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Autore: Redazione StudioNews

La Russia espelle due diplomatici dell’ambasciata Usa

La Russia espelle due diplomatici dell’ambasciata UsaRoma, 14 set. (askanews) – Il primo e il secondo segretario dell’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca sono stati dichiarati “personae non gratae” e sono stati loro concessi sette giorni di tempo per lasciare la Russia. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Mosca. I due diplomatici americani a cui viene ingiunto di lasciare la Federazione russa entro una settimana tenevano i contatti con Robert Robertovich Shonov, di cittadinanza russa, accusato di avere trasmesso informazioni sul conflitto in Ucraina agli Stati Uniti. Il ministero degli Esteri lo cita come “informatore dell’ambasciata statunitense a Mosca”.

Dopo aver dichiarato “personae non gratae” il primo e secondo segretario della sede diplomatica americana, il ministero degli Esteri di Mosca ha convocato l’ambasciatrice degli Stati Uniti in Russia, Lynne M. Tracy. Lo ha annunciato l’agenzia di stampa Ria Novosti.

Salute, torna CardioRace: a Capannelle check-up gratuiti e gare podistiche

Salute, torna CardioRace: a Capannelle check-up gratuiti e gare podisticheRoma, 14 set. (askanews) – Check-up di prevenzione cardiovascolare con elettrocardiogramma ed ecocardiogramma; trattamenti osteopatici, massaggi fisioterapici; controllo della vista e dell’udito; consulenze nutrizionali e psicologiche; screening gratuiti di prevenzione oncologica per tumori cutanei; controlli di prevenzione per il tumore al seno. E ancora: convegno su alimentazione, sport e salute del cuore, lezioni di nutrizionisti, classi di pilates e yoga con esperti del settore e corsi di pronto soccorso e disostruzione delle vie aree nel lattante, adolescente e adulto. Infine, le gare podistiche per tutte le categorie: 14,980 km (competitiva e non), 10,060 km (competitiva e non), 5,240 km (passeggiata o corsa amatoriale), Kids Run (1 km), corsa amatoriale per bambini e ragazzi. Sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre, nella celebre location dell’Ippodromo “Capannelle” di Roma, torna CardioRace, la manifestazione per la sensibilizzazione alla salute del cuore organizzata sotto l’egida dell’INRC, Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari. CardioRace rientra tra gli eventi organizzati in occasione della Giornata mondiale del cuore, che si celebra ogni anno il giorno 29 settembre. L’organizzazione generale è della DreamCom, società leader nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi nel settore salute. L’organizzazione tecnica delle gare podistiche è affidata all’Associazione sportiva ACSI Italia Atletica. L’evento, giunto alla VII edizione, vede la partecipazione di numerosi enti pubblici e privati coinvolti nell’erogazione di servizi di consulenza gratuita ai visitatori (per ulteriori informazioni www.cardiorace.it).

