Unesco raccomanda di inserire Venezia tra i siti in pericoloRoma, 31 lug. (askanews) – L’Unesco ha raccomandato oggi di aggiungere Venezia nella lista dei siti del patrimonio mondiale ritenuti in pericolo, affermando che le autorità italiane devono rafforzare le iniziative per proteggere la città storica e la laguna.
Nella sua raccomandazione, riportata dalla France presse, l’Unesco ha ammonito sui danni “irreversibili” che Venezia rischia a causa di una serie di problemi, dal cambiamento climatico al turismo di massa. La raccomandazione passa ora al vaglio, per l’eventuale adozione, del Comitato del Patrimonio Mondiale dell’Unesco che si riunirà a settembre a Riad.
Veronafiere: Vinitaly si rimette in viaggio in 15 Paesi chiaveMilano, 31 lug. (askanews) – Nord America, Europa e Far East ma anche Brasile e Balcani: Veronafiere torna “on the road” e, a partire dal secondo semestre 2023 fino ai primi tre mesi del 2024, spinge ancora l’acceleratore sul posizionamento internazionale. A rafforzare il brand bandiera del vino tricolore nel mondo, un intenso programma tra eventi fieristici, Vinitaly preview e roadshow che punta ad intercettare operatori e stampa straniera, e a fidelizzare il rapporto con i top-buyer esteri in 15 Paesi-chiave selezionati che rappresentano, in valore, il 78% dell’intero export enologico italiano.
Si va dai mercati storici di sbocco come Usa, Germania, Regno Unito e Svizzera, pari a oltre la metà delle esportazioni italiane, alle sempre più importanti piazze ad alto tasso di crescita, Canada, Francia, Belgio, Giappone, Svezia e Austria, con incrementi vicini al 40% nell’ultimo quinquennio, fino alle domande emergenti di Brasile, Cina, Serbia, Corea del Sud e Danimarca. E proprio da queste ultime prende il via il calendario internazionale di Veronafiere, che dopo la pausa estiva volerà prima in Cina con l’ormai consueto “Vinitaly China Roadshow” (Pechino, Changsha e Hangzhou, dall’11 al 15 settembre) e poi in Brasile a Bento Gonçalves per “Wine South Americ”a (12-14 settembre), quarta edizione dell’appuntamento di riferimento per il mercato brasiliano e sudamericano, organizzata dalla partecipata Veronafiere do Brasil.
Sempre sul fronte fieristico, debutta a Chicago il 22 e 23 ottobre la collaborazione con International Wine Expo (Iwe) , l’iniziativa organizzata da Italian Expo in partnership con la Camera di commercio italiana a Chicago e dedicata ai professionisti wine&food del Midwest. Sarà poi la volta, dal 16 al 19 novembre, di “Wine Vision by Open Balkan” a Belgrado, in Serbia, dove Vinitaly sarà presente con una collettiva di 50 produttori italiani. È anticipata invece a partire da ottobre e fino a dicembre, la staffetta autunnale delle Vinitaly Preview, l’azione promozionale di “buyer hunting” in vista dell’edizione 2024 di Vinitaly realizzata in collaborazione con Ice Agenzia e con il Sistema Italia (Ambasciate, Consolati e Camere di Commercio) all’estero. Nel mirino del format che lo scorso anno ha portato a Verona la quota record di mille “super-acquirenti” esteri selezionati, i Paesi identificati come prioritari dagli espositori di Vinitaly e dalle indagini di mercato: Germania, Regno Unito, Corea del Sud e Giappone, ma anche Danimarca, Svezia, Francia, Belgio, Austria e Svizzera.
Non mancano infine gli appuntamenti per il 2024, che vede già in agenda nel primo trimestre due tappe di Vinitaly preview negli Usa, mentre il roadshow americano proseguirà poi tra giugno e luglio a Los Angeles, Las Vegas e San Francisco. Chiudono il cerchio gli eventi primaverili, che a maggio vedranno Veronafiere di nuovo protagonista in Cina e in Brasile per Wine to Asia (Shenzhen) e “I love Italian Wine” (San Paolo e Rio de Janeiro).
Vino, Consorzio Conegliano Valdobbiadene sempre più attivo a CortinaMilano, 31 lug. (askanews) – Nell’ambito delle sue attività di promozione, il Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg ha definito un calendario di attività volte a far conoscere e degustare le sue bollicine al turismo di Cortina (Belluno), dando ancor più voce alla partnership in corso con alcuni locali del centro della celebre cittadina ampezzana.
