol per un controvalore che sfiora il miliardo di euro.

Il direttivo sarà in carica fino al 2025 con la seguente composizione: Carlo Miravalle (Miravalle 1926 Sas di Carlo Miravalle), presidente; Andrea Braconi (Braconi Mediazioni Sas) vicepresidente; Patric Lorenzon (Patric Lorenzon & Partners Srl), vicepresidente; Federico Repetto (L’Agenzia Vini Repetto Srl), consigliere; Andrea Verlicchi (Impex srl), consigliere. “È un grande onore questo incarico da parte del nuovo consiglio” ha commentato Carlo Miravalle, alla guida anche della centenaria e omonima azienda familiare, aggiungendo che “stiamo attraversando un periodo storico complicato, con dei repentini cambiamenti a livello globale che interessano anche il mondo del vino”. “In questo contesto, l’associazione deve rappresentare un punto di riferimento per il settore non solo nella veste di intermediari, ma anche come consulenti propositivi, formati ai massimi livelli professionali” ha proseguito Miravalle, evidenziando che “l’obiettivo è quello di continuare a valorizzare e realizzare il potenziale, talvolta ancora inespresso, del comparto, insistendo anche sul posizionamento estero di centinaia di vitigni autoctoni. Desidero infine ringraziare – ha concluso – il presidente uscente, Andrea Verlicchi, per l’importante lavoro svolto in questo triennio”.

Med.& A. è stata fondata nel 2000 per volontà del suo primo presidente, Stefano Graziani, e di un gruppo di agenti e intermediari del settore vinicolo con lo scopo di tutelare la categoria nell’ambito sindacale, tecnico, economico e sociale del commercio dei vini sfusi. Costituita presso Unione italiana vini, oggi conta 24 società affiliate in rappresentanza di un centinaio di operatori del settore.

Autonomia, Schlein: spacca ulteriormente il paese, il Pd dice no

Autonomia, Schlein: spacca ulteriormente il paese, il Pd dice noRoma, 14 lug. (askanews) – L’autonomia differenziata del ministro Calderoli “vuole spaccare ulteriormente il nostro paese” e il Pd dice “no” perché “l’Italia è una e indivisibile”. Lo dice Elly Schlein in un video pubblicato su Instagram alla vigilia dell’iniziativa del Pd contro la riforma del governo.

“Oggi e domani vi aspettiamo per dire insieme no alla riforma dell’autonomia differenziata di Calderoli e del governo di Giorgia Meloni”. Il Pd dice “no a una riforma che vuole spaccare ulteriormente il nostro paese, che invece ha bisogno di essere ricucito. No ad una riforma che vuole aumentare le diseguaglianze, perché si tratta dell’accesso alla sanità, si tratta dell’accesso alla scuola, si tratta dell’accesso al trasporto pubblico locale”. “In una parola – insiste – si tratta di diritti fondamentali delle italiane e degli italiani e noi non ci stiamo ad una riforma che non mette un euro in più per sanare i divari territoriali e che non ha una visione un progetto per il rilancio del sud”.

Aggiunge la Schlein: “Il Pd è convinto che non ci sia riscatto per l’Italia senza il riscatto del sud e senza il riscatto delle donne e dei giovani che hanno più pagato anche in questi anni i divari territoriali. A Napoli insieme a noi ci saranno costituzionalisti, esperti, scrittrici, lavoratori rappresentanti del mondo dei sindacati e delle imprese. Non mancate perché l’Italia è una e indivisibile”.

Turismo, Gattinoni: gli italiani scelgono viaggi più brevi e frequenti

Turismo, Gattinoni: gli italiani scelgono viaggi più brevi e frequentiMilano, 14 lug. (askanews) – Nella prima vera estate post pandemia a pieno regime, gli italiani che si rivolgono alle agenzie scelgono di effettuare viaggi e soggiorni più brevi ma più frequenti. Chiedono viaggi “su misura”. Prediligono mete italiane, ma quest’anno si dirigono in massa anche verso il mar Rosso egiziano più che in Grecia, che perde quota per i costi più elevati. E’ questo a grandi linee il quadro sui comportamenti dell’estate 2023 tratteggiato dal Gruppo Gattinoni, big player del travel, che traccia i cambiamenti dei gusti degli italiani che scelgono il turismo organizzato, grazie al feedback delle oltre 1.500 agenzie di viaggio Gattinoni in tutta Italia.

