Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Tag: Sanremo 2023

AccessiWay, workshop su accessibilità digitale domani a Roma

AccessiWay, workshop su accessibilità digitale domani a RomaRoma, 20 nov. (askanews) – L’accessibilità digitale è un diritto essenziale spesso negato ad oltre un miliardo di persone, nel mondo, con disabilità e bisogni specifici. Appena il 3% circa del web è realmente accessibile, mentre circa il 90% dei siti internet non sono adeguati alle tecnologie assistive. Sono alcuni numeri che fotografano un disagio, prima di tutto la negazione di un diritto, che in Italia colpisce oltre 13 milioni di cittadini ai quali quotidianamente viene impedito di accedere al mondo digitale. Secondo i dati più recenti, nel nostro Paese ci sono 2 milioni di persone con disabilità visiva, oltre 3 milioni di persone con limitazioni funzionali importanti, 2,5 milioni di persone con daltonismo, 500mila persone con epilessia, 3 milioni di persone con Dsa, mentre fra gli adolescenti circa il 7% ha una diagnosi di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività).

Di questi temi si parlerà a Roma domani, martedì 21 novembre, a partire dalle ore 10, presso la sala “Pierluigi Nervi” dell’Hotel The Hive di Roma (via Torino, 6), durante il workshop organizzato da AccessiWay dal titolo “2025 Accessibilità e cittadinanza. Il digitale nelle organizzazioni; ecosistemi e processi inclusivi”. In Italia, secondo uno studio condotto da AccessiWay, sono pochissimi i siti, le applicazioni mobili e i documenti digitali in grado di rispondere al 100% ai requisiti richiesti per l’accesso completo delle persone con disabilità. Il programma. A seguito di un’introduzione del Presidente di AccessiWay, Gianni Vernetti, parteciperanno ai lavori: il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli; Luciano Ciocchetti (Vicepresidente Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati); Mario Nobile (Direttore AgID); Vincenzo Falabella (Presidente FISH Onlus); Dajana Gioffrè (CVO AccessiWay); Paolo Berro (Chief Accessibility Officer AccessiWay); Jacopo Deyla (Head of Consulting AccessiWay). Modererà il workshop Edoardo Arnello, (CEO AccessiWay).

”Non regali, ma formelle”: solidarietà per bambini orfani Egitto

”Non regali, ma formelle”: solidarietà per bambini orfani EgittoRoma, 20 nov. (askanews) – L’Associazione “Bambino Gesù del Cairo Onlus” per il prossimo Natale propone l’iniziativa solidale “Non regali, ma formelle!”, che consiste nell’acquistare una formella da regalare o regalarsi, che fa parte del mosaico del logo dell’Associazione, che raffigura la copia autentica della Statua della Pietà di Michelangelo.

L’Associazione, fondata e presieduta da Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario di Papa Francesco, si prefigge l’obiettivo di ultimare i lavori inerenti la costruzione dell’Orfanotrofio “Oasi della Pietà” in Egitto, la cui denominazione fa riferimento al prezioso dono che Sua Santità Papa Francesco ha benevolmente voluto destinare a questo progetto, che è una copia della Pietà di Michelangelo. Il progetto è stato avviato in seguito alla sottoscrizione del Documento “Sulla Fratellanza Umana per la Pace e la Convivenza Comune” da Sua Santità Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyib, nella città di Abu Dhabi, il 4 febbraio 2019. Le altre iniziative in essere dell’Associazione Bambino Gesù del Cairo Onlus sono: l’Ospedale pediatrico e materno Bambino Gesù del Cairo; i convogli sanitari per offrire gratuitamente cure, medicine, accertamenti ai bambini disagiati; la catena di ristoranti “Fratello” per offrire gratuitamente cibo alle famiglie povere.

Per dare corso ai lavori dell’Orfanotrofio e per le altre iniziative suesposte, l’Associazione ha dato vita, nel corso degli anni, ad una serie di iniziative di raccolta fondi, tra le quali, appunto, “Non regali, ma formelle”. Le formelle da regalare, che si possono acquistare sul sito https://bambinogesu-eg.com/initiatives/stones_it.php?folder=initiatives&index=stones&lang=it sono di tre colori, bianco, blu e oro, su cui verrà inciso il nome di chi l’ha acquistata per regalarsela o del destinatario del regalo.