“Il complesso di attività sia formative sia promozionali sono parte di un unicum che ci contraddistingue e che hanno portato tutta la nostra realtà a primeggiare in Italia e all’estero” ha dichiarato la presidente del Consorzio, Elvira Bortolomiol, sottolineando che “se le voci del singolo possono non essere udite, tutti insieme sappiamo far arrivare i nostri valori lontano rafforzando il pregio della Denominazione”. A partire da inizio agosto fino ad ottobre, presso il locale La Suite di Cortina, il Consorzio e i produttori aderenti all’iniziativa racconteranno il territorio e il Conegliano Valdobbiadene ad un pubblico di appassionati attraverso momenti di approfondimento. Si debutta con i “Conegliano Valdobbiadene wine-desk” a disposizione del pubblico tutti i giovedì dalle 17 alle 22 sulla terrazza esterna, dove, a rotazione, i produttori aderenti saranno presenti e faranno degustare le proprie etichette. La prima data è fissata al 3 agosto con Andreola, a seguire il 10 agosto con Gli Allori, il 24 agosto con Sorelle Bronca, il 31 agosto con Bortolomiol, il 7 settembre con Le Manzane e si chiude con Duca di Dolle il 14 settembre.
A settembre e ottobre i wine-lovers potranno partecipare anche alle masterclass “Conegliano Valdobbiadene Tasting in Cortina”, che avranno l’obiettivo di approfondire alcune tematiche care alla Denominazione grazie alla conduzione del direttore del Consorzio, Diego Tomasi, e al supporto di un sommelier Ais. Il 7 settembre si affronterà il tema del terroir grazie ad una degustazione di Conegliano Valdobbiadene che esplorerà le peculiarità dei suoli sulla personalità del vino, il 21 settembre sarà la volta di una degustazione che avrà lo scopo di rafforzare la conoscenza della zona del Conegliano Valdobbiadene, dei suoi paesaggi e delle storie che hanno fatto di questi territori un patrimonio Unesco. Il 5 ottobre sarà la volta del Valdobbiadene Superiore di Cartizze, 108 ettari di vocazione enologica. Gli incontri si chiuderanno il 12 ottobre con un viaggio alla scoperta del metodo di spumantizzazione del Conegliano Valdobbiadene.
Conte: lo stop al reddito di cittadinanza danneggerà anche commercio e impreseRoma, 31 lug. (askanews) – Lo stop al reddito di cittadinanza danneggerà anche commercio e imprese, oltre che le fasce più povere della società. Lo dice il leader M5s Giuseppe Conte. “Con un sms dell’Inps Meloni non solo dà il benservito a 169mila famiglie in difficoltà ma arreca un danno anche a tanti imprenditori e commercianti. In base allo studio di Confesercenti, il taglio del ‘reddito di cittadinanza’ a regime finirà per danneggiare anche i consumi per una cifra pari a 1 miliardo l’anno”.
“È da tempo – spiega – che stiamo avvertendo il Governo che gli aiuti a chi è in grave difficoltà entrano direttamente nel ciclo dell’economia in forma di acquisti e consumi, con effetti positivi per tutti”. Conclude Conte: “Facciamo un nuovo appello alla presidente Meloni: ci ripensi e fermi subito questo disastro sociale ed economico. Non si spacca il Paese, ritiri l’sms dell’Inps e mandi un messaggio di scuse alle famiglie. All’Italia conviene combattere la povertà, non i poveri”.
Rdc, Conte: con stop danno anche a imprese e commercioRoma, 31 lug. (askanews) – Lo stop al reddito di cittadinanza danneggerà anche commercio e imprese, oltre che le fasce più povere della società. Lo dice il leader M5s Giuseppe Conte. “Con un sms dell’Inps Meloni non solo dà il benservito a 169mila famiglie in difficoltà ma arreca un danno anche a tanti imprenditori e commercianti. In base allo studio di Confesercenti, il taglio del ‘reddito di cittadinanza’ a regime finirà per danneggiare anche i consumi per una cifra pari a 1 miliardo l’anno”.
“È da tempo – spiega – che stiamo avvertendo il Governo che gli aiuti a chi è in grave difficoltà entrano direttamente nel ciclo dell’economia in forma di acquisti e consumi, con effetti positivi per tutti”. Conclude Conte: “Facciamo un nuovo appello alla presidente Meloni: ci ripensi e fermi subito questo disastro sociale ed economico. Non si spacca il Paese, ritiri l’sms dell’Inps e mandi un messaggio di scuse alle famiglie. All’Italia conviene combattere la povertà, non i poveri”.
