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Autore: Redazione StudioNews

Calcio, Spalletti: “Serie A bellissima, Kean e Retegui bomber”

Calcio, Spalletti: “Serie A bellissima, Kean e Retegui bomber”Roma, 11 nov. (askanews) – E’ un campionato equilibratissimo che non sfugge al ct della Nazionale, Luciano Spalletti che apre la sua conferenza stampa con un pensiero sulla serie A. “Ho fatto i complimenti a tutti per come stanno conducendo la stagione, evidenziando un bel calcio – ha detto Spalletti in conferenza stampa -. La competitività fa bene a tutti, dà stimoli di crescita. Si vedono bellissime partite dal punto di vista agonistico, incerte. Squadre di livello più basso danno filo da torcere alle più attrezzate. Qui dentro c’è una possibilità di crescita come movimento. Retegui e Kean? Siamo felici di vederli lì davanti alla classifica marcatori, Kean è in una condizione bellissima. Ha delle qualità evidenti e qualche piccola criticità. Siamo felicissimi”. Belgio e Francia, il cammino in Nations League prosegue: “Dobbiamo dare seguito a quanto fatto in passato. Il cambiamento è dipeso soprattutto dai giocatori. Oggi Buffon diceva ai ragazzi che una delle qualità importanti è stato l’aver ripreso consapevolezza delle proprie qualità e della propria forza. Si vede che sono tranquilli. E attraverso questi aspetti sono diventati anche una squadra. Siamo sicuramente contenti che abbiano preso in considerazione questo nuovo sistema tattico in maniera totale. Il calcio è sempre in evoluzione, ci sono sempre metodi diversi di stare in campo e loro sanno adattarsi. Gli ho detto che sono degli indisciplinati perfetti”.

Sanremo Giovani 2024, Carlo Conti: inizia l’avventura del Festival

Sanremo Giovani 2024, Carlo Conti: inizia l’avventura del FestivalRoma, 11 nov. (askanews) – “Oggi inizia ufficialmente l’avventura del Festival di Sanremo 2025, quindi il mio primo ringraziamento va alla commissione, che ha lavorato alla stragrande per selezionare tra 564 candidati i 24 che vedrete in queste puntate, e poi ad Alessandro Cattelan che ha accettato questo mio invito doppio, quello non soltanto di condurre questo talent – il Sanremo Giovani – ma anche poi il Dopofestival”. Così Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, alla conferenza di presentazione di Sanremo Giovani, cinque appuntamenti settimanali – da domani in seconda serata su Rai 2 – per scoprire i 6 artisti che approderanno alla finalissima. Quattro di loro arriveranno a esibirsi sul palco del Festival di Sanremo.


“Sono molto felice che Alessandro abbia accettato questo invito” ha detto Conti. “Come sono felice che Marcello Ciannamea (direttore Intrattenimento Prime Time, ndr.) abbia accettato questa mia proposta di fare proprio un talent, perché era una mia fissazione”. “Abbiamo volutamente abbassato l’età, da 29 anni a 26, proprio perché deve esser ‘giovani’, devono avere l’opportunità di esprimersi al massimo in questa occasione qui”. Cattelan, da parte sua, ha spiegato di aver accettato la proposta per due motivi: “Mi a convinto Carlo e un po’ il tempo, il tempo che passa. Avevo deciso ai tempi di lasciare X Factor, l’ho fatto per dieci anni, un tempo importante in cui sono successe un sacco di cose, anche a livello personale. Probabilmente se me lo avesse chiesto l’anno dopo aver lasciato X Factor avrei detto di no; essendo passati quattro anni era un tempo sufficiente perché poi ritornasse anche un po’ quella voglia di avere a che fare con nuove carriere”.


Quanto all’etichetta di “conduttore giovane”, che gli viene solitamente affibbiata, secondo Cattelan “è più dei commentatori che non mia, nel senso che non mi sento più giovane da tanto tempo, penso di essere grande per anagrafe, acciacchi, responsabilità e moralmente, perché ho due figlie, una famiglia, tante responsabilità cui faccio fronte. Anche per quanto riguarda il mio lavoro, ho 23 anni di carriera, non sono mai stato disoccupato qualche mese, non mi sento giovane, continuo però a trovarla una parola carina, meglio che vecchio”. La conferenza stampa si è conclusa con l’annuncio a sorpresa di Carlo Conti: Cattelan sarà anche uno dei co-conduttori della serata finale all’Ariston. “Stavo pensando, venerdì sera lui finisce il Dopofestival, il sabato sera che vuoi andare a casa? No, allora sarà uno dei co-conduttori della serata finale del Festival”.

