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Tag: Sanremo 2023

Mattarella presiede a sorpresa Csm: serve rispetto tra istituzioni

Mattarella presiede a sorpresa Csm: serve rispetto tra istituzioni

Roma, 18 feb. (askanews) – “Più che nella funzione di Presidente di questo Consiglio come Presidente della Repubblica avverto la necessità di rinnovare con fermezza l’esortazione al rispetto vicendevole” tra le istituzioni “in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza. Nell’interesse della Repubblica”. Un richiamo forte quello di Sergio Mattarella che decide a sorpresa in mattinata di presiedere il plenum del Csm anche se si tratta di una riunione ordinaria.

L’escalation dei toni della contesa politica in vista del referendum sulla separazione delle carriere preoccupa il capo dello Stato che finora era rimasto silente e in disparte rispetto al delicato tema della riforma. Dopo le parole pronunciate dal ministro della Giustizia Carlo Nordio che ha definito “paramafioso” il Consiglio superiore della magistratura (seguite alle uscite ritenute altrettanto inopportune di alcuni magistrati contro i sostenitori del Sì, come Gratteri) e dal quale il vicepresidente Pinelli si è subito dissociato a difesa dell’organismo che guida, è arrivato in serata l’intervento della stessa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha accusato i magistrati “politicizzati” di ostacolare l’azione del suo governo.

Un clima sempre più teso che evidentemente ha spinto il Presidente della Repubblica a compiere un gesto fuori programma questa mattina: “sono consapevole che non è consueta la presenza del Presidente della Repubblica per i lavori ordinari del Consiglio. Per quanto mi riguarda non si è mai verificata in undici anni – ammette aprendo la riunione del plenum -. Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Consiglio Superiore della Magistratura. Soprattutto, la necessità e l’intendimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire e manifestare, particolarmente da parte delle altre istituzioni, nei confronti di questa istituzione”.

Un istituzione che secondo il capo dello Stato deve restare “estranea a temi o controversie di natura politica” come invece sta accadendo in questa accesa campagna referendaria. Mattarella riconosce ovviamente che anche il Csm non è esente “da difetti, lacune, errori e nei cui confronti non sono, ovviamente, precluse critiche. Come, del resto – aggiunge subito dopo -, si registrano difetti, lacune, errori e sono possibili critiche riguardo all’attività di altre istituzioni della Repubblica, siano esse parte del potere legislativo, di quello esecutivo, di quello giudiziario” ma questo non può travalicare, a suo avviso, il rispetto vicendevole che è richiesto tra le istituzioni.

Cinema, Antonia Liskova regista: si gira “Il mio nemico immaginario”

Cinema, Antonia Liskova regista: si gira “Il mio nemico immaginario”

Roma, 18 feb. (askanews) – Sono iniziate questa settimana le riprese del film “Il mio nemico immaginario”, che segna il debutto alla regia dell’attrice Antonia Liskova, da una sceneggiatura di Antonia Liskova, Simone Poggi e Andrea Cedrola.

Il film, prodotto da Minerva Pictures, Colangelo Management con Rai Cinema, verrà girato interamente nel Lazio e le riprese avranno una durata di sei settimane.

“Il mio nemico immaginario” è un racconto di formazione sospeso tra sogno e realtà che esplora, con delicatezza e ironia, le dinamiche familiari e il bisogno di immaginazione come strumento di equilibrio emotivo.

Nel cast ci sono Fabio Volo, Giulia Bevilacqua, Loretta Goggi, Elena Sophia Senise, Pietro Serpi, Christian Roberto, Irene Provenzi, Alessandro Piccolo, Luigi Diberti.

Racconterà di Emma, nove anni, una bambina curiosa e fantasiosa, innamorata degli unicorni, delle astronavi e degli alberi di Natale. Vive in una famiglia fuori dagli schemi: la madre Sara, appassionata di gastronomia molecolare; la brillante nonna Loredana; e il padre Leo, severo insegnante di scienze, sempre più preoccupato per il mondo immaginifico in cui la figlia sembra rifugiarsi. Mentre i genitori sono vicini alla separazione e faticano a comprenderla, Emma trova conforto in Mojito, il suo amico immaginario, che la aiuta ad affrontare una realtà emotivamente instabile. In parallelo, nella vita di Leo riemerge Bob, il suo amico immaginario d’infanzia, tornato per riallacciare un legame prima di scomparire per sempre.