In termini di volumi, nelle agenzie del network si registra +34% rispetto a quella del 2022 e +22% rispetto al 2019. In termini di passeggeri, l’estate 2023 li vede aumentare del +19% rispetto all’estate 2022 e +6% verso quella del 2019. Vale la pena ricordare che nel 2022 si è tornati a viaggiare solo in primavera, privilegiando l’Italia per ovvi motivi. Il 2019 rappresenta l’anno con ciclo completo, quindi parametrabile. Come tipologia, al target famiglie si è affiancato quello dei giovani, che chiede prodotti più su misura da fruire con maggiore libertà. Le coppie più giovani, che magari prima non si affidavano al turismo organizzato, si rivolgono alle agenzie chiedendo soggiorni di durata 5,6,7 giorni, per capacità di spesa o perché lavorano in aziende che non effettuano una completa chiusura. Il “su misura” vale anche per le prenotazioni di tour, che rispetto a quelli preconfezionati previsti per una dozzina di partecipanti, vengono richiesti a livello individuale.

Le destinazioni che sono andate per la maggiore al momento sono, per l’Italia, Sardegna, Sicilia e Puglia, seguite dalla Calabria per un prodotto più accessibile. L’Egitto e il Mar Rosso egiziano spiccano tra le destinazioni preferite grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo e alla vicinanza e prevalgono sulla Grecia, sempre più disintermediata; nel medio raggio hanno performato bene gli arcipelaghi spagnoli, Baleari e Canarie, insieme agli Emirati. Nel lungo raggio l’Oceano Indiano è piaciuto molto, in particolare Tanzania, che abbina safari e relax mare a Zanzibar. Riconfermato il favore riscosso dalle crociere, che in estate avvengono prevalentemente nel Mediterraneo. In termini di prenotazione anticipata, Gattinoni ha rilevato due atteggiamenti distinti nel primo semestre. In inverno si è assistito a molto advance booking, a 60 giorni rispetto alle partenze. Per l’estate c’è più attendismo, avvengono richieste sotto data. Il pricing non è stabile, l’offerta dei posti volo è sovente inferiore alla richiesta, spesso i prezzi vengono rivisti e aggiornati dai fornitori negli ultimi 30 giorni, non favorendo certamente la stabilità del mercato. Alcuni operatori faranno presumibilmente promozioni last minute.

Sergio Testi, Direttore Generale Gruppo Gattinoni, osserva che “l’andamento del Gruppo in tutte le sue aree di business è sorprendente e sopra le aspettative. Siamo soddisfatti anche dei numeri di questa estate, la prima vera estate post pandemia a pieno regime; i nostri dati confermano performance soddisfacenti e in alcuni casi la conquista di clientela più giovane o nuova per il turismo organizzato. Le agenzie di viaggio sono effettivamente ripartite sin da gennaio, grazie alla forte domanda già presente dall’inverno e, a inizio primavera, con il traino dei ponti festivi, con crescite ragguardevoli rispetto a pari periodo 2019. Le prenotazioni delle vacanze estive sono state importanti e costanti nei mesi primaverili beneficiando anche delle proposte in advance booking, mentre abbiamo notato più prudenza con il passare dei mesi e con ritmi più sotto data da parte dei clienti. Il post pandemia conferma – aggiunge Testi – il ritorno dei consumatori in agenzia e l’importanza della consulenza, assistenza e tutela da parte dei professionisti. L’Italia è sempre tra le mete preferite, mentre si attesta un boom del Mar Rosso egiziano grazie all’ottima qualità prezzo, ciò a discapito della Grecia, più disintermediata, e delle mete mediterranee, anche se reggono le Baleari. Riparte, rispetto al 2022, anche il lungo raggio, in particolare Oceano Indiano, ma anche su altre mete sia per soggiorni mare sia per i viaggi itineranti”.

Turismo, il Gruppo Gattinoni chiude il semestre a +41% di fatturato

Turismo, il Gruppo Gattinoni chiude il semestre a +41% di fatturatoMilano, 14 lug. (askanews) – Il Gruppo Gattinoni scatta una fotografia del primo semestre 2023, con andamenti molto positivi in tutti i rami d’azienda. L’obiettivo 2023 del Gruppo era pari a 636 milioni di euro. Un obiettivo ambizioso (+ 30% sul 2022) – si legge in una nota – che a giugno è stato superato, portando la crescita a +41% e a un risultato di chiusura stimato a 710 milioni di euro.

