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Tag: Sanremo 2023

MotoGp, Bagnaia: “La moto mi piace nei test, pronto per la stagione”

MotoGp, Bagnaia: “La moto mi piace nei test, pronto per la stagione”

Roma, 26 feb. (askanews) – Francesco “Pecco” Bagnaia arriva alla stagione 2026 con fiducia e serenità, dopo test positivi che hanno confermato il feeling con la sua Ducati. Il tre volte campione del mondo si sente motivato e pronto a lottare nelle posizioni di vertice, senza eccessiva pressione.

“E’ corretto, sono estremamente contento di iniziare la stagione, è sempre bello. La moto mi piace, i test sono andati bene. È un momento bello, quindi cerchiamo di sfruttarlo” ha dichiarato il pilota torinese.

Nei test, Bagnaia ha apprezzato la possibilità di spingere al cento per cento: “Rispetto allo scorso anno, i test sono andati decisamente meglio e tutto fa sperare in una buona stagione o in un buon inizio. L’obiettivo sarà cercare di essere costanti, veloci e poi vedremo più avanti”.

Dal punto di vista psicologico, il pilota si dichiara sereno e felice: “Sarà una stagione lunga, difficile, con molti contendenti. L’importante sarà essere uno di quelli e non vedo l’ora che inizi”.

Bagnaia ha sottolineato la continuità con la GP25: “Poche differenze rispetto alla GP25, ma quelle giuste: sono più a mio agio nella guida. Nei test ho capito che il potenziale c’è e bisogna sfruttarlo”. E sulla scorsa stagione: “È stata una lezione importante. Si può sempre imparare dalle difficoltà, restare calmi e apprezzare ogni risultato, evitando gli errori commessi in passato”.

Sul rapporto con Gigi Dall’Igna, Bagnaia è chiaro: “No, imparare da soli è la cosa migliore”. L’obiettivo rimane chiaro: ambire alla top 3 ogni weekend, sfruttando la migliore moto della griglia.

L.elettorale, Ricci (Pd): “fermare un nuovo Porcellum delirante”

L.elettorale, Ricci (Pd): “fermare un nuovo Porcellum delirante”

Roma, 26 feb. (askanews) – “Dobbiamo fermare il nuovo Porcellum. Questa notte i leader della destra hanno raggiunto un accordo su una nuova legge elettorale che dimostra, innanzitutto, una grande paura di perdere le elezioni, altrimenti non la cambierebbero. Vogliono mettere un premio di maggioranza enorme, a mio parere incostituzionale, perché Meloni, con un voto in più, vuole prendersi tutto: dalla maggioranza del Parlamento alla Presidenza della Repubblica”. LO dichiara l’europarlamentare Pd Matteo Ricci.

“Questo delirio – dichiara Ricci – che mira ai pieni poteri va fermato e per farlo abbiamo bisogno di una grande mobilitazione per il referendum e per il No. Va fermata una riforma della giustizia inutile e sbagliata, che vuole solo dare una botta alla magistratura, riequilibrando i poteri dello Stato a vantaggio dell’esecutivo e va fermato il vero obiettivo politico di Meloni

“Va rimesso al centro l’equilibrio costituzionale, soprattutto in un momento come questo. – conclude – Assurdo inoltre che il Governo pensi a una nuova legge elettorale, nel giorno della sentenza sui rider. Invece di occuparsi dei lavoratori sfruttati e fare il salario minimo, come noi chiediamo da mesi, pensano alle elezioni. Questo dimostra quanto abbiano paura”.

Fiamma paralimpica arrivata ieri sera in piazza Duomo a Milano

Fiamma paralimpica arrivata ieri sera in piazza Duomo a Milano

Milano, 26 feb. (askanews) – “Dopo il grande successo ottenuto dalle Olimpiadi, siamo pronti a bissare il risultato anche con le Paralimpiadi. Un evento che merita la stessa attenzione di quanto abbiamo potuto apprezzare durante gli eventi di Milano e della Valtellina e che, ne sono certo, regalerà soddisfazioni importanti a livello agonistico per tutti gli atleti azzurri”. Così il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, in occasione dell’arrivo ieri sera della della Fiamma dei Giochi Paralimpici in piazza Duomo a Milano.

