Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: askanews

Vino, Schioppettino di Prepotto ottiene medaglia platino di Decanter

Vino, Schioppettino di Prepotto ottiene medaglia platino di DecanterMilano, 13 lug. (askanews) – È di Colli di Poianis il primo Schioppettino di Prepotto a conquistare la medaglia di platino di Decanter. Il rosso autoctono dell’azienda friulana “Schioppettino di Prepotto 2018 – Doc Friuli Colli Orientali”, si è aggiudicato lo storico risultato alla 20esima edizione dei “Decanter World Wine Awards”, attestandosi oltretutto come uno dei sei vini friulani ad aver mai raggiunto i vertici della classifica della celebre competizione mondiale, tra i quali solo due rossi. La giuria ha motivato i 97 punti assegnati al cru di Colli di Poianis parlando di “un trionfo di lamponi dolci, fragole selvatiche e frutti di bosco disidratati, con un nota d’incenso in sottofondo. Esaltato e sostenuto da tannini morbidi e leggiadri, da una vivace acidità e da un lussuoso tocco di pepe sul lungo finale”.

“Lo Schioppettino di Prepotto rappresenta la nostra essenza, le nostre radici, la nostra storia, il nostro terroir” ha affermato Gabriele Marinig, referente della Cantina udinese, spiegando che “è un vero e proprio cru che a metà del ‘900 rischiava l’estinzione ma fu salvato, insieme con altri vitigni friulani, grazie al lavoro degli agricoltori locali, incluso mio padre Paolino Marinig, che nel 1982 vinse il premio Nonino Risit d’Aur per il suo contributo”. Nel 1977, grazie alla richiesta del Consiglio Comunale di Prepotto, la varietà venne inclusa nell’elenco dei vitigni autorizzati. Dieci anni dopo vide il riconoscimento della Doc e nel 2008 della sottozona Schioppettino di Prepotto. Dei 132 ettari totali di Schioppettino in Friuli, 40 si trovano nel comune di Prepotto.

Il rosso autoctono di Colli di Poianis ha superato con successo le due fasi di selezione dei Decanter WWA, la prima delle quali ha registrato il record di vini in degustazione: 18.250 etichette valutate da assaggiatori esperti in produzioni regionali che hanno assegnato un giudizio iniziale, dal non classificato alle tre medaglie, bronzo, argento e oro. La seconda fase si è concentrata solo sulle medaglie d’oro, vale a dire i vini ai quali era stato assegnato il punteggio di 95. Dopo la conferma della valutazione da parte dei co-presidenti, i vini sono stati riassaggiati e quelli che hanno dimostrato qualità e personalità eccellenti hanno ricevuto la medaglia di platino.

Santanchè: passo indietro? Non c’è motivo, ad oggi nessun avviso di garanzia. Mi arricchirò con le querele

Santanchè: passo indietro? Non c’è motivo, ad oggi nessun avviso di garanzia. Mi arricchirò con le quereleRoma, 13 lug. (askanews) – “Io fare un passo indietro? Non capisco per quale motivo. Oggi, in questo momento in cui sto parlando, non ho ancora ricevuto alcun avviso di garanzia”, lo ha detto la ministra Daniela Santanchè nel corso del suo intervento alla assemblea di Confagricoltura. “Mio nonno mi ha insegnato a non aver paura se non fai niente di male – ha continuato – vado avanti, nessuno mi ha mai accusato nelle mie funzioni di ministro, non partecipo ai processi mediatici e mi difendo nei tribunali”. “Mi arricchirò con le querele”, ha poi detto la ministra Daniela Santanchè, rispondendo a una domanda dei cronisti in merito all’inchiesta della procura di Milano su alcune società a lei riferibili.

Lollobrigida: fondo sovranità alimentare supera esame Regioni

Lollobrigida: fondo sovranità alimentare supera esame RegioniRoma, 13 lug. (askanews) – “Il Fondo sovranità alimentare supera anche l’esame con le Regioni”. Così in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commenta l’approvazione, avvenuta ieri in Conferenza Stato-Regioni, del piano di riparto che consentirà la piena operatività della misura inserita in legge di Bilancio.

“Si tratta – spiega il ministro – di un sostegno fondamentale alle filiere in difficoltà, in primis per il grano tenero ma anche alla zootecnia, con particolare riguardo al settore suinicolo. Un altro passo importante a sostegno delle eccellenze italiane”.

