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Stanotte il discorso di Trump a un’America scontenta

Stanotte il discorso di Trump a un’America scontenta

New York, 24 feb. (askanews) – Un discorso lungo. Per vantarsi dei risultati raggiunti dall’inizio del suo secondo mandato e per parlare a un’America sempre piu’ scontenta. E’ quello che alle tre di notte italiane terra’ il presidente americano. In vista delle elezioni di meta’ mandato di novembre in cui in gioco c’e’ il controllo del Congresso, ora in mano al partito repubblicano, Donald Trump si presenta al discorso sullo stato dell’Unione con i sondaggi che non stanno dalla sua parte.

Per CNN il 36% approva il suo operato, in calo dal 48% dello scorso febbraio. Stando a NPR/PBS News/Marist, il 55% degli americani adulti pensa che il paese stia andando nella direzione sbagliata, il 13% in piu’ dello stesso periodo dell’inizio della sua prima presidenza. Secondo una rilevazione di Reuters/Ipsos, sei americani su 10, inclusa una buona fetta di repubblicani, credono che Trump sia diventato sempre piu’ imprevedibile con l’avanzare dell’eta’. Inoltre, per Washington Post/ABC/Ipsos, il 64% dei cittadini Usa lo boccia sui dazi contro il 34% che lo promuove.

All’appuntamento annuale a camere riunite, Trump si presenta con sfide sia in casa, sia all’estero. Eletto per il suo focus sull’America First con la promesse di abbassare i prezzi, l’inquilino della Casa Bianca deve rispondere a quegli americani che faticano ad arrivare a fine mese. Cantare vittoria sul fronte inflazione senza considerare il costo del fare la spesa per tanti americani, rischia di alienare non solo la Federal Reserve, che contro l’inflazione sta ancora combattendo, ma anche una buona fetta del paese. Sul fronte economico, a parte il cosiddetto One Big Beautiful Bill approvato l’estate scorsa, mancano nuove idee ad affiancare quelle populiste come il tetto alle commissioni imposte dalle carte di credito o un sito per comprare farmaci meno cari. Nemmeno la sua politica sull’immigrazione convince molti dopo tanta violenza, si pensi a Minneapolis, sfociate nell’uccisione di due connazionali da parte di agenti federali. Per Trump la soluzione più facile per ora sembra puntare il dito, come sempre, contro il predecessore Joe Biden.

Il discorso arriva dopo la bocciatura da parte della Corte Suprema dei cosiddetti dazi ‘reciproci’ da lui imposti e che ha scatenato confusione tra i partner commerciali, Ue inclusa. L’evento a cui si stima si sintonizzeranno 30 milioni di persone (quasi un elettore su tre delle prossime Midterms) cade inoltre nel giorno del quarto anniversaio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, una guerra che in campagna elettorale aveva promesso di far finire nel giro di pochi giorni. Il discorso arriva alla vigilia del terzo round di negoziati sul nucleare iraniano previsti a Ginevra, in Svizzera, e per questo potrebbe essere usato per ‘vendere’ ai concittadini i suoi piani su Teheran, potenzialmente i piu’ aggressivi dalla rivoluzione del 1979. Per un presidente che aveva promesso di porre fine alle guerre “forever” come quelle in Iraq e Afghanistan, è in ballo una svolta non da poco. E dopo tanto lamentare la mancata consegna del premio Nobel per la pace, anche Gaza resta un fronte problematico nonostante i toni ottimisti usati la settimana scorsa al lancio del Board of Peace.

Gli adviser di Trump sperano che dal podio della Camera, Trump segua il testo del discorso. Tuttavia, e’ probabile che parli anche a braccio, con la possibilità di gaffe e critiche. I social media sono pronti a cavalcare passaggi degni di nota. Intanto alcuni democratici boicotteranno l’intervento per andare a una manifestazione sul National Mall. Ci sara’ molto da discutere in un’America che restera’ divisa, non unita, dopo il discorso sullo stato dell’unione candidato a superare per durata quello dello scorso anno: era stato di circa un’ora e quaranta minuti, il più lungo almeno dal 1964.

Sanremo, Bambole di Pezza: “bambolizzeremo” anche Occhi di gatto

Sanremo, Bambole di Pezza: “bambolizzeremo” anche Occhi di gatto

Sanremo, 24 feb. (askanews) – “Bambolizzeremo anche Cristina D’Avena e la sua ‘Occhi di gatto’”. Parola delle Bambole di Pezza a poche ore dal debutto sul palco dell’Ariston.