Milano-Cortina, Malagò: possibile che pista in Fiera a Rho rimanga

Milano-Cortina, Malagò: possibile che pista in Fiera a Rho rimanga

Milano, 18 feb. (askanews) – Dopo che ieri Riccardo Lorello, bronzo a Milano Cortina nel pattinaggio di velocità, ha auspicato che la pista temporanea allestita all’interno della Fiera di Rho possa non essere smantellata come previsto, il presidente della fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, non ha escluso che questo possa accadere. “Non sono autorizzato a dire nulla, non mi sostituisco nei ruoli, mi sono occupato da tanti anni dell’organizzazione di questi Giochi, in questi giorni h24, però secondo me qualche possibilità c’è” ha detto a margine di un convegno a Casa Italia.

“Secondo me gli enti locali e la Fiera so che stanno facendo delle riflessioni sull’onda di questo entusiasmo quindi aspettiamo” ha aggiunto.

L’impianto per gli sport di scivolamento ricostruito a Cortina, ha ricordato, è stata “una scommessa vinta, devo darne atto alla politica, è un dato di fatto, perché dal Cio non c’era alcuna obbligatorietà. Il Governo italiano ha voluto dimostrare che l’Italia non solo poteva, ma doveva avere un impianto che ricordo non è una pista da bob, ma uno sliding center. Lo dico perché avete visto cosa ha fatto lo slittino, risultati sportivi impressionanti, per cui sono 13 discipline, uomini e donne. Devo dire che su questo un ministro che si è speso in modo particolare ed è stato Salvini, però una cosa è una pista già realizzata, un’altra è un impianto temporaneo all’interno di un sistema fieristico” ha concluso.

Believe annuncia il rinnovo dell’accordo con Ultimo

Believe annuncia il rinnovo dell’accordo con Ultimo

Milano, 18 feb. (askanews) – Believe annuncia con grande soddisfazione il rinnovo dell’accordo con Ultimo e con tutto il suo team per la distribuzione digitale della sua musica e delle sue creazioni. Quello tra l’artista multiplatino e Believe è un viaggio in comune non banale, in quanto inizia fin dagli esordi assoluti del cantautore romano per poi strutturarsi e rafforzarsi ulteriormente con la nascita di Ultimo Records nel 2020. Un percorso che non solo ha portato soddisfazioni eccezionali a livello di riscontri numerici (ad oggi 85 Dischi di Platino e 18 Dischi d’Oro), ma che soprattutto è da sempre improntato su una reciproca fiducia e su una profonda condivisione di quanto sia importante il valore dell’indipendenza artistica e creativa.

Approccio che evidentemente può fare la differenza: lo dimostrano i fatti, i traguardi raggiunti finora e anche quelli in arrivo, come l’eccezionale evento live “Ultimo 2026 – La favola per sempre”, previsto il prossimo 4 luglio a Roma, a Tor Vergata, in grado di mandare sold out in sole 3 ore tutti i 250.000 biglietti messi in vendita. Un’ennesima conferma dell’incredibile rapporto di Ultimo coi suoi fan e del suo essere una figura veramente unica e speciale nel panorama della musica italiana.

Believe è felice di essere al suo fianco con convinzione ed entusiasmo sin dagli inizi, così come lo sarà negli anni a venire.

Milano-Cortina, Malagò: finora successo organizzazione e sportivo

Milano-Cortina, Malagò: finora successo organizzazione e sportivo

Milano, 18 feb. (askanews) – “Abbiamo ancora tante gare sulle quali potenzialmente possiamo andare a medaglie, comunque siamo felicissimi, è un diluvio, un’onda di complimenti, è un po’ come successo in Francia, puoi organizzare i Giochi più belli del mondo, ma senza risultati sportivi si può essere certi che comincia ad arrivare qualche critica di troppo, se invece vanno in parallelo è qualcosa di meraviglioso”. Così il presidente della fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, a margine di un evento a Casa Italia. “Però alla cerimonia di chiusura ci sono ancora cinque giorni, teniamo molti piedi per terra” ha aggiunto. Quanto al modello diffuso dei Giochi, a suo parere, finora è stato un successo “al di là di ogni più rosea aspettativa, ma i bilanci si fanno alla fine” ha concluso.