Niger, premier: Bazoum “grande combattente”, spera in esito positivoRoma, 31 lug. (askanews) – Il presidente del Niger, Mohamed Bazoum, detenuto nella residenza presidenziale dai militari responsabili del golpe del 26 luglio scorso, “sta bene” e “spera davvero che le cose vadano nella giusta direzione”. Lo ha detto a France24 il premier nigerino, Ouhoumoudou Mahamadou, che il giorno del colpo di stato si trovava a Roma per il vertice della Fao sui sistemi alimentari e ora è a Parigi.
Bazoum “è un grande combattente e un sindacalista esperto”, ha rimarcato il premier, aggiungendo: “Se affronta questa situazione con ottimismo, possiamo credergli. Spera davvero che le cose vadano nella giusta direzione”. Nello scatto diffuso su Twitter dal presidente del Ciad Mahamat Idriss Déby Itno, Bazoum appare sorridente. Deby è volato ieri a Niamey dopo aver partecipato al vertice straordinario dell’Ecowas in Nigeria, e ha avuto colloqui con Bazoum, con l’ex presidente nigerino, Mahamadou Issoufou, e con il leader della giunta, Abdourahmane Tchiani.
Ieri l’Ecowas ha annunciato sanzioni contro il Niger e ha concesso sette giorni di tempo ai golpisti per far tornare Bazoum alla guida del Paese, sottolineando che una volta scaduto tale termime verranno “adottate tutte le misure necessarie per ripristinare l’ordine costituzionale e queste misure potrebbero includere l’uso della forza”. Il premier nigerino si è detto “molto soddisfatto” delle decisioni dell’Ecowas, una “reazione logica” dei Paesi vicini, “perché è un golpe gratuito, senza alcun fondamento”. E anche se non è stato escluso il ricorso alla forza, Mahamadou ha detto di rimanere “ottimista”.
“Conosco la fragilità del Niger – ha spiegato – conosco il contesto economico e finanziario del Niger. È un Paese che non potrà resistere a questo tipo di sanzioni. A livello economico sarà un disastro. A livello sociale sarà un disastro. Perché il Niger è un paese che fa molto affidamento sui suoi rapporti di partnership internazionale”.
Lombardia, R. La Russa: danni per oltre 800 mln, governo ci ascoltiMilano, 31 lug. (askanews) – “Le segnalazioni dei danni del maltempo giunte alla Protezione civile di Regione Lombardia tramite il portale regionale di RAccolta Schede DAnni – RASDA hanno già superato, complessivamente, gli 800 milioni di euro. Un dato importante che è comunque destinato ad aumentare poiché devono ancora arrivare le schede del Comune di Milano e di altri Comuni che hanno subito danni ingenti”. Lo dichiara Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile.
Le segnalazioni arrivate alla Protezione civile, comunica l’assessore, ad oggi, hanno raggiunto la cifra di 805.464.238 euro a fronte di 339 schede inviate a Regione da 287 comuni su 1.504 Comuni lombardi, di cui oltre 200 milioni per danni al comparto pubblico ed oltre 604 milioni per i privati e le attività produttive. “Di fronte a una situazione così complessa, Regione Lombardia sta facendo la sua parte, considerato che la Protezione civile è una materia a legislazione concorrente e non di esclusiva competenza regionale. Ora tocca al Governo che, mi auguro, interverrà con tempestività adottando i relativi provvedimenti e stanziando le risorse necessarie nel più breve tempo possibile, così come ha fatto per l’emergenza in Emilia-Romagna. La Lombardia è la prima regione italiana per Pil – prosegue l’assessore – è indispensabile l’urgenza degli interventi onde evitare conseguenze ulteriori sull’economia. Senza considerare il necessario supporto alle famiglie che, a causa del maltempo, si sono ritrovate con abitazioni inagibili e sono state sfollate. Un esempio su tutti che rende concretamente l’idea della situazione che stiamo affrontando: in Lombardia sono migliaia le segnalazioni di tetti di edifici da mettere in sicurezza”.
Tajani: seguiamo italiani in Niger. Due connazionali bloccati in hotelRoma, 31 lug. (askanews) – La Farnesina segue “costantemente gli italiani in Niger” dopo il golpe dei giorni scorsi. Le strutture diplomatiche seguono in particolaree la vicenda di due connazionali dipendenti della società Heli World di Anagni, che si occupano di manutenzione aeronautica e sono rimasti bloccati dal colpo di Stato.