Le cinque ragazze del gruppo, Martina Cleo Ungarerelli, Morgana Blue, Federica Rossi, Dani Piccirillo e Caterina Dolci “Kaj”, che si esibiranno tra i big con “Resta con me” e nella serata delle cover insieme a Cristina D’Avena, in conferenza stampa hanno detto: “Ci sarà una sorpresa, renderemo Cristina D’Avena ancora più iconica, siamo davvero felici di lavorare con lei”.

Parlando poi della loro partecipazione al Festival hanno dichiarato: “Per noi in questi anni, se dovessimo pensarlo in una canzone, Sanremo è sempre stato ‘Siamo donne’ di Jo Squillo. Con Jo abbiamo anche scritto un brano contro la violenza sulle donne, un tema che ci accomuna”. “Per noi è importante portare avanti la battaglia delle pari opportunità, è ancora un problema nel nostro Paese e siamo contente di portare questa quota rosa al Festival e di essere la prima band femminile a salire su questo palco” hanno aggiunto. “Il nostro obiettivo è anche fare rete tra donne e cambiare il panorama main stream dei generi, speriamo che le chitarre di questo pezzo possano aumentare in futuro e che torni sempre di più il rock…”.

Arrivano i Quaderni di Agronetwork per imprese agroalimentari

Arrivano i Quaderni di Agronetwork per imprese agroalimentari

Roma, 24 feb. (askanews) – Agronetwork ha presentato alla Sala Stampa della Camera dei deputati l’iniziativa editoriale “Quaderni di Agronetwork” realizzata con Confagricoltura e in collaborazione con Rubbettino Editore. L’appuntamento si inserisce in un percorso più ampio volto a consolidare il dialogo tra imprese, ricerca e istituzioni, rafforzando il ruolo del sistema confederale nel presidio dei temi strategici per la competitività agroalimentare.

Il primo volume della collana, “Nuovi strumenti della finanza per le imprese agroalimentari”, nasce da una idea di Confagricoltura per dare continuità ai momenti di confronto promossi dall’associazione, trasformandoli in strumenti concreti per le nostre imprese. La pubblicazione raccoglie e approfondisce gli interventi dei relatori in occasione dell’evento ospitato lo scorso settembre a Palazzo della Valle. Il quaderno mette a disposizione analisi e prospettive su un tema decisivo per il settore: l’accesso alla finanza, anche alternativa, a sostegno dei processi di innovazione, degli investimenti per la crescita delle filiere produttive.

Alla presentazione sono intervenuti Sara Farnetti, presidente di Agronetwork, che ha richiamato l’importanza della stretta connessione fra salute e sostenibilità (One Health); Maria Chiara Gadda, capogruppo di Italia Viva in Commissione Agricoltura; Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e segretario della Commissione Agricoltura; Marco Cerreto, capogruppo Fratelli d’Italia in Comagri; Antonella Forattini, capogruppo PD in Comagri.

“I Quaderni rappresentano una nuova tappa nel percorso di Agronetwork – ha detto Farnetti – Dopo anni di dialogo tra imprese, industria e istituzioni, sentivamo l’esigenza di uno strumento capace di offrire visione e proposte. Il settore agroalimentare è strategico per il Paese e richiede un approccio condiviso alle grandi trasformazioni in atto”.

Alberto Statti, componente della Giunta di Confagricoltura con delega al credito, ha ricordato l’iniziativa delle reti di impresa e l’evoluzione delle filiere agroindustriali, aggiungendo: “in uno scenario complesso come quello attuale è fondamentale per le aziende agricole investire in ricerca scientifica e innovazione per fronteggiare sfide sempre più impattanti, come ad esempio quella del cambiamento climatico. Non si può fare innovazione senza investimenti; per questo Confagricoltura prosegue il suo impegno nell’ambito finanziario e la sinergia con gli istituti di credito, per mettere a disposizione delle imprese strumenti innovativi e mirati che ne garantiscano la redditività e la competitività. La finanza deve diventare leva strategica, non solo supporto”.

Infine, Florindo Rubbettino, presidente di Rubbettino Editore, ha evidenziato l’esigenza di raccontare il settore primario accogliendo i Quaderni di Agronetwork come un’opportunità. A condurre l’incontro è stata Giulia Callini, segretario generale di Agronetwork e curatrice della pubblicazione, che ha annunciato i prossimi temi di approfondimento: il passaggio generazionale in agricoltura e il Made in Italy con la sua cultura alimentare da promuovere a livello globale.

