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Lodovini e Martari all’Andaras Traveling Film Festival

Lodovini e Martari all’Andaras Traveling Film FestivalMilano, 4 lug. (askanews) – Valentina Lodovini e Matteo Martari pronti a ‘Viaggiare leggeri’ con Andaras Traveling Film Festival. La quinta edizione del concorso estivo sul cinema corto di viaggio, torna con grandi ospiti, nuove location e un programma ricco di novità.

Il festival si svolge dall’11 al 15 luglio lungo ‘Costa delle Miniere’ in Sardegna, nei comuni di Fluminimaggiore e Buggerru e – per la prima volta – a Iglesias nella meravigliosa Porto Flavia. “Viaggiare Leggeri” – titolo di questa edizione – è un invito alla libertà di muoversi senza restrizioni, portando con sé solo l’essenziale, lasciando a casa quel peso che ci inchioda a un presente a volte troppo minaccioso.

Una formula che ha convinto i due attori italiani a partecipare ad Andaras 2023 nel ruolo di giurata d’eccezione per Valentina Lodovini e di special-guest per Matteo Martari che interviene assieme a tutto il cast e alla troupe del film “Le ragazze non piangono” del regista Andrea Zuliani. Per cinque serate, al tramonto, gli incontri con artisti, attori, fotografi, film-maker, reporter, manager, precedono le proiezioni dei film in gara, in uno scambio continuo di esperienze con chi ha messo al centro del proprio percorso artistico il tema del viaggio.

Si parte l’11 luglio con Massimo Sestini, il pluripremiato autore del celebre scatto aereo a un barcone carico di migranti nell’estate 2014, simbolo della crisi migratoria in Mediterraneo. Il foto-giornalista inaugura la mostra a lui dedicata. Si prosegue il 12 luglio sulla Spiaggia di San Nicolò, a Buggerru, con la Music Live Experience di Fabio Tallo, artista sardo autore di autentici paesaggi sonori. La mattina del 13 luglio 2023 è la volta del Meditation Experience a cura di Giovanni Marceddu. Il 14 luglio sulla suggestiva spiaggia di Masua a Porto Flavia appuntamento al calar del sole con il concerto di Ilaria Porceddu (ex concorrente di XFactor, seconda a Sanremo Giovani 2023) ed Emanuele Contis, il duo di artisti sardi che propone musiche fatte di contaminazioni di stili e unità di intenti e soprattutto di passione per la musica.

Gran finale il 15 luglio a Fluminimaggiore per la serata conclusiva ATFF23, con l’aperitivo culturale e l’incontro con il cast del film “Le ragazze non piangono”, il dramedy on the road su diversità e integrazione del regista Andrea Zuliani, con Matteo Martari, Emma Benini, Anastasia Doaga, Francesca Scanu. A seguire, la cerimonia di premiazione delle opere vincitrici in concorso, con la consegna dei premi e festa finale.

Grandine in Valsamoggia, campagne devastate su 1000 ettari

Grandine in Valsamoggia, campagne devastate su 1000 ettariRoma, 4 lug. (askanews) – Il poco che si era salvato dalle gelate primaverili e dall’alluvione di maggio è stato definitivamente distrutto nel giro di pochi minuti. Lunedì pomeriggio grandine, vento e pioggia si sono abbattuti in modo particolare in Valsamoggia e nella zona di Anzola dell’Emilia, causando ingenti danni alle colture. Lo denuncia Confagricoltura Bologna.

Tantissima la frutta caduta a terra, mentre quella rimasta sugli alberi è stata segnata dalla grandine e quindi non è più commercializzabile; ma il forte vento ha divelto anche le piante e ha danneggiato gli impianti frutticoli. Brutte notizie anche per i seminativi: dai cereali, la cui trebbiatura era appena iniziata, fino alle barbabietole. “Gli agricoltori si sono trovati davanti a un fenomeno dalla violenza inaspettata: è l’ennesima ferita alla nostra agricoltura – commenta Guglielmo Garagnani, presidente di Confagricoltura Bologna – Appena terminato il temporale la situazione appariva già in tutta la gravità. Il violento fenomeno ha investito una zona di circa mille ettari devastando le coltivazioni e provocando danni anche alle strutture. Le aziende agricole sono allo stremo. Chiediamo che il nuovo Fondo mutualistico nazionale AgriCat contro i danni alle produzioni agricole causati da eventi atmosferici di natura catastrofale, abbia una dotazione sufficiente per far fronte anche a questi eventi”.

