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Tag: Sanremo 2023

Arriva “La Penna d’Oca del Campidoglio”, premio eco e pet friendly

Arriva “La Penna d’Oca del Campidoglio”, premio eco e pet friendlyRoma, 27 mag. (askanews) – Ogni giorno ci sono persone che dedicano una parte del loro tempo a salvaguardare l’ambiente, la natura e difendere gli animali. Ognuno fa la sua parte con i mezzi che ha a disposizione e con quell’insieme di piccoli gesti utili a proteggere e salvare il pianeta. A loro è dedicato il premio “La Penna d’Oca del Campidoglio”, che si svolgerà il 30 maggio 2024 ore 16.00 presso la Protomoteca in Campidoglio.


Volti e storie al centro di un riconoscimento speciale assegnato a tutti quelli che nella quotidianità fanno la differenza e si impegnano a sensibilizzare l’opinione pubblica tramite articoli, servizi televisivi, social, laboratori, campagne educative, iniziative solidali. Un riconoscimento che sottolinea il legame tra uomini, animali, ambiente ed ispirato proprio alle oche che 390 anni prima della nascita di Cristo salvarono Roma. Una leggenda che affonda le radici nell’antichità. Durante l’assedio dei Galli di Brennio, infatti, le oche presenti sul Campidoglio, unici animali superstiti alla fame degli assediati perché sacre a Giunone, cominciarono a starnazzare rumorosamente avvertendo del pericolo l’ex Console Marco Manlio e i romani assediati che in questo modo riuscirono a salvarsi. Da questo racconto storico alle “storie” più recenti raccontate per mano di penne d’autore, ma non solo, che ogni giorno contribuiscono alla tutela del mondo che ci circonda. Il premio, ideato dall’associazione Pet Carpet e dalla sua presidente la giornalista Federica Rinaudo, è stato fortemente voluto dal Consigliere e segretario dell’Assemblea Capitolina Fabrizio Santori, da sempre attento alle cause che uniscono “mani e zampe”. La cerimonia, realizzata grazie alla collaborazione di realtà come Giuntini e Cucciolotta, prevede la partecipazione di numerosi personaggi del mondo del giornalismo, della cultura, dello spettacolo, ma anche forze dell’ordine, studenti e cittadini che sono stati individuati per essersi distinti con impegno, dedizione, amore. Grandi protagonisti i giovani studenti di alcune scuole che con un pregevole lavoro di squadra, grazie agli insegnanti, hanno portato avanti progetti eco sostenibili per sperare in un futuro dalla parte della terra. Info www.petcarpetfestival.it

Libri, esce “Il Paese azzurro” di Beppe Convertini

Libri, esce “Il Paese azzurro” di Beppe ConvertiniRoma, 27 mag. (askanews) – Rai Libri presenta “Il Paese azzurro. Un viaggio alla scoperta delle coste della nostra Italia e del suo mare”, di Beppe Convertini. Un’avventura lunga migliaia di chilometri, per terra e per mare, che porta il lettore a incontrare alcune delle meraviglie che l’Italia, cuore del Mediterraneo, sa donare a chi la vive e a chi la visita. Duecento pagine di racconti, aneddoti, consigli, per scoprire o riscoprire le Eolie e Ischia, Maratea e la Versilia, le Cinque Terre, la Laguna veneta e altre splendide località.


Un’esplorazione nel segno dell’azzurro, di quel mare che è risorsa inesauribile per il Paese. Un viaggio e un racconto che sono anche una profonda dichiarazione d’amore e di rispetto per i territori visitati. Beppe Convertini va alla scoperta di storie e tradizioni, di antichi mestieri e di eccellenze enogastronomiche, di un’umanità tutta italiana che caratterizza profondamente le nostre terre e la loro gente. “Il Paese azzurro” di Beppe Convertini, edito da Rai Libri, è in vendita nelle librerie e negli store digitali dal 29 maggio 2024 (Euro: 19,00). Beppe Convertini (Martina Franca, 20 luglio 1971) e? un attore, conduttore e autore televisivo e radiofonico. Ha condotto diversi programmi su Rai 1: “La vita in diretta Estate”, “Storie in bicicletta”, “Telethon”, “C’e? tempo per…”, “Uno Weekend”, “Linea Verde 100”, “Azzurro – Storie di mare”, “Evoluzione terra”, “Linea Verde”. Dal 2023 e? al timone di “Uno Mattina In Famiglia”. Con Rai Libri ha pubblicato Paesi miei.

