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Tag: Sanremo 2023

Salute delle vie urinarie, Dimann analizza che impatto ha lo stress

Salute delle vie urinarie, Dimann analizza che impatto ha lo stressRoma, 21 feb. (askanews) – Lo stress è un fattore che incide profondamente sul benessere generale dell’organismo, influenzando diversi sistemi, tra cui quello urinario. Le tensioni quotidiane, le preoccupazioni e gli stati di ansia possono alterare i normali processi fisiologici, aumentando il rischio di disturbi delle vie urinarie. Molti studi hanno evidenziato un legame tra lo stress cronico e l’insorgenza di episodi ricorrenti di cistite, una condizione che può diventare particolarmente debilitante per chi ne soffre frequentemente.


L’attenzione degli esperti si è concentrata sul ruolo che lo stress gioca nell’indebolimento delle difese naturali dell’organismo e anche il team di Dimann, azienda attiva nel trattamento della cistite, conferma il legame tra fattori psicologici e salute delle vie urinarie, sottolineando l’importanza di un approccio integrato nella gestione del problema. Se da un lato – si legge in una nota – l’impatto dello stress sul sistema immunitario è ben noto, dall’altro i meccanismi che lo collegano alle infezioni urinarie sono più complessi. Un’elevata produzione di cortisolo, l’ormone dello stress, può compromettere la capacità dell’organismo di difendersi dai batteri, alterando la flora intestinale e urinaria. Inoltre, la tensione emotiva può contribuire a cambiamenti nei livelli di idratazione e nelle abitudini urinarie, fattori che a loro volta possono aumentare il rischio di infezioni.


All’interno di questo contesto, risulta sempre più importante adottare strategie che permettano di ridurre l’impatto dello stress sulla salute delle vie urinarie. Alcune ricerche suggeriscono che pratiche come la mindfulness e lo yoga possano avere un effetto benefico non solo sulla gestione dell’ansia, ma anche sulla prevenzione di disturbi urologici. Allo stesso tempo, un’alimentazione equilibrata e un’adeguata assunzione di liquidi giocano un ruolo chiave nel mantenimento di un sistema urinario sano. Anche la comunità scientifica continua ad approfondire il rapporto tra stress e benessere urinario. Studi recenti hanno evidenziato come condizioni di stress prolungato possano alterare il microbiota intestinale, con ripercussioni dirette sulla salute delle vie urinarie. In particolare, si è osservato che lo squilibrio della flora batterica intestinale può creare le condizioni favorevoli alla proliferazione di batteri patogeni, aumentando così il rischio di infezioni ricorrenti.


Il team di Dimann – prosegue il comunicato – ha condotto un’analisi su questi aspetti, esaminando come la gestione dello stress possa influenzare il benessere delle vie urinarie. Attraverso un’osservazione dettagliata dei fattori di rischio e delle strategie di prevenzione, gli esperti hanno evidenziato l’importanza di un approccio olistico, che tenga conto sia degli aspetti fisici che psicologici nella prevenzione delle infezioni urinarie. Un altro aspetto da considerare riguarda l’importanza della prevenzione. Identificare i segnali precoci di un’infezione e intervenire tempestivamente può fare la differenza nel ridurre la frequenza e la gravità degli episodi. Per questo motivo, è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza sui fattori di rischio e sui metodi di prevenzione, sia attraverso la divulgazione scientifica che grazie all’impegno di esperti del settore.


Inoltre, adottare strategie per la gestione dello stress è un elemento chiave per la salute generale e il benessere delle vie urinarie. Tecniche di rilassamento, esercizi di respirazione e attività fisica regolare possono contribuire a ridurre la tensione accumulata e migliorare la risposta immunitaria dell’organismo. Anche il sonno gioca un ruolo fondamentale: una qualità del riposo compromessa può infatti incidere negativamente sui livelli di cortisolo e sulla capacità dell’organismo di difendersi dalle infezioni. Un altro elemento chiave per mantenere un sistema urinario in salute è l’idratazione. Bere una quantità adeguata di acqua aiuta a eliminare tossine e batteri che possono accumularsi nella vescica, riducendo il rischio di infezioni. Tuttavia, lo stress può portare alcune persone a trascurare questa abitudine, aggravando il problema. È quindi essenziale sviluppare una routine di idratazione consapevole, che tenga conto delle esigenze individuali e delle condizioni ambientali. Infine, l’importanza del supporto medico e dell’informazione scientifica non può essere sottovalutata. Approfondire la conoscenza sui fattori che influenzano la salute delle vie urinarie permette di adottare strategie più efficaci per prevenire disturbi ricorrenti.