Al via Bufala and wine in love, tour per l’Italia con Ais

Al via Bufala and wine in love, tour per l’Italia con AisRoma, 4 lug. (askanews) – Parte “Bufala&Wine in Love”, il tour d’Italia alla ricerca degli abbinamenti top tra vini e mozzarella di bufala campana Dop. Il progetto è promosso dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (Ais) della Campania, guidata da Tommaso Luongo, con il coordinamento del delegato Ais di Caserta, Pietro Iadicicco.

Si tratta di un format nuovo, un catalogo ragionato che ha l’obiettivo di fornire indicazioni sui migliori vini di ogni regione italiana da “maritare” con la Bufala Campana. Si comincia questa settimana con i panel nelle prime sei regioni: Veneto, Calabria, Sicilia, Liguria, Basilicata e Romagna. Entro settembre la conclusione dei lavori e la presentazione dei migliori “promessi sposi” della Bufala Dop. Il presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo, spiega: “intendiamo testimoniare la grande capacità del nostro prodotto di integrarsi in tutte le tradizioni culinarie e vitivinicole del Belpaese; inoltre vogliamo valorizzare il marchio Dop e infine colmiamo una lacuna e finalmente avremo a disposizione uno studio fatto con rigore dagli esperti dell’Ais, uno strumento che potremo veicolare anche al mondo della ristorazione”.

La Mozzarella di Bufala Campana Dop sarà presentata a tutti i 22 presidenti regionali dell’Ais. A loro sarà chiesto di selezionare 5 vini, espressioni dei vari territori, che riterranno più vicini all’obiettivo dell’abbinamento. Nello specifico saranno richiesti, per ogni regione, 3 vini per l’abbinamento alla mozzarella Dop in versione classica e 2 vini per l’abbinamento alla mozzarella Dop in versione affumicata a paglia. Saranno inoltre realizzate delle schede tecniche per illustrare le caratteristiche dei vitigni, dei vini e i motivi che hanno determinato la scelta di sposarli con la Bufala Dop. “Il risultato – concludono Raimondo e Luongo – vuole andare ben oltre i discorsi legati ai metodi, ai disciplinari adottati in materia di abbinamento cibo-vino, restituendo anche la percezione che si ha della mozzarella Dop fuori dall’area di origine e di come la si ritiene utilizzabile nei diversi territori”.

Mattarella: i Paesi con vocazione alla pace si facciano sentire

Mattarella: i Paesi con vocazione alla pace si facciano sentireSantiago del Cile, 4 lug. (askanews) – Questa in Cile è una visita che “da tempo desideravo fare ma l’attività si è rallentata per effetto del Covid e sono lieto di essere riuscito a farla in un momento importante per la comunità internazionale, per le tensioni che ci sono e per il bisogno di far sentire, da parte dei Paesi che hanno vocazione per la pace, all’equilibrio e alla collaborazione internazionale, qual è la strada vera, la più giusta e la più adeguata per le sorti del mondo e questo luogo è espressione di questi valori”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante un incontro con una rappresentanza della comunità italiana nel Paese latinoamericano, al circolo sportivo-culturale Stadio italiano di Santiago del Cile.

Gruppo Nestlè, in 2022 generati 4,2 mld di valore condiviso

Gruppo Nestlè, in 2022 generati 4,2 mld di valore condivisoRoma, 4 lug. (askanews) – Nel 2022 il Gruppo Nestlé ha generato 4,2 miliardi di euro di valore condiviso in Italia, pari allo 0,22% del PIL, registrando un incremento del 5,5% rispetto al 2020. Rispetto al totale del valore generato dal Gruppo in Italia, il 94% delle ricadute risulta distribuito tra Stato, lavoratori e attori esterni coinvolti nella filiera.

Sono questi alcuni dei dati emersi dalla nuova edizione dello studio “Nestlé crea valore per l’Italia” presentato da Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia e Alessandro Marangoni, amministratore delegato di Althesys, durante l’incontro che si è tenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per celebrare i 110 anni di Nestlé in Italia. Grazie alle sue attività produttive, nel 2022 Nestlé ha determinato la creazione di 1.257 milioni di euro di salari lungo la filiera, pari allo 0,8% delle retribuzioni dell’industria manifatturiera ed equiparabile al consumo annuale medio di 43.596 famiglie.

