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Autore: Redazione StudioNews

Ottava fumata nera sulla Consulta. Schlein: li abbiamo fermati

Ottava fumata nera sulla Consulta. Schlein: li abbiamo fermatiRoma, 8 ott. (askanews) – Anche l’ottava votazione del Parlamento in seduta comune per l’elezione di un giudice costituzionale finisce con una fumata nera: le opposizioni compatte non hanno partecipato allo scrutinio e la maggioranza, preso atto di non avere i 363 voti necessari per eleggere Francesco Saverio Marini – il consigliere giuridico della premier Giorgia Meloni su cui il centrodestra aveva trovato l’accordo -, ha dato indicazione di votare scheda bianca.


Alla fine entrano in Aula 342 parlamentari: 323 votano scheda bianca, 9 schede vanno disperse, 10 nulle. Dalla maggioranza minimizzano le 25 assenze tra deputati e senatori del centrodestra (12 della Lega – tra loro anche Andrea Crippa, seppure presente a Montecitorio – 8 di Fdi, 3 di Fi, 2 di Noi Moderati) visto che la chiamata alle armi dei giorni scorsi per eleggere Marini era venuta meno già in mattinata. “Stamattina è fallito il blitz organizzato da Meloni in persona per consentire alla sola maggioranza di eleggersi il giudice della Corte costituzionale. Li abbiamo lasciati da soli in aula con le loro paranoie, a scovare i traditori dentro Fratelli d’Italia”, commenta il presidente del M5S, Giuseppe Conte. Il centrodestra punta il dito contro “le opposizioni” definendo “istituzionalmente imbarazzante” l’atteggiamento dell’Aventino e accusandole di aver trasformato in un “ring di spartizione partitica un dovere così importante del Parlamento”. Ma la segretaria del Pd, Elly Schlein, respinge le critiche ed esulta: “La compattezza delle opposizioni ha fermato la forzatura che la maggioranza voleva fare. Ora accettino il dialogo con le opposizioni che si sono rifiutati di avere fino a qui. E quando dico dialogo non intendo fare chiamate spicciole a parlamentari di opposizione per cercare dei voti per andare avanti sulla propria forzatura, intendo chiamare le forze di opposizione a un dialogo sulla composizione della Corte Costituzionale”.


Sul nome di Marini che la maggioranza non sembra per ora togliere dal tavolo, non c’è un muro da parte dei dem. A domanda precisa, la risposta di Schlein non è di chiusura: “Mi aspetto che il dialogo si apra. Poi vediamo come andrà”. A difesa del nome che avrebbero voluto eleggere, fonti di Fdi sottolineano che “in concreto, il preteso conflitto di interessi del consigliere giuridico del presidente del Consiglio, è un bluff. Nel settembre 2022, ad esempio, venne nominato alla Consulta Marco d’Alberti, consigliere giuridico del presidente Draghi”. Dalla presidenza della Camera fanno sapere che verrà mantenuta la periodicità delle votazioni del Parlamento in seduta comune (“si potrebbe rivotare già la prossima settimana”, secondo il vicepresidente Giorgio Mulè) anche per dare seguito all’invito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a colmare un “vulnus” che va avanti da dieci mesi. Dunque prima di arrivare a dicembre, quando altri tre giudici costituzionali arriveranno al termine del loro mandato aprendo la strada a un accordo più ampio, ci saranno altre votazioni per eleggere il successore dell’ex presidente della Consulta Silvana Sciarra. In quale clima è tutto da vedere visto che i toni della maggioranza non sembrano mitigarsi. I capigruppo avvertono: “Solo per quel senso dello Stato e di responsabilità che è proprio del centrodestra i nostri parlamentari voteranno, per l’ultima volta, scheda bianca”. E il responsabile dell’organizzazione di Fdi, Giovanni Donzelli, rincara: “Se le opposizioni pensano di bloccare le istituzioni a vita fino a quando la maggioranza non fa quello che dicono loro sbagliano, fanno male alle istituzioni e a se stessi”.