Italgrob: bene interrogazione su pomodoro, serve reciprocità

Italgrob: bene interrogazione su pomodoro, serve reciprocità

Roma, 18 feb. (askanews) – Italgrob, la Federazione Italiana dei Distributori Ho.Re.Ca, in una nota esprime “pieno sostegno” all’iniziativa dell’onorevole Mirco Carloni e alla sua interrogazione parlamentare volta a tutelare la filiera italiana del pomodoro da industria. “Le notizie relative al forte incremento delle esportazioni di derivati del pomodoro verso l’Europa, evidenziato anche dai dati Eurostat, e alle differenze nei criteri produttivi e nei controlli fitosanitari, destano seria preoccupazione”, sottolinea Italgrob che puntualizza: “il principio che deve guidare i mercati internazionali è quello della reciprocità delle regole: non può esistere concorrenza leale se ai produttori italiani ed europei vengono imposti standard elevatissimi in materia di sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e tutela del lavoro, mentre ai competitor extra-UE è consentito operare con parametri differenti”.

“Per questo – spiega Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, – riteniamo fondamentale l’azione del Governo e confidiamo nell’attenzione dei Ministri Francesco Lollobrigida e Orazio Schillaci affinché vengano rafforzati i controlli sanitari e qualitativi sulle importazioni, garantita la massima trasparenza sull’origine delle materie prime e attivate tutte le misure necessarie a difendere imprese, lavoratori e consumatori. Difendere la filiera del pomodoro italiano significa difendere un modello produttivo che unisce qualità, legalità e sicurezza alimentare”.

“Il sistema Ho.Re.Ca. – conclude Portaccio – continuerà a sostenere convintamente le aziende nazionali, promuovendo prodotti certificati, tracciabili e conformi agli standard europei, e valorizzando il lavoro delle migliaia di imprese agricole e industriali che rendono grande l’agroalimentare italiano nel mondo”.

Sanremo, Gianluca Gazzoli sarà all’Ariston il 25 e 26 febbraio

Sanremo, Gianluca Gazzoli sarà all’Ariston il 25 e 26 febbraio

Milano, 18 feb. (askanews) – Mancava solo la conferma ufficiale, dopo che Carlo Conti aveva annunciato, in occasione della conferenza stampa di ‘Sarà Sanremo’, che Gianluca Gazzoli sarebbe salito sul palco dell’Ariston per due serate il 25 e 26 febbraio 2026. Il conduttore aveva appreso la notizia in un video diventato virale con quasi due milioni di views ed oltre cento mila like. Oggi arriva l’annuncio ufficiale sui profili del ‘Festival di Sanremo’: “Sta succedendo… un’altra volta. Sarà Gianluca Gazzoli ad accompagnare sul palco dell’Ariston le nuove proposte di Sanremo 2026”.

Un traguardo importante per la carriera del noto conduttore che tra radio, tv e podcast è considerato uno dei volti che si stanno affermando nel modo della televisione e dei social, grazie anche al buon esordio di ‘Sanremo Giovani’ che con la sua conduzione (Ndr, il programma è andato in onda dall’11 novembre per cinque puntate nella seconda serata di Rai2) ha ottenuto una media di oltre il 5.2% di share, nella seconda serata inoltrata di Rai2. Gianluca Gazzoli, classe 1988, ha all’attivo diverse esperienze, oltre a non aver mai rinunciato al suo percorso nel mondo del web grazie ai format da lui prodotti tra storie e narrazioni trasversali.

La radio è il suo primo amore, intrattenere anche. Dopo aver sperimentato ciò che amava fare tra villaggi turistici e web radio, il suo debutto arriva nel 2014 su Radio Number One, storica emittente radiofonica nel Nord Italia.