Marco Travaglia ha spiegato: “continuiamo a credere e a scommettere sull’Italia attraverso investimenti costanti sull’intero comparto, sviluppando progetti che riescono ad avere impatti sociali positivi e mettendo a disposizione di istituzioni, enti e aziende la nostra capacità di innovare costantemente”. La storia di Nestlé in Italia inizia 110 anni fa, nel 1913, quando viene depositata a Milano l’etichetta “Farina Lattea Nestlé”. Allora il Gruppo vendeva due prodotti ancora oggi presenti nella gamma: il latte in polvere e il latte condensato. Oggi il Gruppo è presente in Italia con 10 stabilimenti e 74 punti vendita che impiegano circa 4.600 persone.

E a due marchi storici del Gruppo, Baci Perugina e S. Pellegrino, è dedicata l’esposizione patrocinata da Altagamma di cui proprio S. Pellegrino è socia e allestita presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per celebrare l’anniversario dell’azienda.

Alluvione in Mugello, arriva bando Regione per aziende agricole

Alluvione in Mugello, arriva bando Regione per aziende agricoleRoma, 4 lug. (askanews) – Via libera della Regione Toscana al bando per i contributi alle imprese agricole dell’Alto Mugello che hanno subito danni a causa delle piogge eccezionali che, fra il 15 e il 17 maggio, hanno colpito, in particolare, il territorio dei Comuni di Firenzuola, Marradi, Londa e Palazzuolo sul Senio, nell’area metropolitana di Firenze, per il quale il consiglio dei ministri ha decretato lo stato di emergenza e la giunta regionale della Toscana ha provveduto a stanziare risorse per oltre 2 milioni di euro.

La giunta ha approvato, nell’ultima seduta, una delibera proposta dalla vice presidente e assessore all’agroalimentare Stefania Saccardi, con la quale vengono definiti i criteri e gli indirizzi dell’avviso che consentirà alle imprese agricole di accedere alle risorse. I beneficiari di questa misura sono le imprese agricole che abbiano subito danni alle strutture ed infrastrutture aziendali pari ad almeno il 30% della produzione lorda vendibile. Il contributo per le imprese che saranno ammesse al finanziamento, varia da un minimo di 5mila ad un massimo di 200mila euro.

“I contributi – spiega la vice presidente Stefania Saccardi – serviranno a coprire fino al 100% dei costi che le imprese devono sostenere per fare fronte ai problemi a strutture e infrastrutture aziendali, ripristino o acquisto di impianti e attrezzature danneggiate, miglioramenti fondiari sistemazioni idrauliche, ripristino del potenziale produttivo e delle scorte, compreso il ripristino dei castagneti che costituiscono una delle principali risorse della zona”. Il bando prevede inoltre la possibilità di inserire fra i beneficiari, una volta che il consiglio dei ministri avrà inclusa l’area nel decreto, anche le imprese della zona di San Godenzo che hanno subito danni a causa di quell’evento.

Salone Franchising Milano: le opportunità per i nuovi imprenditori

Salone Franchising Milano: le opportunità per i nuovi imprenditoriMilano, 4 lug. (askanews) – Dalla Gdo al commercio specializzato, dal food al fitness: sono tante le occasioni per diventare imprenditore che saranno presentate durante il “Salone Franchising Milano”, l’evento dedicato al mondo del franchising e del retail che si terrà dal 19 al 21 ottobre 2023 all’Allianz-MiCo a Milano. Organizzato da Fiera Milano, l’appuntamento metterà in campo i nuovi modelli di business emergenti, in grado di rispondere alle esigenze espresse da un consumatore che negli ultimi anni ha rivoluzionato il proprio comportamento d’acquisto.

Un’ampia selezione di aziende ha già aderito al “Salone Franchising Milano”, offrendo la loro esperienza e una vasta gamma di prodotti e servizi. Questa variegata offerta rappresenterà una vera e propria vetrina sul mondo dei franchising italiani, mettendo a disposizione degli aspiranti imprenditori e di coloro che desiderano espandere il proprio business una scelta altamente qualificata. Ad oggi si contano 70 brand con settori che vanno dalla Grande Distribuzione Organizzata ai servizi per le imprese, dal food al beauty, dal fitness al commercio specializzato.