All’evento è intervenuto anche il vicepresidente e assessore al Bilancio, Marco Alparone, che dal palco della piazza ha dichiarato: “Le nostre Olimpiadi diffuse continuano nel segno della condivisione. Il mio sogno è che un giorno si arrivi ad organizzare un’unica grande manifestazione dove gli atleti possano gareggiare ognuno con il proprio talento. Questa è un’altra legacy, al di là di quelle che abbiamo indicato in questi mesi, che esprime il desiderio di stare insieme, di partecipare, di vivere emozioni guardando agli sportivi che si sfidano come esempi in grado di insegnarci come, e ancor di più un paralimpico, si possa considerare la partecipazione alle Paralimpiadi un importante traguardo”.

“Le Olimpiadi quindi continuano – ha proseguito Alparone – sono un successo straordinario. Lo sport ci insegna che non esistono barriere, gli atleti provenienti da tutto il mondo portano e condividono un importante messaggio di pace”. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Martina Riva, assessore allo Sport del Comune di Milano e Ivan Bolserini, delegato del Cip (Comitato Italiano Paralimpico). In piazza una folla numerosa e curiosa ha seguito gli interventi istituzionali e scattato selfie con Milo e Tina e con Flo.

Sanremo, gli ascolti della seconda serata: 59,5% share e oltre 9 milioni

Sanremo, gli ascolti della seconda serata: 59,5% share e oltre 9 milioni

Sanremo, 26 feb. (askanews) – Sono stati 9 milioni e 53mila, pari al 59,5% di share, i telespettatori che, nella media, hanno seguito la seconda serata del Festival di Sanremo, condotto da Carlo Conti. La prima serata i telespettatori erano stati 9 milioni e 600mila, pari al 58% di share. L’anno scorso, invece, i telespettatori nella media della seconda serata furono 11,8 milioni e 800mila, pari al 64,6% di share.

Nella prima parte – dalle 21.46 alle 23.34 – 11 milioni 531mila spettatori, share 58,2%. Nella seconda parte – dalle 23.39 all’1.10, 5 milioni e 947mila spettatori, share 62,7%.

Il picco di share è stato registrato alle 00.48 (66,1%) con lo show di Lillo “urlatore di Mambo”, dopo l’omaggio a Ornella Vanoni. Il picco in termini assoluti, con l’ingresso di Pilar Fogliati -che ha interpretato il personaggio ‘Uvetta’ – si è registrato alle 21.47 con 13 milioni e 706 mila telespettatori.

Rispetto alla prima serata (58% share), la seconda serata recupera 1,5% rispetto al debutto, ma calano leggermente i telespettatori in termini assoluti. Conti riduce anche il gap rispetto allo scorso anno. Ieri aveva perso 7 punti percentuali, mentre oggi il divario – sempre rispetto alla seconda serata 2025 – si riduce a 5,1%.

Allasia e Ponso riconfermati a vertici Confagricoltura nazionale

Allasia e Ponso riconfermati a vertici Confagricoltura nazionale

Roma, 26 feb. (askanews) – Enrico Allasia e Michele Ponso sono stati riconfermati, rispettivamente, alla presidenza della FNP Risorse Boschive e Coltivazioni Legnose e della FNP Frutticoltura, due Federazioni Nazionali di Prodotto di Confagricoltura strategiche per il sistema confederale e centrali all’interno delle dinamiche che regolano due pilastri fondamentali dell’agricoltura italiana.

La riconferma di Enrico Allasia, contitolare di un’azienda vivaistico-forestale a Cavallermaggiore e presidente di Confagricoltura Cuneo e Piemonte, conferma il percorso di valorizzazione e gestione sostenibile del patrimonio forestale nazionale intrapreso e, sotto la sua guida, la Federazione continuerà a promuovere politiche orientate alla tutela ambientale, alla multifunzionalità del bosco e allo sviluppo delle filiere forestali, con particolare attenzione alla sostenibilità economica delle imprese del settore.