Mandela Day, Comitato Testamento Solidale: i grandi ci ispirino

Mandela Day, Comitato Testamento Solidale: i grandi ci ispirinoMilano, 13 lug. (askanews) – Il 18 luglio si celebra il “Nelson Mandela International Day”, istituito dalle Nazioni Unite nel 2009 in ricordo di Nelson Mandela, in coincidenza del giorno della sua nascita. Il leader e attivista sudafricano dedicò tutta la sua vita alla lotta contro la violenza e ogni forma di discriminazione, guidando la storica transizione del Sudafrica da un sistema di segregazione razziale – noto come Apartheid – a una democrazia nella quale ogni cittadino potesse godere dei medesimi diritti. La giornata non vuole rappresentare semplicemente la celebrazione del grande impegno per la giustizia sociale del leader sudafricano, ma anche, e soprattutto, un invito a prendere coscienza del potere che ciascuno di noi ha di impattare positivamente nel contesto in cui vive e quindi, in qualche modo, di cambiare il mondo. Il lascito solidale, ricorda il Comitato Testamento Solidale nell’anno del suo decennale, è uno straordinario strumento di generosità che ognuno di noi ha a disposizione per continuare a rendere il mondo un posto migliore, anche quando non ci saremo più.

Lo stesso Mandela, dopo aver dedicato tutta la vita all’impegno per i diritti umani, decise di intraprendere la strada della generosità anche nelle sue ultime volontà: all’interno del suo testamento, il padre della nuova nazione sudafricana scelse di riservare parte della sua eredità alle due scuole da lui frequentate in gioventù e ad altri istituti scolastici perché potessero istituire borse di studio, oltre a ricompensare con lasciti di circa tremila euro tutti suoi collaboratori. “Dal ricordo di Nelson Mandela e di chi, come lui, ha cambiato concretamente la vita di altre persone grazie alla volontà di migliorare le cose, tutti noi possiamo trarre ispirazione. L’obiettivo più importante del “Mandela Day” è proprio questo: spingerci al cambiamento, al coraggio, alla solidarietà nei confronti dell’altro. E questo possiamo farlo tutti, anche nel nostro piccolo – ha spiegato Rossano Bartoli, Portavoce del Comitato Testamento Solidale e Presidente della Lega del Filo d’Oro – Ciò che con il Comitato Testamento Solidale raccontiamo ormai da dieci anni è anche questo: per cambiare il mondo non servono necessariamente azioni eclatanti. Un lascito in favore di cause benefiche, piccolo o grande che sia, è un gesto di altruismo capace di generare un impatto sulla società ed è in grado di fare la differenza nella vita di tante persone e di intere comunità.”

Sciopero dei treni, i sindacati: altissima adesione, cancellazioni già programmate. Il Mit ha creato confusione

Sciopero dei treni, i sindacati: altissima adesione, cancellazioni già programmate. Il Mit ha creato confusioneRoma, 13 lug. (askanews) – “Altissime adesioni tra tutti i lavoratori con tante cancellazioni tra i treni non garantiti e ritardi tra quelli che circolano”, a riferirlo in una nota è la Filt Cgil sullo sciopero di oggi nel trasporto ferroviario.

“I ferrovieri di Trenitalia e Italo hanno risposto in massa alla protesta indetta a seguito dell’incapacità di due aziende di chiudere due vertenze aperte da mesi – spiega Filt Cgil – ma anche contro un’ordinanza vergognosa del ministero dei Trasporti che penalizza lavoratori e lavoratrici e osteggia pesantemente il diritto di sciopero previsto dalla costituzione”. L’ordinanza del Ministro Matteo Salvini, che ha limitato alle 15 di oggi la durata dello sciopero “oltreché essere illegittima e sbagliata – sottolinea la Federazione dei Trasporti della Cgil – ha creato più confusione e maggiori disagi, illudendo alla vigilia gli utenti che lo sciopero fosse revocato e mandando in tilt il sistema della circolazione dei treni visto che erano state già programmate le cancellazioni”.

“Dopo questa nuova ed alta risposta di adesione di lavoratrici e lavoratori delle ferrovie – conclude la Filt Cgil – siamo in attesa di sapere come proseguirà il tentativo di mediazione del ministro per far uscire le due aziende dal torpore di questi ultimi mesi di trattative e per riavviare un confronto costruttivo con Trenitalia su turni di lavoro e assunzioni e con Italo sul rinnovo del contratto”.