Main partner di “Salone Franchising Milano” è proprio un leader della grande distribuzione – Eurospin – a conferma che la GDO è uno degli ambiti che con maggiore attenzione guarda a questa formula di sviluppo imprenditoriale. Eurospin guida la cordata dei grandi marchi della GDO presenti al salone: tra di essi Ard, Brico Io, Coop Lombardia e Crai Secom. “Il franchising è parte integrante e fondamentale dell’insegna Eurospin sin dalla sua nascita nel 1993 e così è stato per tutti i primi 30 anni dell’azienda. Dal 2022 abbiamo però deciso di costituire un team dedicato allo sviluppo e gestione del franchising, con l’obiettivo di garantire una sempre maggiore capillarità della rete, raggiungendo nuove aree e nuovi bacini. Il franchising, in questo senso, è complemento perfetto del nostro sviluppo diretto – spiega Alessandro Penasa, presidente Gruppo Eurospin – Come main partner del Salone Franchising Milano 2023, ci auguriamo sicuramente una grande risposta in termini di presenza di visitatori, ma ancor di più di interlocutori qualificati e interessati a conoscere le dinamiche del franchising. I numeri dimostrano come questa formula commerciale sia in continua crescita; riteniamo quindi fondamentale che sia rappresentata in un evento nazionale, in grado di catalizzarne gli aspetti fondamentali e di unire tutti i principali protagonisti.” Tra le tante proposte in mostra, importante la presenza di realtà che offrono prodotti e servizi nel comparto del food come Old Wild West, celebre steakhouse italiana, La Bottega del Caffè, con la sua offerta di cialde e capsule delle migliori marche, Pizzikotto dedicato a pizze e prodotti da forno. Un’offerta davvero varia quella dedicata al food che si caratterizza anche grazie a Cisbù, hamburgheria dall’offerta tipicamente italiana, eQip, dedicata a pizza e hamburger da asporto e Spadù, caratterizzato dall’offerta innovativa di panini al pesce spada, tra gli altri.

Un’ampia parte delle aziende presenti all’evento appartiene al settore dell’elettronica di consumo, con interessanti formule che vanno dalla riparazione dei device più diffusi (Clinica IPhone) alla rigenerazione di computer, cellulari e notebook (Kenovo), ai software per ogni attività (Nubble). Non mancano i provider di tecnologie digitali innovative per migliorare e potenziare le tecniche di vendita (Seisoddisfatto?, Payprint, Sinesy). Spazio anche alla security, con i sistemi di allarme digitali di Verisure. È un’attenzione sempre più diffusa e richiesta, per questo non poteva mancare a Salone Franchising Milano: il wellness in tutte le sue accezioni è presente in fiera con Smart Gym, realtà che punta a crescere anche grazie ad un app dedicata e SportIt, interamente dedicato all’abbigliamento sportivo. Mentre per soddisfare la richiesta di bellezza e moda si registra la presenza di Coin e dei marchi Ottica Catalonotto, con un’offerta completa di servizi e prodotti per la vista e Mara Desideri con la sua proposta fast-fashion.

Ci sono, poi, i servizi alla persona che spazia da Fresissima Oltre il Franchising, dedicata alle prestazioni odontoiatriche, Iziwork, intermediario specializzato nel lavoro somministrato, Mister Lavaggio, che offre il lavaggio auto a domicilio. Spazio anche alla cultura con la proposta di Booklet e le sue librerie, un esempio di come anche la diffusione del sapere possa trovare nel franchising una formula vincente per il rivenditore e conveniente per l’utente finale. Accanto a brand già famosi saranno presenti anche numerose startup. L’appuntamento con Salone Franchising Milano è dal 19 al 21 ottobre 2023 all’Allianz-Mico a Milano.

Ue e Giappone intendono lanciare nuova cooperazione sicurezza

Ue e Giappone intendono lanciare nuova cooperazione sicurezzaRoma, 4 lug. (askanews) – L’Unione europea e il Giappone lanceranno un nuovo quadro di cooperazione in materia di sicurezza e affronteranno congiuntamente le questioni di sicurezza marittima e informatica nell’Asia orientale. Lo scrive oggi il Nikkei, che ha avuto accesso a una bozza della dichiarazione congiunta del vertice che sarà finalizzata la prossima settimana quando il primo ministro giapponese Fumio Kishida visiterà Bruxelles e incontrerà la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

Secondo la bozza vista dal Nikkei, l’Ue e il Giappone rafforzeranno i loro legami di sicurezza con un nuovo quadro di cooperazione, compresa l’istituzione di riunioni periodiche a livello ministeriale. La bozza afferma inoltre che entrambe le parti coopereranno in aree tra cui quella marittima, spaziale, informatica e di prevenzione della disinformazione. Il nuovo accordo arriva in un momento in cui la Cina espande la sua influenza militare nel Pacifico, con una crescente pressione anche su Taiwan.