Il mosaico, una volta completato, verrà collocato nell’ingresso dell’Orfanotrofio, alla destra della copia autentica della Statua della Pietà di Michelangelo, che Sua Santità Papa Francesco ha voluto donare, nel 2019, a questo progetto. Il nome “Oasi della Pietà” è il logo dell’Associazione che richiama questo prezioso dono. Ogni formella contribuirà a cambiare la vita di un orfano e gli regalerà una dimora. La formella resterà per sempre come una testimonianza, come un testamento d’amore perché, grazie alla generosità di tanti sostenitori, si potrà dare speranza alla storia di tante bambine e bambini, accogliendoli nella nuova casa, in cui potranno crescere in modo sano e ricevere educazione, istruzione, cura e protezione. In segno di gratitudine chi aderirà all’iniziativa riceverà un attestato con un opuscolo, insieme ad una formella con l’incisione del logo.

Giulia Cecchettin, Zaia: fare sul serio contro i femminicidi

Giulia Cecchettin, Zaia: fare sul serio contro i femminicidiMilano, 19 nov. (askanews) – “Spero che Giulia non sia semplicemente la vittima numero 105 di femminicidio di questo Paese di quest’anno. Sarebbe fondamentale che si iniziasse a fare sul serio”. Lo ha affermato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ospite a “Che tempo che fa”.

Per Zaia in particolare “la scuola rappresenta per noi una grande opportunità, una grande piattaforma di formazione: non si insegnano solo le lettere, la storia, la geografia, la matematica, ma anche fare l’educazione all’affettività, parlare del femminicidio, della violenza di genere, del 25 novembre che avremo la Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne. Questa – ha aggiunto – non è la sfida dei giovani e solo dei giovani, è la sfida della comunità, che inizia dalle famiglie: i genitori colgano le psicosi, le ossessioni… Giulia è vittima di questo”.

Tennis, Djokovic trionfa a Torino: doppio 6-3 infrange sogno Sinner

Tennis, Djokovic trionfa a Torino: doppio 6-3 infrange sogno SinnerRoma, 19 nov. (askanews) – Non c’è storia a Torino. Il PalaAlpitour rende una giusta ovazione a Jannik Sinner. Ma la partita è tutta di Novak Djokovic vincitore con un doppio 6-3, sempre padrone del gioco, quasi mai in difficoltà, a parte qualche sbavatura nel finale di secondo parziale, come accaduto nel match di cinque giorni fa vinto dall’altoatesino. Nole è partito a tutta e Sinner non è quasi mai riuscito a tenere il suo ritmo. E per il serbo è il settimo sigillo alle Finals (su nove finali), record assoluto in solitaria. In generale è la finale numero 138 in carriera (98 vinte, 40 perse, quarto di ogni tempo), è già sicuro di chiudere l’anno al numero uno del mondo per l’ottava volta e lunedì raggiungerà le 400 settimane in testa alla classifica, mai nessun uomo o donna come lui.

Partita a senso unico: Primo set fenomenale di Djokovic che archivia dopo appena 38 minuti con lo score di 6-3. Ingiocabile e inscalfibile il serbo che perde appena due punti nei turni di battuta. Tante sbavature per Sinner che non riesce mai a mettere in difficoltà l’avversario e paga a caro prezzo il break subito nel quarto game. Inizio durissimo per Sinner che subisce il break a zero in apertura di secondo set. Djokovic comanda, Jannik è spesso costretto a forzare i colpi per insidiarlo ma la strategia non paga. Break consolidato da Djokovic con un altro game formidabile. Quattro prime in campo e quattro punti vinti dal serbo con altri due ace. Il box di Sinner prova a caricare l’azzurro, chiamato alla rimonta. Al quarto gioco continua lo straordinario rendimento al servizio di Djokovic. Ancora un game a zero: finora 100% di prime in campo nel secondo set (3-1). Sinner tiene il servizio e va 3-2. Come nella sfida di ieri con Alcaraz, il sesto game del secondo set è il più delicato per Djokovic. Il serbo accusa il primo passaggio a vuoto e si ritrova sotto 15-40. Poi, però, rimedia con due prime vincenti ingiocabili e chiude ai vantaggi. Il settimo game è una maratona. Sinner archivia il turno di battuta dopo 16 minuti e 22 punti giocati. L’azzurro dà tutto, salvando due palle break e archiviando con un ace. Sasle con i colpi e Djokovic comincia a sbagliare (4-3 Djokovic). L’ottavo gioco è il game dei rimpianti per Jannik. Sullo 0-30 l’azzurro sbaglia una risposta non impossibile sulla seconda di Nole. Sul 40-40, invece, commette un gratuito di dritto. Djokovic si garantisce la possibilità di servire per il match. Non serve. Il nono gioco si chiude con il doppio fallo di Sinner.