“Ringrazio Confagricoltura per la fiducia e la riconferma – dichiara Enrico Alasia – Il comparto forestale è chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale nelle strategie di sostenibilità, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella transizione ecologica che è necessariamente legata a una gestione selvicolturale sostenibile del patrimonio boschivo italiano: oltre 12 milioni di ettari, pari al 36% di tutto il territorio nazionale. Continueremo quindi a lavorare per rafforzare la gestione attiva e responsabile dei nostri boschi, sostenendo le imprese e valorizzando le filiere del legno per lo sviluppo per i territori rurali”.

Analoga conferma anche per Michele Ponso, imprenditore frutticolo di Lagnasco e presidente della sezione Frutticoltura di Confagricoltura Cuneo; un segnale di continuità in una fase cruciale per il comparto frutticolo nazionale, chiamato ad affrontare sfide legate alla competitività sui mercati, ai cambiamenti climatici e all’innovazione varietale e tecnologica.

“Accolgo con grande senso di responsabilità questa riconferma – afferma Michele Ponso – La frutticoltura italiana deve poter contare su politiche efficaci, strumenti di gestione del rischio adeguati e un forte sostegno all’innovazione. Abbiamo, inoltre, sempre più la necessità di dotare le imprese di strumenti adeguati per impostare un’efficace difesa fitosanitaria che oggi, con la carenza di sostanze attive, è sempre più complessa. Ci impegneremo, inoltre, a promuovere la qualità delle produzioni e rafforzare la presenza del prodotto italiano sui mercati nazionali e internazionali”.

Giappone, s’acuisce crisi demografica: nel 2025 nuovo record negativo

Giappone, s’acuisce crisi demografica: nel 2025 nuovo record negativo

Roma, 26 feb. (askanews) – Il Giappone ha registrato nel 2025 un nuovo, drammatico record nel declino delle nascite. Secondo i dati preliminari pubblicati oggi dal Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare, nel 2025 sono nati 705.809 bambini (inclusi i residenti stranieri), il numero più basso da quando sono disponibili le rilevazioni statistiche, nel 1899.

Si tratta del decimo anno consecutivo di calo. Il dato segna una diminuzione del 2,1% rispetto al 2024, sebbene il ritmo del declino abbia subito un lieve rallentamento rispetto all’anno precedente. La flessione, spiegano gli esperti, è da ricondurre a molteplici fattori: da un lato l’acuirsi dell’ansia economica legata all’aumento del costo della vita e all’inflazione, dall’altro un cambiamento culturale che porta un numero crescente di persone a posticipare il matrimonio e la genitorialità, se non a rinunciarvi del tutto.

Il crollo delle nascite accelera in modo allarmante il declino demografico del Paese. Il saldo naturale (differenza tra decessi e nascite) è negativo per 899.845 unità, il dato più alto mai registrato.

I numeri diffusi oggi smentiscono inoltre le previsioni degli istituti di ricerca. L’Istituto Nazionale per la Ricerca sulla Popolazione e la Sicurezza Sociale aveva stimato che la soglia dei 710.000 nati (inclusi gli stranieri residenti) non sarebbe stata superata prima del 2042. Invece questo traguardo negativo è stato raggiunto con ben 17 anni di anticipo.

Coldiretti-Unaprol: in 2025 +57% arrivi olio straniero in Italia

Coldiretti-Unaprol: in 2025 +57% arrivi olio straniero in Italia

Roma, 26 feb. (askanews) – Con gli arrivi in Italia di olio d’oliva straniero che sono aumentati in quantità del 57% nel 2025, con il rischio di favorire i trafficanti di olio, sono importanti le nuove misure disposte dall’Icqrf sulla tracciabilità dei prodotti importati in regime di Perfezionamento Attivo (Tpa). Ad affermarlo sono Coldiretti e Unaprol che esprimono soddisfazione per il provvedimento che imporrà dal prossimo primo marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico (Rto) la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”.

Come più volte denunciato da Coldiretti e Unaprol, la norma sul traffico di perfezionamento attivo in questi anni ha favorito l’importazione di olio straniero a dazio zero per essere lavorato ma senza dare precise garanzie sulla sua destinazione finale. Ciò ha fatto crollare i prezzi di quello italiano. Basti ricordare che l’olio tunisino arriva in Italia a circa 3,5 euro al litro, senza peraltro essere neppure sottoposto a controlli puntuali, come recentemente denunciato dalla Corte dei Conti Ue.