Nel giro di poco tempo, ancora under 30, passa alla radio nazionale diventando voce di Rai Radio2 e conducendo il suo programma quotidiano ‘KGG’. Nel 2017 ha condotto e seguito la diretta del ‘Festival di Sanremo’ dal Teatro Ariston oltre che diversi progetti paralleli tra cui il Giro d’Italia ed ‘I Migliori Anni’ con Carlo Conti. Da gennaio 2019 inizia la grande avventura su Radio DeeJay e attualmente conduce tutti i giorni il programma serale ‘Gazzology’. Dopo una lunga gavetta sui palchi di tutta Italia, in tv sono diverse le collaborazioni maturate. Da ‘The Voice’ (2016), ‘Quelli Che Il Calcio’ (2017-2018) e ‘Domenica In’ (2017). Nella stagione 2018-19 è stato volto del programma di Deejay Tv, dalle 2 alle 4 in diretta tutti i pomeriggi. Ospite di diverse trasmissioni televisive del palinsesto generalista e non, nel 2021 e 2022 conduce ‘Guess The Artist’, programma tv legato al ‘Festival di Sanremo’ in onda sul Nove. Nella stagione 2022 ha condotto ‘Basket Zone’, tutte le settimane su DMax. Nel 2023 e 2024 è alla guida di ‘Ante Factor’, lo spazio dietro le quinte che precede la diretta di ‘XFactor’.

Iperattivo per natura, ama lo sport, correre, giocare a calcio, andare con lo snowboard e con lo skateboard, ma è il basket la sua grande passione, diventando un riferimento per molti appassionati, raccontando esperienze straordinarie in giro per il mondo e vivendole insieme ad alcuni dei più importanti giocatori del pianeta.

Nell’aprile 2021 è uscito il suo primo libro, ‘SCOSSE – La mia vita a cuore libero’, un racconto autobiografico in cui per la prima volta condivide la sua storia e di come convive da 17 anni con un defibrillatore sotto il petto senza averlo mai detto a nessuno, con lo scopo di fare arrivare questa storia e i suoi messaggi a chi ha bisogno di sentirsi spronato a superare gli ostacoli che la vita ci pone lungo la strada e dare sempre il meglio di sé per raggiungere i propri sogni.

Nel 2022 Gianluca costruisce e crea il BSMT: oggi il podcast più ascoltato in Italia nella categoria talk / intrattenimento.

BSMT è il suo headquarter, luogo creativo e di incontri. Un luogo in cui nascono, idee, incontri e si fondono energie, pieno di passioni e di dettagli che raccontano storie. ‘Passa dal BSMT’ è un podcast che nasce dalla voglia di raccontare storie di grande ispirazione e punti di vista interessanti. Il BSMT è diventato uno spazio di valore anche per gli ospiti, per raccontarsi e per raccontare la propria visione. Sono passati ospiti italiani e internazionali di mondi diversi; da Jared Leto e Ben Affleck a Pierfrancesco Favino e Valentino Rossi, dal Sindaco di Milano Beppe Sala a Ornella Vanoni, da Salmo a Gigi Buffon, Oscar Farinetti, Alessandro Borghi, Laura Pausini e altre importanti personalità.

‘Passa dal BSMT’ non è soltanto un podcast: è diventato un luogo di incontro, riflessione e ispirazione. Dopo 310 episodi, 4 anni, 504 ore e 31 minuti di chiacchierate e con oltre 34 milioni di ascolti su Spotify (dove ha raggiunto il primo posto nella classifica “Top Podcast” ed è stato a lungo nella Top5 dei podcast più ascoltati), più di 500 milioni di visualizzazioni su YouTube, oltre 31 milioni di like su TikTok, 477 mila follower su Instagram.

Nell’ottobre 2024 è uscito il suo secondo libro, ‘Anche quando nessuno ci crede’ edito da Mondadori. In questa nuova opera, Gianluca Gazzoli esplora il tema degli “underdog”, ovvero coloro che, partendo da posizioni svantaggiate e spesso sottovalutati, riescono a raggiungere il successo grazie alla determinazione e al duro lavoro.

Assegno unico, Inps: nel 2025 erogati 19,7 miliardi

Assegno unico, Inps: nel 2025 erogati 19,7 miliardi

Roma, 18 feb. (askanews) – Nel 2025 sono stati erogati alle famiglie assegni per 19,7 miliardi di euro, che si aggiungono ai 19,9 miliardi del 2024. Sono i dati contenuti nell’aggiornamento dell’Osservatorio statistico sull’assegno unico universale.

Sono 6.305.023 i nuclei familiari che hanno ricevuto l’assegno nel 2025, per un totale di 9.976.274 figli: l’importo medio per figlio a dicembre 2025, comprensivo delle maggiorazioni applicabili si attesta su 174 euro, e va da circa 58 euro per chi non presenta Isee o supera la soglia massima (che per il 2025 è pari a 45.939,56 euro), a 224 euro per la classe di Isee minima (17.227,33 euro per il 2025).