Ue, manifestazione pro-Palestina davanti al Parlamento europeo

Ue, manifestazione pro-Palestina davanti al Parlamento europeoBruxelles, 11 nov. (askanews) – Una sessantina di manifestanti pro Palestina si sono riuniti intorno a mezzogiorno oggi a Bruxelles sull’esplanade davanti all’ingresso principale del Parlamento europeo, per una dimostrazione pacifica in cui chiedevano un embargo dell’Ue sull’esportazione di armi verso Israele, la sospensione dell’accordo di partenariato tra l’Unione europea e Israele e un’inchiesta sulle violazioni dei diritti umani nel conflitto in corso in Medio Oriente, con l’imposizione di sanzioni contro i responsabili.


I manifestanti hanno piantato una ventina di piccole tende sull’esplanade, sotto lo slogan “Democracy in action” affisso sulle finestre del Parlamento europeo, e si sono seduti a terra mostrando bandiere palestinesi e libanesi e stendendo sul pavimento della piazza un grande cartello con la scritta in inglese “Stop funding genocide with EU money” (“Stop al finanziamento del genocidio con i fondi Ue”).Alle 12.30 è entrata nell’esplanade la polizia belga con nove camionette e unità cinofile che hanno circondato i manifestanti pacifici e stabilito intorno a loro un perimetro di sicurezza, allontanando i curiosi, i funzionari del Parlamento europeo e i giornalisti. La polizia ha poi filtrato i manifestanti identificandoli uno a uno. Non ci sono stati finora scontri violenti.


 

Libri, “Resta cu’ me”, esce il primo libro del comico Emanuel Ceruti

Libri, “Resta cu’ me”, esce il primo libro del comico Emanuel CerutiRoma, 11 nov. (askanews) – Dal 15 novembre sarà disponibile in tutte le librerie “Resta cu’ me” il primo libro di Emanuel Ceruti, giovane fenomeno comico del web da migliaia di follower nonché attore di teatro, autore, creator e tik toker. Il libro in uscita per Cairo Editore, già disponibile in preorder in tutti gli store digitali, analizza le sensazioni e i sentimenti che ruotano attorno alle molteplici declinazioni dell’amore.


Emanuel Ceruti racconta in chiave ironica la quotidianità delle nuove generazioni. Arriva in Tv nel 2018 con Made in Sud, celebre programma in diretta in prima serata della Rai, per poi continuare nelle successive due edizioni. Coltiva contestualmente la passione per il teatro con commedie scritte e dirette da lui: Scheletri nell’armadio, Doppia spunta blu e infine il suo grande debutto al teatro Augusteo con Buco. “Resta cu’ me è un libro in cui molti si possono ritrovare – ha dichiarato – a molti di noi è infatti capitato almeno una volta nella vita di lottare per amore, anche per la paura della possibile fine di una relazione. Il romanzo ruota attorno alle molteplici declinazioni e sfaccettature dell’amore, inteso nella sua accezione più universale, immergendoci in storie e intrecci amorosi in cui ci siamo persi e ritrovati, quell’amore che, proprio per le emozioni di cui ci nutre in alcuni momenti della giornata quando ti fermi a pensare ti fa sentire ‘piccolo’ e in altri ti fa sentire un ‘gigante’. Resta cu’ me vuole anche essere una sorta di slogan: non bisogna avere paura di esternare le proprie emozioni e fragilità, l’importante è sempre agire in maniera vera ed autentica. Sono innamorato dell’amore, ammetto di essere un romantico, cresciuto con i classici della Disney e con quelle commedie rosa degli anni 2000, nei tempi odierni l’amore ha cambiato forma, a tratti è superficiale, da qui l’esigenza artistica di scrivere questo mio primo libro, un tributo a quell’amore con la A maiuscola, l’amore a 360 gradi in cui il lettore potrà perdersi tra intrecci, episodi e storie di grandi amori” ha aggiunto.