I numeri. Ogni anno le malattie cardiovascolari uccidono più di 4,3 milioni di persone in Europa e sono causa del 48% di tutti i decessi (54% per le donne, 43% per gli uomini). Numerosi aspetti riguardanti gli stili di vita, come fumo, dieta, sedentarietà e consumo di alcolici, sono corresponsabili di questo quadro. Ogni anno il fumo di sigaretta uccide più di 1,2 milioni di persone, e per 450 mila fumatori la causa del decesso è un evento o una malattia cardiovascolare. Oltre agli stili di vita scorretti, ci sono fattori di rischio per le malattie cardiovascolari di tipo patologico o fisiologico, come il diabete, l’ipertensione, l’ipercolesterolemia. Perché un evento sul cuore? I problemi al cuore non riguardano solo le persone anziane. Ogni anno 1.000 ‘under 35’ perdono la vita a causa della morte improvvisa cardiaca, e 1 adolescente su 100 è a rischio. Si tratta di difetti congeniti (anomalie delle arterie coronarie o del tessuto di conduzione) o malattie genetiche (cardiomiopatie) che non possono essere facilmente identificate, anche dal più bravo cardiologo, senza uno screening elettrocardiografico. CardioRace è un evento che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, trattando ogni aspetto relativo al cuore, dalla sana e corretta alimentazione, allo stress; dall’attività fisica, ai fattori di rischio. Il convegno. Sabato 30 settembre si svolgerà un convegno dalle ore 10 alle 13, dal titolo:”Alimentazione, sport e salute del cuore”. Moderatrice: Carla Bruschelli (Specialista in Medicina Interna, Docente di Metodologia Clinica, Ricercatore clinico, Divulgatore Scientifico RAI, Membro SIMI). Dopo il saluto delle autorità, ecco gli interventi previsti: “La salute del cuore dei giovani” – Francesco Fedele – Presidente INRC (Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari); “Lo sport e la salute del cuore: quali benefici” – Luigi Sciarra – Presidente Società Italiana Cardiologia dello Sport; “Ruolo educativo del farmacista nella dispensazione degli integratori: facciamo chiarezza” – Marco Merigiola; “Educazione alimentare, attività fisica, benessere e coesione sociale: quale relazione”- Responsabile del Gruppo di lavoro “Sport Alimentazione e Benessere” CNEL – Consiglio Nazionale del Lavoro; “La dieta mediterranea e la salute cardiovascolare” – Antonio Di Mauro – RDN, PhD, FANS; Capo Dipartimento Nutrizione – LP Laboratoires Médicaux SA, Avenches, Svizzera; Lecturer – Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Sapienza Università di Roma; Consulente Artemisia Academy; “La cucina mediterranea, modello di salute nel mondo” – Carla Bruschelli – Specialista in Medicina Interna, Docente di Metodologia Clinica, Ricercatore clinico, Divulgatore Scientifico RAI, Membro SIMI; “Diete alimentari a confronto tra nord e sud del mondo” – Aldo Morrone – Specialista in Dermatologia e Venereologia; già Direttore Scientifico IRCCS IFO – San Gallicano, Roma; Presidente IISMAS – Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche Sociali; “Come cucinare salutare: le ricette del cuore” – Relazione e show Cooking a cura di Max Mariola – Executive Chef e Supervisore Qualitativo, in Italia e in Europa – Scrittore e divulgatore televisivo.

La location. L’ippodromo delle Capannelle è un celebre ippodromo situato a Roma. Fondato nel 1881, è una delle strutture più importanti per le corse di cavalli in Italia. Oltre alle competizioni equestri ospita spesso eventi culturali e manifestazioni. L’area circostante è spesso utilizzata per sviluppare un’esperienza completa per i visitatori. Le gare. La DreamCom, con il supporto tecnico dell’ACSI Italia Atletica, organizza la 7ª edizione della CardioRace, manifestazione di corsa su strada competitiva e non competitiva sulle seguenti distanze: – Competitiva e non competitiva Km.14,900; – Competitiva e non competitiva Km 10,040; – Non competitiva Km. 5,230; – Kids run Km. 1,250. La partenza della Kids Run sarà data dopo le altre competizioni. Le altre partenze saranno date dalle ore 9.00 del 1° ottobre (verificare eventuali aggiornamenti sul sito il giorno 30 settembre 2023). Le iscrizioni individuali e di società potranno essere effettuate esclusivamente accedendo al portale iscrizioni www.cardiorace.it/iscrizioni o tramite file excel reperibile sul sito o inviato su richiesta alle società, che dovrà essere compilato in ogni sua parte ed inviato via mail a info@cardiorace.it.

La Bce alza ancora i tassi di un quarto di punto (rifinanziamento al 4,50%) ma potrebbe essere il picco

La Bce alza ancora i tassi di un quarto di punto (rifinanziamento al 4,50%) ma potrebbe essere il piccoRoma, 14 set. (askanews) – La Banca centrale europea ha nuovamente alzato i tassi di interesse di riferimento dell’eurozona, di 0,25 punti percentuali. Si tratta del decimo aumento consecutivo da quando, nel luglio dello scorso anno, l’istituzione ha avviato la sua manovra di aumenti in risposta all’elevata inflazione. Inflazione le cui stime per il 2023 sono state riviste al rialzo: i tecnici dell’istituzione pronosticano 5,6% nel 2023.