Funzionari dell’intelligence Usa: Iran, Cina e Russia creano sfiducia e disinformazione sulle elezioni

Funzionari dell’intelligence Usa: Iran, Cina e Russia creano sfiducia e disinformazione sulle elezioniNew York, 8 ott. (askanews) – Alcuni funzionari dell’intelligence Usa, incontrando martedì alcuni giornalisti hanno dichiarato che paesi avversari degli Stati Uniti stanno cercando di minare la fiducia degli elettori nel processo democratico diffondendo disinformazione sulla legittimità dei risultati che emergeranno dallo sfoglio delle schede elettorali. Secondo i funzionari Russia, Cina e Iran, stanno cercando di intervenire nelle elezioni congressuali e statali, mettendo in discussione la validità dei risultati delle elezioni. Anche Cuba sta facendo lo stesso, diffondendo disinformazione su candidati che potrebbe interferire nelle sue politiche interne.


Intanto il libro del giornalista del Washington Post, Bob Woodward rivela una serie di telefonate fra Trump e Putin dal 2021 al 2024, e un aiuto particolare durante la pandemia. Il libro “War” del giornalista del Washington Post, Bob Woodward rivela che, mentre nel 2020 il coronavirus si abbatteva sul mondo e gli Stati Uniti e altri Paesi affrontavano una carenza di test progettati per rilevare la malattia, l’allora presidente Donald Trump ha inviato segretamente vari test al presidente russo Vladimir Putin per il suo uso personale. Secondo le ricostruzioni del giornalista che ha raggiunto assistenti personali di Trump, Putin, pietrificato dal virus, avrebbe accettato i test e cercato però di evitare ricadute sull’allpra presidente Usa. Nel libro si legge che il presidente russo disse a Trump: “Non voglio che tu lo dica a nessuno perché la gente si arrabbierà con te, non con me”. Il giornalista del Post cita poi un assistente anonimo di Trump, secondo cui il candidato repubblicano avrebbe parlato con Putin sette volte da quando ha lasciato la Casa Bianca nel 2021. Una delle telefonate è avvenuta nel gennaio del 2024, quando all’assistente fu ordinato di allontanarsi perché Trump potesse chiamare il leader russo.


“Trump è stato il presidente più sconsiderato e impulsivo nella storia americana” ha scritto Woodward, il giornalista che insieme al collega Bernstein rivelò lo scandalo che nel 1974 costrinse l’allora presidente Usa Richard Nixon alle dimissioni.

Cina annuncia introduzione depositi cauzionali su import distillati Ue

Cina annuncia introduzione depositi cauzionali su import distillati UeMilano, 8 ott. (askanews) – Il ministero del Commercio cinese (MOFCOM) ha annunciato che a partire dall’11 ottobre, gli importatori cinesi di acquaviti dell’Unione europea dovranno trattenere depositi cauzionali basati sui dazi antidumping, annunciati a fine agosto. La decisione delle autorità cinesi è stata assunta come contromisura all’esito del voto dell’Ue di venerdì scorso che ha stabilito l’applicazione di dazi compensativi definitivi sui veicoli elettrici provenienti dal Paese asiatico.


Sulla vicenda è intervenuta la presidente di Federvini, Micaela Pallini sottolineando che “l’immediata reazione della Cina rappresenta un ulteriore passo verso una vera e propria escalation. Gli operatori, in così poco tempo, dovranno sostenere degli oneri improvvisi” ha proseguito Pallini, aggiungendo “chiediamo con urgenza al governo italiano di attivarsi con la Commissione europea affinché siano intrapresi tutti gli sforzi diplomatici possibili con la Cina per individuare una soluzione negoziata. La contromisura cinese – ha concluso la presidente di Federvini – lascia presagire un forte irrigidimento che non tiene minimamente in considerazione i numerosi sforzi di collaborazione che il settore ha profuso sin dall’inizio dell’indagine”.