A novembre al via le giornate della spesa consapevole di Cia

A novembre al via le giornate della spesa consapevole di CiaRoma, 11 nov. (askanews) – Promuovere un’alimentazione più sostenibile, rispettare l’ambiente e la biodiversità, evitare lo spreco, privilegiare i prodotti locali e della tradizione a tavola. Sono questi gli obiettivi della “Giornata nazionale della spesa consapevole”, la campagna che nel mese di novembre toccherà tutta Italia per iniziativa de La Spesa in Campagna, l’associazione per la vendita diretta di Cia-Agricoltori Italiani.


Arriverà a Milano, Torino, Padova, Firenze, Perugia, Pescara, ma anche Vasto e Fano, Portici e Montesano Salentino, per altrettante tappe, tutte dal 17 al 24 novembre. L’anteprima è andata in scena a Imperia, in occasione di Olioliva. Attraverso le proprie scelte di acquisto informate e una maggiore collaborazione reciproca con gli agricoltori, i cittadini avranno l’occasione di diventare protagonisti della filiera alimentare. La rete de La Spesa in Campagna-Cia, vuole così favorire e incentivare sempre di più le relazioni dirette tra produttori e consumatori, da un lato per sostenere e valorizzare l’agricoltura Made in Italy, dall’altro per consentire alle persone di poter scegliere più responsabilmente cosa portare in tavola. Serve costruire insieme una nuova e vera cittadinanza alimentare, è quanto sostenuto dall’Associazione di Cia. Per questo la scelta di indire una giornata e una settimana dedicata, veicolando in modo capillare i valori del progetto e lasciando che le varie tappe si parlino, attivando un circolo virtuoso intorno a una rinnovata capacità di vivere, in modo sano e secondo la più corretta informazione, gli acquisti e i consumi alimentari. Ecco perché, già dall’evento a Imperia, le vere protagoniste sono state le produzioni locali di qualità degli agricoltori Cia, a partire dall’olio extravergine d’oliva, in partnership con Italia Olivicola e le sue Op territoriali collegate.


Tra le chicche di questa iniziativa il taccuino, distribuito per appuntare tutti i preziosi suggerimenti forniti dagli agricoltori sulla stagionalità delle materie prime e i valori nutrizionali, messi a punto dall’Università Campus Bio-Medico di Roma. Allo stand di Cia Imperia (in via Bonfante, angolo piazza Dante) l’anteprima ha svelato questi e altri dettagli della campagna, come la bottiglia da 100 ml di olio extravergine dell’Organizzazione di Produttori O. R. O. Liguria che riunisce oltre 140 operatori e i corsi a cura dell’Organizzazione Assaggiatori Liguri (O.A.L.) per scoprire i metodi di valutazione dell’olio EVO, i sistemi di raccolta, conservazione e trasformazione delle olive.

Software con IA guida il parto dando posizione bebé in tempo reale

Software con IA guida il parto dando posizione bebé in tempo realeMilano, 11 nov. (askanews) – Sviluppato un software basato sull’intelligenza artificiale che potrà essere incorporato a un ecografo e “guidare” il parto, fornendo informazioni precise e in tempo reale sulla posizione della testa del bebè e quindi suggerendo, in maniera chiara con un semaforo, agli operatori se procedere con la discesa naturale nel canale del parto, se usare la ventosa o se, addirittura, sia meglio passare a un cesareo d’urgenza.


Lo strumento, che potrebbe arrivare in sala parto a partire dal 2028, è stato sviluppato e validato nell’ambito di un lavoro pubblicato su The European Journal of Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology e coordinato dal professor Tullio Ghi, dal 1 novembre professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università Cattolica, campus di Roma, e Direttore della Unità Operativa Complessa di Ostetricia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, con il supporto tecnico dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Lecce e dei colleghi della Clinica Ostetrica dell’Università di Parma. Lo studio multicentrico è stato realizzato nell’ambito del gruppo internazionale ISLANDS (International Study Group on Labor and Delivery Sonography) fondato dal professor Ghi e proseguirà adesso con una nuova ricerca prospettica selezionata dal Ministero della Salute tra i progetti di interesse nazionali (PRIN) e finanziata con un fondo di circa 200 mila euro. Il viaggio del feto nel canale del parto può non essere privo di ostacoli o di rischi: la malposizione del feto (condizione ostetrica in cui l’occipite del feto è orientato verso l’osso sacro e non verso il pube della madre) è tra le cause più comuni di un prolungamento o di un arresto della progressione del parto.


