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Tag: Sanremo 2023

Taste Alto Piemonte: 9 marzo a Milano 10 Denominazioni e 33 produttori

Taste Alto Piemonte: 9 marzo a Milano 10 Denominazioni e 33 produttori

Milano, 23 feb. (askanews) – Lunedì 9 marzo dalle 14.30 alle 20.30, all’Hotel Westin Palace di Milano, va in scena “Taste Alto Piemonte”, l’appuntamento promosso dal Consorzio di Tutela Vini Alto Piemonte, con un programma pensato per approfondire la ricchezza e la complessità enologica dell’area. La seconda edizione milanese offrirà un percorso di confronto diretto tra produttori, stampa, operatori e appassionati, attraverso banchi d’assaggio e due masterclass dedicate.

“Milano rappresenta per l’Alto Piemonte un contesto strategico, capace di intercettare un pubblico attento e competente, sensibile al racconto dei territori e alla qualità dei vini” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Andrea Fontana, rimarcando che “Taste Alto Piemonte nasce proprio con questo obiettivo: creare un’occasione di confronto diretto tra produttori, operatori e appassionati, offrendo strumenti di lettura chiari e approfonditi per comprendere la complessità e l’identità delle nostre denominazioni”. La vicepresidente Lorella Zoppis ha aggiunto che “la diversità espressiva dell’Alto Piemonte sarà al centro sia delle degustazioni sia delle masterclass, mettendo in luce denominazioni, vitigni e interpretazioni che raccontano un patrimonio enologico unico, ancora tutto da scoprire”.

I banchi d’assaggio, aperti per l’intera durata dell’evento, offriranno l’opportunità di incontrare 33 realtà produttive presenti a Milano. Tra queste figurano Barbaglia Silvia, Cà da l’Era, Cantina Comero, Cantina Fontechiara, Cantina La Smeralda, Cantinoteca dei Prolo, Carlone Davide, Castaldi Francesca, Castello di Montecavallo, Ceruti Lorenzo, Delsignore, Enrico Crola, I Dof Mati Viticultrici, Il Roccolo di Mezzomerico, Ioppa, La Cantina di Tappia, La Capuccina, Massimo Clerico, Mazzoni Viticoltori, Neri, Paride Iaretti, Pietraforata Cantine in Ghemme, Pietro Cassina, Platinetti Guido, Podere ai Valloni, Rinaldi Riccardo, Roccia Rossa, Rovellotti Viticoltori in Ghemme, Tenute Guardasole, Tenute Sella 1671, Torraccia del Piantavigna, Travaglini Gattinara e Vigneti Costacurta . La loro presenza consentirà di esplorare in maniera articolata le dieci denominazioni dell’area: Boca Doc, Bramaterra Doc, Colline Novaresi Doc, Coste della Sesia Doc, Fara Doc, Gattinara Docg, Ghemme Docg, Lessona Doc, Sizzano Doc e Valli Ossolane Doc.

Elemento centrale del programma saranno le due masterclass intitolate “Excursus Alto Piemonte”, condotte da Altai Garin e programmate alle 15 e alle 18. La prima sessione proporrà un percorso che attraversa la Vespolina delle Colline Novaresi di Cantina Fontechiara, il Nebbiolo delle Valli Ossolane di Cà da l’Era, il Nebbiolo Colline Novaresi Duemila9 di Enrico Crola, l’Opera 32 di La Capuccina, il Boca Doc di Tenute Guardasole, il Sizzano Doc di Pietraforata Cantine in Ghemme, il Fara Doc di Castaldi Francesca, il Bramaterra Doc di Ceruti Lorenzo, il Ghemme Docg di Ioppa, il Gattinara Docg Pietro di Paride Iaretti, il Gattinara Docg di Torraccia del Piantavigna e la Lessona Doc Riserva Vigna Gaja di Massimo Clerico.