Autostrade, inaugurato il nuovo svincolo di Dalmine sulla A4

Autostrade, inaugurato il nuovo svincolo di Dalmine sulla A4Dalmine, 21 feb. (askanews) – È stato inaugurato a Dalmine, alle porte di Bergamo, il nuovo svincolo autostradale sulla A4 Milano-Brescia. Un’opera che, nella visione di Autostrade per l’Italia è strategica e contribuisce al miglioramento della viabilità locale, con anche l’obiettivo di supportare la crescita economica del territorio.


“È uno svincolo – ha spiegato ad askanews Luca Fontana, direttore Ingegneria e Realizzazione di ASPI – che potenzia in maniera molto importante la parte di accesso e uscita dal sistema autostradale: qui abbiamo 27mila veicoli in entrata e uscita tutti i giorni, avevamo prima una configurazione non idonea, ma con questo sistema per cui noi già abbiamo realizzato uno scavalco autostradale e ci andiamo a collegare alla tangenziale di Bergamo attraverso la rotonda che sta dall’altra parte dell’autostrada, abbiamo decisamente migliorato le condizioni di viabilità. Questo vuol dire evidentemente un grosso beneficio per tutti coloro che vivono questa realtà sia i cittadini e anche evidentemente l’impresa e qui siamo lo sapete molto bene in una zona particolarmente industrializzata”. Le attività, portate avanti da Amplia Infrastructures, società di costruzioni del Gruppo Autostrade, hanno previsto una completa rimodulazione della viabilità in entrata e in uscita dalla A4. Grazie alla movimentazione di circa 72.000 mc di terreno e a oltre 200.000 ore di lavorazione, sono stati completati: un nuovo sottovia a due canne, un nuovo cavalcavia di scavalco dell’autostrada, due nuove rampe a est del ponte e una rampa a ovest del cavalcavia.


“Un grande lavoro – ha commentato Claudia Maria Terzi, assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, intervenuta all’inaugurazione – fatto poi in tempi veramente contenuti: abbiamo aperto prima di Natale la tratta con lo svincolo principale, oggi si apre anche l’altra rampa che permetterà di dividere i flussi e che renderà completamente efficiente questo nuovo svincolo. Una grande soddisfazione anche e soprattutto da dalminese, considerando che ho seguito questo progetto da quando ero sindaco quindi veramente tanto tempo fa”. Lo svincolo di Dalmine è un tassello del progetto di ammodernamento di tutta la rete in Lombardia, portata avanti con attenzione anche alla sostenibilità. “Tutti i nostri progetti, incluso questo – ha concluso Luca Fontana – sono dei progetti che si portano dietro opere sul territorio, che si portano dietro un concetto di sostenibilità. Per darvi un numero: in questo caso si stima che si risparmino 130.000 ore di viaggio annue, grazie alla configurazione del nuovo svincolo”.


Il tema della viabilità è particolarmente rilevante anche per l’economia lombarda, dato che nella regione sono localizzate il 19% delle imprese nazionali e nel territorio bergamasco in particolare il 10% di quelle lombarde.

A Maranello si discute di turismo motoristico e futuro automotive

A Maranello si discute di turismo motoristico e futuro automotiveMilano, 21 feb. (askanews) – “Un’occasione preziosa per confrontarci sui temi rilevanti per la Rete e per il comparto: dalla promozione del Made in Italy dei motori all’organizzazione della terza edizione di Italian Motor Week dal 13 al 21 settembre; dall’iter della proposta di legge sul riconoscimento del turismo motoristico, che portiamo avanti con l’Intergruppo parlamentare ‘Amici dei Motori’, alla fase delicatissima dell’automotive italiano ed europeo, senza trascurare il tema della sicurezza e dei costi sociali dell’incidentalità stradale”. Così Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente Città dei Motori, sintetizza i punti salienti dell’Assemblea straordinaria della Rete Anci in corso a Maranello, nella lounge della Sim, azienda produttrice di simulatori di guida ad alta tecnologia.