A seconda di come si posiziona la testa del bebè durante la discesa quindi ci potrebbe essere bisogno di utilizzare una ventosa per facilitare l’uscita o, nei casi più difficili, di ricorrere a un cesareo d’urgenza per la nascita in sicurezza per la mamma e per il piccolo. Valutare come è posizionata la testa può non essere facile, anche per l’operatore esperto, spiega il professor Ghi: quando la valutazione viene fatta con le dita si può incorrere in errori in un caso su 5, errori che possono ad esempio determinare l’applicazione della ventosa nel punto non corretto della testa con conseguente fallimento dell’estrazione del feto , prolungare il parto e, nei casi peggiori, causare un ritardo nella nascita di un bambino in stato di sofferenza . L’ecografia facilita il medico nel valutare con precisione la posizione della testa del bambino prima di usare la ventosa ma non tutti gli operatori che lavorano in sala parto sono in grado di utilizzare al meglio l’ecografo per ottenere informazioni accurate . Il software basato sull’intelligenza artificiale utilizza le immagini ecografiche per dare automaticamente risposte precise in tempo reale agli operatori, che visualizzeranno il ‘verdetto’ come un semaforo, rosso se non è il caso di procedere con la ventosa e se bisogna intraprendere la scelta del cesareo d’urgenza, verde se si può procedere con la ventosa, giallo se la situazione è incerta. Nello studio multicentrico pubblicato il software è stato validato finora sulla base di 2154 immagini ecografiche provenienti da 16 centri di tutto il mondo. Le prestazioni complessive del modello per la classificazione della posizione della testa fetale sono state eccellenti, spiega il professor Ghi, con un’accuratezza globale del 94,5% e una sensibilità del 95,6% (capacità di rilevare la malposizione della testa)


“Abbiamo sviluppato un modello di intelligenza artificiale applicato all’ecografia in grado di valutare automaticamente e in una frazione di secondo la posizione della testa fetale durante il parto, con un’accuratezza complessiva eccellente – sottolinea il professor Ghi – “Studi futuri dovranno validare il nostro modello su ampie popolazioni di pazienti prima di introdurlo nella pratica clinica di routine, ma riteniamo che se i risultati saranno positivi il software potrà entrare nella pratica clinica nel giro di 3-4 anni”.

Calcio, Lecce, Marco Giampaolo è il nuovo tecnico

Calcio, Lecce, Marco Giampaolo è il nuovo tecnicoRoma, 11 nov. (askanews) – Marco Giampaolo è il nuovo allenatore del Lecce. Il 57enne sostituirà Luca Gotti, esonerato a seguito del pareggio di venerdì scorso contro l’Empoli per 1-1. Per Giampaolo si tratta di un ritorno in Serie A dopo l’ultima esperienza alla Sampdoria nel 2022. L’allenatore sarà presentato nella giornata di domani, martedì 12 novembre, alle ore 10.00. Per lui, contratto fino al 30 giugno 2025 con rinnovo automatico in caso di raggiungimento della salvezza. Al momento, i giallorossi occupano la terzultima posizione in classifica a quota 9 punti, con 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte

Manovra, Sbarra: bene l’incontro con Meloni, accolte molte nostre richieste

Manovra, Sbarra: bene l’incontro con Meloni, accolte molte nostre richiesteRoma, 11 nov. (askanews) – La Cisl ritiene l’incontro a Palazzo Chigi sulla manovra “importante” e ha espresso “generale apprezzamento” per i contenuti della legge di bilancio che “accoglie molte delle richieste avanzate dal nostro sindacato”. E’ quanto ha sottolineato il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, nell’incontro con il Governo.