Fao: tecnologia nucleare applicata agricoltura ha ruolo cruciale

Fao: tecnologia nucleare applicata agricoltura ha ruolo crucialeRoma, 27 mag. (askanews) – “Le tecnologie nucleari sono strumenti molto importanti per misurare, gestire e controllare la sicurezza alimentare e sono complementari all’approccio One Health”, poiché la sicurezza alimentare e l’approvvigionamento alimentare sono “fondamentali per la trasformazione dei sistemi agroalimentari”.


Lo ha detto QU Dongyu, direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), in un videomessaggio in occasione dell’apertura del “Simposio internazionale sulla sicurezza e il controllo alimentare” a Vienna. L’evento è organizzato dalla FAO e dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) attraverso il Centro congiunto FAO/AIEA di tecniche nucleari per l’alimentazione e l’agricoltura. QU Dongyu ha sottolineato la necessità di controllare la sicurezza alimentare fin dall’inizio – dal suolo, dall’acqua, dalle pratiche agricole e post-raccolta – sottolineando l’aspetto cruciale ruolo che le tecnologie nucleari possono svolgere nella definizione di standard alimentari basati sulla scienza. Il Direttore Generale della FAO ha anche sottolineato l’urgenza e la rilevanza degli sforzi congiunti: “le conseguenze dell’impennata dei prezzi alimentari ed energetici, dei disastri naturali e provocati dall’uomo, della crisi climatica, nonché dei conflitti in corso, stanno influenzando in modo significativo la disponibilità, l’accessibilità e l’accessibilità economica del cibo a livello globale”.


Sotto il tema “Cibo sicuro per una vita migliore”, il simposio di Vienna mira a evidenziare il ruolo significativo delle tecniche nucleari nel migliorare la sicurezza alimentare e la produttività agricola e nel facilitare lo scambio di informazioni tra ricercatori, funzionari e altri partner chiave di paesi sviluppati e in via di sviluppo. Le tecnologie nucleari offrono infatti soluzioni competitive e spesso uniche per combattere la fame, ridurre la malnutrizione, migliorare la sostenibilità ambientale e garantire la sicurezza e l’autenticità degli alimenti. La FAO e l’AIEA hanno una partnership strategica per aiutare i paesi membri a utilizzare queste tecnologie in modo sicuro ed efficace. Il Centro sostiene ogni anno più di 200 progetti di cooperazione tecnica nazionale e regionale per trasferire queste tecnologie ai paesi membri.

Monterosa Ski, al via stagione estiva a partire dal 1 giugno

Monterosa Ski, al via stagione estiva a partire dal 1 giugnoMilano, 27 mag. (askanews) – Riconfermata per il terzo anno consecutivo l’apertura della stagione estiva nel comprensorio Monterosa Ski dal 1 giugno: se l’anno scorso il compito di inaugurare l’estate era toccato alla tratta Staffal-Gabiet-Salati-Punta Indren (contrassegnata di numeri 26, 30, 31), quest’anno alla Valle di Gressoney si aggiunge anche la Valsesia e a Punta Indren si potrà salire anche da Alagna-Pianalunga-Salati (42, 41, 31) tutti i giorni fino al 15 settembre. “La scelta strategica di anticipare l’apertura degli impianti al 1 giugno per la prima volta due anni fa – commenta Giorgio Munari, A.D. di Monterosa S.p.A. – è stata vincente e con le condizioni favorevoli del ghiacciaio ci aspettiamo un’ottima estate”.


Valle di Gressoney Seguiranno, a partire da venerdì 21 giugno, gli impianti di risalita della tratta Staffal-Sant’Anna-Colle Betta (24-21), che consentono l’accesso all’altro versante del ghiacciaio. A seguire, tutti i fine settimana di luglio e poi tutti i giorni dal 1 agosto al 1 settembre sempre operative le seggiovie di Punta Jolanda (29), a Gressoney-La-Trinité, e di Weissmatten (81) a Gressoney-Saint-Jean. Quest’ultima sarà anche aperta in occasione della Festa della Birra il 22 e 23 giugno. Val d’Ayas Sabato 22 giugno sarà la volta della Val d’Ayas dove apriranno le tratte Champoluc-Crest (1) e Frachey-Alpe Ciarcerio (7), attive tutti i giorni fino all’8 settembre. Sul versante del Crest, la telecabina che porta all’Alpe Ostafa (4) sarà in servizio per il weekend del 6 e 7 luglio e poi tutti i giorni dal 13 luglio al 1 settembre.


