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Il Vaticano invia il cardinale Zuppi in missione di pace a Mosca

Il Vaticano invia il cardinale Zuppi in missione di pace a MoscaCittà del Vaticano, 27 giu. (askanews) – Prosegue la missione di pace vaticana, voluta da Papa Francesco e affidata all’ Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, card. Matteo Zuppi. Dopo la visita a Kiev, il porporato sarà a Mosca fino al 29 giugno, per incontrare le autorità russe dopo aver visto il presidente ucraino, Zelensky il 6 giugno scorso. A darne notizia la stessa Santa Sede che ha precisato che il card. Zuppi sarà accompagnato da un Officiale della Segreteria di Stato.

Il card. Zuppi sarà a Mosca “quale inviato di Papa Francesco. Scopo principale dell’iniziativa – si sottolinea – è incoraggiare gesti di umanità, che possano contribuire a favorire una soluzione alla tragica situazione attuale e trovare vie per raggiungere una giusta pace”. Non è escluso che il card. Zuppi, tra i suoi incontri in agenda, includa anche quello con il Patriarca della Chiesa ortodossa russa, Kirill.

Porsche: linea di credito revolving da 2,5 mld per strategia Esg

Porsche: linea di credito revolving da 2,5 mld per strategia EsgMilano, 27 giu. (askanews) – Porsche ha firmato una linea di credito revolving sindacata da 2,5 miliardi di euro. In totale 21 banche in Europa, Americhe e Asia hanno preso parte alla transazione e formeranno il gruppo bancario di riferimento per il futuro. La linea di credito ha una durata di cinque anni con due opzioni di estensione di un anno. Al momento, si legge in una nota, Porsche non ha in programma di attingere alla linea di credito il cui scopo è quello di rafforzare la posizione di liquidità.

In linea con la strategia di Porsche, nella linea di credito è stata inserita una componente di sostenibilità. I costi di finanziamento sono legati all’aumento della quota di veicoli elettrici rispetto al totale delle consegne. Il processo di sindacazione è stato integrato da un dialogo tra le banche partecipanti e gli esperti di sostenibilità dell’azienda, che hanno spiegato in dettaglio la strategia e la trasformazione sostenibile di Porsche. Nel 2030, Porsche intende consegnare oltre l’80% dei nuovi veicoli in tutto il mondo completamente elettrici. Dopo l’IPO nel 2022, aumentiamo ulteriormente la nostra autonomia e diversifichiamo il nostro accesso alle fonti di finanziamento con la nuova linea di credito. Come per il prestito cambializzato verde del 2019, anche la nuova linea di credito riflette l’importanza strategica della sostenibilità per Porsche”, spiega Lutz Meschke, vicepresidente del comitato esecutivo e membro del comitato esecutivo per le finanze e l’IT.

“La sostenibilità è un tema centrale della nostra strategia e l’elettrificazione ne è un elemento chiave. L’operazione è stata accolta positivamente dal mercato bancario; pertanto potremmo concordare interessanti condizioni a lungo termine con le nostre banche principali”, afferma Wolfgang Ratheiser, Head of Corporate Finance & Treasury.

Il generale Figliuolo sarà il commissario per la ricostruzione in Emilia Romagna

Il generale Figliuolo sarà il commissario per la ricostruzione in Emilia RomagnaRoma, 27 giu. (askanews) – Il generale Francesco Paolo Figliuolo dovrebbe essere nominato commissario per la ricostruzione dopo l’emergenza alluvione. Sul nome di Figliuolo, secondo quanto si apprende da fonti di governo, sarebbe stato raggiunto un accordo politico nell’esecutivo.

La nomina dovrebbe essere discussa nel Consiglio dei ministri in programma oggi alle 18. Figliuolo, che guida il Comando operativo di vertice interforze dello stato maggiore della Difesa, in passato è stato commissario per l’emergenza Covid.

Lombardia, Consiglio rinnova impegno contro dissesto idrogeologico

Lombardia, Consiglio rinnova impegno contro dissesto idrogeologicoMilano, 27 giu. (askanews) – Al termine di un lungo dibattito sul tema del rischio idrogeologico e alle politiche di adattamento al cambiamento climatico il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza (37 a favore, 18 contrari, 2 astenuti) un ordine del giorno sostenuto dalla maggioranza che impegna il Presidente e la Giunta regionale a proseguire nell’attuazione delle politiche e delle azioni fin qui realizzate per il contrasto al dissesto idrogeologico. Tra gli impegni c’è anche quello di promuovere l’utilizzo del Geoportale della Lombardia quale strumento di condivisione delle informazioni territoriali e degli interventi realizzati da Regione Lombardia.