Tennis, Djokovic trionfa a Torino, si ferma il sogno di Sinner

Tennis, Djokovic trionfa a Torino, si ferma il sogno di SinnerRoma, 19 nov. (askanews) – Non c’è storia a Torino. Il PalaAlpitour rende una giusta ovazione a Jannik Sinner. Ma la partita è tutta di Novak Djokovic vincitore con un doppio 6-3, sempre padrone del gioco, quasi mai in difficoltà, a parte qualche sbavatura nel finale di secondo parziale, come accaduto nel match di cinque giorni fa vinto dall’altoatesino. Nole è partito a tutta e Sinner non è quasi mai riuscito a tenere il suo ritmo. E per il serbo è il settimo sigillo alle Finals (su nove finali), record assoluto in solitaria. In generale è la finale numero 138 in carriera (98 vinte, 40 perse, quarto di ogni tempo), è già sicuro di chiudere l’anno al numero uno del mondo per l’ottava volta e lunedì raggiungerà le 400 settimane in testa alla classifica, mai nessun uomo o donna come lui.

Partita a senso unico: Primo set fenomenale di Djokovic che archivia dopo appena 38 minuti con lo score di 6-3. Ingiocabile e inscalfibile il serbo che perde appena due punti nei turni di battuta. Tante sbavature per Sinner che non riesce mai a mettere in difficoltà l’avversario e paga a caro prezzo il break subito nel quarto game. Inizio durissimo per Sinner che subisce il break a zero in apertura di secondo set. Djokovic comanda, Jannik è spesso costretto a forzare i colpi per insidiarlo ma la strategia non paga. Break consolidato da Djokovic con un altro game formidabile. Quattro prime in campo e quattro punti vinti dal serbo con altri due ace. Il box di Sinner prova a caricare l’azzurro, chiamato alla rimonta. Al quarto gioco continua lo straordinario rendimento al servizio di Djokovic. Ancora un game a zero: finora 100% di prime in campo nel secondo set (3-1). Sinner tiene il servizio e va 3-2. Come nella sfida di ieri con Alcaraz, il sesto game del secondo set è il più delicato per Djokovic. Il serbo accusa il primo passaggio a vuoto e si ritrova sotto 15-40. Poi, però, rimedia con due prime vincenti ingiocabili e chiude ai vantaggi. Il settimo game è una maratona. Sinner archivia il turno di battuta dopo 16 minuti e 22 punti giocati. L’azzurro dà tutto, salvando due palle break e archiviando con un ace. Sasle con i colpi e Djokovic comincia a sbagliare (4-3 Djokovic). L’ottavo gioco è il game dei rimpianti per Jannik. Sullo 0-30 l’azzurro sbaglia una risposta non impossibile sulla seconda di Nole. Sul 40-40, invece, commette un gratuito di dritto. Djokovic si garantisce la possibilità di servire per il match. Non serve. Il nono gioco si chiude con il doppio fallo di Sinner.

Golf, Giovanni Manzoni trionfa nella finale QS Alps Tour

Golf, Giovanni Manzoni trionfa nella finale QS Alps TourRoma, 19 nov. (askanews) – Giovanni Manzoni, con un’ottima prova, ha vinto la finale della Qualifying School dell’Alps Tour e ha ottenuto la ‘carta’ per il circuito 2024. Ha concluso il torneo, che si è disputato sui due percorsi del Golf Nazionale (par 71), a Sutri (VT), e dell’Olgiata Golf Club (par 73), a Roma, con 205 colpi (72 67 66, -10), rimontando dalla quinta piazza e precedendo due dilettanti, l’inglese Mason Essam, in vetta nei primi due round, secondo con 207 (-8), e l’irlandese Robert Moran, terzo con 209 (-6).