Lato Frachey, le seggiovie Alpe Mandria (9) e Bettaforca (10) saranno aperte tutti i weekend di luglio e continuativamente dal 1 agosto al 1 settembre. Anche a Estoul, a monte del villaggio di Brusson, si salirà in quota con la seggiovia Palasinaz (73) che sarà aperta tutti i weekend di luglio e ogni giorno dal 1 agosto al 1 settembre. Valsesia Oltre alle tratte Alagna-Pianalunga (42) e Pianalunga-Cimalenga-Salati (41) che saranno attive tutti i giorni dal 1 giugno al 15 settembre, in Valsesia sarà aperta per tutti i weekend a partire dal 22-23 giugno la seggiovia Scopello-Alpe di Mera (51), che resterà in servizio continuativo tutti i giorni dal 20 luglio al 1 settembre e per il fine settimana del 7-8 settembre.


A Champorcher, infine, la telecabina Laris, sarà attiva per tutti i fine settimana di luglio e continuativamente dal 1 agosto al 1 settembre.

Lollobrigida:agricoltori pagati per produrre, non per non produrre

Lollobrigida:agricoltori pagati per produrre, non per non produrreRoma, 27 mag. (askanews) – “In Ue c’è stato un passo avanti molto rilevante sulla questione della Pac, c’è una inversione di tendenza: si pagano gli agricoltori per produrre, non per non produrre. L’Italia è tornata protagonista in Europa”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervistato su Sky TG24 Live In Milano.


Il ministro ha quindi ricordato che quello italiano è il “modello agricolo più virtuoso del pianeta, ma se diminuiamo le produzioni diventiamo soggetti all’acquisto di prodotti provenienti dai paesi che non rispettano nessuna regola”. Insomma, “se si eccede dal punto di vista della sostenbilità ambientale – ha sottolineato Lollobrigida – in norme e vincoli, limitando troppo le nostre produzione, il cibo lo dobbiamo comprare da luoghi che non rispettano alcuna regola. I nostri agricoltori sono i più virtuosi e controllati in Europa e servono politiche ambientaliste che siano compatibili con il contesto economico e sociale”.

L’ultima mossa di Fdi in favore dei balneari

L’ultima mossa di Fdi in favore dei balneariRoma, 27 mag. (askanews) – A seguito dell’ultima sentenza della VII sezione del Consiglio di Stato sulle concessioni balneari, il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti, ha inviato una lettera al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, chiedendo di sollevare presso la Corte costituzionale il conflitto di attribuzione nei confronti del massimo organo della giustizia amministrativa.


“Guardiamo con preoccupazione all’ultima pronuncia del Consiglio di Stato, laddove in più punti essa sembra travalicare i poteri della giustizia amministrativa finendo con l’invadere la sfera legislativa propria del Parlamento”, dichiara in una nota Foti. “In questa ultima pronuncia – prosegue – il Consiglio di Stato torna a ribadire la propria competenza non solo in ordine all’obbligo di disapplicare le disposizioni nazionali contrarie ma chiarisce altresì che, secondo l’interpretazione sostenuta, tale disapplicazione debba avvenire ‘senza che ciò possa essere condizionato o impedito da interventi del legislatore’. Un assunto che riteniamo infondato e che contraddice lo spirito stesso della legislazione di derivazione comunitaria, che prevede che una Direttiva (in questo caso la Bolkestein) venga recepita con specifiche norme di legge”. “Riteniamo pertanto ineludibile che sia la Corte costituzionale a pronunciarsi circa il corretto esercizio della potestà giurisdizionale. Lo facciamo – conclude Foti- a difesa di un organo eletto direttamente dal popolo che deve mantenere il diritto di poter esercitare le proprie prerogative, con lo svolgimento delle funzioni ad esso attribuite dalla Costituzione”.

Lollobrigida: in Agrifish posta attenzione su allevamenti intensivi

Lollobrigida: in Agrifish posta attenzione su allevamenti intensiviRoma, 27 mag. (askanews) – “Oggi abbiamo trattato diversi temi, dalla stabilità dei mercati alle contingenze legate alla crisi dovuta all’aggressione dell’Ucraina”: lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervistato su Sky TG24 Live In Milano e riferendosi alla riunione in corso dell’Agrifish.