La seconda masterclass proporrà invece la Vespolina Il Ricetto dei Mazzoni Viticoltori, il Nebbiolo Colline Novaresi di Cantina La Smeralda, il Coste della Sesia Cajanto del Castello di Montecavallo, il Prunent della Cantina di Tappia, il Nebbiolo Valentina de Il Roccolo di Mezzomerico, il Gattinara Docg Il Putto di Delsignore, il Ghemme Docg Vigna Ronco al Maso di Platinetti Guido, il Fara Doc Lochera della Cantinoteca dei Prolo, il Gattinara Docg Riserva di Travaglini Gattinara, il Sizzano Doc Vibia Earina di Neri, il Ghemme Docg Il Matto di I Dof Mati Viticultrici, il Boca Doc Vigna Cristiana di Podere ai Valloni e il Lessona Doc Tanzo di Pietro Cassina.

Martedì 24 febbraio sindaci con don Ciotti in vista Giornata vittime delle mafie

Martedì 24 febbraio sindaci con don Ciotti in vista Giornata vittime delle mafie

Roma, 23 feb. (askanews) – Sabato 21 marzo Torino ospiterà la manifestazione nazionale della XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. In preparazione di una giornata simbolo di impegno etico e civico, tutti i Sindaci del territorio metropolitano sono invitati ad un incontro martedì 24 febbraio alle ore 15 nella sala del Consiglio metropolitano in piazza Castello a Torino, a cui interverranno il fondatore dell’associazione Libera don Luigi Ciotti e il presidente dell’associazione “Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione” Roberto Montà. Sarà un’occasione di confronto e di impegno in memoria delle oltre 1000 vittime innocenti di mafia, i cui nomi saranno letti il 21 marzo.

Cybersicurezza, Fortinet: Security Awareness and Training gratis nelle scuole italiane primarie e secondarie

Cybersicurezza, Fortinet: Security Awareness and Training gratis nelle scuole italiane primarie e secondarie

Roma, 23 feb. (askanews) – Fortinet, uno dei leader a livello globale nella cybersecurity, che promuove la convergenza tra networking e sicurezza, annuncia oggi che il proprio servizio di Security Awareness and Training, appositamente personalizzato per il mondo dell’istruzione e degli istituti di formazione, è ora disponibile anche in italiano, a titolo gratuito, per tutte le scuole primarie e secondarie in Italia, pubbliche e private. Nella sua fase pilota, il progetto ha visto la partecipazione dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e della Polizia Postale. Il loro riscontro positivo sulle soluzioni disponibili e il contributo di competenze su ambiti specifici, come il cyberbullismo, sono stati determinanti per consentire alla società di adattare la versione italiana del programma alle esigenze e alle priorità delle istituzioni scolastiche del Paese. Fortinet ha siglato un accordo con l’istituto Convitto Corso di Correggio (Reggio Emilia), che sarà la prima scuola a implementare e sperimentare il programma di formazione per il personale e gli alunni.

“Siamo entusiasti di poter ampliare all’Italia la disponibilità del Fortinet Security Awareness and Training service dedicato al settore education, fornendolo in modo gratuito alle scuole primarie e secondarie di tutto il Paese. In uno scenario di rischio in costante crescita ed evoluzione, è fondamentale promuovere un’educazione alla sicurezza informatica che diventi parte integrante dell’istruzione di base, accessibile a tutte e a tutti – ha spiegato Massimo Palermo, VP & Country Manager Italia e Malta di Fortinet. Poiché gli istituti scolastici stessi sono bersaglio di attacchi informatici, è essenziale che la prima linea di difesa – composta da personale amministrativo e docenti – disponga di una solida comprensione delle minacce cyber, così da proteggere in maniera più efficace i dati e le informazioni delle scuole, dello staff e degli studenti. Ma è soprattutto avendo in mente l’importante ruolo formativo e di indirizzo delle scuole primarie e secondarie che vogliamo aiutare i ragazzi ad avere una protezione di base che li aiuti a navigare e a muoversi nel mondo digitale con maggior consapevolezza dei rischi che esso comporta. Il progetto contribuisce inoltre alla formazione della forza lavoro del futuro, rendendo la cybersecurity un tema rilevante e accessibile fin dalla giovane età. In questo modo, copriamo l’intero ciclo formativo, considerando anche che siamo già attivi da qualche anno con le università attraverso uno specifico programma chiamato Fortinet Academic Partner Program”.