Al quarto posto con 210 (-5) lo scozzese Craig Ross e, tra i top ten, Adalberto Montini e Luca Memeo (am), quinti con 211 (-4), Stefano Pitoni e Filippo Bergamaschi, ottavi con 212 (-3) Il torneo, dove Manzoni ha avuto un caddie speciale in Filippo Celli, che ha appena conquistato la ‘carta’ per il DP World Tour, si è svolto sulla distanza di 54 buche con i 156 concorrenti che si sono alternati sui due percorsi nelle prime 36 buche. Poi sono stati ammessi al turno finale i migliori 74 che hanno concluso la gara al Golf Nazionale.

I primi 39 in graduatoria hanno ottenuto la “carta” categoria 6 per l’Alps Tour, ossia a tempo pieno. I classificati dal 40° al 74° posto saranno in categoria 8, con qualche possibilità di gioco in meno, mentre coloro che non hanno superato il taglio riceveranno la categoria 9. Oltre ai citati, saranno sul tour nel prossimo anno, anche loro a tempo pieno, altri sette italiani: Riccardo Bregoli e Filippo Ponzano (am), 11.i con 213 (-2), Luca Cavalli (am), 17° con 215 (par), Edoardo Giletta, 27° con 217 (+2), Alessandro Nardini (am), 29° con 218 (+3), Francesco Santoni e Filippo Grossi (am), 35.i con 219 (+4). Avranno la categoria 8 Leonardo Iacovitti (am), 40° con 220 (+5), Marco Florioli (am) e Massimiliano Repele, 44.i con 221 (+6), Andrea Martini, 51° con 222 (+7), Riccardo Pironi, 65° con 226 (+11), Riccardo Baldissoni, 70° con 228 (+13), e Lorenzo Casartelli (am), 74° con 231 (+16).

Giovanni Manzoni, 24enne milanese, è risalito con 66 (-5). Ha tenuto alto il ritmo per quindici buche con nove birdie, contro un bogey. A risultato acquisito si è concesso ii lusso di un doppio bogey e di un bogey a chiudere. E’ approdato tra i pro dopo aver vestito a lungo la maglia azzurra. Tra le sue numerose vittorie ricordiamo quelle nel Campionato Nazionale/Trofeo F. Bevione (2020) e nel Campionato Nazionale Ragazzi Match Play (2016), mentre in campo internazionale si è imposto nello Swiss International Amateur Championship (2019) e ha ottenuto successi individuali e a squadre con i colori della sua università in Florida, dove si è laureato.

A Christmas Magic a Milano con la colonna sonora di Ultimo

A Christmas Magic a Milano con la colonna sonora di UltimoMilano, 19 nov. (askanews) – Svelati nuovi dettagli sull’incredibile parco a tema Natale di livello internazionale che aprirá nel cuore di Milano dal 7 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024 Allianz Mico – Citylife. A Christmas Magic si presenta come un colossale spazio trasformato in un luogo incantato e senza eguali in un’atmosfera magica e suggestiva. Fortemente voluto da Clemente Zard, prodotto da Vivo Concerti, e pensato e sviluppato dalla creatività di Giò Forma regalerà alla città di Milano la spettacolarità dei grandi parchi a tema di livello internazionale. Dalle attrazioni per tutte le età, un food court a tema, panorami da sogno e attività sempre nuove, a una colossale pista di pattinaggio su ghiaccio indoor che con i suoi 1800 mq attraversa tutto questo microcosmo a due passi da CityLife. Si tratta di uno dei più estesi percorsi ghiacciati indoor mai sviluppati, che regalerà la sensazione di pattinare su un vero e proprio fiume di cristallo, circondati dalle numerose installazioni che popolano lo spazio.

«Ringraziamo Vivo Concerti per averci coinvolti nel sogno che è diventato anche il nostro – afferma Claudio Santucci, Fondatore di Giò Forma – In questo progetto abbiamo messo cuore e anima, per dare a tutti la possibilità di entrare in questo mondo di pura magia. Si tratta di 20.000 metri quadri, uno spazio enorme, che abbiamo popolato con varie installazioni legate tra loro per raccontare una storia, un vero e proprio viaggio nel mondo del Natale. Una delle caratteristiche più spettacolari è la possibilità di percorrere il parco a piedi, ma anche pattinando: un percorso ghiacciato di 250 metri lineari permetterà di godere di tutti i panorami e le meraviglie di questo mondo, dal cielo stellato, all’aurora boreale, dal bosco incantato agli effetti speciali di luce, neve, animazioni». «Io ho la fortuna di lavorare con tanti grandi artisti e con alcuni ho un rapporto di grande solidità e amicizia – racconta Clemente Zard – Quello che definirei il mio artista del cuore, a cui stavo raccontando questo progetto, mi spiazzò dicendo che avrebbe voluto comporre qualcosa di esclusivo per A Christmas Magic. Sono rimasto incredulo fino a quando mi è arrivata la traccia audio. L’artista si chiama Niccolò Moriconi in arte Ultimo e ci ha regalato “Non lasciare le mie mani”, un brano dedicato al nostro progetto. Non lo ringrazierò mai abbastanza. Un’esperienza del genere devi vederla con il cuore altrimenti non ha lo stesso risultato. Vi garantisco che A Christmas Magic non vi deluderà, perché abbiamo deciso di realizzarlo solo quando abbiamo avuto la certezza di poter creare qualcosa di unico e straordinario. E vi prometto che sarà così».