Protesta dei giornalisti a Sanremo, Fnsi: è ora di cambiare musica

Protesta dei giornalisti a Sanremo, Fnsi: è ora di cambiare musica

Sanremo, 24 feb. (askanews) – La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) ha portato a Sanremo la protesta per il mancato rinnovo del contratto dei giornalisti e delle giornaliste, scaduto da 10 anni. “10 anni senza contratto, è ora di cambiare musica”, si legge sui cartelli esposti di fronte all’Ariston.

“Abbiamo la necessità di rinnovare il contratto, di rinnovarlo sia per la parte economica sia per la parte normativa. Oggi c’è l’intelligenza artificiale, ma il nostro contratto non ne parla e questo non va bene”, ha spiegato la segretaria generale Fnsi, Alessandra Costante presenta al flash mob.

“Abbiamo i giornalisti autonomi, freelance, collaboratori coordinati e continuativi che vivono con stipendi da fame. Un co.co.co guadagna circa 11.000 euro all’anno lordi, una partita IVA 17.000 euro all’anno. La qualità dell’informazione così non ci può essere, ma senza qualità l’informazione muore”, ha aggiunto.

“Abbiamo un problema enorme di considerazione, la gente ci considera casta, noi non siamo casta, siamo lavoratori come tutti gli altri, a volte facciamo fatica ad arrivare a fine mese – ha sottolineato Costante – soprattutto i lavoratori autonomi, le partite Iva e i collaboratori coordinati e continuativi eppure siamo qua a raccontare il palcoscenico dorato di Sanremo dietro le quinte, davanti ci siamo noi con la nostra protesta”.

Fnsi in una nota ha spiegato che “gli editori della Fieg continuano ad opporre un muro di no alle richieste di adeguamento salariale avanzate dai giornalisti, attestandosi su cifre irricevibili (150 euro lordi in 3 anni) oppure chiedendo il ritocco di alcuni istituti contrattuali (come ferie o permessi straordinari, per fare alcuni esempi). La Fnsi ritiene che dopo 10 anni di mancato rinnovo contrattuale, gli editori debbano prima di tutto ristorare la perdita salariale dovuta all’incidenza di una inflazione che ha eroso il 20% degli stipendi dei giornalisti”.

La segretaria Costante ha aggiunto che si sta pensando ad altre due giornate di sciopero a marzo e ad aprile, dopo quella del 28 novembre scorso. “Stiamo faticando a trovare una data unitaria per la categoria e mettere tutti d’accordo – ha detto – la protesta deve aver una voce sola”.

Premio Lugnano, nel borgo umbro romanzi e racconti in concorso

Premio Lugnano, nel borgo umbro romanzi e racconti in concorso

Roma, 24 feb. (askanews) – Giunge alla dodicesima edizione il premio letterario Città di Lugnano in Teverina dedicato a romanzi editi e racconti inediti a tema. Nel borgo verde nel cuore dell’Umbria, che fa parte dei Borghi più belli d’Italia, si ritroveranno a fine giugno, in occasione della cerimonia di premiazione, scrittori, intellettuali, amici del premio e turisti che hanno eletto questo piccolo paese come buen retiro estivo.

Il concorso nazionale, a iscrizione gratuita, promosso dal Comune, con il patrocinio della Regione, e curato da Elisabetta Putini, fa parte di un ampio progetto comunale volto a incentivare la cultura e il piacere della lettura. Il premio si articola in due sezioni: romanzi editi e racconti inediti a tema, la scadenza per presentare le proprie opere è il 20 aprile 2026, la partecipazione gratuita. Sono ammesse a partecipare opere di narrativa italiana: romanzi editi in versione cartacea e racconti inediti a tema, che quest’anno sarà “Il piano B”. Il Bando è pubblicato sui siti ww.comune.lugnanointeverina.tr.it/, www.premiolugnano.it e sul portale www.concorsiletterari.net.

