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Autore: Redazione StudioNews

Meloni: da governo interpretazione reati criminalità organizzata

Meloni: da governo interpretazione reati criminalità organizzataRoma, 17 lug. (askanews) – “Si rende necessaria e urgente l’adozione da parte del governo di una norma di interpretazione autentica, che chiarisca una volta per tutte cosa debba intendersi per ‘reati di criminalità organizzata’ e che eviti che gravi reati vadano impuniti per effetto dell’interpretazione di recente avanzata dalla Corte di Cassazione. L’intenzione, d’intesa col ministro della Giustizia, è di inserire questa norma in un decreto legge di prossima approvazione”. Lo ha detto la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, intervenendo in Cdm e sottolineando l’importanza del tema sollevato e della soluzione proposta a 48 ore dalla commemorazione della strage di via D’Amelio a Palermo.

“Il nostro sistema giudiziario penale – ha ricordato – prevede una distinzione tra reati di criminalità organizzata e altri reati. Per i reati di criminalità organizzata è consentito un uso più esteso e incisivo degli strumenti di indagine, considerata la difficoltà di rintracciarne le prove. E’ inoltre previsto un maggior rigore nella concessione dei benefici penitenziari, considerata la loro pericolosità e pervasività sociale. Se fino a poco tempo fa l’interpretazione del concetto di criminalità organizzata era chiaro, una recente sentenza della Corte di Cassazione (la n. 34895 del 2022) lo ha posto seriamente in dubbio. La Cassazione ha infatti affermato – cito testualmente – che possono “farsi rientrare nella nozione di delitti di “criminalità organizzata” solo fattispecie criminose associative, comuni e non”, con la conseguenza che devono escludersi dal regime per essi previsti i reati di per sé non associativi, come un omicidio, “per quanto commessi avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 416-bis c.p. ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dal suddetto articolo’. In altre parole, un omicidio commesso avvalendosi di modalità mafiose o commesso al fine di agevolare un’associazione criminale non sarebbe un delitto di criminalità organizzata, secondo la Cassazione. La sentenza ha ad oggetto il regime delle intercettazioni ambientali, ma afferma principi di carattere generale. E principi del genere si prestano a provocare ricadute molto pesanti per il nostro sistema e per la pubblica sicurezza. Lasciando da parte ogni considerazione di merito, appare evidente come questa decisione si presti a produrre effetti dirompenti su processi in corso per reati gravissimi. Infatti, adottando questo orientamento, per i fatti già commessi verrebbe a cadere tutto il materiale probatorio acquisito sulla base dell’interpretazione precedente, che consentiva l’utilizzo degli strumenti previsti per la lotta alla criminalità organizzata anche in assenza della contestazione del reato associativo. Così, rischiano di andare impuniti per un supposto vizio procedurale delitti della massima gravità. Manifestazioni d’allarme in tal senso iniziano già a pervenire da alcuni tribunali”.

Malattie Rare, in Senato nuovo training sulle terapie avanzate

Malattie Rare, in Senato nuovo training sulle terapie avanzateMilano, 17 lug. (askanews) – Cure innovative e ad alta precisione che impattano sulla storia clinica delle persone con malattia rara, cambiando radicalmente il suo evolversi, con benefici per la salute dei pazienti e dei loro caregiver, oltre che sul sistema sanitario in termini di risparmi diretti e indiretti: sono le Terapie Avanzate, (ATMP: Advanced Therapy Medicinal Products), la nuova frontiera per il trattamento e la prevenzione degli effetti di una varietà di patologie rare – dalle malattie genetiche, onco-ematologiche, alle malattie a lunga prognosi – o per ristabilire, correggere o modificare funzioni fisiologiche compromesse negli esseri umani, anche con la correzione di mutazioni acquisite su base genetica.