“Non mancano aspetti da migliorare nell’iter parlamentare – ha detto – tuttavia, in particolare sul fronte del sostegno a redditi, lavoro, pensionati e famiglie si danno risposte convincenti, in linea con le rivendicazioni della Cisl. Misure che orientano oltre i due terzi della cubatura finanziaria del provvedimento. Tra gli obiettivi raggiunti evidenziamo la conferma dell’accorpamento degli scagioni Irpef e il taglio strutturale del cuneo fiscale per i redditi fino a 40mila euro, che da solo garantirà un aumento fino a 1.200 euro annui sulle buste paga di oltre 14 milioni di lavoratori. Due misure che da sole cubano 17,5 miliardi sui 30 della manovra. Di assoluta importanza il fatto che la defiscalizzazione sui salari di produttività ed il welfare contrattuale sia resa stabile per tre anni, così come il consolidamento e l’ampliamento della detassazione sui fringe benefit a favore dei lavoratori”. A livello contrattuale “conquistiamo inoltre 5,5 miliardi per il rinnovo dei settori pubblici nel triennio ’25-’27, con l’impegno di accantonare risorse anche per il ciclo successivo 2028/2030 – ha proseguito – rispondono a nostre precise richieste anche lo sblocco della piena indicizzazione delle pensioni, le misure che rafforzano il sostegno della famiglia e i congedi parentali, gli incentivi riconosciuti per le assunzioni di lavoratrici madri. Significativo il sostegno triennale all’occupazione di giovani, donne e lavoratori svantaggiati nel Mezzogiorno ed il finanziamento di 1,6 miliardi a valere sul credito di imposta nella zona economica speciale unica”.

Vino, Consorzio del Sannio vara progetto “Sannio sustainability”

Vino, Consorzio del Sannio vara progetto “Sannio sustainability”Milano, 11 nov. (askanews) – Il Sannio Consorzio Tutela Vini vara “Sannio sustainability” un nuovo progetto di ricerca e sviluppo “che aspira a creare un modello di sviluppo territoriale che sia replicabile, mettendo al centro la sostenibilità come strumento per preservare le risorse del Sannio e stimolare nuove opportunità economiche”. Il progetto servirà anche a rispondere ai requisiti dei nuovi Disciplinari, in fase di modifica, che includono la possibilità di rivendicare e certificare a Dop e Igp, soltanto le produzioni che rispondano ai requisiti della produzione integrata (SQNPI) e/o certificazione di sostenibilità.


Lo ha annunciato lo stesso ente consortile, spiegando che “Sannio sustainability” nasce in considerazione del fatto che gli impatti delle attività agricole vanno oltre i confini dei campi coltivati, poiché riguardano il benessere dei lavoratori e la salute dei consumatori, il coinvolgimento delle comunità locali, la valorizzazione del territorio circostante e la conservazione delle risorse naturali. Per questo il programma comprenderà un Disciplinare “composto da requisiti minimi che uniscono aspetti che vanno dalla misurazione della ‘water footprint’ e della ‘carbon footprint’, al controllo del peso della bottiglia, dalla conservazione della biodiversità floristica e faunistica alla valorizzazione del capitale umano e territoriale, dal risparmio energetico alla salute dei consumatori”. Fra gli obiettivi rientrano anche lo sviluppo e l’implemento di un Sistema per la sostenibilità del Sannio “in conformità agli standard più virtuosi, con l’intento di giungere alla sostenibilità di Denominazione (almeno il 40% dei vigneti rivendicati) e di creare le condizioni per le aziende favorendo una successiva certificazione di processo e di prodotto”. Il tutto “per sperimentare la fattiva realizzazione della sostenibilità di Denominazione, creare un modello di sistema per il Consorzio Sannio e per le aziende e realizzare degli strumenti operativi per il funzionamento del sistema”. Due le strategie impiegate: la prima, attraverso un progetto pilota con cinque aziende finanziato dall’ente, e la seconda, con il trasferimento degli output del progetto alla base produttiva, sempre con il Consorzio a coordinare e supportare le aziende nel percorso di sostenibilità e nella comunicazione del bilancio di sostenibilità.