Il Fortinet Security Awareness and Training service, erogato in modalità SaaS, offre alle scuole programmi di formazione ricorrentemente aggiornati sulle principali minacce di cybersecurity contemporanee, con l’obiettivo di diffondere una cultura digitale consapevole all’interno del mondo dell’istruzione. Il servizio supporta il personale scolastico nel riconoscere i rischi informatici e nel prevenire attacchi cyber, riducendo la probabilità di comportamenti involontariamente dannosi, con campagne formative e contenuti adatti agli studenti.

Il servizio comprende 20 moduli tematici, tra cui Phishing, Email Security, Introduzione alla Information Security, Password Protection, Social Engineering e altri ancora. I consigli scolastici possono impostare le campagne di formazione e selezionare i moduli con la frequenza che ritengono più opportuna, per un approccio completo e flessibile alla sicurezza informatica in ambito educativo.

Attraverso il curriculum Security Awareness, Fortinet fornisce agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie risorse didattiche – tra cui una guida completa per i docenti con piani di lezione, materiali di supporto e altro ancora – per contribuire a promuovere in classe un’interazione coinvolgente e significativa con i fondamenti della cybersecurity, in coerenza con gli standard accademici esistenti. Il curriculum è stato sviluppato da ex educatori e revisionato da docenti attualmente in servizio, al fine di integrare anche competenze chiave quali creatività, pensiero critico, pensiero computazionale, comunicazione e collaborazione.

I diversi moduli del curriculum, volti a rafforzare la consapevolezza in materia di cybersecurity e le buone pratiche di sicurezza digitale, includono: o Panorama della cybersecurity – Gli studenti impareranno a mitigare i rischi di attacchi informatici riconoscendo le minacce cyber e le tattiche utilizzate dai cybercriminali. o Sicurezza digitale – Agli studenti verrà insegnato a riconoscere i rischi online e a sapere come reagire a situazioni complesse, contribuendo a promuovere interazioni online sicure e rispettose. o Presenza online – Gli studenti saranno formati a compiere scelte consapevoli riguardo ai contenuti condivisi online, per mantenere una presenza digitale positiva e sicura.

Se il vostro istituto o sistema scolastico è interessato ad approfondire le modalità di integrazione del nuovo curriculum di Security Awareness nelle attività didattiche, visitate il sito.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del più ampio proposito di Fortinet volto a diffondere in Italia una cultura della cybersecurity accessibile sin dall’istruzione di base. In linea con questa missione, la società nel 2025 ha organizzato 10 workshop di sensibilizzazione in sei scuole di Napoli e Roma, coinvolgendo circa 500 studenti degli istituti primari, tra i 9 e 10 anni. I laboratori, basati sul percorso Novice del Fortinet Security Awareness Curriculum, hanno offerto agli alunni spunti pratici per navigare in modo sicuro e responsabile nel mondo digitale. Il progetto ha garantito contenuti accurati e aggiornati agli istituti scolastici e ha visto la partecipazione ai workshop della Polizia Postale e dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).

L’impegno di Fortinet è un impegno su scala globale Nell’ambito della missione aziendale, avviata nel 2022, di formare 1 milione di persone in cybersecurity entro la fine del 2026, Fortinet da anni è fortemente impegnata ad ampliare il più possibile la consapevolezza in ambito cyber, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla riduzione del gap di competenze. A supporto di questo impegno, che in quattro anni ha già convolto oltre 800.000 persone a livello globale, Fortinet collabora con il mondo accademico attraverso il Fortinet Academic Partner Program e tramite partnership universitarie, per contribuire alla formazione della forza lavoro cybersecurity del futuro. Con oltre 800 partner accademici in più di 100 Paesi e territori, il programma consente l’integrazione nei curricula universitari dei corsi di formazione e certificazione NSE di Fortinet, pluripremiati a livello internazionale.