“Dall’Italia è stata posta attenzione anche sugli allevamenti estensivi – ha detto – tra i tanti argomenti sollevati in plenaria anche quello della necessità di un sistema assicurativo che vada incontro alle esigenze degli agricoltori”. Il ministro ha poi annunciato di avere tenuto anche diversi incontri bilaterali rilevanti e di avere incontrato anche il nuovo ministro del Portogallo “che come nazione ci preoccupava peché ha adottato recentemente il Nutriscore: abbiamo avuto però rassicurazioni – ha annunciato Lollobrigida – il ministro portoghese ci ha garantito che quel provvedimento o verrà annullato naturalmente dalla loro Corte oppure verrà revocato. Credo sia un successo”.

Geriatri: insufficienza respiratoria acuta nuova epidemia tra gli anziani

Geriatri: insufficienza respiratoria acuta nuova epidemia tra gli anzianiRoma, 27 mag. (askanews) – È allarme insufficienza respiratoria acuta per gli anziani: questa patologia, infatti, è sempre più frequente e colpisce fino al 40% di pazienti con più di 75 anni ricoverati in reparti per acuti ospedalieri, con rischio di mortalità fino al 20-25% circa, come risulta da uno studio recentemente pubblicato nella rivista internazionale Internal and Emergency Medicine e condotto nella Geriatria dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Questi dati confermano ulteriormente l’appropriatezza dell’accesso degli anziani in Pronto Soccorso, dopo che già nel 2022 uno studio italiano aveva smentito con dati significativi il luogo comune secondo cui gli accessi in PS degli anziani fossero più inappropriati di quelli dei giovani, dimostrando esattamente il contrario. Questi temi sono stati al centro del 38° Congresso Nazionale della Società Italiana Geriatria Ospedale e Territorio, che si è svolto a Roma. “L’insufficienza respiratoria acuta (carenza di ossigeno nel sangue arterioso) è la prima diagnosi di dimissione dei pazienti con più di 75 anni ed in alcuni reparti coinvolge fino al 40% dei pazienti – sottolinea Filippo Luca Fimognari, Direttore Scientifico SIGOT e Direttore della UOC di Geriatria e del Dipartimento Medico dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza -. Uno studio appena pubblicato e basato su 2024 ospedalizzazioni nella Geriatria della nostra Azienda Ospedaliera, ha rilevato che ne era affetto ben il 48% dei pazienti. Può essere provocata da varie patologie acute, in primis lo scompenso cardiaco, ma anche da BPCO riacutizzata, polmoniti, embolia polmonare, sepsi, versamenti pleurici. È dunque necessario identificare subito le cause per definire la prognosi, che spesso è negativa, con una mortalità intra-ospedaliera del 20-25% (rispetto al 4% di mortalità dei pazienti senza insufficienza respiratoria), e per poter trattare le patologie sottostanti”. È un vero allarme quello che parte dalla comunità dei geriatri. “Per fronteggiare l’insufficienza respiratoria acuta serve anche un impegno del territorio per i pazienti dimessi che spesso necessitano di una ossigeno-terapia a domicilio, ma soprattutto rimane centrale il ruolo dell’ospedale, poiché i pazienti che arrivano in Pronto Soccorso con questa patologia costituiscono una percentuale consistente di codici ad alta gravità. Devono essere accolti senza pregiudizi e ricoverati tutte le volte in cui il ricovero sia ritenuto clinicamente opportuno – aggiunge Filippo Luca Fimognari -. Il ricorso in PS è appropriato, perché pur essendo una patologia sotto diagnosticata e di cui si parla poco, è una vera e propria epidemia. Inoltre, pone l’esigenza di nuovi posti letto in area medica, con particolare attenzione ai reparti di geriatria per acuti, la cui carenza spiega anche l’affollamento dei Pronto Soccorso, spesso intasati da pazienti già arruolati per essere ricoverati ma che non possono essere trasferiti in reparto per la mancanza di posti letto. Questa realtà conferma quanto già rilevato dallo studio pubblicato sulla rivista scientifica Geriatrics & Gerontology International nel 2022 che riscontrava come gli accessi degli anziani in PS, ed i successivi ricoveri nei reparti, fossero quattro volte più appropriati negli anziani che nei giovani. La diffusione dell’insufficienza respiratoria acuta conferma che le condizioni di cronicità e fragilità rendono gli anziani clinicamente instabili, maggiormente vulnerabili, e pertanto più a rischio di quadri clinici acuti e gravi, che richiedono l’accesso in Pronto Soccorso e spesso il successivo ricovero”.