M5s, Todde: Grillo fa ciò che gli viene meglio, il comico

M5s, Todde: Grillo fa ciò che gli viene meglio, il comicoRoma, 8 ott. (askanews) – “Grillo fa ciò che gli viene meglio: il comico”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, rispondendo ai cronisti a Bruxelles, dopo il post ironico ieri del fondatore di M5s ‘basta ambientalismo, sì al carbone del Sulcis’. “Alla fine quello che è importante è che si dimostri di conoscere la Sardegna e Grillo non la conosce, altrimenti avrebbe detto che abbiamo stanziato fino al 2030 quasi un miliardo di euro, che stiamo promuovendo le comunità energetiche nell’autoconsumo. Noi la transizione energetica la vogliamo fare fortemente”, ha aggiunto Todde.


“Il tema è non trasformare il paesaggio e l’ambiente della Sardegna che sono unici e identitari in un paesaggio industriale. Bisogna dare delle regole su dove si devono fare gli impianti e noi stiamo cercando di darle”, ha proseguito la presidente sottolineando che si devono sfruttare le aree industriali, le cave dismesse e le miniere. “Vogliamo fare una transizione che tenga conto di come è fatta la Sardegna per esempio investendo su l’idroelettrico che è la più grande batteria naturale che abbiamo a disposizione”, ha continuato. “Vogliamo avere una parte attiva, vogliamo produrre energia, come regione vogliamo essere un produttore grossista di energia in maniera tale da avere uno strumento diretto per poter abbattere il prezzo della bolletta dei cittadini e delle imprese”, ha detto ancora Todde.

Magic Christmas, a MagicLand il Natale è un’esperienza da sogno

Magic Christmas, a MagicLand il Natale è un’esperienza da sognoRoma, 8 ott. (askanews) – Si accende la luce del Natale a MagicLand! Dal 9 novembre 2024 al 6 gennaio 2025, il parco divertimenti più amato del Centro – Sud Italia si trasforma, grazie alla collaborazione con Il Regno di Babbo Natale, in un’esperienza indimenticabile, adatta ai visitatori di tutte le età.


Magic Christmas è l’avventura straordinaria che porterà la vera magia del Natale nei cuori entusiasti di grandi e piccini. “Entrare a Magic Christmas sarà come entrare in un sogno… e scoprire che è tutto reale”, assicura Giorgio Onorato Aquilani, fondatore del Regno di Babbo Natale, il mondo natalizio che Magicland ha scelto per caratterizzare, con i suoi contenuti originali, il Natale del parco. “Abbiamo deciso di andare oltre qualsiasi cosa fatta in precedenza – dichiara Guido Zucchi, CEO di Magicland -. Abbiamo arricchito e moltiplicato i contenuti che i visitatori potranno vivere, l’allestimento e le decorazioni abbracceranno un’area molto più estesa, e questo ci permetterà di offrire ai nostri ospiti un’esperienza ancora più emozionante e coinvolgente”. Dall’ingresso del parco MagicLand, dove una fitta nevicata e un maestoso albero di Natale daranno il benvenuto ai visitatori, si snoderanno due strabilianti percorsi. Ognuno di essi sarà un viaggio attraverso un mondo magico e incantato, dove le stradine del parco si trasformeranno in suggestivi paesaggi natalizi, abbelliti da nuove luci e da emozionanti scenografie. Rigogliosi addobbi e allestimenti a tema creeranno un’atmosfera unica e coinvolgente, invitando chiunque ad immergersi completamente nello spirito natalizio.