“La consapevolezza digitale si costruisce sin dall’infanzia – afferma Barbara Strappato, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Direttore della Prima Divisione del Servizio Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica. Per questo la Polizia Postale dedica grande attenzione ai più giovani, fin dai primi anni di scuola, promuovendo una cultura della sicurezza in rete. Accompagnare bambini e ragazzi verso un uso responsabile di Internet significa aiutarli a riconoscere i rischi online, a proteggere i loro dati personali e a muoversi nello spazio digitale in modo più sicuro e consapevole. In questo impegno, la collaborazione interistituzionale e con il settore privato, come quella con Fortinet, rappresenta un importante valore aggiunto per la condivisione di competenze ed esperienze, a beneficio dell’intera collettività”.

Pesca, Emanuela Mari: “Stanziati nuovi fondi per la ripresa del settore”

Pesca, Emanuela Mari: “Stanziati nuovi fondi per la ripresa del settore”

Roma, 23 feb. (askanews) – “Riprendere il mare con più fiducia. Questo il messaggio che arriva dalla giunta regionale, che ha stanziato 800mila euro da destinare alla ripresa del settore della pesca. Si tratta di un investimento strategico per le flotte del Lazio, colpite duramente dal prolungamento del fermo biologico dello scorso anno”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Mari.

“Caro gasolio, manutenzione, personale, costi di gestione: queste alcune delle spese che potranno essere ristorate grazie a fondi de minimis, cui le imprese di pesca marittima armatrici di imbarcazioni e le imprese di pesca professionale in acque interne potranno accedere, partecipando all’avviso pubblico che sarà a breve pubblicato sul bollettino regionale”, continua la Mari. Che sottolinea: “È una misura che mostra tutta l’attenzione che la Regione Lazio concentra su un comparto fondamentale per il tessuto produttivo, che mantiene viva una filiera di grande qualità, per la quale occorre rimarcare il grande lavoro svolto dalla giunta Rocca e in particolare dall’assessore Giancarlo Righini”.

“Per conoscenza diretta di molti di questi imprenditori del mare, sappiamo quanto il loro lavoro sia dispendioso e delicato, non da ultimo anche per la salvaguardia dell’ambiente che essi contribuiscono ad assicurare, in diretto contatto con le istituzioni”, prosegue il consigliere regionale di Fratelli d’Italia. “Il contributo, che sarà concesso nella forma di sovvenzione diretta fino a 35mila euro per ciascuna impresa, rappresenta un atto concreto da parte di Regione Lazio a difesa di una delle eccellenze del nostro territorio”, conclude Emanuela Mari.

Rogoredo, fermato il poliziotto Cinturrino, indiziato per morte pusher

Rogoredo, fermato il poliziotto Cinturrino, indiziato per morte pusher

Roma, 23 feb. (askanews) – Oggi la Polizia di Stato ha eseguito il fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura della Repubblica di Milano nei confronti di Carmelo Cinturrino, Assistente Capo della Polizia di Stato, gravemente indiziato del reato di omicidio volontario ai danni di Mansouri Abderrahim. Il provvedimento restrittivo, si legge in una nota della Procura, si fonda sugli approfondimenti investigativi condotti dalla Squadra Mobile e dal Gabinetto Regionale Polizia Scientifica della Polizia di Stato, con il coordinamento dalla Procura della Repubblica, e in particolare sulle risultanze di sommarie informazioni testimoniali, interrogatori, analisi delle telecamere e dispositivi telefonici e accertamenti di natura tecnico scientifica, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’evento.

