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Tag: Sanremo 2023

Dazi Usa, Uiv: bene bocciatura ma mondo del vino non può festeggiare

Dazi Usa, Uiv: bene bocciatura ma mondo del vino non può festeggiare

Milano, 20 feb. (askanews) – “Il mondo del vino paradossalmente non può festeggiare la bocciatura della legittimità dei dazi da parte della Corte Suprema americana. Si profila una più che probabile reimposizione delle tariffe attraverso vie legali alternative a cui si aggiunge il forte rischio incertezza che tale decisione può determinare nei rapporti commerciali tra Europa e Stati Uniti”. Lo ha detto il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, in seguito alla sentenza della Corte Suprema americana che si è pronunciata oggi sul ricorso ai poteri tariffari di emergenza da parte del presidente Donald Trump.

“Considerati i danni arrecati al settore in questi mesi – ha aggiunto – auspichiamo che la situazione di stallo possa risolversi a breve per non alterare ulteriormente le dinamiche commerciali e monetarie”.

Secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) la seconda parte dell’anno si è rivelata complicata per il vino tricolore negli Stati Uniti a causa dei dazi ma anche per una contrazione delle abitudini di consumo in atto da qualche anno. Le proiezioni Uiv sui dati relativi alle esportazioni verso gli Usa prevedono infatti un calo rilevante per le bottiglie tricolori, con una chiusura prevista a tutto il 2025 a -9% e una contrazione pari a circa 177 milioni di euro sull’anno precedente (-225 milioni di euro stimati nel secondo semestre sul pari periodo 2024). “I dazi – ha aggiunto il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti – si aggiungono a un contesto di mercato Usa già difficile, con i consumi di vino che nel 2025 sono calati (-5%) per il quinto anno consecutivo. Questa sentenza, che condividiamo nel merito, rischia l’effetto boomerang, con una situazione di ulteriore incertezza e un’impasse degli ordini in attesa di un quadro regolamentativo più chiaro da parte dell’Amministrazione americana”.

Gli Stati Uniti rappresentano di gran lunga la prima destinazione per i vini italiani con un valore espresso nel 2024 pari a 1,93 miliardi di euro, il 24% del totale export dei prodotti tricolori nel mondo. Una quota che rende il vino tra i settori più esposti del made in Italy ai dazi statunitensi.

Milano-Cortina, domani sera Gala olimpico del pattinaggio di figura

Milano-Cortina, domani sera Gala olimpico del pattinaggio di figura

Milano, 20 feb. (askanews) – L’International Skating Union (Isu) e il comitato organizzatore di Milano Cortina 2026 hanno annunciato la formazione di pattinatori che animerà l’Olympic Figure Skating Gala, in programma domani sera dalle 20 alle 22:30 alla Ice Skating Arena di Milano. L’evento arriva due giorni dopo la conclusione delle competizioni olimpiche di pattinaggio artistico, che quest’anno si sono svolte dal 6 al 19 febbraio.

Il Gala rappresenta da sempre uno dei momenti più attesi dei Giochi: una celebrazione dell’arte sul ghiaccio in cui i migliori pattinatori al mondo tornano a esibirsi liberi dalla pressione di punteggi o medaglie. È la serata in cui la competizione lascia spazio all’immaginazione, e il ghiaccio diventa un palcoscenico di pura espressività. Ne nascerà un’esplosione di personalità, stile e passione, arricchita da costumi originali, coreografie spettacolari e numeri creati appositamente per emozionare il pubblico.

Accanto ai medagliati Olimpici, gli inviti al Gala vengono assegnati sulla base di criteri ben definiti: la qualità delle prestazioni stagionali, il carisma degli atleti e la loro capacità di coinvolgere il pubblico locale e internazionale, oltre all’obiettivo di garantire una rappresentanza geografica ampia e inclusiva, in linea con lo spirito dei Giochi.

Hanno già confermato la loro presenza Alysa Liu (Stati Uniti), Kaori Sakamoto (Giappone), Ami Nakai (Giappone), Amber Glenn (Stati Uniti), Adeliia Petrosian (Armenia), Niina Petrokina (Estonia) e Haein Lee (Corea) per le donne e Mikhail Shaidorov (Kazakistan), Yuma Kagiyama (Giappone), Shun Sato (Giappone), Junhwan Cha (Corea), Adam Siao Him Fa (Francia), Ilia Malinin (Stati Uniti) e Daniel Grassl (Italia) per gli uomini.