La divisione Travel del Gruppo, composta dal Prodotto e dai Network, ha realizzato nel primo semestre 2023 una crescita dell’87% per l’area Prodotto in tutte le tipologie di programmazione (dal prodotto Tour Operator, al Dynamic, dal Travel Experience al Selected, ai Tour e Gruppi) e beneficiando della spinta della piattaforma tecnologica e-commerce e B2B2C. La distribuzione, ovvero i network di agenzie di viaggio, ha visto attestarsi sul +29% l’aumento dei volumi, rispetto alla stima del 2023. Va sottolineato che, nel mercato, la pandemia aveva causato una perdita di circa il 30% dei punti vendita sul territorio nazionale, mentre per il Gruppo Gattinoni, che ha superato complessivamente le 1500 agenzie (tra proprietà e affiliate), ci sono state poche chiusure e nuovi ingressi. Il segmento leisure è tornato a essere performante, anche nei ricavi; le prenotazioni sono state decisamente forti soprattutto nel periodo gennaio-aprile. Il gruppo sottolinea il decisivo ruolo svolto dalla piattaforma tecnologica che ha dato un netto impulso. La divisione Business Travel ha continuato il trend di ripresa avviato negli ultimi mesi dello scorso anno e supera la stima di volume d’affari del 2023 attestandosi a un +33%. “L’integrazione fra le due aziende Gattinoni Business Travel e BTExpert a seguito dell’acquisizione di Robintur (di cui BTExpert faceva parte) sta valorizzando i punti di forza di entrambe: sono aumentati i clienti prospect – si legge in una nota del Gruppo – e quelli fidelizzati e grande impulso è stato dato dai self booking tools dedicati alle aziende.

La business unit MICE dedicata a eventi, convention e incentive ha avuto performance elevate e a oggi ha già raggiunto 40 milioni di euro. Anche qui il budget è sopra le aspettative e si stima una chiusura anno a +50% (pari a 55 milioni di euro). Si è verificato traffico in nuove aree di business, con una crescita del ramo farmaceutico e di eventi importanti che richiedono un impiego sempre maggiore della tecnologia avanzata come booster e amplificatore dell’incontro in presenza. Giugno in particolare ha rappresentato il mese degli incentive dai grandi numeri. “I dati dei primi sei mesi sono più che positivi – commenta Commenta Franco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni – il semestre registra un incremento a doppia cifra rispetto ai budget prefissati. Stiamo crescendo in tutte le linee di business. Tutti gli investimenti realizzati negli anni passati stanno generando risultati. Siamo ottimisti di poter raggiungere i budget dell’anno e di fine piano industriale, forti anche di nuovi investimenti in atto e futuri: in ambito Travel grazie all’apertura di nuove agenzie di proprietà e alla piattaforma B2B2C che continuerà ad essere implementata; per il Business Travel i sistemi di prenotazione per le aziende, che stanno già dando ottimi frutti, verranno ulteriormente affinati per fornire servizi ancor più efficienti e puntuali e infine per la divisione Eventi gli importanti inserimenti di nuove risorse, avvenute nei mesi scorsi e quelle future, consentiranno di supportare e accelerare la crescita della divisione”.

“Alla base di tutto – conclude Gattinoni – vi è sempre la forte attenzione da parte del nostro Gruppo all’innovazione tecnologica e soprattutto alle persone, per noi al centro, fattori imprescindibili per crescere e affrontare le sfide presenti e future del mercato”.

Trasformazione digitale, firmato protocollo Governo-Regioni

Trasformazione digitale, firmato protocollo Governo-RegioniRoma, 14 lug. (askanews) – Il Sottosegretario alla Presidenza Alessio Butti e il Presidente dell Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga hanno firmato un “accordo che delinea una road map comune per raggiungere la sovranità digitale del Paese”. Lo comunica la presidenza delle Regioni. Obbiettivi del protocollo sono di “promuovere una stretta collaborazione tra Governo, Regioni e Province autonome sull’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, temi di rilevante importanza per lo sviluppo del Paese, facendo sistema tra tutte le componenti istituzionali nella fase di programmazione ed attuazione della transizione digitale, con l’obiettivo di valorizzare in maniera sinergica le risorse del PNRR e dei fondi strutturali della programmazione 2021-2027.