Ciò premesso; rilevata la gravità e la particolare rilevanza pubblica dei fatti; ritenuto che sussistono specifiche ragioni di interesse pubblico affinché sia fornita corretta informazione in ordine a quanto accaduto; per questi motivi è indetta una conferenza stampa per le ore 11 di oggi, 23 febbraio 2026, presso la Sala “Scrofani” della Questura di Milano.

Va fatta salva la presunzione di non colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini preliminari, da reputarsi invero non colpevoli fino alla eventuale sentenza di condanna divenuta irrevocabile. Si trasmetta copia del presente decreto al Sig. Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Milano

El Mencho, l’ultimo grande padrino del narcotraffico messicano

El Mencho, l’ultimo grande padrino del narcotraffico messicano

Roma, 23 feb. (askanews) – Nemesio Oseguera Cervantes, o “El Mencho”, che guidava il Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG), è stato ucciso ieri con un’operazione militare in Messico. A 59 anni, era considerato l’ultimo grande padrino del narcotraffico messicano dopo che i leader del cartello di Sinaloa, Joaquín “El Chapo” Guzman e Ismael “El Mayo” Zambada, erano stati arrestati ed estradati negli Stati Uniti. Washington aveva messo una taglia di 15 milioni di dollari sulla sua testa.

Oseguera, fondatore del Cartello di Jalisco Nuova Generazione, ha trasformato il gruppo nella più potente organizzazione criminale del Paese usando sistematicamente la violenza e sfidando apertamente lo Stato. Il cartello ha le sue origini nei “Mata Zetas”, o letteralmente, “gli ammazza-Zeta”, un gruppo paramilitare attivo dal 2007 al 2011, in particolare nello Stato di Veracruz, con l’obiettivo dichiarato di porre fine al cartello rivale Los Zetas, famoso per estorsioni e rapimenti.

I Mata Zetas sono emersi dichiarandosi nel 2011 il “braccio armato del popolo” e hanno intrapreso una campagna di sangue che ha portato al ritrovamento di decine di corpi a Veracruz.

L’organizzazione armata CJNG è stata creata su quella struttura e in pochi anni è diventata uno dei cartelli più potenti e pericolosi del Messico. Il gruppo ha abbattuto un elicottero militare con un lanciarazzi nel 2015 e ha teso un’imboscata alle forze di sicurezza a Jalisco con decine di morti tra polizia e personale militare. Ha anche ordinato un attacco al capo della polizia di Città del Messico, Omar García Harfuch, nel 2020, ferendolo: tre persone sono morte nell’attacco. Nato nel 1966 in una famiglia povera a Michoacan, è emigrato giovane negli Stati Uniti, dove negli anni ’80 è stato condannato per traffico di eroina e deportato dopo aver scontato la pena. Tornato in Messico, si è unito al cartello Milenio prima di fondare la propria organizzazione nel vicino Jalisco.

Sotto la sua guida, il CJNG si è rapidamente espanso su quasi tutto il territorio messicano e sui mercati internazionali, includendo tra le sue attività il traffico transfrontaliero di droga e armi, estorsione, tratta di esseri umani e furto di carburante e minerali.

Nel 2025 il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha classificato il cartello come “organizzazione terroristica” transnazionale. Figura quasi misteriosa, raramente fotografata, “El Mencho” conduceva una vita privata. Divorziato e padre di tre figli: il maggiore, chiamato “El Menchito”, ha ricevuto una condanna a vita negli Stati Uniti.

iLMeteo.it: Settimana di stabilità diffusa con l’anticiclone

iLMeteo.it: Settimana di stabilità diffusa con l’anticiclone

Roma, 23 feb. (askanews) – L’Italia si appresta a vivere una settimana di diffusa stabilità atmosferica grazie al ritorno prepotente dell’anticiclone. Un cambio di scenario che si sta già facendo vedere in questi giorni e che garantirà tempo asciutto, ma con un’evoluzione interna che dividerà i prossimi giorni tra il sole pieno e il ritorno delle nebbie e nubi basse. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che ci attende una settimana dominata da un robusto campo anticiclonico, ma con un volto che cambierà progressivamente. La prima parte del periodo sarà caratterizzata da una spiccata stabilità atmosferica su quasi tutto il Paese, regalando ampi spazi soleggiati specialmente al Centro-Sud. Anche al Nord, nonostante qualche foschia o nebbia mattutina, il sole riuscirà a imporsi con decisione durante le ore centrali del giorno, garantendo un clima asciutto e molto gradevole.