Domani in Senato il secondo training istituzionale sulle Terapie Avanzate, dedicato alla sostenibilità economica delle ATMP. Durante il percorso di sensibilizzazione istituzionale promosso da UNIAMO si discute di Terapie Avanzate e criticità legate al tema della capacità di passare dal laboratorio all’applicazione clinica, della sostenibilità economica degli ATMP per un equo accesso, con l’obiettivo di approfondire i meccanismi volti a rendere sostenibili e accessibili queste terapie per il Servizio Sanitario Nazionale e di far conoscere il percorso del paziente affetto da malattia rara. Appuntamento martedì 18 luglio alle 15.00 con “La sostenibilità economica degli ATMP per un equo accesso”. L’incontro, ospitato in Senato e guidato dalla presidente di UNIAMO Annalisa Scopinaro, vedrà i saluti istituzionali del Senatore Daniele Manca, Co-Presidente intergruppo Innovazione sostenibile in sanità, del Senatore Francesco Zaffini, Co-Presidente intergruppo Innovazione sostenibile in sanità; e del Sottosegretario al Ministero della Salute Marcello Gemmato*. Tra gli esperti, Guido Rasi, Professore di microbiologia, Università di Roma Tor Vergata e già direttore dell’EMA, interverrà in questa occasione sul framework regolatorio delle ATMP; Americo Cicchetti, Professore di Organizzazione aziendale e Direttore di ALTEMS, interverrà sul tema della valutazione economica delle Terapie Avanzate e sui nuovi modelli di pagamento; Paola Facchin, Professoressa di Pediatria, Università degli studi di Padova e Responsabile del coordinamento della Regione del Veneto, e Manuela Tamburo De Bella, Dirigente UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio (AGENAS), si concentreranno sugli aspetti regolatori, relativi alla sostenibilità delle ATMP e a quelli organizzativi per un equo e pronto accesso alle ATMP da parte dei pazienti.

I malati rari, in Italia, sono tra i 2 milioni e i 3,5 milioni e per la diagnosi il tempo medio arriva fino a 4 anni. Oggi, e nel prossimo futuro, le ATMP costituiranno sempre più la nuova frontiera per la cura di molte patologie rare, si stima che oltre 500.000 pazienti saranno trattati con le Terapie Avanzate entro il 2030 – Growth & Resilience in Regenerative Medicine Annual Report 2020. Secondo l’ultimo Rapporto dell’Alliance for Regenerative Medicine, alla fine del 2020 erano oltre 1200 gli studi clinici su terapie geniche cellulari o tissutali in corso nel mondo, di cui circa 150 già in fase 3. Nell’ultimo decennio il contributo dell’Italia a questo settore è stato significativo: delle 17 terapie avanzate autorizzate finora nell’Unione europea, ben 4 sono frutto della ricerca accademica italiana. Eppure nel nostro Paese l’intero percorso delle ATMP incontra ancora troppi ostacoli, dalla fase pre-clinica e clinica, a quella dell’accesso e sostenibilità fino ad arrivare alle difficoltà che hanno queste terapie ad arrivare concretamente al paziente. E’ per rispondere a questa esigenza che UNIAMO (Federazione Italiana Malattie Rare) intende portare a conoscenza della nuova composizione parlamentare della Camera e del Senato la sfida delle Terapie Avanzate attraverso tre momenti formativi ospitati dall’Intergruppo per l’Innovazione sostenibile in Sanità. I training hanno l’obiettivo di intervenire sulla cornice regolatoria per identificare le maggiori criticità legate al tema della ricerca e sviluppo delle Terapie Avanzate, approfondire i meccanismi volti a rendere sostenibili e accessibili queste terapie per il Servizio Sanitario Nazionale e far conoscere il percorso del paziente affetto da malattia rara e le sue principali criticità. Gli esiti di questo percorso formativo saranno raccolti in un documento finale, il “Termometro parlamentare sulle ATMP”, uno strumento tecnico-operativo che presenterà un quadro completo dei temi affrontati e che fornirà agli interlocutori parlamentari gli strumenti conoscitivi e operativi su cui fondare le future attività di policy nell’ambito delle terapie avanzate. Gli incontri e l’evento finale vedranno il coinvolgimento dell’intergruppo parlamentare “Innovazione sostenibile in sanità”.

Zelensky: l’accordo sul grano deve essere mantenuto in vigore

Zelensky: l’accordo sul grano deve essere mantenuto in vigoreRoma, 17 lug. (askanews) – L’accordo per l’esportazione del grano dal Mar Nero deve essere mantenuto in vigore. Lo ha affermato il presidente ucraino Zelensky.