Il Premio si avvale di una giuria di esperti – che comprende, per un anno, il vincitore della sezione Romanzi – così composta: Paolo Petroni (presidente), Daniela Carmosino, Annagrazia Martino, Giorgio Nisini, Paolo Pintacuda, Ilaria Rossetti, Yari Selvetella (vincitore dell’edizione 2025 con il romanzo “La mezz’ora della verità”, Mondadori), Carlo Zanframundo. Nominata per selezionare le opere finaliste di entrambe le sezioni, la Giuria di esperti sarà affiancata da una Giuria popolare di lettori forti i cui componenti saranno resi noti entro il mese di aprile. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Lugnano in Teverina sabato 27 giugno con una serata conclusiva che sarà animata da ospiti e note musicali, seguita da una cena sotto le stelle e da iniziative culturali collegate, in programma il giorno successivo. I racconti finalisti e semifinalisti verranno pubblicati in Antologia da Gambini Editore.

Confagricoltura: parco Agrisolare misura da 3,15 mld complessivi

Confagricoltura: parco Agrisolare misura da 3,15 mld complessivi

Roma, 24 feb. (askanews) -Confagricoltura esprime viva soddisfazione per la pubblicazione del nuovo “Bando Agrisolare”, una misura che consentirà alle imprese agricole di abbattere i costi energetici senza sottrarre suolo alla produzione alimentare. L’iniziativa “Parco Agrisolare – spiega Confagricoltura in una nota – si è confermata un modello di successo, portando la Commissione europea a finanziare la misura a più riprese”.

Come sottolineato dal Masaf, la dotazione finanziaria ha subito una progressione significativa: dai 1,5 miliardi di euro iniziali si è passati a 2,3 miliardi dopo la prima rimodulazione, fino a raggiungere gli attuali 3,15 miliardi di euro grazie allo stanziamento di ulteriori 800 milioni di euro. Confagricoltura, tra i principali sostenitori del progetto sin dalla sua genesi, ringrazia il governo per la sua interlocuzione fondamentale con le istituzioni europee per ottenere l’accrescimento delle risorse lungo questo percorso.

Nello specifico, la misura finanzia l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati rurali, inclusi stalle, cantine, magazzini e serre, prevedendo un contributo a fondo perduto dell’80% su tutto il territorio nazionale. Oltre alla generazione di energia pulita, il bando sostiene interventi strutturali decisivi come la rimozione dell’amianto/eternit.

Agea: in arrivo 26,6 mln alle imprese agricole della Liguria

Agea: in arrivo 26,6 mln alle imprese agricole della Liguria

Roma, 24 feb. (askanews) – Si è svolta oggi, presso gli uffici di Agea, una riunione operativa alla presenza del direttore Agea Fabio Vitale e dell’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, Alessandro Piana per imprimere un’accelerazione concreta al processo distributivo delle risorse, per finalizzare i pagamenti attesi dalle aziende agricole liguri. A seguito delle istruttorie che saranno realizzate dalla Regione Liguria, è stato definito un cronoprogramma preciso.

Per quanto riguarda le pratiche NO SIGC, 20 milioni di euro, la decretazione di pagamento è prevista entro la settimana in corso. Per le misure a superficie – SIGC – 6 milioni e 600mila euro, invece, una prima tranche pari al 50% sarà distribuita entro un mese. Un segnale importante che punta a garantire liquidità in tempi certi a un comparto strategico per il territorio.

Alla riunione hanno partecipato anche le associazioni dei coltivatori ed è emersa la disponibilità fattiva di Agea nel rafforzare ulteriormente il rapporto istituzionale con la Regione. L’assessore Piana, a margine dell’evento, ha spiegato: “desidero innanzitutto ringraziare il direttore Vitale, per la disponibilità, così come i tecnici della Regione e tutti i CAA delle associazioni rappresentative del mondo dell’agricoltura che hanno partecipato all’incontro. È stato un confronto costruttivo e orientato a trovare una soluzione definitiva. Oggi, a Roma, è stato raggiunto un accordo importante che ci consente di esprimere grande soddisfazione. Domani si chiude la procedura degli applicativi e ripartiranno immediatamente i pagamenti sia sulle misure strutturali che su alcune misure a superficie, per un importo complessivo di 25 milioni di euro nel prossimo mese di marzo. Per il restante della spesa abbiamo ottenuto la rassicurazione che il resto dei pagamenti verranno effettuati entro giugno 2026, con un cronoprogramma definito e tempi certi di liquidazione. Si tratta di risorse fondamentali per le nostre imprese agricole ed era importante dare certezze, liquidità e risposte concrete”.