Il dispositivo, sottoscritto da Christian Garavaglia (FdI), Alessandro Corbetta (Lega), Fabrizio Figini (Forza Italia), Giacomo Cosentino (Lombardia Ideale), Nicolas Gallizzi (Noi Moderati), Jonathan Lobati (Presidente Commissione Territorio) e Alessandro Cantoni (Presidente Commissione Ambiente), rilancia inoltre l’azione della Lombardia nell’ambito della Conferenza delle Regioni, al fine di condividere con il Governo specifiche proposte: implementazione di una piattaforma unica nazionale per la raccolta dei fabbisogni e la finalizzazione degli investimenti per gli interventi di difesa suolo; rafforzamento delle strutture tecniche e previsione di percorsi autorizzativi accelerati per gli interventi, anche attraverso specifiche deroghe, analoghe a quelle previste dalle ordinanze di protezione civile. Per quanto riguarda il bacino del Po si chiede di valutare la fattibilità di interventi anche in ambiti diversi da quelli interessati dal progetto di rinaturazione, finalizzati a gestire le ripercussioni sulla portata di magra del fiume, garantendo una lama d’acqua su entrambe le sponde e favorendo anche una più efficiente navigabilità; promuovere, d’intesa con le Regioni, la messa a sistema delle risorse necessarie per la realizzazione degli interventi e per la progettazione e manutenzione delle opere; per quanto riguarda gli Enti Locali situati in aree a elevato rischio idrogeologico, si chiede il conferimento alle Regioni di risorse da destinare per potenziare la pianificazione territoriale e la pianificazione di emergenza. Respinti, invece, i due documenti presentati rispettivamente dalla coalizione PD-M5Stelle-Pattocivico-Avs e da Azione Italia Viva.

Preannunciando il voto contrario all’ordine del giorno della maggioranza, Michela Palestra del Patto Civico ha dichiarato la sua preoccupazione circa l’approccio della Giunta regionale. “Non c’è traccia di una prospettiva né del tentativo di non peggiorare la situazione – ha dichiarato – come anche attestato da Ispra che documenta come in Lombardia nel 2022 il consumo di suolo sia aumentato del 12,2%”. “Si è persa un’occasione straordinaria per cambiare le modalità di intervento, l’approccio per affrontare gli effetti del cambiamento climatico – ha dichiarato per il Pd Matteo Piloni -. Il problema non è cosa fa Regione Lombardia, ma il fatto che non è abbastanza”. Luca Marrelli (Lombardia Ideale) ha indicato la necessità di una sinergia con Enti Locali e Sindaci nel governo idrogeologico dei territori, oltre che di un maggiore coinvolgimento di Regione Lombardia nella gestione dei fondi del Pnrr. Milano, 27 giu. (askanews) – Nicola Di Marco ha dichiarato che il Movimento 5 Stelle non avrebbe votato il documento della maggioranza, lamentando le carenze dell’azione regionale sul contrasto al consumo di suolo e alla programmazione degli insediamenti della logistica. Durante il dibattito l’Assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi ha presentato i numerosi interventi realizzati da Regione Lombardia, per complessivi 925 milioni di euro. Uno sforzo a suo parere premiato dalla relazione di Ispra secondo cui “la Lombardia è 15° in Italia per consumo di suolo pro capite ed è ultima per consumo di suolo per addetto industria, in linea con l’obiettivo del -25% entro il 2025 e del -45% nel 2030”.

GASGAS punta a 10mila colonnine elettriche entro il 2030

GASGAS punta a 10mila colonnine elettriche entro il 2030Roma, 27 giu. (askanews) – GASGAS brucia le tappe. Sono stati infatti superati con sei mesi di anticipo gli obiettivi 2023. E ora si punta alle 10mila colonnine entro il 2030. Fondata nel 2021 da Alessandro Vigilanti, Stefania Menguzzato e Francesco Zorgno, la PMI innovativa ha completato due campagne di equity crowdfunding (sulla piattaforma CrowdFundMe) che le hanno permesso di raccogliere oltre 2 milioni di euro e intraprendere un percorso di crescita senza precedenti nel mercato italiano.