L’ambasciata italiana ha loro chiesto di usare la massima prudenza e non uscire dall’hotel. Il dirigente dell’azienda di Anagni, Domenico Beccidelli, ha dichiarato che ci sono costanti contatti “con il nostro personale e con l’ambasciata, ma siamo molto preoccupati per la situazione di forte tensione”. Oggi il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che gli italiani in Niger non sono in una situazione di concreto rischio e che i contatti con la Farnesina sono costanti.
Papa Francesco dipingerà con un pennello rivoluzionario il nuovo mondo sognato dai giovaniCittà del Vaticano, 31 lug. (askanews) – Papa Francesco dipingerà con un pennello rivoluzionario il nuovo mondo sognato dai giovani di Scholas Occurrentes. L’occasione verrà il 3 agosto prossimo quanto Francesco si recherà a Cascais appositamente per incontrare i giovani di Scholas Occurrentes. Durante l’attività, chiacchiererà con i giovani e darà la pennellata finale al murale di 3 km a cui la comunità sta lavorando. L’incontro sarà la chiusura del progetto “Vita tra i mondi”, che consiste nella creazione di un murale che unisce i mondi. “Anziani, giovani, ricchi, poveri, bambini di diverse religioni e non credenti e giovani di diverse nazionalità hanno partecipato a quest’opera d’arte. Il tocco finale sarà dato proprio da Francesco”, anticipa una nota della stessa Pontificia Scholas Occurrentes.
“Siamo molto grati a Papa Francesco e agli organizzatori della Giornata Mondiale della Gioventù Lisbona 2023 per lo sforzo di venire a trovarci a Cascais e condividere con noi questa esperienza educativa che sta cambiando le nostre vite e che ci restituisce un Senso per alzarci e continuare a lottare. – ha dichiarato il presidente mondiale del movimento internazionale Scholas Occurrentes, José María Del Corral – La visita di Papa Francesco alla nostra sede è un riconoscimento che Scholas ha ricevuto per il suo impegno a favore di un’educazione di qualità, dell’integrazione e della promozione dei valori umani”. Il progetto “Vita tra i mondi” cerca di incarnare la visione pedagogica di Papa Francesco evidenziando l’importanza del “tra”, dove avviene l’incontro tra le persone, tra le persone e il mondo, tra il mondo e la vita, dove la vita riacquista il suo significato. Questo progetto prevede la creazione di un murale lungo 3 km nato da incontri interreligiosi, intergenerazionali e interculturali realizzati in preparazione della visita di Papa Francesco alla comunità di Scholas a Cascais, in Portogallo. Il murale “Vita tra i mondi”, realizzato da tutta la comunità, è nato dalla sede di Scholas, dove giovani di diversi Paesi si sono incontrati per condividere i loro dolori e i loro sogni e hanno creato un’opera d’arte immersiva, ovvero hanno reso reale l’”aula senza pareti”. Per due settimane, i giovani si sono incontrati e hanno vissuto, come in ognuna delle esperienze che fanno parte di questo progetto, Arte, Gioco e Pensiero. Più di 2000 persone hanno partecipato alla creazione del murale, in gruppi di 5-10 persone, che hanno creato collettivamente 300 murales che sono stati riuniti in un’unica opera d’arte.
Viticultori a R. Marche: annata disastrosa, più fondi per il bioMilano, 31 lug. (askanews) – L’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), il Consorzio vini piceni e Confagricoltura Marche hanno scritto una lettera congiunta all’assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Andrea Maria Antonini, per chiedere un suo intervento “volto ad aumentare sensibilmente, anche se solo per questa climaticamente disastrosa annualità, l’ammontare dei contributi previsti sui Bandi Misura 11, sottomisura 11.1 e 11.2, per quanti adottano o mantengono pratiche e metodi di produzione biologica, che sono stati quelli maggiormente danneggiati dalle avversità atmosferiche e dall’insorgere della fitopatia peronospora”.
Ringraziando l’assessore per gli interventi già intrapresi a favore del settore vitivinicolo regionale, i presidenti delle tre realtà, Michele Bernetti (Imt), Giorgio Savini (Consorzio vini piceni) e Federico Castellucci (Confagricoltura Marche), concludono la lettera sottolineando che “nella Regione leader sulle coltivazioni bio, specie nel settore vitivinicolo, uno sforzo in tale settore non è una spesa, è un investimento sul futuro”.