L’accordo di collaborazione “Insieme per la trasformazione digitale” è sato sottoscritto questa mattina a Perugia da Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, e da Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. “La trasformazione digitale del Paese è una sfida che non possiamo permetterci di perdere. Per affrontarla al meglio oggi ufficializziamo una nuova e più stretta collaborazione con le Regioni e le province autonome. Facciamo fronte comune verso uno stesso obiettivo: garantire la semplificazione dei processi amministrativi, favorire la gestione, lo scambio dei dati e delle competenze per una Pubblica Amministrazione sempre più vicina, semplice e inclusiva per cittadini e imprese. Con l’accordo firmato oggi poniamo le basi per una cooperazione e una collaborazione costante e costruttiva che porti il nostro Paese ad essere digitalmente avanzato, connesso e sostenibile entro il 2026” dichiara il Sottosegretario con delega all’Innovazione tecnologica, Alessio Butti.

“L’accordo segna un passo in avanti importante per accelerare il processo di digitalizzazione del Paese e rafforzare l’innovazione tecnologica in modo che sia sempre più sostenibile, sicura, efficace ed inclusiva. A partire dalla governance, stabilendo uno schema di gioco riconosciuto e riconoscibile, stabile, in grado di garantire operatività tecnica e politica – dichiara il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga -. Il Governo riconosce nelle Regioni gli hub territoriali anche sul tema del digitale e la Commissione della Conferenza delle Regioni rappresenta il luogo di condivisione di modelli e di scambio di buone pratiche delle agende digitali regionali. Con il Sottosegretario Butti abbiamo definito la futura roadmap tracciata dalla Strategia del decennio digitale europeo al 2030 – aggiunge -. Come Regioni, puntiamo alla costruzione di un “Sistema Nazionale per la Trasformazione Digitale (SNTD)” con l’obiettivo di mettere alla pari tutte le componenti istituzionali nel quadro di un vero e proprio “sistema nazionale” di cui facciano parte Governo centrale, Regioni e Province autonome, gli Enti locali, con ogni componente istituzionale che abbia un ruolo chiaro e ben definito e con un sistema che sia aperto anche a tutto il partenariato istituzionale, economico e sociale. Il Comitato Interministeriale per la Transizione Digitale rappresenta quindi il luogo permanente di confronto a livello nazionale sul tema, dove definire collegialmente le misure legate all’attuazione del PNRR, che destina oltre il 20% dei fondi – pari a più di 40 miliardi di euro – alla trasformazione digitale della Pubblica amministrazione”. Il Presidente Fedriga dà appuntamento ad ottobre a Torino dove si terrà la II edizione del Festival delle Regioni: “Con oggi mettiamo un ulteriore tassello sulla strada verso Torino. Qui in autunno affronteremo il tema delle infrastrutture nella sua accezione più ampia di cui la transizione digitale rappresenta un aspetto imprescindibile”, conclude.

La collaborazione tra Governo e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome riguarderà specifiche aree di intervento: ” la strutturazione di tavoli tecnici, tra Dipartimento per la trasformazione digitale e Commissione Innovazione tecnologica e Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e Province autonome, sulle tematiche di interesse reciproco, anche al fine di fornire al Comitato interministeriale per la Trasformazione Digitale (CITD) un’istruttoria tecnica su temi da discutere e al contempo rafforzando le forme di coordinamento come previsto dalla Costituzione; ” la costruzione di community professionali ICT sulle diverse tematiche di interesse, per uno scambio di competenze tra strutture centrali e regionali;