I risultati attesi vanno dalla riduzione dell’impatto ambientale grazie all’adozione di pratiche agricole ecocompatibili e tecnologie verdi, alla crescita dell’economia locale” con un aumento della redditività delle attività agricole con benefici per l’intera comunità del Sannio”. A questi si aggiungono “la creazione di posti di lavoro per i giovani e l’incremento della consapevolezza ambientale e l’aumento del turismo con pacchetti e percorsi di turismo esperienziale che rispettino i principi della sostenibilità”.

Copa Cogeca a Ue: pronti a scendere in piazza contro Mercosur

Copa Cogeca a Ue: pronti a scendere in piazza contro MercosurRoma, 11 nov. (askanews) – Gli agricoltori europei sono pronti a scendere nuovamente in piazza se verrà firmato un accordo con i paesi del Mercosur che non preveda “un impegno obbligatorio sufficiente da parte dei paesi Mercosur su standard legati al benessere degli animali, all’uso di medicinali nella produzione animale, al clima, al trattamento chimico e ad altri standard ambientali”. Lo si legge in due lettere aperte su una politica commerciale coerente, firmate dai presidenti di Copa e Cogeca, Massimiliano Giansanti e Lennart Nilsson, insieme oltre 50 organizzazioni aderenti che rappresentano 27 Stati membri dell’UE. Le lettere sono indirizzate al presidente della Commissione europea, al presidente del Consiglio dell’Unione europea e in copia a tutti i Capi di Stato dell’UE e ai ministri dell’agricoltura dell’Unione europea.


L’agricoltura è un settore strategico e vitale per il futuro dell’Europa, oggi sottoposto a diverse sfide “economiche, climatiche e sociali, come l’instabilità geopolitica, gli eventi meteorologici estremi, la concorrenza sleale, i costi di produzione più elevati, la mancanza di una retribuzione equa e gli oneri amministrativi”. Anche per questo, scrivono, “è importante non accettare un accordo con il Mercosur che ignori le preoccupazioni chiave degli agricoltori sulla divergenza degli standard di produzione e sugli effetti cumulativi sui settori sensibili. Gli agricoltori e le cooperative agricole europee non appoggeranno mai un accordo commerciale sbilanciato e dannoso per l’ambiente”. “Gli agricoltori europei e le loro cooperative comprendono la necessità di amici e alleanze in questi tempi difficili internazionali. Tuttavia, a nostro avviso, un accordo che metta a repentaglio un settore strategico come l’agricoltura europea non ha senso”, si legge. Per i presidenti di Copa e Cogeca, il Mercosur di per sé, “con o senza uno strumento di sostenibilità aggiuntivo, è una zona no-go per gli agricoltori europei, a causa delle importanti differenze in termini di competitività per alcuni settori. Pertanto, un accordo senza un impegno obbligatorio sufficiente da parte dei paesi Mercosur su standard legati al benessere degli animali, all’uso di medicinali nella produzione animale, al clima, al trattamento chimico e ad altri standard ambientali potrebbe far scendere di nuovo in piazza gli agricoltori europei”.


“L’agricoltura – scrivono i presidenti di Copa e Cogeca – non deve essere usata come merce di scambio negli accordi commerciali. Nel caso delle attuali controversie commerciali in corso con la Cina, i nostri settori hanno impiegato decenni per stabilire la loro presenza sul mercato cinese. Dopo tutti gli sforzi compiuti, ora sono vittime del loro successo. Pertanto, esortiamo la Commissione a fare del suo meglio per sollevare questo ingiustificato fardello dai produttori”. “Nel contesto attuale – si legge ancora – è anche impossibile non prendere in considerazione gli sforzi che i nostri produttori dovrannoper far progredire ulteriormente le nostre relazioni commerciali con l’Ucraina. Questo è un aspetto particolarmente critico da tenere in considerazione poiché la maggior parte degli stessi settori sensibili interessati sono quelli per cui apriremo i nostri mercati ai paesi del Mercosur. Oggi, come membri del Copa e della Cogeca, sottolineiamo l’urgente necessità di affrontare le preoccupazioni sollevate dalle migliaia di agricoltori che sono scesi in piazza negli ultimi mesi”.