Per le coppie ci saranno Riku Miura-Ryuichi Kihara (Giappone), Anastasiia Metelkina-Luka Berulava (Georgia), Minerva Fabienne Hase-Nikita Volodin (Germania), Maria Pavlova-Alexei Sviatchenko (Ungheria), Sara Conti-Niccolò Macii (Italia).

Per la danza su ghiaccio confermata la presenza di Guillaume Cizeron e Laurence Fournier Beaudry (Francia), Madison Chock e Evan Bates (Stati Uniti), Piper Gilles e Paul Poirier (Canada), Charlène Guignard e Marco Fabbri (Italia), Allison Reed-Saulius Ambrulevicius (Lituania), Olivia Smart-Tim Dieck (Spagna).

Referendum, Schlein: lotta nel fango? Meloni guardi canali social Fdi

Referendum, Schlein: lotta nel fango? Meloni guardi canali social Fdi

Firenze , 20 feb. (askanews) – “C’è’ un sentimento crescente, una partecipazione crescente e contiamo che sempre più persone si interessino a questo e speriamo di convincerne il piu’ possibile a votare no al referendum costituzionale del 22-23 di marzo”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein parlando con i giornalisti a Firenze a margine dell’iniziativa al Teatro Niccolini “L’Italia

“Mi sembra di stare di fronte al ribaltamento della realtà. Ieri ho sentito le parole della presidente del Consiglio – ha attaccato Schlein – che come sempre senza assumersi la responsabilità di quello che dice, dice che qualcuno vuole la lotta nel fango. A proposito di fango basterebbe andare a vedere i canali social del partito che guida in cui c’è un costante attacco e delegittimazione dei giudizi e delle loro decisioni”.

Usa, Corte Suprema boccia i dazi commerciali di Trump

Usa, Corte Suprema boccia i dazi commerciali di Trump

Roma, 20 feb. (askanews) – Verdetto negativo da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti sui dazi commerciali adottati dal presidente Usa Donald Trump, facendo ricorso a poteri di emergenza. Secondo quanto riporta il Financial Times, i giudici hanno ritenuto che la Casa Bianca sia andata oltre quanto stabilito dall’International Emergency Economic Powers Act. La bocciatura avviene nell’ambito di una procedura che era stata avviata su ricorso da parte di diverse imprese statunitensi.

Trump ha detto che la frenata del Pil Usa è colpa dei democratici

Trump ha detto che la frenata del Pil Usa è colpa dei democratici

New York, 20 febb. (askanews) – Donald Trump ha puntato il dito contro l’opposizione democratica, secondo lui colpevole della paralisi del governo federale più lunga della storia (43 giorni) e terminata a metà dello scorso novembre, per spiegare il rallentamento dell’economia americana, comprovata dal dato deludente del Pil americano del quarto trimestre del 2025. In un post su Truth Social scritto ben prima della diffusione della prima lettura dell’indicatore economico, cresciuto a un tasso annualizzato dell’1,4% tra ottobre e dicembre dopo il 4,4% del terzo trimestre, il leader statunitense aveva scritto che “lo shutdown dei democratici è costato agli Stati Uniti almeno due punti di Pil. Ecco perché lo stanno facendo di nuovo, in forma ridotta”.

Quest’ultimo è un riferimento alla paralisi in cui si trova il dipartimento per la Sicurezza nazionale, rimasto senza fondi da ormai una settimana e ancora oggetto di scontro sulle riforme che i democratici vogliono dopo le violenze degli agenti federali in Minnesota sono costate la vita a due americani.

Non è chiaro se Trump si stesse semplicemente lamentando di questo o se abbia deciso di commentare il dato del Pil prima della sua diffusione. Ancora una volta Trump è tornato a chiedere “TASSI DI INTERESSE PIÙ BASSI”: e a criticare il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. “E’ il peggiore”, ha aggiunto incolpandolo per l’ennesima volta di essere troppo in ritardo nel tagliare il costo del denaro.

Le condizioni del bimbo a Napoli sono in rapido peggioramento

Le condizioni del bimbo a Napoli sono in rapido peggioramento

Napoli, 20 feb. (askanews) – “Nelle ultime 12 ore, le condizioni cliniche del paziente hanno registrato un ulteriore, progressivo e rapido peggioramento”. A renderlo noto è l’ospedale Monaldi nel bollettino sulle condizioni del bimbo cui è stato trapiantato un cuore danneggiato. L’azienda ospedaliera spiega che si è “conclusa la prima riunione che ha visto l’équipe dell’Azienda Ospedaliera dei Colli interfacciarsi con il dottor Luca Scognamiglio, medico legale delegato dalla famiglia, e con la madre del piccolo paziente, nell’ambito del percorso di Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC)” e che l’Azienda “ha proposto una serie di interventi volti a evitare la somministrazione di terapie non più utili alla condizione clinica del piccolo paziente, sottoposto a trapianto il 23 dicembre scorso. Un percorso, dunque, finalizzato a scongiurare il rischio di accanimento terapeutico”. “In accordo con la famiglia e con il medico legale da essa nominato, al paziente saranno somministrate esclusivamente terapie strettamente salvavita, nell’ambito di un percorso orientato a una progressiva de-escalation degli altri interventi terapeutici” conclude la nota.