A Maranello sono presenti 28 Comuni di tutta Italia sui 38 che compongono ad oggi la Rete del ‘Made in Italy’ motoristico. Altri tre sono pronti ad aderire. Presente una delegazione di parlamentari dell’Intergruppo ‘Amici dei Motori’, presieduto dal deputato modenese Stefano Vaccari. Da parte sua Marco Stella, presidente del Gruppo componenti di Anfia, intervenendo in Assemblea ha affermato che il settore attende “dall’Europa un profondo ripensamento del percorso che, senza ridurre l’ambizione green, renda però la transizione più giusta e sostenibile per l’industria e la società. Il 2025 sarà un anno critico per l’Italia dell’automotive – ha proseguito Stella – in particolare per il persistere della stagnazione dei volumi produttivi nel Paese e del mercato europeo. La filiera produttiva rimane in attesa di un piano industriale per il settore, che metta in campo con urgenza strumenti di politica industriale per potenziare la competitività della manifattura in Italia ed in Europa”.


Ai lavori di Maranello è intervenuto il presidente dell’Intergruppo parlamentare ‘Amici dei Motori’, on. Stefano Vaccari, assieme all’on. Andrea Dara, componente dell’Ufficio di presidenza. “C’è bisogno di una solida ripartenza del comparto automotive – ha detto Vaccari – in termini produttivi, salvaguardando allo stesso tempo l’occupazione, per evitare derive disastrose per l’Italia dei motori, tassello di prestigio del Made in Italy nel mondo. Nel ripensare l’intero settore non si può prescindere da innovazione e ricerca, che si uniscono alla necessità – ha concluso il presidente dell’Intergruppo parlamentare – di valorizzare i luoghi e le tradizioni che raccontano la storia del nostro Paese. Le Città dei Motori debbono essere in prima fila nel sostenere una svolta non più rinviabile”. L’Assemblea è stata anche un’opportunità per condividere con tutti i partecipanti le potenzialità del turismo motoristico e delle eccellenze di Maranello e del suo territorio. Dopo la visita alla SIM, una delegazione di sindaci dei Comuni soci guidata dal presidente Zironi è stata accolta nello stabilimento Ferrari, mentre un altro gruppo ha ammirato il Museo del Cavallino. L’Assemblea dei soci CdM si chiuderà domani, sabato 22 febbraio, con una ‘immersione’ nella tradizione enogastronomica del territorio: appuntamento per tutti con la degustazione dell’aceto balsamico tradizionale di Modena.

Delegazione Fao sperimenta ‘filatura’ live mozzarella bufala Dop

Delegazione Fao sperimenta ‘filatura’ live mozzarella bufala DopRoma, 21 feb. (askanews) – Cinquanta esperti da tutto il mondo arrivati a Caserta per partecipare a una “mozzarella tour experience”. Una delegazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao) e di esperti di indicazioni geografiche, ha fatto visita oggi al Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, nella sede delle Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta. L’iniziativa fa parte del programma collaterale della conferenza internazionale “Prospettive globali sulle Indicazioni Geografiche”, organizzata dalla Fao, dal Masaf e dalla Fondazione Qualivita, che si conclude oggi a Roma ed è stata incentrata sui temi dell’innovazione e della sostenibilità.