Al centro di MagicLand sorgerà il maestoso Castello di Babbo Natale, dove ogni ospite vivrà un’esperienza indimenticabile. Un percorso incantato, pieno di significati e incontri straordinari, dove bambini da “zero a mille anni” potranno incontrare Babbo Natale in persona, scattare una foto ricordo con lui e ricevere un dono speciale. Magic Christmas è molto più di un villaggio natalizio, ricco di attrazioni e attività per tutta la famiglia. È la garanzia di un’esperienza da sogno che Magicland, insieme al Regno di Babbo Natale, promettono a grandi e piccini. Sono 10 le novità principali della seconda edizione: – Lucy e il Segreto di Natalloween, il nuovo spettacolo musicale che andrà in scena presso il Gran Teatro Alberto Sordi: un’avventura natalizia ricca di divertimento e suspense, tratta dal nuovo libro del Regno di Babbo Natale (edito da Gribaudo) che uscirà nelle librerie italiane.


“Mentre Babbo Natale sta controllando la lista dei regali, Lucy la stellina e gli elfetti Buddy e Pretty si sono intrufolati nella misteriosa sala dove si trova la Magisfera per giocare di nascosto al PescaSogni. Ma non hanno fatto i conti con il Dr. Krampy, il cugino brontolone di Babbo Natale, che ha in serbo per loro un desiderio segreto che non si aspettavano… Il Regno di Babbo Natale si trasforma improvvisamente nel Regno di Babbo Natalloween… Buddy, Pretty e Lucy, insieme a tutti gli abitanti del Regno, si ritrovano al centro di una straordinaria avventura”, questa la promettente trama dello spettacolo. – Regno AdvenTour, un nuovo percorso emozionale ricco di sorprese che stupirà ogni viaggiatore che vorrà incamminarsi… per trovare il proprio Natale. Oltrepassato il portale, ogni visitatore sarà accolto da una serie di 24 tappe, ognuna pensata per un percorso di scoperta e riflessione. Per i più piccoli, sarà un’esperienza fantastica: luci scintillanti, i simpatici personaggi del Regno di Babbo Natale con cui fare foto, casette incantate, alberi e pacchi giganti dove poter entrare. Ma è per i più grandi che la magia si fa davvero speciale. Ogni tappa del “Regno AdvenTour” è una tappa di un calendario dell’Avvento unico che, dalla prima alla ventiquattresima, porterà a scoprire messaggi di speranza, gioia e introspezione. Ogni passo è un invito a guardarsi dentro e riscoprire il vero significato del Natale. E alla venticinquesima tappa? Lì si scoprirà che il Natale è più di una festa… un dono prezioso da non sprecare, capace di portare luce e amore ovunque nel mondo.


– Lucy e il Mistero della Magia Perduta: dato l’enorme successo incassato l’anno scorso, ritorna un’avventura natalizia ricca di divertimento e poesia che andrà in scena, in versione Libro Animato, presso il Music Hall. Lo spettacolo racconta di Lucy, una stellina che alimenta il Regno di Babbo Natale: quando la sua luce inizia a svanire, i suoi abitanti iniziano a perdere l’entusiasmo e il Natale rischia di spegnersi. Dopo diversi tentativi rivolti a risolvere il mistero dietro la magia perduta, grazie all’intervento di Babbo Natale Lucy riprende il suo fulgore. – Aurora: Lights of Wonder, un’altra grande novità di Magic Christmas. L’aurora boreale è la più grande meraviglia che un essere umano possa sperimentare in natura e sarà possibile viverla grazie al primo video VR e fulldome in tempo reale 4K x 4K al mondo, che verrà proiettato ogni ora sullo schermo del più grande plenetario d’Europa all’interno di Cosmo Academy. – Il Palcoscenico sulla piazza principale del parco offrirà balletti e medley realizzati da uno straordinario cast artistico accompagnato da Gattobaleno, la mascotte del parco, insieme ai fantastici personaggi del Regno di Babbo Natale Buddy &Pretty (ovvero 100% Elfetto e 100% Elfetta), Steve il Candy Cane, Henry lo Schiaccianoci, e le renne Rudy e Lampo. – La nuova pista di pattinaggio su ghiaccio: un’occasione unica per sfidare la gravità e divertirsi in compagnia. – Il trenino di Natale “Magic Christmas Express”, che incanterà gli ospiti con un magico giro all’interno del parco. – I nuovi Mercatini di Natale con i prodotti Elfidea e tante idee regalo; – Al ristorante Belvedere si pranzerà con i personaggi del Regno di Babbo Natale, un’esperienza indimenticabile per i fan del Regno che incontreranno tutti gli abitanti di questo magico mondo a partire dagli immancabili 100% Elfetti Buddy e Pretty, Henry lo Schiaccianoci, Steve il Candy Cane, le renne Lampo e Rudy fino ad arrivare al Dr.Krampy seguito dai suoi fedeli e buffissimi aiutanti: gli Sfatichini! – Truccabimbi natalizio: chi lo vorrà potrà trasformarsi nel personaggio magico che preferisce. Come sempre, le attrazioni e le giostre del parco disponibili saranno aperte. MagicLand è l’unico parco che offre l’opportunità di vivere la vera magia del Natale. Magic Christmas è un’esperienza da vivere in famiglia e un’occasione unica per creare ricordi indimenticabili.