” la collaborazione tecnica su tutti temi di reciproco interesse da definire con successivi documenti di lavoro operativi tra Dipartimento per la trasformazione digitale e Commissione Innovazione tecnologica e Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e Province autonome. La firma dell’accordo è avvenuta in apertura della giornata dei lavori di “JAZZ & DIGITAL: Diamo ritmo all’innovazione”, il 1° meeting nazionale della Commissione per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, organizzato dalla Regione Umbria in qualità di coordinatrice, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e Province autonome e la Fondazione Umbria Jazz. “Oggi è stato siglato un importante accordo tra il Governo e le Regioni volto a promuovere una collaborazione leale tra Stato, Regioni e Province autonome. Un accordo sinergico, attraverso il quale possiamo ottenere risultati significativi e sostenibili per costruire una Pubblica Amministrazione veramente in grado di fornire servizi digitali intuitivi e personalizzati, semplificando le procedure burocratiche e riducendo i tempi di attesa – dichiara la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei -. L’approccio alle politiche per l’innovazione e la digitalizzazione deve essere trasversale e deve coinvolgere sia il settore pubblico che quello privato. Infatti il “digitale” non è un settore di intervento a se stante, ma la trasformazione digitale può essere sostenuta solo mediante una visione veramente trasversale e condivisa da tutti i livelli amministrativi, e privati. È per me un grande onore e piacere ospitare un parterre di illustri ospiti del settore pubblico e del privato, nella mia Umbria, durante questo evento che vuole essere il punto di partenza per la costruzione di una visione di pubblica amministrazione agile, efficiente e centrata sul cittadino”, conclude. “Il 1° meeting nazionale della Commissione per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione è stato un importante momento di confronto in cui il settore privato ha incontrato il settore pubblico per individuare il futuro dell’innovazione e del digitale – dichiara Michele Fioroni, coordinatore della Commissione per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Assessore della Regione Umbria -. Come il jazz, la politica è caratterizzata da tensioni e dissonanze, ma anche da momenti di armonia e sinergia. Durante l’evento non solo abbiamo avuto il piacere di ascoltare come lo Stato e le Regioni stiano creando una partitura jazz unica, attraverso la collaborazione rappresentata dall’accordo “Insieme per la trasformazione digitale”, ma anche come ogni regione, con la sua nota distintiva, contribuisce a un’opera complessa e coerente, affrontando dissonanze e contrasti con fiducia per creare un’armonia sinergica con l’ecosistema privato”.

Ue, Giorgetti: separare i dibattiti su bilancio e risorse proprie

Ue, Giorgetti: separare i dibattiti su bilancio e risorse proprieBruxelles, 14 lug. (askanews) – Bisogna mantenere separati i dibattiti in corso tra i governi nazionali dell’Ue e le istituzioni europee su, da una parte, la revisione di mezzo percorso del Quadro finanziario pluriennale comunitario 2021-2027 (Qfp), con la richiesta della Commissione di un contributo aggiuntivo di 65,8 miliardi di euro dagli Stati membri, e dall’altro l’istituzione di nuove “risorse proprie” per finanziare il bilancio dell’Unione. Lo ha affermato il ministro dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento nella sessione pubblica della discussione del Consiglio Ecofin, oggi a Bruxelles.

“Sarebbe il caso di mantenere il dibattito” sulla revisione del bilancio pluriennale “separato da quello sul pacchetto delle risorse proprie, considerando la necessità di un’approvazione più rapida della revisione del Qfp per il sostegno all’Ucraina”, ha detto Giorgetti. “E’ importante continuare a fornire assistenza finanziaria in modo prevedibile e flessibile, adattandosi all’evoluzione dello sforzo bellico”, ha sottolineato il ministro.

Salario minimo, maggioranza presenta emendamento per fermare pdl

Salario minimo, maggioranza presenta emendamento per fermare pdlRoma, 14 lug. (askanews) – La maggioranza di centrodestra in commissione Lavoro alla Camera ha depositato un emendamento soppressivo alla legge sul salario minimo.

“Nonostante le numerose audizioni svolte in commissioni, la maggior parte delle quali hanno espresso contrarietà a un salario minimo regolato per legge – si apprende da fonti della maggioranza – le opposizioni hanno preferito fare di un tema così importante un totem di propaganda in vista dell’estate, ponendo un muro sulla proposta da noi avanzata di una discussione a 360 gradi sulla contrattazione, il welfare aziendale e lavoro povero da avviare a settembre. Pertanto ci siamo visti costretti a procedere in questo senso e continuare nel lavoro avviato, da maggioranza e governo, su provvedimenti che hanno già dato i loro frutti – come il taglio del cuneo e il dl lavoro – e quelli che tra qualche giorno arriveranno in parlamento come il prossimo disegno di legge lavoro. Il tema dei salari è nell’agenda politica del centrodestra e stiamo lavorando per dare risposte adeguate e non solo strumentali ed inattuabili”.