Gli ospiti sono ricercatori, accademici e operatori del settore, designati dai rispettivi Paesi per la conferenza, diventata l’occasione per far avanzare il dialogo internazionale sia sull’importanza delle indicazioni geografiche sia sugli sviluppi degli studi sulla sostenibilità. Nella sede del Consorzio sono arrivati cinquanta esperti, provenienti dall’associazione per la cooperazione tecnica ed economica tra Cina ed Europa (Ceatec), dall’istituto francese per la ricerca e la cooperazione in agricoltura (Cirad), dal ministero dell’Agricoltura della Turchia, da Paesi africani come Algeria, Benin, Camerun, Madagascar e Zimbabwe, poi da Stati Uniti, Israele, Argentina, Brasile e ancora Giappone, India, Indonesia, mentre sul versante europeo hanno partecipato rappresentanti di Germania, Svizzera, Albania, Olanda e Portogallo, oltre che dell’Italia.


Tutti hanno avuto la possibilità di immergersi in un “mozzarella tour experience”, con il racconto della storia della Bufala Dop, del ruolo e del lavoro di tutela e promozione svolto dal Consorzio dal 1981. E’ stato illustrato il funzionamento del sistema di tracciabilità della filiera, unico in Europa, che consente di poter risalire da una singola mozzarella fino alla partita di latte con cui è stata prodotta. Momento clou della giornata è stata la dimostrazione di filatura dal vivo, realizzata dal maestro casaro Mimmo La Vecchia, “Il nostro impegno per la sostenibilità e la trasparenza verso il consumatore ha avuto una attenzione internazionale che premia i nostri sforzi. Tutti sono andati via con l’emozione nel cuore e la voglia di ritornare presto a conoscere ancora meglio i luoghi della Bufala Dop”, ha detto il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo.

Abruzzo: 300km manutenzione e 13 mln lavori su viabilità forestale

Abruzzo: 300km manutenzione e 13 mln lavori su viabilità forestaleRoma, 21 feb. (askanews) – In Abruzzo sono stati realizzati 300 km di manutenzione della rete viaria agro-silvo-pastorale in tutte le province e sono 13 i milioni di euro erogati ai Comuni. Prosegue l’impegno della Regione nel sostenere lo sviluppo del settore agricolo e forestale, grazie agli interventi finanziati attraverso la Misura 4.3.2 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2022. Una misura che ha consentito la realizzazione di opere fondamentali per la manutenzione straordinaria della rete viaria rurale nel territorio regionale, migliorando l’accesso ai terreni agricoli e forestali e garantendo una maggiore competitività per le imprese del settore. In totale circa 300 km manutenuti in tutte le province abruzzesi e 13 milioni di euro erogati ai Comuni.


“Gli interventi finanziati si sono focalizzati sul rifacimento del fondo stradale, trasformando strade dissestate in strade a fondo stabilizzato, migliorando la percorribilità per i mezzi agricoli”, spiega in una nota il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente che sottolinea come siano stati riqualificati circa 300 km di rete viaria agro-silvo-pastorale in tutto il territorio regionale, al fine di migliorare il collegamento delle aziende agro-forestali alle strade comunali, ma anche di rendere più accessibili le aree forestali e pascolive, aumentando la fruibilità degli ecosistemi e garantendo benefici alle comunità locali nel complesso”, conclude il vicepresidente. Gli interventi hanno riguardato in totale 61 comuni, con una misura specifica per quelli ricadenti nell’area del cratere sisma 2016-2017, di cui beneficiari sono stati 19 comuni: Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, Castelli, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Montereale, Pizzoli, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Tossicia, Valle Castellana, Campli, Castel Castagna e Civitella del Tronto. La misura ha riguardato inoltre 28 comuni ricadenti nell’areale nevoso del gennaio 2017.

Sci, Brignone: “Tosta, ma sapevo che avrei fatto un bella gara”

Sci, Brignone: “Tosta, ma sapevo che avrei fatto un bella gara”Roma, 21 feb. (askanews) – La quindicesima vittoria in Coppa del Mondo in gigante arriva per Federica Brignone otto giorni dopo la conquista del titolo iridato. Nel mezzo l’influenza, la malattia, la debolezza e magari anche qualche dubbio. Completamente fugato in pista: Fede è ancora una volta imbattibile tra le porte larghe.