Grazie alla protezione dell’alta pressione, le temperature subiranno un sensibile aumento, portandosi su valori quasi primaverili soprattutto nei valori massimi. Questo rialzo termico sarà avvertito con maggior vigore nelle aree interne e in collina, dove l’assenza di ventilazione e il cielo sereno permetteranno alla colonnina di mercurio di salire di diversi gradi sopra la media. Si tratta di una fase di bonaccia meteorologica ideale per lasciarsi alle spalle l’umidità delle scorse settimane, almeno per i primi giorni.

Tuttavia, il quadro meteorologico inizierà a mutare sensibilmente a partire da mercoledì e giovedì, a causa di una rotazione delle correnti. La ventilazione tenderà infatti a disporsi dai quadranti meridionali per l’avvicinamento di un debole fronte perturbato che comunque dovrebbe solo lambire il nostro Paese, richiamando aria più umida di origine marittima verso le nostre regioni.

Nella seconda parte della settimana, pertanto l’idillio soleggiato lascerà il posto a un cielo decisamente più sporco e uggioso, in particolare sulle pianure del Nord e lungo le coste tirreniche. L’aumento dell’umidità favorirà la formazione di fitte nebbie e nubi basse persistenti, che in alcuni casi potrebbero resistere per l’intera giornata oscurando il sole. Se al Sud e in alta montagna il tempo resterà più luminoso, nelle valli e in Pianura Padana il grigiore tornerà a essere il protagonista indiscusso. Nonostante l’aumento della nuvolosità e del grigiore, l’alta pressione non sembra intenzionata a mollare la presa facilmente, mantenendo le perturbazioni atlantiche a debita distanza ad eccezione di un disturbo possibile intorno a inizio marzo. Questa situazione di blocco atmosferico, infatti, ci accompagnerà molto probabilmente fino alla fine del mese, consolidando un periodo di estrema staticità.

Zelensky: Putin ha già scatenato la Terza guerra mondiale

Zelensky: Putin ha già scatenato la Terza guerra mondiale

Roma, 23 feb. (askanews) – Putin ha già scatenato la Terza Guerra Mondiale e l’unico modo per costringerlo a fare un passo indietro è un’intensa pressione militare ed economica. Lo ha detto il presidente ucrainmo Volodymyr Zelensky in un’intervista alla Bbc.

“Credo che Putin abbia già scatenato” la Terza guerra mondiale. “La domanda è quanto territorio riuscirà a conquistare e come fermarlo… La Russia vuole imporre al mondo un diverso stile di vita e cambiare la vita che le persone hanno scelto per se stesse”, ha affermato Zelensky.

In merito alla pretesa russa che l’Ucraina ceda il 20% della regione orientale di Donetsk ancora sotto il suo controllo (che comprende una serie di centri che Kiev chiama “città fortezza”), oltre ad altro territorio nelle regioni meridionali di Kherson e Zaporizhzhia, la Bbc ha chiesto a Zelensky se questa non sia una richiesta ragionevole rispetto alla possibilità che arrivare a un cessate il fuoco. “La vedo diversamente. Non la vedo semplicemente come una questione di terra. La vedo – ha spiegato Zelensky – come un abbandono: un indebolimento delle nostre posizioni, l’abbandono di centinaia di migliaia di nostri connazionali che vivono lì. È così che la vedo. E sono sicuro che questo ‘ritiro’ dividerebbe la nostra società”.