“Esprimiamo il nostro pieno apprezzamento per l’intervento dell’Icqrf, che recepisce le istanze che Coldiretti e Unaprol portano avanti da tempo nei tavoli istituzionali – dichiara il Presidente di Unaprol e vicepresidente di Coldiretti, David Granieri – Abbiamo sempre sostenuto che la digitalizzazione dei registri deve essere un’arma di precisione contro le ambiguità. Non possiamo permettere che i flussi di olio extra-UE, importati per essere lavorati e riesportati, possano correre il rischio di confondersi, anche solo tecnicamente, con il nostro pregiato olio nazionale”.

Le nuove direttive del Masaf impongono l’uso di diciture specifiche nelle operazioni del registro telematico per ogni operazione riguardante oli in TPA, prevedendo sanzioni rigorose in caso di inadempienza.

“La trasparenza non è un costo, ma un valore a tutela dei produttori onesti e dei consumatori – prosegue Granieri. Questa misura mette fine a una ‘zona grigia’ nel sistema di tracciabilità. Sapere esattamente dove si trova e come si muove l’olio importato in regime doganale è fondamentale per evitare fenomeni di ‘concorrenza sleale’ che deprimono il valore del Made in Italy. È un atto di chiarezza che avevamo sollecitato con forza: chi opera nel rispetto delle regole non ha nulla da temere da un surplus di informazioni, chi invece specula sulle pieghe del sistema troverà oggi maglie molto più strette.”

Coldiretti e Unaprol auspicano inoltre che il Masaf proceda celermente, come richiesto dall’Ispettorato, all’aggiornamento tecnico del Registro Telematico l’applicativo Rto. “Il passaggio a un sistema di tracciabilità automatizzato per il Tpa sarà l’ultimo tassello di un percorso di legalità che vede l’Italia all’avanguardia in Europa. Continueremo a vigilare affinché il Registro Telematico sia uno strumento sempre più condiviso anche in ambito europeo per blindare la reputazione degli oli extravergini nazionali”, conclude Granieri.

Enogastronomia, eccellenza siciliana a “Casa Sanremo 2026″

Enogastronomia, eccellenza siciliana a “Casa Sanremo 2026″

Roma, 26 feb. (askanews) – I profumi della Sicilia tornano protagonisti alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. A rendere ancora più dolce l’atmosfera della kermesse musicale più amata d’Italia sarà, per il terzo anno consecutivo, “Mizzica Specialità Siciliane”, riconfermata pasticceria ufficiale di Casa Sanremo.

L’azienda siciliana – informa una nota – porterà nella prestigiosa area hospitality – nello spazio Food gestito da Gambero Rosso – un’esplosione di sapori autentici: cassatine, cannoli, paste di mandorla e pistacchio, rosticceria, tutto rigorosamente 100% Made in Sicily.

“Realizzeremo cannoli farciti con ricotta di pecora di Palermo e tante altre specialità siciliane con mandorle e pistacchi della nostra terra”, ha dichiarato il titolare Claudio Paratore.

Un mix di musica e gusto. Nella nuova area allestita sulla terrazza di Casa Sanremo, decine di artisti e addetti ai lavori potranno concedersi momenti di relax degustando le eccellenze firmate Mizzica. Un connubio perfetto tra musica e tradizione culinaria, dove ogni morso racconta la storia e l’identità della Sicilia.

La riconferma rappresenta una soddisfazione immensa per l’azienda fondata nel 2015 in Abruzzo da Claudio Paratore e Salvo Pignataro. Oggi Mizzica conta 6 store, con l’ultimo arrivato a Francavilla al Mare, in Piazza Sirena, consolidando una crescita costante e una presenza sempre più capillare sul territorio.

Un 2026 ricco di novità. Il 2026 sarà un anno strategico anche per il settore Wedding: Mizzica – si legge ancora nel comunicato – ha infatti avviato nuove collaborazioni con soluzioni innovative per rendere ogni matrimonio un evento esclusivo e indimenticabile.