La decisione delude le attese di chi sperava che l’indebolimento dell’economia avrebbe convinto il direttorio dell’istituzione monetaria a una pausa in questa manovra rialzista. Ma la Bce ha accompagnato la decisione con segnali che fanno capire che i tassi potrebbero aver raggiunto ormai il picco massimo, e che quindi non opererà ulteriori aumenti. “In base alla sua attuale valutazione, il Consiglio direttivo ritiene che i tassi di interesse di riferimento della Bce abbiano raggiunto livelli che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale a un ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo”, recita infatti il comunicato diffuso al termine del direttorio.

Il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento raggiunge così il 4,50%, nuovo massimo storico. Nuovo massimo anche per il tasso sui depositi che le banche commerciali parcheggiano presso l’istituzione, che raggiunge il 4%. Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali sale al 4,75%, massimo dall’ottobre del 2007. “Le decisioni future del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi di interesse di riferimento della Bce siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario. Il Consiglio – prosegue la Bce – continuerà a seguire un approccio guidato dai dati nel determinare livello e durata adeguati della restrizione. In particolare, le decisioni sui tassi di interesse saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione considerati i dati economici e finanziari più recenti, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria”.

La Banca centrale europea ha però anche ritoccato al rialzo le previsioni di inflazione per l’area euro su quest’anno e il prossimo anno ma limato quelle sul 2025. Ora i tecnici dell’istituzione pronosticano 5,6% nel 2023, 3,2% nel 2024 e 2,1% nel 2025 (quasi in linea con il target della stessa istituzione). “La correzione al rialzo riflette principalmente l’evoluzione più sostenuta dei prezzi dell’energia”, spiega la Bce con un comunicato diffuso a seguito del Consiglio direttivo. Per l’inflazione di fondo, l’indice al netto di energia alimentari e altre componenti volatili ora la Bce prevede 5,1% nel 2023, 2,9% nel 2024 e 2,2% nel 2025.

Lo scorso 15 giugno, nelle precedenti previsioni indicavano una inflazione del 5,4% quest’anno, al 3% il prossimo e al 2,2% nel 2025 mentre per l’inflazione di fondo era atteso 5,1% quest’anno, 3% il prossimo e 2,3% del 2025.

Bce alza ancora tassi ma segnala possibile raggiungimento del picco

Bce alza ancora tassi ma segnala possibile raggiungimento del piccoRoma, 14 set. (askanews) – La Banca centrale europea ha nuovamente alzato i tassi di interesse di riferimento dell’eurozona, di 25 punti base. Si tratta del decimo aumento consecutivo da quando, nel luglio dello scorso anno, l’istituzione ha avviato la sua manovra di aumenti in risposta all’elevata inflazione.

La decisione delude le attese di chi sperava che l’indebolimento dell’economia avrebbe convinto il direttorio dell’istituzione monetaria a una pausa in questa manovra rialzista. Ma la Bce ha accompagnato la decisione con segnali che fanno capire che i tassi potrebbero aver raggiunto ormai il picco massimo, e che quindi non opererà ulteriori aumenti. “In base alla sua attuale valutazione, il Consiglio direttivo ritiene che i tassi di interesse di riferimento della Bce abbiano raggiunto livelli che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale a un ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo”, recita infatti il comunicato diffuso al termine del direttorio.

Il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento raggiunge così il 4,50%, nuovo massimo storico. Nuovo massimo anche per il tasso sui depositi che le banche commerciali parcheggiano presso l’istituzione, che raggiunge il 4%. Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali sale al 4,75%, massimo dall’ottobre del 2007. “Le decisioni future del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi di interesse di riferimento della Bce siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario. Il Consiglio – prosegue la Bce – continuerà a seguire un approccio guidato dai dati nel determinare livello e durata adeguati della restrizione. In particolare, le decisioni sui tassi di interesse saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione considerati i dati economici e finanziari più recenti, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria”.

San Carlo, Manfredi: adesso il percorso è essenzialmente giuridico

San Carlo, Manfredi: adesso il percorso è essenzialmente giuridicoNapoli, 14 set. (askanews) – “Adesso è un percorso essenzialmente giuridico. Noi abbiamo preso atto della sentenza che c’è stata, che ricordo sempre che si tratta di una sentenza cautelare sospensiva con reintegro”. Così, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rispondendo, da Bologna, sulla vicenda del teatro San Carlo di Napoli.