Ciclismo, maltempo, i corridori fermano la Tre Valli Varesine

Ciclismo, maltempo, i corridori fermano la Tre Valli VaresineRoma, 8 ott. (askanews) – Clamorosa e inedita decisione da parte dei corridori dela Tre Valli Varesine 2024, una delle classiche del panorama ciclistico autunnale. La corsa era partita con un percorso già accorciato da parte degli organizzatori, ma pioggia e freddo hanno martellato il gruppo sin dalla partenze e non sono andati migliorando con il progredire della gara. In corrispondenza del terzo passaggio sotto lo striscione d’arrivo, dopo una cinquantina di chilometri percorsi, il gruppo si è fermato. Dopo che alcune squadre si sono mosse in direzione dei rispettivi mezzi di trasporto e di sostegno, è stata ufficializzata la decisione di cancellare la corsa.


Al via della gara c’erano anche il campione del mondo Tadej Pogacar e il campione olimpico Remco Evenepoel. “Tutti volevano fermarsi” ha detto Pogacar ,”era solo una questione di quale giro qualcuno sarebbe caduto. Quelle sono le cadute peggiori quando perdi il manubrio. Conosco molti amici del gruppo che quest’anno hanno avuto delle commozioni cerebrali. È una cosa a cui dobbiamo stare più attenti nel gruppo”. La gara femminile si era corsa un paio di ore prima in condizioni difficilissime e aveva visto il successo della francese Kerbaol. Gara accorciata a un solo giro del circuito finale. (Foto X Groupama-FDJ)

A Taranto venerdì evento ‘Peso Morto. Storia di un errore giudiziario’

A Taranto venerdì evento ‘Peso Morto. Storia di un errore giudiziario’Roma, 8 ott. (askanews) – Un incontro per confrontarsi sulla “malagiustizia” partendo da uno dei più eclatanti casi della storia giudiziaria italiana, quello di Angelo Massaro che ha trascorso 21 anni in carcere da innocente per colpa di un’intercettazione telefonica trascritta male e interpretata peggio. Così una parola in dialetto pugliese, pronunciata durante una telefonata alla moglie, diventa la prova regina dell’accusa di omicidio pur in assenza del cadavere, dell’arma e del movente!


La sconvolgente storia di Massaro è raccontata in ‘Peso Morto’, il docufilm, che – realizzato con il patrocinio dell’associazione Errorigiudiziari.com – ripercorre i momenti chiave della sua sconvolgente vicenda umana e giudiziaria, a cui solo un processo di revisione è riuscito a porre fine, senza però cancellare le cicatrici nella mente e nel cuore del protagonista. Il docufilm sarà proiettato nell’incontro “Peso morto. Storia di un errore giudiziario” che, con ingresso libero e gratuito, si terrà alle 14.30 di venerdì 11 ottobre, al Cinema Ariston, in via Abruzzo, 77 a Taranto (info 339-1248181).