Vitale ha sottolineao che la riunione di oggi “rappresenta un ulteriore e significativo passo in avanti nel consolidamento di una collaborazione interistituzionale e associativa sempre più solida. Il confronto diretto tra Agea, la Regione e le rappresentanze del mondo agricolo ci consente di fare sintesi delle rispettive sensibilità e competenze, trasformando le istanze del territorio in soluzioni concrete ed efficaci. Questo metodo di lavoro, fondato sul dialogo costante e sulla responsabilità condivisa, dimostra che è possibile superare le criticità e accelerare i processi decisionali”.

Psa, prorogato in Toscana termine domande sostegno investimenti

Psa, prorogato in Toscana termine domande sostegno investimenti

Roma, 24 feb. (askanews) – La Regione Toscana ha prorogato al 3 aprile 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno relative agli investimenti negli allevamenti suinicoli per rafforzare le misure di biosicurezza e il contrasto della diffusione della Peste Suina Africana (PSA). Il contributo previsto è pari all’80 per cento della spesa ammissibile sostenuta.

Come spiega Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana, “mettiamo a disposizione del comparto suinicolo oltre un milione di euro per sostenere interventi fondamentali a tutela degli allevamenti, della sicurezza sanitaria e dell’equilibrio ambientale. La proroga, infatti, nasce dalla volontà di rafforzare in Toscana l’azione di contrasto alla malattia virale che colpisce suini domestici e cinghiali, grazie alle ulteriori risorse rese disponibili dai recenti decreti ministeriali. Si tratta di un impegno concreto a difesa del settore: rafforzare la prevenzione, limitare i contatti tra animali allevati e selvatici e ridurre ogni rischio di contaminazione significa proteggere imprese, lavoro e territorio”.

In particolare, sono finanziabil una serie di interventi. Tra questi, quelli riferiti alle barriere per evitare il contatto degli animali allevati con altri animali, in particolare suini selvatici; acquisto e installazione di reti per impedire l’accesso di altri animali nelle aree e nelle strutture connesse agli allevamenti; attrezzature per il rafforzamento della separazione tra zone sporche e pulite; acquisto e installazione di lavatrici e asciugatrici da collocare nella zona filtro per il trattamento degli indumenti utilizzati dal personale; acquisto e installazione di mezzi per la disinfestazione; rampe di carico e scarico degli animali; punto pesa ad uso esclusivo dell’allevamento; idonea cartellonistica indicante aree di restrizione e prescrizioni di accesso; vasche di raccolta di liquami ed effluenti zootecnici da posizionare al di fuori della zona pulita; celle frigorifere per lo stoccaggio di carcasse, feti e invogli fetali.

Sanremo, Carlo Conti in videochiamata con Fiorello dal camerino

Sanremo, Carlo Conti in videochiamata con Fiorello dal camerino

Sanremo, 24 feb. (askanews) – A “La Pennicanza” Sanremo è iniziato in anticipo. Nel giorno della prima serata del Festival, Fiorello e Biggio ospitano a sorpresa Carlo Conti: il conduttore e direttore artistico della kermesse risponde in diretta alla chiamata dello showman e, tra una prova e l’altra, interrompe i suoi impegni per raggiungere la postazione dello show all’esterno dell’Ariston, affiancando il maestro Cremonesi in collegamento. “Una pennica ora? Impossibile. Abbiamo le prove, poi arriva Tiziano Ferro, devo parlare con Laura e Can… e poi c’è la diretta!”, scherza un Conti leggero e spensierato, regalando uno dei momenti più inattesi della puntata È così che si conclude una nuova giornata di “Sanremanza” a “La Pennicanza”, il programma in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e canale 202 del digitale terrestre. In studio si respira piena aria di Festival: fiori, copricapi a tema e smoking trasformano la radio in un piccolo Ariston, con un filo diretto costante con il Teatro grazie ai collegamenti con la postazione del maestro Cremonesi.

Il conto alla rovescia per la prima serata è ormai agli sgoccioli e in trasmissione arriva anche un messaggio sarcastico del solito, surreale, Piersilvio Berlusconi: “Voglio mandare un augurio a Carlo Conti: da parte mia e di tutta la grande famiglia Mediaset, tantissimi auguri per una trasmissione che farà uno share altissimo. Ne sono sicuro. Buona fortuna Carlo… e, conoscendo la tua passione per la pesca, ti auguro anche un sonoro ‘buona pesca’!”.