Eric Clapton, i suoi musicisti in concerto a Napoli

Eric Clapton, i suoi musicisti in concerto a Napoli

Roma, 20 feb. (askanews) – La musica di Eric Clapton torna a vivere sul palco attraverso le dita e l’anima dei musicisti che ne hanno segnato la carriera. Il 24 marzo 2026 il Teatro Mediterraneo di Napoli ospiterà l’unica data campana del tour italiano della “The Cream of Clapton Band”, supergruppo internazionale che riunisce alcuni dei protagonisti delle stagioni d’oro di “Slowhand”.

Sul palco una formazione che è essa stessa leggenda: Nathan East al basso, colonna portante del suono di Clapton per oltre quarant’anni; Steve Ferrone alla batteria, il cui groove ha caratterizzato alcune delle fasi più creative del chitarrista britannico; Will Johns alla chitarra e voce, nipote d’arte e talentuoso interprete di questa eredità musicale; e Noah East alle tastiere, ideale continuità generazionale del progetto.

Lontano dall’essere un semplice tributo, l’ensemble nasce con la benedizione dello stesso Eric Clapton e si propone di restituire al pubblico l’autenticità dei grandiTconcerti attraverso la complicità di chi quei brani li ha scritti e incisi in prima persona. Il repertorio spazierà dai classici intramontabili del rock blues ai momenti più intimi dell’era “Unplugged”, fino alle epiche atmosfere di “24 Nights”.

Napoli, ormai crocevia internazionale della musica dal vivo, accoglie un appuntamento imperdibile per gli appassionati del genere: un viaggio nell’eredità musicale di uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi, interpretato da chi quella storia l’ha vissuta in prima linea.

Usa, Trump su frenata Pil: colpa dei democratici che hanno causato shutdown

Usa, Trump su frenata Pil: colpa dei democratici che hanno causato shutdown

New York, 20 febb. (askanews) – Donald Trump ha puntato il dito contro l’opposizione democratica, secondo lui colpevole della paralisi del governo federale più lunga della storia (43 giorni) e terminata a metà dello scorso novembre, per spiegare il rallentamento dell’economia americana, comprovata dal dato deludente del Pil americano del quarto trimestre del 2025. In un post su Truth Social scritto ben prima della diffusione della prima lettura dell’indicatore economico, cresciuto a un tasso annualizzato dell’1,4% tra ottobre e dicembre dopo il 4,4% del terzo trimestre, il leader statunitense aveva scritto che “lo shutdown dei democratici è costato agli Stati Uniti almeno due punti di Pil. Ecco perché lo stanno facendo di nuovo, in forma ridotta”.

Quest’ultimo è un riferimento alla paralisi in cui si trova il dipartimento per la Sicurezza nazionale, rimasto senza fondi da ormai una settimana e ancora oggetto di scontro sulle riforme che i democratici vogliono dopo le violenze degli agenti federali in Minnesota sono costate la vita a due americani.

Non è chiaro se Trump si stesse semplicemente lamentando di questo o se abbia deciso di commentare il dato del Pil prima della sua diffusione. Ancora una volta Trump è tornato a chiedere “TASSI DI INTERESSE PIÙ BASSI”: e a criticare il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. “E’ il peggiore”, ha aggiunto incolpandolo per l’ennesima volta di essere troppo in ritardo nel tagliare il costo del denaro.

Sogesid, il presidente Roberto Mantovanelli conclude il mandato

Sogesid, il presidente Roberto Mantovanelli conclude il mandato

Roma, 20 feb. (askanews) – Il Presidente della Sogesid SpA, Roberto Mantovanelli, conclude il proprio mandato alla guida della società, a seguito del conferimento di un nuovo incarico istituzionale. Sotto la presidenza Mantovanelli, riporta un comunicato, Sogesid avente come azionista unico il Ministero dell’Economia e delle finanze, ha rafforzato il proprio posizionamento strategico, accelerando in modo significativo il percorso di consolidamento della propria identità e operatività quale società di ingegneria a supporto delle Amministrazioni centrali. Il mandato si è contraddistinto per una costante attenzione al rafforzamento organizzativo, alla qualità tecnica delle attività e alla piena attuazione degli indirizzi strategici.