L’incontro è organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Taranto e dalla Scuola Forense di Taranto in partnership con l’Unione Camere Penali, l’Associazione Nazionale Forense, Ilsole24ore, la Sottosezione Taranto ANM, Uniba ed Errorigiudiziari.com. Per gli avvocati sono previsti 6 crediti FPC, di cui due deontologici. Con Angelo Massaro in sala, dopo la proiezione del docufilm si svilupperà un dibattito sugli errori giudiziari e le ingiuste detenzioni nel nostro Paese, un fenomeno che ha raggiunto ormai proporzioni senza uguali in Europa: ogni anno in Italia vengono arrestati in media circa mille innocenti, al ritmo di uno ogni otto ore, per risarcire i quali lo Stato spende ogni anno circa 30 milioni di euro!


Il dibattito sarà introdotto e moderato da Rosario Orlando, segretario dell’Ordine degli Avvocati di Taranto e autore del libro “L’Offesa” che narra un altro caso eclatante di malagiustizia. Dopo i saluti di Vincenzo di Maggio, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, e di Paola Donvito, presidente della Scuola Forense di Taranto, il primo intervento sarà di Gaia Tortora, vicedirettrice di La7 e figlia di Enzo Tortora, il conduttore televisivo vittima di uno dei più incredibili casi di malagiustizia.


Interverranno poi i giornalisti Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone, fondatori di Errorigiudiziari.com, autori e produttori di ‘Peso morto’, per la regia di Francesco Del Grosso. Al dibattito interverranno anche Francesca Iole Garofali, Professore aggregato di Diritto processuale penale dell’Università degli Studi di Bari, Rita Romano, Gip a Taranto e presidente Anm sottosezione Taranto, Giacomo Frazzitta, avvocato – responsabile Osservatorio “Errore Giudiziario” – Unione Camere Penali Italiane, e Salvatore Maggio, l’avvocato difensore di Angelo Massaro. ‘Peso morto’, presentato in anteprima mondiale a Milano il 18 settembre 2022, ha vinto decine tra premi e menzioni in alcuni tra i più importanti festival cinematografici, tra cui il Premio della Fondazione Libero Bizzarri, tra le più antiche e autorevoli rassegne sul documentario d’Italia; il primo premio sia della giuria tecnica che di quella popolare al ‘Parma Film Festival’: la menzione speciale della giuria popolare all’”Extra Doc” International Film Festival di Roma; il premio alla migliore regia all’”Asti International Film Festival”. All’estero ha al suo attivo un premio come miglior documentario al ‘Cine Paris Film Festival’ di Parigi e diverse altre partecipazioni a festival in Svezia, Inghilterra, Stati Uniti, Bangladesh e Taiwan.

”Il coraggio di.”, domenica a Torino evento benefico Women in Coffee

”Il coraggio di.”, domenica a Torino evento benefico Women in CoffeeRoma, 8 ott. (askanews) – Arriva il prossimo 13 ottobre a Torino il grande evento benefico firmato Women in Coffee, il progetto di sostenibilità sociale nato da un’idea di Carolina Vergnano, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne nelle piantagioni di caffè e sostenere progetti di empowerment al femminile.


“Il coraggio di.” è il fil rouge dell’appuntamento organizzato da Caffè Vergnano, tra le più antiche torrefazioni italiane fondata nel 1882, in collaborazione con le Residenze reali sabaude-Musei nazionali Piemonte, nei suggestivi spazi di Villa della Regina, offrendo alla comunità una giornata di incontri, workshop e iniziative per stimolare la riflessione e la condivisione. Un momento di ispirazione collettiva rivolto a tutte e tutti, dove ad essere protagoniste saranno storie di coraggio e determinazione, raccontate da donne che hanno saputo andare oltre le proprie paure e incertezze, superando sfide personali e professionali. Carolina Vergnano, fondatrice di Women in Coffee e CEO di Caffè Vergnano, spiega: “Attraverso questo grande evento, che rappresenta l’evoluzione naturale di numerose iniziative intraprese nel corso degli anni, vogliamo ampliare in modo significativo il nostro impegno. Non solo progetti a sostegno delle donne che lavorano nel settore del caffè, ma nuove sfide e opportunità dando spazio a temi ispirazionali e con un’attenzione particolare alla consapevolezza e alla crescita personale. Sono convinta che il cambiamento possa nascere solo dall’inclusione di diverse prospettive e dalla valorizzazione delle donne all’interno di ogni ambito della società. Questo appuntamento rappresenta senza dubbio un primo passo in questa direzione”.