Carrefour acquisisce insegne francesi Cora e Match

Carrefour acquisisce insegne francesi Cora e MatchRoma, 13 lug. (askanews) – Carrefour ha concluso un accordo con il gruppo Louis Delhaize per l’acquisizione delle insegne Cora e Match in Francia, che operano rispettivamente con 60 ipermercati e 115 supermercati, e impiegano circa 24.000 persone. Nel 2022 hanno totalizzato un giro d’affari netto di 5,2 miliardi di euro (4,3 miliardi di euro escludendo i carburanti) e un Ebitda i 189 milioni di euro. I punti vendita acquisiti, spiega Carrefour in una nota, presentano “una forte complementarità geografica con Carrefour, con una quota di mercato particolarmente forte nella Francia orientale e settentrionale, dove Carrefour è meno presente”. L’operazione comprende l’acquisizione degli immobili di 55 ipermercati e 77 supermercati.

La transazione, che sarà finalizzata nell’estate del 2024, valorizza gli attivi sulla base di un valore d’impresa di 1,05 miliardi di euro. Secondo Carrefour l’integrazione dei punti vendita Cora e Match genererà potenzialmente, in termini di Ebitda, 110 milioni di sinergie annue, nel triennio successivo alla chiusura della transazione. I costi di integrazione associati, distribuiti su 2 anni, sono stimati in 200 milioni di euro (investimenti e spese operative). Parallelamente, Carmila, di cui Carrefour detiene il 36%, ha raggiunto un accordo con il gruppo Louis Delhaize per l’acquisizione della sua partecipazione del 93% in Galimmo, che detiene 52 gallerie commerciali nelle vicinanze dei punti di vendita Cora.

Contratti filiera, E.-R.: aumentare risorse per allargare platea

Contratti filiera, E.-R.: aumentare risorse per allargare plateaRoma, 13 lug. (askanews) – “Un’opportunità senza dubbio molto interessante, ma con i fondi messi a disposizione dal bando è stato finanziato un numero troppo esiguo di aziende. Servono altre risorse, da erogare a breve termine”. Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, in merito alla graduatoria, recentemente pubblicata, relativa al bando nazionale di finanziamento sui contratti di filiera.

Un appello esplicito al Governo che lo scorso anno ha messo in campo un apposito bando con l’obiettivo di sostenere programmi di investimento rivolti alle filiere, sostenibili dal punto di vista ambientale e innovative dal punto di vista tecnologico e per aumentare la competitività delle imprese, attraverso risorse del PNRR e del fondo rotativo per le imprese gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti. “Molti progetti meritevoli e strategici per lo sviluppo dell’innovazione e della competitività delle imprese emiliano-romagnole e italiane sono rimasti senza contributo – sottolinea Mammi in una nota – Tra le imprese escluse dal bando ci sono gruppi di grande prestigio, che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy nel settore agroalimentare, anche del nostro territorio; eccellenze nel settore biologico, e altre aziende molto significative in ambito agroalimentare. È quindi importante che il Governo individui subito altre risorse attraverso fondi PNRR o bandi in ambito agroalimentare che non sono risultati particolarmente attrattivi per le aziende, per scorrere le graduatorie e finanziare più progetti possibile”.

“Ciò deve avvenire in tempi brevi – conclude l’assessore – per non mettere a rischio la riuscita di progetti spesso complessi e di grandi dimensioni, che richiedono un tempo congruo per essere realizzati”.

50 top pizza 2023: in vetta I Masanielli e 10 Diego Vitagliano

50 top pizza 2023: in vetta I Masanielli e 10 Diego VitaglianoRoma, 13 lug. (askanews) – Ex aequo al vertice dalla classifica 50 Top pizza 2023: I Masanielli di Francesco Martucci, a Caserta, e 10 Diego Vitagliano Pizzeria, a Napoli, si classificano al primo posto tra le 50 migliori pizzerie in Italia per il 2023.

Al secondo posto I Tigli di Simone Padoan, a San Bonifacio; chiude il podio Seu Pizza Illuminati di Pier Daniele Seu, a Roma. La Campania rimane la regione più rappresentata con 28 pizzerie, seguita dal Lazio con 13 e dalla Toscana con 11. Al quarto posto 50 Kalò, a Napoli, di Ciro Salvo; quinta posizione per 180g Pizzeria Romana di Jacopo Mercuro, a Roma, che si aggiudica anche il premio speciale Pizza dell’Anno 2023 – Latteria Sorrentina Award con La Parmigiana Viaggiatrice. Ancora, sesta posizione per I Masanielli – Sasà Martucci, a Caserta, che si aggiudica anche il premio Pizzaiolo dell’Anno 2023 – Ferrarelle Award; settima posizione per Francesco e Salvatore Salvo, a Napoli, a cui va anche il premio speciale Miglior Servizio della Birra 2023 – Birrificio Fratelli Perrella Award.