In precedenza la Russia aveva annunciato di volersi ritirare dall’accordo, che scade oggi. “Anche senza la Federazione Russa, bisogna fare tutto il possibile per poter utilizzare questo corridoio del Mar Nero. Non abbiamo paura”, ha dichiarato il portavoce presidenziale ucraino, Serhiy Nykyforov. “Siamo stati contattati da aziende e armatori. Hanno detto di essere pronti”, ha spiegato, “Se l’Ucraina li lascia passare e la Turchia continua a farli passare, tutti sono pronti a continuare a fornire grano”.

Foti (Fdi): non cambieremo leggi antimafia se non in senso più punitivo

Foti (Fdi): non cambieremo leggi antimafia se non in senso più punitivoRoma, 17 lug. (askanews) – Sul concorso esterno “il ministro Nordio ha dato una risposta legittima a una domanda altrettanto legittima. Come abbiamo detto in tutte le lingue e in tutte le salse, non c’è alcuna previsione di modificare la legislazione antimafia se non in senso più punitivo di quanto oggi già non sia”. Lo ha detto il capogruppo di Fdi alla Camera, Tommaso Foti, a margine della conferenza stampa di presentazione del convegno ‘Parlate di mafia’ organizzato dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia in collaborazione con l’Ufficio studi del partito, che si terrà venerdì a Palermo.

”Monster” vince l’Andaras Traveling Film Festival

”Monster” vince l’Andaras Traveling Film FestivalMilano, 17 lug. (askanews) – La quinta edizione dell’Andaras Traveling Film Festival, concorso estivo dedicato al cinema corto di viaggio, si è concluso con la proclamazione dei titoli vincitori di quest’anno.

Dall’11 al 15 luglio, dopo cinque serate di incontri, escursioni, concerti e proiezioni lungo la splendida ‘Costa delle Miniere’ in Sardegna, tra i comuni di Fluminimaggiore, Buggerru e Iglesias, i premi sono stati assegnati da una giuria d’eccezione, presieduta da Valentina Lodovini. Alle opere in concorso, di cui 27 giunte in finale, è stato chiesto di “Viaggiare Leggeri”, titolo di questa edizione #ATFF23. Un invito alla libertà di muoversi senza restrizioni, portando con sé solo l’essenziale, lasciando a casa quel peso che ci inchioda a un presente a volte troppo minaccioso. Oltre a storie intime e personali, sono arrivate opere con uno sguardo crudo verso un mondo che lascia poca speranza alle nuove generazioni, ma che conserva in seno il germe di una speranza per un futuro migliore. Una tensione, un viaggio, verso un nuovo modello di umanità ancora tutto da esplorare e che fa della qualità del tempo il vero elisir da riportare a casa.

La presidentessa Valentina Lodovini, protagonista tra le più apprezzate del cinema italiano, l’attrice napoletana Monica Nappo, interprete di grandi film, tra cui la pellicola internazionale ‘To Rome with Love’ di Woody Allen, e Saverio Pesapane, fondatore di Premiere Film Distribution, hanno esaminato e proclamato i seguenti cortometraggi vincitori nelle sei categorie in di riferimento: miglior Super Short a “Monster” di Henk Loorbach (categoria corti fiction e doc di 180 secondi). Motivazione: ‘In una società che vuole dipingere le donne sempre e comunque in forma, rassicuranti ed allettanti anche quando stanno male, questo lavoro di distingue per il suo coraggio nelle inusuali riprese e nel messaggio’.

miglior Docu Short a “Riley & Rambo” di Danny Hardaker (categoria corti non fiction max di 30 minuti). Motivazione: ‘Un micro documentario che mette a fuoco, con realismo e poesia, un rapporto intimo e quotidiano tra un bambino e il suo cavallo, nella comunità gipsy inglese usualmente emarginata e guardata con sospetto dalla società’. miglior Gazes from the World 2023 a “Urgent letter to Colombia” di Alberto Diana (categoria corti sperimentali, di finzione e documentaristici durata max 20 minuti). Motivazione: ‘Per essere riuscito, in una manciata di minuti, a far capire al mondo a cosa porta un colpo di stato, la repressione della polizia, la paura e il coraggio di gente comune che vive o cerca di sopravvivere a tutto questo. Per averlo fatto senza passare dalla retorica ma parlando con amore attraverso una storia personale, usando un linguaggio cinematografico semplice e non scontato’.