Il viaggio in questo luogo incantato inizia nella Welcome Plaza, una stazione di partenza in cui scattare foto di rito passando sotto la Nuvola Stellare, un’onda sospesa di luci brillanti che brillano al passaggio. Da qui i visitatori potranno scegliere il proprio percorso preferito, optando per una passeggiata morbida sulla Via degli Elfi o per una pattinata incantata lungo la Via del Ghiaccio, la pista pensata per esploratori e pattinatori di tutte le età, che culmina nel “belvedere ghiacciato”, una spettacolare piazza panoramica con vista sulla magia del Natale. Il tema del viaggio è rappresentato anche da una speciale mongolfiera che ha “catturato” la luna, trasformandosi in Luna Express, su cui salire per farsi trasportare dall’immaginazione alla scoperta della magia del cosmo. Come ogni Natale che si rispetti non mancherà il Calendario dell’Avvento, un palazzo sviluppato orizzontalmente a terra su cui sarà possibile sdraiarsi e vedersi proiettati sospesi in verticale grazie a un gioco di magia e simulazione. Il viaggio continua dentro la Fabbrica dei Regali in cui si è avvolti dentro a un gioco di specchi, che racconta la meticolosa preparazione del pacco dono da parte degli Elfi. Il cuore pulsante del parco è ovviamente l’albero di Natale, il Magic Tree a cui tutte le strade portano, un monumento che si anima grazie a decorazioni che si alzano in volo e danzano con la musica creando spettacoli suggestivi in vari momenti della giornata, a cui assistere dai margini del grande palco che si popolerà e ospiterà show e performance. Una delle attrazioni più sorprendenti è il Bosco Incantato, un percorso immersivo arricchito da tanti effetti speciali, magiche creature, fumo basso, laser, proiezioni, in cui vivere la magia dell’aurora boreale e accompagnare gli elfi nella preparazione della slitta. Si arriva poi al Magic Cinema, rivisitazione dell’antico dispositivo dello zootropio, precursore delle tecniche cinematografiche, che ruotando attraverso un gioco di luce dà vita alle miniature di Santa Claus e i suoi elfi che consegnano i doni nelle case del mondo. Dulcis in fundo il regno di Babbo Natale, in carne ed ossa. Incontrarlo renderà l’esperienza di tutti, grandi e piccini, ancora più speciale, si potrà parlare con lui, abbracciarlo e consegnare a mano la propria letterina. La tradizione è garantita anche da un’offerta culinaria ad hoc, a cui è dedicato un ampio spazio di food court con grandi tavoli da condividere insieme. A rendere questo luogo ancora più caldo ed empatico un cast residente di primo livello, oltre a un Babbo Natale sempre presente, una schiera di aiutanti elfi in abiti scintillanti e una mascotte a sorpresa, Fiocco: un soffice fiocco di neve, dallo sguardo tenero e rassicurante, che promette di far innamorare grandi e piccoli.

Un viaggio che non è mai uguale a se stesso e che vale la pena sperimentare più di una volta, grazie a un calendario di eventi e performer che animeranno ogni singola giornata: 3 cori gospel, un corpo di ballo, maghi, giocolieri, domatori di bolle e show con ospiti a sorpresa, grazie anche alle coreografie spettacolari a cura della direzione artistica di Laccio. Per i più piccoli saranno previste in giorni prestabiliti attività gestite dalla scuola degli Elfi, per realizzare palline decorate, origami, lanterne luminose, biscotti a tema, scrivere letterine a Babbo Natale e costruire montagne di pacchi regalo. Tanta tradizione ma anche l’obiettivo di proporre un Natale contemporaneo mai visto in Italia. Il tema del viaggio richiama a un approccio di story-living utilizzato nei grandi parchi a tema internazionali, per rendere il visitatore protagonista di una narrazione e imprimerla nella memoria, riconoscendosi nel mondo che lo circonda per poterlo poi raccontare.