“Oggi è stata una giornata, un periodo tosto. Ho fatto di tutto per riposare e recuperare al 100%: credo che nella mia vita non mi era mai capitato di stare sei giorni costretta a casa senza fare nulla. E’ stato complicato, mi sembrava di non guarire mai e ringrazio chi mi ha seguito in questi giorni. Ma ero consapevole di sciare bene e sapevo che concentrando le energie sulle due manche avrei potuto raccogliere un bel risultato. Sono contentissima, è stata una gara particolare: praticamente non ho fatto riscaldamento e prima della prima manche mi sembrava di non avere energie. Dopo la discesa mi sembrava meno peggio di quanto mi aspettassi; forse riattivarmi dopo sei giorni ko mi ha aiutato. Oltretutto oggi è pure il compleanno di mio papà Daniele, ora vedo di fargli gli auguri. Robinson sta sciando alla grande, attacca sempre ed è un osso duro. Io ho fatto un po’ fatica a prendere il ritmo nella parte alta della prima manche, poi nella seconda ho voluto attaccare a tutta: ‘Come va, va’, mi sono detta”. Il successo di Sestriere permette di consolidare il primo posto nella classifica generale, considerando l’uscita di Lara Gut.


“Voglio vivere gara per gara: ero preoccupata per via della malattia ma volevo esserci, dopo il Mondiale mi sentivo in dovere di fare una bella gara davanti al pubblico italiano. Tomba è a 10 podi? Vabbè, ciao… non lo raggiungerò mai. L’ho già detto ad Alberto”.

Sci, Meravigliosa Brignone: vince il gigante al Sestriere

Sci, Meravigliosa Brignone: vince il gigante al SestriereRoma, 21 feb. (askanews) – Federica Brignone regala un’altra meraviglia e vince anche il primo dei due giganti del Sestriere. Nonostante l’influenza che l’ha bloccata dopo i trionfali mondiali di Saalbach, nonostante la stanchezza: Fede è ancora una volta stratosferica e centra la 33esima vittoria in Coppa del Mondo della carriera, la sesta della stagione, settima considerando anche lo splendido oro della scorsa settimana.


Nella prima gara da campionessa del mondo, Brignone impartisce lezioni di sci a tutte, scalzando dal primo posto un’indomita Alice Robinson che conduceva i giochi a metà gara. Perfetta, esemplare, eccezionale: diventa ormai difficile trovare aggettivi adatti al cammino della 34enne valdostana che prosegue a macinare record su record. Detto delle 33 vittorie per confermarsi la meno giovane vincitrice di Coppa del Mondo, Brignone vede salire a quota 78 il bottino dei podi. Un successo che oltretutto vale molto, moltissimo, anche in ottica Coppa del Mondo: l’uscita in prima manche di Lara Gut consente all’azzurra di incamerare 100 punti puliti di vantaggio, per issarsi a quota 899 con 170 lunghezze di margine sull’elvetica; terza è Zrinka Ljutic (651). Robinson resta invece leader della classifica di gigante con 380 punti, seguita da Sara Hector (341) con Brignone terza con 300. Il successo di Brignone è certificato dal 2’12″69 del cronometro, con tanto di miglior tempo nella seconda manche ed un vantaggio di 0″40 su Robinson e di ben 1″57 sulla norvegese Thea Louise Stjernesund, con ljutic (1″85) e Hector (1″97) uniche altre a mantenere un divario al di sotto dei due secondi da Brignone.


Buona prova per Sofia Goggia che mantiene il tredicesimo posto della prima manche per ritrovare confidenza tra le porte larghe con 2″85 di svantaggio, mentre Marta Bassino è 18esima (+3″96) con Asja Zenere (4″54) 23esima; per entrambe qualche posizione ceduta sul terreno nella seconda discesa. E domani si replica, con una seconda sfida tra le porte larghe della Kandahar Giovanni A.Agnelli: prima manche alle 11, seconda alle 14:00.

Intesa Credit Agricole Italia-Masaf: 3 mld per agroalimentare

Intesa Credit Agricole Italia-Masaf: 3 mld per agroalimentareRoma, 21 feb. (askanews) – Tre miliardi a sostegno del settore agroalimentare: è stato firmato oggi un protocollo d’intesa tra Crédit Agricole Italia e il Masaf per supportare concretamente lo sviluppo del settore agricolo e agroalimentare italiano, attraverso una partnership strategica che mira a facilitare l’accesso al credito delle imprese del comparto.