“Abbiamo opposto ricorso perché l’Avvocatura dello Stato ritiene che ci siano delle motivazioni su cui bisogna controbattere. Per quanto riguarda il reintegro – ha aggiunto il primo cittadino e presidente della fondazione Teatro San Carlo -, è un’operazione congiunta che riguarda la fondazione del teatro e il Ministero, perché prima del reintegro c’è un aspetto formale molto importante, quello della nomina. Il sovrintendente è, infatti, nominato dal ministro e poi fa un contratto con la fondazione”. “La sentenza – ha concluso Manfredi – riguarda solo l’aspetto contrattuale. Il tema, quindi, va risolto dal punto di vista giuridico in maniera corretta proprio per tener conto di questa specificità”.

Mobilità attiva, Iss: in Italia solo 42% popolazione la pratica

Mobilità attiva, Iss: in Italia solo 42% popolazione la praticaRoma, 14 set. (askanews) – Andare a scuola o al lavoro, a piedi, in bici o utilizzando altre strategie di mobilità attiva, può diminuire la mortalità e ridurre l’insorgenza di molte malattie croniche, ma nel nostro paese solo il 42% dei 18-69enni la pratica e, in molti casi, con valori al di sotto della soglia che permetterebbe di ottenere i maggiori benefici. Lo affermano i dati della Sorveglianza Passi del Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (Cnapps) dell’Iss, resi noti in occasione della settimana europea della Mobilità che si celebra dal 16 al 23 settembre.

Complessivamente nel biennio 2021-2022 il 42% degli adulti intervistati pratica mobilità attiva e dichiara di aver usato la bicicletta e/o di essersi spostato a piedi per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani nel mese precedente l’intervista. Il 19% degli intervistati risulta fisicamente attivo con la sola pratica della mobilità attiva, perché grazie a questa raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’OMS, almeno 150 minuti a settimana di attività moderata, e il 23% risulta parzialmente attivo per mobilità attiva praticata perché si sposta a piedi o in bicicletta ma lo fa per meno di 150 minuti a settimana La quota di persone che raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’OMS attraverso la mobilità attiva è maggiore tra i 18-24enni, ma anche fra i 50-69enni, fra le persone con alto livello di istruzione, fra gli stranieri e fra i residenti nelle Regioni settentrionali, rispetto al resto del Paese. Dal 2017 al 2022, si registra una lieve diminuzione della quota di persone che si muove a piedi o in bici per gli spostamenti abituali e, in particolare, una riduzione più forte tra coloro che riescono a raggiungere i livelli di attività fisica raccomandati, specialmente al Sud La mobilità attiva – sottolinea l’Iss – corrisponde alla scelta di andare in bicicletta o a piedi per i propri spostamenti abituali (ad es. lavoro o scuola), attraverso il trasporto attivo in alternativa all’uso di veicoli a motore. È associata ad una significativa riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause (-24%) e di mortalità per tumore (-25%) in coloro che praticano mobilità attiva in bicicletta. Come raccomandato dalle linee guida OMS sull’attività fisica, per le persone che vanno in bicicletta o a piedi per almeno 150 minuti a settimana, il rischio di mortalità si riduce del 10%. Si calcola che, nell’Unione europea, ogni anno più di 100.000 morti premature potrebbero essere evitate se ogni adulto andasse a piedi o in bicicletta per 15 minuti in più al giorno. Le persone fisicamente attive hanno fino al 30% di rischio in meno di cadere in depressione e rimanere attivi migliora l’umore e riduce lo stress. Andare in bicicletta e camminare comportano inoltre benefici per la società, come la riduzione dell’inquinamento atmosferico, acustico e ambientale.