Al Crea il 20 febbraio il focus annuale sul mondo degli agrumi

Al Crea il 20 febbraio il focus annuale sul mondo degli agrumi

Roma, 18 feb. (askanews) – Il Crea, attraverso il Centro di Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, organizza anche quest’anno il 20 febbraio il Citrus Day, l’appuntamento annuale che raccoglie ricercatori, operatori del settore e stakeholder per fare il punto sul mondo degli agrumi. L’iniziativa offre l’occasione di conoscere le sfide e le opportunità della filiera agrumicola, promuovendo innovazione, qualità e sostenibilità. La mattinata si aprirà con la visita guidata alla Mostra pomologica, durante la quale i ricercatori del Crea accompagneranno i partecipanti alla scoperta dell’ampia collezione di agrumi conservata presso le aziende sperimentali del Centro: una delle più ricche del Mediterraneo, comprensiva di varietà antiche, recuperate e custodite, e di nuove, brevettate e in corso di brevettazione.

Seguirà il convegno “Citrus young: la parola ai giovani”, dedicato alle attività di ricerca che il Crea sta sviluppando e al confronto con giovani ricercatori, imprenditori e professionisti del settore, protagonisti dell’innovazione del comparto agrumicolo. La mattinata si chiuderà con la tavola rotonda: “Comparto agrumi: strategie per il rilancio”, in cui esponenti delle Istituzioni e delle imprese, giovani agronomi e professionisti del settore, avanzeranno concrete proposte concrete e originali per rafforzare la competitività e la sostenibilità della filiera agrumicola.

Interverranno: Maria Chiara Zaganelli, direttore generale Crea , Enzo Perri, direttore Crea Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, Roberto Barbagallo, sindaco di Acireale, Aurora Ursino, presidente Ordine degli Agronomi di Catania, Simona Fabroni, consigliere Ordine dei Tecnologi Alimentari di Sicilia e Sardegna, Stefano La Malfa, presidente Sezione Frutticoltura della Soi, la Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana, Dario Cartabellotta, dirigente generale Dipartimento delle Attività Produttive Regione Siciliana, Luca Sammartino, assessore per l’Agricoltura, lo Sviluppo Rurale e la Pesca Mediterranea della Regione Siciliana.

Pomodoro, interrogazione per tutelare filiera italiana produzione

Pomodoro, interrogazione per tutelare filiera italiana produzione

Roma, 18 feb. (askanews) – Una interrogazione ai ministri Lollobrigida e Schillaci per conoscere quali iniziative vuole attuare il Governo per tutelare la filiera italiana di produzione del pomodoro, per arginare la concorrenza sleale e per gestire il rischio derivante da eventuali effetti nocivi per la salute pubblica. Oltre a sapere se controlli di carattere sanitario sulle importazioni di pomodoro provenienti dall’Egitto sono stati già adottati. A depositare oggi l’interrogazione è stato Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera.

“La filiera del pomodoro da industria italiano, fra i simboli del nostro Made in Italy, con 4 miliardi di euro di fatturato (di cui 3 mld di export), 10.000 occupati fissi più 25.000 stagionali e 7.000 aziende agricole rischia di essere vittima di pratiche commerciali sleali da parte di un nuovo competitor ostile: l’Egitto”, spiega Carloni sottolineando che “molte realtà industriali segnalano che le esportazioni di derivati di pomodoro dall’Egitto verso l’Europa sono in forte crescita: +88% solo negli ultimi 6 mesi del 2025 secondo Eurostat”.

A questo si somma la messa a coltura di oltre un milione di ettari sul delta del Nilo (Project New Delta) destinato principalmente all’export sul mercato europeo e il ricorso a linee di produzione e di coltivazione lontane degli standard europei. “In più il ricorso massiccio di fitofarmaci vietati in Europa, come il Macozeb e il Chlorpyrifos, di cui spesso si trovano residui sui prodotti finiti, lo sfruttamento del lavoro minorile, il caporalato e l’utilizzo di lavoratori a basso costo, completano un quadro di massima allerta per l’Italia e per i comparti industriali”, conclude Carloini sottilineando i rischi che posso provenire “da coltivazioni e colture che non rispettano i nostri stessi standard alimentari e regolatori”.