Calcio, risultati di serie A, oggi Fiorentina e Bologna

Calcio, risultati di serie A, oggi Fiorentina e Bologna

Roma, 23 feb. (askanews) – Questi i risultati e la classifica della 26esima giornata dopo Roma-Cremonese 3-0

26esima giornata Sassuolo-Verona 3-0, Juventus-Como 0-2,Lecce-Inter 0-2, Cagliari-Lazio 0-0, Genoa-Torino 3-0, Atalanta-Napoli 2-1, Milan-Parma 0-1, Roma-Cremonese 3-0, lunedì 23 febbraio ore 18.30 Fiorentina-Pisa, ore 20.45 Bologna-Udinese.

Classifica: Inter 64, Milan 54, Napoli, Roma 50, Juventus 46, Como, Atalanta 45, Sassuolo 35, Lazio 34, Bologna 33, Udinese, Parma 32, Cagliari 29, Torino, Genoa 27, Cremonese, Lecce 24, Fiorentina 21, Pisa e Verona 15.

27^ GIORNATA Venerdì 27 febbraio ore 20.45 Parma-Cagliari, sabato 28 febbraio ore 15 Como-Lecce, ore 18 Verona-Napoli, ore 20.45 Inter-Genoa, domenica 1 marzo ore 12.30 Cremonese-Milan, ore 15 Sassuolo-Atalanta, ore 18 Torino-Lazio, ore 20.45 Roma-Juventus, lunedì 2 marzo ore 18.30 Pisa-Bologna, ore 20.45 Udinese-Fiorentina.

Calcio, vince la Roma di Gasperini: Champions si decide alla fine

Calcio, vince la Roma di Gasperini: Champions si decide alla fine

Roma, 23 feb. (askanews) – La Roma non sbaglia all’Olimpico e vince 3-0 contro la Cremonese. Decisivi i gol arrivati tutti nel secondo tempo con Cristante, N’Dicka e Pisilli. I giallorossi portano a casa tre punti preziosissimi, agganciano il Napoli al terzo posto e si portano a +4 dalla Juventus, a una settimana dallo scontro diretto contro i bianconeri.

Gasperini ha commentato così il prossimo futuro dei giallorossi nella corsa alla Champions: “Domenica sarà molto importante, vincerla sarebbe un grande passo in avanti. Ma per la mia esperienza la corsa Champions si decide sempre alla fine. Adesso le giornate sono ancora molte, ci sono squadre che arrivano da dietro che sono pericolosissime. Ci sono Juve e Napoli, sarà una battaglia. Ma per noi questo è un momento molto importante, la vittoria di stasera è importantissima”. Sulla partita contro la Cremonese: “Abbiamo faticato nel primo tempo, non era facile, la Cremonese si muoveva molto bene. Non riuscivamo a essere pericolosi, poi abbiamo cambiato un pochino. Abbiamo aumentato la pressione e abbiamo creato molto”, ha affermato ai microfoni di Dazn.

L’allenatore dei giallorossi prosegue: “Mi auguravo di avere l’ambiente così dalla nostra parte. Si parte con i migliori propositi, ho iniziato ad aspettarmelo dai primissimi allenamenti con i ragazzi, ero stra convinto che avremmo fatto bene. Magari non così tanto ma c’è sempre stato uno spirito di una squadra che ha voglia di raggiungere gli obiettivi. Nel girone d’andata il gruppo ha fatto prestazioni di livello con continuità, ora tutti i ragazzi più giovani stanno venendo fuori. Gol da corner? Ci mancavano, ne tiriamo sempre molti e da tempo non riuscivamo a realizzarli. Oggi ci siamo mossi bene. Sta diventando una risorsa per tutte le squadre”. Sul gruppo squadra: “Io ho la fortuna di avere avuto già alcuni giocatori. I veterani hanno trascinato tutti quanti, ma ho avuto grandi risposte di professionalità da tutti quanti. L’ambiente era già molto positivo costruito da Ranieri. Nei miei confronti c’è stata sempre grandissima disponibilità”.