I 4 suggerimenti per fare mobilità attiva: se la distanza non è eccessiva muoviti a piedi (l’Oms raccomanda 150 minuti di attività fisica moderata alla settimana, raggiungibili con un tragitto quotidiano di circa 2,5 km per 5 giorni). Se ti muovi prevalentemente con i mezzi del trasporto pubblico, riservati un tratto del percorso da fare a piedi (almeno 1 km). Se vuoi utilizzare la bicicletta e la distanza è troppa, considera l’ipotesi di una ‘mobilità mista’, ad esempio combinando treno o metro con tragitti in bicicletta, molti mezzi prevedono la possibilità di salire con biciclette, e-bike e bici pieghevoli. Se non puoi evitare di muoverti in automobile, parcheggia a distanza dal luogo di arrivo e prosegui a piedi (almeno 1 km)

Pnrr, Ciriani: governo ha raggiunto obiettivi con lavoro pazzesco

Pnrr, Ciriani: governo ha raggiunto obiettivi con lavoro pazzescoTrieste, 14 set. (askanews) – “Il governo ha fatto un lavoro pazzesco per confermare gli obiettivi del Pnrr e li abbiamo raggiunti. La terza rata è garantita e riusciremo a garantire anche la quarta”. Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a margine del forum Risorsa mare, a Trieste.

“All’inizio tutti ci dicevano che non ce l’avremmo fatta, ci criticavano quando dicevamo che gli obiettivi dovevano e potevano essere cambiati e modificati – così ancora il ministro -. Quelli che ci danno lezione avevano messo negli obiettivi lo stadio di Venezia e di Firenze, che non mi sembrano obiettivi qualificanti. Abbiamo agito per rendere gli obiettivi più aderenti alla realtà economica del paese e agli interessi dell’Italia. Abbiamo lavorato molto con la Commissione europea per ottenere il via libera, il ministro Fitto ha fatto un lavoro gigantesco assieme agli enti locali e le Regioni”.

Manovra, Ciriani: non sarà di spese elettorali

Manovra, Ciriani: non sarà di spese elettoraliTrieste, 14 set. (askanews) – La prossima manovra? “La faremo su alcuni punti qualificanti. Non faremo una manovra di spese elettorali. E’ richiesto a tutti i componenti della maggioranza, a tutti i partiti a tutti i parlamentari serietà e responsabilità”. Così a Trieste il Ministro per i Rapporti col Parlamento Luca Ciriani.

“Cercheremo intanto di confermare il taglio del cuneo fiscale, di lavorare sulla sanità e sulla riforma del lavoro. L’obiettivo è rendere più forti le famiglie e i ceti meno abbienti – ha detto Ciriani -. La manovra economica ancora non è scritta, abbiamo fatto diversi incontri di maggioranza per stabilire alcuni principi: il primo principio è che questa manovra riflette la situazione macroeconomica dell’Ue. La notizia vera è che l’Italia cresce mentre la Germania è in recessione. E’ chiaro che la recessione tedesca frena la crescita dell’Italia perché sono due economie interconnesse. Però è un segnale incoraggiante”.

Al Goethe Institut il Talent Prize e la mostra “The Last Wall”

Al Goethe Institut il Talent Prize e la mostra “The Last Wall”Roma, 14 set. (askanews) – Inside Art e Goethe-Institut insieme per l’arte contemporanea. Il 19 settembre all’Auditorium del Goethe-Institut si terrà la premiazione della sedicesima edizione del Talent Prize e l’inaugurazione della mostra di Aldo Runfola, The Last Wall. Partecipano Aldo Runfola, l’editore di Inside Art, Guido Talarico, il direttore del Goethe-Institut, Joachim Bernauer e alcuni membri della giuria del Premio.

In questo contesto saranno proclamati il Vincitore, i nove finalisti e i premi speciali del concorso di arti visive promosso da Inside Art e ideato nel 2008 da Talarico. Le opere dei partecipanti sono state votate da una giuria composta da riconosciute personalità del mondo dell’arte contemporanea: Peter Benson Miller (Quadriennale di Roma) Gianluca Marziani (curatore e critico) Roberta Tenconi (Pirelli HangarBicocca), Costantino D’Orazio (storico dell’arte), Federica Pirani (Storica dell’arte contemporanea), Chiara Parisi, (Direttrice Centre Pompidou, Metz), Ludovico Pratesi (Critico d’arte), Marcello Smarrelli (Fondazione Ermanno Casoli), Anna Mattirolo (Scuderie del Quirinale),  Luca Lo Pinto (Museo Macro) Renata Cristina Mazzantini (Quirinale Contemporaneo), Teresa Emanuele (curatrice e fotografa) e Guido Talarico (presidente della Giuria ed editore e direttore di Inside Art). Verranno inoltre comunicati i premi speciali conferiti da sponsor e partner del concorso. La Fondazione Cultura e Arte – emanazione della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, da sempre sostenitore del concorso, annuncerà il vincitore della sezione Emergenti e della sezione Internazionale oltre al Premio Speciale Emmanuele Emanuele, selezionato direttamente dal Prof. Avv. Emmanuele Emanuele. Sarà anche annunciato il vincitore del Premio speciale UTOPIA, società attiva in public affairs & corporate communication, e del Premio Speciale Inside Art.