La presenza a Casa Sanremo si conferma una vetrina straordinaria per promuovere le eccellenze gastronomiche siciliane, anche grazie alla selezione accurata di Gambero Rosso, guida di riferimento per pasticcerie e ristoranti in tutto il mondo.

“L’editore ha voluto fortemente le nostre prelibatezze all’interno di questa splendida manifestazione”, ha sottolineato Salvo Pignataro, altro socio fondatore.

Archeologia, Zuchtriegel: no a chiusura della Scuola di Berlino

Archeologia, Zuchtriegel: no a chiusura della Scuola di Berlino

Milano, 26 feb. (askanews) – “La comunità accademica si mobiliti contro la chiusura dell’Istituto di Archeologia dell’Università Humboldt di Berlino: è una istituzione fondamentale per lo studio dell’archeologia nel mondo, un faro assoluto per gli studiosi che non si puà spegnere per mere ragioni di budget”. È l’appello che Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, lancia a Londra riferendosi alla minacciata chiusura di quella che è considerata come una delle scuole di archeologia più prestigiose ed importanti nel mondo.

La voce della possibile chiusura della Scuola di Archeologia di Berlino circola insistentemente da alcuni giorni, e sui giornali tedeschi è partita una campagna di sensibilizzazione per salvare una istituzione presso cui si sono formati, oltre allo stesso Zuchtriegel, archeolologi di fama internazionale che negli scavi e nelle ricerche di ogni parte del mondo hanno fatto la differenza grazie alle nozioni apprese nella capitale tedesca.

“Quella scuola non può chiudere senza minare la stessa identità della Università di Berlino che ha una tradizione di oltre due secoli”, ha detto il direttore degli Scavi di Pompei intervenendo ad una iniziativa all’Istituto Italiano di Cultura di Londra diretto da Francesco Bongarrà. “Nessun taglio di bilancio – ha aggiunto – può consentire che una istituzione di quel genere venga completamente annichilita”.

Per questo, l’archeologo italo-tedesco ha chiesto di sottoscrivere la petizione lanciata nei giorni scorsi sulla piattaforma WeAct contro la chiusura della Scuola di Archeologia di Berlino. “La comunità scientifica di tutto il mondo, non solo quella tedesca – ha concluso – non può permettersi una perdita così grave”.

Giuli firma accordo valorizzazione Villa Buonaccorsi nelle Marche

Giuli firma accordo valorizzazione Villa Buonaccorsi nelle Marche

Milano, 26 feb. (askanews) – Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottoscritto ieri pomeriggio, al Collegio Romano, un accordo di valorizzazione di Villa Buonaccorsi di Potenza Picena (Macerata), capolavoro del Settecento marchigiano, insieme al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e al sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini. La firma sancisce formalmente un percorso condiviso tra enti per il pieno rilancio e la valorizzazione della Villa, uno dei complessi monumentali più significativi delle Marche e del centro Italia.

L’obiettivo primario è quello di garantire la tutela, la conservazione, il restauro e la fruibilità pubblica del complesso architettonico, promuovendo, al tempo stesso, i più efficaci strumenti di valorizzazione integrata e gestione sostenibile, nell’ambito di una strategia coordinata di sviluppo culturale del territorio marchigiano.

“Con questo accordo rafforziamo una collaborazione istituzionale concreta che consentirà di dare un forte impulso al rilancio di Villa Buonaccorsi. Vogliamo restituire pienamente questo capolavoro del Settecento alla fruizione pubblica, trasformandolo in un motore di crescita culturale e territoriale per Potenza Picena e per l’intera regione Marche”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

“Questo accordo di valorizzazione segna un passaggio decisivo per la tutela di un patrimonio di straordinario valore. Il nostro obiettivo principale è garantire la tutela e promuovere il patrimonio architettonico, storico-artistico e paesaggistico della Villa, integrando il sito nel sistema culturale e turistico regionale e nazionale, in rete con musei, siti archeologici e gli altri luoghi della cultura. Una rete culturale che sa raccontare l’eccellenza delle Marche al mondo”, ha aggiunto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.