“A nome mio personale e dell’intero Consiglio di Amministrazione – dichiara l’Amministratore Delegato Errico Stravato – desidero esprimere al Presidente Mantovanelli un sincero ringraziamento per il lavoro svolto insieme, in un clima di leale e proficua collaborazione istituzionale. Il percorso condiviso, ha consentito di consolidare ulteriormente il ruolo di Sogesid come Società di ingegneria al servizio del Paese. Al Presidente rivolgiamo le nostre più vive congratulazioni per il nuovo incarico istituzionale, con l’augurio di poter continuare a collaborare, ciascuno nel proprio ruolo, nell’interesse delle istituzioni e dei territori”.

“Sogesid in questi anni – afferma Mantovanelli – è stata riconosciuta, grazie al lavoro dei suoi ingegneri, progettisti, tecnici e professionisti, come una delle Società dello Stato che ha registrato una crescita rilevante e un significativo rafforzamento della propria reputazione. È stato per me un onore condividere questo percorso con l’Ad Stravato,il Consiglio di Amministrazione ed insieme alle donne e agli uomini di Sogeid contribuire allo sviluppo e al consolidamento della nostra missione istituzionale. Un sentito grazie al Ministero dell’Economia e delle Finanze, al Ministero dell’ Ambiente e della Sicurezza Energetica e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la fiducia e la collaborazione accordata durante il mandato”.

La Società proseguirà nel percorso di crescita e consolidamento intrapreso, nel segno della continuità amministrativa e della piena attuazione degli obiettivi strategici.

Giornata personale sanitario, Enpapi: urge riorganizzazione settore

Giornata personale sanitario, Enpapi: urge riorganizzazione settore

Roma, 20 feb. (askanews) – “Carichi di lavoro insostenibili, retribuzione basse e reparti in difficoltà, costretti a ricorrere a collaboratori esterni non sempre di chiara provenienza: non passa giorno in cui non si parli della carenza di infermieri. Per questo, in occasione della Giornata nazionale delle professioni sanitarie, rivolgiamo un appello al ministro della Salute Orazio Schillaci affinché si avvii finalmente un ripensamento strutturale della nostra categoria”. È quanto afferma Luigi Baldini, presidente di ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica).

“Nonostante l’esperienza del Covid, la professione infermieristica continua a scontare la mancanza di un interesse reale che vada oltre la gestione delle emergenze. È emblematico che, ancora oggi, non esista una mappatura completa della professione. Proprio per questo, come Enpapi, insieme a Eurispes, abbiamo lanciato un Osservatorio che ci consentirà di avere numeri certi sui professionisti attivi e sui diversi inquadramenti. Sono convinto che emergerà con chiarezza che non mancano gli infermieri, ma le risorse per assumerli. Dobbiamo superare la logica delle misure tampone e ragionare su soluzioni strutturali. Ritengo necessario valutare un modello contrattuale unico a livello nazionale e il pieno coinvolgimento della rete dei liberi professionisti nel settore pubblico”.

“Tra le proposte chiave di Enpapi – prosegue il presidente – c’è il reclutamento diretto tramite partita Iva: una modalità che permetterebbe al Servizio sanitario nazionale di contare su personale qualificato in maniera continuativa, senza aumentare il tetto di spesa e senza dover ricorrere al fenomeno dei gettonisti. Gli infermieri coinvolti, pur non essendo dipendenti, sarebbero integrati nei turni e avrebbero una retribuzione in linea con l’equo compenso. In questo modo potremmo anche ridurre il ricorso a personale proveniente dall’estero, valorizzando i professionisti già presenti sul territorio nazionale. Un’altra proposta che considero strategica è l’istituzione di elenchi regionali nei quali inserire i professionisti dotati di partita iva e iscritti all’albo, istituendo una graduatoria sulla scorta di quanto accade per i medici di medicina generale e i quelli di specialistica ambulatoriale, dalla quale il sistema pubblico potrà attingere. Parliamo di infermieri pienamente qualificati che oggi restano in stand by”.

“In caso di carenza di personale, gli ospedali potrebbero attingere rapidamente a questi elenchi, utilizzando risorse già selezionate e immediatamente disponibili. È il momento di abbandonare definitivamente la mentalità emergenziale e avviare una riorganizzazione strutturale del settore. Solo così potremo garantire stabilità al sistema e il giusto riconoscimento alla professione infermieristica”, ha concluso Baldini.