“I risultati di GASGAS vanno oltre le più rosee aspettative. Merito di un team affiatato, che ha saputo cogliere le opportunità e affrontare le sfide di un mercato in rapidissima evoluzione. Ad oggi abbiamo oltre 750 punti di ricarica in portafoglio su tutto il territorio nazionale, ma la nostra espansione continua. Abbiamo messo a punto un modello vincente e rodato che ci permette di essere estremamente efficienti e scalabili. Opportunamente finanziata, oggi GASGAS è in grado di sviluppare un portafoglio con 10mila punti di ricarica entro il 2030”, dice Alessandro Vigilanti, co-founder e Ceo di GASGAS. “Sono tantissime le richieste di collaborazione che riceviamo ogni mese e questo ci inorgoglisce, perché testimonia che il mercato ha imparato ad avere fiducia nel nostro lavoro. Nonostante i formidabili risultati ottenuti, siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare e siamo pronti ad accettare qualunque sfida, supportati dal fatto che il nostro lavoro non rappresenta solo lo sviluppo di un business, ma anche un impegno importante nel cammino che porta a un mondo più sostenibile e pulito”, ha spiegato Stefania Menguzzato, General Manager di GASGAS. Tra i Comuni che hanno scelto GASGAS nelle ultime settimane, Novara, San Gimignano e la Maddalena in Sardegna.

Lombardia, Fontana:da privati no dubbi su centro unico prenotazioni

Lombardia, Fontana:da privati no dubbi su centro unico prenotazioniMilano, 27 giu. (askanews) – Dai privati accreditati con il sistema sanitario nazionale in Lombardia non ci sono resistenze sulla creazione di un centro unico di prenotazioni. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della seduta del Consiglio regionale.

“No, secondo me non nicchiano, è soltanto una questione tecnica di riuscire a mettere tutti quanti in rete, è una cosa da un punto di vista operativo complessa, ma adesso stanno risolvendo i problemi e ci sarà questo centro” e “mi sembra che sarà pronto entro la fine dell’anno da quello che ho sentito” ha concluso.

Iias: cresce consumo surgelati, +1,2% a volume in 2022

Iias: cresce consumo surgelati, +1,2% a volume in 2022Roma, 27 giu. (askanews) – Nuovo massimo storico nel consumo di surgelati in Italia, che nel 2022 ha sfiorato i milione di tonnellate (990.713), con un +1,2% a volume rispetto al 2021 e un fatturato a 5,3 miliardi di euro (+9%). Sono i dati emersi dal “Rapporto Annuale sui Consumi dei prodotti surgelati in Italia” di IIAS, l’Istituto Italiano Alimenti Surgelati. Il trend positivo registrato nel Fuoricasa, tornato protagonista dei consumi nel comparto sottozero, bilancia il risultato in leggera flessione ottenuto nel Retail.

Tra le mura domestiche, si confermano al primo posto tra i consumi di surgelati i vegetali (quasi 208.000 tonnellate), insieme agli ittici (94.000 tonnellate) e alle patate (99.000 tonnellate). Le pizze arrivano a quota 66.000 tonnellate, mentre crescono i piatti pronti (65.000 tonnellate), così come i vegetali preparati (21.000 tonnellate) e le specialità salate (oltre 29.000 tonnellate). “In uno scenario alimentare caratterizzato da non poche criticità, gli alimenti surgelati si confermano parte integrante delle scelte alimentari degli italiani – spiega Giorgio Donegani, presidente IIAS – Dopo il biennio pandemico e dei lockdown (2020-2021), che aveva portato a un boom dei consumi domestici di surgelati (+14% nel 2021 rispetto al 2019) e a un calo del Fuoricasa (-24% nello stesso periodo), il post-pandemia mostra un sostanziale riequilibrio dei pesi tra consumi domestici e fuori-casa di surgelati. Il 2022 porta una ulteriore crescita dei consumi dei surgelati”.