Ottavo posto per Dry Milano, a Milano, con alla guida Lorenzo Sirabella; nona posizione per Cambia-Menti di Ciccio Vitiello, a Caserta; al decimo posto La Notizia 94, a Napoli, di Enzo Coccia. Tra gli altri premi speciali: a 10 Diego Vitagliano Pizzeria, a Napoli, va il premio per il Miglior Servizio di Sala 2023 – Goeldlin Award; a Confine, a Milano, va il premio come Novità dell’Anno 2023 – Solania Award; a La Cascina dei Sapori, a Rezzato (BS), va il premio Frittatina di Pasta dell’Anno 2023 – Pastificio Di Martino Award; a BOB Alchimia a Spicchi a Montepaone Lido (CZ), va il premio Performance dell’Anno 2023 – Robo Award; ad Allegrìo, a Roma, va il One to Watch 2023 – Fedegroup Award; a Sbanco, a Roma, va il premio Migliore Proposta dei Fritti – Il Fritturista 2023 – Oleificio Zucchi Award; infine, a Meunier Champagne & Pizza a Corciano (PG), va il premio per la Migliore Carta dei Vini 2023 – Asti DOCG Award.

Otto i Forni Verdi, ossia i riconoscimenti conferiti alle pizzerie ad alta sostenibilità ambientale, assegnati a: I Masanielli di Sasà Martucci, a Caserta; Le Grotticelle, a Caggiano; Pupillo Pura Pizza, a Frosinone; Denis, a Milano; Pizzeria Le Parùle, a Ercolano; Pizzeria Gigi Pipa, a Este; Pizzarium, a Roma, e Grotto Pizzeria Castello, a Caggiano.

Da R. Toscana altri 200mila euro per innovazione coop agricole

Da R. Toscana altri 200mila euro per innovazione coop agricoleRoma, 13 lug. (askanews) – E’ stata incrementata dalla Regione Toscana con altri 200mila euro la dotazione finanziaria del bando di attuazione dell’intervento DEFR 2022 progetto regionale 8 “Sviluppo sostenibile in ambito rurale e agricoltura di qualità” obiettivo 8, per la concessione di una sovvenzione diretta alle cooperative agricole e ai consorzi forestali.

Questo permetterà di finanziarie altre 3 domande ammissibili e non finanziate alla prima tornata per carenza di risorse, seguendo l’ordine della graduatoria. In prima istanza, con la dotazione di risorse disponibili, pari a 210mila euro, si erano potute finanziare solo 3 domande presentate sul Bando, delle 12 ammesse in graduatoria, mentre le restanti 9, pur meritevoli di essere finanziate, non avevano potuto beneficiare dell’ammissibilità al contributo. Le ulteriori 3 domande ammesse avranno garantita una copertura finanziaria in grado di prevedere un contributo in conto capitale del 90%, rispetto agli investimenti proposti, per ulteriori 3 domande presentate.

“Il nostro intento è di dare risposta a chi fa domande ai bandi e per questo, tutte le volte si liberano risorse ci impegniamo per indirizzarle in modo da soddisfare chi è ammissibile a finanziamento”, ha detto la vicepresidente Saccardi. Le operazioni sovvenzionabili dovranno avere, come finalità, il miglioramento dei processi tecnologici produttivi di lavorazione e di trasformazione dei prodotti agricoli e forestali, dell’impatto ambientale, ma anche la riorganizzazione del processo produttivo delle filiere interessate (vitivinicola, olivicola,ortofrutticola, cerealicola e forestale).

Tajani: no a visione ideologica su lotta al cambiamento climatico

Tajani: no a visione ideologica su lotta al cambiamento climaticoMilano, 13 lug. (askanews) – “Non siamo favorevoli a una visione ideologica della lotta al cambiamento climatico. Noi intendiamo andare avanti lungo un percorso che tuteli industria e agricoltura, pure con un forte impegno contro il cambiamento climatico. La nostra è una visione pragmatica e non ideologica”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’Assemblea di Confagricoltura, in relazione alla legge sul ripristino della natura votata in sede europea.