miglior Animation “A guerra finita” di Simone Massi (categoria corti di animazione max 15 minuti); Motivazione: ‘Un breve film animato, che con la forza evocativa delle sue immagini ci fa immergere in tutte le guerre del mondo. Un’immersione che punta alla riemersione, un giro vorticoso e doloroso all’interno della peggiore delle attività umane, per fuoriuscire grazie alle parole di Gino Strada, in direzione dell’utopia da realizzare di un mondo senza guerra’. miglior Narrative Short 2023 “Datsun” di Mark Albiston (categoria corti fiction max 25 minuti). Motivazione: ‘Ottima fotografia, recitazione e regia. Ricostruzione dettagliata di ambienti e non solo, ma anche dell’animo umano di un gruppo di teenagers. Per essere riuscito a raccontare con forza e profondità quanto i nostri sentimenti siano contraddittori, spesso proprio verso ciò che amiamo’. best Andaras Noas – New Paths 2023 “Rites” di Damián Vondrášek (storie di finzione, max 25 minuti, che raccontano il momento prima dell’inizio di un nuovo viaggi). Motivazione: ‘L’infanzia vista come il momento della vita in cui si esce dal guscio familiare per entrare in contatto con il mondo al di fuori delle mura domestiche. Per aver raccontato il desiderio di essere accettati e la paura di essere esclusi. Fino a dove ci si spinge per entrare a far parte del gruppo in cui si desidera entrare?’. Assegnati anche i premi Speciali: Il Premio Speciale della Giuria: “Solo un ensayo” di Hugo Sanz Il Premio Speciale Andaras: “Will You Look At Me” di Shuli Huang Menzioni d’onore a: “Eréntzia” di Giulia Camba; a “CUCKOO!” di Jörgen Scholtens; e “Dionewar Solidarité” di Ilja Mlosch. ‘Quest’anno – spiega il direttore artistico Joe Juanne Piras – è stata una edizione di resistenza che, nonostante congiunture sfavorevoli e poco competitive, come il vigoroso caro prezzi dei voli in Sardegna, non ci hanno impedito di migliorare dal punto di vista organizzativo e di partecipazione, con l’aggiunta di nuove location. Ci sono stati concerti di musica live in spiaggia e schermi sempre più grandi in location all’aperto, consegnate al pubblico come templi dedicati all’ambiente a cui accostarsi con rispetto sacrale. Registriamo con soddisfazione un significativo ampliamento della rete di rapporti con interlocutori autorevoli che, con ATFF23, condividono gli stessi valori di sostenibilità, rispetto dell’ambiente e inclusività, come Fai Sardegna, il Salina Doc Fest e Il Cammino Minerario di Santa Barbara’.

Alluvione, Bonaccini: c’è bisogno di fare in fretta risarcimenti

Alluvione, Bonaccini: c’è bisogno di fare in fretta risarcimentiForlì, 17 lug. (askanews) – “C’è bisogno di fare in fretta e bene. Abbiamo bisogno che si comprenda il rischio che tra poco coloro che hanno perso tutto e non vedono arrivare neanche un euro rischia di riversare la rabbia verso le istituzioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, al termine dell’incontro con sindaci, segretari provinciali, amministratori, consiglieri regionali e parlamentari Pd della Romagna con la segretaria nazionale Elly Schlein.

“Da parte nostra – ha aggiunto Bonaccini – c’è il massimo impegno di collaborazione come siamo abituati qui”.

Kerry a Pechino: dobbiamo collaborare contro crisi climatica

Kerry a Pechino: dobbiamo collaborare contro crisi climaticaRoma, 17 lug. (askanews) – L’inviato speciale del presidente Usa, Joe Biden, per il clima John Kerry ha espresso l’auspicio che le due principali economie del mondo collaborino per fermare la crisi climatica, dopo aver incontrato a Pechino il suo omologo cinese Xie Zhanhua oggi in una riunione durata quattro ore.

L’incontro ha avuto luogo al Beijing Hotel, in un momento in cui è in corso un intenso scambio di incontro tra Pechino e Washington in un tentativo di di rilanciare relazioni che da anni sono al palo. “Ho appena terminato il primo giorno di conversazioni a Pechino, mentre il mondo intero sta vivendo la realtà di un’ondata di caldo da record”, ha scritto su Twitter l’inviato americano. “La crisi climatica – ha proseguito – richiede che le due maggiori economie del mondo lavorino insieme per limitare il riscaldamento della Terra. Dobbiamo agire con urgenza su una serie di fronti, in particolare sulle sfide dell’inquinamento da carbone e metano”.

Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata dalle due parti in questa seconda giornata di visita di Kerry, che è stato in passato segretario di Stato Usa. Xie, il capo negoziatore sul clima della Cina, ha affermato nelle sue osservazioni di apertura – secondo quanto riporta il South China Morning Post – che Pechino sta cercando un “dialogo sostanziale” questa settimana e che i due inviati potrebbero contribuire a migliorare le relazioni Usa-Cina.

Kerry, inviato presidenziale speciale per il clima, ha detto in precedenza che è “imperativo” che gli Stati Uniti e la Cina “facciano veri progressi” nei mesi che precedono i colloqui sul clima della COP28 fissati per la fine di quest’anno a Dubai. Il ministero degli Esteri cinese – per bocca della portavoce Mao Ning – è rimasto a bocca chiusa sulle discussioni dicendo che le informazioni sarebbero state rilasciate “a tempo debito” e che “a parte cinese agirà nello spirito dell’incontro tra i due capi di stato a Bali, avrà uno scambio approfondito di opinioni con la parte statunitense sulle questioni relative al cambiamento climatico e collaborerà con gli Stati Uniti per affrontare le sfide”. Lo “spirito di Bali” è un riferimento al summit tra il presidente cinese Xi Jinping e il presidente Usa Biden tenutosi a Bali lo scorso novembre.

Ortofrutta, in primi 4 mesi export +2,6% a volume e +6,3% a valore

Ortofrutta, in primi 4 mesi export +2,6% a volume e +6,3% a valoreRoma, 17 lug. (askanews) – Cresce nel primo quadrimestre del l’export di ortofrutta cresce rispetto al 2022, ma rallenta nel mese di aprile. In calo, invece, l’import di frutta fresca e secca. I dati Istat dei primi 4 mesi dell’anno 2023 elaborati da Fruitimprese evidenziano una ripresa dell’export di ortofrutta rispetto allo stesso periodo del 2022 con un +2,6% in volume e +6,3% in valore. In miglioramento anche la bilancia commerciale che, seppur ancora in territorio negativo in quantità (l’import supera l’export di 97.214 tonnellate, circa la metà del saldo negativo dell’anno scorso), vede incrementare il saldo positivo in valore con un +64,4%.

Bene ma non benissimo dunque l’export, che vede rallentare il tasso di crescita rispetto ai primi 3 mesi dell’anno quando il dato era +6,5% in volume e +10,7% in valore. Inoltre, cala nel primo quadrimestre 2023 l’import di ortofrutta -4,1% in volume (primo trimestre -3,9%) e -1,3% in valore (primo trimestre -1,8%). Aumentano le esportazioni di tuberi, ortaggi e legumi +4,2% in volume e +14,3% in valore e quelle di agrumi +1,6% in volume e +12,7% in valore, categorie che mantengono quindi un tasso di crescita compatibile con il tasso di inflazione, operazione non riuscita alla frutta fresca che aumenta con percentuali intorno al 2% sia in quantità che in valore.

Male l’export di frutta secca che cala vistosamente soprattutto in valore (-22,5%) e che vede ridurre sensibilmente anche le importazioni (-18,4% in volume e -16,5% in valore), segnale di una crisi dei consumi, ma anche della presenza sul mercato di una sempre maggiore quantità di prodotto italiano che in questi anni ha visto crescere volumi ed areali. Sul fronte dell’import prosegue la crescita dei tuberi, ortaggi e legumi (+7,9% in volume e +17,4% in valore) e calano gli agrumi di importazione di quasi il 10% in volume, stesso valore segnato dall’import di frutta tropicale. Scendono sensibilmente anche le importazioni di frutta fresca che nel primo quadrimestre 2023 segnano un -20,5% in quantità e -12,3% in valore.

Dall’analisi dei principali prodotti esportati emerge una sostanziale tenuta dell’export delle mele, un calo dell’export di kiwi (-1,63% in volume e -9.57 in valore) che peggiora sensibilmente rispetto ai dati del primo trimestre quando segnava una crescita del 15,81% in volume e un +2,10% in valore, a causa di una riduzione dei volumi a disposizione degli operatori rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Cala leggermente l’export di arance che però segnano un ottimo +11,66% in valore, trend confermato dai limoni e dagli easy-peeler che registrano buone performance sia in volume che in valore.