Cina lancia super-fondo per lo sviluppo dei chip per l’IA

Cina lancia super-fondo per lo sviluppo dei chip per l’IARoma, 27 mag. (askanews) – Il governo della Cina ha lanciato un nuovo fondo statale per i semiconduttori del valore di 344 miliardi di yuan (43,7 miliardi di euro) nel tentativo di contrastare gli sforzi degli Stati uniti di ostacolare il suo progresso verso le tecnologie di chip più avanzate e necessarie allo sviluppo dell’Intelligenza artificiale. Lo riferisce oggi Nikkei Asia.


Il Fondo per l’Industria dei Circuiti Integrati della Cina – Fase III è stato formalmente registrato alla fine della scorsa settimana, secondo il servizio di informazioni aziendali cinese Qichacha. Questa fase è di gran lunga la più grande: la prima è iniziata nel 2014 con un investimento di circa 140 miliardi di yuan, mentre la seconda è stata avviata nel 2019 con circa 200 miliardi di yuan. Il Ministero delle Finanze è il principale azionista del fondo con una quota del 17%, seguito da una sussidiaria della banca statale National Development Bank, con il 10%. Una società di investimento sotto il governo municipale di Shanghai detiene il 9%, insieme ad altre imprese statali.


Sebbene gli obiettivi specifici di investimento non siano stati divulgati, si ritiene che l’attenzione sarà principalmente incentrata sui semiconduttori necessari allo sviluppo dell’Intelligenza artificiale generativa. . Oltre a sostenere lo sviluppo di apparecchiature per la produzione di chip soggette a restrizioni statunitensi, il fondo dovrebbe aiutare le principali aziende cinesi di semiconduttori a passare rapidamente da fornitori internazionali a fornitori domestici di wafer di silicio, prodotti chimici e gas industriali, fornendo finanziamenti ai produttori cinesi di questi prodotti.


Il governo ha lanciato il Fondo per l’Industria dei Circuiti Integrati della Cina, noto anche come il Grande Fondo, come schema di finanziamento per promuovere il piano di sviluppo industriale hi-tech “Made in China 2025”, annunciato nel 2015. Zhang Xin, un ex funzionario del Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione, è il rappresentante del fondo.

Formazione settore carni: quattro partnership per MEatSCHOOL

Formazione settore carni: quattro partnership per MEatSCHOOLRoma, 27 mag. (askanews) – Electrolux Professional Chef Academy, Zanussi Professional, UMANA e Forma. Sono le nuove 4 partnership siglate da MEatSCHOOL, l’Academy dedicata alla formazione, informazione e diffusione della cultura della carne bovina, che nel 2023 è entrata a pieno regime, totalizzando oltre 200 persone formate e 130 studenti attualmente in corso, tra lezioni rivolte al personale aziendale, agli aspiranti professionisti e ai meat lovers.


Le aziende, oltre a investire nell’evoluzione formativa dei propri dipendenti, sono alla ricerca di partner per individuare nuove risorse da inserire nei loro organici. In questo contesto, risulta strategico l’accreditamento ottenuto da MEatSCHOOL da Forma.Temp, il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori interinali, che rende così la scuola il luogo ideale per la formazione destinata ai lavoratori in somministrazione. Questo importante risultato è stato ottenuto grazie alla collaborazione con UMANA – Agenzia per il lavoro, che affiancherà l’Academy in questa nuova proposta formativa. Di rilievo anche le partnership che sono state siglate recentemente fra l’Academy e alcune realtà aziendali leader del settore della ristorazione: a partire dalla collaborazione con Electrolux Professional Chef Academy, che permetterà ai docenti MEatSCHOOL e ad un team di oltre 70 mentori culinari provenienti da diverse parti del mondo dell’Academy Electrolux, di scambiare conoscenze e sperimentare continuamente, con l’obiettivo di valorizzare al massimo la materia prima.


Fino all’accordo con Zanussi Professional, che metterà a disposizione del progetto i suoi migliori dispositivi all’interno della cucina professionale di MEatSCHOOL. Da segnalare anche la collaborazione, nata in occasione di CIBUS 2024, con Carpigiani Gelato University e con Italpepe.