Attraverso il vertice, il blocco dell’UE a 27 membri dovrebbe inviare un messaggio alla comunità internazionale che intende impegnarsi nelle questioni di sicurezza in Asia. L’Ue e il Giappone stanno anche valutando la possibilità di svolgere simili esercitazioni congiunte nelle acque asiatiche, con l’idea di issare la bandiera dell’Ue accanto a quelle nazionali per sottolineare l’impegno del blocco europeo nella regione.

L’Ue ribadirà inoltre la sua posizione di abolire completamente le restrizioni all’importazione di prodotti alimentari giapponesi, imposte dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi del 2011.

Vino, la denominazione del Nizza Docg compie sette anni

Vino, la denominazione del Nizza Docg compie sette anniRoma, 4 lug. (askanews) – L’associazione produttori del Nizza Docg ha festeggiato il primo luglio scoro il settimo compleanno della denominazione. Il primo luglio 2016, infatti, usciva in commercio per la prima volta il Nizza docg, vendemmia 2014, anno del riconoscimento della denominazione. Da allora, l’associazione produttori del Nizza, celebra questa ricorrenza con una cena stellata e il format “Nata il Primo Luglio”, è diventato l’appuntamento annuale più importanti per l’associazione, che oggi conta 84 cantine associate.

Quest’anno, a Borgo Roccanivo, una delle proprietà delle Distillerie Berta, si è tenuta una cena di gala con lo chef Massimo Camia, del ristorante stellato La Morra. La cena è anche l’occasione per degustare le nuove annate, nella fattispecie di quest’anno Nizza Docg 2021 e Nizza Riserva 2020. Il presidente dell’associazione produttori del Nizza, Stefano Chiarlo, spiega che il Riserva 2020 “si può definire un’annata di grande equilibrio, con un frutto molto preciso e una rotondità rara. Il Nizza 2021, invece, rappresenta una delle annate più ricche, sia da un punto di vista di struttura che nelle note olfattive”.

Emilia Romagna chiede rapido indennizzo danni gelate 2023

Emilia Romagna chiede rapido indennizzo danni gelate 2023Roma, 4 lug. (askanews) – “Oltre all’impegno della Regione, abbiamo assoluta necessità che siano garantiti indennizzi nazionali, in tempi possibilmente brevi, adeguati alle imprese dell’Emilia-Romagna colpite dalle gelate e grandinate del 2023, come già avvenuto per quelle del 2020 e 2021. In passato furono stanziati circa 65 milioni di euro. Per il valore delle produzioni e l’impatto economico e sui posti di lavoro che il comparto ha, l’ortofrutta dell’Emilia-Romagna è un’eccellenza nazionale che sta soffrendo moltissimo a causa di fattori esterni: va sostenuta e rilanciata. Vanno salvate le produzioni”.

È questa, in sintesi, la richiesta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ai parlamentari emiliano-romagnoli di tutti gli schieramenti affinché intervengano, per le proprie competenze, per dare un supporto alle imprese dell’Emilia-Romagna. “Esprimo tutta la mia preoccupazione, che più volte ho trasmesso anche al Governo, anche ai Parlamentari eletti in Emilia-Romagna per lo stato in cui versano le produzioni dell’ortofrutta regionale duramente colpite dagli eventi alluvionali di maggio – aggiunge l’assessore Mammi – che si sommano ad una situazione già sensibilmente compromessa dalle pesanti perdite dovute a gelate tardive di aprile. Eventi che hanno interessato varie zone dell’Emilia-Romagna, e che hanno investito le produzioni ortofrutticole provocando ingenti perdite di prodotto, in particolare nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Ferrara, Rimini, Modena e Reggio Emilia”.

Secondo la Regione, ancora una volta si rende necessario, come è stato nel 2020 e nel 2021, dove complessivamente erano state destinate alle aziende colpite più di 65 milioni di euro, che vi sia un intervento straordinario che riconosca il valore delle produzioni e metta le aziende nelle condizioni di poter continuare a produrre e investire.