Capitolo a parte per le pere che crescono addirittura a 3 cifre in volume, ma che sono reduci da un annus horribilis nel 2022, siamo ancora lontani da un dato “normale” e, purtroppo, la produzione 2023 non regalerà soddisfazioni in questo senso. Calano infine le importazioni degli ananas (-3,50% in volume e +0,39% in valore) e delle banane (-10,17% in volume e -0,57% in valore) a dimostrazione che la crisi dei consumi non sta risparmiando nessuno, neanche il “frutto rifugio” per eccellenza.

Lazio, Giunta Rocca ok a investimenti edilizia sanità da 1,171 mld

Lazio, Giunta Rocca ok a investimenti edilizia sanità da 1,171 mldRoma, 17 lug. (askanews) – Dalla riapertura del San Giacomo di Roma all’adeguamento sismico e antincendio di Asl e ospedali, fino all’acquisto di nuovi macchinari. Sono 37 gli interventi per potenziare la sanità del Lazio programmati dalla Regione per quasi 1,2 miliardi di euro. La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha infatti approvato oggi pomeriggio l’aggiornamento del Piano di investimenti in edilizia sanitaria.

Nello specifico è di un miliardo e 171 milioni di euro l’investimento complessivo. Si tratta di risorse statali già stanziate, ma non ancora impegnate: 633 milioni di euro erano in attesa di un Accordo di Programma con il ministero della Salute, mentre altri 537 milioni di euro risultavano ancora da programmare. La Giunta Rocca, in poco più di tre mesi di lavoro, ha impegnato, quindi, risorse che negli ultimi anni aspettavano di essere utilizzate. Le risorse, in larga parte statali (a carico della Regione, infatti, saranno solo 58,5 milioni di euro) serviranno per finanziare importanti interventi tra i quali: la riapertura del San Giacomo (125 milioni di euro) che ospiterà un ospedale di comunità, Rsa e lungodegenza; l’adeguamento antincendio di Asl eospedali per un investimento di complessivi 375 milioni; l’adeguamento antisismico dei presidi ospedalieri in zona sismica 2 per complessivi 335 milioni di euro.

I restanti fondi saranno utilizzati per l’innovazione delle tecnologie sanitarie, l’acquisto di nuove attrezzature e arredi, i lavori di ampliamento e la realizzazione di nuovi servizi e il completamento degli Ospedali di Comunità non finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A queste risorse bisogna aggiungere 868 milioni di euro dell’Inail per realizzare cinque nuovi ospedali: Ospedale del Golfo (nel Sud Pontino), Latina, Rieti, Nuovo Ospedale Tiburtino (Asl Rm5), Acquapendente (Viterbo).

Pilar Fogliati e Scicchitano insieme in “Finché notte non ci separi”

Pilar Fogliati e Scicchitano insieme in “Finché notte non ci separi”Roma, 17 lug. (askanews) – Pilar Fogliati, dopo l’exploit del suo primo film da protagonista e regista (“Romantiche”), che le è valso il Nastro d’Argento e due Globi d’Oro, e Filippo Scicchitano, attore rivelazione di “Scialla!” (Francesco Bruni, 2011), danno vita ad una brillante commedia dolce amara dal titolo “Finché notte non ci separi”.

Una prima notte di nozze che si tramuterà in un viaggio notturno capace di far riflettere – tra una risata e l’altra – sul matrimonio, i suoi compromessi e sull’eterno mistero dell’amore. Una notte ricca di incontri e di sorprese per le strade di una Roma segreta e affascinante. Alla regia Riccardo Antonaroli, che torna dietro la macchina da presa dopo il fortunato film d’esordio “La Svolta” (2022) riabbracciando quella commedia che gli valse il Nastro d’Argento con il cortometraggio “Cani di razza” (2017).

Il film, prodotto da Rodeo Drive e Life Cinema, è tratto dalla commedia israeliana “Honeymood” di Talya Lavie, presentato al BFI London Film Festival, al Tribeca Film Festival e in concorso alla 67esima edizione del Taormina Film Fest. Le riprese del film si svolgeranno a Roma e dureranno fino alla prima settimana di agosto, per una durata complessiva di 6 settimane.