Olio d’oliva, cambio ai vertici di Fooi: presidente Anna Cane

Olio d’oliva, cambio ai vertici di Fooi: presidente Anna CaneRoma, 27 giu. (askanews) – Nominati i nuovi vertici di Fooi, l’organismo interprofessionale dell’olio d’oliva e delle olive da tavola. Anna Cane, presidente del Gruppo olio d’oliva di Assitol è il nuovo presidente della Filiera Olivicolo Olearia Italiana. Già vicepresidente del FOOI, succede a Paolo Mariani, presidente di Assofrantoi. Alla vicepresidenza approda invece Tommaso Loiodice, presidente di Unapol. Confermato Giulio Martino (Italia olivicola) alla direzione dell’Interprofessione.

“Il nostro ringraziamento va a chi ci ha preceduto, per aver avviato un percorso di collaborazione e dialogo tra tutti gli attori della filiera, che ora sta dando i suoi frutti – osserva Anna Cane – Con Tommaso Loiodice intendiamo proseguire su questa linea, rafforzando sempre di più la cooperazione tra mondo agricolo e industria”. Nata nel 2016, la nuova Interprofessione vede al suo interno tutta la catena di produzione dell’olio d’oliva, dall’olivicoltura, rappresentata da Italia olivicola e Unapol, dal segmento dei frantoiani (Assofrantoi e Aifo), fino all’industria, vale a dire ASSITOL, e alle olive da tavola (ASSOM).

Lombardia, Fontana: clima Lega-Fdi ottimo, discussioni doverose

Lombardia, Fontana: clima Lega-Fdi ottimo, discussioni doveroseMilano, 27 giu. (askanews) – Il clima tra Lega e Fdi all’interno della giunta della Regione Lombardia “nonostante le speranze di qualcuno, è ottimo, assolutamente ottimo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della seduta del Consiglio regionale, dopo l’assenza lunedì scorso degli assessori di Fdi dalla riunione dell’esecutivo lombardo a causa di divergenze sul prolungamento della M5 di Milano.

Lega e Fi, ha aggiunto Fontana, “devono discutere delle cose delicate che riguardano il governo. All’interno di una vera democrazia si deve discutere, se no non sarebbe rispettoso per la democrazia” ha osservato. Quanto ai rapporti tra l’assessore alle infrastrutture e opere pubbliche, la leghista Claudia Maria Terzi, e il collega con la delega ai trasporti, Franco Lucente di Fdi, per Fontana “anche il clima tra loro è ottimo, assolutamente. Non vanno d’accordo solo perché lei tifa Atalanta e lui un’altra squadra, su quello hanno qualche frizione” ha ironizzato.

Maxi frode sul riso biologico nel pavese

Maxi frode sul riso biologico nel paveseRoma, 27 giu. (askanews) – Maxi frode nella commercializzazione di riso falsamente dichiarato biologico nel pavese. L’operazione, coordinata dalla procura di Pavia, è stata eseguita dalla Guardia di Finanza e dagli ispettori dell’ICQRF. L’azione investigativa, partita dall’analisi delle produzioni risicole dal 2021, ha portato alla perquisizione di 14 aziende agricole nella provincia di Pavia e quindi al sequestro di ingenti quantitativi di fitofarmaci e fertilizzanti, il cui utilizzo è vietato nell’agricoltura biologica. Le indagini puntano a verificare la correttezza delle tecniche di coltivazione e anche il livello di contaminazioni nelle produzioni di riso bio.

In una nota FederBio elogia l’operato della Procura. “Esprimiamo pieno sostegno e fiducia alla Magistratura e agli inquirenti che hanno smascherato questa maxi frode – spiega Paolo Carnemolla, Coordinatore Unità di Crisi di FederBio – Le criticità del comparto risicolo biologico sono note da anni. FederBio si è sempre schierata a fianco delle Regioni Lombardia e Piemonte e del MASAF per rendere più restrittive le regole di produzione e i punti di controllo in situazioni come quelle riscontrate dalla Procura di Pavia”. Per l’associzione l’esito di questa operazione “conferma che è concreto il pericolo di truffe, anche rilevanti, quando sussiste un elevato rischio di commistione fra produzione convenzionale e biologica. Quanto fatto finora non è evidentemente sufficiente a prevenire le frodi, si deve aprire immediatamente un confronto con tutti gli attori della filiera, gli organismi di certificazione e le Autorità competenti a livello regionale e nazionale per rivedere le regole e gli strumenti di certificazione, che sono fondamentali per tutelare il Made in Italy biologico e le vocazioni di produttive di interi territori come nel caso del riso”, conclude Carnemolla.