La giornata sarà inaugurata dall’intervento istituzionale che vedrà la partecipazione, al fianco di Carolina Vergnano, della Professoressa Franca Fagioli, socia fondatrice di Adisco – Sezione Piemonte e membro del comitato scientifico dell’associazione, di Filippo Masino, direttore delle Residenze reali sabaude – Musei nazionali Piemonte, Chiara Teolato, già direttrice di Villa della Regina, Mariateresa Buttigliengo, Presidente Amici di Villa della Regina, Addolorata Coduti Lageard, Vice Presidente Adisco sezione Piemonte e membro direttivo Amici Villa della Regina. L’intervento sarà introdotto e moderato dalla giornalista Francesca Angeleri. Madrina dell’evento nonché speaker d’eccezione Federica Pellegrini, campionessa olimpionica considerata tra le più grandi nuotatrici della storia mondiale, che incarna perfettamente la visione del progetto Women in Coffee e nel 2023 si è unita al “sogno in rosa” di Caffè Vergnano a testimonianza dei molteplici valori positivi che la sua esperienza, personale e professionale, porta con sé. L’evento è stato realizzato in collaborazione con TEDxTorino, il noto format su licenza TED che porterà sul suo prestigioso palco ospiti d’eccezione quali Cristina Parodi (giornalista), Romana Maggiora Vergano (attrice di C’è ancora domani), Nicole Rossi (attrice televisiva Skam, Il Collegio) e Annalisa Monfreda (giornalista, ex direttrice Donna Moderna). Un vero e proprio viaggio fatto di parole e idee, che toccherà il cuore e la mente dei presenti.


La giornata sarà scandita da diverse iniziative e momenti di condivisione, a partire da esperienze immersive legate alla degustazione del caffè per riscoprire i piaceri delle piccole cose e sessioni dedicate alla mixology e alla latte art, con esperti del settore a livello internazionale. E ancora, lezioni di yoga, attività di group coaching incentrati sulla scoperta di sé e della propria visione di futuro, racconti intimi con ospiti d’eccezione. Tra gli interventi di spicco, anche quello della giornalista e scrittrice Angela Frenda, direttore di Cook, inserto enogastronomico del Corriere della Sera, che sarà sul palco per conversare con la madrina dell’evento e Carolina Vergnano e presentare il suo ultimo libro Una torta per dirti addio. Vita (e ricette) di Nora Ephron. Non mancherà anche una pausa conviviale, con un pic nic immersi nel verde. “Il coraggio di.” ha ottenuto il Patrocinio della Regione Piemonte.

Ascari e Cafiero De Raho (M5s): fare luce su scomparsa Paolo Adinolfi

Ascari e Cafiero De Raho (M5s): fare luce su scomparsa Paolo AdinolfiRoma, 8 ott. (askanews) – Arrivare alla verità sulla scomparsa del giudice Paolo Adinolfi avvenuta 30 anni fa a Roma. Lo hanno chiesto i deputati di M5s, Stefania Ascari e Federico Cafiero De Raho, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, assieme al figlio del magistrato, Lorenzo Adinolfi.