L’accordo prevede lo stanziamento di un plafond dedicato del valore di 3 miliardi di euro e si inserisce in un più ampio programma di sostegno che include servizi di consulenza specialistica, iniziative dedicate ai giovani agricoltori e supporto all’utilizzo di canali alternativi di finanziamento, compreso l’impulso decisivo all’utilizzo delle garanzie Ismea, come asset strategico da valorizzare a sostegno del merito creditizio delle imprese agricole. “Con l’accordo siglato oggi rafforziamo il sistema agroalimentare italiano e rilanciamo la produttività delle imprese – ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – Fin dal suo insediamento, il Governo ha introdotto, potenziato e favorito strumenti concreti per sostenere gli agricoltori e i giovani che vogliono investire e produrre, difendendo il valore del Made in Italy e della nostra sovranità alimentare. Le politiche che stiamo portando avanti hanno rimesso al centro questo settore, che cresce in produzione e competitività. La rinnovata fiducia del sistema bancario nel mondo dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca dimostra che la strada intrapresa è quella giusta”.


Particolare attenzione viene riservata al supporto dei giovani che vogliono avviare nuove attività imprenditoriali in agricoltura, a conferma del ruolo della Banca come interlocutore di riferimento nell’accompagnare le imprese agricole e agroalimentari italiane nel loro percorso di crescita, con un focus particolare sulla sostenibilità del business.

Conference League, agli ottavi Panathinaikos – Fiorentina

Conference League, agli ottavi Panathinaikos – FiorentinaRoma, 21 feb. (askanews) – Sorteggio degli ottavi agrodolce per la Fiorentina in Conference In comizio Berlino si augura un alleato di coalizione e non due. Tra Panathinaikos e Borac sarebbe stato meglio pescare i bosniaci, invece ci saranno i greci. Di buono in compenso c’è che il Chelsea, grande favorito per la vittoria finale, è finito dall’altra parte del tabellone. Chi passa tra Fiorentina e Pana sfiderà la vincente di Celje-Lugano con in palio un posto in semifinale contro chi avrà la meglio tra Real Betis-Vitoria Guimaraes e Jagiellonia-Cercle Bruges.


Questi gli altri accoppiamenti, col Chelsea di Maresca che affronterà il Copenaghen e nell’eventuale quarto una tra Molde e Legia. L’ultimo settore del tabellone vedrà di fronte Pafos e Djurgarden. Chi passa se la vedrà con la vincente di Borac-Rapid Vienna. Si gioca, con andata in casa delle squadre che hanno vinto il playoff, il 6 e 13 aprile. Quarti in programma il 10 e 17 aprile, semifinali l’1 e 8 maggio. Finalissimail 28 maggio a Breslava, in Polonia. Conference League, gli ottavi di finale


Jagiellonia – Cercle Bruges Molde – Legia Varsavia Celje – Lugano Pafos – Djurgarden Panathinaikos – FIORENTINA Borac – Rapid Vienna Betis Siviglia -Vitoria Guimaraes Copenaghen – Chelsea

Inter, Inzaghi: “Vogliamo regalarci un sogno”

Inter, Inzaghi: “Vogliamo regalarci un sogno”Roma, 21 feb. (askanews) – Ai canali ufficiali del club nerazzurro, intanto, ha parlato Simone Inzaghi, subito dopo l’abbinamento col Feyenoord: “Torniamo a giocare la Champions League, affrontiamo una squadra con una grande storia e che gioca in uno stadio con un ambiente infuocato – ha detto l’allenatore -. Sappiamo che sarà una sfida importante, siamo pronti a dare il massimo. Abbiamo lavorato duramente per arrivare fin qui e vogliamo continuare a fare bene in questa competizione. La nostra squadra ha dimostrato di avere carattere e determinazione, e ci prepareremo al meglio per affrontare ogni partita. L’obiettivo è passare il turno provare a regalarci un sogno in questa competizione”.