Giulia Cecchettin, Meloni: tristezza infinita e rabbia. Mi spinge a proseguire la lotta contro questa barbarie

Giulia Cecchettin, Meloni: tristezza infinita e rabbia. Mi spinge a proseguire la lotta contro questa barbarieMilano, 19 nov. (askanews) – Il ddl che rafforza le misure di prevenzione contro la violenza sulle donne “è già stato approvato dalla Camera e mercoledì sarà in Aula al Senato”, “abbiamo aumentato considerevolmente” i fondi per il piano anti-violenza e la tutela delle donne, ed “è già pronta una campagna di sensibilizzazione nelle scuole così come la campagna di diffusione del numero verde anti-violenza 1522”. In un post su Facebook la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il lavoro già fatto dal governo, prima dell’omicidio di Giulia Cecchettin, sulla violenza di genere, “una scia di violenza contro le donne che continua da anni con numeri addirittura più drammatici in passato”.

Scrive la presidente del Consiglio: “Avevamo tutti sperato in questi giorni che Giulia fosse viva. Purtroppo le nostre più grandi paure si sono avverate. Uccisa. Provo una tristezza infinita nel vedere le fotografie sorridenti di questa giovane ragazza e, insieme alla tristezza, una grande rabbia. Ringrazio le Forze dell’Ordine italiane e tedesche per il lavoro congiunto che ha assicurato alla giustizia il presunto assassino”. Giulia, sottolinea Meloni, “è la 102esima donna uccisa in Italia nel 2023 e la 53esima vittima per mano del proprio partner o ex. Una scia di violenza contro le donne che continua da anni con numeri addirittura più drammatici di questi in passato. Ogni singola donna uccisa perché ‘colpevole’ di essere libera è una aberrazione che non può essere tollerata e che mi spinge a proseguire nella strada intrapresa per fermare questa barbarie”.

Elenca dunque la premier: “È già stato approvato all’unanimità dalla Camera, e mercoledì prossimo sarà in aula al Senato, il nostro disegno di legge per il rafforzamento delle misure di tutela delle donne in pericolo grazie a una maggiore prevenzione – ammonimento, braccialetto elettronico, distanza minima di avvicinamento – l’arresto anche in ‘flagranza differita’ e soprattutto attraverso tempi stringenti – 20 giorni – per valutazione da parte della magistratura del rischio e applicazione delle misure cautelari. Abbiamo aumentato considerevolmente i fondi per il piano anti-violenza e per la tutela delle donne in uscita da situazioni di violenza. È già pronta una campagna di sensibilizzazione nelle scuole con i ministri delle Pari Opportunità e della Famiglia, della Cultura e dell’Istruzione così come la campagna di diffusione del numero verde anti-violenza 1522, anche attraverso il coinvolgimento del mondo dello sport”. E conclude: “Eppure nulla di tutto questo sarà utile se non saremo in grado di affermare la grande verità che in questo momento straziante ha ricordato il papà della giovane Giulia Cecchettin: ‘L’amore vero non uccide’. L’amore vero non fa mai del male, solo una concezione malata del rapporto tra uomo e donna può farlo”.

Enogastronomia, “Taste of Lombardy”: a Zurigo le eccellenze lombarde

Enogastronomia, “Taste of Lombardy”: a Zurigo le eccellenze lombardeMilano, 19 nov. (askanews) – Le eccellenze dell’agroalimentare lombardo saranno protagoniste il 20 novembre a Zurigo (Svizzera) in occasione dell’ottava edizione della Settimana della Cucina italiana nel mondo, nel corso di “Taste of Lombardy”, serata ad inviti al Rooftop del Ristorante Leo da Regione Lombardia, Consolato Generale d’Italia e Camera di Commercio italiana per la Svizzera. Nel corso della serata sono previsti assaggi, show cooking e interventi dei rappresentanti dei Consorzi aderenti all’iniziativa. I prodotti lombardi saranno degustati da gourmet, sommelier, influencer e blogger, ma anche importatori, distributori e professionisti della ristorazione.