“Paolo Adinolfi è scomparso il 2 luglio del 1994 e purtroppo per 30 anni le istituzioni non hanno fatto nulla. Abbiamo deciso di ascoltare il grido di aiuto della famiglia, di giornalisti e scrittori che hanno fatto un’indagine dietro le quinte per stimolare la magistratura. Abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al ministro della Giustizia per avere tutta la documentazione, anche quella che 30 anni fa magari era secretata e oggi invece è disponibile, sulla vicenda di Paolo Adinolfi”, ha detto Ascari. “Abbiamo anche chiesto alla Commissione d’inchiesta Antimafia di dare vita a un gruppo di lavoro per fare un breve ciclo di audizioni e sentire tutte quelle persone che ad oggi non sono state mai sentite ma che possono invece aiutare nel riaprire l’inchiesta su un servitore dello Stato, un marito, un padre, scomparso nel nulla”, ha aggiunto Ascari.


Per Cafiero De Raho “è sconcertante che un magistrato sia scomparso e che tutte le istituzioni non abbiano fatto tutto il necessario per ritrovarlo. Bisogna dare nuovo impulso alle indagini chiedendo a tutti i collaboratori di giustizia se sanno qualcosa della vicenda Adinolfi o anche interrogare la banca dati della Direzione nazionale antimafia”. Alla conferenza stampa, moderata dal giornalista Gianluca Zanella, è intervenuto in collegamento anche l’ex giudice del Tribunale di Milano Guido Salvini, che negli anni, tra le tante inchieste, si è occupato della strage di Piazza Fontana, di terrorismo e del crack Parmalat. “Qualche anno fa all’interno del Palazzo di giustizia di Milano c’è stata una grande mostra sui magistrati caduti per mano della mafia, del terrorismo e della criminalità organizzata. Tra le tante immagini non c’era però quella di Paolo Adinolfi, forse perché, è doloroso dirlo, non era iscritto all’Associazione nazionale magistrati e non faceva parte di quella corporazione”, ha ricordato Salvini.


Da parte sua, il figlio di Paolo Adinolfi, Lorenzo, ha sottolineato che “a distanza di 30 anni dalla sua scomparsa oggi siamo qui per ricordare il magistrato, il padre, ma soprattutto attraverso il coordinamento con le istituzioni chiediamo che sia fatta luce su quella maledetta mattina dell’estate ’94 per avere finalmente un posto dove poter portare un fiore a mio padre”. Il 2 luglio 1994 Paolo Adinolfi, magistrato della Sezione Fallimentare del Tribunale di Roma, sparì nel nulla. Il giudice non è riconosciuto come una vittima del proprio lavoro, nonostante un’inchiesta condotta dalla Procura di Perugia, poi archiviata, abbia sancito che fu ucciso proprio per essersi occupato di numerosi casi di fallimenti di rilevanza economica e sociale, che coinvolgevano personaggi della criminalità organizzata romana e dell’alta finanza.

Consulta, Conte: maggioranza rimasta sola con sue paranoie su ricerca infami

Consulta, Conte: maggioranza rimasta sola con sue paranoie su ricerca infamiRoma, 8 ott. (askanews) – “Stamattina è fallito il blitz organizzato da Meloni in persona per consentire alla sola maggioranza di eleggersi il giudice della Corte costituzionale. Li abbiamo lasciati da soli in aula con le loro paranoie, a scovare i traditori dentro Fratelli d’Italia”. Lo ha scritto su X il presidente del M5S, Giuseppe Conte.


“Piuttosto i membri del governo Meloni – ha aggiunto – avrebbero fatto bene a fare un blitz alla presentazione del rapporto di Gimbe sulla sanità: avrebbero scoperto che mentre tagliano le risorse, ci sono 4,5 milioni di italiani che rinunciano alle cure: 2,5 milioni perché non ce la fanno economicamente fra carovita, stipendi da fame e povertà diffusa. Dobbiamo investire di più in sanità con serie riforme per evitare sprechi, inefficienze e contrastare le disuguaglianze territoriali, che costringono i pazienti a scappare da una Regione all’altra”, ha concluso Conte.