Il vincitore, i nove finalisti e i premi speciali avranno diritto a un servizio sul numero di Inside Art dedicato al Talent Prize ed esporranno i propri lavori nella collettiva finale, prevista il 26 ottobre al Mattatoio di Roma. Il vincitore del concorso si aggiudica un premio acquisto dal valore di 10 mila euro (5mila in denaro e 5mila in promozione). Dopo la proclamazione dei vincitori del Talent Prize si terrà l’inaugurazione della mostra “The Last Wall” di Aldo Runfola. La mostra, che ospita una selezione di opere significative dell’artista, sarà visibile presso il foyer dell’Auditorium del Goethe-Institut fino al 15 dicembre 2023.

L’artista palermitano Aldo Runfola, vissuto per molto tempo tra Milano, Londra e New York, vive e lavora attualmente a Berlino. Presenza emblematica, discreta e clandestina sulla scena artistica contemporanea, alterna varie discipline e linguaggi, come testimonia “The Last Wall”, mostra che prende il nome da uno dei suoi lavori forse più iconici: una lunga striscia in pittura spray e serigrafia, realizzata in collaborazione con i writers ticinesi BigTato e MrPlustik, chiaramente ispirata alla caduta del muro di Berlino, ma anche all’ultima apparizione in pubblico dei The Band e al titolo del film di Martin Scorsese The Last Waltz. La citazione storica si riallaccia alla riflessione sempre presente nel lavoro di Aldo Runfola sul ruolo dell’artista nella società contemporanea e, viceversa, su quello che la società di massa assegna all’arte contemporanea e, di conseguenza, all’artista. Anche nel lavoro “welcome – goodbye”, i diversi piani dell’attualità si intrecciano con le riflessioni sull’artista e il suo pubblico. “Erano tempi in cui la figura dello spettatore acquisiva una rilevanza crescente per entrare a far parte del processo creativo, ma erano ancora vive nella memoria le immagini del bastimento che, colmo di albanesi, cercava un approdo lungo le coste italiane”, racconta l’artista della sua opera realizzata per la galleria Rizzo nel 2003 a Venezia. I neon colorati installati all’entrata e all’uscita della mostra, con le scritte welcome e goodbye, “suggerivano che tutti, nessuno escluso, sono da considerarsi degli ‘albanesi’”.

Questa riflessione si estende non solo al pubblico dell’arte contemporanea ma anche alla critica, come esplicitato magistralmente nel suo famoso lavoro “Mi piace – Non mi piace”, sviluppato tra il 1990 e il 2002, in cui «si intrecciano ricordi di infanzia e letteratura», esprimendo il desiderio di sbarazzarsi della critica, di “farla finita con il giudizio, perché ogni opera d’arte è già critica e giudizio”.

Banca centrale cinese taglia coefficiente riserva obbligatoria banche

Banca centrale cinese taglia coefficiente riserva obbligatoria bancheRoma, 14 set. (askanews) – La banca centrale cinese ha annunciato oggi un nuovo taglio alla quantità di contante che le banche devono detenere come riserva. Si tratta di un’ulteriore mossa di Pechino per cercare di sostenere la crescita.

La Banca popolare di Cina (Bpoc) ha dichiarato che taglierà il coefficiente di riserva obbligatoria per i depositi in yuan di 0,25 punti percentuali, al 7,4%, a partire da venerdì. Così l’istituto di emissione punta a “consolidare le basi della ripresa economica e mantenere ampia liquidità”. L’annuncio del taglio è arrivato poco prima che la Cina pubblicasse gli indicatori economici di agosto venerdì.