“Cibi e vini lombardi verranno presentati a un pubblico selezionato di operatori ed esperti del settore ‘food and wine’, con l’obiettivo di creare le condizioni per future collaborazioni commerciali con un Paese a noi vicino e da sempre molto attento ai nostri prodotti” ha commentato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, spiegeando che “i nostri prodotti sono i primi ambasciatori nel mondo del saper fare lombardo ed eventi come questo servono ad aumentare la percezione della loro qualità, ma anche per raccontare le tante anime della nostra agricoltura, prima in Italia per fatturato ma anche capace di offrire 75 produzioni certificate Dop e Igp tra cibi e vini, che da sole superano un valore di 2,2 miliardi di euro”. “La cucina italiana è da sempre protagonista indiscussa sulle tavole del mondo” ha ricordato l’assessore lombardo, sottolineando che “con le sue eccellenze la Lombardia anche quest’anno darà il suo contributo a rafforzarne l’immagine ma anche, concretamente, aprendo nuove interessanti opportunità di lavoro e crescita con nuovi partner per i nostri produttori”.

All’evento parteciperanno il Consorzio Franciacorta, Consorzio Tutela Lugana Doc, Consorzio Vini Mantovani, Consorzio Valtenesi, Consorzio vini Igt Terre lariane, Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano, Consorzio di Tutela dei formaggi Dop Valtellina Casera e Bitto (CTCB), Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, Consorzio tutela Taleggio, Consorzio tutela Quartirolo lombardo, e Consorzio tutela Salva Cremasco.

Fondazione Lungarotti: il 25 novembre si apre “Torgiano Winter”

Fondazione Lungarotti: il 25 novembre si apre “Torgiano Winter”Milano, 19 nov. (askanews) – A Torgiano (Perugia), Città del Vino e uno dei Borghi più belli d’Italia, dal 25 novembre al 22 marzo 2024 si terrà la seconda edizione della manifestazione culturale “Torgiano Winter”, che propone sette appuntamenti tra mostre, incontri con musicisti, giornalisti, critici d’arte e divulgatori scientifici. Tutte le iniziative sono organizzate dalla Fondazione Lungarotti, con il sostegno della Fondazione Perugia e del Gruppo Lungarotti, e la collaborazione del Comune di Torgiano.

“La varietà di argomenti caratterizza anche questa edizione che spazierà tra arte, musica, letteratura e divulgazione scientifica” ha affermato Teresa Severini, consigliere della Fondazione Lungarotti, spiegando che “Torgiano si apre al pubblico in diversi luoghi e, in abbinamento agli incontri, saranno proposti momenti conviviali con aperitivi e cene per dare voce anche ai prodotti del territorio”. Si parte il 25 novembre con l’inaugurazione della mostra “Duilio Cambellotti. Infiniti mondi” a cura di Maria Grazia Marchetti Lungarotti e Francesco Tetro, allestita al Museo del Vino di Torgiano fino al 1 marzo 2024. L’esposizione dedicata all’artista romano propone 61 opere tra scultura, arte grafica e medaglistica ed è organizzata dalla Fondazione Lungarotti in collaborazione con l’Archivio del XX secolo di Latina, l’Archivio dell’opera Duilio Cambellotti, e la Galleria Russo di Roma, con il sostegno della Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del ministero della Cultura.

“Ricordo ancora un pomeriggio di sole, a Roma, a Valle Giulia, dove, nell’entrare alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, mi accolse la Fonte della palude di Duilio Cambellotti: la forza che il bronzo emanava mi fece intuire la grandezza dell’Artista e mi accese il desiderio di approfondirne la conoscenza” ha detto Maria Grazia Marchetti Lungarotti, ricordando che “avviai le mie ricerche che mi portarono all’incontro con Francesco Tetro, analitico studioso del cammino e dell’intera e articolata opera di Cambellotti”. “Oggi, a distanza di tanti anni, progettare e curare questa mostra con Tetro mi riporta a quei tempi” ha proseguito, concludendo che “evidenti sono le affinità elettive per una poliedricità di settori in molti dei quali mi ritrovo: poliedricità che in Cambellotti si esprime in termini di sintesi e funzionalità e che in campo museografico, al Muvit, trova ampio riscontro nella pluralità di settori che ho affrontato. Ringrazio Tetro per avermelo permesso”.