In attesa di ascoltare le canzoni, Fiorello si diverte a immaginare un Festival a tinte politiche: “Quest’anno tanti brani di Sanremo sono dedicati o ispirati ai politici”. E parte l’elenco: “‘L’uomo che cade’ di Tredici Pietro è per Renzi. Giorgia Meloni ha ispirato ‘Ora e per sempre’ di Raf. Salvini dedica a Vannacci ‘Resta con me’ delle Bambole di Pezza, ma ha anche ‘Opera’ e ‘Ossessione’. ‘Per sempre sì’ di Sal Da Vinci è per Nordio, Tajani dedica a Berlusconi ‘Ti penso sempre’ di Chiello. Infine, Elly Schlein è ‘Prima o poi’ di Michele Bravi!”.

Le telefonate surreali proseguono con l’irruzione di Ignazio La Russa, che torna sul caso Pucci: “È l’ora delle decisioni irrevocabili! Bisogna rimediare all’ingiusta sofferenza arrecata ad Andrea Pucci e riportarlo a Sanremo. Di lui custodisco tra l’altro gelosamente un busto! Ordino di invitare sul palco Al Bano, Amadeus, i Jalisse e Rita Pavone, che canteranno tutti insieme ‘Si può dare di più’. Altrimenti imporrò i dazi sui biglietti!”. E rincara: “Ho messo su un piccolo plotone con tutti loro, li ho dotati di catene, sfollagente e tirapugni… irromperanno all’Ariston al grido di ‘ridateci Sanremo!’. Io sarò in testa, vestito di mimetica!”.

Dall’Ariston arrivano poi altre videochiamate e collegamenti. Il primo è Gigi D’Alessio, che scopre in diretta che il figlio LDA canterà questa sera per ultimo nell’ordine: “Perfetto, tanto i ragazzi fanno sempre tardi… quindi va in onda domani!”, scherza. Nel giorno del suo compleanno, il regalo per lui è già pronto: Nicola Savino, in diretta da Sanremo, interpreta ‘Non dirgli mai’, accompagnato al pianoforte dal maestro Cremonesi.

C’è spazio anche per Can Yaman, co-conduttore della prima serata, che in videochiamata confida: “Stasera metto cravatta e papillon. Tutte e due. È la prima volta per me, sto facendo tante esperienze nuove nella mia vita”. Fiorello lo prepara al debutto facendogli leggere una presentazione “ufficiale”, naturalmente nello stile ironico dello showman: “Il quarto concorrente è un giovane artista emergente che piacerà almeno al 51% di voi. Dopo aver fatto cantare le piazze ha raggiunto il quorum: ‘Sì o no’. Dirige l’orchestra Marco Travaglio, cantano ‘Fiorello e i suoi referendum’!”.

Una puntata fiume, tra incursioni a sorpresa, satira e improvvisazione continua, che conferma “La Pennicanza” come il luogo dove Sanremo comincia prima… e finisce molto dopo.

Coldiretti: bene nuovi 800 milioni per bando Agrisolare

Coldiretti: bene nuovi 800 milioni per bando Agrisolare

Roma, 24 feb. (askanews) – La disponibilità di nuovi 800 milioni per il bando agrisolare risponde alle nostre richieste ed è fondamentale per la crescita dell’agroalimentare italiano, aiutando le imprese ad abbattere i costi energetici senza sottrarre un metro quadro di suolo fertile. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per il via alla misura annunciato dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida.

L’agrivoltaico sostenibile e sospeso da terra realizzato da agricoltori “è uno strumento cruciale per sostenere la transizione green”, spiega Coldiretti, perché è positivo per il reddito agricolo e per l’ambiente. Già con i primi bandi 27mila aziende agricole hanno potuto installare pannelli abbattendo i costi energetici.

Secondo uno studio di Coldiretti Giovani Impresa solo utilizzando i tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole sarebbe possibile recuperare una superficie utile di 155 milioni di metri quadri di pannelli con la produzione di 28.400Gwh di energia solare, pari al consumo energetico complessivo annuo di una regione come il Veneto.

Con misure come il nuovo bando agrivoltaico l’agricoltura italiana può recitare un ruolo sempre più da protagonista e lo dimostrano i numeri: il 16% dell’energia rinnovabile consumata in Italia nasce già dai campi e dalle stalle, fornendo un contributo strategico al fabbisogno nazionale grazie all’impiego del fotovoltaico ma anche di biomasse, biogas, bioliquidi.